IL SINDACO PIZZAROTTI SI SVEGLIA SUL PARMA CALCIO CHIEDENDO UN INCONTRO URGENTE ALLA NUOVA PROPRIETA’: “VA FATTA CHIAREZZA SUL DESTINO DELLA SOCIETA’ E SU FUTURO UTILIZZO DEL TARDINI”

(Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma) – Molti parmigiani, tifosi ma anche cittadini lontani dalle vicende calcistiche, si stanno chiedendo in queste ore cosa stia succedendo al Parma Calcio. Ebbene, credo che abbiano il diritto di sapere. Per questo, come rappresentante di tutti i cittadini, chiedo che sia fatta chiarezza, che la proprietà si presenti e che manifesti chiaramente le sue intenzioni.

Il Parma Calcio è una società sportiva che ha cento anni di storia, alla quale tante persone sono legate per fede calcistica, ma è anche un patrimonio della città, che non può essere ascritto ad un semplice affare tra privati.

La squadra crociata è stata soprattutto nel recente passato, ed è ancora oggi uno degli “ambasciatori” di Parma nel mondo. Anche a una giornata di volo da qui vivono milioni di persone che non sanno dove cercare Parma sulla carta geografica, ma conoscono Verdi, il prosciutto di Parma, il Parmigiano-Reggiano e il Parma Calcio.

Per questo anche le istituzioni non possono fare finta di nulla.

Con la fine dell’era Ghirardi si è chiuso un altro ciclo, e in tanti hanno tirato un sospiro di sollievo quando finalmente si è avuta notizia del trasferimento di proprietà.

Ad un mese di distanza, però, tante nubi non sono ancora state diradate.

Sono stato persino sollecitato pubblicamente da “un gruppo di tifosi” a mettere in mora la Società.

La prendo per una benevola provocazione, perché non rientra fra i miei compiti quella di agire in giudizio per garantire il pagamento dei dipendenti e dei fornitori di una ditta privata.

Ma come sindaco, a questo punto, in un momento in cui la città esige certezze che tardano ad arrivare, chiedo alla nuova proprietà di rendere noti i passi che si appresta a compiere e di assumere l’impegno formale di assolvere ai doveri che ha liberamente ritenuto di accollarsi.

Per questo sollecito pubblicamente il Presidente e con lui la proprietà ad incontrarci per ottenere risposte chiare che possano tranquillizzare i tifosi e la città sul fatto che un patrimonio così importante non vada perduto, anche al di là delle tribolate vicende della squadra e del rischio, incombente ma sportivamente accettabile, che l’anno prossimo debba disputare il campionato cadetto.

Come capo dell’Amministrazione, invece, chiederò formalmente di avere certezze in ordine all’utilizzo dello Stadio e alla regolarizzazione dei pagamenti relativi ai canoni di affitto, ai proventi della pubblicità e all’utilizzo di altri impianti comunali, ben consapevole che la situazione dell’Azienda Parma Calcio non deve avere ricadute economiche dirette su un patrimonio – il Tardini e gli impianti sportivi – che appartiene all’intera comunità.

Colgo l’occasione per fare pubblicamente gli auguri di pronta guarigione a Pietro Leonardi, che tanto ha fatto per tenere vivo il Parma e che rappresenta l’anello di continuità fra il passato e il futuro”. Federico Pizzarotti (Sindaco di Parma)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

117 pensieri riguardo “IL SINDACO PIZZAROTTI SI SVEGLIA SUL PARMA CALCIO CHIEDENDO UN INCONTRO URGENTE ALLA NUOVA PROPRIETA’: “VA FATTA CHIAREZZA SUL DESTINO DELLA SOCIETA’ E SU FUTURO UTILIZZO DEL TARDINI”

  • 27 Gennaio 2015 in 16:53
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    Bene direttore ma a cosa serve adesso??
    I buoi sono già scappati……
    Siamo ai titoli di coda……

      • 27 Gennaio 2015 in 17:18
        Permalink

        majo sul pc ho cambiato il tema e ho messo quello twenty qualcosa o come cavolo si chiama!
        come lo posso cambiare e rimettere il nero?
        ha ricevuto la mia mail?
        cordialmente
        Joe

        • 27 Gennaio 2015 in 17:55
          Permalink

          Salve Joe, se è dal telefonino c’è la gabola che non si riesce a tornare indietro, è capito anche a me, e dovrò segnalare la cosa al webmaster: l’unico consiglio che mi viene in mente è quello di mettere direttamente la stringa http://www.stadiotardini.it/?wptheme=TemaSCURO

          Per l’articolo sono giorni un po’ impegnativi, l’ho ricevuto e spero il prima possibile di provvedere… (tutto è predisposto).

          Cordialmente

          Gmajo

          • 27 Gennaio 2015 in 18:01
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            naturalmente non ci sono problemi!
            mi predispongo anche io!!!
            cosa ne pensa di paletta alla samp?

  • 27 Gennaio 2015 in 16:54
    Permalink

    “Sono stato persino sollecitato pubblicamente da “un gruppo di tifosi” a mettere in mora la Società.
    La prendo per una benevola provocazione, perché non rientra fra i miei compiti quella di agire in giudizio per garantire il pagamento dei dipendenti e dei fornitori di una ditta privata.”

    Non faccio parte di quel gruppo di tifosi ma presumo intendessero riferirsi ai crediti vantati dal Comune verso il Parma, non a quelli dei dipendenti verso il Parma

  • 27 Gennaio 2015 in 17:01
    Permalink

    Cosa si può commentare senza essere offensivi?

    • 27 Gennaio 2015 in 17:12
      Permalink

      Bravo Robusti, buttiamola in politica per la gioia dei suoi amici del Pd.

      • 27 Gennaio 2015 in 17:56
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        Lasciamo perdere la politica, ma Robusti me lo ricordavo più grillino che pidino… Appunto pensiamo al nostro Parma e alla sveglia che finalmente si è dato il capitano…

        • 27 Gennaio 2015 in 18:10
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          Si sbaglia egregio Direttore. Il Dottor Robusti detesta con ferocia Pizzarotti e i 5 stelle.

          • 27 Gennaio 2015 in 18:12
            Permalink

            Mi sembra strano: forse mi sono perso qualcosa nel frattempo. Comunque non è importante la simpatia/antipatia politica, quanto i contenuti. Io non simpatizzo e non antipatizzo per nessuno, né ho una precisa ideologia politica: dunque se rimarco delle corbellerie del sindaco non lo faccio percHé è grillino o piddino…

            Cordialmente

            Gmajo

      • 27 Gennaio 2015 in 21:27
        Permalink

        Non c’è da buttarla in politica, basta saper leggere. E – solitamente – metterci anche il nome quando ci si confronta.

        Non sono io che ho coperto di elogi i nuovi presidenti del Parma dopo averci parlato al telefono.

        Grazie Majo per la difesa, ma fortunatamente come lei sono giornalista, attualmente non impiegato – ergo – libero di esprimere le mie opinioni senza dietrologie.

    • 27 Gennaio 2015 in 17:14
      Permalink

      Certamente Dall’Olio si sarebbe svegliato prima, avrebbe chiesto chiarezza col pugno duro (tra un appoggio alla Troika e l’altro naturalmente) e poi avrebbe trovato potenti imprenditori di Monticelli per farci vivere il sogno dell’Eccellenza.

      • 27 Gennaio 2015 in 17:56
        Permalink

        Lasciamo perdere le sterili polemiche ideologico-politiche. Grazie.

    • 27 Gennaio 2015 in 17:36
      Permalink

      davvero, ma che risposta è? Mister nuovo che avanza diceva di aver sentito al telefono Doka e aveva già dato la sua benedizione, poi ha fatto retromarcia, poi ha incontrato Taci e ha dato la sua benedizione, ora la retromarcia. Sì insomma, m’aspetto solo che ora dica che prima del fallimento del Parma bisogna passare sul suo cadavere (e tale sembra questo comunicato) per essere certo che fallimento sarà, visti i precedenti

      • 27 Gennaio 2015 in 18:30
        Permalink

        Ma quale benedizione avrebbe dato Pizzarotti? Ha solo detto di aver parlato brevemente con l’uno e con l’altro e di aspettare i fatti.

          • 27 Gennaio 2015 in 19:03
            Permalink

            Se io sono sindaco, mi dicono che il nuovo proprietario del Parma Calcio vuole presentarsi e la cena è organizzata dall’Unione Industriali, io non ci vado, almno per un primo contatto? Era doveroso, a mio avviso, o comunque opportuno. Altro che benedizione. Poi lei la pensi come vuole, io la vedo così e credo anche molti lettori. Ognuno giudicherà.

          • 27 Gennaio 2015 in 19:21
            Permalink

            Appunto. Ognuno è libero di dire la sua. Pizzarotti si è mosso con estrema superficialità. Si vada a rivedere le trionfalistiche dichiarazioni alla Rai e a Radio Parma di un paio di mesi fa su chi stava arrivando.

            Il Sindaco sbaglia su un punto: a continuare a fidarsi delle garanzie poste da Ghirardi e Leonardi sui nuovi.

            Eppoi mi pare che Taci non abbia mai brillato per affidabilità prima, così come situazioni strane (basti pensare ai 3 presidenti in un mese, perfino con Giordano che ha pensato bene di starsene alla larga!) stanno accompagnando l’attuale operazione!

            Capisco l’interpretazione moderna del ruolo di sindaco, ma penso che le istituzioni dovrebbero avere un differente modo di agire. Altro che sms e cene.

            Cordialmente

            Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 17:21
    Permalink

    Buonasera direttore le allego un commento di un utente che ho trovato sul sito emiliagol:

    “Il Parma è già fallito è solo questione di ore, i debiti ammontano a 68 milioni, sarà un crak che per proporzioni sarà tipo Parmalat, indagato anche un giudice di parma che da mesi ha istanze di fallimento di creditori che x iniziativa personale non hanno avuto seguito, l’anno Serie D o Lega Pro.”

    Vorrei un suo commento
    Saluti

    • 27 Gennaio 2015 in 17:52
      Permalink

      I commenti degli utenti altrui non li commento, anche perché non contengono informazioni circostanziate da fatti verificati.

      E comunque paragonare come proporzioni un eventuale crac del Parma Calcio di Ghirardi al crac della Parmalat è semplicemente da dementi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 17:23
    Permalink

    a me le sue dichiarazionI sono piaciute, spero solo non sia troppo tardi…ma almeno sta provando a fare il sindaco.

    • 27 Gennaio 2015 in 17:50
      Permalink

      Ma lascia stare, Simone. L’intervento è tardivo dopo le precedenti superficiali benedizioni. Poi capisco interessarsi delle condizioni di salute di Leonardi e augurargli pronta guarigione, ma il resto dell’encomio solenne non mi pare fosse indicato. Ecco: il problema è che se un tossico si vuole disintossicare, non va a una comunità gestita da uno spacciatore…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 17:23
    Permalink

    Presidiate collecchio…. bloccate strade…. e obbligate a parlare il ragazzino…. portatevi un interprete…

    • 27 Gennaio 2015 in 17:48
      Permalink

      Ma co gal da dire il ragazzino? Pensiamo all’obiettivo grosso…

      • 27 Gennaio 2015 in 18:27
        Permalink

        E QUALE SAREBBE???

  • 27 Gennaio 2015 in 17:24
    Permalink

    Pizzarotti, se fossi in lei andrei a Collecchio a suonare il campanello.

    • 28 Gennaio 2015 in 01:34
      Permalink

      com’era l’indirizzo dell’app? l’altro giorno ero incasinato e non l’avevo vista…

  • 27 Gennaio 2015 in 17:32
    Permalink

    E sull’uscita di scena di Energy TI group cosa ne pensa direttore?

    • 27 Gennaio 2015 in 17:43
      Permalink

      Siccome Giuli ha preferito rilasciare una intervista ad altra testata, sebbene avessi il diritto di precedenza, stante una richiesta antecedente con tanto di domande anticipate, preferisco, al momento non occuparmi della cosa, rinviando leggermente più avanti la mia analisi al riguardo.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 27 Gennaio 2015 in 19:49
        Permalink

        Hai letto l’intervista? Mi e’ sembrato un po’ polemico verso certe testare giornalistiche 🙂

          • 27 Gennaio 2015 in 19:54
            Permalink

            Secondo me i vecchi proprietari vogliono scongiurare qualsiasi tipo di fallimento ma forse hai ragione tu; Taci gli ha teso il trappolone

          • 27 Gennaio 2015 in 19:54
            Permalink

            Giuli

          • 27 Gennaio 2015 in 19:58
            Permalink

            Mah. Ho dato una scorsa veloce, ma non mi sembrava di aver letto accenni polemici. Se vuoi copia incollare il passaggio…

  • 27 Gennaio 2015 in 17:38
    Permalink

    Direttore non scrive più ?? Non si riesce ad organizzare un incontro fra noi tifosi e la presidenza??

    • 27 Gennaio 2015 in 17:44
      Permalink

      Ho pubblicato il mio commento alla questione Cassano all’interno dell’articolo sulla conferenza di Donadoni…

      La presidenza? Non conosco Kodra…

  • 27 Gennaio 2015 in 17:39
    Permalink

    Poveri noi !

    La concessione lla Società di uno dei più prestigiosi impianti sportivi della Citta’ ( di proprietà della città e dei suoi cittadi, per essere banali) non dovrebbe di per se giustificare un intervento del primo cittadino ?

    Poveri noi se la città debba suggerire queste elementari considerazioni a chi di dovere !

  • 27 Gennaio 2015 in 17:50
    Permalink

    le parole del sindaco fanno semplicemente pena……
    credo sia uno dei suoi punti più bassi, una cosa francamente imbarazzante da tanto è incredibile
    prima va ad una cena quasi carbonara (senza gli spaghetti) con Taci e Leo a cui, immagino, sia stato invitato quale rappresentante della cittadinanza e non certo perchè è il più simpatico di Parma e non dice niente a nessuno prima, ne ritiene di dover dire qualcosa (a noi cittadini) dopo di essa.
    Poi tace per una settimana intera e adesso, quando i gaiser di sterco escono dall fogne di Collecchiello, se ne esce con una richiesta di chiarimenti??? Ma a chi? Su cosa???
    E, non pago della figura indecente e della reazione tardiva, prende in giro chi gli ha, LEGITTIMAMENTE fatto notare che il Comune, quale creditore del Parma Fc Spa, avrebbe forse fatto cosa buona e giusta a chiedere, perentoriamente, i denari che questi figuri devono pagare alla collettività magari, aggiungo io, insinuandosi nell’istanza di fallimento già pendente..
    ma come siamo messi?????

    • 27 Gennaio 2015 in 18:10
      Permalink

      Sottoscrivo pienamente: a Calcio & Calcio, il giovedì dopo la cena Upi, ebbi modo di rimarcare, a seguito dell’intervento radiofonico di Pizzarotti a Palla in Tribuna, ripreso dalla Gdp con tanto di titolo: “anche il Comune è tra i creditori del Parma” la palese leggerezza del primo cittadino che ha ammesso appunto che il Parma è debitore del Comune, dunque della collettività. Sarebbe bello anche sapere di quale cifra, e per quali cause (immagino concessione per uso stadio, il cui canone, peraltro, è di estremo favore, e le più care tasse per la pubblicità) e perché il debito si è accumulato. Sarebbe bello fosse chiaro anche questo: e per rispondere a questo basta il Sindaco…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 17:52
    Permalink

    Mi scusi Majo, ma per un’evidente SVISTA non sta facendo passare i post di risposta al commento del Dottor Robusti.

    • 27 Gennaio 2015 in 18:04
      Permalink

      Non mi pare: mi risultano on line i vari commenti pervenuti

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 18:00
    Permalink

    buongiorno direttore,
    secondo Lei all´incontro formale richiesto con urgenza dal sindaco chi si presentera´?
    E se non si presentasse alcuno, il sindaco quali poteri avrebbe per risolvere la situazione ?
    grazie

    • 27 Gennaio 2015 in 18:03
      Permalink

      L’unico potere, al momento, sarebbe quello di togliere lo stadio, revocando la concessione, soluzione, peraltro che non so quanto possa esser fattibile.

      Pizzarotti, però, sarà chiamato a giocare un ruolo fondamentale in caso di fallimento perché sarà lui a farsi garante per una cordata per la successiva iscrizione dopo che gli saranno state consegnate le chiavi in caso di fallimento.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 27 Gennaio 2015 in 18:12
        Permalink

        Gentilissimo Gabriele, mi perdoni. Come mail il Parma fallito andrebbe in mano al sindaco? Per quale motivo? Me lo può spiegare?

        • 27 Gennaio 2015 in 18:20
          Permalink

          Se nessuno compra la società, e si iscrive una società nuova… Intendevo questo…

          • 27 Gennaio 2015 in 19:36
            Permalink

            Sì, ok, ma a quel punto sarà game over, si ripartirà dai dilettanti, temo per molti lustri, il Tardini sarà uno stadio sempre vuoto e triste…
            Quindi, di cosa stiamo parlando?
            Se sarà fallimento (e, soprattutto per il bene di tutti, anche di Leo e Tom, speriamo di no), sarà tutto finito

  • 27 Gennaio 2015 in 18:03
    Permalink

    Majo la smetta di essere piddino, si capisce ad un miglio che è un elettore del PD.

    • 27 Gennaio 2015 in 18:15
      Permalink

      E allora non ha capito una Benedetta Mazza.

      Mai votato PD in vita mia. E nel segreto dell’urna Dio vede e mi è testimone che non racconto menzogne.

      E poi non ha capito una Benedetta Mazza perché, come scrivevo anche ad altri, a me non interessa la polemica politica: a me interessa il futuro del Parma. Che Capitan Pizza sia grillino o piddino non mi cambia. Io giudico le azioni. E su questa vicenda si è mosso con estrema superficialità, come minimo.

      Saluti

      Gmajo

    • 27 Gennaio 2015 in 18:23
      Permalink

      Dario mi spiace contraddirla ma da fonti abbastanza certe mi parlano di Majo come un vero libertario democratico con alcune pennellate di blanda anarchia. Il piddino del giorno è certamente il Dottor Robusti, ma del resto lo sa tutta Parma.

      • 27 Gennaio 2015 in 19:25
        Permalink

        Allora: le fonti più attendibili per quanto concerne la mia persona sono io stesso. E, onestamente, non mi sono mai sentito attribuire la definizione di “vero libertario con alcune pennellate di blanda anarchia” e onestamente non so quanto mi calzi. Comunque suona bene…
        Cordialmente
        Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 18:05
    Permalink

    SkySport dice che Paletta ha un accordo con la Sampdoria, le risulta? Forza, tolga il guinzaglio ai talponi!

    • 27 Gennaio 2015 in 18:13
      Permalink

      Penso che sia fisiologico, stante la situazione, che ci possano esser ulteriori addii…

      Comunque per il mercato chiedete ai talponi di Di Marzio…

      • 27 Gennaio 2015 in 18:15
        Permalink

        Intende Trupo detto anche “LA SAETTA DEL CALCIOMERCATO”? Purtroppo non lo conosco.

  • 27 Gennaio 2015 in 18:07
    Permalink

    Paletta ci saluta

  • 27 Gennaio 2015 in 18:10
    Permalink

    Ora…francamente…visto che siamo veramente nella merda, c’è ancora qualcuno che pensa sia meglio continuare a vivacchiare in questo modo tra cadetteria e Lega Pro? Non sarebbe forse meglio resettare tutto e ripartire da zero, anche a costo di essere sbattuti tra i Dilettanti?

  • 27 Gennaio 2015 in 18:16
    Permalink

    Federico Pizzarotti (uno dei pochi politici a Parma che non ha rubato a differenza del partito dello sveglissimo) lavora bene per Parma seguendo le priorità, lo so che a lei e a Pallinio questo potrebbe sembrare strano ma è così… (non a caso lo hanno invitato lui negli States e non il Dalloglio)

    • 27 Gennaio 2015 in 18:24
      Permalink

      Le polemiche ideologiche non mi interessano. Il Sindaco sulla questione Parma Calcio si è mosso in modo superficiale. Anzi, con lo stesso consociativismo di chi lo ha preceduto.

      Saluti

      Gmajo

    • 27 Gennaio 2015 in 18:27
      Permalink

      Se Dall’Olio parla inglese come Renzi mi sembra anche normale…SHISH!

  • 27 Gennaio 2015 in 18:27
    Permalink

    Il Sindaco di Parma a differenza di lei ha anche altri impegni. Il Parma è importante ma il mondo non gira attorno ad un pallone.

    • 27 Gennaio 2015 in 18:35
      Permalink

      Il tempo per andare a cena ce l’ha. Così come per gli incontri informali. Su questa storia, ribadisco, è stato oltremodo leggero. Proprio perché il mondo non ruota attorno al pallone che il signor sindaco dovrebbe prestare attenzione alle sue frequentazioni.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 27 Gennaio 2015 in 18:39
        Permalink

        direttore non ne verrà mai a capo della discussione, si sa che i grillini che ammettono i loro errori sono come noi(plurale maiestatis) napoletani onesti….

  • 27 Gennaio 2015 in 18:36
    Permalink

    clap clap clap bravo nador d’un sindic ,e l’altra sera alla cena ci sei andato per farti un selfie ?

    maledetto il giorno che ti ho votato

  • 27 Gennaio 2015 in 18:38
    Permalink

    nussun cazzo di giornalista gli ha fatto questa semplice constatazione, bravi

      • 27 Gennaio 2015 in 19:07
        Permalink

        quella che ho scritto adesso ti faccio uno schizzo…

        SCUSI SIGNOR SINDACO MA NON POTEVA FARGLIELO PRESENTE MARTEDI’ SERA ?
        VISTO CHE L’HANNO CONTATTATA VIA SMS
        VISTO CHE C’ERA POTEVA DIRE BUONASERA IO SONO IL SINDACO DI PARMA VOI CHI SIETE ?
        VI CONVOCO IN COMUNE PER DISCUTERE DELLA POSIZIONE DEL PARMA FC NEI CONFRONTI DELLA COLLETTIVITA’ NONCHE’ DEL CONTRATTO DI GESTIONE DELLO STADIO E DEI CREDITI PREGRESSI
        col ghe ande’ a fer un selfie ?

  • 27 Gennaio 2015 in 18:42
    Permalink

    Io penso che per altri giocatori come Paletta se vogliono andare via qualche societa’ dovrebbe presentarsi a pagare. Mi spiego meglio, Cassano fa’ una risoluzione del contratto ma consensuale quindi in accordo con la societa’ e lui rinuncia al contratto ma prende tutti i soldi maturati fino alla data di risoluzione. Per altri non penso che ci siano risoluzioni consensuali, quindi il giocatore per svincolarsi deve mettere in mora la societa’, quindi se fa’ la messa in mora ha validita’ 21 giorni dopo la notifica e quindi a mercato chiuso e rimane poi con il famoso cerino in mano, prendera’ sicuramente i soldi ma chissa’ tra’ quanto ?? Sei mesi ?? Otto mesi ?? E nel fra tempo il giocatore rimane in tribuna e poi dopo sei mesi fermo chi lo prende ?? E per questo penso che i giocatori, apparte il solito egoista Cassano, ma diventato santo prendendo in giro una curva che per ben 2 anni non ha cagato e continue pressioni alla societa’ per andare alla Samp (cosa da lui confermata in conferenza stampa tempo a dietro) e poi casualmente domenica va’ sotto la curva e saluta tutti con baci e abbracci…comunque apparte il Cassano non penso che nessuno faccia nulla…fino al 16/02.

    • 27 Gennaio 2015 in 18:53
      Permalink

      Esatto. E’ esattamente quello che stavo per scrivere.

      Cassano è andato via con il consenso del club. Nel caso di Paletta non c’è alcuna volontà della società – così ci è stato fatto sapere – di privarsene con la medesima modalità di FantAntonio. Potrebbe avvenire una cessione nel caso in cui ci fosse da reperire risorse con la vendita. Ma la messa in mora ha, appunto, il discorso dei 21 giorni…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 18:44
    Permalink

    Invece durante il crack Parmalat quelli del piddi sono stati vigili e pronti? Ma mi faccia il piacere! Almeno Federico non accattona sul calcio come invece fa il suo amico….

    • 27 Gennaio 2015 in 18:50
      Permalink

      Allora: ripeto, e il prossimo commento “ideologico” comporterà cancellazione e ban: di cosa fece il PD al tempo del crac Parmalat non me ne importa una Benedetta Mazza. Questo non è uno spazio dove si fa politica: il mio attacco al sindaco Pizzarotti – di qualsiasi partito o movimento sia espressione, ribadisco, non c’entra un tubo – è perché per me si è mosso con estrema leggerezza per quanto concerne la vicenda Parma Calcio. Di tutto il resto non me ne frega niente.

      Dall’Olio, se allude a lui, non è un mio amico, ma l’ho conosciuto a seguito di questa vicenda quando ho saputo che stava per fare una comunicazione in consiglio comunale sul Parma Calcio, e non l’avevo mai visto prima. E poi uno può essermi amico o nemico: ma se fa corbellerie lo rimbrotto a maggior ragione. E, per inciso, non ha accattonato nulla sul Parma Calcio.

      Saluti

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 18:56
    Permalink

    Direttore, io non ho mai creduto all’ipotesi del fallimento pilotato, ma mi sa tanto che dovrò cambiare idea, e mi sa che il fallimento che tanto aspetterebbe la nuova proprietà (se è vero che esiste e fa capo a Taci, ma qualche dubbio ce l’avrei che ci fosse dietro ancora Ghirardi) è proprio quella di domani, che ne pensa??

    • 27 Gennaio 2015 in 19:14
      Permalink

      I tempi tecnici per un fallimento pilotato ormai non ci sono più. Né mai c’è stata la volontà di farlo. Anzi, è una ipotesi che i protagonisti tendono a scongiurare con tutte le proprie forze.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 27 Gennaio 2015 in 19:59
      Permalink

      ragazzi, Majo, ma la volete capire che non esistono fallimenti “pilotati”? se ci sarà un fallimento, anzitutto sarà nominato un curatore fallimentare che, se riterrà che ci siano gli estremi (…), coinvolgerà anche la Procura della Repubblica e ci sarà poco da “pilotare”

      • 27 Gennaio 2015 in 20:02
        Permalink

        Appunto. E io cosa ho detto?

        I tempi tecnici non ci sono.

        Cordialmente

        Gmajo

        • 27 Gennaio 2015 in 20:11
          Permalink

          non mi riferisco ai tempi, mi riferisco al fatto che i fallimenti sono come dei buchi neri, da cui nessuno può sapere (prima) se, come e quando se ne uscirà, quindi non esiste la possibilità di pilotare una Benedetta Mazza

          • 28 Gennaio 2015 in 00:50
            Permalink

            Intendiamoci: l’espressione fallimento pilotato, come in maniera pedante abbiamo spesso ricordato in passato, sta ad indicare un percorso similare a quello del Bari di un anno fa, per cui si è riusciti a far tutta la procedura – aste di assegnazione incluse – nei tempi previsti (entro fine stagione) per non perdere la categoria. Ovviamente i fallimenti pilotati non esistono né sono previsti dai codici. E’ un modo di dire.

            Indubbiamente, però, se si intendeva percorrere quella strada si trattava di consegnare volontariamente le note contabili al Tribunale, prima che scattassero le prime istanze.

            Cordialmente

            Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 19:05
    Permalink

    Ma la cena non l’ha organizzata l’UPI? Contro l’UPI il dottor Robusti non ha insulti come per Pizzarotti?

    • 27 Gennaio 2015 in 21:51
      Permalink

      Bravo Adam

  • 27 Gennaio 2015 in 19:12
    Permalink

    Ma domani arriva ghirardi a parma?

  • 27 Gennaio 2015 in 19:13
    Permalink

    Ma secondo voi se un giocatore della rosa andasse in società a chiedere la risoluzione del contratto rinunciando ad una parte di quanto ad oggi gli spetta, cosa gli risponderebbero? Secondo sarebbe la società per prima ad essere felice.

    Cassano non potrebbe avere rinunciato nella rescissione ad una parte dei soldi che gli spettano? Quando dice che ha rinunciato a 4mln racconta una balla?

    Per ingaggiare uno svincolato c’è un termine dalla fine del mercato o una società lo può fare in un qualsiasi momento?

    Sono sicuro che chi non chiederà mai la rescissione e rimarrà stoicamente fedele alla causa è Palladino……

    • 27 Gennaio 2015 in 19:29
      Permalink

      Di Marzio dice che Samp e Parma stanno parlando di Acqua, secondo Di Marzio Parma vuole che rinunci ai stipendi arretrati

      • 27 Gennaio 2015 in 19:46
        Permalink

        Su Paletta, invece, il Parma non starebbe al momento trattando con la Doria, e manco c’è la volontà di lasciarlo andare con la risoluzione consensuale come Cassano

        • 27 Gennaio 2015 in 20:02
          Permalink

          credo che una possibilità non remotissima potrebbe essere quella di risolvere consensualmente il contratto con tutti i tesserati, in cambio della rinuncia a tutti gli arretatrati, mettendo in campo la Primavera: la B sarebbe certa comunque (tanto ci siamo già con tutti e 2 i piedi), ma di colpo sarebbero cancellati milioni di debiti (passati e futuri) e forse il fallimento potrebbe essere evitato tramite una richiesta di concordato in continuità

        • 27 Gennaio 2015 in 21:03
          Permalink

          Direttore sta dicendo che quindi Paletta non è ufficiale alla Samp come dicono tutti?

          • 28 Gennaio 2015 in 00:13
            Permalink

            Esatto. A me non risulta. Anche perché credo che possa esser utile al Parma per ricavarci un gruzzoletto in caso di cessione, gruzzoletto utilissimo per cercare di saldare parte delle pendenze. A meno che la lista gratuita di cui sta favoleggiando Mediaset, e che a me non risulta (ma io non sono Di Marzio, quindi mi potrei sbagliare) non comporti una rinunzia a quanto fino da percepire (sempre che operazioni del genere si possano fare).

            Cordialmente

            Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 19:25
    Permalink

    ma a collecchio soono ancora ottimisti su pagamenti e quant’altro? o cominciano a preoccuparsi? E non risponda con è tutto predisposto!! 😀

    • 27 Gennaio 2015 in 19:45
      Permalink

      Tutto è predisposto. Il quantitativo previsto per ieri o l’altro ieri (che è poi il medesimo dal mese scorso) ma non ancora pervenuto, è predisposto affinché arrivi domani…

  • 27 Gennaio 2015 in 19:46
    Permalink

    Ironico? 😀
    ma sono ancora convinti di portare una punta decente??

  • 27 Gennaio 2015 in 19:49
    Permalink

    ma poi voglio capire chi convoca sto sindaco,manda una raccomandata a cipro ?

    lo sanno tutti che cosa e’ la dastraso tranne che a parma
    l’unico che potra’ provare a far qualcosa sara’ il dott. Rogato, ma dubito che riuscira’ a trovare il soldi a cipro

  • 27 Gennaio 2015 in 19:50
    Permalink

    Direttore, sto leggendo in giro un sacco di tifosi che ormai si stanno aggrappando alla speranza del fallimento pilotato per mantenere la categoria.
    Onestamente, ci sono i tempi tecnici o è inutile nutrire un’altra inutile illusione?

  • 27 Gennaio 2015 in 20:11
    Permalink

    Caro direttore premetto che sono un suo estimatore,volevo dire ben venga intervento del sindaco (era ora) ma mi sembra tardi perché vedo che i vari paletta de ceglie galoppa acqua bidaoui lodi saranno ceduti mi può chiarire chi potrà giocare nelle prossime partite se si vendono tutti questi giocatori e forse altri senza perlomeno fare rientrare i nostri giovani in prestito alle varie squadre di b

    • 28 Gennaio 2015 in 00:51
      Permalink

      “chissenefrega, giocherà la primavera…” (cit)

  • 27 Gennaio 2015 in 20:27
    Permalink

    Su gazzetta.it danno per fatto l’accordo tra parma e Samp per la cessione di paletta. Vedremo cosa accadrà nelle prossimo ore

  • 27 Gennaio 2015 in 20:33
    Permalink

    Majo sei sicuro al 100 X cento che non ci sia più tempo per un fallimento pilotato o concordato?

    • 28 Gennaio 2015 in 00:35
      Permalink

      Ciao Andrea ti rimando ad altre risposte in merito che ho già dato ad altri: se ci metti tra i 3 e i 6 mesi per convocare la prima udienza con tutti i creditori, come si fa a far l’asta fallimentare entro fine stagione (conditio sine qua non per mantenere la categoria di pertinenza anche in caso di fallimento).

      In più avrebbero dovuto esser consegnati di propria sponte i libri in tribunale prima delle istanze.

      Sarebbe stato intelligente richiedere il concordato in continuità a ottobre, e il panorama avrebbe potuto esser diverso. Ma sarebbe servita la volontà e l’umiltà, virtù, quest’ultima che non mi pare appartenesse ai legali rappresentanti della vecchia gestione…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 20:36
    Permalink

    Non pensavo che in questo giornale – dedito alle vicende sportive – trovasse spazio l’odiosa e strumentale polemica dei seguaci del buffone genovese !

    • 28 Gennaio 2015 in 00:28
      Permalink

      Così dicendo lei stesso fa politica. Prossima volta cancellazione e ban. Stiamo, per cortesia, sul tema Parma Calcio.

      Saluti

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 20:39
    Permalink

    Buonasera Direttore,
    I tempi tecnici per il fallimento pilotato non ci sono ok ma se dovesse essere il tribunale a decretarlo? C’è un’ udienza in questo senso domani giusto? Anche in caso di presenza di eventuali accordi con i creditori il giudice potrebbe procedere comunque con l’ istanza di fallimento corretto?
    Ho letto del fallimento dell’Ascoli l’ anno scorso e in quel caso il fallimento è stato decretato il 17 dicembre e il 6 febbraio hanno aperto le buste. Ovviamente nel loro caso c’era un compratore alla prima asta e hanno salvato la categoria.
    Cosa ne pensa?
    Grazie mille per il prezioso lavoro di divulgazione

    • 28 Gennaio 2015 in 00:27
      Permalink

      Grazie a lei,

      per il cosiddetto “fallimento pilotato”, come ho scritto anche ad altri lettori, sono convinto che a Parma non ci sia il tempo tecnico per farlo: nel portale dei fallimenti se prende le ultime 10 dichiarazioni, vedrà che i tempi della prima udienza (cioè quella dove si fa la conta di chi chiede i soldi) è sempre fissata tra i 3 e i 6 mesi. Ed è solo il primo atto. E l’asta dovrebbe concludersi entro fine stagione. A parte che a Bari i libri furono portati direttamente.

      Per quanto concerne l’udienza di domani, che poi ormai è oggi, non penso ci saranno particolari colpi di scena: nel fascicolo mi risulta ci siano solo un paio di istanze, entrambe con desistenza ottenuta. In uno dei due casi, però, mi risulta che non siano state rispettate le condizioni economiche pattuite, situazione che potrebbe esser prodromica ad una ulteriore istanza.

      Tra l’altro la desistenza non rende automaticamente impossibile il fallimento che resta a discrezione del collegio giudicante, ove dovesse ritenere che la società fallenda versi in stato di insolvenza. Il giudice fallimentare Pietro Rogato proviene dal penale ed è avvezzo a fare indagini, ricerche, spingendosi fino ai confini della legge fallimentare: ove ritenesse che la società sia insolvente e cioè non in grado di assolvere regolarmente le obbligazioni credo non esiterebbe a farla fallire. Indubbiamente tutti i fatti degli ultimi giorni hanno acceso i riflettori sulla situazione economica del Parma…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 22:42
    Permalink

    I tempi tecnici ci sarebbero tutti: l’anno scorso l’Ascoli è fallito il 17 dicembre ed è stato rilevato alla prima asta il 6 febbraio, il Bari il 10 marzo ed è stato comprato alla terza asta il 20 maggio.

    • 27 Gennaio 2015 in 23:57
      Permalink

      Evidentemente a Bari ed Ascoli il tribunale fallimentare è meno intasato che a Parma, o forse ci sono state maggiori pressioni per ottenere qualche via preferenziale. Ricordo, poi, che un conto è una procedura “standard” un conto portare direttamente i libri in tribunale (cosa che qui si sono ben guardati dal fare). Se lei prova ad entrare nel portale dei fallimenti e, a caso, prendere le ultime 10 dichiarazioni, vedrà che i tempi della prima udienza (cioè quella dove in pratica si fa la conta di chi chiede i soldi) è sempre fissata tra i 3 e i 6 mesi. Mai prima, anche per evidenti questioni tecniche, e quello è solo il primo passo.

      Cordialmente
      Gmajo

      • 28 Gennaio 2015 in 00:08
        Permalink

        magari però il fatto che ci sia di mezzo la squadra…cioè patrimonio dell’intera città.. potrebbe accelerare i tempi

        • 28 Gennaio 2015 in 00:38
          Permalink

          Non lo so. Non credo. Ma si è buttato via molto tempo prima, e sono state offerte coperture che sarebbe stato meglio evitare.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 27 Gennaio 2015 in 22:54
    Permalink

    Mi spiace che l’onestà non vada più di moda fra i grillini. Ai paladini senza macchia, senza memoria e – soprattutto – senza nome, lo ripeto, non vale la pena rispondere.

    Ma forse, per i lettori che si trovano nuove sirene ingannatorie fra i lettori, è meglio sollevare qualche domanda in maniera più chiara di quanto non sia stato fatto fino ad oggi.

    Pizzarotti infatti – e non è un segreto – nei primi sei mesi di governo si è accordato con il Parma e con Ghirardi per una partnership che avrebbe dovuto portare visibilità al Comune e grandi accordi per una futura ristrutturazione dello Stadio Tardini (già, c’era anche la ristrutturazione delle curve, fino a pochi mesi fa, e il settore disabili).

    Mi risulta che all’interno di questi accordi il Comune ha fatto rientrare anche i canoni d’affitto dello stadio e le spese delle utenze. E’ vero? Quanto ci è costato – in canoni non riscossi – la scelta di questa amministrazione? In cambio di cosa?

    Soprattutto, alla luce di quanto successo negli ultimi mesi, le posizioni del sindaco che hanno avallato la credibilità del gruppo “russo-cipriota” che ruolo hanno giocato nell’ingannare la comunità dei tifosi, dei creditori e dei dipendenti del Parma?

    Ora un sindaco, invece di fare dichiarazioni poco credibili, dovrebbe metterci la faccia e l’impegno perché i 20 dipendenti normali del Parma Fc (massaggiatori, impiegati, segretarie, funzionari, giardinieri e allenatori delle giovanili) possano trovare un po’ di serenità e di sicurezza. Perché ci sono persone e famiglie che non vedono uno stipendio da mesi, e che si sono impegnate a fondo per il Parma.

    • 27 Gennaio 2015 in 23:50
      Permalink

      Di questi accordi Comune-Parma FC di cui accenni non ne ero al corrente: se così fosse credo che sarebbero dovute non poche spiegazioni. Tolto che il settore disabili, per il quale abbiamo combattuto una battaglia di civiltà, non si è mai visto, al di là del rendering proposto dal Parma e benedetto da Marani (che faceva l’offeso, come Leonardi, perché avevo appunto parlato di civiltà…)

      Cordialmente

      Gmajo

    • 28 Gennaio 2015 in 02:00
      Permalink

      Io non sono grillino, sia serio. Io sono un socialista patriota. Ma forse per lei Dall’Olio è migliore di Pierre-Joseph Proudhon. Faccio molta fatica a sentire parlare di onestà da chi sostiene il Pd che a sua volta sostiene i nazisti ucraini di Pravy Sektor. Sia serio e limitiamoci al Parma calcio.

  • 27 Gennaio 2015 in 23:37
    Permalink

    direttore mi perdoni se vado fuori tema, ma mi chiedevo con che spirito domani la squadra scenderà in campo. cassano se n è andato paletta è chiaro che se ne voglia andare pure lui e molti altri stanno sicuramente valutando la cosa. Avranno a che fare col la Juventus, nota x la sua fame e grinta oltre che x l indubbio tasso tecnico elevatissimo. come faranno I nostri portacolori a tenere testa all avversario sapendo che se anche capitasse il miracolo non servirebbe a nulla, dato che dal 16 febbraio sarà tutto finito?lei majo vosa ne pensa?io provo un sentimento che è un misto di tristezza ansia e desolazione…

  • 28 Gennaio 2015 in 00:49
    Permalink

    Ma Vittoria non sa dirci più nulla?

    • 28 Gennaio 2015 in 00:52
      Permalink

      Già, che fine ha fatto? E’ sparita…

      Però l’ultima volta non ci ha dato una info proprio precisa precisa…

  • 28 Gennaio 2015 in 07:52
    Permalink

    Gentile direttore Majo . . . . mi scusi , ma non le viene minimamente il dubbio che , sotto sotto , dietro la Dastraso ci siano ancora loro (Ghirardi) ???

  • 28 Gennaio 2015 in 10:05
    Permalink

    Io sono sicuro che dietro Taci ci sia una cordata con troppi interessi per potersi esporre in una società che rischia il fallimento.
    Sinceramente non me la sento di criticarli, una volta esaminati i conti si son resi conto che effettivamente una possibilità di fallimento c’è, e quindi questo non permette di pubblicizzarsi in prima persona. Hanno usato appunto Taci, la quale immagine credo ormai sia rovinata nel mondo intero da accuse a destra e a manca, e questa vicenda in caso di risvolto positivo potrebbe rappresentare un bivio ( o ridare credibilità alla sua persona, o affondarla per sempre).
    Purtroppo credo che l’unica cosa da fare sia sperare che il piano di rientro pianificato da Taci abbia effetto, così da convincere ai veri investitori di esporsi in prima persona e conoscere finalmente i veri proprietari del Parma FC. Gli svincoli e le cessioni di questi giorni sono solamente una conseguenza della ormai rinuncia a lottare veramente per la A, la sconfitta col Cesena ha tagliato le gambe a tutti, quindi tanto vale cercare di liberare gli stipendi più grossi che potrebbero essere un problema in caso di B.

  • 28 Gennaio 2015 in 11:01
    Permalink

    Mi sa che avesse ragione Bobby Solo….non c’è più niente da fare.., e’ stato bello sognare..
    Io avevo fiducia nella società, specie in Leonardi. Sbagliavo di grosso…

I commenti sono chiusi.

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2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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