DONADONI: “CHI DECIDE DI RIMANERE NON HA LA GARANZIA DI PERCEPIRE LO STIPENDIO: SPERIAMO TUTTI DI SI’, MA AD OGGI QUESTA GARANZIA NON C’E’”

image(gmajo) – “Dobbiamo affrontare il Milan con la mente libera dagli ultimi accadimenti”: proprio con le parole pronunziate in apertura da Roberto Donadoni abbiamo titolato il post contenente il video della sua conferenza stampa odierna (upload by COMeSER technology, clicca qui per vedere la web registrazione)perché – come ha poi spiegato lo stesso coach – andiamo ad affrontare una squadra che pur avendo sulla carta le sue difficoltà, sicuramente avrà voglia di rifarsi, r quindi se non siamo bravi ad interpretare una partita come i ragazzi hanno fatto mercoledì contro la Juventus è chiaro che le cose diventano ancor più complicate”. Sul momento del Milan, da grande ex, gli ha posto, in conclusione, una domanda il collega Antonio Boellis, corrispondente di Tuttosport, nonché cronista di SportParma.com, ma “Crisantemo”, ha preferito glissare: “Non posso dire niente. I commenti fatti dall’esterno sono commenti che lasciano il tempo che trovano, perché non conosci veramente quelle che sono le problematiche, non conosci veramente quella che è la realtà… Tutto quello che si dice è soltanto un discorso che rimane fine a se stesso, quindi con tutte le difficoltà e le problematiche che abbiamo noi qui a Parma, se mi mettessi anche a discutere di quelle degli altri, sarei veramente un po’ esagerato. Quindi ognuno deve gestire, giustamente, le proprie situazioni, e cercare di risolverle e di conviverci: io convivo con i miei e cerco di fare il massimo che posso affinché questa squadra e questi ragazzi riescano un po’ a rialzare la testa”. Donadoni, dunque, non entra in casa d’altri, anche se quella era stata lungamente casa sua, e resta concentrato su quelli che chiama “accadimenti”, anche se l’accadimento principale (alias il pagamento degli stipendi, per il quale tutto è predisposto da mesi, ormai) non è ancora accaduto: ed era questa, appunto la prima delle due domande besiose postegli da Pietro Razzini di gazzetta.it: l’altra era appunto quella sul tweet di Cassano di cui vi ho scritto in precedenza (clicca qui): “Dire qualcosa di più su questo è difficile: bisogna un po’ vedere come evolveranno le situazioni e di conseguenza capiremo bene: come ho detto nel recente passato è chiaro che bisogna cercare di essere i più ottimisti possibile, perché essere pessimisti ci porta poco di vantaggio. Poi se le cose non saranno sotto una chiave ottimistica lo valuteremo e quindi, poi, faremo tutti i ragionamenti di conseguenza. Una cosa è certa: se è vero che questa squadra – ed è assolutamente vero – che questi giocatori non percepiscono lo stipendio dal mese di Luglio, vuol dire di fatto che se qualcuno decide di rimanere non è che abbia la garanzia che gli stipendi si percepiranno. Speriamo tutti di sì, ma questa garanzia non c’è. Ad oggi non l’abbiamo ancora. Quindi a me non cambia assolutamente niente: dobbiamo solo pensare di fare il nostro dovere fino in fondo nel limite del possibile, delle umane possibilità, e rispettare quello che è prima di tutto un discorso di dignità personale”.

CLICCA QUI PER VEDERE LA CONFERENZA STAMPA DI ROBERTO DONADONI, upload by COMeSER technology

image

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

DONADONI: “DOBBIAMO AFFRONTARE IL MILAN CON LA MENTE LIBERA DAGLI ACCADIMENTI”– il video della conferenza stampa del 31.01.2015, upload by COMeSER technology

DONADONI NON COGLIE IL CRISANTEMO DI CASSANO: “SMETTIAMOLA CON QUESTE SCEMENZE, PARLIAMO DI COSE SERIE. QUESTE NON LE SONO E NON MERITANO ALCUN GENERE DI COMMENTO”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

90 pensieri riguardo “DONADONI: “CHI DECIDE DI RIMANERE NON HA LA GARANZIA DI PERCEPIRE LO STIPENDIO: SPERIAMO TUTTI DI SI’, MA AD OGGI QUESTA GARANZIA NON C’E’”

  • 31 Gennaio 2015 in 17:23
    Permalink

    Buonasera, come mai non è stato convocato Felipe? Avete indiscrezioni? Calciomercato o problemi fisici?

  • 31 Gennaio 2015 in 17:43
    Permalink

    Direttore volevo la sua opinione riguardo alle parole di sabatini.

    Sabatini: “Le parole le porta via il vento, i milioni qualcun altro e i debiti tutti a Parma”
    31.01.2015 12.28 di Michele Bugari per parmalive.com articolo letto 1186 volte

    © foto di Luca Gambuti/Image Sport
    Torna a parlare di Parma stamane il giornalista di Sky Sport Sandro Sabatini, dalla sua rubrica su calciomercato.it, e lo fa a partire dalle sollecitazioni pervenute dai tifosi tramite i socialnetwork: “L’insegnamento viene anche da #Parma. ‘Parlatene!’, è l’appello disperato dei tifosi. Sì, volentieri. Ne parliamo. Ma come insegna quel proverbio: le parole le porta via il vento, i milioni qualcun altro e i debiti sono rimasti tutti a Parma. Ci salvi chi può: per esempio Federcalcio e Lega”.

    • 31 Gennaio 2015 in 19:39
      Permalink

      Che si accendano i riflettori è importante. Poi dipende anche dalla qualità dei medesimi…

  • 31 Gennaio 2015 in 17:47
    Permalink

    Pur partendo da nobili considerazioni e premesse più che condivisibili, questo discorso ( non tanto paradossalmente) rischia di creare ancora più sconforto piuttosto che destare una qualche reazione in positivo.

    O sbaglio ?

  • 31 Gennaio 2015 in 18:33
    Permalink

    E intanto abbiamo preso Livaja dal Rubin….

    • 31 Gennaio 2015 in 23:46
      Permalink

      APPUNTO UNO CHE NON VA BENE NEANCHE PER LA SERIE B 5 GOAL IN 50 PARITE …..SI VEDE CHE PROGRAMMANO LA SERIE D

  • 31 Gennaio 2015 in 19:17
    Permalink

    Su parmafanzine c’ e’ un’intervista interessante di taci. Io non ci capisco niente….

  • 31 Gennaio 2015 in 19:19
    Permalink

    Il governo Kazako è uno dei link con il futuro proprietario del Parma .

    http://www.upi.com/Business_News/Energy-Resources/2014/04/15/Lukoil-sells-stake-in-Kazakh-development-to-Sinopec/1191397570550/

    Il rubin è una società gestita direttamente dal governo Kazako.
    Il governo Kazako finanzia il calcio come accade nel ciclismo .

    Il futuro proprietario ha link evidenti anche con la amorim energia come da link che vi ho già fornito. La amorim ha un filo diretto con la gazprom che a sua volta ha diverse partnership con la lukoil.
    Lukoil ha una divisione Italiana (lukoil Italia) che alcuni anno fa ha rilevato quote della erg di Garrone . ( ghirardi ha sempre parlato benissimo di Garrone ).

    La lukoil Italia ha sede a Roma

    È questione solo di tempo.

    • 31 Gennaio 2015 in 19:33
      Permalink

      Vale il solito ragionamento: non abbiamo uno straccio di prova di quello che afferma.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 31 Gennaio 2015 in 20:07
      Permalink

      Fi** MAT mi stai facendo diventare scemo con la tua teoria… dovresti fare un megapost dove rispieghi con calma e senza indovinelli quello che sai o che ipotizzi possa essere. Quanto a “straso” non vuol dire spazzatura ma casomai “finto” ma inteso nel senso di “simil”… come similpelle oppure strass per non dire cristallo. Aspetto il tuo post riassuntivo grazie.

    • 31 Gennaio 2015 in 21:40
      Permalink

      Mat, ma in tutta la tua teoria, alla fine perché non verrebbero pagati gli stipendi ?

    • 1 Febbraio 2015 in 00:02
      Permalink

      @Mar basta con questi link su link! t
      Le tue fantasiose ipotesi spaziano a ruota libera dal Portogallo al Kazakistan, senza soluzione di continuità! Manca solo il Vaticano è il Burkina Fasulo e poi li hai citati tutti.
      Ma piantala, su!

    • 31 Gennaio 2015 in 19:32
      Permalink

      Articolo interessante, anche se secondo me la titolazione poteva essere più calzante a quello che ha me pare il succo della storia.

      In pratica Taci smentisce di essere il proprietario del Parma. Cioè ha smentito i due giornalisti, che secondo me hanno dei precedenti con lui, non nei fatti (cioè che il Parma non ha pagato Cassano), ma sul fatto che Cessano abbia citato lui. E in effetti ha ragione perché Fantantonio non ha fatto il suo nome. sarà interessante quando farà il dibattito televisivo vedere se ammetterà o meno di essere il proprietario del Parma.

      Comunque bravo Fabris

      Cordialmente

      Gmajo

      • 1 Febbraio 2015 in 19:44
        Permalink

        no, ferma: Cassano, tecnicamente, non ha fatto il nome di Taci, è vero. Ma è anche vero che se la nuova proprietà fosse stata composta dal famoso “solidissimo gruppo internazionale” così come lo ha definito, ottimisticamente, Tom, per prima cosa avrebbe dovuto immediatamente corrispondere almeno gli stipendi a tesserati e dipendenti.
        Quindi di cosa stiamo parlando?

  • 31 Gennaio 2015 in 19:41
    Permalink

    Cosa intendi per “prove”? Ti devo dare il numero di mobile di alekperov

    • 31 Gennaio 2015 in 19:44
      Permalink

      Basterebbe che, magari solo in privato, ti identificassi presso il sottoscritto: due chiacchiere conoscitive, perché tu potresti essere la persona più informata di questo mondo o un serial millantatore come Boni. E visto che utilizzi un canale di cui sono il direttore responsabile i casi sono due: o cestino i tuoi indizi, oppure se mi convinco che non sono balle ti valorizzo.

      Saluti

      Gmajo

    • 31 Gennaio 2015 in 21:38
      Permalink

      Perché l’altro giorno alla mia affermazione “Perché non dici anche che taci non è il proprietario del parma” tu mi hai risposto”che taci sia il nuovo proprietario è un dato di fatto” .
      Cos’è hai cambiato opinione?

  • 31 Gennaio 2015 in 20:15
    Permalink

    Comunque livaja al parma è un segnale della pianificazione della serie b…e non mi dispiace affatto..anzi .

    • 1 Febbraio 2015 in 10:25
      Permalink

      Livaja, dalle indiscrezioni, arriva in prestito secco fino a giugno..

  • 31 Gennaio 2015 in 21:38
    Permalink

    Ma livaja ho letto che arriva come prestito secco, per cui non so se possiamo vederla come una programmazione

  • 31 Gennaio 2015 in 22:18
    Permalink

    Qui al momento non programma niente nessuno. Le mosse di Taci sono difficili da comprendere. Ma lo scacchista puo’ avere la missa dello scacco matto… A chi non si sa

  • 31 Gennaio 2015 in 23:03
    Permalink

    Prima avevamo un presidente che non voleva più rimetterci danari e cercava di vendere. Ora abbiamo un burattinaio che “sembra” poter controllare il Parma senza rischiare troppi capitali e non vuole ne vendere ne investire.

    Dopo Cesena, che tra l’altro non ho esultato per il “goal” del Parma, mi arrendo col Milan non penso di comprare la partita su SKY. Spero di riuscire a non cambiare idea.

  • 31 Gennaio 2015 in 23:26
    Permalink

    Direttore, una cosa balza all occhio anche se la teoria di Matt non è supportata da basi reali… Quasi tutti i giocatori che abbiamo trattato seriamente sono giocatori tesserati presso società che hanno la proprietà nel ramo dell energia o quantomeno lo sono stati in passato… Rodriguez, Varela col Porto… Livaja Rubin Kazan, Neto Zenit, Mvila Rubin Kazan… Rodriguez e Varela devono aver avuto rassicurazioni da persone fidate per accettare di venir qui in queste condizioni… Non credo che il semplice Taci con la fama che lo circonda sarebbe riuscito nell intento di convincerli…

  • 31 Gennaio 2015 in 23:33
    Permalink

    Direttore… Una cosa balza all occhio anche se la teoria di Matt non ha basi consistenti e reali… Tutti i giocatori che abbiamo trattato seriamente sono tesserati o lo sono stati con società di proprietà pperanti nel settore energetico… Varela e Rodriguez al Porto, Livaja Rubin Kazan , Neto Zenit , Mvila Rubin Kazan.
    Varela e Rodriguez devono aver avuto assicurazioni importanti per venire qui in queste condizioni… Può il solo Taci con la reputazione che lo circonda avergliele fornite? Oppure hanno avuto rassicurazioni da persone con cui hanno già avuto a che fare per vie traverse?

  • 31 Gennaio 2015 in 23:37
    Permalink

    Maio ma per favore non dia credito a Mat….

  • 31 Gennaio 2015 in 23:51
    Permalink

    Mat, Infanziadiabolika, Mara (di Bore), Saretta da Roccamurata, il Magno…. ahahahaha Majo Majo hai poca memoria ti devono rivestire ancora da indigeno? (COMUNQUE AVEVANO INQUADRATO IL PORKY PIG APPENA ARRIVATO)
    Salumi

  • 1 Febbraio 2015 in 00:11
    Permalink

    Non ho mai detto che taci è il proprietario.

  • 1 Febbraio 2015 in 00:38
    Permalink

    Credo di aver messo sul piatto una discreta quantità di materiale per permettere a chi é interessato di approfondire, non ho nessun interesse ad espormi pubblicamente o privatamente con te Mayo.
    In quello che ho scritto c’è abbastanza materiale per ricostruire le macro di una situazione, lo ammetto, tremendamente complessa a livello finanziario e manageriale.
    Capisco che siano necessarie conoscenze delle dinamiche di base dell’oil business ma con un po’ di buona volontà e minime conoscenze della lingua inglese, i link che ho postato, non dovrebbero apparirvi così slegati tra loro.
    A chi si chiede perché ci si trova ancora in una situazione di stallo chiedo se sono al corrente di quali erano le tempistiche di vendita della società Parma prima dell’accelerata di ghirardi ? Sempre a loro chiedo quanto tempo impiegano a sbloccare 10000 euro su un fondo bilanciato a medio rischio con la propria banca e chiedo di provare ad immaginare quali possano essere i tempi per una cifra di 5/10/30 milioni di euro.

    • 1 Febbraio 2015 in 02:11
      Permalink

      A prescindere che stai proponendo degli intrecci assurdi (ogni acquisto dal mercato te ne esci fuori con una “prova”. Parti dal legame con non so quale portoghese e adesso tiri in ballo anche il kazako del Rubin. E se domani acquistassimo un egiziano!?) Inoltre il tuo ragionamento si fonda semplicemente sull’amicizia tra Ghirardi e Garrone (che se avesse avuto la possibilità di portare in Italia un magnate russo non l’avrebbe fatto per la “sua” Sampdoria la scorsa estate!?)… Facile parlare così senza esporsi e non fornire delle prove, ma solo proprie supposizioni. Allora chiunque potrebbe trovare un filo che porti, non so, a Bill Gates solo da un interesse e/o un’amicizia di Ghirardi…

    • 1 Febbraio 2015 in 09:45
      Permalink

      allora:
      se metti in piedi un’operazione di questo tipo e di questa levatura, in cui sai fin dall’inizio che ciò che serve subito è una ingente quantità di denaro liquido, la chiudi se hai la consapevolezza di poter disporre, immediatamente o, almeno, nel giro di qualche giorno (giorno, non settimane o, ormai, mesi) di tali somme.
      Altrimenti sei un babbano. Punto.
      Comunque, tornando alle tempistiche bancarie indicate nel post di @Mat, certo per smobilitare somme serve qualche giorno, ma ormai siamo a oltre 40 giorni dalla firma e, quindi, qualsiasi banca avrebbe già svincolato anche un trilione di euro.
      Poi possiamo raccontare che è il sole che gira intorno alla Terra e, magari, crederci.

  • 1 Febbraio 2015 in 00:40
    Permalink

    Donadoni VIENICI INCONTRO e fatti la PAIPAL cm Giuseppe Simone, ke noi, i tuoi FANS, ti mandiamo i soldi x tt le soddisfazioni ke ci dai. Io ti darei, nn so, 10.000 euro.

    https://www.youtube.com/watch?v=z2UT6ChbGyU
    16 SCONFITTE E NN GLI AVETE NEANKE DATO UN EURO???

    PAGHIAMO L’ABBONAMENTO A INTERNET DI DONADONI!!!

  • 1 Febbraio 2015 in 00:52
    Permalink

    La Drastrso è una scatola vuota, il presidente Doka è un prestanome di Taci che, assieme alla sorella Nikita è qui per il fallimento pilotato del Parma su ordine di Gurbanguly Berdimuhammedow (presidente Turkmeno) così da azzerare i debiti (i dipendenti andranno ad elemosinare per strada che tanto nessuno li caga) e permettere al Kazakistan (il più grande stato del mondo non avente accesso al mare) di comprare il Parma per farlo giocare in serie b con giocatori albanesi, romeni, uzbeki e pugliesi. Tutto questo perché Gurbanguly vuole distrarre il Kazachistan dal ciclismo e far vincere il Giro della seta ai ciclisti Turkmeni. A finanziare questa immensa manovra è niente di meno che Michail Gorbačëv (non a caso recentemente la Sig. Taci se fatta un selfie con lui…) tutto torna

  • 1 Febbraio 2015 in 02:32
    Permalink

    Livaja x me e forte

  • 1 Febbraio 2015 in 08:36
    Permalink

    Per me non meritate neanche di essere letti, il parma sta sparendo di voi continuate a sparare calzate. Bravi!!! Direttore li escluda per favore…..

  • 1 Febbraio 2015 in 10:23
    Permalink

    Lasciatelo dire, non offende nessuno e non è arrogante, poi ognuno si fa la sua idea. Io gli ho risposto male una volta ma per me può anche continuare, è l unico che offre un interpretazione positiva

  • 1 Febbraio 2015 in 10:29
    Permalink

    Secondo me il Parma vuole liberarsi degli ingaggi pesanti Cassano Lodi Felipe Paletta etc…aspetta fino a lunedi poi comincerà a fare un progetto per il futuro anche in b. Secondo me c’è da sperare che molti giocatori rescindono come Cassano

  • 1 Febbraio 2015 in 11:22
    Permalink

    E se e tutto organizzato x nn mettere mano al portafoglio avendo gimgia’1,99 in serie b..lascio lo 0,1 perche”il mio cuore sogna ancora invano di compiere miracolo salvezza…harsalin deve giocare cazzo!!

  • 1 Febbraio 2015 in 12:30
    Permalink

    Io capisco che per lanciare certe accuse ci voglione delle prove, ma qui è chiaro che non si tratta solo di malagestione (parlo di Ghirardi e Leonardi) o aver speso troppo per ambizione. Cioè, qui è da inizio stagione che ogni 3 mesi servono 15 milioni! Dove cazzo sono finiti sti soldi!! Non è possibile una roba del genere…..e fino a novembre negavano che quello fosse il problema, quando era ben noto anche a loro che da li a pochi giorni c’era da tirarne fuori. Qui rasentiamo veramente l’assurdo, anzi siamo già oltre. Questi si son fottuti i soldi dai

    • 1 Febbraio 2015 in 13:28
      Permalink

      Sono totalmente d’accordo con te. Loro due hanno messo i soldi in tasca e credo che loro prima o poi pagherano magari riprendendola come punizione ultima.
      E’ l’unico scenario che riesco a vedere.
      Non so se erano loro a fregare Taci o quest’ultimo afregare i due ma la giustizia divina sarebbe se loro due in un modo o nell’altro rispondino cercando di prendere la gestione facendo fede a scadenze, inadempienze e dovere.
      Non si lascia una squadra svenduta, rubbata, maltratata, piena di debbiti, in fondo alla classifica, con piu’ di 200 giocatori stipendiati e con nessun attaccante o difensore di livello nelle mani di nessuno. Chiunque arrivi o lo rivende o lo restituisce quando capisce che c’e’ una presa per il c… A meno che non si tratti, ripeto, del Sultano dei Brunei.

      • 1 Febbraio 2015 in 15:44
        Permalink

        Io non posso che dissociarmi: se avete le prove che si siano messi i soldi in tasca, anziché scriverlo qui andate a denunciarli in questura o in procura. Le delazioni da leoni da tastiera sono inutili e vigliacche.

        Saluti

        Gmajo

        • 1 Febbraio 2015 in 19:40
          Permalink

          leone da tastiera? mica ho minacciato nessuno….ho specificato che non ho alcuna prova ma il buon senso mi porta a pensarlo: ripeto ogni 3 mesi servono 15 milioni, vuol dire che in cassa non c’è un euro. COME E’ POSSIBILE???????

    • 1 Febbraio 2015 in 15:53
      Permalink

      Mi dissocio da questa tipologia di commenti, con accuse non provate dai fatti, che sono delle vere e proprie diffamazioni: pertanto vi invito a riflettere sui contenuti. Posto che da anni avevo indicato i miei dubbi sulla conduzione societaria, motivando sempre le mie affermazioni, non mi piace il linciaggio e l’accusa gratuita, senza alcuna prova.

      Il Parma ha sempre tirato a campare in questi anni, anche quando vi facevano stare dalla parte sinistra della classifica e tutto vi andava bene e io ero il nemico del Parma solo perché dicevo che si stava compiendo il passo più lungo della gamba.

      Io dico solo questo: il 17 maggio, il giorno dopo il rigore di Cerci, il Parma ha speso circa 10 milioni di euro per sistemare “i debiti verso l’estero”, indispensabili per poter partecipare alla Europa League (era uno dei famosi obblighi previsti dal manuale: per iscriversi alla serie A, invece, il requisito non era necessario e lo sarà solo dalla prossima stagione). Ecco, quindi, dove sono finiti 10 milioni che sarebbero stati utilissimi per continuare a tirare a campare (che la società pensasse solo alle obbligatorietà, lo si vedeva da tempo, non a caso altre esposizioni debitorie si erano incrementate, come solo StadioTardini.it vi ha evidenziato, mentre altri si bevevano le balle societarie, senza uno straccio di verifica o di dubbio). A quei 10 milioni vanno aggiunti i circa 7 persi con la mancata cessione di Biabiany per i noti problemi. Ciò non toglie che la gestione non fosse virtuosa da prima, e se tutti gli anni ci rimetti circa 10 ml veri, in sette anni arrivi a 70, facendo, ovviamente, un calcolo empirico a sboccio. Poi che i due al comando potessero risparmiare certe specie voluttuarie è un altro paio di maniche, così come una gestione parsimoniosa avrebbe evitato altre spese. Ma questo è un altro discorso.
      Poi che Tom & Leo preferiscano che i libri non finiscano in tribunale, per evitare l’esame ai raggi x penso sia una cosa logica, senza per forza dover andare a pensare a chissà quali scenari come state facendo voi forcaioli da tastiera.

      Saluti

      Gmajo

      • 1 Febbraio 2015 in 22:32
        Permalink

        è il fatto di rimetterci tutti gli anni 10 milioni di soldi veri che non torna, caro majo. Abbiamo sempre venduto in questi anni. E se mi dice che han speso più del dovuto per cosi tanto tempo e con questa entità, allora mi sa che stiam parlando di veri e propri fantocci. Ma scusi dove pensavano di arrivare in questo modo? Era chiaro che sarebbe finita cosi entro poco tempo. Qundo esultavano sorridendo in campo il 16 maggio con tanto di bandierina, pensavano che il giorno dopo gli avrebbero condonato tutto in cavalleria? O sono bipolari, o sono….quello che non vuole che si dica

      • 1 Febbraio 2015 in 22:49
        Permalink

        Majo questo qua neanche un mese fa (!!!!) è andato in tv a dire che ha lasciato una società solida e che dovevamo ringraziarlo!! Ripeto: o è bipolare o ci sta prendendo per il culo fino all’ultimo secondo di vita perchè cerca di nascondere qualcosa!!

  • 1 Febbraio 2015 in 12:41
    Permalink

    Direttore ma lei e’ ottimista o no sull’arrivo dei capitali necessari per pagare I debiti ?

    • 1 Febbraio 2015 in 12:59
      Permalink

      Sicuro risponderà TUTTO È PREDISPOSTO

      • 1 Febbraio 2015 in 15:45
        Permalink

        Perché: ci sono forse risposte differenti in questo momento?

  • 1 Febbraio 2015 in 13:13
    Permalink

    rispondo a Giuseppe per la questione pagamento stipendi:
    la nuova proprietà non doveva rilevare il Parma con queste tempistiche e gli stipendi sarebbero stati a carico del vecchio proprietario. C’è stata una forzatura, ora si offrono garanzie solo ai giocatori d’interesse per il futuro (lasciamo perdere i ragazzini) o che non sono legati a doppio filo con giri strani a leonardi.

    • 1 Febbraio 2015 in 13:26
      Permalink

      Ti devo dare atto che se sei un bluff sei comunque una persona intelligente perché le racconti bene.
      Ti faccio solo notare che i giocatori legati a leonardi sono praticamente tutti, soprattutto gli ex vivaio Juve. Poi, un interpretazione del genere appare in netto contrasto con la nomina del leo quale ad e membro cda

    • 1 Febbraio 2015 in 20:12
      Permalink

      no, scusa, ma nella tua risposta (al mio precedente post) c’è una evidente contraddizione in termini: infatti, se le tempistiche fossero state diverse, cioè più lente, e se la conditio fosse stata che il pagamenti degli stipendi arretrati doveva essere eseguito dalla vecchia proprietà, semplicemente non ci sarebbe stata nessuna vendita.
      Ripeto la mia teoria:
      Taci ha acquistato il Parma (o meglio, la Eventi Sportivi che ha in pancia il Parma), SOLO ED ESCLUSIVAMENTE perchè gli è stata, sostanzialmente, regalata.
      E lui, che danno cercava di entrare in possesso di una società di Serie A, ma non lo aveva mai potuto fare perchè in quei casi (Milan, Bologna e Genoa) servivano soldi veri (e tanti), non gli è sembrato vero di potersene portare a casa una gratis.
      E i debiti?
      Ma dimenticate che lui non è un imprenditore, non lo è perchè lo dice il suo CV: lui è uno che ha fatto fortuna sfruttando importanti appoggi politici e, in paesi a forte ed improvviso sviluppo “post sovietico”, come l’Albania, non serve una vera cultura e attitudine imprenditoriale ma, piuttosto, una forte, fortissima spregiudicatezza condita magari con un po’ di arroganza.
      E, infatti, questo è accaduto, secondo me, in questa operazione: Taci ha pensato, anzitutto, a portare a casa il giocattolo (per pagare la sua ambizione), poi avrà pensato che, in qualche modo, avrebbe tenuto buoni i creditori (giocatori, dipendenti e fornitori), con qualche acconto, magari contando sulla liquidità degli incassi (a proposito: come mai, ad oggi, nessun creditore ne ha ancora chiesto il pignoramento? O è avvenuto e non ce lo dicono?), ma probabilmente si è reso conto che la situazione reale è ben più grave di quella che gli era stata “venduta” e, quindi, adesso sta probabilmente valutando se vale la pena metterci, davvero, qualche decina di milioni di euro (ammesso che li abbia) o se tanto vale lasciarla fallire e amen, tanto lui non figura da nessuna parte e, certamente, le uniche vere (ed eventuali) conseguenze cadrebbero dritte dritte sulla testa dei precedenti amministratori perchè è ovvio che a questi, nulla può essere imputato.

  • 1 Febbraio 2015 in 13:24
    Permalink

    rispondo anche a GHIRARDI GRAZIE:
    non sono alla ricerca di consensi per cui non devo convincere nessuno, non ho interesse a farlo. Ognuno faccia le sue analisi ma credo che ci siano eventi che non possano passare inosservati come invece sta accadendo.

    Non mi spiego come mai nessuno si stia chiedendo chi abbia portato a parma varela, rodriguez, livaja
    su qualche sito vedo che mettono sempre la fotodi leonardi accanto agli articolei di calciomercato, forse vi state facendo ingannare da quelle foto?

    • 1 Febbraio 2015 in 14:24
      Permalink

      Mat o tsi mat o ne sai più degli altri, pertanto mettici al corrente di quello che sai …… vuota il sacco, smettila di sparare mezze frasi. Ripeto vuota il sacco che il nostro direttore poi farà tutte le verifiche del caso per vedere se sono attendibili. Sollecito anch’io un incontro tra te e Majo. Cazzo vogliamo fare chiarezza o no?

    • 1 Febbraio 2015 in 14:27
      Permalink

      Dicci con nome e cognome per favore chi ha portato a parma don Rodrigo, varenne e livaja……parla ora o TACI per sempre

  • 1 Febbraio 2015 in 13:32
    Permalink

    netor furob,quale sarebbe il futuro fino a giugno ? son prestiti secchi che non sono nemmeno convinto che il parma gli pagni il conquibus,cambia pusher,vedrai che da qui in avanti avrai tanto tempo per pasare le tue domeniche

  • 1 Febbraio 2015 in 13:33
    Permalink

    di bestialita’ ne ho sentite tante ma questa le batte tutte

  • 1 Febbraio 2015 in 14:20
    Permalink

    Mat cerca di separare il contesto della congettura da quello dell’informazione e chiarisci una volta per tutte se tu ipotizzi o sei informato, faresti a molti un grosso favore.

  • 1 Febbraio 2015 in 14:24
    Permalink

    Si, Assioma, però è vero che tutte le trattative o quasi e gli acquisti fatti riguardano giocatori di società controllate dal settore petrolifero. Diventa difficile sostenere che sia una coincidenza. Una base di realtà deve esserci

  • 1 Febbraio 2015 in 14:35
    Permalink

    Mat, ti ripeto se le tempistiche non dovevano essere queste e credo che tutto sommato anche il buon giordano l’avesse detto, perché assumere Taçi and Family, perché esporre un gioielliere, un neolaureato, come biglietto d’Ingresso? Potevi sceglierti un Guido Angiolini di turno… …
    Varela,Lilla,Rodriguez,Livaja mettiamoci tutti qll che vuoi legati con un filo,ma perché spostare solo giocatori non fondamentali alla causa? Mi riferisco al Bomber?
    Altro discorso è perché non pagare i dipendenti e almeno l’allenatore e giocatori in parte?
    Sono convinto che con un mercato serio ti salvavi

  • 1 Febbraio 2015 in 14:58
    Permalink

    Ma chi ha mai parlato di congetture?

  • 1 Febbraio 2015 in 15:20
    Permalink

    Forse a sto punto alla nuova proprietà non gliene frega niente di salvarsi e x quello non aveva fretta ad anticipare i tempi…ma se non pagano neanche alla scadenza del 16 e poi rimaniamo con un pugno di giocatori con chi scendiamo in campo?? E poi riusciamo a rispettare le scadenze successive iscrizione al campionato compreso?

    • 1 Febbraio 2015 in 19:04
      Permalink

      posto che ormai c’è ben poco da chiedere a questo campionato, penso che l’aspetto quantitativo della rosa non sia determinante.
      poi magari arriva domani il socio russo di taci, ci compra tre top player e festeggiamo a caviale la salvezza…
      per quanto riguarda la scadenza del 16 penso sia ormai a propria volta interlocutoria: cosa gliene potrà mai impipare di questa obbligatorietà
      ormai se i punti di penalizzazione sono due o tre o sei chi se ne frega. diverso la scadenza successiva con i punti che peseranno la prossima stagione o l’iscrizione al campionato
      cordialmente
      gmajo

  • 1 Febbraio 2015 in 16:00
    Permalink

    Caro MAT io delle parole mi sono stancato e non ti fa onore scrivere cagate in un momento cos’i difficile. Purtroppo so per certo che il Parma è’ già fallito. Purtroppo la lega non vuole fare un campionato senza una squadra, quindi fino a maggio ci supportano….. Per il resto l’anno prossimo in lega pro e con un altro nome voglio vedere in quanti scriveranno ancora….

    • 1 Febbraio 2015 in 16:28
      Permalink

      Sai per certo?

  • 1 Febbraio 2015 in 16:12
    Permalink

    Il o la utente Mat è interessante, gioca un pò a fare l’ADAM KADMON della situazione. Ma una cosa è certa: fa parte del giro della nuova proprietà perché ne sta prendendo in qualche modo le difese, spiegandone in qualche modo il comportamento bizzarro.

    Se non ne hai nessun tornaconto personale, perché giochi qui a fare l’Assange di turno, eh Mat?

    Cliccando su Google Immagini la parola “Mat”, escono un sacco di immagini di tappetini Welcome, non è che tu sei uno dei zerbini assoldati da Re Taci? Geniale senso dell’umorismo.

  • 1 Febbraio 2015 in 16:28
    Permalink

    Quindi Mat ci compra una super cordata del mondo del petrolio tra cui abbiamo Lukoil, Gazprom, Garrone, dei portoghesi e Moratti?!?

  • 1 Febbraio 2015 in 16:55
    Permalink

    Mai detto che la nuova proprietà è una cordata e mai detto che è formata da le entità che hai citato

    • 1 Febbraio 2015 in 17:08
      Permalink

      sei disposto a tutto per il tuo momento di notorietà… o sei uno 007 o molto pi probabile,stai chin e pall (fattelo tradurre da luca russo)

  • 1 Febbraio 2015 in 17:47
    Permalink

    Ci ha comprato LUKOIL. A breve novitá. Taci rappresenta Lukoil.
    Saluti

    • 1 Febbraio 2015 in 17:50
      Permalink

      egregio, lo stillicidio di corbellerie sta fiaccando, per cui o lei si presenta con nome e cognome spiegando le sue tesi
      , oppure se ne sta fuori…

  • 1 Febbraio 2015 in 17:54
    Permalink

    Di quelli che sono stati citati dall’utente precedente il futuro proprietario del Parma non è la gazprom non è Garrone non è Moratti e non sono portoghesi.
    Ribadisco un concetto espresso qualche giorno fa. Tutte le persone che anno a cuore il parma devono Avere fiducia dell’attuale gestione, so che è difficile, ma dovete avere pazienza ancora qualche settimana.
    Per quanto riguarda l’aspetto sportivo cercare di supportare ed esaltare soprattutto i giocatori che dimostrano di essersi messi a disposizione con fiducia pur in questa situazione.

    • 1 Febbraio 2015 in 18:30
      Permalink

      Quindi riassumendo, ci ha comprato Alekperov il proprietario della Lukoil. Il mercato non l’ha fatto Leonardi perché ormai ha un ruolo marginale (solo per avere una sorta di continuità con la gestione precedente), ma sono state condotte o direttamente da lui o da qualcun altro che fa le sue veci, di fatto non è un caso che siano stati acquistati solo giocatori da squadre che hanno a che fare con il petrolio, dove magari lui ha buoni rapporti con i vari proprietari.
      Ora ci resta da capire perché non pagano. Immagino perché la trattativa ha avuto una accelerata data da Ghirardi che non era prevista e hanno bisogno di tempo per smuovere grandi capitali. O forse perché la Russia (a causa della guerra in Ucraina) ha ancora problemi con l’embargo.
      Peccato però che così si è perso tempo e come conseguenza si è persa la categoria. Con un buon mercato e pagando i calciatori ci si salvava tranquilli.

      • 1 Febbraio 2015 in 18:42
        Permalink

        non mi sembra una ricostruzione oggettiva.
        smettiamola con certe fantasiose tesi tipo quella della accelerata improvvisa onferta da ghirardi, che non ha alcun tipo di riscontro oggettivo. ho già mostrato, date alla mano, in altre occasioni, che non poteva esser cosi. anzi, diciamo pure che ci sono stati ritardi nella chiusura a causa delle inadempienze di taci. poi che ghirardi avesse fretta è un altro discorso.
        Leonardi ha pienamente in mano il mercato dal momento che gli è stato praticamente imposto di restare dai nuovi che lo hanno cooptato quale consigliere prima e ad poi, cariche alle quali avrebbe rinunciato volentieri, egli poi ha più volte manifestato pubblicamente quanto privatamente detto agli stessi interlocutori che se lui è il problema si fa da parte.
        poi siamo stati noi i primi a parlare di mercato a due vvelocità. indubbiamente taci tira dritto di testa sua sulle sue idee, lasciando al leo una catena del collare più corta rispetto a quella di tom.
        saluti
        gmajo

        • 1 Febbraio 2015 in 19:07
          Permalink

          Majo io stavo semplicemente cercando di fare un riepilogo delle sparate di Mat visto che è da decifrare..

  • 1 Febbraio 2015 in 17:57
    Permalink

    Come vuoi Mayo , quello che dovevo dire l’ho detto. Non aggiungi altro . Saluti

    • 1 Febbraio 2015 in 18:05
      Permalink

      non mi stavo riferendo a te stavolta, ma all’utente che riferiva della lukoil. per quanto riguarda te il discorso è lo stesso che ti ripeto da giorni e che ti cgiede la stessa ccommunity. fatti vivo con me, offrimi spiegazioni e ggaranzie, dimostrati affidabile e troverai spazio e sostegno per il bene del parma. viceversa se vuoi giocare a fare il pacimu tu e i tuoi amici avete spazi dove esprimervi senza perculare i lettori di stadiotardini.it
      cordialmente
      gmajo

  • 1 Febbraio 2015 in 18:17
    Permalink

    Guarda Mayo non posso fornirti le mie generalità e non posso andare oltre a quello che ho già scritto, credo e spero tu possa capire.

    • 1 Febbraio 2015 in 18:24
      Permalink

      e tu credo e spero possa capire che non ti possa appiccicare il mio bollino di garanzia. riconosco che ci siano spunti interessanti e apposta mi piacerebbe mettermi a disposizione, ma se non capisco in prima persona e non mo convinco io per primo della bontà di una certa idea o pista, non posso certo spendermi per la stessa…
      saluti
      gmajo

  • 1 Febbraio 2015 in 18:18
    Permalink

    Vincent e Mat probabilmente sono la stessa persona e da come scrivono, seppur abbastanza correttamente, non sono di madrelingua italiana. Intuisco anche l’uso di qualche traduttore simultaneo per correggere eventuali errori ortografici. Resto della tesi espressa prima, sono del gruppo di Taci e fanno propaganda positiva.

    • 1 Febbraio 2015 in 18:30
      Permalink

      no, sei fuori pista.
      non sono la stessa persona.
      tra l’altro mat sa alcune cose
      cose, ma su altre è alquanto impreciso. non solo: ora gioca a fare l’albanese o il russo (non quel dietrologo di luca dal quale mi dissocio) però nei primi commenti che ha postato ha persino citato una reazione di ceresini che ebbe con me nel 1987, sicché è un parmigiano che la sa lunga.
      vincent è più sintetico, e ha sposato la pista lukoil che non è stata avallata da mat.
      cordialmente
      gmajo

      • 1 Febbraio 2015 in 20:09
        Permalink

        Majo, sincero sincero, da 1 a 10 quanto ritiene attendibili le parole di Mat?

          • 1 Febbraio 2015 in 20:47
            Permalink

            conoscendo la sua , giustificata, diffidenza è molto di più di quanto mi aspettassi, o perchè ha sentito qualche voce anche lei o perchè non ha niente con cui confutare la cosa e quindi non si espone in un senso o nell’altro! Conoscendola, sono sicuro che qualche verifica a riguardo sia iniziata..

      • 1 Febbraio 2015 in 20:25
        Permalink

        non sono la stessa persona solo perchè i loro post arrivano da IP differenti (che a lei piace tanto verificare)??? ahahahahaha!!! beata ingenuità!!!!

        • 1 Febbraio 2015 in 20:32
          Permalink

          Non c’entra l’Ip, l’ho forse menzionato?

          Sono due generi completamente diversi

  • 1 Febbraio 2015 in 20:34
    Permalink

    taci? Lukoil? Governo Kazako? Russi? Non sappiamo niente. Quello che però sappiamo è che siamo ultImi. Insolventi con giocatori che scappano a gambe levate rescindendo contratti onerosi. Mi basta e avnza per farmi l’ idea che potrebbe non finire bene

    • 1 Febbraio 2015 in 21:23
      Permalink

      @Vincent: non capisco perchè hai indicato il link all’inizio c’è scritto forse qualcosa che mi è sfuggito?
      Sinceramente non ci sono arrivato…
      Grazie…!

      @MAT: Come si può avere fiducia in qualcuno che esiste ma non esiste…?

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI