PARMA-CAGLIARI 0-0 (RISULTATO FINALE) / NESSUN GOL TRA LE DUE SQUADRE CHE INSIEME NE AVEVANO SUBITE PRIMA BEN 60. BRUTTA LA RIPRESA DEI CROCIATI

DSC00026

PARMA-CAGLIARI 0-0 FINALE

PARMA (3-5-2): Mirante; Santacroce, Lucarelli, Costa; Rispoli, Mauri, Lodi (9’ st Jorquera), Galloppa (1’ st Acquah), De Ceglie (19’ st Paletta); Cassano, Palladino
All: Donadoni
A disposizione: Iacobucci, Cordaz, Mendes, Belfodil, Ristovski, Felipe, Bidaoui, Mariga, Lucas Souza,

CAGLIARI (4-3-3):
Cragno; Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Crisetig (18’ st Dessena), Conti, Ekdal, Cossu, Longo (23’ st Caio Rangel) Farias (23’ st Dos Santos)
All.: Zeman
A disposizione: Carboni, Murru, Capello, Pisano, Barella, Benedetti, Donsah, Capuano

Arbitro: Sig. Valeri di Roma 2

Assistenti: Sigg. Manganelli e De Pinto

IV Ufficiale: Sig. Nicoletti

Arbitri Addizionali: Sigg. Chiffi e Abbatista

Ammoniti: Longo, Rispoli, Conti, Santacroce, Acquah, Ekdal, Cossu, Lucarelli

Recupero: 1’ + 3’

Spettatori: paganti: 1.066 (incasso parziale 24.554,00); totale spettatori: 10.722, di cui 9.580 abbonati. Totale incasso: 164.606,72, di cui rateo abbonamenti 140.052,72

IL FILM DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

4’ Volee di De Ceglie dalla sinistra su cross di Rispoli, che prima di inizio gara si era abbracciato con Santacroce, confermato titolare quale terzino destro della difesa a tre di Donadoni, che non fa rientrare Felipe, che ha scontato la squaiifica, ma si siede in panchina per la prima volta per scelta tecnica: a sinistra c’è Costa. In mezzo Lucarelli. Applausi del pubblico del Tardini all’annuncio dello speaker Chiesa del ritorno in panchina di Gabriel Paletta, casacca numero 29

5’ “Mia tua sua” di Santacroce e Palladino sul primo corner della gara: bravi a eludere il fuori gioco, ma nessuno dei due a concludere

10’ Punizione di Cassano, scodella in mezzo, niente da fare. Sul punto di battuta c’era anche Lodi, anche se ci ha provato direttamente FantAntonio

13’ Occasione Cagliari, ma sugli sviluppi di una punizione Conti spedisce fuori

15’ Punizione Lodi dai 20’ metri posizione centrale: fuori . La palla, lenta, è passata alla sinistra del portiere Cragno

20’ Ammonito Longo per fallo su Costa

21’ Rispoli anzichè

22’ Mauri salva sulla linea dopo contropiede del Cagliari. Ammonito Rispoli per placcaggio su Longo che si stava trovando a tu per tu con Mirante. poi il portiere ha lasciato la porta sguarnita per intervenire su Farias, meno male che sulla conclusione ci ha pensato il giovane centrocampista a respingere di piede il pallone

27’ Cori della Curva Nord contro Dessena (che è in panchina): “Sei  un uomo di merda”. StadioTardini.it stigmatizza e condanna

30’ Contropiede di Cassano che serve Palladino, ma libera Ceppitelli

35’ Conclusione in off side di Palladino

37’ Traversone Avelar, Mirante neutralizza

39’ Palla in corsa e piattone di Rispoli, ben servito da una apertura di Mauri: conclusione altissima

43’ Punizione dai 16 metri sulla sinistra di Cassano, colpo di testa di Palladino: alto

45’ 1’ di recupero

46’ Come scorsa settimana un corner dalla sinistra, ma nessun pericolo. Parziale fine primo tempo: 0-0

SECONDO TEMPO

1′ Cambio Parma: fuori Galloppa dentro Acquah

3′ Ammonito Conti

4′ Conclusione di piatto di Cossu: alto

9’ Il centrocampo non deve aver convinto Donadoni che cambia il secondo dei mediani, il regista Lodi, bocciato sia dal cambio del tecnico che dai fischi del pubblico. Il centrocampista risponde applaudendo verso la curva

11’ Ceppitelli ferma Cassano trovatosi uno contro uno con Cargno

13’ Punizione Avelar sulla barriera

15’ Apertura di destro di jorquera per Palladino, Cragno capisce e lo anticipa, ma nello scontro resta contuso

18’ st Nel Cagliari esce Crisetig per Dessena: fischi e buu dagli imbecilli del Tardini (gmajo)

19’ st: Nel Parma esce De Ceglie ed entra Gabriel Paletta: trionfo di applausi del Tardini

19’ st: ammonito Santacroce

20’ st: Con l’ingresso di Paletta il reparto arretrato del Parma passa da 3 a 4: Santacroce-Paletta-Lucarelli-Costa. In attacco finto tridente Rispoli-Palladino-Cassano. Mediana guidata dal regista Jorquera con Mauri ed Acquah

23’ st: Doppio cambio nel Cagliari: fuori Longo e dentro Caio Rangel mente Farias lascio spazio a Joao Pedro

25’ Ancora fischi per Dessena mentre stava impostando un’azione. Atteggiamento che StadioTardini.it continua a stigmatizzare, poiché stiamo parlando di un eroe dello spareggio di Bologna 2005

31’ st Di nuovo Mauri spazza via dopo malinteso Lucarelli-Mirante che tenta di dribblare Cossu. E’ il secondo salvataggio del ragazzino

32’ st Balzano, cross in mezzo sul quale non arriva nessuno. Nel prosieguo conclusione di  Cossu il tiro termina fuori

34’ Ammonito Acquah per fallo su Ceppitelli

36’ Tackle scivolato di Paletta

37’ Contropiede Parma, ma Mauri sciupa tutto servendo Rispoli a destra

38’ Muro di Lucarelli, che libera su Avelar. Pericolosa pressione Cagliari da diversi minuti

38’ Ammonito Ekdal

39’ Sinistro dalla distanza di Mauri: fuori

39’ Fallo di Dessena su Mauri

40’ Applausi per Mauri che guadagna un corner

43’ Ammonito Cossu che ha disturbato Mirante al rinvio

44’ Rischio in area: Parma si salva in corner

45’ Tre Minuti di recupero

47’ Tiro Balzano, Mirante presa sicura

48’ Ammonito Lucarelli

PARMA-CAGLIARI 0-0 (finale) / NESSUN GOL TRA LE DUE SQUADRE CHE INSIEME NE AVEVANO SUBITE PRIMA BEN 60. BRUTTA LA RIPRESA DEI CROCIATI

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

83 pensieri riguardo “PARMA-CAGLIARI 0-0 (RISULTATO FINALE) / NESSUN GOL TRA LE DUE SQUADRE CHE INSIEME NE AVEVANO SUBITE PRIMA BEN 60. BRUTTA LA RIPRESA DEI CROCIATI

  • 14 Dicembre 2014 in 15:38
    Permalink

    Ma Dessena tifava davvero Parma?

    • 14 Dicembre 2014 in 15:54
      Permalink

      Si. È un eroe di bologna 2005. Lo spareggio. E chi lo insulta mi fa schifo.
      Gmajo

      • 14 Dicembre 2014 in 17:25
        Permalink

        mi associo

      • 14 Dicembre 2014 in 17:31
        Permalink

        Maio ma ti sei accorto che non si sono impegnati !?! Abbiamo venduto il pareggio……
        Donadoni o è’ fuso o è’ colluso !!! Miki

        • 14 Dicembre 2014 in 17:33
          Permalink

          I sospetti non mi piacciono
          E poi il pareggio non credo potesse esser utile al Cagliari

          • 14 Dicembre 2014 in 17:35
            Permalink

            I sospetti non ti piacciono ma come riesci a spiegare che non abbiamo fatto un tiro in porta neanche per sbaglio

          • 14 Dicembre 2014 in 17:48
            Permalink

            Non mi pare che la qualità sia delle migliori

          • 14 Dicembre 2014 in 17:37
            Permalink

            Non sono sospetti, sono fatti

          • 14 Dicembre 2014 in 17:47
            Permalink

            I fatti vanno dimostrati egregio. E allora faccia un esposto alla procura federale. Non venga qui a scrivere nascosto dietro un nick name, caro leone da tastiera

          • 14 Dicembre 2014 in 18:33
            Permalink

            Ok Maio, il Parma e’ una gran squadra e oggi nonostante l’impegno massimo non è’ riuscita a tirare in porta…….

      • 14 Dicembre 2014 in 17:38
        Permalink

        Eroe, mah……

        • 14 Dicembre 2014 in 17:46
          Permalink

          Eroe, mio caro, eroe. Poi che tutti i pecoroni lo fischino è un altro discorso. Io lo applaudo a scena aperta. E’ più parmigiano lui (visto che qui ci si tiene tanto alla parmigianità) che tanti che vanno in curva.

          Tutte le volte questa storia. Anzi peggio.

          Chi lo fischia si deve vergognare.

          E mi fa schifo

          • 14 Dicembre 2014 in 19:03
            Permalink

            A me invece fa piú schifo un giornalista che dovrebbe essere perlomeno sopra le parti. Però, in mancanza di argomenti su cui spettegolare si permette di insultare centinaia di persone che esprimono il loro parere

          • 14 Dicembre 2014 in 19:11
            Permalink

            Mi permetto di insultare dei coglioni che fanno fare una pessima figura a Parma. E lo dico da cittadino prima che da giornalista. Chi ha fischiato e fatto buuu a Dessena mi fa schifo. Intelligenza zero.

            Non ho spettegolato un cavolo: scelga bene i verbi. Dico chiaro e tondo dei fatti accaduti: dei coglioni hanno fischiato e fatto buuu a Dessena e io, gabriele majo, che sapete bene chi sono e dove sono, ho il coraggio di dirlo.

            Esprimete il vostro parere? No, siete dei coglioni che esprimete il parere di qualcun altro, senza un minimo di raziocinio.

            Dessena è un eroe di Bologna 2005.

            E gli argomenti non mi mancano, avendoli esposti chiari e tondo.

      • 14 Dicembre 2014 in 18:36
        Permalink

        Caro Maio io sono leone da tastiera, leone crociato io, ma mi spieghi perché’ non abbiamo fatto un tiro in porta ?questi sono i fatti !!,

        • 14 Dicembre 2014 in 18:41
          Permalink

          Se non lo sa spiegare l’allenatore, come faccio a spiegarlo io. Ma a me non piacciono i sospetti gratuiti

    • 14 Dicembre 2014 in 17:34
      Permalink

      Dessena e’ un poverino……Scusate ma non ha senso parlare di un essere insignificante.

      • 14 Dicembre 2014 in 17:48
        Permalink

        Poverino sarà lei e tutti quelli che lo fischiano e insultano.

        E’ un parmigiano che ha dato tanto per la maglia crociata. Più di tanti coglioni che lo fischiano

        • 14 Dicembre 2014 in 18:11
          Permalink

          poi ti spieghi perche’ certe cose succedono solo a parma,cosa vuoi che sia per della gente cosi’ che il parma sparisca ? niente,come il niente che aleggia nelle loro scatole craniche

        • 14 Dicembre 2014 in 18:30
          Permalink

          Ok Maio, Dessena e’ un eroe !!!

  • 14 Dicembre 2014 in 17:04
    Permalink

    Facciamo un TAC in testa a Donadoni…penso faccia cambi abnormali apposta per innervosire la gente.
    Vuole gente al 100% e mette su 2 che son mesi che non giocano è uno per fortuna si è rotto ancora
    DA TIFOSO mi auguro che il Parma fallisca e riparta con dignità dai dilettanti perché vedere delle partite del genere è UMILIANTE x ogni tifoso.
    DA TIFOSI CHIEDIAMO DI RITIRARE LA SQUADRA

      • 14 Dicembre 2014 in 17:23
        Permalink

        Majo forse sarà colpa del campo peggiore delle serie A, però io penso di non aver mai visto una partita così brutta, poi quando visto entrare i 2 sudamericani sembrava di essere a zelig…ma non avevi detto che giocava solo chi stava bene fisicamente????????????
        Se gioca jorquera allora al pol sugher anca Mariga, magari prenderebbe 1 palla di testa…
        Una domanda tecnicamente è possibile ritirare la squadra??? Che conseguenze ci sarebbero???? Multa o altri provvedimenti???

      • 14 Dicembre 2014 in 17:32
        Permalink

        La peggior partita vista negli ultimi 25 anni !!!

        • 14 Dicembre 2014 in 17:49
          Permalink

          Non so se sia proprio la peggiore, certo è in concorso

    • 14 Dicembre 2014 in 18:13
      Permalink

      se ciao io guardo al futuro sono argomenti che appartengono alla mia preistoria calcistica,solo che magari per qualche minus habentes il 12 luglio era troppo presto

  • 14 Dicembre 2014 in 17:08
    Permalink

    Ma renato Zero c’era?

      • 14 Dicembre 2014 in 17:57
        Permalink

        toccata e fuga alla jhoan sebastian bach ?
        o avvoltoi che han nasato il cadavere ?

  • 14 Dicembre 2014 in 17:20
    Permalink

    Sono gia’ scappati?

    • 14 Dicembre 2014 in 17:24
      Permalink

      Speriamo…ripartiamo dai dilettanti con onore

  • 14 Dicembre 2014 in 17:32
    Permalink

    La cosa più disarmante, dopo la partita, é stato l’applauso provocatorio e ironico con tanti “bravi…” che Lodi ha rivolto alla curva dopo la sua sostituzione.

    • 14 Dicembre 2014 in 17:38
      Permalink

      Lodi farà schifo…ma è uno dei pochi giocatori con un po’ di personalità e non si può togliere per metter dentro un bottato che non fa 1 metro di corsa…Osso maledet ti e Bergamo….

    • 14 Dicembre 2014 in 17:39
      Permalink

      Lodi chi ?

  • 14 Dicembre 2014 in 17:41
    Permalink

    Che pena direttore, non abbiamo carattere…. Osso ha dichiarato che è’ soddisfatto è’ da internare…

  • 14 Dicembre 2014 in 17:50
    Permalink

    alora poi quando dico che ascoltare donadoni lo trovo grottesco vorrei che i suoi delatori si facessero sentire, PATETICI

  • 14 Dicembre 2014 in 18:08
    Permalink

    dessena eroe di cosa!!!! la gente ke insulta le fa skyfo!!!!!

    signor majo anke ha me fa shyfo vedere mercenari ke non rispettano la maglia e i tifosi!!!!1

    solo ke loro sono dei professionisti ben pagati viziati fin toppo!!!

    se io voglio insultarli e fischiarli lo faccio quando voglio!!!! pago il biglietto prendo la pioggia e non solo!!!!

    forse ha parma stanno troppo bene certi calciatori!!!! cercheremo di essere meno ospitali come in altre città!!!!

    FORZA PARMA TANTE VOCI DALLA CURVA NORD!!!!!

    • 14 Dicembre 2014 in 18:14
      Permalink

      Non è un mercenario ed è (o per lo meno è stato) tifoso del Parma. Ed è assurdo che se per futili motivi con qualche caporione della Curva si sia incancrenita negli anni questa situazione. Con voi pecoroni, senza cervello proprio, che gli andate dietro.

      Professionista viziato e strapagato? Era un ragazzino della primavera, che non guadagnava un cazzo, che ci ha fatto salvare a Bologna.

      E parla per te stesso. Che è già anche troppo.

  • 14 Dicembre 2014 in 18:24
    Permalink

    Credo che oggi dopo la prestazione cge gia a dicembre ci avvicina sempre più alla serie b, la niova società non abbia alibi e allontani questo allenatore in preda a scelte sempre uguali e sbagliate. Sappisko che le colpe non sono tutte sue infatti il signor ” Leonardi ” l’ ha sempre difeso. Veniamo poi a quri giocstori che dopo 15 psrtitd von prestazioni indecorose, Lodi su tuttiprende a sfotto il pubblico. Questa gente via, qui c’ è bisogno di gente che ” LOTTI” ,e lodi e donadoni non hanno capito. Solidarieta a Daniele Dessena.

  • 14 Dicembre 2014 in 18:28
    Permalink

    Se si fa una rappresentativa dei giocatori forti di Parma e cagliari, li si mette in Championship (serie B Inglese), ad ogni partita alla fine del primo tempo sono sotto bene che vada di 3 reti.
    Il Brescia 94/95 peggiore squadra di serie A con minor numero di punti conquistati con vittoria a 3 punti (12), prenderebbe a pesci in faccia svariate compagini dell’ attuale serie a.

  • 14 Dicembre 2014 in 18:33
    Permalink

    Assio,
    Te che 6 uno che mi capisce non è meglio ripartire da Fidenza???
    È possibile che il miglior in campo deve essere sempre un diciottenne…..
    Ma se fosse rimasto a Formello sarebbe successo tutto ciò ??? Non avremo mai la controprova.
    Penso che nell’ultimo mese le colpe di Osso siano del 95%

    • 14 Dicembre 2014 in 18:43
      Permalink

      se devo assistere al calcio modello wrestling (tutto finto e programmato) come son riusciti a pianificare ghirardi e leonardi devo obtorto collo darti ragione

  • 14 Dicembre 2014 in 18:37
    Permalink

    a maio che fine hanno fatto sti peracottari romani ?

  • 14 Dicembre 2014 in 18:39
    Permalink

    cioe’ voglio dire han comprato una squadra di calcio e oggi non c’era nessuno ?

    figa come sono appassionati e preoccupati LI MORTACCI LORO

  • 14 Dicembre 2014 in 18:51
    Permalink

    Il grande bluff….
    Majo, Dessena ha già avuto il culo nelle vita di giocare casualmente in serie A grazie al crack parmalat seno’ non sarebbe arrivato neanche in Lega Pro…se lo fischiano se li prende come tutti…non muore mica.
    Cassano viene infamato in tutti gli stadi d’Italia e non lo ho mai sentito lamentarsi…cambia causa

    • 14 Dicembre 2014 in 18:54
      Permalink

      Sono due cose diverse.

      A Parma lo fischiate perché siete dei pecoroni che andate dietro stupidamente a un capo-branco.

      • 14 Dicembre 2014 in 19:01
        Permalink

        non offendiamo le pecore

  • 14 Dicembre 2014 in 18:59
    Permalink

    C’è anche gente che fischia e insulta Palladino tutte le volte che entra…io non son d’accordo…cosa faccio…ognuno fa quel che vuole…non mi sembra un argomento da perderci tanto tempo…
    Poi per dessena penso sia un vantaggio è una carica in più…il problema è che è balordo e col boemo farà della panca…lui fa giocare i buoni e che corrono..

    • 14 Dicembre 2014 in 19:13
      Permalink

      Il discorso di Palladino è diverso. Anche se parimenti mi fa schifo. Ma la situazione incancrenitasi con Dessena e figlia del nulla non ha assolutamente senso. Uno schifo

  • 14 Dicembre 2014 in 19:02
    Permalink

    io sinceramente certi tifosi non li capisco se la prendono con un ragazzo (che tra l’altro non conoscono personalmente) nato e cresciuto a Parma e tifoso del Parma per dei motivi ridicoli e non dicono niente all’uomo con le mani in tasca che passa il maggior tempo della partita a dare calci ai fili d’erba… io non lo sopporto più a me da l’impressione che ci stia prendendo per i fondelli, questo lo pensavo già da un pò ma non ci volevo credere ma dopo la formazione e le sostituzione che ha fatto oggi non ho più dubbi

  • 14 Dicembre 2014 in 19:05
    Permalink

    questi qui sono quelli che tifano parma eh,poi invece a chi gli ha distrutto la squadra magari ci fanno lo striscione con scritto su “BASTA SE NO CE LO DICIAMO ALLA MAMMA”

  • 14 Dicembre 2014 in 19:09
    Permalink

    Ah coso… ah “premio pulitzer de noatri”…. ah Majo, Dessena nun fa a parmigianidà. Nun è ke te poi da svejà e inzià a fà a parmigianidà. Me dici: è de PParma, è nado a PParma, a giocato ner Parma, era tifoso der Parma. Te dico: si vabbè ma na-a-fa. Leonardi? A fa. Ghirardi? A fa. Fabie’? A fà, a fà. Il macellaro islamigo in ter core da a parmigianidà? Egièrto ka a fà! Desenna? To detto de no, nun a fà.
    J’afamo? Me kiedi se je a famo? Je la podemo da fà, ma me devono fa da lavorà. ME DEVONO DA FA DA LAVORARE li mortacci tua e di ki nun te lo dice…

  • 14 Dicembre 2014 in 19:09
    Permalink

    e I gesti che ha fatto contro la curva da cui poi sono scaturiti gli insulti che si becca tutti gli anni non li consideriamo?Dessena si è comportato bene verso i suoi concittadini?non mipare

    • 14 Dicembre 2014 in 19:14
      Permalink

      Non ha fatto alcun gesto contro la curva.

      Dessena si è comportato bene, Ricordatevi bene i futili motivi per cui è iniziata sta storia. E tutti dietro come i pecoroni…

    • 14 Dicembre 2014 in 19:17
      Permalink

      ma quali gesti ? io l’ho vista la partita smettila coglione !

  • 14 Dicembre 2014 in 19:09
    Permalink

    Maio non svicolare dove caxxo sono sti avvocati !

    • 14 Dicembre 2014 in 19:13
      Permalink

      A me lo chiedi?

      Chiedilo al leo. E’ lui il regista, no?

      • 14 Dicembre 2014 in 19:16
        Permalink

        probabilmente si sta spegnendo il sigaro nel posto in cui gli ho detto

  • 14 Dicembre 2014 in 19:18
    Permalink

    Complimenti. Bravo
    Allora tu sei l’ unico furbo mentre in curva sono tutti coglioni. Bene, bravo, bis

    • 14 Dicembre 2014 in 19:22
      Permalink

      Io non mi faccio dettare la linea da nessuno e penso con la mia testa.

      • 14 Dicembre 2014 in 19:32
        Permalink

        Se è per questo neanche io. Anche perchè in tante occasioni non mi trovo d’ accordo con i Boys, ma per questo non mi permetto di dargli dei caproni o dire che mi fanno schifo. A volte , prima di sparare sentenze solo per fare due contatti in piú, sarebbe meglio riflettere

        • 14 Dicembre 2014 in 20:27
          Permalink

          A me dei due contatti in più non me me frega un cazzo, magari saranno anche due in meno, visto che non dico cose popolari.

          Ma ribadisco a piena voce: chi ha fischiato e fatto buuu a Dessena è un caprone che mi fa schifo.

          Rifletta chi fischia Dessena per una vecchia bega personale che manco c’entrava col campo.

  • 14 Dicembre 2014 in 19:18
    Permalink

    Majo,
    Dacci notizie sullo stato di salute di Osso ????
    È’ stato ricoverato????

    • 14 Dicembre 2014 in 19:43
      Permalink

      vorrai dire internato… hanno riaperto a Colorno apposta per lui

  • 14 Dicembre 2014 in 19:32
    Permalink

    Dessena viene fischiato non perchè gioca in un’altra squadra, ma perchè qualche anno fa, già al cagliari, ha segnato (forse ben 2 volte) contro di noi e ha esultato apertamente, da quel momento viene fischiato, perchè pur essendo di Parma e essendo stato un nostro giocatore non è stato rispettoso nei nostri confronti…prima di allora non era proprio così. cmq parlando della partita oggi è stata un’altra performance vergognosa, dovevamo lottare dal primo all’ultimo minuto mentre alla fine del secondo tempo abbiamo pure rischiato di prendere goal…è terribile!! i giocatori giocano davvero male, ma come al solito secondo me il “problema” di fondo è l’allenatore: se i giocatori non sono in grado di tirare fuori da soli la grinta giusta è lui che deve spronarli a fare bene! invece ancora una volta si è dimostrato inadatto a dare energie extra a una squadra che doveva assolutamente vincere per mantenersi almeno un po’ in corsa per la salvezza e invece niente. come prima cosa la nuova società deve assolutamente cambiarlo, chiunque va bene, basta che sia in grado di dare una scossa ai giocatori e trovare anche tatticamente il modo per farli esprimere al meglio

    • 14 Dicembre 2014 in 20:45
      Permalink

      Mia piccola sere, lo sai che ti voglio bene, però dovresti parlare essendo al corrente delle cose.

      La faida contro Dessena, infatti, è di vecchia data e precedente i famosi gol segnati da Dessena con l’esultanza classica del segno “nei denti” che lui faceva già in maglia crociata agli avversari del Parma (c’è chi balla come ballava Cassano, chi spara col mitra come faceva Boghossian, e chi più ne ha più ne metta) e che forse, per delicatezza, avrebbe potuto evitare con la squadra della sua città, ma che si può stare perché il gol è gioia ed esultanza e a me i pretini che non esultano fanno ridere, così come chi si offende, tanto più se a farlo sono i primi che, pur tra mille eccezioni, sostengono di non fare dei cori personalizzati, tanto i giocatori passano.

      La faida, per la precisione, era nata per futili motivi, per via di offese ricevute che riguardavano, illo tempore, la morosina di Dessena. E lo scazzo era stato con qualche caporione. Poi, la cosa, si è via via ingigantita, perché le stronzate – basta vedere cosa succede su youtube – più sono stupide e più diventano virali.

      Dessena ha dalla sua il torto di non aver mai fatto un passo indietro, ma il primo ad esser stato attaccato era stato lui. E per nulla aveva giovato a sanare la situazione il fatto che, durante la gestione Ghirardi, venne ceduto, senza dargli l’opportunità di tornare.

      Ci poteva stare, quindi, lo spirito di rivalsa non già verso una maglia che aveva onorato, bensì contro il presidente che non aveva creduto in lui, o se ne era servito per motivi di bilancio, cedendolo, e, forse anche verso chi lo aveva in precedenza offeso.

      Ma quei 2.000 o 3.000 che oggi l’hanno fischiato, o fatto buuu, queste cose non si sa nemmeno se le sanno, perché se un coglione fischia o fa buuu tutti quanti ad andargli dietro.

      Dessena – e io ero il capo ufficio stampa del Parma in quei tempi e lo vedevo bene tutti i giorni l’impegno che ci metteva e l’entusiasmo per onorare la maglia della sua città- è stato un eroe di Bologna 2005 (lo spareggio) e come tale andrebbe sempre applaudito e non fischiato o con buuu perché c’era stata una cazzata infantile e di natura personale con la sua morosina di allora.

      • 14 Dicembre 2014 in 20:53
        Permalink

        direttore erano molto meno di 2000 a fischiare…. ma comunque sempre troppi!!!

        • 14 Dicembre 2014 in 20:56
          Permalink

          Appunto: sempre troppi…

          E poi aggiungo: ma cavoli, con tutti i problemi seri che abbiamo (ultimi in classifica, chissà chi cavolo ci compra, se ci compra), c’è da fare salve di fischi per Dessena? Ma pensiamo a cose più importanti, va là, che siamo l’unica squadra in seria A ad aver avuto penalizzazioni ed esser stati fuori dalla EL !

          A Dessena, pensano, quelle menti eccelse…

          Ste robe mi fanno incazzare di brutto

      • 14 Dicembre 2014 in 21:18
        Permalink

        questa faccenda della sua ragazza non la conoscevo, probabilmente sarà di tantissimi anni fa, magari anche dimenticata da molti, di certo quella famosa partita è più “fissata” nella mente dei tifosi, soprattutto dei più giovani, perchè allo stadio non c’erano state offese plateali nei suo confronti prima dei goal mentre subito dopo l’esultanza sono partiti dei cori fortissimi con “uomo di m*rda” rivolti a lui, forse i boys lo fischiano ancora per i primissimi problemi, ma è più facile che la maggioranza lo criticasse x aver esultato contro di noi…ovviamente lì è una scelta personale, anch’io sono di parma e tifo parma e se ci fosse stata una sezione femminile della nostra squadra in cui io magari avrei potuto giocare, anche se poi fossi stata venduta a un’altra squadra in malo modo, non avrei mai e poi mai esultato contro la mia ex tifoseria. purtroppo ai tempi dello spareggio ero molto piccola e non ricordo bene gli “eroi” dell’epoca (ricordo bene solo Gilardino) però è proprio questo il punto, più un giocatore è stato importante per il Parma più ovviamente fa male ai tifosi vedere che esulta contro di noi, non doveva scusarsi dopo i goal però non “esagerare” dalla gioia. bastava poco e sono certa che oggi non l’avrebbe fischiato tutto lo stadio ma solo i 10/20 che ancora lo odiano per la storia della sua ragazza

  • 14 Dicembre 2014 in 19:54
    Permalink

    grazie x voi pecoroni senza cervello!!!!! ke onore!!!!

    grazie x la morale sul ragazzino primavera!!!! ki se ne frega!!!!

    devo parlare x me stesso ke è già anke troppo!!!!!

    detto da lei EGREGIO DIRETTORE mi viene paura!!!!

    decide lei quando parlo troppo o poco?????

    e non mi dia del tu!!!!! PANACOLO……..

    forza parma forza crociati

  • 14 Dicembre 2014 in 20:35
    Permalink

    fa ti che livel che ghe in curva,deve essere uno di quelli che da del terrone a mirante da due anni,e se non lo fa non l’ho mai visto litigare con qualcuno

  • 14 Dicembre 2014 in 21:59
    Permalink

    voi non siete parmigiani SI VEDE!!!!!

    mo scantot che ghe???? andate da maletti !!!!

    io sono uno di quelli ke va in curva da due anni x insultare e litigare con qualcuno!!!!! non mi ha mai vista!!!!

    lei è un essere ke si fa domanda e risposta!!!! !

    allora si faccia i stracazzi suoi !!!!!!

    forza crociati pàrma e po pù !!!!

    • 14 Dicembre 2014 in 22:12
      Permalink

      Fino a prova contraria questo sito me lo pago io, e non me lo paga lei. E quindi, se mi consente, scriverò un po’ quello che ne ho voglia.

      Se lei va in curva per litigare non è un interlocutore con cui mi va di perdere del tempo a ragionare.

    • 15 Dicembre 2014 in 11:01
      Permalink

      “gli” stracazzi suoi ,mandare’ te non sei neanche italiano

      • 15 Dicembre 2014 in 17:54
        Permalink

        ooooohhhh….. gino farfalla!!!!!

        abbiamo un professore ke interagisce ke ci corregge i compiti !!!! veniamo da lei x le sue competenze !!!!!

        poi ci dice ke va allo stadio x kiedere ki è ki fiskia più volte i giocatori ecc. ecc.

        ke spettacolo ke essere brillante !!!!!!

        ke fortuna ke panacolo ke bidò !!!!!

        DAL 1913 AVANTI CROCIATI !!!!!!

  • 14 Dicembre 2014 in 23:11
    Permalink

    Majo scusi, mi sembra stia perdendo un po’ di lucidità.
    La gente fischia dessena per come si è comportato in campo quando ha giocato contro il parma o forse perché lui uscendo dallo stadio di Empoli dopo una sconfitta ignobile rispose ai tifosi del parma che contestavano apostrofandoli bastardi (dopo a parma a collecchio prese purtroppo anche due schiaffoni se non sbaglio)
    La gente canta la canzone sull’europa perchè la condivide.

    Poi se per lei siamo tutti coglioni….pace….il sito è suo e scriva quello che vuole.

    Probabilmente siamo coglioni perché nonostante tutto siamo sempre la a tifare e smenare soldi per il nostro parma.

    • 14 Dicembre 2014 in 23:20
      Permalink

      la gente ha iniziato a fischiare dessena non per come si comporta in campo ma per i trascorsi già ricordati. E i ceffoni non si danno, perché le mani devono stare a posto. E poi è comodo sempre dare la colpa agli altri perché sono sempre gli altri che provocano.

      La canzone dell’europa league a me non piace e mi dà fastidio sentirla. Voi la cantate? Liberissimi. Come io sono liberissimo di dire che è una canzone da sfigati e che porta sfiga per parlare molto chiaramente. Oltre che anacronistica perché non abbiamo presidenti, e men che meno l’EL

    • 15 Dicembre 2014 in 11:08
      Permalink

      alora filippo,mi risulta (perche’ l’ho chiesto piu’ volte a chi fischia) che Dessena dopo il gol col cagliari tre anni fa abbia esultato ……donca metiv d’acordi eh,e Mirante ? e Palladino ?
      e Felipe ? e Reginaldo ? se vuoi vado avanti fino a domani daila’.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI