lunedì, Maggio 20, 2024

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

53 pensieri riguardo “IL MERCATOLOGO / IN ATTESA DEI PETROLMILIONI ALBANESI CONTINUO A PENSARE CHE IL MERCATO DEL PARMA SARA’ SOPRATTUTTO IN USCITA

  • Buongiorno,
    per il mercato occorre aspettare perlomeno la mezzanotte del 5 gennaio per vedere ufficializzati gli acquisti. Normale che ad oggi ci siano solo voci.

    Chiedo però al Dott. Majo secondo quali fonti sia possibile affermare che i “petroldollari albanesi” non siano arrivati.
    Non perchè ritengo non sia vero ma solo per mera curiosità.

    Grazie mille e buon 2015.

  • A quelli che con più di 20 partite da giocare auspicano la programmazione di “una buona serie b” auguro la diarrea da qui alla fine del campionato. Se i tifosi del parma sono tutti come questi politici che auspicano la serie d e pseudo giornalisti che preferiscono arrendersi 20 giornate prima piuttosto che tentare il tutto per tutto per salvarsi, spero di essere da solo allo stadio da qui alla fine. Lei e tutti quelli che consigliano la retrocessione e la programmazione di “una buona serie b”, non capite che tornare in serie A è dura e che se vai giu rischi di non tornare più su. E poi non avete un briciolo di dignità? Probabilmente siete tutti disoccupati, perché se aveste un lavoro dovreste sopportare un anno di sfottò dei colleghi. Parliamo aspetto economico? Se vai in b perdi per 5 anni una quota dei diritti tv. Vado avanti?

  • Caro Majo, spero proprio tanto che quanto da lei scritto nelle prime tre righe dell’ultimo paragrafo si avveri.
    Vorrebbe dire: non fallire, salvare il titolo sportivo (serie B l’anno prossimo) ed avere una proprietà “vera” e presente, anche se magari non particolarmente danarosa, ma tant’è.
    L’alternativa sarebbe fallire e ripartire dai dilettanti, o forse dalla Lega Pro se fossero riconosciuti i meriti sportivi.
    Secondo me una proprietà “concreta” dovrebbe, ora:
    liberarsi di tutti gli ingaggi pesanti;
    rescindere consensualmente il contratto col Don (tenerlo non ha più senso), ed ingaggiare un allenatore tipo Apolloni;
    quanto sopra nell’ottica di impostare da subito una squadra di giovani, a basso monte ingaggi, per fare un dignitoso campionato in B l’anno prossimo, sfruttando il c.d. “paracadute”.
    I sogni di gloria lasciamoli stare, hanno già fatto troppi danni.
    P.S.
    Buon anno, herr direktor!

  • Solito discorso, non si conosce il budget.. io ribadisco che si deve fare il possibile per la categoria anche perchè risalire sarebbe molto piu complesso di cio che sento dire.
    Sono comunque convinto che chi di dovere ha già ben chiaro come muoversi, spero lo faccia in tempo brevi perchè a gennaio ci sono partite importanti

  • Sono completamente in disaccordo col mercatologo.
    Penso anch’io che ci saranno parecchie uscite di giocatori secondari e magari anche di un pezzo grosso(Paletta).
    Ritengo indispensabile l’acquisto SOLO in PRESTITO di giocatori affermati na inadeguati dal punto di vista economico ad una eventuale serie B. (Vedasi i vari Nocerino e Co.). L’unico reale sforzo lo farei per Pavoletti essendo un attaccante che gia’ in B ha dimostrato di essere devastante.
    Per quanto riguarda pagamenti ed economicita’ varie la deadline e’ il 16 febbraio. Il resto son chiacchiere

    • Sono d’accordo

  • Logico che bisogna vendere visto che almeno 7 undicesimo sono giocatori di bassa serie B . Per cercare di riacciuffare se e’ possibile il treno salvezza servono altri giocatori non certo quelli che abbiamo in squadra !

  • PENSO CHE IL PARMA PER SALVARSI DEBBA PRENDERE BUFFON BUFFON PER LA PORTA……TIAGO SILVA E DAVID LUIS PER LA DIFESA….PIRLO, POGBA E PIANIC PER IL CENTROCAMPO…..IBRA E CRISTIANO RONALDO PER L’ATTACCO….

    FORSE…..RIPETO, FORSE POPTREMMO SALVARCI….

  • Luca Russo

    Mi e vi domando una cosa: tecnicamente è possibile che il Parma possa essere ceduto ad un altro gruppo anche se quello che attualmente ne detiene una parte delle quote l’ha preso da poco tempo? Insomma, che ci siano due passaggi di proprietà nel breve volgere di quattro o cinque mesi?

    • Più facile che nella società ci sia una minoranza che dopo possa diventare la maggioranza!

  • PALETTA NON SÌ TOCCA!!

  • Buongiorno,
    è un mese che vi leggo e faccio i complimenti a Majo per la serietà con cui gestisce questo blog.
    Seguo il Parma da quando ero ragazzino e devo dire che quest’anno sarà dura salvarsi visti i limiti tecnici della squadra e la cortina fumogena che avvolge la nuova società.
    Condivido in parte l’articolo perchè a mio avviso finchè la matematica non ci condanna abbiamo tutti il dovere di crederci ,giornalisti compresi.
    Ogni tanto un pò di ottimisto non guasta anche se la vedo dura come molti ma, con 3/4 acquisti in prestito di giocatori affamati(vedi i vari Pavoletti-Borini-Nocerino etc.)si può ancora sperare…
    E’ FONDAMENTALE,che la nuova società entro 15 giorni si presenti con degli obiettivi e investa in tal senso.
    Se ciò non accade a breve oltre il discorso retrocessione ,la mia paura è che finisca in maniera peggiore e non sarebbe la prima volta perchè in Italia ,con le leggi attuali non si ha un tornaconto economico nel prendere una società di calcio ma si specula su altre situazioni poco chiare .
    Parliamoci chiaramente ,chi prenderebbe una squadra ultima in classifica con un passivo,a detta degli esperti,pesante???
    Bisogna essere realisti e sperare che quel 40% Russo esista veramente e sia di qualcuno che ne abbia da buttare di soldi…ho detto sperare perchè il più delle volte la speranza è l’ultima a morire ma sappiamo bene che non dobbiamo stupirci se succede il disastro….
    Taci e Becchetti sono soci nel Leyton Orient (4a serie inglese) e il romano ai tempi del volley Roma aveva come dirigente Montali..2 indizi possono fare una prova ma da qui a dire che hanno le potenzialità economiche per risollevare una squadra di provincia come il Parma ce ne passa di acqua sotto i ponti!!!

  • Io non capisco il discorso di preparare la serie b.
    Lasciamo perdere le possibilità di salvarci, non era questo il senso.
    Chi è che programma a gennaio in serie a per la b dell’anno successivo? Servono sei mesi per programmare la serie b?
    Per il resto sono d’accordo sul fatto che si debba ridurre il numero dei tesserati e disfarsi dei giocatori inutili. Una cessione eccellente potrebbe essere anche utile ed accettabile, ma continuo a non capire il senso di subentrare a dicembre senza interesse per il campionato in corsa

  • Io come ho già detto purtroppo non ho speranze di salvezza…è ovvio che se si ragiona col cuore finché la matematica non ci condanna si può sperare…se però il cuore lascia il posto alla ragione è inpensabile parlare di salvezza!!!!
    Forse con gli acquisti nominati da FRANCESCO ci salveremmo, anche con il solo Ibrahimovic….
    Ricordo ad un lettore che il campionato di B non è più come una volta, il livello è bassissimo e con 3/4 giocatori importanti si vince facilmente…
    La mia paura è di perdere Mauri, Cerri, Harsalin questo sarebbe il vero dramma sportivo…altro che perdere Paletta….

    • Sicuro i giocatori da difendere per ilfuturo sono proprio i giovani.
      Di Paletta, se scambiato magari con qlc pedina utile anche in futuro, beh ce ne faremo una ragiine

  • Che il mercato del Parma debba essere principalmente in uscita mi sembra anche giustissima come cosa. Il mister fino adesso ha dovuto gestire una rosa di ben 26 calciatori (più 4 portieri)… Decisamente troppi! Alcuni dei quali con la serie A non hanno nulla a che fare e che, per nostra sfortuna, si sono ritrovati anche titolari per necessità. Inoltre con il rientro dei vari Paletta, Cassani, Biabiany (si spera), Mariga (come Biabiany…) e Coda gli interventi da fare dovrebbero essere pochi, ma comunque di “spessore”.

  • Il mercatologo

    Rispondo solamente adesso , perchè sono stato impegnato a smaltire il cotnenuto delle maledizioni che il signor Luca mi ha inviato.
    Faccio presente che non sono affatto disocupato, non rischio di perdere il posto di lavoro , non nutro astio nei confronti del Parma calcio di cui sono tifoso da una vita intera e che parlo per conoscenza abbastanza approfondita delle questioni.
    Posso dire con assoluta certezza che all’interno della società , qualcuno crede alla salvezza e questo qualcuno sta cercando di prendere in ogni modo Campagnaro e un attaccante di nome . Queste sono le priorità assolute.
    Oltre tutto, l’idea non è di sacrificare Paletta ma di farne il perno della difesa insieme a Campagnaro e Cassani.
    Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo ” E IL ” (come diceva Elio qualche anno fa), che in questo caso assume sembianze di numeri. Prendere calciatori con alti ingaggi può rivelarsi vincente ma anche una mazzata tremenda.
    Il campionato è lungo ma quando nelle prime sedici partite perdi 13 volte, pensare di salvarsi è pura incoscienza.
    Inoltre c’è sempre la spada di damocle del 28 gennaio ( se quanto riferito da più organi di informazione risponde al vero), che non viene risolta semplicemente , pagando il creditore procedente. Potrebbe succedere che le cose vadano in questa direzione e che tutto si sistemi ma le segnalazioni dell’istanza presentata vengono inviate dal Tribunale d’ufficio anche a Equitalia e Procura della Repubblica ed è già capitato in un passato non troppo lontano, che qualcuno di questi soggetti si sia messo di traverso.
    In linea teorica è possibile anche un nuovo passaggio di quote e chissà cos’altro, ma ad oggi la situazione non è chiara a partire dagli stipendi dei tesserati e dei dipendenti che a fine anno non risultano essere stati saldati ( spero di cuore che ciò stia accadendo in queste ore o nelle prossime e che la società comunichi la cosa ponendo fine alla ridda di voci che circolano).
    Io spero vada tutto per il verso giusto e che si possa parlare fra qualche mese di salvezza raggiunta ma ad oggi la vedo diversamente.
    Con buona pace del signor Luca che potrebbe , qualche volta, dimostrare di avere un briciolo di cervello, imparare a leggere bene e mostrare educazione nei confronti di altre persone che non offendono nessuno degli aderenti al forum.
    IL MERCATOLOGO

    • 😉

    • Le segnalazioni ci possono essere se qualcuno ha atti e numeri davanti, se pagano prima di dover depositare le scritture contabili diventa più difficile. Equitalia, come eventuali altri creditori per importi considerevoli, credo abbia interesse che il Parma resti in bonis

  • Il calcio per chi lo segue da anni ha sempre riservato grosse sorprese. Speriamo di fare la grande impresa! sarà dura ma è giusto provarci tenuto conto del fatto che mancano ancora 3 giornate alla fine dell’andata.
    Se per puro caso dovessimo vincere la partita con la fiorentina il giorno della befana scommetto che molti pemmisti diventerebbero più possibilisti. E’ chiaro che senza ritoccare la squadra non si va da nessuna parte ma dare già tutto per perso mi pare ancora prematuro! dai!!! CREDIAMOCI!!! TUTTI INSIEME! FORZA CROCIATI!

  • Luca Russo

    Direttore, ci dica perché oggi è in silenzio…

  • Secondo me già i rientri di Cassani e Paletta spostano gli equilibri…sistemare la difesa è prioritario perchè è impossibile pensare di salvarsi prendnedo 2-3 gol fissi a partita.

    Secondo me l’altra priorità è una punta di spessore, se si vuole continuare con il 3-5-2 allora va bene anche una prima punta di peso, altrimenti (e secondo me l’idea è questa) si vuole tornare al caro vecchio 4-3-3 cercando di prendere un paio di esterni in cerca di rilancio (schelotto+pepe?) .

    Inoltre Majo lei sa qualcosa di più su Biabiany??
    Ricordo che a fine Ottobre Leonardi durante una conferenza stampa aveva detto che entro fine mese di Novembre avrebbero saputo qualcosa di più preciso sulla situazione del giocatore, ma poi non si è saputo più nulla a parte un tweet dello stesso Biabiany che diceva che sarebbe rientrato a breve…

    • Nel post conferenza stampa di presentazione di Giordano, quando quest’ultimo e Leonardi hanno incontrato in privato i tifosi, l’ex amministratore delegato ha dichiarato che nel giro di 15 giorni Biabiany si sarebbe sottoposto ad un esame definitivo… Se il problema riscontrato sarà di tipo muscolare allora il calciatore ha finito, se invece sarà di tipo virale allora Biabiany potrà tornare a giocare.
      Calcolando che stiamo parlando dello scorso 19 dicembre…

  • Io sono un inguaribile ottimista e continuo a credere al miracolo, detto questo mi chiedo : se un nuovo soggetto acquista una società (di calcio in questo caso), che interesse può avere a farla fallire? L’istanza di fallimento presentata dai fornitori allega richieste di pagamento, per cui, se accolta, obbliga i proprietari del Parma a pagare, quindi tanto vale pagarli prima di arrivare in tribunale.

  • Paletta e Cassani sono i 2 primi acquisti. con altri 2 barra 3 giocatori di buon livello possiamo perlomeno crederci!
    se poi dovessimo retrocedere amen ma intanto che ci siamo in serie A cerchiamo di tenercela stretta! alla eventuale serie b pensiamoci a giugno ma non già da adesso.

  • L’unico che offende, sig. mercatologo, è lei. Offende Parma, il Parma e i tifosi del Parma. Se il film di quest’anno è retrocedere e prepararsi alla B, cosa va allo stadio a fare da qui a maggio? Io, da tifoso del Parma, mi sento offeso da quelli che ragionano come lei (che poi guarda caso sono i primi a salire sul carro se le cose vanno bene). E chi auspica retrocessione e una buona serie b (cosa vuol dire buona? Da settimo-ottavo posto?) ci penserò io a sbatterlo giu dal carro nel caso in cui provi a salirci.

    • Faccio le veci di Majo e difendo a spada tratta il mercatologo…
      Per prima cosa chi scrive in questo sito è tifoso del Parma e sarebbe strafelice se il Parma miracolosamente si salvasse…se non fossimo tifosi crociati non perderemmo tempo a scrivere e a seguire le rubriche. Io non leggo siti di Atalanta, Roma, Inter, Juve, Cagliari ecc perché non me ne frega nulla….
      Speriamo di vincere martedì così anche noi scettici sulla salvezza sportiva possiamo essere più ottimisti.
      Speriamo nella clemenza del Sassuolo, che ci liberi delle 2 nostre zavorre che andranno in coppa d’Africa e ci ridia Matteo e Sergio, sarebbero 2 pedine importanti nella rincorsa al miracolo…
      Cordialmente

  • Direttore che voci girono a parma arriveranno questi soldi?

  • Purtroppo i soldi non arriveranno e ci aspetta un fallimento programmato…. Complimenti al direttore che lo aveva premesso tempo fa…. Voci quasi ufficiali…. Si cerca di non far diventare il torneo a 19 squadre, la lega cerca solo di far arrivare il parma a maggio…

    • sì bravi, ma scantatevi, ufficiali cosa, chi l’ha detto?

    • Luca Russo

      Scusi ma i giocatori, sapendo di far parte di una società comunque destinata al fallimento, crede che, pur in presenza di nuovi proprietari, ci metteranno più impegno di quello che han voluto/son riusciti a riversare in campo negli ultimi quattro mesi? Se prima è stato detto che la squadra forse ha sofferto per via delle difficoltà incontrate dalla proprietà uscente, non vedo come possa rendere di più e meglio avendo alle spalle una struttura il cui unico programma sarebbe quello di fallire…

    • ma vai a paglia cioldone

  • che bel clima che si sta respirando in questi forum…depressione allo stato puro….

    • Caro Simone T., l’atteggiamento di alcuni commentatori (per fortuna non tutti) non è depressione, è disfattismo, unito a sperare che tutto vada male per poter dire io l’avevo detto. Se invece vanno bene, si sale sul carro. Semplice, no? Però se le stesse cose capitano al Sassuolo, al Torino o alla Reggiana, loro no, loro devono salvarsi per il bene dello sport, è ingiusto se a loro va male qualcosa, loro hanno una cultura sportiva e una storia da salvaguardare. Solo il Parma deve fallire, facciam pena, siamo una città da 100 mila abitanti neanche e poi tutti vecchi, non come bergamo che ha miliardi di abitanti, o reggio emilia che è grossa il doppio di Parma se non il triplo. Noi parmigiani facciamo schifo, è una razza schifosa, perché il nostro bacino di utenza è ridicolo. Moggi aveva ragione. Dobbiamo cedere il passo a chi merita di più, come Sassuolo Reggiana Modena Bologna Torino. Il bacino di utenza non te lo puoi dimenticare, è giusto che le tv diano pochi soldi al parma perché noi non siamo nessuno. Le coppe che abbiamo vinto non valgono niente perché i soldi di Tanzi erano finti. Noi abbiamo rubato per anni con Tanzi che comprava le partite e quindi cosa vuoi che sia se Moggi paga un arbitro o due, tanto Calciopoli è stato perfettamente ininfluente sulle sorti del campionato, i campionati sarebbero finiti esattamente nella stessa maniera anzi la juve avrebbe fatto ancora più punti. A questo punto, auspichiamo un fallimento e una buona serie d, oppure se proprio vogliamo sbragare, programmiamo di retrocedere nonostante manchino 20 partite, e puntiamo ad una salvezza tranquilla in serie b. Perché questa è la nostra dimensione, siamo di provincia. Mentre Empoli, Atalanta, Sassuolo è giusto che stiano in serie A perché sono metropoli. Il Chievo ad esempio ha fatto molto più del Parma. Verona ha 2 squadre in serie A ma dovrebbe averne almeno 5 perché hanno un grosso bacino di utenza. Il Parma invece la sua dimensione è la serie B a metà classifica. Cassano è balordo, e Paletta ci ha fatto perdere il mondiale. Chi va allo stadio a vedere il Parma è un coglione che butta via i soldi per andare a vedere 11 balordi (anzi, “scarsi”, come va di moda dire adesso). Se vai in curva sei ancora più coglione perché paghi per asservirti al potere. Ah ah ah tu credi ancora nella salvezza? Bisogna avere una squadra di serie a per cui tifare oltre al Parma, devi sceglierla. Chi è di fede rossonera è giusto che vada al Tardini a tifare Parma tranne quando c’è Parma – Milan, lì deve tifare Milan. Caro Simone T. spero di averle chiarito che “depressione” è fuori luogo. Gli autori vari delle cose che ho scritto, collage delle furbate che ho sentito in questi mesi, mi perdonino se mi sono lasciato a qualche iperbole, come i miliardi di abitanti di Bergamo, ma il succo è questo.

      • Quoto al 100% Luca ! Un conto sono le critiche giustificate, un conto sono i disfattisti che cercano sempre di tirare tutto verso il basso, Parma, il Parma, le cose che si fanno a Parma, come si mangia a Parma, i progetti di Parma, gli abitanti di Parma, le ambizioni di Parma… per loro il sogno è un grande cimitero dove l’unica speranza e la fine di questa città e tutto quello che la rappresenta.

        • Evito di commentare Luca perché non mi va di dialogare con chi spara cazzate e scrive falsità come ha fatto lui.

  • Il problema non è se il mercatologo tifa il Parma, non ne ho neppure mai dubitato, ma se non ci sono soldi lo si dice chiaramente perché il discorso finisce li e poi riprende molto più giù che in serie b.
    Io al fallimento programmato non ci credo, non colgo il senso del cambiare proprietà, in ottica di responsabilità a 360′ gradi cambierebbe poco, in ogni caso nel giro di un mese potremo farci un idea.
    Non capisco la voglia di parlare di retrocessione fallimenti sciagure e disgrazie varie, salvo che qualcuno abbia riscontri seri, ma non ho letto o sentito nulla in tal senso.
    Io non ho avuto una buona impressione della nuova gestione ma aspetto gli eventi tra le mille incertezze. In rete si legge che interessano giocatori per provare a salvarsi.

  • Aspettare il Messia dal mercato è pura illusione !

    Io vorrei che la Società enunciasse i Piani ed i Programmi a medio termine.

    Gradirei:

    a) vedere il riasetto economico finaziario del Parma;
    b) la ridefinizione ed il potenziamento della struttura tecnica ed amministrativa;
    c) conoscere se la rifondazione della Società debba partire dalla Cadetteria per poi tornare, dopo qualche sacrificio, nella massima serie, dopo non più di un biennio.

    Se la Società non chiarirà queste aspettative, dubito che ci si possa aspettare un futuro radioso. I

    l futuro del Parma, in buona sostanza, non passa SOLO attraverso qualche NUOVO acquisto (più o meno azzeccato ), ma dipende da un approccio alla programmazione completamente diverso rispetto al passato.

  • Majo può riportare l articolo di oggi della Gazzetta dello sport su taci? Che dicono?

    • La trova in edicola a 1,50

      • Simpatico

    • Racconta la storia di taci…niente di nuovo

  • bella l analisi di Luca. mi trovo pienamente d accordo…e vorrei dire al mio omonimo Simone (mio vecchi nick tra l altro) che se ha notizie ufficiali al contrario di tutti I giornalisti sportivi, immagino sarà pure lui un giornalista con I controcoglioni! ah no dimenticavo, la notizia era quasi ufficiale….ma x piacere..Tutti fautori di mio cugginate

  • il mercatologo

    il fallimento programmato non esiste.
    Vorrei credere alla favola dell’investitore estero , innamorato del calcio italiano e di Parma ma la mia testa ( magari sbagliata) mi dice che non è possibile.
    Nel calcio si perdono soldi.
    La gestione Ghirardi è un esempio lampante e non stiamo parlando di sette anni con calciatori di fama internazionale , dagli ingaggi assurdi.
    La costituzione di una società a Cipro il 7 novembre con 1000 euro, due sequestri dei beni a carico del signor Taci nel 2012 e nel 2013 ( come riportato da Ansa e da altra agenzia già citata nel forum) da parte diella banca Azera e di Banca Intesa, le sventure personali dell’Avvocato Giordano, un’istanza di fallimento, pendente, credo non siano i migliori indizi per iniziare una nuova avventura.
    Aggiungo poi il signor Leonardi premiato da TMW dell’amico Criscitiello come il peggior dirigente 2014 della serie A
    (ESCLUSIVA TMW – Dirigente dell’anno: top Marotta, Leonardi il peggiore
    31.12.2014 22.00 di Alessio Alaimo articolo letto 13361 volte Primo dell’anno, tempo di voti. Sei giornalisti danno i voti ai dirigenti del nostro calcio. Vince Marotta, che si conferma dirigente dell’anno. Il peggiore, per la situazione del Parma, è Pietro Leonardi. Hanno votato il direttore di TuttoMercatoWeb.com e Sportitalia Michele Criscitiello, il giornalista di Sky Luca Marchetti, Fabrizio Ponciroli di Calcio 2000, Alfredo Pedullà di Sportitalia, Fabrizio Biasin di Libero e Italo Cucci) ancora alla guida della società non mi fa stare sereno.
    Poi mi auguro di riuscire nell’impresa e di aver sbagliato a pensare male. Non salirò sul carro dei vincitori con buona pace del sig. Luca ma ne gioirò.
    Ma non so per quanto tempo i calciatori aspettino ancora i loro emolumenti e quanti nuovi calciatori accettino di venire a Parma con questa situazione assolutamente nebbiosa.
    IL MERCATOLOGO

    • A beh allora se Leonardi è stato “premiato” da TMW quale peggior dirigente mentre chi poteva spendere milionate è stato premiato come il migliore direi che è la prova lampante che la società costituita a Cipro è solo un paravento per far fallire il Parma. Ma è la scoperta dell’acqua calda che mi impressiona di più in questo ragionamento, ossia che in effetti Taci non è innamorato del Parma ma cerca solo una porta d’ingresso per svolgere affari (sicuramente sporchissimi dal momento che è albanese e petroliere) in Italia, mentre sappiamo tutti quanto gli altri presidenti di tutte le squadre del mondo siano dei benefattori cittadini che cercano solamente di investire milioni per il bene supremo della razza umana e del popolo pallonaro. Qui non ci sono ne vincitori ne vinti, qui c’era una squadra praticamente fallita al 100% mentre ora si parla di calciomercato con un certo ottimismo. Il problema è che il vuoto lasciato da certe prese di posizione della nuova dirigenza (vuoto che io definirei piuttosto DISCREZIONE ossia il contrario di FANFARONATA) trova subito qualcuno pronto a riempirlo con strategie copia/incolla tra temi e soggetti che andrebbero trattati separatamente (Taci, il premio TMW, l’esperienza Giordano, il fatturato dei Pasotti, la holding a 1000 euro…). In questo modo la natura viene rispettata ma le nostre testoline si riempiono di “strateghi” del complotto fallimentare, verginelle del calcio pulito, capipopolo della morale sportiva, disfattisti nostalgici della serie D. Come dice spesso un mio amico… Che do bali !

  • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma al marchettins o come inresponsabile dei tifosi (o qualsiasi altra cosa)

    Io in attesa ke gli arbanesi del petroglio (ke io ci ho anche la macchina a nafta, e lo sottolineo ben-bene ke io quelli ke vanno al Metano li IODIO) ci portino i loro soldi, io vorrei, in nome della PARMIGIANITA’, ringraziare Ghirardi, ke era facile ringraziarlo prima, ma io lo ringrazia anke adesso, x fare vedere di ke stoffa sono fatto, ke io nel nome della PARMIGIANITA’, per la nostra GIENTE, sarei così anofficial ke x gli arbanesi a Majo nn solo gli darei del nemico (culano) e del limaccioso (sempre culano ma scritto grosso), che io al Petitot gli ho tirato le molliche di pane e una volta, ke nn mi vedeva, anke delle caccole.
    E dopo questa frase vorrei metterci anke la foto di Squarcia con in mano la away dei Boys, con scritto TZI NISO’. Ke se ci fossi io, insieme alla cart magnetica vi avrei dato anche un soldo arrotolato, che se nn sai farti le piste allora lasia lì ke ci rovini la serata.
    Ma torniamo a Ghirardi, ke se nn ci fosse lui kissà dove san-remo. Vi faccio presente ke se il campionato finisse oggi, noi san-remo salvi, xkè alla sedicesima giornata nn va giù nessuno. Ke quindi si potrebbe fare un giro sul bus a NAFTA ARBANESE a due piani scappottato, anke se ci è un pò freddino.
    CHE IO SONO ANCORA SUL CARRO DI GHIRARDI E KE PRIMA DI SMONTARE GIU’ ASPETTO QUELLO DEGLI ARBANESI KE PERO’ SPERO MI TENGANO IL POSTO.
    W LA PARMIGIANITA’ ABBASSO IL MAJO.

    • Scusi Marcello ma le è veramente tanto difficile scrivere “che” al posto di “ke” ?

      • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma al marchettins o come inresponsabile dei tifosi (o qualsiasi altra cosa)

        Anche a me piace il CHE, ke sn x il comunismo (ma quello arbanese, e voglio ke si sappia, e quindi magari lo dico sbraiando un pò cm un capannone), ma nn possiamo sempre buttarla giù nella politica.
        W IL CHE! ALL’ASTA LA VITTORIA SIEMPRE

  • Io non sono di Parma e probabilmente non capirò mai questa città e i suoi pseudo tifosi, simpatizzanti Parma dai tempi di Faustino e Gianfranco, avevo scelto Parma perché da bambino amavo quella maglia e quei colori, ma mi chiedevo sempre come mai i tifosi e i cittadini tutti fossero così distanti da questa squadra, ci sorvolavo su e andavo avanti e mi facevo vanto di tifare Parma mentre tutti i miei amici inneggiavano le solite Big, pensavo un conto è vincere facile come fanno loro ma se vince il mio Parma vale di più…. E così è stato abbiamo inanellato coppe su coppe per la mia stragrande meraviglia, poi il declino ma il mio cuore è rimasto su questi colori, li ho amati sempre più. Adesso è un arrivata l’era di internet e ho iniziato a conoscere il tifoso parmigiano in tutti i suoi aspetti, non vi nascondo che la delusione è stata enorme, il parmigiano medio si nasconde dietro al perbenismo, al fighettismo puro o al meglio partire da d che avere una squadra come questa! Beh miei cari forse se un cazzo di imprenditore serio non investe nel calcio a Parma è anche per voi pseudo tifosi senza calore, in altre città si sarebbe andati a Tirana a prenderlo per la giacchetta a sto Taci per avere chiarezza.

    • per fortuna la maggior parte dei tifosi non sono così. i tifosi da tastiera e da sky sono così. dei disfattisti da tastiera, uno su 10 avrà l’abbonamento. e comunque come vede c’è qualcuno che non la pensa come i disfattisti (ad es. il sottoscritto). io se fossi Taci o un qualsiasi imprenditore intenzionato ad investire e facessi un giro su questo sito e leggessi i commenti di molti, direi “sapete cosa? piuttosto che dare una lira per voi, mangio una m…”.

      • Fortunatamente (?!?) su questo sito trova spazio persino lei: meno male ! Così Taci, o chi per lui, ci viene a salvare!

        Comunque se crede che Taci o un qualsiasi imprenditore acquisti o meno il Parma o una squadra qualsiasi in base a come si esprimono sul web i propri tifosi credo sia un po’ (un po’ tanto) fuori dalla realtà.

        Saluti

        Gmajo

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