L’ULTIMO ATTO E IL PRIMO ARRIVO

(gmajo) – L’assemblea dei soci del Parma F.C. (e non il vecchio consiglio di amministrazione che la sua parte l’ha già abbondantemente fatta, firmando – attraverso il legale rappresentante pro tempore, alias Tommaso Ghirardi – la rendimentazione delle scritture contabili chiuse il 30.06.2014 relative alla stagione sportiva ed esercizio 2013-14, alias l’annata del Centenario), quest’oggi, attorno alle 12, a Brescia – salvo improbabili sorprese (cui prodes?) approverà il bilancio, dopo di che cadrà – ma la cosa sarebbe avvenuta anche senza il recente passaggio di proprietà del pacchetto di maggioranza della controllante Eventi Sportivi alla cipriota Dastraso Holdings – il consiglio di amministrazione che era in carica dal 2011, e che ha naturalmente terminato il proprio compito con la chiusura al 30.06.2014. La particolarità – essendo nel frattempo avvenuto il passaggio di mano – è che l’approvazione, in assemblea, spetterà ai nuovi arrivati, poiché già proprietari in virtù delle girate delle azioni di cui in sintesi ha testimoniato il notaio Giovanni Posio attraverso quello “scontrino” immortalato dalla stampa, anche se, ovviamente, il bilancio è stato redatto dal CdA uscente e siglato da chi lo presiedeva.
imageNel suo un po’ sommario articolo di stamani sulla Gazzetta di Parma, Sandro Piovani ricorda che all’interno del gruppo Parma non esiste solo una maggioranza, ma anche una minoranza: siccome non è bene che si mischino pere e mele è bene scindere sempre le varie posizioni, perché un conto è la controllante (Eventi Sportivi) e un conto è la controllata (Parma F.C.). Oggi, per esempio, a quanto è dato sapere, si terrà l’Assemblea dei Soci del Parma F.C.: la composizione della torta vede un’abbondante fetta – il 90% che garantisce la maggioranza anche per la straordinaria imageamministrazione – nelle mani di Eventi Sportivi, ed il restante 10% appannaggio di Energy T.I. SpA. nell’aprile scorso entrata direttamente nel capitale della società controllata. Le minoranze cui è tanto sensibile Piovanone sono, invece, nella controllante Eventi Sportivi Spa, la cui ricostruzione delle quote, è più o meno la seguente: 66,5% Dastraso Holdings (avendole acquistate da varie società tutte rappresentante – nell’atto di vendita – dal “procuratore” Tommaso Ghirardi, già facenti parte la sua famiglia: tra l’altro, dettaglio non trascurabile, la procura gli è stata firmata il 7 di novembre 2014, data coincidente con la fondazione della Dastraso Holdings, nuova traccia che ci fa capire come, in effetti, il passaggio di mano si sia concluso proprio con la medesima entità a suo tempo accusata, in un comunicato ufficiale, di inadempienza, quando vennero “bucate” le famose obbligatorietà del 17 novembre 2014); circa il 15% Alberto Rossi (che acquistò il 10% controllato dall’ex vice presidente Diego Penocchio), 5% Alberto Volpi (attraverso una propria società e non personalmente), 5% Marco Ferrari, e il rimanente da Brixia Incipit (società nella quale a suo tempo figuravano lo stesso Ghirardi e Penocchio, che poi sarebbero usciti) e Banca Monte Parma. Il peso di queste “minoranze”, cui Piovani, come dicevo, risulta piuttosto sensibile (e se lo è ci sarà pure un motivo) potrebbe farsi sentire, semmai, nella assemblea degli Eventi Sportivi più che in quella del Parma F.C., ove, la controllante è rappresentata compatta e non divisa.
imageSempre nel proprio articolo odierno Sandrone si occupa delle perdite di bilancio, lasciandosi andare, a mio giudizio, a qualche valutazione piuttosto avventata. Scrive Piovani: “Sarà interessante soprattutto leggere il contro economico del Parma nell’ultimo atto. Da settimane e da più parti si parla di una perdita d’esercizio importante, con notizie poco rassicuranti. La sensazione però è che il risultato d’esercizio sia sì negativo, ma di una cifra molto inferiore a quelle pronosticate. Addirittura sotto i 20 milioni: sarebbe la prima sorpresa di giornata”. Perdita sotto i 20 milioni? Grazie al cavolo, Sandrone! Il capitale sociale del Parma è per l’appunto di 20 milioni (visura da noi effettuata nel giugno scorso), se la perdita imagefosse superiore sarebbe un bel casino, non trovi? E il fatto stesso che la perdita possa essere circostante i 20 milioni mi pare assai inquietante. Io temo che si stia confondendo il “rosso” con l’indebitamento che sono due parametri del tutto differenti, come dovrebbero ben sapere, almeno ci si augura, sia lo scriba che, soprattutto, la musa ispiratrice. Giova ricordare che ai sensi del Codice Civile (articoli 2446 e 2447) se a seguito dell’emersione di perdite d’esercizio, il capitale diminuisce di oltre un terzo, gli amministratori devono senza indugio convocare l’assemblea per gli opportuni provvedimenti. In tale sede, sui soci non grava l’obbligo di procedere alla copertura della perdita, ma hanno la imagepossibilità di rinviare la decisione all’esercizio successivo. Se entro l’esercizio successivo la perdita non risulta diminuita a meno di un terzo, l’assemblea ordinaria deve diminuire il capitale in proporzione delle perdite accertate. Si ricorda che il capitale minimo previsto dal Codice civile per le società per azioni è pari ad Euro 120.000,00. (chi ne vuole sapere di più può cliccare qui). Ecco, dunque, che dall’Assemblea di oggi sarà interessante capire – quello sì – come si intendono coprire le perdite (che non sono i debiti, repetita juvant), cioè se attraverso un aumento di capitale 8cioè con capitale fresco, anche se teoricamente potrebbero conferire beni in natura), con la riduzione del capitale (anche se 20-20 fa 0…) o se con il ricorso alle riserve, che però, sarebbe (l’ennesima) mera partita di giro. E’ questo il vero e proprio snodo fondamentale dell’appuntamento di oggi.
Magari l’assemblea potrebbe anche decidere di non decidere (che il bilancio non venga approvato è poco probabile): l’anno scorso, ad esempio, causa ricorrenza centenario, gli Amministratori scrissero: "A tal proposito la Società ha quindi ritenuto opportuno avvalersi, come previsto all’art.2364 c.c., e dello statuto sociale della possibilità di rinviare l’approvazione del bilancio entro i 180gg dalla data di chiusura dell’esercizio." L’Assemblea dei Soci approvò, poi, il bilancio 2012/13 il giorno 22 gennaio 2014. Il bilancio fu depositato nel Registro delle Imprese il 20 febbraio 2014 e fu disponibile in banca dati a marzo 2014.
Piovani, poi a proposito di sorprese, aggiunge: “La seconda riguarda il pagamento degli stipendi dei dei dipendenti del Parma Fc: tutti pagati sino a novembre, nell’ultimo giorno di presidenza di Tommaso Ghirardi”, affermazione che a me ricorda, molto da vicino, la famosa retromarcia di Andrea Schianchi quando affermò di avere visto con i suoi occhi pagate le fatture di settembre dei fornitori…
Una certa curiosità, e in questo concordo con Piovani, rimane su quei “nomi importanti della vita sociale italiana”, che comporranno il nuovo CdA. E qui il Piovanone, sensibile sempre alle minoranze, annunzia: “Anche i soci di minoranza, personalmente o attraverso professionisti di fiducia, annunceranno i loro esponenti all’interno del consiglio di amministrazione”.
Il primo segnale di vita del Parma romano-albanese (scusate, ma per me non è affatto russo-cipriota, o per lo meno non è russo, al di là delle dichiarazioni del presidente Giordano, il quale oggi potrebbe anche non esser nominato tale, essendo la sua posizione incompatibile ai sensi delle N.O.I.F. per il suo status di fallito) è per l’appunto l’ingaggio di un roccioso mediano nazionale albanese – preso a titolo definitivo (del resto va ricordato che in caso di fallimento ogni giocatore si svincola) dalla greca Pas Giannina – tal Andi Lila. Stica.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

36 pensieri riguardo “L’ULTIMO ATTO E IL PRIMO ARRIVO

  • 27 Dicembre 2014 in 11:55
    Permalink

    Ci inerpichiamo in discorsi senza documenti alla mano e soprattutto senza competenze…. bisognerebbe chiamare qualcuno che capisce di queste cose, oggi piuttosto che dare 100 euro ad un consulente si fanno ricerche sul pc e “l’esperto” di turno è google. Domani o tra qualche giorno nessuno si ricorderà di queste 4 righe per fortuna.

    • 27 Dicembre 2014 in 11:59
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      Nel mio caso, mi perdoni, mi documento appunto con esperti (i quali sovente firmano analisi ed approfondimenti su StadioTardini.it, clicchi pure nella sezione “economist” http://www.stadiotardini.it/category/economist) e non con google, se il riferimento era a me, se invece si riferiva ad altri (che magari si esprimono attraverso colonne più autorevoli) magari ha anche ragione. Anzi, la musa ispiratrice, in certi casi, non è neppure google…

  • 27 Dicembre 2014 in 12:21
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    Piovanone a me non m’è mai parso un fine economista in effetti

  • 27 Dicembre 2014 in 12:32
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    majo verso che ora secondo lei si saprà qualcosa oggi?

    • 27 Dicembre 2014 in 12:36
      Permalink

      Non saprei. Sono riuniti (credo) dalle 12: non so se a seguire sarà emesso un comunicato ufficiale

      • 27 Dicembre 2014 in 14:23
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        Al sarà content Piovanone! La ciapè ed l’incompetent!!!

        • 27 Dicembre 2014 in 15:11
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          Piovanone lè un brev ragas, con il quale sono anche in ottimi rapporti, circostanze, che, però, non gli garantiscono una wild card per poter scrivere liberamente corbellerie senza in un qualche modo esser chiosato. Se qualche volta posso avergliela anche perdonata, o per inezie, o per mancanza di tempo, o solo per non infierire inutilmente, non potevo fare altrettanto oggi, giacché l’errore in cui è incappato (il confondere il “rosso” di bilancio con l’indebitamento) è da matita blu, così come gli annessi ragionamenti di contorno. Ma non è certo per il gusto di fare il professorino o il pedante che l’ho ripreso nel mio articolo, quanto per cercare di ristabilire, per quanto possibile, l’ordine delle cose. Va da sé, infatti, che la cassa di risonanza della GdP sia di gran lunga superiore a quella di StadioTardini.it, per cui il danno è che ci possano essere molte persone che possano far proprio l’errato ragionamento piovaniano, e magari rivenderselo a propria volta, giacché il popolare cronista è ritenuto un maestro e un esempio dalle giovani generazioni, che magari, a propria volta, lo possono riprendere acriticamente, contribuendo a render “virali” le scivolate sulla buccia di banana.
          Sandrone è un uomo che sa stare al mondo e sono certo che avrà capito lo spirito sotteso al mio intervento che non aveva la finalità di dargli dell’incompetente (del resto a me Giordano ha dato dell’incompetente in conferenza stampa, ma mica ci ho fatto una piega: perché ha ragione, e non a caso non mi vergogno di utilizzare – a puro scopo divulgativo – opere letterarie di chi ne sa più di me) quanto, appunto di evidenziare che se il rosso di bilancio fosse prossimo ai 20 milioni non sarebbe una lieta sorpresa, come da lui asserito, quanto piuttosto una notizia inquietante, essendo il capitale sociale appunto di 20 milioni.
          Il pezzo che ho scritto stamani, poi, si prefiggeva di indicare un aspetto, a mio avviso a torto trascurato in generale da altri colleghi, ma che ritengo essere lo snodo fondamentale di oggi e cioè che l’Assemblea dei Soci dovrà deliberare come coprire le perdite di esercizio: facendo, cioè, ricorso a un aumento di capitale (con immissione di risorse fresche) o alla riduzione del medesimo o ricorso alle riserve, entrambe situazioni che sarebbero astratte e non concrete partite di giro.
          Inoltre ci tenevo a precisare, cosa che non mi sembrava potesse essere sufficientemente chiara, che un conto è la minoranza “diretta” nel Parma F.C. (cioè Energy T.I. Group Spa) e un conto la minoranza indiretta attraverso la controllante Eventi Sportivi: errato fare di tutta l’erba un fascio, anche se le minoranze, come giustamente ipotizzato da Piovani, avranno diritto di esprimere nel nuovo Cda la candidatura di qualcuno di propria fiducia, sempre ammesso restino.
          Cordialmente
          Gmajo

          • 27 Dicembre 2014 in 17:53
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            Ha parlato Majo, il sommo vate……….

  • 27 Dicembre 2014 in 13:06
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    Grazie dei chiarimenti, vediamo che succede

    • 27 Dicembre 2014 in 13:35
      Permalink

      direttore ma la riunione la fanno a collecchio?

      • 27 Dicembre 2014 in 13:41
        Permalink

        No, a Brescia (come scritto nell’articolo, che mi piacerebbe leggesse)

  • 27 Dicembre 2014 in 13:49
    Permalink

    lo avevo letto (distrattamente) lo ammetto

  • 27 Dicembre 2014 in 15:46
    Permalink

    Se ho capito da quello che scrive Piovani gli stipendi sarebbero stati pagato a tutto novembre 2014 dal ghiro nel suo ultimo giorno di presidenza. Ho capito bene?

    • 27 Dicembre 2014 in 16:19
      Permalink

      Così ha scritto Piovani. Però bisogna vedere a cosa faceva riferimento. Immagino agli stipendi dei dipendenti, che in effetti anche a me consta siano stati versati in data 9 dicembre 2014 (relativi, appunto al mese di novembre) con tanto di raccolta di dichiarazioni di non avanzare altro di quanto dovuto, evidentemente da produrre alla nuova gestione.

      E’ diverso, invece, il ragionamento circa gli stipendi dei “federali” cioè calciatori, tecnici e dirigenti, come noti “protetti” da scadenze trimestrali che, se non onorate, comportano punti di penalizzazione in classifica. In questo caso, ad esempio, della stagione 2013-14 risulterebbe versata solo la prima mensilità, circostanza ammessa dalla stessa società Parma F.C. attraverso un proprio comunicato stampa, quindi, entro il 15 febbraio 2015, onde evitare ulteriori penalizzazioni (oltre ai minimo 2 punti che saranno comminati per la parziale inadempienza alle “obbligatorietà” di novembre 2014) dovranno essere corrisposte le rimanenti mensilità (agosto e settembre) oltre alle tre nel frattempo maturate (ottobre, novembre, dicembre 2014). Secondo quanto consta a StadioTardini.it ci sarebbe la volontà della nuova proprietà, al fine di dare un segnale concreto, di saldare tutto quanto entro il 10 gennaio 2015 (quindi con un teorico mese di anticipo sul termine ultimo del 15 febbraio), e poi riprendere a pagare mensilmente. Vedremo se i buoni propositi si tradurranno in realtà.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 27 Dicembre 2014 in 16:57
    Permalink

    Allora direttore entro stasera conosceremo il nuovo cda? Ad ora nessuna novità

    • 27 Dicembre 2014 in 17:52
      Permalink

      Diciamo che i lavori iniziati verso le 14 30 sono terminati dopo le 17.30. Si sono svolte entrambe le assemblee, prima quella del Parma F.C. Spa (che ha approvato il bilancio, e vedremo – nella nota dettagliata ufficiale che immagino uscirà dopo le 18 (i tecnici sono al momento al lavoro) – come saranno ripianate le perdite, superiori, secondo le prime indiscrezioni non confermate, di qualche ml ai 10 – anche se immagino con la riduzione del capitale) e poi quella di Eventi Sportivi che ha preso atto della girata delle quote, e chiuso, sembrerebbe in leggero attivo). Ghirardi, stando così le cose, è definitivamente uscito dal Parma F.C.

      Cordialmente
      Gmajo

  • 27 Dicembre 2014 in 17:55
    Permalink

    quindi se le cose fossero veramente così l’avvocato Giordano non ci farà fallire?

      • 27 Dicembre 2014 in 18:08
        Permalink

        In ogni caso “oggi” sembra allontanarsi l’ipotesi fallimento. Ora guardiamo la campagna acquisti ?

        • 27 Dicembre 2014 in 18:12
          Permalink

          Allora: ogni altro tipo di ragionamento è prematuro, ovviamente.

          A parte che non mi meraviglierei se nel nuovo organigramma il presidente potesse esser vacante, anche se con la nomina di uno o più consiglieri delegati per la gestione.

          Per il discorso mercato rimango alle indiscrezioni che vi diedi qualche giorno fa, circa il possibile investimento di una somma pari al 10% della posta in palio (alias i 40 ml circa che garantisce la serie A) cioè un qualcosa come 4 o 5 milioni.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 27 Dicembre 2014 in 18:24
            Permalink

            4/5 milioni mi sembrano pochini e un po’ illogici. Mi spiego… un gruppo (holding) che vuole investire in Italia e acquista una squadra mettendo già a preventivo una ventina di milioni tra debiti e stipendi, non rischia di retrocedere tirando indietro la mano a giochi fatti. Se veramente sono quello che dicono di essere c’è da aspettarsi almeno 10/15 milioni per la campagna acquisti, altrimenti sarebbero degli sprovveduti anche se questo termine potrebbe apparirle poco adatto alla situazione generale degli ultimi eventi.

          • 27 Dicembre 2014 in 18:46
            Permalink

            In questa operazione di situazione illogiche ce ne sono parecchie, motivo per cui fatico abbastanza a muovermi, dal momento che di solito la mia bussola è la logica. Tuttavia il ragionamento che sta alla base dei 4/5 milioni non è così strampalato: il 10% potrebbe, infatti, rappresentare quella quota di rischio che chi non intende sputtanare soldi a vanvera può permettersi di fare, nella consapevolezza di aver acquistato una società che ha 6 punti in classifica con minimo altri due di penalizzazione, che sembra già sepolta, ma che potrebbe anche tentare l’impresa se marciasse con un ritmo da Champions League.

            Sono d’accordo con lei, tuttavia, quando dice che abitualmente una proprietà, specie all’inizio, tende a sbracare, facendo il passo più lungo della gamba.

            Cordialmente

            Gmajo

      • 27 Dicembre 2014 in 18:10
        Permalink

        ovviamente sono stato drastico… 🙂 ma a grandi linee alla conferenza stampa Giordano fatto capire che se le cose stavano come pensavano loro (io immagino così come hai specificato tu) non dovrebbero esserci problemi per la nuova proprietà ad insediarsi a marzo… oppure come al solito non ho capito un caxxo? 🙂

        • 27 Dicembre 2014 in 18:20
          Permalink

          La conferenza di Giordano, magari a causa della temperatura, non aveva squarciato la cortina fumo che protegge (speriamo) l’arrosto.

          Indubbiamente se saranno confermati i nostri exit-poll (cioè l’approvazione dei bilanci da parte delle due assemblee, di Parma FC ed Eventi Sportivi) sarà un bel segnale. Ci risulta, però, che ci sia una perdita d’esercizio, superiore ai 10 ml, che vedremo come sarà ripianata (penso con riduzione capitale e ricorso alle riserve, ma potrei esser smentito, e indubbiamente sarebbe preferibile una trasfusione di risorse fresche) mentre Eventi chiuderebbe, sia pure di poco, in attivo.

          La nuova proprietà, visto anche il clamore suscitato dalla lettura del CV di Fabio Giordano, magari potrebbe decidere di mostrare il suo volto un po’ prima rispetto al previsto.

          Vedremo

          Cordialmente

          Gmajo

  • 27 Dicembre 2014 in 18:07
    Permalink

    I nomi del nuovo cda?

    • 27 Dicembre 2014 in 18:13
      Permalink

      Quelli saranno ufficializzati dalla società credo a breve (il tempo che i professionisti interessati mandino il testo all’ufficio stampa e che questi a propria volta lo dirami).

      Sinora l’unica indiscrezione che siamo riusciti a raccogliere riguarda l’approvazione dei bilanci sia del Parma FC che di Eventi Sportivi dalle rispettive assemblee.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Dicembre 2014 in 18:22
    Permalink

    praticamente avete raccolto l’indiscrezione più importante.complimenti

  • 27 Dicembre 2014 in 19:29
    Permalink

    Diamo a Cesare quel che è di cesare, complimenti majo in ogni caso per la rapidità dell’informazione/indiscrezione

      • 27 Dicembre 2014 in 19:45
        Permalink

        Diciamo così:
        Diamo al Direttore quel che è del Direttore, complimenti Majo in ogni caso per la rapidità dell’informazione/indiscrezione

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Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

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Fornitori di servizi:
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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
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