IL PROSSIMO AVVERSARIO di Lorenzo Fava / MILAN SENZA SUCCESSI NEL 2015, MA VITTORIOSO IN 10 DEGLI ULTIMI 12 INCONTRI A SAN SIRO CONTRO I DUCALI

(Lorenzo Fava) – Il posticipo domenicale delle 20.45 vedrà sotto la luce dei riflettori sul palcoscenico della Serie A – giunta oramai alla 21^ giornata – il nostro Parma, sempre più fanalino di coda dopo la sconfitta della scorsa domenica contro il Cesena nel “derby dei disperati”, impegnato nel delicato match a San Siro contro il Milan. I rossoneri – che, come i crociati, in settimana sono stati estromessi dalla Coppa Italia per mano della Lazio – stanno vivendo un avvio di 2015 da incubo: in 4 partite, infatti, i ragazzi allenati da Pippo Inzaghi hanno ottenuto appena un pareggio (1-1 contro il Torino, il 10 gennaio scorso), mentre Sassuolo, Atalanta e Lazio non hanno avuto troppe difficoltà ad ottenere l’intera posta in palio. Il successo manca al Milan – battuto negli ultimi due incontri a San Siro – addirittura dal 15^ turno, quando, poco prima delle vacanze natalizie, Menez e compagni riuscirono a regalarsi un Natale coi fiocchi grazie al sorprendente e rotondo successo ai danni del Napoli (2-0).

Il prossimo avversario del Parma sarà chiamato a migliorare l’11° (e sin qui deludente) posto in classifica, frutto di 6 vittorie, altrettante sconfitte e 8 pareggi che regalano ad oggi ai Diavoli rossoneri appena 26 punti. E pensare che la stagione si era aperta nel migliore dei modi con le pirotecniche vittorie su Lazio (3-1) e Parma (4-5) nelle prime due di campionato a cavallo tra agosto e settembre; la 3^ giornata d’andata, giocata contro i campioni in carica della Juve, aveva segnato la prima sconfitta (seppur di misura) dell’era Inzaghi, ma non aveva ridimensionato le ambizioni di gloria del Milan, deciso ad essere la terza forza della Serie A. Più cocenti i pareggi contro Empoli e Cesena nei due incontri successivi, considerato il blasone e il valore tecnico dei milanesi rispetto ad avversari neo-promossi e, soprattutto, low profile.
Quindi, dopo le vittorie contro le due compagini veronesi, un paio di pareggi (tra cui quello contro la Fiorentina), il progetto Inzaghi tornava ad essere messo in discussione alla 10^, dopo la sconfitta casalinga per 0-2 contro il sorprendente Palermo di Iachini. La squadra non ha spiccato il volo nemmeno nelle giornate successive: dopo 5 punti collezionati nei match contro Samp, Inter e Udinese nel mese di novembre, il team lombardo subivo l’ennesima delusione, uscendo sconfitto (1-0) anche dal Luigi Ferraris nella partita contro il Genoa della 14^ giornata. La vittoria contro il Napoli ed il pareggio di Roma contro la formazione di Rudi Garcia, con cui il Milan aveva chiuso il 2014, sembravano presagire un inizio di anno nuovo coi botti; invece, i rossoneri, poco affamati di successi, sembrano esser rimasti con la testa (e con la pancia) agli opulenti cenoni natalizi.

Dall’inizio della stagione, la veste tattica disegnata dal tecnico Inzaghi per il suo Milan è stato un 4-3-3 che finora non ha stregato nessuno. Nemmeno gli interpreti stessi che spesso appaiono “spaesati” e sconnessi tra i reparti.

A difendere il portiere Diego Lopes – colui che Mourinho ed Ancelotti avevano preferito, negli ultimi due anni, al baluardo iberico Casillas) –, arrivato in estate dal Real Madrid, il classico pacchetto difensivo a quattro uomini, che nella formazione tipo sarebbe composto, da destra a sinistra, da Abate, Alex, Rami (o Bonera) e il giovane De Sciglio. Il centrocampo è forse il punto nevralgico della squadra: Montolivo in cabina di regia non pare a proprio agio, ai suoi lati a turno De Jong, Essien, Poli, Van Ginkel e Muntari rallentano la manovra, rendendola spesso prevedile e assente in fase di inserimenti e sovrapposizioni. Manca soprattutto il loro apporto in zona gol, dove comunque i rossoneri risultano essere presenti grazie al francese Menez, che fa un po’ il bello ed il cattivo tempo; Inzaghi ha schierato in quasi tutte le partite l’ex Roma e PSG nell’inedito ruolo di prima punta, e la soluzione tattica ne ha sprigionato le doti realizzative: Menez è sin qui il bomber della squadra con 10 reti in 21 apparizioni. La scelta ha costretto il mister a relegare in molte occasioni alla panchina l’acquisto dell’estate Fernando Torres, spedito all’Atletico Madrid ad inizio gennaio in cambio dell’esterno Alessio Cerci. Sulle ali nelle prima parte della stagione sono stati protagonisti il giapponese Honda e l’ex atalantino Bonavenura che, ironia della sorte, era stato tesserato dal Milan sul gong del mercato estivo solo perché era saltato l’affaire Biabiany a causa dei problemi cardiaci del Fulmine Nero, rimasto quindi nel Ducato.

Possibile che con l’arrivo di Destro (Galliani ha chiuso l’operazione con la Roma e con il giocatore, che ha già salutato la piazza capitolina, e l’ufficialità non dovrebbe farsi attendere ancora per molto) Inzaghi, per mettere al sicuro una panchina traballante, possa passare ad un 4-2-3-1 con la prima punta appena acquistata (e tanto voluta dal presidente Berlusconi) a reggere il peso dell’attacco con uno tra Honda (adesso in Coppa d’Asia) o Menez alle sue spalle, Bonaventura a sinistra e Cerci a destra. Tagliato fuori il faraone El Shaarawy, fin qui deludente, che non sarà del match, perché infortunato di lungo corso, come Bonera e lo squalificato Mexes (che dopo la zuffa con il laziale Mauri dovrà scontare quattro turni di stop).

Difficile (ma non improbabile) che il Milan possa cambiare assetto già dal match contro i Ducali; possibile che si aspetti l’inserimento in rosa dei nuovi arrivi.

Nelle ultime dodici sfide a San Siro contro i crociati il Milan è uscito vincitore in ben dieci incontri. Ma l’ultimo precedente parla in favore della truppa di Donadoni, che nello scorso campionato si impose 2-4 con una maiuscola prestazione che lanciò la squadra parmigiana verso l’Europa League.

Il borsino storico delle fide però è tutto del Milan che, alla Scala del calcio, ha vinto 14 match; solo 3 le vittorie del Parma, 6 invece i pareggi.

Non solo gli allenatori, Filippo Inzaghi e Roberto Donadoni, saranno ex di turno; diversi anche i calciatori che hanno militato in ambedue le compagini: i difensori rossoneri Bonera e Zaccardo hanno segnato in modo positivo il passato remoto e prossimo del club emiliano, mentre gli attuali crociati Nocerino e Pozzi con la maglia del Diavolo hanno lasciato un ricordo più da matricole e meteore. Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

43 pensieri riguardo “IL PROSSIMO AVVERSARIO di Lorenzo Fava / MILAN SENZA SUCCESSI NEL 2015, MA VITTORIOSO IN 10 DEGLI ULTIMI 12 INCONTRI A SAN SIRO CONTRO I DUCALI

  • 30 Gennaio 2015 in 08:32
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    Direttore è ora che parma si svegli, l’informazione (lei escluso) a parma è inesistente. Siamo nella merda e la gazzetta non è ancora stata in grado di fare un articolo interessante. Le trasmissioni non ne parliamo con ospiti come gallerani michelotti il macellaio e il dentista…..
    Scusi direttore ma spero che con questo fallimento cambi questo tipo di ospiti e soprattutto si inizi a fare delle trasmissioni interessanti e non solo cabaret……

  • 30 Gennaio 2015 in 08:45
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    Una lettura ottimistica dell’incontro di domenica: finalmente qualche voce e nota di speranza per una missione che non dovrebbe essere soverchiamente difficile !

    Pareggio o vittoria del Parma ?

    Staremo a vedere !

  • 30 Gennaio 2015 in 08:52
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    majo le chiedo una cortesia…qui c è gente che sta male x la situazione che sta vivendo il parma e io sono unodi quelli. la mia richiesta è quella di rompere le scatole il più possibile a collecchio o ai suoi informatori, x cercare di capire cosa ci spetterà il futuro xche qui si impazzisce. oggi mi è giunta voce che a kodra ieri è scappato detto ad un gruppo di rappresentanti dei parma club che il debito ammonterebbe addirittura a 110 milioni circa..se così fosse è finito tutto. a parma non ci meritiamo questa fine..siamo umiliati continuamente. majo le chiedo di fare l impossibile lo so, ma ci provi..

    • 30 Gennaio 2015 in 09:35
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      se ci fosse un debito così e la società fosse predisposta solo per andare al fallimento non vedo perché si debbano fare operazioni di mercato in uscita atte ad alleggerire il monte stipendi…… secondo me un minimo di criterio in tutto ciò c’e’…… Ci voglio credere

    • 30 Gennaio 2015 in 09:49
      Permalink

      Tutto quello che mi è possibile fare, come penso ben vedete, lo faccio. Capisco che ci sia curiosità e sete di notizie: però anche questa non aiuta. Anzi: complica le cose. Non date retta alla minima corbelleria che sentite in giro. In particolare mi riferisco al discorso dei debiti, che non mi risultano assolutamente essere dell’importo da te indicato. A parte che è inutile pensare alla montagna globale delle esposizioni: c’è da ragionare per step, e il primo riguarda le scadenze del 16 febbraio. Fermiamoci lì. Però non state lì a credere ad ogni spiffero di vento.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 09:31
    Permalink

    Majo ieri ero un po’ assonnato e mi sono purtroppo perso metà trasmissione. Però ho sentito la conclusione di Angella che avrebbe…… o stavo sognando…. parlato di un nuovo fantomatico imprenditore pronto a visionare le carte per acquisire la società? È’ vero? Farebbe parte del piano B di Leonardi? Immagino che la notizia l’abbia data tu

    • 30 Gennaio 2015 in 09:38
      Permalink

      Confermo: la notizia l’ho data io. Non si tratta, però, del piano B di Leonardi, ma di una terza opzione con interlocutori, diciamo così, decisamente più affidabili rispetto a quelli del piano B, che però potrebbero incontrare le loro stesse identiche difficoltà, dal momento che oggi come oggi il dominus assoluto della situazione è Taci, che sta tenendo tutti in scacco, le cui mosse sono imprevedibili.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 30 Gennaio 2015 in 09:51
        Permalink

        Non capisco l’intenzione di Taci di tenere tutti in scacco e cos’ha da guadagnarci. Ti sei fatto un idea del suo fine?

        • 30 Gennaio 2015 in 09:55
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          No. Non me la sono fatta. Non capisco un acca di quello che sta accadendo o di quello che gli frulla per la testa.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 09:48
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    Ma è una cosa in fase avanzata oppure alle prime valutazioni?…perché al 16 febbraio manca poco e per portare a buon fine una trattativa del genere non penso ci vogliano due minuti…questi interlocutori sono italiani almeno?

    • 30 Gennaio 2015 in 09:54
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      Calma & Gesso: non creiamo tormentoni sul nulla. L’opzione cui ho accennato ieri sera al telefono è solo una possibilità. Non siamo neanche allo stato embrionale delle cose. Già vedo le difficoltà che ci sono con il piano B, partito mesi fa, figurarsi quelle di chi si inserirebbe in corsa. Si tratterebbe, comunque, di imprenditori stranieri rappresentati da italiani di cui ho fiducia. Ma allo stato non c’è niente per il semplice fatto che non ci sono stati neppure incontri conoscitivi. Quindi stop ai sogni. Anche in virtù del fatto che allo stato attuale il deus della situazione è Taci, il quale non mi pare abbia intenzione di aprire le porte ad altri interlocutori.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 09:57
    Permalink

    Grazie direttore per la risposta.
    Ora però mi chiedo. siccome c’è tutto un girone di ritorno da giocare e anche se ormai compromesso mi sembra il minimo giocarlo in maniera professionale e comunque cercando di giocarcela fino a che la matematica non ci condannerà. Ma per fare ciò è necessaria almeno una punta come tutti sappiamo. Ora mi chiedo, siccome siamo agli sgoccioli del mercato e ancora si parla di centrocampisti (l’ultima voce parla di Santana(???)), Leonardi è tornato ad occuparsi di mercato? Cosa sta facendo il santo padre?
    La seconda considerazione riferita sempre all’aspetto societario. Ieri purtroppo non sono riuscito a seguire la trasmissione e ho letto ora di questo possibile chiamiamolo piano C. Ma è legato sempre a Taci o sarebbe un soggetto completamente slegato?Inoltre ci sarebbero i tempi tecnici per intavolare una cosa del genere dal momento che tra due settimane scade il termine per i pagamenti e da li si deciderà il futuro della società?

    • 30 Gennaio 2015 in 10:19
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      Come dicevo prima: calma & gesso. Manco sappiamo se queste persone saranno mai ricevute, manco sappiano se dopo che fossero ricevute non scapperanno via… Non mettiamo il carro davanti ai buoi. E’ evidente che questo tipo di situazione non può risolvere i problemi immediati del 16 febbraio, che restano in capo a Taci o ai suoi prestanome.

      Tuttavia allo stato delle cose il Parma è di Taci (o della sua Dastraso): ed è lui che tiene in mano le redini del gioco e fa il bello o cattivo fermo. O meglio: sta fermo. Tutto il resto è nel limbo.

      Saluti

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 10:04
    Permalink

    Capperi. Era meglio Tommy. Almeno il Tommy qualche soldo ce lo ha messo.

  • 30 Gennaio 2015 in 10:07
    Permalink

    Bravo anche stavolta lorenzo, mi sei caduto solo su honda che è già rientrato dalla coppa d’asia 🙂
    A me il milan non piace neanche quest’anno. Continuano a cambiare assetto senza trovare equilibri, sono discreti solo in contropiede. Destro è valido ma non so se sono in grado di sfruttare al meglio le sue qualità, Menez per me è sopravvalutato, ha dei numeri ma gioca per suo conto

    • 30 Gennaio 2015 in 11:29
      Permalink

      Ben ritrovato, Gabriele.
      Sì, hai fatto bene a farmelo notare: diciamo che avrei dovuto rendere meglio la frase inserendo un “finora” tra “impegnato” e “in coppa d’Asia”. Il Giappone – se non sbaglio – è uscito, un po’ inaspettatamente, alle semifinali.
      Quanto al Milan, forse, sono stato anche un po’ troppo bacchettone, ma ho descritto quello che sta mostrando in questa stagione. Poca continuità di risultati e molte idee confuse. Fosse un Parma normale e non così sgangherato, per me sarebbe una partita da vincere…

      Un saluto,
      Lorenzo Fava

  • 30 Gennaio 2015 in 10:22
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    Direttore ma secondo lei questi stipendi in un modo o nell’altro verrano pagati o è tutto un bluff???

  • 30 Gennaio 2015 in 10:35
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    Volevo fare i complimenti alla gdp che in momento come questo l’unica notizia degna di nota che sono stati in grado di mettere nel loro sito è che è nato il secondo figlio di Shakira e Piquè…Complimenti davvero x il servizio che ci offrite!Sono proprio alla frutta!

  • 30 Gennaio 2015 in 10:36
    Permalink

    Sì, però per sfruttare le lacune difensive di questo Milan, e son tantissime, a noi servirebbe un attaccante, vero, in grado di farle fruttare. Al momento, e considerato il livello qualitativo della loro batteria di attaccanti, credo che gli sfavoriti, in vista del confronto di domenica, siamo noi. Perché a parità di lacune difensive, vince chi ha gli attaccanti migliori. Noi non ne abbiamo nemmeno uno (non me ne voglia Palladino)….

    • 30 Gennaio 2015 in 11:33
      Permalink

      Lungi da me pensare che siamo favoriti contro i rossoneri! Abbiamo perso anche contro il Cesena di Di Carlo, figuriamoci…
      Però ho descritto pregi e, soprattutto, difetti degli avversari: come ho risposto a Gabriele nel commento sopra, se il Parma fosse una squadra con un po’ di criterio (come ha dimostrato l’altra sera in Coppa), a Milano se la giocherebbe…

  • 30 Gennaio 2015 in 10:39
    Permalink

    comunque è una situazione surreale mai vista prima!
    e pensare che poco meno di 1 anno fa che mi era capitato di vedere dribbling su rai 2 un sabato mentre sistemavo la cucina si osannava lo stile Parma calcio con un servizio di sviolinate pazzesche. dopo nemmeno 12 mesi guardate come siamo messi. pazzesco!!

  • 30 Gennaio 2015 in 11:02
    Permalink

    Direttore ma se non siamo riusciti a vendere a persone serie in 6/7 mesi adesso pensa che ci riusciremmo in 15 giorni?? Ma per favore…
    Portiamo i libri in tribunale è l’unica cosa da fare……

  • 30 Gennaio 2015 in 11:14
    Permalink

    una domanda , forse lo avete già detto ma mi sono un po’ smarrito ultimamente… il ricorso al Tas o alta corte etc etc per ricevere almeno un indennizzo economico è tutto finito definitivamente? o qualche soldo può ancora venir fuori?

    • 30 Gennaio 2015 in 11:33
      Permalink

      Indennizzo economico? Dai basta, per piacere…

  • 30 Gennaio 2015 in 11:18
    Permalink

    Majo si torna a parlare dei Qatarioti? se non sbaglio aveva detto che erano rappresentati da Italiani giusto??
    Comunque le parole di Martina agente di Mirante potrebbero farci sperare in qualcosa di buono quando dice che il Parma non fallirà?
    Buona giornata…attendo risposte

    • 30 Gennaio 2015 in 11:33
      Permalink

      Non ho idea di cosa possa accadere, né vi posso offrire le stesse certezze che ha Martina.

      Per quanto riguarda l’ipotesi che ho avanzato ieri – e ci tengo di nuovo a sottolineare che la cosa è ancora meno di uno stato embrionale e chissà mai se ci sarà un approccio – preciso che non riguarda la pista qatariota di cui vi avevo riferito prima che Ghirardi cedesse le sue quote alla Dastraso. Si tratterebbe di una pista del tutto differente.

      Sottolineo, tuttavia, che allo stato attuale delle cose il dominus assoluto è Taci: solo lui sa cosa ha in testa e cosa ha intenzione di fare. E questo penso complichi un po’ le cose.

      Come dicevo ieri sera durante Calcio & Calcio chi ha tutti gli interessi per saltarci fuori è Leonardi, che non a caso si era riservato vie di uscita alternative (quello che io chiamo Piano B), che però non mi pare riescano ad esser bene assimilate dal piano A (cioè gli attuali proprietari).

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 11:28
    Permalink

    se metto tema bianco mi rimanda all’home page poi se clicco sull’articolo è di nuovo notte…

    • 30 Gennaio 2015 in 11:47
      Permalink

      Strano. Ho provato, ma dalla mia postazione tutto funziona correttamente. Magari prova un reset o a spegnere ed accendere…

      Cordialmente

      Gmajo

    • 30 Gennaio 2015 in 12:15
      Permalink

      Dovrebbe essere sufficiente cancellare la cache e i cookie del tuo browser…prova così! ! ! O utilizzi un software che si chiama Ccleaner oppure lo fai dal pannello strumenti del browser(ovviamente non conosco il tuo grado di informatico) se posso essere di aiuto…volentieri.

  • 30 Gennaio 2015 in 11:43
    Permalink

    domenica io farei un bel 4-3-3 con 4 centrali in difesa tipo Chievo di Delneri.
    I centrocampisti si devono inserire di più senò non faremo mai gol e con 4 difensori bloccati che stringono bene in fase difensiva e i cm di Mariga si può rischiare di più.
    Osso leggi e metti in pratica!!!!!!!!!!!!!!!!
    Mirante
    Santacroce Paletta Lucarelli Costa
    Nocerino Mariga Mauri
    Varela Palladino Cipolla

    • 30 Gennaio 2015 in 12:08
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      non credo che domenica ci sia ancora paletta!

      • 30 Gennaio 2015 in 12:14
        Permalink

        Uomo di poca fede. Leggi l’articolo del mercatologo o ascolta quello che abbiamo detto ieri sera a Calcio & Calcio.

        Poi: se la Samp sgancia qualcosa al Parma o il giocatore rinunzia ai suoi emolumenti è un altro discorso. Se no resta qui.

        Saluti

        Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 11:45
    Permalink

    Majo le risulta che gli attuali proprietari abbiano 60 giorni di tempo per rescindere il contratto e in caso di rescissione in sintesi il Ghiro molto probabilmente indosserà un bel paio di braccialetti metallici legati da una catena?La fonte cui arriverebbe tale notizia sarebbe un creditore del Parma, il quale ha parlato con Kodra e ora sembra essere più ottimista circa una soluzione positiva della vicenda…so che non le piacciono i sentito dire, ma ormai si va avanti di quelli…

    • 30 Gennaio 2015 in 12:12
      Permalink

      Per me è una boiata pazzesca. Come ho già riferito prima io ho parlato direttamente con chi ha fatto il contratto (oltre che con altri interlocutori ben informati dei fatti) e non esiste alcuna clausola rescissoria. La cessione è stata fatta. Poi, se l’attuale proprietà, ritenendosi ingannata (nel caso in cui, ad esempio, emergessero fatti nuovi rispetto alla due digilence) dovesse decidere di portare i libri in tribunale, a rischiare non sarebbe più di tanto Kodra (il quale, per altro, già nel suo paese ha vissuto vicissitudini analoghe) che è stato legale rappresentante pochi giorni, quanto chi è stato causa, col proprio operato, dello stato delle cose. Per cui, visto che amministratori delegati negli ultimi anni sono stati Ghirardi & Leonardi è bene evidente come sarebbero costoro a doverne rispondere. Non a caso il Plenipotenziario aveva cercato di tutelarsi con un piano B che potesse sopperire alle carenze del piano A (anche se non si capisce bene se il piano A sia interessato a questo tipo di aiuto o meno, e se sì in cambio di cosa) e non a caso, visto il precipitare della situazione, ha somatizzato.
      Poi questi benedetti creditori, anziché bofonchiare in giro, e fidarsi di quello che gli raccontano (da anni) forse avrebbero fatto meglio a svegliarsi prima…
      Detto questo ribadisco per l’ennesima volta che di pissi pissi bao bao preferirei non se ne facessero.
      Grazie
      Cordialmente
      Gmajo

  • 30 Gennaio 2015 in 11:53
    Permalink

    Direttore, mi scusi per la domanda, molte volte viene detto che i giocatori sono tutelati, che il loro stipendio è garantito.
    Corrisponde al vero? al 100% o in che misura?
    La ringrazio

  • 30 Gennaio 2015 in 12:32
    Permalink

    Egregio direttore volevo porle una domanda!che interesse ha Rezart Taci ad acquistare il Parma se ad oggi non ha pagato le mensilità arretrate ai giocatori,staff e dipendenti(che era la prima cosa da fare oltre a ripianare i debiti con i creditori del parma)?perche prendere una società con tanti debiti?Tra l’altro leggevo che taci e comproprietario con becchetti della società inglese leyton orient e curiosando in rete leggevo che anche lì pare che non vengano pagati li stipendi e tra l’altro il ds mauro milanese si è dimesso qualche giorno fa?perche?non le sembra un po’ strano?

    • 30 Gennaio 2015 in 12:40
      Permalink

      Non le so essere di aiuto, mi spiace. I piani di Rezart Taci non sono così intelligente da capirli da solo, né ho trovato qualcuno in grado di spiegarmeli. Kodra, l’altra sera, ha accennato a strategie. Benissimo: ma quali?

      Purtroppo, non per esser prevenuto a prescindere, ma i precedenti mi avevano portato a diffidare del petroliere albanese.

      Di logico in questa storia non ci trovo niente, per cui fatico a trovare spiegazioni, nonostante mi sforzi di farlo.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 30 Gennaio 2015 in 12:49
      Permalink

      Crociato mi dici dove hai letto che al Leyton non pagano gli stipendi ? Fosse vero ci sarebbe proprio da stare ancora più allegri. Grazie

      • 30 Gennaio 2015 in 13:57
        Permalink

        Avevo letto un articolo di una testata locale, parma today, dove stava scritto questo fatto! e kmq alcune strane idee sul perché acquistare la società me la sto facendo, kmq mi interesserebbe sapere i motivi legati alle dimissioni di milanese al leyton orient!

  • 30 Gennaio 2015 in 12:58
    Permalink

    Mat dov’è sparito?Eravamo rimasti che dovevano arrivare Lisandro Lopez e Marchionni no?Dove sono?

    • 30 Gennaio 2015 in 13:33
      Permalink

      MAT potrebbe essere MARCOTATYCELESTE (su facebook amministratore del gruppo forza parma non ti lasceremo mai o qualcosa del genere) visti i post qui e quelli su facebook sembrano avere la stessa convinzione e le stesse idee…

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