CALCIO & CALCIO PIU’ / BONI BOCCIA GILARDINO: “E’ FINITO, NON CI SERVE”. GRIMALDESCHI SCETTICO SULLA SOCIETA’: “TIRA ARIA DI BLUFF”. MAJO PROPONE: “ANIKA TACI PRESIDENTE ROSA”

(Evaristo Cipriani) – Prima puntata 2015 per la programmazione sportiva di Teleducato ieri sera con Calcio & Calcio Più  (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli). Ospiti del conduttore Michele Angella, come al solito, il nostro direttore Gabriele Majo, il Saltimbanco  Enrico Boni  (folgorato sulla via di Tirana e dunque neo ammiratore di Rezart Taci) oltre al giornalista pubblicista David Grimaldeschi, collaboratore della redazione sportiva dell’emittente di via Barilli.

imageTACI STYLE E TIRANA EXPRESS – “Prendiamo atto che Rezart Taci è il punto di riferimento della nuova proprietà, resta da capire se i capitali siano i suoi o se gestisca risorse di altri, detto ciò personalmente mi rifiuto di arrovellarmi in ipotesi, congetture e investigazioni, dato che di razionale in questa operazione e in questa vicenda non c’è nulla. La nuova proprietà la giudicheremo dai fatti giorno per giorno”. Così ha esordito Angella il quale, tuttavia, non si è potuto esimere dal chiedere agli ospiti un giudizio sul Taci style, ossia sulla strategia adottata fin qui dal petroliere albanese. Boni ha subito dato prova di grande abilità nella disciplina del salto sul carro del potente (o presunto tale) di turno (disciplina molto in voga in città e in cui risultano specialisti anche altri e ben più illustri operatori dell’informazione, di stanza in una vicina metropoli):Taci è un genio – ha affermato il popolare opinionista di Sant’Ilario giù il cappello, ci ha imagepreso in giro tutti, ha spiazzato le grandi tv nazionali, non comunicando ha ottenuto più visibilità che non facendo una conferenza stampa”. “Vedo che sei già salito sul Tirana Express lo ha incalzato Angella, al che Boni ha replicato: “Io a Taci non faccio solo i complimenti, ma rivolgo anche un appello: adesso basta giocare, esca allo scoperto ufficialmente e ci spieghi cosa ha in mente con il Parma e dove ci porterà”. Molto più scettico Grimaldeschi: “Secondo me tira aria di bluff, è DSC00134tutto molto strano: strano come è avvenuto il passaggio di proprietà, strano tutto questo mistero, strano che siano in corso controlli finanziari adesso quando se mai sarebbero dovuti avvenire prima del passaggio delle quote, strano che i soldi non siano ancora arrivati”. Un aspetto quello della latitanza del denaro che ha rimarcato con chiarezza anche il nostro direttore: “Al momento dalla nuova proprietà non sono state messe a disposizione risorse economiche, è atteso un bonifico da 10 milioni di Euro, da unire ad una cifra di circa 15 imagemilioni che sarebbe già presente in cassa, anche se non capisco bene dove, e da cosa derivi il credito, con cui dovrebbero essere pagati cinque mesi di stipendi arretrati ai giocatori ”. Lo stesso Majo ha proposto che la presidenza gialloblù possa essere affidata alla sorella di Rezart, la 40enne Anika, che sicuramente avrà un ruolo operativo in società, anche se lo stesso Majo ha poi ammesso in un suo articolo pubblicato oggi pomeriggio che difficilmente l’idea attecchirà. Egli ha anche ipotizzato che l’avvocato Giordano possa uscire di scena e non far parte del nuovo Cda, nel quale non ci sarebbe nemmeno posto per una figura di ambito parmigiano. “I nomi dei consiglieri di amministrazione sono attesi a breve, entro il fine settimana” ha concluso il direttore. Un Cda lampo, tuttavia,  potrebbe essersi svolto già in giornata.

BOYS VS LEONARDI – Prima di tuffarsi sul fronte mercato Angella ha voluto soffermarsi qualche istante anche su chi il mercato lo deve condurre, ossia sul direttore generale Pietro Leonardi, chiamato in causa ieri dai  Boys della  Curva Nord  in un comunicato apparso sul proprio sito web nel quale gli ultras prendendo atto della sua permanenza nel nuovo assetto societario, ne invocavano un’uscita di scena a fine stagione definendolo “corresponsabile del disastro” insieme a Ghirardi. imageD’accordo Boni e con lui anche Grimaldeschi: “Non mi riesco a capacitare di come si sia potuto presentare in conferenza stampa il giorno della presentazione della nuova proprietà, con che faccia si è rimesso in gioco lui che era alla guida della società che ha ridotto il Parma così male, mi sarei aspettato che venisse allontanato”. Angella:Mi sarebbe piaciuto che la nuova proprietà arrivasse con un proprio manager, se era proprio necessario confermando Leonardi, ma solo per imagecollaborare alla transizione”. Insomma, l’anchor man insiste col suo manifesto della discontinuità aziendale, però irrealizzabile secondo Majo, ieri presentatosi coi capelli in ordine poiché domati da Valeria di E.Cut: “Leonardi fa ancora parte del Parma perché sono convinto che ci sia molto del suo nell’operazione che è stata compiuta e dunque che lui abbia contribuito a portare Taci a Parma”.

DSC00176BONI BOCCIA GILA – “Gilardino non serve al Parma, è un giocatore quasi finito, a noi servono giocatori operai, tipi alla Rolando Bianchi, alla Mancosu o alla Ardemagni (che non gioca in B, come gli ha obiettato Angella nda), Gilardino è un tipo da fioretto, a noi serve la clava”. Boni categorico nel bocciare quello è considerato l’obiettivo numero 1 per l’attacco crociato. Del parere opposto Angella: DSC00144“Gilardino 10-12 gol li fa sicuro di qui alla fine, serve uno che faccia la differenza, altro che scommesse, poi una volta ottenuta la salvezza allora si possono fare valutazioni diverse e puntare su delle scommesse e su giocatori meno affermati e anche meno costosi”. Scettico anche in questo caso Grimaldeschi: “Io uno come Gilardino non ce lo vedo venire a Parma, ultimo in classifica a rischiare di macchiarsi di una retrocessione”.

DSC00148MAJO CHIEDE 3 VITTORIE – Tre vittorie nelle prossime tre partite contro Verona, Samp e Cesena (le ultime due in casa): questo il tabellino di marcia che secondo Gabriele Majo il Parma deve tenere se vuole veramente salvarsi: “Bisogna giocare sempre per vincere, soprattutto adesso che è tornato l’entusiasmo e che c’è il vento in poppa. Non si possono fare conti sui pareggini: la differenza tra una vittoria e un pareggio sono due punti in classifica in meno, proprio come la penalizzazione in arrivo, che spesso tiriamo in ballo”. Angella: “Con 33-34 punti a mio avviso ci si salva, DSC00147questo è il campionato più scarso degli ultimi 30 anni, se chiudiamo l’andata a 12-13 punti, volete che con la squadra rinforzata, con la solidità societaria alle spalle e con gli stipendi regolarizzati non se ne facciano 22 nel ritorno? Quindi chiusura intorno a 34-35 punti e salvezza possibilissima”. “Il Parma non si salva punto e basta, pensiamo a programmare la B, senza ovviamente tirare i remi in barca, ma essendo realisti” la chiusura del pessimista Boni. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

32 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / BONI BOCCIA GILARDINO: “E’ FINITO, NON CI SERVE”. GRIMALDESCHI SCETTICO SULLA SOCIETA’: “TIRA ARIA DI BLUFF”. MAJO PROPONE: “ANIKA TACI PRESIDENTE ROSA”

  • 9 Gennaio 2015 in 18:45
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    Gilardino e’ andato in cina a svernare adesso cosa vuole ?
    se vuol venire a giocare nel parma deve pagare lui.
    mi risulta che sia a viareggio a corricchiare col suo preparatore,
    ce ne abbiamo mica abasta di pali in campo

  • 9 Gennaio 2015 in 18:55
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    Ma chi è ‘sto Grimaldeschi? A parte la faccia indubbiamente poco simpatica, ma queste sono questioni che dipendono dalla crudeltà di madrenatura, che invece è stata assai generosa con lei, caro Majo, mai una parola positiva. A un certo punto Angella ha dovuto dire: “Vabbé ma allora se le cose stanno così, inutile dibattere, chiudiamo baracca e burattini”. Boni almeno fa cabaret ma questo Grimaldeschi è terribile…

    • 9 Gennaio 2015 in 18:58
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      Spiritosone…

      (Mi riferivo a madre natura, che è stata indubbiamente più buona con Grimaldeschi che non con me per quanto concerne l’estetica. Infatti tempo mi possa portar via Anika…).

      • 9 Gennaio 2015 in 19:33
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        Ma non direi proprio. A parte che ad Annika piacciono gli intellettuali, quindi lei è nettamente favorito su Grimaldeschi…

    • 9 Gennaio 2015 in 20:03
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      Grimaldeschi è juventino. Serve altro?

    • 9 Gennaio 2015 in 20:12
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      Anche a me Ghirardeschi con quel suo continuo denigrare senz a sapere realmente nulla ma tanto per denigrare mi ha fatto schifo

  • 9 Gennaio 2015 in 19:02
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    la mia era palesemente un iperbole …sorbole !

    poi visto che io sono l’antiosso qui dentro,volevo ricordare che Donadoni e’ stato chiaro su che calciatori vorrebbe,ragas e’ stato un grande mo le ande’ a zugher in cina perche’ an gheva miga pu voia ed ciaper di sbaredi…. e anca per i soldi,quindi
    a pensarci bene se vuol venire a provare ben venga ma che sbassi le pretese di molto che siamo messi male male,peggio che allo spareggio di ritorno a bologna,alora acol pont chi ciamema anca cardone 🙂

  • 9 Gennaio 2015 in 19:29
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    Invece gilardino sarebbe l attaccante ideale con gli assist di cassano altro che berghessio

    GILARDINO TORNA A SUONARE IL VIOLINO SOTTO LA NORD

  • 9 Gennaio 2015 in 20:49
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    Visto il grande successo e le grandi simpatie suscitate, possiamo sperare che Grimaldeschi sia ospite fisso di Angella?

  • 9 Gennaio 2015 in 20:57
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    Non è che Grimaldeschi è Simone di stadiotadini?!?!Il catstrofismo è lo stesso…

  • 9 Gennaio 2015 in 20:58
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    Allora non si invitano gli juventini in trasmissione questo vale anche per l emittente concorrente.
    Gli juventini sono l anti calcio basta vedere la faccia di agnelli

  • 9 Gennaio 2015 in 21:23
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    Hanno la faccia come il c***o ! Frase azzeccata quando leggo i dietrofront di alcuni commentatori come Boni (tanto per non fare nomi). Non ho parole, ha vomitato bile seminando zizzagna, malumore, sospetti e frasi da querela e adesso vuole dire la sua sul mercato del Parma ? Ma un bel VAFFA nesuno è capace di dirglielo ? Scusi lo sfogo Majo ma quando ce vo’ ce vo’ !

  • 9 Gennaio 2015 in 21:33
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    Grande Michele, mi hai rubato La battuta!……o forsechukarnon è una battuta:-)

  • 9 Gennaio 2015 in 21:47
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    sto grimaldeschi lo pesterei con le mie mani

    • 9 Gennaio 2015 in 22:33
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      grande gigi!

  • 9 Gennaio 2015 in 22:26
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    Boni è già entrato nel carro albanese!!
    Ma non aveva detto che la nuova proprietà era una scatola vuota??
    mahhh

  • 9 Gennaio 2015 in 22:36
    Permalink

    Ragazzi,Boni è uni che fa audience come nessuno degli esperti ed opinionisti (veri/seri) fa li dentro…Boni spara in TV le paesanate che udite nel peggior bar di Berceto e Bedonia e poi le riporta. La gente ne parla,l’interesse si alza lo share si alza e i soldi aumentano, volete togliere Joni dalla trasmissione? Finite di ci tarlo e parlarne.
    Sul Gila giocatore finito sono parzialmente in disaccordo nel senso: indubbiamente è un calciatore in fase calante che non è più l’uomo reparto di 8-10anni fa., ma per me se arrivasse sarebbe di gran lunga meglio di chi lo ha preceduto.
    Riguardo alla società si sta parlando tutti su news povere di valore, nessuno, solo Leonardi e Taçi hanno idea delle reali possibilità ed intenzioni della società Russo/Cipriota….purtroppo non resta che aspettare nel bene o nel male.

  • 9 Gennaio 2015 in 22:36
    Permalink

    Grimaldeschi è un frustrato come Angellone e quindi sarà tifoso di una squadra di serie B che non è lo Spezia di Angella ma magari una squadra che so io pugliese….

    Alla fine viene R. Bianchi con la benedizione di Osso

    • 10 Gennaio 2015 in 08:56
      Permalink

      oh ma perche’ invece di scriverlo qui non glielo andate a dire in trasmissione,eccoli qua i commenti di alto contenuto,poi magari prendete anche due pattone e lo dite alle mammine,
      bravo majo ottimo filtro di centrocampo ..alla lodi direi

      qui si offende a destra e a manca chi ha un pensiero non uniforme al tuo

      addirittura si arriva a fare dei commenti alla lombroso sui tratti somatici,am piasriss vedor chilor ,gli alan deloin dla cuca barlana.

  • 9 Gennaio 2015 in 22:46
    Permalink

    Buonasera direttore, si sa qualcosa poi del transfer di Lila?

  • 9 Gennaio 2015 in 23:36
    Permalink

    Effettivamente anche a me ha fatto innervosire questo Grimaldeschi…ok nella situazione attuale tutto è possibile e bisogna prenderne atto ma, questo personaggio, ieri sera ha un po’ esagerato dando quasi per scontato che sia tutto nero da qui in avanti, oltre che a porsi in un modo fin troppo superficiale e poco approfondito dando l idea che ne sappia ben poco… Questa è una mia impressione ed opinione sia ben chiaro! In ogni caso, se non lo si vedrà piu’ per un po’ in trasmissione tutti ne gioveremo secondo me xD Saluti

  • 10 Gennaio 2015 in 08:25
    Permalink

    Grimaldeschi e anti Parma da anni, era in curva del Bologna il giorno del famoso spareggio per la serie a.non credete a nulla di ciò che dice, lo dice esclusivamente perché gufa il Parma da anni

  • 10 Gennaio 2015 in 10:49
    Permalink

    Grimaldeschi lavora in banca e non nel mondo del calcio…… seconda cosa e’ un esperto di pallacanestro e non è’ nemmeno tifoso del Parma….. detto da lui. Penso possa bastare per dimostrare il peso delle sue parole.

    • 10 Gennaio 2015 in 11:07
      Permalink

      Non credo che Grimaldeschi abbia parlato di tattica. Né credo che si debba per forza esser tifosi del Parma per opinare. Poi si può più o meno essere d’accordo con le opinioni, ma sarebbe meglio entrare nello specifico anziché offendere come hanno fatto altri (tipo Gigi, che poi pian pianino redarguirò) minacciando botte virtuali. Ragazzi le botte virtuali non dico che facciano male come quelle reali, ma non è certo un bel leggere.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 10 Gennaio 2015 in 11:17
      Permalink

      Concordo, ma sinceramente il dire che sarà tutto nero ha molto più peso se lo dici tu e non Grimaldeschi che peraltro in trasmissione va solo perché legato da amicizia con Angella e non perché esperto di calcio

      • 10 Gennaio 2015 in 11:22
        Permalink

        Più che altro perché collabora con la redazione sportiva di teleducato. Poi, io di basket non ne capisco niente, ma se dovessi intervenire su situazioni societarie loro, dopo essermi documentato, potrei anche dire la mia.

        Cordialmente

        Gmajo

  • 10 Gennaio 2015 in 11:10
    Permalink

    Caro direttore e cari lettori,

    so che non ne sentirete la mancanza e che manco ve ne frega, comunque volevo comunicare che con il 2015 ho deciso di non intervenire più nello spazio commenti di stadiotardini.it, sito che apprezzo molto e che ritengo indispensabile per il tifoso che vuole ricevere un’informazione equilibrata e approfondita.

    Se tanti utenti scrivono opinioni più o meno condivisibili, ma comunque in modo apprezzabile, serio, corretto, interessante e anche provocatorio, nell’ambito di un confronto tra noi tifosi, vedo però che c’è chi continua a spargere astio, a postare commenti para-calunniosi (anche nei confronti del direttore) e in alcuni casi beceri (esempio di qualche commento precedente… Gigi: “sto grimaldeschi lo pesterei con le mie mani”) e questo lo trovo inaccettabile.

    Proposta: o si rinuncia all’anonimato e chi interviene lo fa in modo certificato con nome e cognome (non so quanto realizzabile o quanto piacevole) oppure si filtrano i commenti in modo più rigido censurando insulti, appellativi di un certo tipo o idee di pestaggi varie.

    Grimaldeschi sta sul culo anche a me, ma non per questo deve essere oltraggiato: se uno va in tv credo che accetti di sottoporsi al giudizio del pubblico. Può essere ritenuto simpatico o antipatico, intelligente o cretino, capace o incapace. Quando si va oltre e si leggono giudizi di altro tipo sulle persone (anche dare del frustrato in maniera gratuita non è il massimo), insinuazioni, calunnie, fango, allora questo no. Questo non è tollerabile. E non mi riferisco solo a quest’ultima discussione, ma anche a tanti casi precedenti, di cui è stato vittima Majo stesso che forse in maniera troppo liberale concede spazio a certe voci.
    Saluti a tutti.

    • 10 Gennaio 2015 in 11:49
      Permalink

      Gentile La Maglia,

      intanto spero di convincerla a recedere dal suo proposito di abbandonare la “community”, da parte mia cercherò di arbitrare un po’ meno all’inglese.

      Faccio una premessa: ieri sera mi sono procurato la frattura del setto nasale e ho trascorso la mia serata al Pronto Soccorso prima e in maxillo facciale poi dalle 19 30 circa fino a mezzanotte. Dal mio telefonino ho postato tutti i commenti pervenuti senza porre censure integrali o parziali, anche quando qualcuno aveva esagerato. In condizioni “normali” probabilmente avrei lo stesso lasciato passare certe affermazioni, che non condivido affatto, ma almeno avrei chiosato redarguendo gli autori un po’ troppo esagerati o sfrenati.

      Come giustamente Lei rimarca spesso ho pubblicato – senza censura alcuna – commenti calunniosi e offensivi nei miei confronti: potrei semplicemente scegliere la più semplice linea di tagliarli tout court, ma poi offrirei il fianco alla altrettanto sterile accusa di censurarli. Del resto non avendo niente da nascondere, anche quando arrivano commenti che mi fanno inalberare preferisco lo stesso postarli, però replicando.

      Ovviamente per terze persone dovrei avere ancora maggiore cura, ma rimango dell’idea che chi si espone andando in televisione, pronunciando frasi a effetto e, obiettivamente, facendo un po’ il fenomeno come Grimaldeschi, poi sia fisiologico che fiocchino commenti critici. Indubbiamente, però si tratterebbe di non superare la misura, come il Gigi da lei esemplificato: purtroppo, però, spesso si scrive con il sangue agli occhi e si vomita nel lavandino dello spazio commenti anche qualcosa di più di quello che si vorrebbe e sono convintissimo che Gigi, ripensandoci, chiederà scusa per la minaccia di botte virtuali. E’ chiaro, tuttavia, che si trattava di una evidente iperbole che sarebbe bene non enfatizzare a propria volta, anche perché il mondo del web, purtroppo, è questo.

      Anzi: è stata spesso mia cura cercare di educare il lettore al dialogo e al confronto costruttivo e propositivo, senza i muro contro muro, tipici anche della politica reale; purtroppo, però, bisogna anche rendersi conto della realtà.

      Alle volte lasciare commenti diciamo così un po’ scabrosi è anche il modo per mostrare il livello, la qualità umana di chi scrive, che, appunto con i propri post si qualifica da solo. Non sono molto amico della censura e di fatto mi limito tante volte a togliere qualche epiteto, però, indubbiamente, dovrei esser più severo e fiscale per raggiungere l’obiettivo di elevare la qualità del dibattito nello spazio commenti. Diciamo che inviti in questo senso non mancano, anche se poi sono, in effetti, un po’ troppo permissivo e buono nei fatti.

      Invito nuovamente, quindi, chi usufruisce dello spazio ad avere rispetto prima di tutto della propria persona e poi degli altri (che ne è una diretta conseguenza).

      La proposta di togliere l’anonimato – alla quale lei stesso fa ricorso – non penso sia fattibile proprio per la natura stessa del web: anche in questo caso ci ho provato più volte, ma mi rendo conto che sia un fine difficilmente raggiungibile. Indubbiamente, però, potrei avere maggiore severità con chi ne abusa.

      Grazie comunque sia del suo contributo costruttivo al dibattito (in effetti questi sono i commenti che prediligo) e di nuovo la invito a restare con noi per esser di modello.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 10 Gennaio 2015 in 13:47
    Permalink

    Che le è successo, Majo? Incidente domestico? Sta meglio ora?

  • 10 Gennaio 2015 in 14:46
    Permalink

    Si è preso a testate con Grimaldeschi…

  • 10 Gennaio 2015 in 19:11
    Permalink

    jesuisgrimaldeschi

I commenti sono chiusi.

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Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

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Fornitori di servizi:
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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
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