martedì, Maggio 21, 2024
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ZURLINI A STADIOTARDINI.IT: “LA NUOVA PROPRIETA’ DOVREBBE PROVARE UN CAMBIO DI PANCHINA PER SALVARE LA DECENZA”

VIDEO INTERVISTA DI GABRIELE MAJO


Al termine di Parma-Sampdoria 0-2 siamo con Gianluca Zurlini della Gazzetta di Parma: dal campo brutte notizie dopo la stupenda mattinata con i 25 anni di gemellaggio delle tifoserie. Si sperava che il regalo per queste nozze d’argento potesse esser migliore…

image“Il risultato, purtroppo, rispecchia quello che si è visto sul campo: nel primo tempo, in realtà, il Parma aveva anche tenuto il campo, c’era stata anche l’occasione più importante, quella capitata sui piedi di Gobbi, anche se poi Viviano, da due passi, è riuscito a respingere, e così si era chiuso il primo tempo almeno con l’illusione dello 0-0; ma nella ripresa veramente c’è stata una discesa ai gironi infernali con poco da salvare per quanto riguarda la squadra, compresa l’inesistente reazione, come al solito, dopo la prima rete, subita a seguito del solito svarione della difesa, ma poi non c’è stata una reazione apprezzabile.
Per il resto poco da dire: anche l’esordio di Nocerino ha lasciato veramente poche tracce dal punto di vista del gioco. A questo punto con 9 punti, lasciando perdere eventuali ulteriori penalizzazioni, a realtà attuale, 9 punti, alla fine del girone d’andata, pur con 19 partite da giocare, pensare alla salvezza in queste condizioni, senza una punta vera di ruolo e con una squadra che sembra allo sbando, diventa davvero davvero difficile”.

Senza una punta di ruolo, dicevi: ma a questo punto quanto vale davvero la pena di andarla a prendere al mercato? I nomi che circolavano fino a stamani erano altisonanti, cosa che secondo me faceva un po’ a botte con la realtà economica, dal momento che i conti continuano a non tornare. E’ tutto predisposto  come ci ripetono da giorni, ma alla fine…

“Il problema è che alla fine i soldi ancora non ci sono. Evidentemente i problemi ci sono, altrimenti non si sarebbe arrivati in questa situazione, ma devono essere un po’ più grossi del previsto e anche intervenire sul mercato, ormai, effettivamente mi sembra una cosa un po’ tardiva. A questo punto l’unica speranza è che davvero alla fine i conti tornino, o perlomeno tornino nel disagio che è evidente della società Parma Calcio, ma sarebbe più ragionevole cercare di impostare un girone di ritorno quanto meno onorevole pensando che purtroppo la salvezza credo ormai sia una chimera e pensare a impostare un campionato di serie B usufruendo del famoso paracadute, cioè del primo anno di serie B in cui viene dato un contributo in più rispetto a quanto percepiscono le altre squadre, che per chi retrocede è davvero importante, per provare a impostare, già da adesso, delle operazioni per una squadra di serie B di buon livello, di alto livello, che possa cercare la risalita nella stagione successiva.
Poco altro, credo, ci possa essere: sarebbe però ora che non si andasse avanti con pseudo annunci, ma si mostrassero le carte che cantano: in questo momento ci sono da pagare degli stipendi arretrati dei giocatori, altrimenti a metà febbraio arriverà un altro deferimento; ci sono da tacitare dei fornitori, e ci sono da fare alcune operazioni di mercato comunque per assettare la squadra almeno in un modo decente e a mio avviso bisognerebbe anche almeno provare un cambio di panchina, se non altro per salvare la decenza, perché non esiste che un allenatore che ha perso 15 partite su 19 possa rimanere sulla panchina di una squadra, al di là di quelle che possono essere le sue colpe specifiche. Oggi ho visto un Donadoni assolutamente non reattivo sia nella impostazione della squadra in campo – ha messo Nocerino, perché era appena arrivato, lasciando in panchina, ad esempio, Mariga, che quando è entrato in campo almeno un po’ di vivacità l’ha data. Ho visto un Lodi che è tornato ai livelli pre-Verona o pre-Fiorentina. Insomma si è vista una squadra con pochi giocatori che cercavano di metterci il cuore. L’unica nota relativamente positiva è quella di un Mirante – sui due gol non ha assolutamente colpe – che mi sembra tornato, almeno lui, sui livelli della passata stagione”.

Situazione societaria: tu pensi che il rischio di conseguenze catastrofiche, derivanti dalla situazione economica non del tutto chiara, possano limitarsi alla retrocessione o pensi possano esistere ed essere ancora all’ordine del giorno possibilità differenti?

“Io mi auguro che questa non sia l’ipotesi: credo che si debba prendere in considerazione anche una doppia ipotesi successiva, che si possa arrivare a fine stagione, perché una società di serie A va comunque in un qualche modo portata al termine della stagione, ma se poi la situazione si rivelasse davvero grave ci sia la liquidazione dell’attuale società e a quel punto le prospettive sono soltanto due: o ripartire dai Dilettanti come è avvenuto, tanto per non andar lontano, quest’anno al Padova, e qualche anno fa al Piacenza, oppure una ripartenza dalla Lega Pro, dove ogni anno ci sono società che non si iscrivono per vari problemi, con una modalità diversa, però, perché lì ci vorrebbe una garanzia, in un certo senso, dell’amministrazione comunale, con una cordata o con qualcuno che si facesse carico della volontà di poter ricostruire una squadra da un gradino leggermente più alto, che sarebbe anche un po’ più prestigioso per quanto riguarda Parma. Sono due eventualità che, purtroppo, io credo che si debbano ancora tenere in considerazione e per certi versi, se la situazione fosse davvero disastrosa, potrebbero essere anche auspicabili, nel senso che si ripartirebbe da zero, con anche un po’ più di entusiasmo lo si ritroverebbe, perché fare una B tanto per farla non avrebbe senso. Se il Parma dovesse fare la B l’anno prossimo dovrebbe comunque costruire una squadra competitiva per tentare la risalita. questo dipende da quella che è la reale situazione economica di cui ancora in realtà nessuno ha avuto ragione, perché l’unica cosa certa è che il Parma è stato ceduto, si stanno guardando i conti, si stanno facendo dei calcoli, però dalla proprietà in giù nessuno ha ancora parlato e non si è più avuto niente dopo la conferenza stampa di annuncio della nuova proprietà. Non ha più parlato neanche Leonardi da quando è direttore generale. Quindi non si sa nulla di ufficiale, di vero. Vedremo: ormai i tempi sono maturi, entro fine mese, massimo a febbraio le cose si debbono sapere o comunque si arriva alla resa dei conti”.

Del resto gli stessi Boys, oggi, hanno esposto la striscione Società perché Taci?

image“I Boys hanno una posizione che credo sia encomiabile perché credo che in qualsiasi altro posto le contestazioni sarebbero state molto più pesanti: parlo soprattutto da parte della tifoseria ultras. Oggi hanno pensato ad organizzare una bellissima festa di due giorni, partita ieri e proseguita questa mattina in Piazza Ghiaia. Insomma davvero una bella giornata: che purtroppo credo non rivedremo molto presto, perché il destino delle due squadre è destinato a separarsi, almeno per la prossima stagione. Credo che in quello striscione abbiamo riassunto, egregiamente, senza nessun insulto, senza nessuna contestazione vera, però è la domanda che si fanno un po’ tutti i tifosi parmigiani”.

Visto che abbiamo parlato di striscioni e di Boys, sono apparsi, nei giorni scorsi degli striscioni non firmati con su scritto “Leonardi Vattene”: non credo, tuttavia, che siano da attribuire agli ultras locali…

foto (14)“No non credo, penso che siano il sentimento di alcuni tifosi parmigiani: i Boys la loro posizione l’anno espressa e non hanno timore di esprimerla ufficialmente ed è quella che deve traghettare la società fino a fine stagione e poi se ne vada, a fine stagione, una volta che ha fatto questo passaggio, perché la presenza di Leonardi, in un certo senso è necessaria, perché chi arriva possa avere una idea di quanto è avvenuto prima, perché altrimenti, secondo me, la situazione sarebbe ancora più complicata. E’ evidente, però, che a questo punto questo suo ciclo a Parma mi sembra concluso. Questi striscioni esprimono un po’ ormai l’idea della tifoseria parmigiana, che è rimasta scottata (ed è dir poco) dalla chiusura brutta dell’era Ghirardi-Leonardi, che è stata anche traumatica perché è arrivata in un modo nel quale nessuno si attendeva potesse avvenire. I rumors sono una cosa, le difficoltà sono un conto, la cessione in fretta e furia per evitare un tracollo è un altro”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

30 pensieri riguardo “ZURLINI A STADIOTARDINI.IT: “LA NUOVA PROPRIETA’ DOVREBBE PROVARE UN CAMBIO DI PANCHINA PER SALVARE LA DECENZA”

  • come ti dicevo Gustavo ,qualcuno ci arriva anche dopo ! 🙂

    • Comunque sul bagno di sangue, caro assioma, non sono d’accordo. Nel senso che, comunque, ghirardi quel poco che ci può aver messo non lo ha certo recuperato

      • puo’ essere,resta il fatto che sta facendo il bagno alle maldive,come pensavo.
        oh purtroppo ci son passato anche io come dipendente te lo avevo detto non e’ che le sparo cosi’ a caso come sembra,purtroppo col mio fare da buontempone non mi fila nessuno,che te devo di ?,al massimo ci guadagnavo na pizza dai 😉

        • Nn credo proprio che stia facendo il bagno alle Maldive. E nel sangue è sempre in tempo…

          • si a magner dal caval pist ! ag ne ed sangov ! 🙂

  • Ma la nuova propietà esiste?

  • immagino che anche Donadoni avanzi degli stipendi, quindi prima di mandarlo via sarebbe necessario pagarli e poi convincere un nuovo allenatore a venire sulla panchina di una squadra sostanzialmente già retrocessa e con la non certezza di essere pagato
    Ergo: Zurlini, mo co di???

  • a queste condizioni, o ci salviamo, o falliamo, perchè se si va in b, taci non ci metterà un soldo….. e non si può programmare una buona b, finiamola con questa idea, perchè il catania ci ha provato l’anno scorso e vedete come è messo adesso….

  • penso che sa sconfitta di oggi sia decisiva…il mercato a questo punto non ci sarà per noi, perchè solo un pazzo investirebbe dei soldi in giocatori per salvare qualcosa che ormai è compromesso definitivamente. Nessun giocatore verrebbe a Parma dopo aver visto questa ultima prestazione. Ormai non si sa più cosa pensare, ce ne stanno facendo di tutti i colori, e i tifosi sono capaci solo di appendere due striscioni per la cittò con scritto Leonardi vattene….che vadano a fare un sit in a Collecchio se vogliono veramente smuovere un pò le acque…ma i tifosi che abbiamo sono degni di questa squadra…ovvero senza coglioni!!! Dopo oggi posso dire tranquillamente che siamo spacciati…a quale futuro onestamente non saprei, dal momento che non sappiamo chi sia il nostro presidente siamo prossimi ad un salto nel buio…tappiamoci il naso e tuffiamoci, con la speranza di non affondare troppo in basso!

    • Se non sai le cose penso che tu debba stare zitto, un colloquio a collecchio con la squadra c’è stato eccome, la contestazione di Bergamo non te la ricordi? La riunione con Ghirardi dopo il Sassuolo? I tifosi le palle ce le hanno eccome, continuano a cantare e a crederci. Forse quello senza palle sei tu

  • Ma Zurlini dove vive su Marte???? Nuova proprietA??? Ma qui tutti i giornalisti (direttore a parte) continuano a prenderci per il culo??? Vergognatevi, assieme a giocatori e allenatore siamo penosi….

    • Nella parte di intervista che non ho ancora trascritto ma c’è il video, zurlini, a mia precisa domanda, risponde che non esclude un destino diverso dalla b, segno che alla nuova proprietà crede fino lì…
      Cordialmente
      Gmajo

  • Simone B.

    W il paracadute….
    Certo che Nocerino deve essere molto riconoscente a Leonardi per accettare di venir a giocare con bidoui….

  • lo stipendio glielo paga il milan,ringrazi galliani

  • Siamo sicuri che non sia un deoistaggio del ghiro, a pagato taci per fare il lavoro sporco con i creditori e le banche e porare lui al fallimento

  • “……….un destino diverso dalla B”.

    Destinazione san Secondo ?

  • Dopo un girone d’andata con 10 punti il cambio dell’allenatore sarebbe stato già fatto da qualsiasi societá. Solo noi ci distinguiamo in certe cose. Non voglio dire che Donadoni sia l’ultimo arrivato ma ormai lo vedo rassegnato e patetico nel dire sempre le stesse cose. Almeno provare a dare una scossa, dare un segnale invece niente! Andiamo pure avanti così!

  • Donadoni è il minimo vorrebbe cacciato, squadra senza mordente e schierata senza ne capo ne coda. Qui c’è bisogno almeno di togliere gerarchie ,lucarelli ad esempio è ormai impresentabile. Poi parliamo del Palladino,Lodi,Gobbi sono da fuori rosa o tribuna. Non servira più a niente lo sapiamo ma per rispetto di quei tifosi che seguono ancora la squadra via Donadoni e il suo difensore Leonardi , primo responsabile come la nuova società fantasma.
    Ghirardi ha fatto lavoro sporco del fallimento al Taci di turno.

  • Crociato74

    domani arrivano a Parma per firmare il contratto, Gilardino, Rodriguez e Varela. Entro fine mese si chiude per Giovinco (a giugno)….evviva il presidente Romano, Russo Cipriota Albanese!!!!

      • effettivamente dovremmo alzare l’asticella con ronaldo messi pogba e magari vidal

        li due lire ce le scommetterei

  • Siamo sicuri che Armstrong sia stato il primo uomo sulla luna? Siamo sicuri che sia nata prima la gallina dell’uovo?
    Atteniamoci ai fatti nuova Società che detiene il pacchetto di maggioranza riconducibili ai Taçi.
    Nella merda ci ha messo ghirardi e Leonardi di cui uno è fuggito come un ladro, e ora pagheremo (forse,finche la matematica non condanna) gli errori fatti.

    • dastraso un piccolo passo per il parma un grande passo per l’umanita’ 🙂

      ti sei scordato gli antichi sumeri figli delle stelle (alan sorrenti)

      • Le riassumo il pensiero : che è un inutile esercizio di fantasia quello di continuare a supporre, fantasticare, indovinare cosa o non cosa c’è con o dietro Taçi o nel Parma, perché di fatto non abbiamo in mano niente di niente.; Solo il fatto che c’è stato un passaggio di SOCIETÀ della controllante del Fc Parma.
        Per quanto riguarda i grandi scettici di quest’anno io credo nella programmazione, e non nelle invenzione improvvise per tanto la situazione attuale del Parma è data dalla precedente gestione, e paghiamo errori FATTI come è normale e sportivamente giusto che sia. Io ci spero nella salvezza; ma sono conscio che Tutto ciò che avremo in più rispetto alle ultime due posizioni di classifica è da ritenersi un regalo/miracolo della “Nuova” società.
        Ps: assioma hai ragione 😉

        • Io credo che non ci siano parecchie distinzioni da farsi tra nuova e vecchia proprietà, a partire dal management per proseguire con la continuità aziendale, che sta procedendo con gli stessi identici affanni di prima. Io non mi faccio “canne” di mercato con nomi altisonanti e roboanti: sto con i piedi per terra e ravviso che di concreto la nuova proprietà non ha fatto niente. Anzi, ha fatto peggio: pur essendo in carica da ben prima del mercato, non ha apportato le dovute migliorie alla rosa, che erano la prima emergenza da affrontare se si voleva salvare la categoria e con essa i 40 milioncini. Continuando a rimandare su tutto sono passate tre partite senza innesti e con i soliti. Quindi la nuova proprietà – già distintasi per le figure di primo piano come Doca e Giordano Jr – non mi pare per nulla da assolvere. Poi, se ci saranno fatti nuovi, li documenteremo volentieri dando loro merito. Per ora, però, siamo sotto il 4 come voto.
          Cordialmente
          Gmajo

          • Direttore come voto da 4 ! Lei scherza vero? Ad oggi meritano la “fucilazione” atro che 4. Il duo in primis.

  • Dobbiamo credere alle favole?

    • la volpe e l’uva, si

  • Guareschi Gabriele

    si è vero. lo scorso anno il mister ha fatto un buon lavoro, sinceramente quest anno mi ha deluso, capisco tutto ma nn si puo vincere solamente 3 partite.

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