domenica, Giugno 23, 2024
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“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-LAZIO

(Luca Savarese) – Il Parma ha forse l’ultimo treno, da prendere al volo, per non arrendersi ad una classifica infausta e ad un’annata amarissima, la sfida odierna contro la Lazio al Tardini, vagone che introduce al match, altrettanto tra le mura amiche, della prossima settimana col Cagliari. La Lazio arriva nel Ducato per ritrovare se stessa e per dire a i sui tifosi se è la Lazietta delle ultime apparizioni, un punto contro il Chievo e due sconfitte contro Empoli e Juve, o la bella realtà delle prime giornate, quando la banda di Pioli viveva vincendo spesso.

Dunque, Gabriele, il parmigiano Pioli oggi torna a Parma da tecnico della Lazio. Come giudichi fin qui il suo operato, la sua Lazio che ruolo potrà svolgere in questo campionato, una delusione, come le ultime prestazioni sembrano rivelare, o reale competitor per un piazzamento europeo, come le prime giornate lasciavano intuire?

“La lunga corsa a tappe del campionato prevede, per le squadre ‘normali’, accelerazioni e frenate: per cui è fisiologico che la squadra di Stefano Pioli possa aver avuto prima degli alti e poi gli attuali bassi, sperando che la serie negativa possa arrestarsi solo dopo la odierna prova del Tardini al cospetto di un Parma, fanalino di coda, che ha dato segnali di ripresa sul piano della convinzione e del gioco nel corso della trasferta di Palermo, anche se il fatto di essere rimasti a bocca asciutta, pur non demeritandolo, potrebbe avere avuto conseguenze nefaste circa l’autostima e il morale. Cosa riconosciuta ieri dallo stesso Donadoni durante la conferenza stampa di vigilia, durante la quale ha altresì ribadito che l’organico dei biancazzurri è decisamente di qualità superiore rispetto a quello dei siculi ultimo avversario, per cui le difficoltà saranno superiori. Non me ne voglia Felipe, ma visto che le uniche due vittorie ottenute dal Parma sono state quando lui o è mancato del tutto (col Chievo) o in parte (con l’Inter), speso che la cabala sia favorevole al Parma, che ne ha davvero bisogno, dal momento che finora è tutto andato storto, anche oltre le colpe (sul campo) dei nostri portacolori. Ma come ha riferito ieri il coach non basta dire che la fortuna uno se la deve giocare, sarebbe bello sapere come…”

Veniamo ora al termometro della settimana crociata. E’ più alta la febbre negativa o ci sono alcune lineette positive?

Le lineette positive sono rappresentate dal recupero di pedine importanti come Mirante (alla fine anche se ieri Donadoni è riuscito a dire che il suo sostituto Iacobucci non ha fatto male, di fatto non è che le cose siano cambiate in meglio durante la sua assenza) guarito dalla lombalgia e Jorquera, il quale prima di procurarsi la lesione muscolare che l’ha tenuto ai box per alcune settimane, si era fatto preferire a Lodi nel ruolo di regista, anche se dubito che già oggi possa partire dall’inizio. Sempre durante il question time Donadoni ha spiegato che certe scelte che fa, a proposito dei calciatori di ritorno dagli infortuni, derivano dalla quantità di minuti che possono garantire, onde non giocarsi cambi preziosi durante la partita, quando c’è la necessità tattica di cambiare qualcosa. C’è da dire, però, che sinora, i suoi cambi, come domenica scorsa, sono stati lo stesso piuttosto tardivi: a Palermo il suo collega Iachini aveva avuto l’idea giusta ben prima di lui, che, per l’ennesima volta, avrebbe poi cercato di serrare il recinto a buoi scappati (cioè effettuando il doppio cambio dopo aver buscato il gol del raddoppio dei padroni di casa, peraltro già maturo, vista  una certa pressione, già da qualche minuto).

In un Parma-Lazio del 18 gennaio 1999, l’attuale tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, realizzò un gran gol di tacco. Il Parma perse, ma vinse il timbro del made in Italy in quel tacco tutto italiano. Eri di sicuro all’Ennio quella sera, che ricordi hai di quella partita e di quel gesto atletico?

“Sì, quella sera ero al Tardini e ricordo con precisione l’episodio, un goal destinato a fare la storia del campionato italiano, un gesto tecnico pregevole. Quella sconfitta, però, certificò, a mio avviso, che il Parma non era maturo per lo Scudetto, benché dotato di una rosa di grande livello. Forse mancava qualcosa come guida tecnica, non tanto a livello tattico giacché Malesani è lo stesso che vinse tre coppe, quanto per l’esperienza necessaria a dare quella continuità che è imprescindibile se vuoi vincere il campionato”.

Infine, uscendo un attimo dal seminato crociato, Juve e Roma riusciranno secondo te ad approdare in settimana agli ottavi di Champions?

“Non saprei, non azzardo pronostici perché entrambe sono attese da avversari comunque difficili, anche se vengono da due prestazioni opache in campionato e vorranno riscattarsi. La speranza è che ce la facciano, non per una questione di tifo ma di ranking, anche se l’Europa, ormai, non è più affar nostro. A meno che non riusciamo nell’impresa di vincere o arrivare in finale di Coppa Italia e dopo sai come sarebbe figo andare in Europa, dopo tutte le traversie in campionato. Meglio non pensarci troppo, però, perché al di là dell’ultimo posto in classifica le preoccupazioni maggiori derivano dalla situazione societaria e non è semplice vedere un roseo futuro”.

Grazie e buon Parma-Lazio! Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

31 pensieri riguardo ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-LAZIO

  • Simone B.

    Oggi ci si appresta ad andare al Tardini con il solito terrore da risultato…visto che quest’ansia/terrore attanaglia noi tifosi, capisco come possa pesare sui giocatori…io continuo a sostenere che sia un anno drammatico soprattutto sportivamente (certamente per colpa del ghiro) e spero, non so come, che la squadra trovi la forza di giocare rilassata e spensierata.
    Oggi spero solo che per una volta riusciamo ad andare in vantaggio e dopo sarà quel che sarà…a livello psicologico sarebbe una bella liberazione.
    Comunque quest’anno di infinita sofferenza ci sta temprando bene come tifosi e spero ci serva per i prossimi decenni e che si parli sempre è solo di SALVEZZA che per noi sarà sempre tanta roba.
    Dai cal ven

  • 7 dicembre 2014 mi parli di ultimo treno ?

    secondo me e’ da un po che ci siamo attaccati al tram e non so dirti se era l’ultimo 🙂

    la vena longa maio da chi a maggio,io comunque la Maggiulli la vedo bene

    • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marchettin (o qualsiasi altra cosa)

      Assio, visto che adesso sei un personaggio pubblico e vai nella televisione, magari ci potresti cioccare in diretta delle frasi del genere: “secondo me se ci fosse Marcello dentro a Parma Brandy, ke lui se c’è da fare del marchettin è il primo, ci avremmo un totale di parmigianità li dentro, anke perkè nn dimentichiatelo ke questo è il Cento-uno-nattero del Parma Calcio”.
      Ke io se c’è delle condizioni in via caVestro le accetto!!!!
      Come diceva Puccio della terza C: “eee fateme lavorà! eee fateme lavorà!”

      • va be dai,personaggio pubblico mi sembra un po forzato,lo sai che in televisione certe cose non le posso dire se no Angella mi fa caricare dagli ultras spezia 🙂

  • Luca Russo

    Commenti di alcuni tifosi del Napoli di mia conoscenza: “Dove sta Donadoni, c’è la serie B”. Io farei una norma per cui vietare l’accesso agli stadi o agli abbonamenti alle pay tv a quei tifosi che dispongono di un solo neurone.

    Donadoni non è mai piaciuto al sottoscritto, ma questo non mi impedisce di ricordare ai fenomeni di cui sopra (purtroppo sono tanti, forse troppi) che col tecnico in questione il Parma qualche soddisfazione se la è tolta, tipo battere il Napoli a domicilio ed in casa l’anno passato, otre che la qualificazione all’Europa League. Prima di parlare a vanvera, a vuoto e comunque col solo gusto di far prendere un po’ di aria alla bocca, sarebbe bene informarsi. Esercizio, questo, complicatissimo per certe (non) menti.

    • raffaello

      .. e che bali con la storia delle soddisfazioni…

      • Luca Russo

        Tu sei un altro di quelli scesi dal carro? Oppure non ci sei mai salito?

        • raffaello

          …e che do bali la storia del carro… sei monotono

          • Luca Russo

            Almeno quanto voi con la storia che Donadoni andrebbe cacciato.
            Ognuno ha la sua monotonia.

  • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marketing (o qualsiasi altra cosa)

    Secondo me, invece di stare qui a fare degli antipasti, degli ammazza-il-caffè e dei termometri, sarebbe MELIO dare dei contributi al Parma, ke secondo me Ghirardi ne ha bisogno, ke lui fa gli appelli (cm ricordato dai Boys) e voi non gli date niente. Ke dargli della pila è volere bene al Parma. Dopotutto CI ha dato l’Away a-macca è giusto ke GLI diate qualchecosa. E qui tiro in ballo Majo, ke addirittura parlava ke lui nn accettava le condizioni lavorative caVestro, ke allora non sei infaticabile ma sgradito. Ke secondo me si voleva arricchire e infatti credo ke una volta abbia cambiato la marmitta alla sua zingaro-mobile e quindi, e forse me lo confermerà l’avv. Malvisi da Radio Base, potremmo inserirlo nel registro dei nemici del Parma. Se invece mi sbalio, allora Majo ce lo provi e dia un contributo economico a Ghirardi. Ke si potrebbe vendere la sua macchina, che magari ci facciamo su circa 200 mila lire (anche 210 se ci lasciamo su la marmitta da ricchi che comprò anni fa). Magari con queste 200 mila lire nn risolveremo la crisi del Parma ma secondo me sarebbe un segnale importante.

  • Speriamo che l’ingresso dei nuovi proprietari stimoli i giocatori ad accoglierli con una bella vittoria con la Lazio.

      • Gruppo russo cipriota.

        • Vice presidente esecutivo avv. Fabio giordano già presentato alla squadra, stando a quanto scritto, ma che trova conferma dall’interno sia pure informale

  • febbredacalcio

    pare proprio di no, la stanno battendo tutte le testate.

    i miracoli a volte accadono…

  • Donadoni in serie b non c’ e’ mai andato

  • Lei Majo sapeva qualcosa? Chi è questo Giordano!?!?

  • figa majo stavolta te l hanno fatta sotto I baffi!

    • Pazienza: se è un bene per il Parma, amen se anche me l’hanno fatta sotto il naso (più che i baffi). Ma sono in buona compagnia…

    • Mi pare un Leo un po’ scocciato per esser stato bypassato. Ma è una impressione…

  • Gianfranco

    Avete saputo dell’ufficialità della cessione ai russo/ciprioti? Finalmente! Proviamo a sperare nella salvezza?

  • Direttore io sono il primo critico sostenendo che il parma merita questa posizione ma oggi è stata sfiga ultime 2 partite perse solo perché giocato senza portiere

    • raffaello

      inoltre ci si è messo di mezzo anche quel bastardo dell’arbitro…

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