giovedì, Aprile 18, 2024
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L’AVVOCATO PAOLO MALVISI CI SPIEGA COSA E’ LA MESSA IN MORA. SIAMO COSI’ SICURI CHE QUELLA DI CASSANO LA SIA?

Paolo Malvisi (*)  – Stimolato dal direttore Gabriele Majo, volentieri contribuisco a fare opera di divulgazione per spiegare cosa si intende per “messa in mora”. Come recita l’art. 13 dell’Accordo Collettivo tra FIGC, L.N.P.A. e A.I.C. la morosità della Società nel pagamento del rateo mensile della parte fissa della retribuzione (ricordiamo che la retribuzione può essere fissa o composta di una parte fissa e di una variabile) costituisce motivo di risoluzione del Contratto qualora il pagamento non avvenga entro i 20 giorni successivi al termine (il giorno 20 del mese solare successivo) entro il quale lo stipendio deve essere versato ed a condizione che, decorso il suddetto termine per il pagamento, il calciatore abbia provveduto a mettere in mora la Società con lettera raccomandata A.R. inviata in copia alla Lega. Costituisce, altresì, motivo di risoluzione del contratto la morosità della Società nel pagamento della parte variabile della retribuzione (cioè la parte della retribuzione legata a risultati sportivi individuali del calciatore o collettivi della squadra), qualora tale inadempimento si protragga oltre il ventesimo giorno successivo al termine convenuto dalle parti. Paolo Malvisi (*)
(*) Avvocato membro
Associazione Italiana Avvocati dello Sport

(gmajo) – In attesa del comunicato stampa della società Parma F.C. che faccia chiarezza sull’accaduto, ci sorge il dubbio che quella mossa dai legali di Antonio Cassano non sia “tecnicamente” o “formalmente” una classica messa in mora.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

19 pensieri riguardo “L’AVVOCATO PAOLO MALVISI CI SPIEGA COSA E’ LA MESSA IN MORA. SIAMO COSI’ SICURI CHE QUELLA DI CASSANO LA SIA?

  • Avvocato e Direttore, volevo aggiungere (se poi errato avro’ una vostra correzione) che oltre ai 20 giorni per la messa in mora dalla notifica della raccomandata il giocatore puo’ chiede nella medesima messa in mora alla data odierna solo gli stipendi di Agosto e di Settembre (stipendi che erano nelle obbligarieta’ del 15/11/14), mentre per i successivi ottobre novembre e dicembre 2014 la societa’ ha tempo fino al 15/02/2015 per onorarli e quindi il sig. Cassano non puo’ fare la messa in mora chiedendo il totale delle 5 mensilita’, cosi secondo me dovrebbe essere e se cosi sia, sarebbe il caso anche di specificarlo visto che sia da parte di Pedulla’ di Bargiggia e di Gazzetta.it parlano di messa in mora per 5 stipendi, quindi magari anche rispondere che dovrebbero fare buona informazione (Padulla, Bargiggia e Gazzetta.it) Grazie
    Matteo b

  • e co ela la messa in bionda ?

    • ma come ha fato da garante in persona per nuovi arrivati?il fato che la societa’ non reagisca e’ un problema serio,non so con che spirito si gioca domenica

        • Simone Caberti

          Vero, ma il comunicato non esclude dissesti societari e la voce di un incontro Cassano-Kodra seguito dal non pagamento in qualche modo fomenta la fiamma dell’incertezza sull’esistenza dei dindini

          • non mi risulta assolutamente di incontri cassano kodra prodromici alla simil messa in mora di oggi

  • Simone B.

    Siamo tridi come l’Albania!!!!!

  • Ma Majo che pignoleria è dire “siamo sicuri che tecnicamente…” ecc??? Ma cosa cambia? Cassano ha, giustamente, lanciato l’atomica e ora sono cavoli amari per l’albanian team. E, aggiungo, ERA ORA CHE QUALCUNO FACESSE CAPIRE CHE NON SI PUÒ ESSERE PRESI PER I FONDELLI A TEMPO INDETERMINATO!!

  • Majo ansa riferisce un incontro cassano – kodra prima della messa in mora, ce di vero su questa notizia?

  • “oltre che assolutamente inutile”…
    Quindi non vi è speranza che vengano saldati gli stipendi arretrati?

    • Per saldare gli stipendi arretrati non solo tutto è predisposto, ma si sta continuamente predisponendo per riuscirci…

      Il discorso della inutilità è una risposta polemica al fatto che una “messa in mora” se non è una “messa in mora”, non serve a niente, perché non vale. E, stando ai legali che immagino abbiano stilato la discussa nota, il valore legale del sollecito di Cassano è pari a zero.

      Cordialmente

      Gmajo

  • febbredacalcio

    Se corrisponde a verità quanto riportato da alcuni siti, ovvero che il nuovo presidente ieri ha comunicato nell’incontro con i giocatori che i soldi sono stati bloccati perché stanno scoprendo più debiti di quanto si aspettassero, devo dire che il Trota in confronto è Einstein…

    • Radio Spogliatoio mi riferisce che Kodra oggi non è stato nello spogliatoio. Ma la cosa sposta di poco i termini della questione. Poiché non è tanto kodra a doversi materializzare quanto i quattrini

  • come pari a zero, anzi peggio, è la incredibile e arrogante risposta del Parma, come a dire: ti dobbiamo 6 mesi di stipendio e tu ce li chiedi? Ma che c….o ce ne frega!!!
    Mai visto un Parma ad un livello societario e di immagine più basso di questo.

  • vecchia guardia

    Questo avvocato ha sbagliato parecchie volte mi ricordo anche la vicenda della licenza uefa può anche aver ragione ma non ci ha mai azzeccato con le sentenze

  • Luca Russo

    Adesso l’aria pesantissima che da parecchio soffiava nello spogliatoio Crociato, possiamo annusarla anche noi. Cassano ha scoperchiato una pentola che a pressione ci era arrivata già da un bel po’ di tempo. Ma in realtà non del tutto, perché se l’obiettivo era quello di mettere la società con le spalle al muro, bisognava appunto procedere alla messa in mora vera e propria. Questo gesto è stato un po’ come sparare a salve…ed il Parma lo ha arrogantemente e polemicamente sottolineato. Insomma, per ora da entrambe le parti, società e squadra, solo fumo e niente arrosto.

    • Sempre, naturalmente, prestando fede al comunicato della società, giacché noi non abbiamo avuto modo di leggerlo e di valutarlo direttamente, se non attraverso la nota dei legali della società…

  • Al di la delle dotte argomentazioni dell’avvocato, resta la rottura e la spaccatura profonda all’interno di un gruppo già demotivato.

    Lo stile di direzione della nuova società fa acqua da tutte le parti . Rafforzare e rinnovare il management doveva essere una delle tante priorità per superare l’era Ghirardi.

    Questa INERTE continuita’ con il passato non può portare al superamento delle difficoltà attuali.

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