venerdì, Maggio 24, 2024
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STADIOTARDINI.IT SPEGNE LA SECONDA CANDELINA E PROSEGUE IL SUO IMPEGNO PER UNA INFORMAZIONE APPROFONDITA, EQUILIBRATA E ONESTA SUL PARMA CALCIO

(gmajo) – Il primo editoriale dell’anno, spero ce lo consentirete, non può che essere piuttosto autoreferenziale, per via del fatto che coincide con il secondo compleanno di StadioTardini.it: sono trascorsi due anni, infatti, dalla notte tra il 31 dicembre 2012 e il 1° gennaio 2013, quando nacque lo spin-off del mio primo sperimentale diario crociato “stadiotardini.com che era on line dall’ottobre del 2010. Questo secondo anno di vita di StadioTardini.it ci ha riservato non poche soddisfazioni, poiché ha fatto registrare una crescita vertiginosa degli accessi culminata con una media, nel mese di dicembre, superiore ai 7.000 contatti al giorno, ben 5.000 al giorno in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa, quando già eravamo più che soddisfatti per aver raggiunto quota 2.000, il doppio dei 1.000 che ci eravamo prefissati come obiettivo iniziale. Numeri che testimoniano il gradimento del pubblico per quella che è la nostra chiave di lettura sulle vicende del Parma: è chiaro che siamo stati anche aiutati delle vicende di un 2014 double face con la gioia per l’Europa League conquistata sul campo, seguita dalle delusioni per il mancato conseguimento della Licenza Uefa e dunque l’esclusione dalla partecipazione alle competizioni internazionali, che a propria volta avrebbe cagionato il primo addio di Ghirardi, il suo ritorno in sella e poi la definitiva uscita di scena dopo quasi otto anni, però, siamo stati bravi a fidelizzare buona parte di coloro che, magari accidentalmente erano capitati sul nostro quotidiano on line, nei giorni caldi, quando imageabbiamo registrato picchi per noi da record (nel mese di dicembre due volte abbiamo superato quota 15.000 e alcune altre volte l’abbiamo sfiorata, il top è stato di 16.907 accessi il 18.12.2014). Credo sia stato premiato il nostro impegno per una informazione approfondita, equilibrata e onesta sul Parma Calcio, che intendiamo fermamente proseguire – al di là delle perduranti difficoltà derivanti dalla mancanza di una struttura commerciale che possa reperire un numero sufficiente di sponsor  – anche in questo 2015 con la speranza di poter raccontare l’epica impresa di una salvezza che in questo momento pare unna vera e propria mission impossible, o per lo meno la fine dei patimenti e dei timori per la scomparsa dal calcio professionistico della gloriosa squadra crociata. In alto i calici.

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BENVENUTI SU STADIOTARDINI.IT, LO SPIN-OFF DI STADIOTARDINI.COM – Editoriale di Gabriele Majo

IL PRIMO COMPLEANNO DI STADIOTARDINI.IT E L’INIZIO (CI SI AUGURA) DI UNA BELLA E NUOVA STORIA DI UN PARMA CALCIO AUTOSUFFICIENTE. Editoriale di Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

49 pensieri riguardo “STADIOTARDINI.IT SPEGNE LA SECONDA CANDELINA E PROSEGUE IL SUO IMPEGNO PER UNA INFORMAZIONE APPROFONDITA, EQUILIBRATA E ONESTA SUL PARMA CALCIO

  • Luca Russo

    Io spero che il popolo gialloblù ritrovi lo spirito di dieci anni fa, quando con una compattezza poi mai più ritrovata accompagnò i Crociati ad una salvezza insperata e, sulla carta, impossibile. Quasi come quella che ci toccherà inseguire nel 2015 (e cioè esattamente dieci anni dopo) che è appena iniziato…

    “Caro Taci ti scrivo, così mi distraggo un po’…e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò. Da quando sei arrivato c’è una grossa novità, l’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”.

  • Direi prima di tutto al Direttore Majo di continuare su questa strada, ringraziandolo per quanto sta facendo favore della Città.

    Un ringraziamento anche a tutti coloro che, con un disinteressato apporto sul giornale, dimostrano affetto e sensibilità verso il Parma, dando un vero e proprio servizio conoscitivo e di informazione vera ai tifosi.

    Un Buon Anno a tutti.

  • Bravo Majo

  • Buon Anno

  • anche lei come ghirardi si la menta degli sponsor… almeno lei li paga i dipendenti? ah no, l’ha già detto 😀
    buon anno.
    osvaldo.

    • Io non mi lamento degli sponsor: nel senso che quelli che ho li ringrazio davvero di cuore, ma sono insufficienti per il fabbisogno. Purtroppo, però, non avendo (al contrario del Parma) una struttura commerciale a disposizione più di tanto non riesco a raccogliere, visto che prediligo informare e dedicare gran parte del mio tempo a questo.
      Dipendenti non ne ho (già non riesco a mantenere me stesso), e agli autori metto a disposizione uno spazio per esprimersi liberamente.

      Ricambio caramente gli auguri di Buon Anno

      Gmajo

  • Felice Anno Nuovo e Forza Parma!

  • Forleo Vincenzo

    Caro Majo,
    Anche da parte mia un caro saluto e un augurio che sia per lei, per i suoi cari e per tutto il popolo crociato un anno di soddisfazioni, e che culmineranno, ne sono certo, con la salvezza in questo campionato………anche un “bresciano” come il sottoscritto, e’ convinto che questa squadra e tutti noi tifosi sapremo superare questo momento di difficolta’ con la grinta e la tenacia che ci hanno sempre contraddistinto.
    Un abbraccio

    • Grazie mille ricambio di cuore confidando negli auspici.
      Gmajo

  • vanni zagnoli

    Gabriele, intanto auguri e complimenti. Pubblicamente dico di ispirarmi anche ma soprattutto a te, con il mio sito. La scintilla è scattata proprio seguendo te, per il mio sito, sottollineando che peraltro non è la mia attiviità principale. Se vorrai ti posso preparare anche un articolo dove sostengo appunto il tuo modello, di Toni Iavarone, di Padovagoal (Dimitri Canello), di Mondoudinese (Monica Valendino).
    Ora naturalmente ti seguo di meno, nei commenti, e non intervengo quasi più, ma ho una domanda. O meglio, a me accusò qualcuno dei tuoi lettori di essere fuoriluogo. Da mesi vedo che il numero di commenti è moltiplicato, numeri eccellenti, ma tanti non sono pertinenti il tema. O meglio, il tuo rigore è splendido, in tutti i contenuti, nei commenti la qualità, la selezione scende. Esiste una percentuale di interventi non significativa. Da esperto della rete, è prassi pubblicare propro tutto? Anzi, è d’obbligo? ciao

    • Personalmente cerco di “censurare” il meno possibile gli interventi nello spazio commenti, però, parallelamente all’incremento del numero di quelli pubblicati, si è registrato anche quello (in piccola parte) dei cestinati o adattati (togliendo, cioè, espressioni inutilmente offensive rivolte ad esempio a Ghirardi).

      Ricordo che attorno al 76-77 Radio Radicale aveva lasciato microfono aperto alle telefonate della gente in libertà: andava in onda di tutto, anche cose che – specie a quei tempi – sarebbero state da censurare, però si trattava di uno spaccato che rispecchiava l’Italia di allora. Io, da uomo libero e fautore della libertà, vorrei intervenire il meno possibile con la censura proprio nel rispetto del diritto costituzionale di ognuno di noi di esprimere il proprio pensiero. Poi, va da sé, c’è chi si dimentica che la propria libertà termina dove inizia quella altrui: per cui c’è chi abusa e in quel caso è inevitabile intervenire. Ma credo non si debba esagerare: anche se rimane un rischio per il direttore responsabile, che, appunto, è responsabile anche delle parole altrui, anche quando non le condivide e le stigmatizza. Insomma: si tratta di trovare il giusto equilibrio, applicando il buon senso.
      Alle volte, poi, anche a me capita di perdere un po’ la pazienza con qualcuno: diciamo che cerco di mantenere un certo aplomb, ma alle volte fa un po’ incavolare che ci sia gente che sfrutta un mezzo pagato da me per infamarmi. Le critiche le accetto, anzi possono essere costruttive e ben vengano; ma quando c’è chi viene qui a fare invettive e sterili muro contro muro, non posso non inalberarmi, soprattutto quando c’è chi – ad arte – mi attribuisce pensieri non miei distorcendoli.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Caro Gabriele, complimenti per il sito (o spin off) per usare un linguaggio più anglofilo e tecnico. Ho scoperto stadio tardini da pocho più di un mese, e so che non solo non è facile nel panorama informativo di Parma sostenere uno sforzo individuale senza grandi strutture alle spalle per dare ai tifosi del Parma e ai cittadini di Parma un servizio di approfondimento informativo e giornalistico a mio avviso eccellente.
    Colgo l’occasione per farti i migliori auguri di Buon Anno nuovo.

    Benedetto Dradi

    P.S. quando potrò, interverrò volentieri sullo spazio commenti per contribuire al dibattito collettivo a favore di ciò che ritengo sia un bene (il Parma Calcio) di tutta la città.

    • Che piacere ritrovare, dopo una ventina d’anni, il “Benedetto Figliuolo”: certo ricorderai che così ti chiamavo temporibus illis quando, insieme, ci davamo da fare per seguire il Parma mettendoci impegno e passione.

      Se vorrai contribuire a questa “opera collettiva dell’ingegno” anche con scritti e articoli come autore, anziché usufruire del solo spazio commenti, sarai il benvenuto.

      Bentrovato e grazie per le Tue parole che mi hanno fatto un immenso piacere.

      Buon 2015

      Gmajo

      • Grazie per gli auguri e per l’invito a collaborare. La mia vita professionale si è spostata verso la scuola e l’insegnamento. Però, oltre a fare sempre parte della piccola cooperativa di giornalisti Chiara coop, potrebbe essere bello contribuire in qualche modo ad arricchire lo spazio informativo di stadiotardini.it

        Ci penserò e intanto vorrei sapere se c’è la possibilità di sostenere con piccole donazioni questa bella testata. Fammi sapere. Anche perché sto facendo il passaparola tra amici e conoscenti.

        Ricambio calorosamente gli auguri. In bocca al lupo e a risentirci presto.

        Benedetto

  • complimenti e Auguri!!
    (ps: però, se posso, per una misurazione più “ufficiale” – e spendibile anche con i suoi amici sponsor – dovrebbe utilizzare Google Analytics e non SlimStats…) 😀
    Comunque, aldilà dei numeri, sta facendo un buon lavoro!
    Buon 2015!!!

    • Grazie mille sia per il riconoscimento del lavoro che stiamo cercando di svolgere e per i consigli.

      C’è da dire che, in stretto ambito locale, ai fini della vendita pubblicitaria i numeri dei contatti certificati penso sia utile fino lì. Più che Google Analytics anziché SlimStats avrei bisogno di qualche venditore degli spazi pubblicitari, di qualcuno che mi possa supportare occupandosi della parte commerciale.

      Ricambio gli auguri per un ottimo 2015

      Cordialmente

      Gmajo

  • Majo se il suo sito avesse una app per smartphone avrebbe almeno il doppio degli accessi

    • Ci stavamo lavorando attorno a questo progetto, anche se poi si è un po’ rallentato. Speriamo di riuscire a riprendere, a breve, il cammino già intrapreso, ma poi interrotto.

      Ci tengo a precisare che, ovviamente, sono assai contento dei riscontri numerici ottenuti come numero di visite, ma non è una mia “malattia”: infatti quel che più mi dà soddisfazione è il riconoscimento della bontà di una certa linea editoriale, nonostante in tanti all’inizio pensavano potesse rivelarsi un buco nell’acqua il fare approfondimento con articoli anche troppo “strutturati” nell’epoca della tirannia delle pillole, della sintesi e delle invettive non motivate.

      Cordialmente

      Gmajo

    • sì, ma occhio al “cannibalismo”, cioè utenti che dal web passano (per comodità) all’app mobile.
      Peccato, poi, che se già il web “locale” rende poco, quello da app sia sottozero e, quindi, non se se lo sbarco sull’app sarebbe un buon affare (sempre tenuto conto del prodotto)

  • arturo balestrieri

    Complimenti per il lavoro svolto fino ad ora. Una linea seria e coerente. Merce rara di questi tempi. Buon 2015

    • Mi fa particolarmente piacere ricevere questo riconoscimento da Arturo Balestrieri, già assessore allo sport del Comune di Parma, nonché, in epoca non troppo lontana, consigliere d’amministrazione del Parma F.C.

      Un abbraccio e un un ottimo 2015

      Cordialmente

      Gmajo

  • Il fatto di avere molti accesi e’ indubbiamente positivo, ma non sempre l’unico elemento di valutazione.Ci sono film che incassano tanto per Natale, ma non entreranno certo nela storia del cinema per meriti artistici. Tradotto in sodoni: positivo l’uscire dalla palude dela stampa cloroformizzata e allineata, meno magari cercare a volte elementi polemici su fatti sostanzialmente marginali, Auguroni di un felice 2015

    • Grazie per i giudizi e i preziosi consigli, max.

      Preciso che per noi è motivo di orgoglio ottenere un riscontro notevole dal punto di vista quantitativo, ma anche quando eravamo due gatti, all’inizio, avevamo cercato di privilegiare la qualità, ponendoci come prodotto di nicchia, introducendoci nello spazio libero lasciato da altri.

      Mi fa piacere che, neppure troppo alla lunga, siamo riusciti a riscuotere un certo tipo di successo senza abdicare mai alla nostra ricetta iniziale basata sull’approfondimento old style, sull’analisi razionale, con equilibrio ed equidistanza, cercando di motivare e spiegare entrando nel merito le nostre argomentazioni.

      Buon 2015

      Gmajo

  • Complimenti direttore!
    Continui con il suo lavoro, col suo stile! StadioTardini.it è l’unica fonte di informazione seria e precisa sul Parma, grazie!!!
    Tanti auguri Majo per un 2015 ricco di gioia, serenità e soddisfazioni!!!

    PS: x correttezza la informo che ho due indirizzi e-mail, ma uso sempre lo stesso nickname..

    • Grazie per i complimenti e per la correttezza.

      Contraccambio di cuore gli auguri

      Gmajo

  • Auguroni stadio tardini

  • Luca Ampollini

    Bravo Gabri…ottimo lavoro davvero e ” vai avanti così che lo sei”!!!!

  • Direttore, dopo gli auguri di Balestrieri, Zagnoli e Ampollini mancano solo quelli di Schianchi!!! ahahahhahaa!!
    Saluti, auguri e complimenti per l’informazione che dai a noi tifosi

    • Mancano anche quelli di Di Marzio 🙂

      Comunque Balestrieri non è Balestrazzi…

      Grazie mille per gli auguri che ricambio di cuore

      Gmajo

  • Daniele Longo

    Caro Gabriele, ti rinnovo la mia stima per quanto profuso con passione e orgoglio, nonostante le grandi difficoltà che sta attraversando il mondo dell’editoria. Abbiamo condiviso tante cose insieme, per me rimani una grande guida oltre che un amico vero. Spero che l’intervista che mi hai concesso la scorsa estate possa essere pubblicata sul sito, in modo da regalare un viaggio nel passato ai lettori, con tutti i cambiamenti del rapporto tra media e tifosi che hai testimoniato. Io credo che hai avuto un grande merito, in mezzo a tanto immotivato ostracismo: hai aperto gli occhi in un periodo in cui molti vendevano fumo, con il rischio di aumentare le antipatie. Con affetto, Daniele

    • Ciao Daniele, grazie per le tue parole nelle quali trovo una descrizione perfetta dello spirito che mi anima e che è alla base di stadiotardini.it

      Non appena avrò il video della nostra chiacchierata provvederò alla pubblicazione.

      Grazie e buon 2015

      Gmajo

  • vanni zagnoli

    Ah, Luca Ampollini mi fa sentire normale. Perchè interviene, forse per la prima volta o comunque non lo ricordavo. Bravo, Ampo…
    Invece, Gabriele, riflettevo, perchè non l’hai chiamato gabrielemajo.it? Io sono giovane, ma toniiavarone.it, gianlucadimarzio, alfredopedulla, fulviocollovati l’ha chiuso, ma tanti, credo, in italia, immagino, almeno. certo che io sono autoreferenziale…

    • Normale ?!? 🙂

      Avevo registrato gabrielemajo.com (che teoricamente è sempre in mio possesso, nonostante non sia on line poiché chi si occupa della mia web farm non lo tiene acceso, così come un altro dominio importante che, semmai, utilizzerò in seguito) ma, al contrario di te, non voglio pormi al centro del mondo. E’ vero che ho personalità e mi espongo, ma non sono io il protagonista, ma coloro di cui parlo. Non solo: da stadiotardini.com a stadiotardini.it ho virato dalla formula del blog/diario crociato mio a opera collettiva dell’ingegno con il sistematico spazio messo a disposizione di autori merìtevoli desiderosi di esporre le proprie idee su questa tribuna virtuale.

      Penso che stadiotardini.it sia ben diverso dai blog da te citati: stadiotardini.it è un quotidiano on line, ci prefiggiamo lo scopo di fare informazione approfondita. Non è uno strumento alla moda per mettersi in mostra.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Il numero degli accessi al sito testimoniano il gradimento del pubblico verso l’impostazione data da te a questa voce dell’etere da sempre fuori dal coro. Diversamente dal sito web della Gazzetta di Parma, che ai titoli non fa mai seguire un qualsiasi approfondimento rimandando il lettore alla lettura delle pagine del giornale, iludendosi che questo possa succedare, qui ci sono notizie, riflessioni, dibattiti, e ogni tanto si può godere anche dell’immagine di qualche bella passera!!!! ehehehehe!!!

    • Indubbiamente gli “approfondimenti” proposti erano in netta controtendenza rispetto alle notizia da fast food imperanti nell’era di internet: noi facciamo delle grandi abbuffate. La passera? Beh anche quella contribuisce alla raccolta di clic, indubbiamente, ma, rispetto ai siti specializzati di sport, noi siamo decisamente più castigati e ne abusiamo decisamente di meno…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Tanti Auguri e Complimenti! Auguri per l’anniversario del sito e per il nuovo anno; complimenti per i risultati ottenuti dal sito che non è fatto solamente da sterili notizie ma anche da approfondimenti (a firma di esperti), da articoli sulla storia passata e recente del Parma e da opinioni diverse (a volte contrastanti) da quelle del direttore.

    Quali novità avremo quest’anno sul sito? App per lo smartphone (ho letto che è era in lavorazione)? Più interviste (non limitandosi agli ex giocatori o ai commenti post partita)? Nuova veste grafica?

    • Diciamo che io sono un po’ tanto “tradizionalista” per cui non molto amico delle innovazioni, specie quando le cose funzionano. E poi, al di là della forma, penso che il punto di forza debbano essere i contenuti.

      Grazie per i complimenti e gli auguri che ricambio di vero cuore

      Cordialmente

      Gmajo

  • Gabriele,
    anche se non ti arrapa, parliamo un po’ di mercato???
    Spero che non venga additato Lodi come capro espiatorio sportivo di una stagione così sciagurata….se forse è stato sbagliato prenderlo, penso sia ancora più diabolico disfarsene…
    Se questa squadra avesse avuto un attaccante che vede un po’ la porta avrebbe almeno 10 punti in più e magari ora avremmo qualche chance di salvezza….

    • Il mercato è del mercatologo… Comunque credo, per quanto concerne Lodi, non ci sia la volontà di sbarazzarsene per non ripetere gli stessi errori (così pensano ad Alcatraz) commessi con Okaka e Pellè. Poi, però, un conto è quel che si dice, un conto quel che si fa, anche tenendo presenti le opportunità che via via si possono presentare.

      Cordialmente

      Gmajo

    • Per Lodi la situazione non è semplice, se non erro è in prestito con obbligo di riscatto salvo retrocessione. Di conseguenza mi viene da pensare che per un suo trasferimento ora serva anche il placet del catania

  • Apprezzo i contenuti di questo blog e la frequenza quotidiana con cui vengono esposti gli aggiornamenti, io lavoro nel campo del web design dagli albori della mataria e se mi consente vorrei darle due consigli, aggiornare anche il lato tecnico e tenerlo attinente alla contemporaneità è imprescindibile oggi, un sito che mantiene gli stili grafici di 3 o 4 anni fa è come se io avessi fondato un giornale nel 1962 e tenessi ancora lo stesso stile grafico dell’epoca, il sito è da snellire e da concepire più razionalmente e con principi pratici uniti all’estetica, la struttura da blog impone di sfruttare solo barra in alto e barra dx in questo caso e così tutti i contenuti si perdono perchè troppi colori fanno un effetto arlecchino che impedisce la focalizzazione degli elementi, lo schema di colori sfondo nero e testo bianco è buono solo al buio, con la luce è una fatica per gli occhi, ci sono studi scientifici su questo argomento sin dall’inizio del ‘900, non a caso gli ebook reader ed i tablet comportano lo schema con sfondo scuro e lettere chiare nella versione notturna. quando ci sono molti contenuti, senza dover inventare l’acqua calda, si può utilizzare uno schema come utilizzano un po’ tutte le testate di notizie online, l’utilizzo di schemi come quello attuale va bene se ci sono pochi contenuti, altrimenti si rischia di cacciare tutto in poco spazio e con troppi colori creando un sito che sembra fatto da un adolescente asiatico (senza offesa) e poi si rischia anche di arroccarsi per briga e magari alzare la voce e predicare che tutto il mondo sbaglia e questa è la soluzione più intelligente di tutte perchè tutti quelli che usano e producono sul web sono stupidi a differenza di che hanno pubblicato prima, purtroppo gli altri si accorgono che è un po’ la storia della volpe e l’uva, con tutto il rispetto io mi affiderei a professionisti e riconcepirei il sito sulla base dei contenuti che si sono sviluppati col tempo.

  • Sig. Gianni C, si vede che Lei è persona competente.

    Allora, perchè non mette a disposizione della Città la Sua professionalità per apportare i miglioramenti del caso a questa bella ideazione del Dr. Majo ?

    Tenga presente che questo è un giornale di servizio fatto per amore della Città.

    Se il Direttore fosse d’accordo, vedrei bene i tanti possibili interventi per rendere questo bel giornale sempre più incisivo, efficiente e vicino ai bisogni conoscitivi di tanti tifosi.

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