ANGELLA: “SAREBBE BELLO SE L’EROICO DONADONI SPENDESSE DUE PAROLE PER I DIPENDENTI E COLLABORATORI DEL PARMA NON PAGATI DA MESI”. CALCIO & CALCIO PIU’ ALLE 21 SU TELEDUCATO

(di Michele Angella, dal TG di Teleducato web registrazione a cura di Alex Bocelli) – “Se io me ne andassi sarei un vigliacco. Rimango per dignità nei confronti dei calciatori, ci vuole poco a dimettersi e a dire arrangiatevi. Ci vuole molta più dignità a rimanere al comando piuttosto che a dire a tutti ciao, arrivederci”. Parole pronunciate dall’allenatore del Parma  Roberto Donadoni  ieri sera al termine di  Parma-Juventus di Coppa Italia. Evidente il riferimento del tecnico a  Cassano  che ha detto basta e ha rescisso il contratto con il club e a Francesco Lodi che ha messo in mora la società, puntando allo svincolo. Le parole di Donadoni meritano un plauso. Se lui se ne andasse ora farebbe la figura dello Schettino di turno che abbandona la nave che sta andando a fondo. Bravo, dunque.
Crediamo, tuttavia, meritino rispetto le decisioni di chi non è stato più disposto a tollerare che la propria dignità umana e professionale venisse calpestata da mesi attraverso stipendi non pagati e continue bugie. Ai giocatori è stata negata  l’Europa League  conquistata sul campo per irregolarità commesse dalla dirigenza dietro la scrivania, non per un complotto del sistema, come è stato sostenuto per mesi. Così tanto per non dimenticarselo. E agli stessi giocatori è stato raccontato che c’era una nuova proprietà che avrebbe portato soldi e certezze. Il signor Donadoni, forse avrebbe dovuto essere meno aziendalista in passato, quando si è bevuto di tutto: quando gli è stato detto che il Parma se la andava a riprendere, quando gli sono stati propinati i vari Ghezzal, Bidaoui o Rispoli. Oppure anche di recente quando gli è stato garantito l’arrivo di un attaccante che non si è ancora visto.
imageSarebbe bello, infine, che l’eroico Donadoni, che in passato si era permesso di criticare i giardinieri del Tardini per le condizioni non ottimali del terreno di gioco, dopo un Parma-Catania, spendesse due parole due nei confronti di quei dipendenti o collaboratori del Parma che percepiscono compensi normali e non sono stati pagati per mesi o non vengono pagati da mesi.

Venendo invece alla gara di ieri sera a meritare un plauso è l’atteggiamento orgoglioso della squadra che ha tenuto testa alla Juve (sia pure imbottita di riserve), per tutto l’incontro, venendo beffata solo all’89° da un gol di Morata viziato da una posizione di fuorigioco. E visto che il Parma domenica contro il Cesena era già stato penalizzato dalla mancata concessione di un rigore sull’1-1, auspichiamo che nei confronti dei colori gialloblu di qui in avanti ci sia maggiore rispetto dal punto di vista arbitrale. Il Parma è ultimo in classifica ed è nel pieno caos societario, ma non deve essere vittima sacrificale.

Dibattito stasera in diretta alle ore 21 sulla nostra Teleducato, con Calcio & Calcio Più, il consueto appuntamento del giovedì sera giunto alla 20esima puntata stagionale. (di Michele Angella, dal TG di Teleducato delle ore 14 del 29.01.2015 – web registrazione a cura di Alex Bocelli)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

26 pensieri riguardo “ANGELLA: “SAREBBE BELLO SE L’EROICO DONADONI SPENDESSE DUE PAROLE PER I DIPENDENTI E COLLABORATORI DEL PARMA NON PAGATI DA MESI”. CALCIO & CALCIO PIU’ ALLE 21 SU TELEDUCATO

  • 29 Gennaio 2015 in 15:40
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    Direttore Majo vorrei mettere a risalto questa cosa. Solo una settimana fa a parma c’era taci ed eravamo tutti o quasi molto ottimisti, si era vista la sorella per diversi giorni a collecchio, sono arrivati tre nuovi giocatori ed è stato nominato l’ultimo presidente. Oggi invece sembra di aver letto un libro, siamo retrocessi, non abbiamo una proprietà e si spera di fare la serie c e non la d. Ecco direttore io non capisco una cosa, forse sono ingenuo non lo so. Tutti (voglio escluderla) giornalisti, politici e sindaco volete far credere alla gente di parma che non sapete niente, nessuno sarebbe in grado di dire se veramente la società ha un futuro…. Questa cosa mi lascia molto perplesso perchè credo che le notizie, qualsiasi siano nel giro di poche ore con la tecnologia del giorno d’oggi arrivano. Quindi mi chiedo ma se taci non c’entra, se è tutto un bluff, allora spero che anche quei giornalisti o politici che sapevano abbiano la stessa condanna di ghirardi e leonardi, perche comunque saranno condannati…..

    • 29 Gennaio 2015 in 16:54
      Permalink

      Credo che queste domande se le pongano anche i giornalisti, che ne sanno quanto lei…

  • 29 Gennaio 2015 in 16:13
    Permalink

    Donadoni non attacco’ i giardinieri allora disse solo che il campo era in cattive condizioni forse per colpa del tempo non capisco perché si goda tanto nell ‘attaccare le persone anche travisando le parole

    • 29 Gennaio 2015 in 16:36
      Permalink

      Questa la trascrizione, a cura del sottoscritto, il quale come noto sbobina fedelmente dalle registrazioni, delle parole di Roberto Donadoni dopo la conferenza stampa post Parma-Catania del 09.02.2014:

      “Il campo non ci ha assolutamente aiutati, né loro, né noi, e questo è un discorso che ho fatto anche prima ai microfoni dei colleghi delle tv: peccato che dopo quindici giorni si debba giocare su un campo con queste difficoltà. E quindi così come tante volte i nostri giardinieri sono stati bravi nel metterci nelle condizioni migliori, oggi, forse meritano un po’ una tiratina d’orecchie in questo senso”.
      http://www.stadiotardini.it/2014/02/la-tiratina-dorecchie-di-donadoni-a-giardinieri-e-pubblico-e-la-chiosa-di-gabriele-majo.html

      Quindi, Donadoni non solo disse che il campo era in cattive condizioni, ma aggiunse la “tiratina d’orecchie” (sono parole sue) ai giardinieri.

      Poi possiamo star qui ad opinare se la tiratina d’orecchi sia un attacco o meno ai giardinieri, comunque è inequivocabile che li avesse esposti al pubblico ludibrio. Opinione che io espressi nel medesimo articolo sopra richiamato, con le parole che qui ricopio e che confermo un anno dopo (peraltro con il problema campo che da allora si è via via aggravato, giacché è sotto gli occhi di tutti che non ci sia un terreno ottimale, e non credo che la colpa sia dei giardinieri…):
      “Le parole nei confronti dei giardinieri mi sono parse, invero, un po’ ingenerose: capisco che Donadoni sia un perfezionista attento ad ogni minimo particolare e che il terreno oggi risultasse piuttosto allentato, però, non credo che possa esser loro mosso alcun addebito, in quanto mi risulta che abbiano tolto i teloni oggi, dopo che gli stessi erano stati posizionati all’inizio di questa lunga perturbazione che ha portato a precipitazioni ben superiori al normale. E’ chiaro che il terreno, benché protetto, possa aver subito lo stesso infiltrazioni: così come, ben attento alle previsioni meteo, chi cura il verde del Tardini aveva provveduto a farlo respirare, nei giorni scorsi, per qualche ora, non appena rispuntato il sole.”

      Pertanto se qui c’è qualcuno che attacca qualcun altro travisando le parole penso sia proprio lei.

      Saluti

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2015 in 16:52
    Permalink

    Io vidi l’ intervista in televisione dove disse che forse era colpa del meteo comunque non è che Donadoni deve diventare il paladino di tutti i dipendenti del parma e poi non capisco questo rimprovero a Donadoni cosa volevate che si togliesse dai piedi scommetto che se lo faceva tutti a criticare ugualmente perché ormai Donadoni vi sta sulle scatole o forse vi è sempre stato

    • 29 Gennaio 2015 in 16:55
      Permalink

      Non tutti hanno il suo modo di ragionare: chi è giornalista professionista, come il sottoscritto o Michele Angella, non giudica, o perlomeno non dovrebbe giudicare (ché ce ne sono di più famosi di noi, che scrivono per testate nazionali che prendono dei dritti…) per simpatie o antipatie. E nel mio caso specifico, quando attacco qualcuno porto sempre delle motivazioni nel merito (giuste o sbagliate che siano, ma sempre in buona fede) senza altre recondite finalità.
      Se lo vuol capire bene, se non lo vuol capire pazienza.
      Saluti
      Gmajo

  • 29 Gennaio 2015 in 17:07
    Permalink

    direttore paletta non si è allenato ed ha incontrato kodra e preiti in sede!
    sai niente?

  • 29 Gennaio 2015 in 17:20
    Permalink

    Direttore ma non ha nessuna novità per il pagamento degli stipendi??
    I giocatori ci credono o sanno che comunque al 15/02 non prenderanno niente???

  • 29 Gennaio 2015 in 17:28
    Permalink

    Majo, lei una settimana fa diceva: “Non ci sto capendo nulla”. Ora non esprime più opinioni. Si è arreso? Oppure ha una sua spiegazione? E in quel caso, quale sarebbe?

      • 29 Gennaio 2015 in 17:43
        Permalink

        Lei sa come andrà a finire e lo sa da tanto
        più di una settimana
        voi che sapevate e avete taciuto siete nemici del popolo
        metaforicamente parlando

  • 29 Gennaio 2015 in 17:29
    Permalink

    Secondo me la seconda…..altrimenti non ci sarebbe questo ammutinamento…

  • 29 Gennaio 2015 in 17:35
    Permalink

    Una domanda completamente fuori argomento: ma i giornalisti della gdp e di tvp stanno lavorando o sono tutti i ferie?No perchè i vari Piovani & Co si sentono e i vedono solo il lunedi sera a Bar Sport (che non guardo tra l’altro) e per il resto non riescono a trovare una notizia che è una da dare in pasto a noi poveri mortali. Se non ci fosse Parmafanzine,ParmaToday, ParmaQuotidiano e StadioTardini (l’ordine è puramente casuale Majo, non si offenda, so che è un pò permaloso) a Parma non si saprebbe nulla. Loro non fanno altro che lavorare su scoop altrui….siamo messi bene!

    • 29 Gennaio 2015 in 17:39
      Permalink

      Hanno una interessante striscia radiofonica quotidiana che si chiama Palla in Tribuna…

      Poi esistono scoop e scoop. Ad esempio c’è chi si esalta per certe esclusive che a mio avviso lasciano il tempo che trovano, pur raccogliendo il consenso dei lettori. E tralascio il mercimonio del calciomercato…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2015 in 18:34
    Permalink

    Se i dipendenti si vogliono lamentare lo facciano: perchè devono delegare Donadoni ?

    • 29 Gennaio 2015 in 18:44
      Permalink

      La provocazione di Angella segue le espressioni sulla dignità pronunciate dal tecnico a proposito di chi resta sulla barca anziché scendere come ha fatto Cassano: e allora che dire della dignità calpestata dei collaboratori da 1.000 euro al mese che continuano a esser a bocca asciutta?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Gennaio 2015 in 18:53
    Permalink

    ma una persona che pur essendo sotto contratto con una società e che va a trattare un nuovo contratto con un’altra società, poi non trovando un accordo torna indietro e continua come non fosse successo nulla è una persona dignitosa?

  • 29 Gennaio 2015 in 19:10
    Permalink

    Majo buona sera dalla Svizzera. Una provocazione “bonaria”: ma voi giornalisti non potreste ” invadere” il centro di Collecchio, munirvi di derrate alimentari e andarvene solo in caso di risposte veritiere da parte dei dirigenti albanesi e ripetere l azione con il Ghiro a Carpenedolo? Siete fin troppo buoni e educati a Parma… troppo

  • 29 Gennaio 2015 in 19:53
    Permalink

    Boni accattati la maglia di cassano, solo 1 euro 🙂

  • 29 Gennaio 2015 in 20:21
    Permalink

    imparate a darmi retta qualche volta …anzi sempre 🙂

  • 29 Gennaio 2015 in 21:02
    Permalink

    Donadoni fa l’allenatore, mica il sindacalista. Non e’ lui che può fare qualcosa di concreto nel caso di specie. I mezzi a disposizione dei dipendenti per fare valere i propri diritti esistono e sta a loro stessi, ed ai professionisti che incaricheranno , agire nel modo che riterranno opportuno. Mi sembra un’uscita del tutto fuori luogo e che non porta a nessun risultato concreto.
    Angella, che stimo e ascolto sempre volentieri, stavolta non ha ragione.

  • 30 Gennaio 2015 in 00:23
    Permalink

    majo le chiedo una cortesia…qui c è gente che sta male x la situazione che sta vivendo il parma e io sono unodi quelli. la mia richiesta è quella di rompere le scatole il più possibile a collecchio o ai suoi informatori, x cercare di capire cosa ci spetterà il futuro xche qui si impazzisce. oggi mi è giunta voce che a kodra ieri è scappato detto ad un gruppo di rappresentanti dei parma club che il debito ammonterebbe addirittura a 110 milioni circa..se così fosse è finito tutto. a parma non ci meritiamo questa fine..siamo umiliati continuamente. majo le chiedo di fare l impossibile lo so, ma ci provi..

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