IL DELEGATO ALLA SICUREZZA PERRONE AGGREDITO IERI IN CURVA NORD: I BOYS SI DISSOCIANO E AVVERTONO: “CHI NON RISPETTA LE NOSTRE REGOLE NON SARA’ TOLLERATO”

(gmajo) – Il Columnist Luca Russo mi è buon testimone: stanotte, vedendo Stefano Perrone, delegato alla sicurezza del Parma F.C., senza occhiali, a fine partita mentre lasciavamo il Tardini.gli avevo detto: “Che è successo? Qualcuno ti ha dato un cartone e ti ha rotto gli occhiali?” In effetti avevo indovinato: lui, però, lì per lì ha tentato di sviare le mie attenzioni, raccontandomi la storiella che, esattamente come me, aveva scelto di correggere la miopia con le lenti a contatto, peraltro senza convincermi molto, giacché prima dell’inizio della gara lo avevo incontrato regolarmente con gli occhiali inforcati… L’appetito e l’ora tarda, però, facevano sì che il mio terzo grado durasse poco, immagino con sua soddisfazione, poiché un po’ perché è schivo di natura, un po’ perché il suo mestiere è quello di proteggere gli altri, probabilmente avrebbe preferito che la imagenotizia restasse riservata. A farmi tornare in mente, però, questa nostra conversazione notturna sono stati i Boys, i quali, nel pomeriggio di oggi, hanno emesso un duro comunicato di condanna e presa di distanza da coloro che avevano ieri gratuitamente aggredito “un dipendente del Parma Calcio, persona tra l’altro che si è guadagnata il nostro rispetto per come si è sempre adoperata per venire incontro alle problematiche di noi tifosi”. Di nuovo contattato in serata da Stadiotardini.it, Stefano Perrone, suo malgrado, non ha potuto che confermare non solo la mia intuizione di stanotte, ma in pratica anche gli altri dettagli che nel frattempo avevo reperito. E cioè che un energumeno, diciamo così, poco prima dell’intervallo, all’altezza del bar della Curva Nord, vedendolo indossare la divisa sociale, gli ha domandato: “Ma tu lavori per il Parma?”. Alla risposta affermativa del malcapitato, ha pensato bene, dopo avergli sputato addosso, lasciandolo esterrefatto con le braccia allargate, anche di colpirlo con un destro che gli ha mandato in frantumi la lente sinistra e tutta la montatura degli occhiali, senza, per fortuna, arrecargli ferite. L’individuo, sui 40 anni, che spesso bazzica la Nord, risulta essere estraneo ai Boys che immediatamente hanno preso le distanze, minacciando, alla loro maniera, tutti coloro che non staranno alle loro regole: “persone che non rispecchiano gli ideali del gruppo e che con il loro comportamento vanno ad infangare la reputazione del gruppo, degli Ultras e della Nord in generale. La presenza di persone che non sono in grado di gestire il proprio comportamento nel rispetto delle regole impartite del Gruppo da mercoledì in poi non è stato e non sarà più tollerato”. Quel “non è stato” lascia presagire che ci possa esser stato già ieri sera – ma non abbiamo trovato conferme in merito – un confronto tra gli stessi Boys e il soggetto che risulta emanasse un alito piuttosto pesante che avrebbe reso inutile l’utilizzo di un etilometro e che in queste ore già sarebbe stato individuato dalle forze di polizia che hanno visionato le registrazioni delle telecamere di sicurezza. “Chi d’ora in poi decide di mettersi contro il nostro gruppo – hanno concluso i Boys –sappia a cosa va incontro, non siamo più disposti a vedere anni di lavoro gettati al vento per colpa di sballoni e/o occasionali di turno. Con la speranza che certi episodi non si ripetano mai più, vogliamo augurare una pronta guarigione alle persone coinvolte”. Augurio che replichiamo a Stefano Perrone anche noi di StadioTardini.it.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

26 pensieri riguardo “IL DELEGATO ALLA SICUREZZA PERRONE AGGREDITO IERI IN CURVA NORD: I BOYS SI DISSOCIANO E AVVERTONO: “CHI NON RISPETTA LE NOSTRE REGOLE NON SARA’ TOLLERATO”

  • 29 Gennaio 2015 in 20:42
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    Confermo di averti sentito porre quella domanda al signor Perrone mentre eravamo al telefono e stavamo venendoci incontro, tu dallo stadio e io dal piazzale antistante lo stadio, per poi dirigerci verso la pizzeria. Dunque, ieri è stata una serata un pochettino agitata al Tardini…prima l’aggressione a Perrone e in seguito, subito dopo la rete siglata da Morata, quello scontro verbale poi sfociato in contatto fisico tra alcuni tifosi del Parma e della Juventus verificatosi in Curva Nord nella zona che confina con la Petitot.

  • 29 Gennaio 2015 in 20:54
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    Povera bestia

  • 29 Gennaio 2015 in 21:11
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    Perrone a parte, ditemi se è normale che ci siano tanti gobbi in nord? Dailà…. magari sei li che bruci come una bestia, prendi gol al novantesimo in fuorigioco e il gobbo di fianco a te, in casa tua, nella tua curva, esulta…. dai su bisognerebbe che qualcuno dicesse che non è normale, che se lo fai in un altro stadio ti ammazzano di botte e invece qui….

    • 29 Gennaio 2015 in 22:36
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      Avessero almeno il buon senso di non esultare al gol della propria squadra, potrebbero stare dove gli pare…

    • 29 Gennaio 2015 in 23:08
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      tanti…..due o tre, per lo mneo quelli palesatisi. E che sono stati giustamente presi a calci in culo

    • 29 Gennaio 2015 in 23:24
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      A prescindere che sono d’accordo sul fatto che sarebbe meglio che ci si astenesse dal venire in curva nord se si tifa altre squadre, specie la Juve, e tanto meglio sarebbe evitare di esultare. Sul resto sono in profondo disaccordo: a me non me frega un c…o, perdonate il francesismo, se in un altro stadio ti massacrano di botte!! Ma stiamo scherzando? Picchiarsi per il calcio? Ma siamo un paese civile o di bestie? Poi ci lamentiamo se gli stadi sono vuoti? Ma vogliamo crescere e piantarla con queste considerazioni? Scusa Mannella, non me ne volere, ma queste considerazioni sono proprio fuori posto! Fermo restando che ti do ragione sulla prima parte, per la quale quoto in pieno le tue considerazioni.
      Saluti

      • 29 Gennaio 2015 in 23:45
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        Il fatto, per essere pratici, è che l’Italia funziona così. Per cui, Alessandro, laddove non arriva (o non vuole arrivare) la legge, deve farlo il buon senso. Io sono stato in Curva B a Napoli a vedere il Parma, era l’ottobre del 2011 e vincemmo per 2-1, se non ricordo male. Ecco, secondo te io ho osato esultare alle reti di Gobbi e Modesto? Ovviamente no, anche se avrei tanto voluto…sarei stato uno sciocco, se l’avessi fatto, perché so benissimo che in Italia non siamo ancora pronti per vivere un evento sportivo come lo vivono dall’altra parte dell’oceano quando va in scena una gara di NBA.

  • 29 Gennaio 2015 in 21:27
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    Mi spiace per Perrone, xò magari si è trattato solo di “una critica espressa in toni accesi”. Ke poi “Esternare disapprovazione per continue provocazioni non è aggressione”. E allora dovremmo kiederci: siamo sicuri ke nn ci sia stata della provocazione? Bisogna sentire tt le campane, cm tra Russi e Ucrainici.

    PERRONE SOLIDARIETA’ A TE MA ANKE A KI VIENE ACCUSATO DI AVERE L’ALITO FETENTE, KE SE UNO SOFFRE DI ALITOSI PESTILENZIALE MAGARI NN E’ COLPA SUA.

    E come massima ti dico questa:
    “Chi parla al plurale con noi non avrà mai problemi, chi ragiona al singolare dovrà risponderne alla comunità.”
    Riflettici ke è importante.

  • 29 Gennaio 2015 in 21:54
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    W Kodra W Taci W Leonardi W Ghirardi W Tavecchio W Malagò W gli juventini in curva nord W i raccattapelle che esultano al gol di Morata

  • 29 Gennaio 2015 in 22:05
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    “Chi d’ora in poi decide di mettersi contro il nostro gruppo, sappia a cosa va incontro..” “CHI NON RISPETTA LE NOSTRE REGOLE NON SARA’ TOLLERATO”…
    Quindi gli ultras comandano e si sostituiscono alle a chi è predisposto al servizio d’ordine?

    • 29 Gennaio 2015 in 22:50
      Permalink

      Beh, gente che infanga, col proprio comportamento, il nome dei tifosi del Parma, dei Boys e della Curva non va tollerata. Molto bene hanno fatto i Boys a smarcarsi, con toni duri e inequivocabili, dal comportamento di quel “signore”. Gli ultras, almeno a Parma, non comandano un bel niente; oppure, vogliamo star qui a raccontare, alla stregua di Cruciani e di altri frequentatori di salotti per bene, che tutti gli ultras sono brutti e cattivi? Il comunicato dei Boys è giusto e doveroso: immagino le accuse di connivenza in caso fossero stati in silenzio..

  • 29 Gennaio 2015 in 23:18
    Permalink

    In ero in Tribuna centrale est, penso che saremmo stati al massimo 20 a tifar Parma.
    Prima della fine del 1 tempo più o meno al centro della nord ho visto un po’ di confusione con uno steward strattonato, ho visto male? O c’è stato qualcosa?

    • 29 Gennaio 2015 in 23:49
      Permalink

      Le condizioni della Tribuna Centrale Est, osservate dalla Curva Nord, erano davvero pessime. Pessime nel senso che c’eran davvero solo juventini…abbiam perso l’ennesima occasione per marcare il nostro territorio. Sarebbe bello, un giorno, che in occasione di un Parma-Juventus/Inter/Milan/Napoli ci fossero prevalentemente tifosi del Parma e poi una minima parte di tifosi ospiti. Negli ultimi anni accade quasi sempre il contrario.

    • 30 Gennaio 2015 in 14:04
      Permalink

      c’era la prelazione per gli abbonati, nei distitniti, ma c’era il sentore di un’imbarcata, poi con una squadra e una società allo sbando non so cosa vi aspettavate….. nei distinti c’erano i gobbi locali o di città vicine che vedono una o due partite all’anno. In campionato ci sono gli abbonati e la situazione è diversa. Piuttosto, bisognerebbe fare una menzione d’onore a chi tutte le domeniche continua ad andare al tardini. Non lo dice nessuno, ma in altre piazze tanto sbandierate, in una situazione del genere anzi anche meno tragica, la gente se ne è stata a casa disertando lo stadio.
      Noi ci siamo sempre, c’è a grandi linee la stessa gente che veniva la stagione scorsa che si lottava per l’Europa.

      • 30 Gennaio 2015 in 17:20
        Permalink

        Concordo sull’ultima parte del tuo intervento. Vedi Napoli, per esempio…

  • 30 Gennaio 2015 in 00:00
    Permalink

    Scusi direttore ma non potrebbe essere un’idea quella di vendere giocatori per arrivare alla cifra che serve per non fallire??

    • 30 Gennaio 2015 in 00:04
      Permalink

      Cavoli, che ideona… Forse, allora, bastava che restasse Ghirardi, se la ricetta fosse questa. O no? La proprietà forte avrebbe appunto dovuto scongiurare il fallimento e con le nuove risorse salvare la A (incluso il tesoretto da 40 milioni andato in fumo). Non credo ci volesse la consulenza di uno studio internazionale rinomato e di fama come quello Giordano (che per altro ha salutato la compagnia assieme al suo stuolo di membri del Cda, provenienti dall’eccellenza del mondo economico-finanziario) per capire che per ristrutturare il club bastava privarsi dei calciatori più dispendiosi e più appetiti al mercato…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 00:22
    Permalink

    E se gli altri 7000 della curva non fossero d’accordo con il fatto che per mesi (anni?) avete fatto finta di niente per piccoli interessi personali?

    È arrivato il momento di tirare giù la saracinesca anche per questi.

  • 30 Gennaio 2015 in 04:16
    Permalink

    Grazie direttore se ci fosse una società forte lo sapevo anche io, ma visto che la società non esiste… Se vogliamo evitare di sparire, oggi dobbiamo vendere i giocatori che hanno mercato ed utilizzare quei soldi che dovrebbero arrivare a febbraio, sempre sia vero….

  • 30 Gennaio 2015 in 07:52
    Permalink

    Majo,
    Io ritengo che criticare adesso il Leo non abbia il minimo senso, e non riesco a capire cosa passa nella testa di certa gente è questione di logica, concordo con te che l’unico che può tentare l’impresa di toglierci dalla M…A è lui.
    In tutti modi a fine stagione non ci sarà più, aspettiamo almeno metà febbraio per bersagliarlo.
    Anche io concordo con Boni che sicuramente ci sarà una clausola e la patata tornerà nelle mani del bresciano.
    Scusa la mia ignoranza ma con un fallimento senza bancarotta fr. ci sono conseguenza penali????? E queste eventualmente ricadrebbero su Kodra???? Vabe che è giovane ma vuoi che sia così stupido???

    • 30 Gennaio 2015 in 09:55
      Permalink

      Ti rispondo io, anche se di legge ne capisco zero, in base a ciò che ho letto in rete negli ultimi tempi a propositi degli effetti del fallimento.

      Non so, onestamente, se esista un fallimento che non comporti alcun reato fallimentare, tra cui la bancarotta (per condotta imprudente o fraudolenta)…mi pare francamente difficile, perché se uno è insolvente, lo è o per essere stato imprudente o per aver operato delle frodi dirette ad aggravare o simulare l’insolvenza e a non rispettare le aspettative dei creditori. Ma so che la sentenza di fallimento è condizione necessaria perché si possano configurare e punire reati di tipo fallimentare, tra cui (di nuovo) quello di bancarotta.

      Di sicuro, comunque, c’è che il fallimento si porta dietro diverse conseguenze per il fallito: conseguenze patrimoniali, personali e processuali.

      http://www.treccani.it/enciclopedia/fallimento-effetti-per-il-fallito_%28Diritto-on-line%29/

    • 30 Gennaio 2015 in 11:26
      Permalink

      Ciao Simone,

      vedi: il Saltimbanco non si rende conto dei danni incalcolabili che fa. Purtroppo, sarà perché urla, ma alla gente – e tu me lo stai dimostrando – rimangono in mente le cose che lui dice, le quali spesso sono campate per aria, irreali, se non invenzioni (che sono un passo più in là delle felici intuizioni). Fin che uno lo fa su quisquilie come il calciomercato è un conto, ma quando si passa agli argomenti seri è un altro. E in tal caso non solo bisogna avere una coscienza e una sensibilità, ma soprattutto preparazione e notizie certe.

      Lui, ad esempio, ieri sera ha tirato a mano il luogo comune diffuso tra i tifosi del Parma, che la società possa tornare indietro a Ghirardi. Ecco: questa cosa è campata per aria, ed è il motivo per cui ieri sera mi ha fatto inalberare in tv. Io ho parlato con chi ha fatto il contratto e ho avuto in più riprese la conferma che non esiste alcune clausola che potrebbe liberare Taci restituendo al mittente le quote acquistate. Circostanza che mi era stata detta pure da altre parti direttamente coinvolte. Quindi alimentare questi luoghi comuni a me non va. E non mi va che lo si faccia durante una trasmissione alla quale presenzio anch’io, che alla mia reputazione di persona seria e non di buffone tengo parecchio, poiché l’unico mio patrimonio è la credibilità che non ho certo l’intenzione di mettere a repentaglio per niente.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 30 Gennaio 2015 in 11:39
        Permalink

        boh,
        allora se per certo la cosa non tornerà nelle mani del Ghiro è fatta…TACI pagherà con l’aiuto del Leo e si ripartirà dalla B…
        Forse ci farebbe anche bene 2/3 di B tanto da capire la nostra realtà.
        Novità su Lodi?? sarà contento il Catania che magari lo dovrà pagare lui ahahahah

        • 30 Gennaio 2015 in 11:42
          Permalink

          Sul discorso di Lodi prima di esprimermi vorrei esser sicuro di quel che dico, per non unirmi alla schiera di coloro che danno aria alla bocca senza sapere di cosa stanno parlando.

          Sul discorso che Taci pagherà con l’aiuto del Leo non formulo previsioni: cosa frulli nella testa dello schacchista che tiene tutti in scacco (prima di tutti Leonardi) non lo so proprio.

          Cordialmente

          Gmajo

      • 30 Gennaio 2015 in 11:54
        Permalink

        quando c’è boni è evidente che non si può parlare di cose serie, allora mi domando perché il buon Angella non evita di chiamarlo in trasmissione? potrebbe chiamare persone molto più serie e credibili di boni, ma se non lo Angella avrà certamente i suoi motivi che sappiamo tutti quali sono no?

  • 30 Gennaio 2015 in 10:29
    Permalink

    E CHI NE RISPONDERA’ DIRETTAMENTE KODRA????

I commenti sono chiusi.

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