UN UOMO IN DUE MAGLIE (CON INTERVISTA) / GIANPIETRO PIOVANI TRA PARMA E CAGLIARI

(Luca Savarese) – Gianpietro Piovani, nato ad Orzinuovi il 12 giugno del 1968, con la maglia del Parma in B nell’annata 1986-87 e con quella del Cagliari in C1 nella stagione seguente 1988-89, ha fatto un percorso quasi parallelo, 30 presenze in salsa crociata condite da 4 gol e 30 in terra sarda accompagnate da 3 reti. Pur essendo impegnatissimo, poiché attualmente è un allenatore di successo degli allievi della Feralpi Salò, è riuscito, grazie alla preziosa collaborazione di Matteo Oxilia, responsabile della comunicazione del club bresciano, a risponderci poco fa alle nostre domande. Un grazie ad entrambi e buon Gianpietro Piovani a tutti.

Prima del francese Jean-Pierre Papin, in Italia abbiamo imparato ad apprezzare Gianpietro Piovani, il JPP nostrano, che con la maglia del Piacenza, ma non solo, realizzava gol mai banali. Da piccolo sognava di fare il calciatore?

piovani-2014-02-17-alle-17.54.43-732x473-2“Da piccolo non mi sarei mai immaginato di riuscire a giocare a certi livelli. La fortuna e la passione mi ha portato  tantissime soddisfazioni  in questo ambiente. L’ obbiettivo era quello del divertimento, ma poi è diventato un lavoro risultato importante per la mia vita”.

Siamo a metà anni Ottanta e a Parma si fa le ossa, con in panchina un certo Arrigo Sacchi, in una stagione di cadetteria, 1986-87, arriveranno 30 presenze, 4 gol, 3 presenze in Coppa Italia con due vittorie (la seconda giocata da titolare) a San Siro contro il Milan. Cosa ricorda di quell’anno?

“Per me fu un anno di crescita importantissimo sia a livello tattico che tecnico, infatti mister Sacchi curava moltissimo questi aspetti che a mio avviso sono risultati determinanti non solo per me, ma per tanti ragazzi di quel periodo….”.

Dal Parma al Cagliari, passando per Brescia, dall’Emilia alla Sardegna, una punta lombarda che approda nell’isola, come fece un giorno negli anni Sessanta quello che divenne il simbolo del Cagliari, Gigi Riva. Un anno, una promozione dalla C1 alla B con Ranieri in panchina. Le sue emozioni nel giocare con i rossoblù?

“Straordinario… Un anno che mi porto ancora nel cuore per la passione e il calore della gente, con un allenatore come Ranieri (che era alla sua prima esperienza da allenatore) che ci trasmetteva tanto entusiasmo che noi poi mettevamo in campo… Ricordo che Gigi Riva veniva spesso ad assistere ai nostri allenamenti e la sua presenza ci faceva dare ancora di più”.

Oggi nella sua vita da tecnico degli allievi della Feralpi Salò, si porta dietro queste sue due esperienze e le tante altre vissute, qual è il consiglio, o l’assist a parole, che più regala ai suoi ragazzi?

“Cerco di comunicare ai ragazzi le cose positive che mi sono portato con me nel corso della mia carriera da giocatore, ma in particolare, li faccio sentire tutti importanti dal primo all’ultimo.  l’umiltà, la predico sempre”.

Un Gianpie​tr​o Piovani del presente o del futuro?

“Ci sono tanti ragazzi del nostro settore giovanile che potrebbero un giorno giocare nella nostra prima squadra . Quest’anno abbiamo avuto già 7 ragazzi convocati con le rispettive nazionali e per noi questo è un successo. La società non ci fa mancare niente, e questo per la crescita dei ragazzi, è fondamentale”.

Grazie.

“Grazie a voi e w il calcio”.

LE PRECEDENTI PUNTATE DI UN UOMO IN DUE MAGLIE, di Luca Savarese

1. MASSIMO AGOSTINI TRA CESENA E PARMA (30.08.2014)

2. FEDERICO GIUNTI TRA PARMA E MILAN (13.09.2014)

3. MATTEO BRIGHI TRA CHIEVO VERONA E PARMA (20.09.2014)

4. FABIO SIMPLICIO TRA PARMA E ROMA (24.09.2014)

5. SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA (27.09.2014)

6. VALERIANO FIORIN TRA PARMA E GENOA (04.10.2014)

7. ROBERTO BORDIN TRA ATALANTA E PARMA (18.10.2014)

8. MARCO GIANDEBIAGGI (CON INTERVISTA) TRA PARMA E SASSUOLO (25.10.2014)

9. RAFFAELE LONGO TRA TORINO E PARMA (29.10.2014)

10. ADRIANO LEITE RIBEIRO TRA PARMA E INTER (01.11.2014)

11. MARCO MARCHIONNI TRA JUVENTUS E PARMA (08.11.2014)

12. DAVIDE MATTEINI (CON INTERVISTA) TRA PARMA ED EMPOLI (22.11.2014)

13. GIANLUCA TRIUZZI (CON INTERVISTA) TRA PALERMO E PARMA (28.11.2014)

14. FABIO VIGNAROLI (CON INTERVISTA)  TRA PARMA E LAZIO (06.12.2014)

CLICCA QUI PER LEGGERE LE PUNTATE DI  UN UOMO IN DUE  MAGLIE DELLA STAGIONE 2013-14

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “UN UOMO IN DUE MAGLIE (CON INTERVISTA) / GIANPIETRO PIOVANI TRA PARMA E CAGLIARI

  • 14 Dicembre 2014 in 01:11
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    Piovani tanta roba!

  • 14 Dicembre 2014 in 08:40
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    Sulla penultima domanda che gli avete posto, da parte di Piovani mi sarei aspettato un riferimento – deciso, convinto e convincente – a quanto accadde poco più di dieci anni fa nel corso di Cesena-Lumezzane, spareggio valido per la promozione in B, gara vinta dai romagnoli e che fu segnata da una maxi rissa tra giocatori e tecnici delle due squadre. Vi parteciparono attivamente diversi elementi, tra cui Castori, D’Astoli, Sella, Pestrin, Piovani, Strada (a proposito di ex), Biserni e Quintavalle. Fu un episodio naturalmente spiacevole e poco edificante, specie nei riguardi di quei ragazzi che al calcio stavano per avvicinarvisi per la prima volta. Però ci tengo a precisare che il buon Piovani nel corso di una “intervista” rilasciata ai microfoni di Mediaset Premium (non ricordo bene quando) non ha risparmiato parole e autocritiche per quanto si verificò durante quello spareggio, rimarcando quanto sia importante per i ragazzi che allena oggi ricordargli che le risse col calcio c’entrano poco.

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