SCHIANCHI… COME BONI: “SE NON CI SARA’ IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ LA SOCIETA’ VA DRITTA AL FALLIMENTO”. E SU PARMA-CAGLIARI: “UNA PARTITA CHE LE DUE SQUADRE NON HANNO VOLUTO GIOCARE”

(gmajo) – A Brescia la partita sta per cominciare: al termine dell’incontro davanti al notaio Posio si potrà finalmente capire chi ha acquistato (perlomeno nominalmente) il Parma, anche se poi ci sarà un po’ da attendere peri capire il perché di una operazione che razionalmente può sembrare inspiegabile. Sarà forse anche per questo motivo che c’è ancora chi diffida, tra questi Andrea Schianchi, intervenuto poco prima delle 14.30 sui 102 e 104 megacicli di Radio Parma durante Palla in Tribuna. E a Balestrazzi che gli ha dato del diffidente, il Roseo ha replicato dicendo: “Diffidente… diciamo che tengo le orecchie alzate e gli occhi aperti. Io non so se oggi il passaggio di proprietà ci sarà, ma se non ci sarà la società va dritta al fallimento e non credo che interessi alla gestione attuale andare al fallimento. Se poi il passaggio ci sarà noi terremo gli occhi aperti sui nuovi proprietari, perché questo è il lavoro dei giornalisti”. Diciamo che i due grandi avversari televisivi di un tempo – Schianchi & Boni – sono sostanzialmente sulla stessa linea, nell’indicare la serie D in caso di clamoroso naufragio dell’accordo, anche se, secondo quel disfattista del Saltimbanco, la retrocessione al rango di dilettanti avverrà anche con i nuovi soggetti, soggetti sui quali, come avete letto, Schianchi promette di vigilare. E a Balestrazzi che gli ha domandato l’identikit di costoro – ricordando come nelle ultime ore abbia preso piede (anche perché la cosa è stata detta ieri sera a Bar Sport su Tv Parma) la pista Lukoil – la penna d’oro della GdS non ha nascosto che anche lui, come tutti, brancola nel buio. O nella nebbia… “Io non ho conferme in questo senso: quello che posso ipotizzare è che siano persone che non vogliano farsi notare particolarmente, diversamente avrebbero fatto altre mosse, dichiarato chi erano, avrebbero fatto subito un comunicato, eccetera. Un’altra possibilità è che si debba verificare ogni cosa del bilancio: quando si acquista una società anche questo è da mettere in conto: chi compra è ovvio voglia valutare bene cosa sta comprando. Penso che sia anche questo uno dei motivi del rallentamento, anche se devo dire che loro avevano dichiarato giovedì si fa tutto, e siamo a giovedì e io attendo…”. Il conduttore è rapido a correggerlo, in quanto oggi è martedì. Schianchi riprende: “Si, scusa: si era detto giovedì e poi martedì e oggi è appunto martedì. Io attendo: se si fa entro stasera bene, se non si fa magari lo faranno venerdì, ma mi sento di dire che se non chiudono oggi vorrebbe dire che ci sono delle complicazioni e io mi auguro di no per il bene del Parma”.

Balestrazzi cambia discorso e vira sullo sportivo (non che sia molto consolante…) : “Il Parma si allena in vista del Napoli, Napoli che ho visto col Milan e… mamma mia!”

“Ho visto male il Parma contro il Cagliari, anche se io ho avuto una impressione diversa da quella di molti tifosi: a me è sembrata una partita di due squadre che non la volevano giocare. Magari sono io ad avere opinioni sbagliate, ma se due squadre non fanno un tiro in porta è strano, soprattutto se una di queste è il Cagliari di Zeman, che tiri in porta ne fa parecchi…  Milan-Napoli l’ho vista perché ho scritto. Il Napoli è veramente messo male, anche se ha una qualità nettamente superiore al Parma. E’ una squadra che ha grandissime difficoltà difensive a livello di singoli, detto in francese, chilor ien balord. Davanti, invece, sono forti, anche se hanno giocato male col Milan…”

Balestrazzi, ironico: “Anche il Parma ha una certa facilità a tirare in porta…

Schianchi sorride: “Credo di sì, che faccia un po’ di fatica… Dico una cosa: secondo me… Ma sì: io non la darei per persa. Proviamo a giocarcela… Il Parma ha perso con l’Empoli, il Sassuolo e contro squadre nettamente inferiori al Napoli: però una sorpresa può sempre esserci… Poi l’unica cosa è attaccarsi alla sorpresa e alla speranza. Altro non si può fare: tanto vale farlo…”.

La quota salvezza potrebbe essere inferiore a 40, il Parma, ancora non è condannato…

“No, no: in teoria ce la possono fare, ma stiamo parlando di teoria e, soprattutto, diciamo così, di ipotesi. Se il Parma riesce a rifare la squadra allora ha qualche possibilità; se no, obiettivamente, la vedo difficile anche perché ci saranno sempre i famosi punti di penalizzazione di febbraio – e quelli arrivano sicuro: sono come si suol dire precisi come la morte… Adesso ne abbiamo sei, almeno due arriveranno e bisognerà fare quei conti lì… Se rifai la  squadra e metti dentro quattro giocatori nuovi di spessore, le possibilità ci sono perché effettivamente gli altri non stanno correndo. Il Chievo ha perso ieri, gli altri non è che stanno andando a mille. Però il passaggio cruciale è la vendita della società: se la società  viene venduta e quindi c’è una sorta di svolta, di rivoluzione, e anche un respiro societario, allora ci sono speranze; diversamente speranze non ce ne sono…”

A meno che non spunti qualcuno interessato al Parma e il mitico Albertini ieri ci ha detto che in Svizzera c’è un parmigiano che ha fatto fortuna e se salta questa trattativa è pronto ad intervenire per salvare il Parma…

“Anch’io ho carissimi amici in Svizzera, ma non credo siano interessati a venire a comprare il Parma… Io penso che, obiettivamente, c’è bisogno di tutto fuorché di certi personaggi e di certe sparate perché francamente queste mi sembrano sparate… Poi ricordiamoci la famosa conferenza stampa di Albertini e di quello che voleva fare la cordata da lui rappresentata. Cerchiamo di non ritornare in quel buio profondo. Per fortuna quello si è evitato.”

Il fedelissimo radioascoltatore Armando da Paroletta gli chiede: “Tu ti fidi dell’avvocato Fabio Giordano?”

“Non lo conosco non posso dire né che mi fido, né che non mi fido: resto nel limbo… Una via di mezzo: dopo di che non mi fido, e lo dico chiaramente e anche a voce alta, in generale di chi sta gestendo il calcio italiano oggi e in particolare di tutti i dirigenti del calcio italiano di oggi, non solo il Parma, ma anche altre società. E’ perfettamente inutile che noi vogliamo un calcio bello e spettacolare e squadre che funzionano se poi permettiamo che ci siano personaggi che non sarebbero in nessun altro ambiente della vita sociale”.

Infine Balestrazzi gli chiede quali sarebbero le sue due prime mosse se fosse lui a comprare il Parma…

“Farei subito una settimana bianca… Comunque come allenatore terrei quello che c’è. Sui giocatori dovrei conoscere anche profondamente le dinamiche dello spogliatoio, comunque ci vorrebbero un attaccante e un centrocampista. Andrei dal Milan a vedere se mi danno Pazzini in prestito e andrei a cercare un centrocampista di gamba che abbia voglia. Adesso ad esempio Koné all’Udinese non gioca tantissimo e poi, soprattutto, cercherei di fare delle operazioni umili, nel senso che c’è bisogno di riavvicinarsi, nei rapporti, a certe società: le parole di Ghirardi di questa primavera, quando disse quest’ambiente mi fa schifo, me ne torno al mio paesello, non è che abbiano fatto fare salti di gioia ai padroni del vapore e penso neppure a Leonardi. Dopo di che cercherei sempre umilmente di far diventare la squadra e l’ambiente, non solo curva, un corpo solo. Quando la squadra avversaria viene al Tardini il mio obiettivo è che devono sapere che vengono a giocare in un inferno: poi se vincono perché sono più forti è un altro discorso, però si devono scottare! Qui vincono o pareggiano senza neanche fare la doccia perché non si sono stancati e questo non va bene, Noi non siamo fenomeni, anzi molto scarsi, però gli avversari che vengono al Tardini gradirei facessero non una, ma due docce: questo è il minimo… Sarebbero mosse molto umili, semplici e casarecce e penso che possano essere fatte”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

28 pensieri riguardo “SCHIANCHI… COME BONI: “SE NON CI SARA’ IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ LA SOCIETA’ VA DRITTA AL FALLIMENTO”. E SU PARMA-CAGLIARI: “UNA PARTITA CHE LE DUE SQUADRE NON HANNO VOLUTO GIOCARE”

  • 16 Dicembre 2014 in 17:24
    Permalink

    Sulla sua concezione (pratica) del lavoro del giornalista sorvolo, sul resto sono d’accordo

  • 16 Dicembre 2014 in 17:28
    Permalink

    Si sa se sono entrati dal notaio ?

    • 16 Dicembre 2014 in 17:32
      Permalink

      Ancora no. Ma adesso c’è chi dubita che il notaio possa esser effettivamente quello designato. Io rimango dell’idea che un professionista serio non si presterebbe a simili giochi. Stiamo parlando di un notaio. E il notaio Posio, stamani, mi ha scritto che l’appuntamento non era stato disdetto.

      A parte che non capisco chi ci sarebbe da depistare? piovanone (che è amico del ghiro e già stimato dai nuovi) e fabris?

      • 16 Dicembre 2014 in 18:23
        Permalink

        Direttore mi scusi, ma sento parlare di Russi/Ciprioti, ma dietro tutto questo parlare e avvolte anche sparlare, non potrebbe esserci Taci e quindi l’Albania ?? Una curiosita’ perche’ non sento piu’ parlare di questa persona ed essendo una persona che cerca di leggere sempre tra le righe e quindi non leggere mai il titolo ma l’articolo scritto, mi viene questo dubbio che dietro a tutto questo “depistare” ci sia proprio il Taci Albanese….Lei cosa ne pensa e soprattutto cose ne pensa se effettivamente sia lui a prendere il Parma ? Con lui possiamo sperare ad una eventuale solidita’ societaria e magari anche ad altro…senza volare troppo ovviamente ? Aspetto una sua risposta e soprattutto un suo parere su cio’ che ho appena esternato. Nel ringraziarla colgo l’occasione per salutarla e per farle i miei complimenti.

  • 16 Dicembre 2014 in 17:33
    Permalink

    30% ??

    Enzo Dallai

  • 16 Dicembre 2014 in 17:34
    Permalink

    Magari hanno semplicemente scelto un altro ufficio dello stesso notaio onde evitare i giornalisti

    • 16 Dicembre 2014 in 17:42
      Permalink

      Può essere… su internet ho letto che la moglie del notaio è avvocato.. e se avesse messo a disposizione il suo studio per non avere gente intorno? Anche se credo che sia molto più probabile che non siano andati..

  • 16 Dicembre 2014 in 17:45
    Permalink

    preparatevi a rompere i salvadanai…..il Parma come il Real o il Barcellona, con i tifosi-soci.

    • 16 Dicembre 2014 in 17:52
      Permalink

      12000 soci? Buoni per fare una onestà Lega Pro oppure una promettente serie D.

      • 16 Dicembre 2014 in 17:59
        Permalink

        Sei ritornato vivo? Sono giorni che ti si cerca: anche perché volevo poi sapere se ti degnavi di seguire tu Napoli-Parma

      • 16 Dicembre 2014 in 18:07
        Permalink

        perchè 12.000? non sono mica abbonamenti. Il Barcellona ha 90.000 soci e non mi sembra faccia un’onesta seconda divisione.

  • 16 Dicembre 2014 in 17:51
    Permalink

    Stamattina dicevano che l’incontro si sarebbe tenuto a Milano

  • 16 Dicembre 2014 in 17:57
    Permalink

    Majo faccia qualcosa, qui qualcuno ci lascia le penne dall’ansia. Chiami il notaio, chiami Ghirardi, chiami Leonardi, chiami Giordano, cerchiamo di capire cosa cavolo stanno facendo

  • 16 Dicembre 2014 in 18:08
    Permalink

    E se fosse andato il notaio negli uffici della Leonessa? Per fare un atto notarile bisogna essere per forza nello studio di un notaio?! Io credo che basta che sia presente il notaio!

    • 16 Dicembre 2014 in 18:15
      Permalink

      Confermo: è sufficiente la presenza del notaio. Anche se tecnicamente va fatto in luogo attrezzato per la copia degli atti.

      Quindi potrebbe essere uscito il notaio-

      Cordialmente

      Gmajo

  • 16 Dicembre 2014 in 18:09
    Permalink

    INFO DI SERVIZIO :
    Majo la trovo al Petitot verso le 13,30 il 6 gennaio prima di Parma-Fiorentina ?

    Enzo Dallai

  • 16 Dicembre 2014 in 18:30
    Permalink

    Domanda, ma se la cessione va a buon fine, il Ghiro li porta fuori a cena? e lascia il conto da pagare ?? come sono gli accordi??

  • 16 Dicembre 2014 in 18:37
    Permalink

    Ufficiale ceduti

  • 16 Dicembre 2014 in 19:06
    Permalink

    A casa i gufi

  • 16 Dicembre 2014 in 19:08
    Permalink

    Direttore, mi trovo in Bosnia e sto usando una scheda telefonica locale…e per Napoli-Parma sono indisponibile.

    • 16 Dicembre 2014 in 19:09
      Permalink

      Avvertire prima mai, mannaggia a te e a tutte le bosniache che ti han fatto bere il cervello

  • 16 Dicembre 2014 in 19:13
    Permalink

    Sono in Bosnia per trattare la cessione del Parma al gruppo Nafta Trans. Il vicepresidente esecutivo sarà Andrea Schianchi, direttore generale Enrico Boni, presidente Petar Doković.

  • 16 Dicembre 2014 in 19:24
    Permalink

    Direttore, è più semplice trovare info sul gruppo Nafta Trans che sul signor Doca.

I commenti sono chiusi.

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