martedì, Luglio 23, 2024
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L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-JUVENTUS 0-1: “I CARTELLI “LEONARDI VATTENE” CONTRAPPASSO DELLA SUA DIVISIONE DEL MONDO IN BUONI E CATTIVI, MA INELEGANTI E INTEMPESTIVI”

(gmajo) – Il lettore mi perdonerà se riserverò poche parole alla quasi impresa di ieri degli ex compagni di Antonio Cassano, che senza di lui stavano costringendo la Juve ai supplementari nei quarti di finale della Coppa Italia (Donadoni ha fatto capire, in sala stampa, senza tanti giri di parole che senza FantAntonio la squadra perde di qualità, ma ne guadagna in dinamismo, anche se la cinguettata che ha fatto, sfruttando il profilo di Carolina, ma firmandosi AC e dandogli del “Crisantemo”, era in replica alle considerazioni sulla dignità di chi resta e non di chi scappa via: tristezze sulle quali stendo un pietoso velo), per dedicarmi ad altri aspetti più consoni al mio ruolo di Marcialis_15940_immagine_obigMoralizzatore o di Grillo Parlante: del resto il mio naso è ormai in via di guarigione, sicché posso tranquillamente rimetterne a repentaglio l’incolumità con considerazioni impopolari e scomode. comunque controcorrente, a proposito della benedizione della Curva Nord al nuovo (vecchio) idolo delle folle Alessandro Melli e della scomunica al Diavolo Pietro Leonardi. Prima di cimentarmi in questo esercizio, però, il doveroso omaggio a quanto visto sul campo, specie nella ripresa, giacché la prima parte della gara aveva proposto uno spettacolo di infima qualità da entrambe le parti: poi i nostri eroi hanno iniziato a crederci e a farci credere che il colpaccio era possibile. Confortante l’aver giocato alla pari con i capoclassifica, anche se bisognerebbe ricordarsi che ardore, agonismo, cuore oltre l’ostacolo bisognerebbe farlo non solo quando dinnanzi ci sono le odiate maglie bianconere (stesso discorso che vale per il pubblico: ieri un tifo stupendo, per carità, ma mi domando se gli IMG-20150129-WA0003stimoli debbano venire solo al loro cospetto…) ma anche quelle più operaie di squadre meno nobili, cui sono stati regalati tanti, troppi punti. Peraltro correggo il Columnist che voleva 19 Juventus come avversarie del Parma in campionato per aver una classifica più sorridente: ti ricordo, caro Luca Russo, che a Torino beccammo sette pappine e la prova non fu certo confortante come quella di ieri. La saga con i bianconeri, verosimilmente al penultimo atto di un quarto di secolo di storia, ieri ha servito una portata classica, la “Rubentus” che si porta via la qualificazione con un gol beffa (e soprattutto in fuorigioco) allo scadere. Peccato davvero perché Davide si era dimostrato alto quanto Golia (o il gigante nano quanto l’umano). E’ pacifico che senza attaccanti non si fa gol: ma questo, come direbbe l’ottima Anna Fanerani – che prima o poi presenteremo al suo ammiratore (bannato) Massimo – è un discorso ormai trito e ritrito: e quando la lacuna sarà colmata (ora, tra l’altro, manca anche il finto nueve…) temo sarà ormai troppo tardi. Se si è perso, però, è perché c’è stata una bella dabbenaggine collettiva – che non va celata dietro la decisione errata della terna arbitrale, peraltro non semplice da prendersi – della retroguardia, che ha concesso a Morata di metterci in mora… L’allenatore, contrariamente ai suoi precedenti cliché, non ha esitato a rimarcare le due sviste consecutive che hanno indubbiamente penalizzato il Parma, mi auguro però che, nel segreto dello spogliatoio, non faccia accenno al vittimismo per focalizzare l’attenzione su quei movimenti. In pratica per una unica sbavatura si è pagato oltremodo pegno.

Ieri la Curva Nord, dunque, ha benedetto San Melli e condannato Satana Leonardi. Diciamo subito che l’ex Plenipotenziario (è sempre AD, ma la catena di Taci è decisamente più corta di quella del Ghiro) paga il contrappasso: il primo, infatti, a dividere il mondo (almeno il nostro mondo, il mondo crociato) in buoni e cattivi era stato proprio lui, fomentando sovente in questi anni dei muro contro muro dove i suoi pretoriani, più realisti del re, ci hanno sguazzato, e mo’ ora tocca proprio a lui subire ingiurie ed angherie, e la cosa potrebbe anche fargli bene così capisce l’effetto che fa. Per celebrare il team manager – vertiginosamente salito in vetta alla hit parade dei curvaioli, dopo le genuine esternazioni in occasione della contestazione post Parma-Cesena, allorché attaccò, senza troppi freni inibitori Ghirardi e Leonardi – i Boys hanno optato per uno striscione: “Sandro Melli segna per noi”. Mancava l’ “Ohiohi ohiohi” davanti se no sarebbe stata la riproposizione scritta dell’evergreen che spesso sentiamo cantare anche alle feste dei club. Striscione dal vago sapore nostalgico, anche se magari Ciccio, in campo – vista appunto la penuria di attaccanti –, pur con la pancetta da quasi cinquantenni, potrebbe ancora dire la sua. La sua, però, l’ha detta, con quella linguaccia che ogni tanto tira fuori, appunto domenica scorsa, guadagnandosi il facile consenso del pubblico. Il nostro lettore MatteoB, tuttavia, obietta: “Il Sig. Melli è un dirigente del Parma calcio e la compagna idem e componente del vecchio cda del Parma ed entrambi ben pagati. Magari dopo la merda che ha tirato Melli domenica per la quale complice di questa merda sia lui che la compagna, se ha un briciolo di dignità e non gli vanno bene le cose, perché non é andato sia lui che la sua compagna a rassegnare le dimissioni ???  Facile ora parlare e cercare di scaricare le colpe, ma lui e la compagna dove erano???  La compagna componente del cda e responsabile dello studio legale del Parma Calcio dove stava quando è stato fatto l’errore di non pagare i contributi ai giocatori in esodo e quindi la mancanza della Coppa Uefa ? Melli e famiglia con il Parma ci vivono e anche con importanti contratti e non sono benefattori…”. Al di là dei contenuti coloriti (ma il genuino Melli apprezzerà la genuinità) penso che sia ineccepibile quanto ricordato dal lettore: intervenire in ritardo non è mai bello (e sto per passare all’anacronismo dei cartelli Leonardi Vattene), gli attributi vanno mostrati prima che i buoi scappino dalla stalla, dopo sono buoni tutti. Così come non mi è piaciuto che dicesse: “i giornalisti sanno tutto, ma non scrivono” (o qualcosa del genere): posto che di reticenze so benissimo quante ce ne possano esser state da parte dei colleghi, io sono sempre stato e sarò sempre a disposizione di coloro che desiderano fare denunce circostanziate, ma non vedo perché dovrei riportare i vari pissi pissi bao bao se non ho le prove provate e soprattutto se non ho qualcuno che condivida con me le responsabilità di determinate affermazioni. Tutti, ad esempio, bofonchiavano dei debiti verso i fornitori: solo StadioTardini.it, grazie al commercialista Luca Marotta, aveva dato la notizia in modo serio, ineccepibile e reale: mostrando, cioè, la crescita del 130% di queste pendenze negli ultimi 4 anni, prendendo i bilanci ufficiali come fonti. Altri, invece, sono andati dietro alle lamentele fatte sottovoce, rimediando figuracce, poi, con ridicole retromarce… Non facciamo di tutta l’erba un fascio, dunque e assumiamoci da uomini le nostre responsabilità. Adesso è di moda il “Leonardi Vattene”: quando a battagliare con lui – sempre nel lecito, checché se ne dica – c’ero solo io, o quel terrorista di Angella, le falangi dei suoi ammiratori non esitavano a darci la fatwa: adesso, sempre per quel venticello di calunnia e diffamazione a certuno tanto caro, io sarei diventato un suo amico (c’è chi arriva persino ad insinuare per secondi fini, come ad esempio il ritorno sul luogo del delitto) solo perché non infierisco contro di lui. Signore e signori, la teoria dell’armatore e dell’ammiraglio l’ho tirata a mano dopo che Ghirardi era stato buttato nella merda come il prete, e gli stessi che ora lo identificano come colpevole lo idolatravano al contrario del presidente andato. Il mio giudizio sugli anni di Leonardi non muta di una virgola rispetto a quanto, coraggiosamente, ho detto – ribadisco, da solo, o con pochissimi altri – quando questi era il Plenipotenziario: ora che è in difficoltà io non sparo sulla Croce Rossa. I cartelli di ieri, oltre ad essere intempestivi, erano anche ineleganti. I cartelli di ieri firmano anche gli striscioni anonimi che erano comparsi qualche giorno fa nei punti nevralgici di Parma. I linciaggi, morali o materiali, non mi sono mai piaciuti, e non mi piacciono i pecoroni che non ragionano con la propria testa. Se ci può essere una via di uscita per il Parma dalla drammatica situazione dove lui stesso ci ha portato – in tandem, col Ghiro – credo che questa la possa trovare proprio Pietro Leonardi, il primo, assieme a Tom, ad avere interessi primari che non vada tutto a catafascio. Infatti, tra piano A e piano B, (lasciamo perdere gli interlocutori, che è meglio), è logico che stia cercando di saltarci fuori lui prima di tutto come persona – lo so bene – e il Parma dietro, di conseguenza. Dirgli adesso: Leonardi vattene non so che frutti possa portare alla causa comune. E’ una delle solite irrazionali reazioni che non producono nulla (del resto come l’esaltazione di Melli): tutto questo dopo che i caporioni avevano fatto “lingua in bocca” con lui per anni…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

37 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-JUVENTUS 0-1: “I CARTELLI “LEONARDI VATTENE” CONTRAPPASSO DELLA SUA DIVISIONE DEL MONDO IN BUONI E CATTIVI, MA INELEGANTI E INTEMPESTIVI”

  • Majo, lei che ora ha il filo diretto con Leonardi, ci può dire che cosa gli sta succedendo? Non vorremmo che il Leo commettesse una sciocchezza.

  • Majo ok ma mi puo’ spiegare piano A e piano B??

  • Majo le sembrerà strano ma condivido al 100% la sua analisi.
    Per altro aggiungo che sarebbe interessante sentire parlare Leonardi dopo settimane di silenzio,ovviamente quando la salute glielo consentirà.

  • Direttore si è fatto un idea di chi possa essere l’utente Mat? Leonardi è ora di parlare!

  • Io sono tifoso e condivido il diritto degli altri tifosi di cambiare idea repentinamente e dire cose poco razionali, i tifosi sono tifosi non analisti, non cronisti, sono solo “vittime” di un sentimento e quello è il peso che bisogna dargli, se Leonardi porta dei capitali e fa resuscitare il Parma sarà osannato magari. Ma per piacere smettiamola almeno di buttare fumo negli occhi, voci e sussurri non esistono, siete qualche deciana di persone che bazzicano dall’interno quall’ambiente con continuità, sapete per filo e per segno tutto, dall’inizio e sapete benissimo che non c’è paravento, schermatura o prestanome che possa tenere se non si sistemano le cose, incauta vendita, millantato credito e tutto quello che c’è è dimostrabile di sicuro dai contatti telefonici, da filmati eccetera, nessuno potrà fuggire a livello legalo, primo Ghirardi, secondo Taci (qui non c’è Berisha) , tutti quelli che sono corresponsabili e poi quelli che hanno lasciato fare standoi zitti.

  • Direttore devo dirle che mentre in estate su qualcosa non ero pienamente d’accordo con lei, è da diverso tempo che mi trovo su tutto. Quoto tutto quello che ha scritto in questo articolo e io non ho problemi a dire che ero un leonardiano per eccellenza. Ero uno di quelli che diceva “possono partire tutti ma fino a quando ci sarà Leonardi io son tranquillo”. Io ho una certa coerenza e ora che le cose vanno male io non sputo nel piatto in cui ho mangiato, riconosco come dice lei che le colpe sono da dividere tra tutti, lui compreso. Però sempre leggendo i suoi articoli (dato che è l’unico che ne parla) è chiaro che se Taci o chi per lui non caccia i soldi l’unica ancora di salvezza è Leonardi, che non vuole di certo far fallire il Parma e mi spiace che si sia sentito male e trovo veramente assurdo che ci siano persone che mettano in dubbio il suo stato di salute. Con tutto quello che sta succedendo altro che eccesso di stress, io nei suoi panni non avrei retto un giorno.. Detto questo Majo ne approfitto per farle ancora i complimenti, per la coerenza con la quale porta avanti le sue opinioni, per la chiarezza delle informazioni date e complimenti in generale per il sito e per le informazioni sempre corrette che ci da. Io è da un anno circa che leggo il suo sito (anche se non commento spesso), mi dispiace di aver aperto gli occhi un po’ tardi (forse volevo non crederci) e magari all’inizio potevo sembrare forse anche un po’ antipatico, ma devo dirle sinceramente che come giornalista e come persona la ammiro molto. Continui cosi 🙂

  • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma al marchettins o come inresponsabile dei tifosi (o qualsiasi altra cosa)

    1. Io sn convinto ke Sandro Melli aderirà alla mia iniziativa CROCJATA, studiata nel CUORE DELLA PARMIGJANITA’ (nello stambuzzino della macelleria-covo del Mullah Dondi, dove fanno il kebab e le fatwe cm le facevano una volta, quando i minareti erano bianki), x cui i dipendenti CROCJATI rinunceranno a tt i loro stipendi presenti e passati, cm gesto di ki nn si vuole ARRIKKIRE cn il Parma calcio ma vuole bene alla nostra GJENTE.
    2. Il foglio aveva scritto LEONARDI VATTENE ma dietro c’era anke: AL MARE KE ALLA CASA DI CURA SN TUTTI VEKKI E NN C’E’ DELLA FIGA. PS: NESSUNA COPPA ITALIA VALE L’EMOZIONE DELLA B O MAGARI DEL FALLIMENTO. BOIS-BOIS-BOIS, km cantava Sabrina Salento.
    3. Io avrei fatto lo striscione LEONARDI VATTENE AWAY. X fargli capire dove andare. Ke se gli dici solo di andare, lui magari è al Tardini e allora va a Collecchio e dopo lo trovi la dentro.
    4. Lei Majo nn sa essere alla moda, e così ci ha delle taccate ke si fa ridere a-dietro. Quando era di moda fare del “cunnilingus” al Ghiro-Leo, lei faceva lo sgradito; adesso ke è cambiato il padrone il RIMJOB x coer-Enza nn lo facciamo + a loro. Ke io mi sarei fatto fare anke del pissing, sia kiaro. Ke io, lo sa, se c’è da fare della PARMIGJANITA’ nn mi tiro indietro e nn me lo tiro via da dietro. Anzi dico: sburla pure. Io cmq, nel dubbio ke il Ghiro-Leo possano tornare in auge, ke qui tra russi, ciprioti, albanesi e rumene siamo diventati un porto di mare, avevo proposto lo striscione PEDRANESKI VATTENE, ke così c’erano meno riski ke io nn voglio pestare i piedi a nessuno.
    5. Io contro il CALCJO MODERNO credo ancora nelle bandiere, ke io faccio la banderuola nel vento della nord. Ke nn si può rimanere ancorati al posto fisso ke sn logike di una volta.

  • Simone T.

    ParmaFanzine:
    “PALETTA IN SEDE, LODI E DE CEGLIE IN CAMPO – LUNGO COLLOQUIO KODRA-PREITI”

    Come al solito le bufale dei vari Pedullà si sono rivelate ancora tali….Lodi e de Ceglie in campo oggi a Collecchio…mah

  • Paletta in sede con il procuratore si parla di come svincolarsi…
    Avanti il prossimo….

  • Lorenzo MK

    Cartelli come contrappasso della divisione del mondo in “Buoni o cattivi”…come direbbe Vasco:

    Si può spegnere ogni tanto il pensiero
    smettere almeno di crederci per davvero
    e non essere più schiavi per lo meno
    di un’idea come di un’altra, di un mistero
    sembra che non sia possibile dimenticarsi di sè
    e giudicandoci ognuno con gli altri
    convincersi che
    se non lo sai
    buoni o cattivi
    non è la fine
    prima c’è il giusto o sbagliato
    da sopportare

    Il soprannome “Crisantemo” dato da Cassano a Donadoni, sinceramente mi ha fatto molto ridere, trovo che sia una definizione geniale, come uno che disegna fumetti e caricature e trova proprio il particolare giusto e distintivo del personaggio che tratteggia..Cassano è un’artista distruttivo incapace di lasciarsi bene con nessuno, è come un pittore talentuoso e pazzo di bravura, capace di dipingere tele straordinarie ed uniche, capace però anche, in un impeto di intolleranza, di distruggere i suoi capolavori lasciando tele rotte dietro di sé. Poteva evitare il tweet infantile che ha scritto nell’account della moglie avezza a fotografare peri e gabinetti…Chi si somiglia si piglia insomma..Donadoni ieri ha parlato bene, la frecciatina, se c’era, ci stava tutta e Cassano poteva elegantemente tacere e andare avanti per la sua strada. Ieri ho visto la partita, mi son quasi commosso a vederli giocare così di fronte ad una squadra “faccia da culo” come la Juve, ben rappresentata da giocatori tipo Morata che nelle interviste post partita dava risposte imbarazzanti, incomprensibili come gargarismi. In pratica il giornalista gli chiedeva: ” Contento?” e lui rispondeva:”Fuori piove”…era fuori sincrono diciamo..Anche Galloppa si è espresso bene nel post partita, dicendo in pratica: “Siamo qua ma non siamo coglioni, aspettiamo ragionevolmente il 16 febbraio e poi vediamo che succede e ci muoviamo tutti insieme da squadra, non da singoli”…Cassano dunque, grande in campo, piccolo fuori, simpatico geniale e incapace di non lasciarsi dietro macerie…Un domani anche di fronte al Padreterno, troverà da ridire anche con Lui e gli dirà:” Ma perchè cazzo non mi hai messo in Paradiso Dio?”
    E infine Leonardi, che non merita nessun cartello con “quelle parole”, io non ho mai fatto nessun dietro front con lui, mi piace, lo stimo, non commento il suo ricovero perché trovo veramente assurdo stare male così a causa del lavoro, non esiste. Questo suo stato emotivo la dice lunga su tutta la preoccupazione repressa per il caos societario. Non è Leonardi che deve andarsene, è Re Taci che deve fare sul serio, smettendola di piazzare gioiellieri e ragazzini appena usciti dal Master per fargli le veci. Mi fa tenerezza questo Kodra, messo lì a prendere pallottole e a reggere l’urto del comportamento incomprensibile ed antipatico di chi non mantiene le promesse. Si fa vedere con la bionda, manda la sorellina, manda il bambinetto e lui?..lui intanto si fa i cazzi suoi, e solo quelli.

    • Trova assurdo stare male così a causa del lavoro? Si vede che non ha mai avuto una attività sua… o che non conosce il terrore del tintinnare delle manette…

      • Espressione, quest’ultima, della quale Lei si assume ogni responsabilità in termini di legge, ovviamente, perché lei starebbe dicendo (una volta tanto sarò io a tradurla, vezzo che lei spesso si prende con me) che il Plenipotenziario ne ha combinate di quelle da finire in gaglioffa…

        Saluti

        Gmajo

        • Majo non pre prendere le difese di nessuno, ma in caso di fallimento di una società penso che ci siano responsabilità Civili e Penali per i propietari e dirigenti o mi sbaglio? Nello specifico in caso di fallimento del Fc Parma chi risponderà direttamente di tutto? E si cosa rischia?

          • Dipende se trattasi di un fallimento semplice o aggravato di bancarotta fraudolenta: in ogni caso le responsabilità civili e penali sono dei legali rappresentanti (cioè gli amministratori delegati e presidenti) e dei cda.

            Saluti

            Gmajo

        • La mia è solo una ipotesi, Majo, non una affermazione. lei ne sa certamentte più di me e se ci dice che tale ipotesi non è sostenibile, non posso che esserne lieto. Anche perché non ho mai provato antipatia per il Leo.

  • Lorenzo MK

    @Gustavo.. “Non vorremmo che il Leo commettesse una sciocchezza” ..”o che non conosce il terrore del tintinnare delle manette…”

    Certi suo commenti sono da toccarsi le palle lo sa?, in pratica lei vede Leonardi suicida o in carcere! Accidenti, ma non era un ottimista?
    Per quanto riguarda la prima parte del suo commento delle 16:52, è giusto e normale essere condizionati dalle preoccupazioni del lavoro ma non certo da finire ricoverati per eccesso di stress o ipertensione. Per quanto mi riguarda, niente e nessuno valgono la mia integrità fisica. Mi stresso il giusto, ma mai oltre e non mi assumo mai responsabilità castranti di nessun tipo.

    • A me purtroppo è capitato di avere gravi problemi di salute per lo stress lavorativo. Che il destino di Leonardi possa essere quello che pavento lo trovo tutt’altro che improbabile.

  • The Return

    chi sarebbe il dipendente del parma aggredito ieri in curva di cui lamentano i boys?

  • The Return

    chi è il dipendente del parma aggredito ieri in curva?

    • Comunicato Boys Parma 1977

      Giovedì 29 Gennaio 2015 17:24

      Di seguito il Nostro comunicato dopo la partita di Parma – Juve del 28 Gennaio 2014

      Ieri in occasione della gara di coppa italia tra Parma e Juve, in una gara ricca d’adrenalina sia in campo che fuori, si sono registrati momenti di tensione all’interno della nostra curva. Ci sentiamo in dovere di spendere due parole in merito ai vari episodi successi, non ci riferiamo tanto alla presenza di gobbi in curva, ma a quella di persone che non rispecchiano gli ideali del gruppo e che con il loro comportamento vanno ad infangare la reputazione del gruppo, degli Ultras e della Nord in generale. La presenza di persone che non sono in grado di gestire il proprio comportamento nel rispetto delle regole impartite del Gruppo da mercoledì in poi non è stato e non sarà più tollerato. Noi come Gruppo ci siamo già dissociati con i fatti, a modo nostro, in merito ad un’aggressione gratuita nei confronti di un dipendente del Parma Calcio, persona tra l’altro che si è guadagnata il nostro rispetto per come si è sempre adoperata per venire incontro alle problematiche di noi tifosi. Chi d’ora in poi decide di mettersi contro il nostro gruppo, sappia a cosa va incontro, non siamo più disposti a vedere anni di lavoro gettati al vento per colpa di sballoni e/o occasionali di turno. Con la speranza che certi episodi non si ripetano mai più, vogliamo augurare una pronta guarigione alle persone coinvolte.

      • The Return

        ok ma chi è?

      • The Return

        e chi è?

      • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma al marchettins o come inresponsabile dei tifosi (o qualsiasi altra cosa)

        Concordo! La curva nn è un autogril e poi nn è ke uno può aggredire ki ne ha voglia lui. ci vogliono delle regole, ke bisogna intimidire solo conformemente alle regole della Holding, o Gruppo, ke dir si voglia. Certo, se sei proprio così suclone ke vuoi metterti contro la Holding, be allora sai a cosa vai incontro. Noi te lo avevamo detto.
        RISPETTO X LE AGGRESSIONI GRATUITE MA SOLO SE REGOLAMENTATE.

  • Non riesco a vedere il Ghiro che tutto da solo mi fa 180 milioni di buco. Mentre riesco a vedere benissimo il Leo che dice al Ghiro, si fa così e così.. Potere della mia fantasia o potere delle 200 ed oltre comproprietà che hanno generato le tante e soprattutto “strane” plusvalenze?

    PS: il Parma ha tante comproprietà quanto Inter, Milan e Juve messe assieme. E questo da qualche anno. Me ne sono accorto solo io, o gli addetti ai lavori (di Parma) hanno chiuso gli occhi?

    • The Return

      180? cos’è aumenta tutti i giorni?

  • Il bonifico del signor taci che voleva balotelli osvaldo borini pazzini naldo maradona e pele’dv caxxo e’…nessuno parla la federazione nn dice nulla…si vede che siamo in italia!1

  • Se parliamo di bonifici, basterebbe che ci facessero vedere quello di sei milioni che Taci avrebbe dato al Ghiro (l’avrebbe non è un refuso). Se li ha sgangiati, sarei un po’ più tranquillo. Non tranquillissimo; ma sicuramente un po più tranquillo, si!

    • E a che titolo glieli avrebbe dati questi 6 milioni Taci a Ghirardi? Per me Taci a Ghirardi non ha dato nulla, in cambio della girata delle quote, ma questa è solo una supposizione che faccio, pur non avendo riscontri.

      E comunque sarei più tranquillo se arrivassero i 5 predisposti da tempo, sì che vengano pagate le prime pendenze. Io non mi sentirei tranquillo a sapere che Ghirardi prende persino dei soldi…

      Saluti

      Gmajo

  • ineleganti e intempestivi……peggio della pecorantiis

    prevenire e’ meglio di curare

  • Beh.. questo è quello che avevano annunciato le parti quando hanno fatto l’accordo. Notizia resa pubblica da Tv e Giornali.

  • Simone B.

    Ma quale Crisantemo, Osso è solo Osso….diteglielo alla Marcialissass

    • guarda che la marcialis non c’entra. la conguettata era siglata ac cioè antonio cassano

      • LA MARCIALIS C ENTRA E’ LEI CHE COMANDA COSA VUOI CHE A CASENO DI BERI GLI INTERESSI TORNARE ALLA SAMP E LEI CHE VUOLE TORNARE O AL MAXIMO ANDAREE A MILANO DOVE PUO FARE SHOPPING

  • Simone B.

    Lui ha messo solo AC….l’idea malsana è stata di carol….
    Mercoledì arrivano i soldi….Manlio prepara i ceci….

  • Cristiano

    Ribadendo la mia grande ammirazione per Roberto Donadoni, persona di altissimo spessore morale e ringraziando tutti i giocatori per gli sforzi profusi, vorrei sapere se, nonostante l’assenza di Leonardi e il terribile vortice che sta avvolgendo il Parma, il mercato ( in primis l’arrivo di una punta) avrà degli sviluppi.
    Grazie

    • Ieri ParmaFanzine ha riferito di un lungo colloquio Kodra-Preiti: è evidente che quest’ultimo è, come dire, il braccio armato della mente Leonardi. Se questi è “infortunato” è logico che debba entrare in campo al suo posto. Ricordiamo, poi, che il Leo è pure inibito, tant’è che è Di Taranto ad avere la procura per la firma sui contratti. Insomma: l’eventuale stallo non è da ricercarsi nei problemi di salute del “Santo Padre”.

      Cordialmente

      Gmajo

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