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NATALE 2014, L’OMELIA DEL VESCOVO SOLMI: “A PARMA, CITTA’ DEMOGRAFICAMENTE VECCHIA, VORREI CI FOSSERO TANTE CARROZZINE QUANTI SONO I CAGNOLINI PORTATI AL GUINZAGLIO” (video)

image“…Infine i bambini: possono di nuovo, con questa Luce di Dio, tornare ad abitare le nostre case, in questo mondo e in questa città come la nostra che è vecchia, demograficamente vecchia, ma che quasi tradisce un senso di chiusura nei confronti della vita: come vorrei che a Parma ci fossero almeno tante carrozzine quanti sono i cagnolini portati al guinzaglio. Come vorrei! Sarebbe veramente un segno che la vita riprende, in una accoglienza bella, perché c’è una società che è attenta alla vita che nasce e fa di tutto perché, caso mai, una coppia di giovani sposi possa realizzare il proprio progetto di fecondità. Perché ci sono persone che sono aperte alla vita, alla vita del bambino, alla vita in tutte le sue espressioni”.

Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma, estratto dalla Omelia di Natale in Cattedrale delle ore 11 del 25.12.2014 – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

3 pensieri riguardo “NATALE 2014, L’OMELIA DEL VESCOVO SOLMI: “A PARMA, CITTA’ DEMOGRAFICAMENTE VECCHIA, VORREI CI FOSSERO TANTE CARROZZINE QUANTI SONO I CAGNOLINI PORTATI AL GUINZAGLIO” (video)

  • Er Marcè, ke se vorrebbe fa assume al marchettinghe (o dove ve pare)

    Er vescovo sommo ce lo sa: fasse un giro in garozzella pe’ a città è a morte sua. Come stava a cantà Venditti: vedo a sanità der Cupolone, e so più vivo e so più bono. Nun te lasso mai, Parma Capoccia der Majo INFAME. Na garozzella va….. du stranieri (DOCA E TACCI tua)….
    Che io je feconderebbe e ragazze se me-a-darebbero senza dà pagà, ke ormai cor caro-vida ce vojono armeno trenda euri per fecondà in tangenziare e quesdo me bare poco cristiano. Ke io a una jo detto: ner giorno de Nadale trenda denari??? Che dovrei da esse, Giuda d’Iscarioca? che voleva da bacià er siggnore nostro che ja detto: trovate na donna che qui semo der clubbe dei cristiani e mica dei Froceyenne.

  • io vorrei che esistesse un dio

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