AGORÀ / ALBORGHETTI: «DOCUMENTAZIONI VERIFICATE DALLA BANCA: TRANQUILLI, MANENTI NON HA PROBLEMI ECONOMICI»

FullSizeRender (3)(Lorenzo Fava) – ALBORGHETTI RISPONDE – Serata di approfondimento sportivo negli studi di Tv Parma durante il talk show politico “Agorà”, che ha messo sotto la lente di ingrandimento l’ultimo passaggio di proprietà del club ducale, “scaricato” da Taçi e finito nelle mani dell’imprenditore milanese Giampietro Manenti, titolare della Mapi Group, società con sede in Slovenia. Ospiti del conduttore Giuseppe Milano, erano Luca Baraldi, ex DG del Parma, oltre a Michele Gallerani, corrispondente di Sky, Carlo Chiesa di Bar Sport e Paolo Emilio Pacciani, capo servizio sport della Gazzetta di Parma. Ad arricchire il già ampio parterre anche il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti sopraggiunto nella sede di via Mantova nella seconda parte del talk show, proprio qualche istante prima dell’intervento telefonico che ha coinvolto Fiorenzo Alborghetti, nuovo manager di riferimento del club gialloblù.
Innanzitutto, questi ha raccolto l’invito di Capitan Pizza, il quale aveva chiesto un incontro che potesse far lume su questo ennesimo passaggio di consegne («Ho già richiesto un incontro di chiarimento con la proprietà che possa essere utile anche in vista di un piano B. Non vorremmo trovarci di fronte alla terza sorpresa di seguito… Spero emergano dei punti di chiarezza anche sulla questione Taçi – ha detto il primo cittadino –: non è mio lavoro indagare su questo, ma di certo s’è capito non era una operazione risolutiva, ma solo un tentativo per tirare avanti nel tempo. Un’ammissione di colpa da parte di chi ha venduto, ovvero Ghirardi, sarebbe quantomeno necessaria. Ogni dubbio ora è lecito»). Questa la replica di Alborghetti: «Massima disponibilità per un incontro con il Sindaco. Io ho un incarico a tempo nel Parma FC, ma è mia intenzione coinvolgere anche il tessuto di Parma, perché il club è un patrimonio della città. Per cui, risolti determinati problemi, che sbrigheremo al più presto, ci terremmo che qualche imprenditore di Parma possa entrare a far parte del nostro gruppo».

Quindi, il risanatore delle casse del club ducale, interrogato dal parterre, ha spiegato che le dinamiche che lo hanno portato ad entrare nel Parma al fianco di Giampiero Manenti e ha risposto alle domane di Milano & co riguardo la controversa figura del nuovo Presidente, che in passato non aveva concluso le operazioni che lo avevano visto interessato all’acquisizione di Brescia e Pro Vercelli, oltre alla società Cartiere Pigna, di cui lo stesso Alborghetti è dirigente: «Io sono stato chiamato alle 8 di mattina di venerdì da Manenti, il quale mi ha comunicato che aveva acquistato il Parma e che aveva bisogno di un mio intervento. A quel punto mi sono accertato che lui avesse acquistato realmente la società e, solo allora, gli ho dato la mia disponibilità. Il caso Pigna? E’ come quando ci si sposa: bisogna andare d’accordo in due, e in quella situazione non è successo questo. Quanto alla trattativa per rilevare il Brescia, io ho appreso dai giornali che Manenti si era presentato dal notaio Busani, che non è l’ultimo arrivato, e che insieme hanno aspettato invano Corioni…».

Inevitabili gli interrogativi degli ospiti di “Agorà” riguardo i reali motivi che hanno portato a questa operazione: «Sapete a quanto ammonta il debito del club? Le cifre si dice vadano dai 70 fino, addirittura, ai 200 milioni. Ma a Manenti chi gliel’ha fatto fare?» ha chiesto Milano.

«Tra tutte le aziende che gestisco il Parma forse è quella messa meglio (ride, nda). Nei prossimi giorni faremo una fotografia del bilancio del Parma Calcio, e mi riservo di vedere tutte queste cose con dei professionisti. L’ho chiesto anch’io a Manenti quale fosse stato il motivo per cui si era spinto in questa operazione – ha asserito Alborghetti. E’ stata la prima cosa che gli ho domandato. Avere una società di calcio è una rogna, però al contempo dà una grande visibilità; Parma è una bella città, ha un suo tessuto industriale, ha aziende nel gotha dell’industria italiana: quindi, per chi deve veicolare investimenti da parte di società estere è un buon territorio. Tranquilli che Manenti è stato oggi ricevuto alla banca con tutte le documentazioni e non è stato respinto: perciò significa che la persona non ha problemi».

FullSizeRender (1)L’anchor man, a quel punto, gli ha domandato se domani, nella conferenza stampa di presentazione, verrà svelata la reale provenienza delle liquidità, che il nuovo proprietario Manenti ha assicurato di avere. Ma l’ospite telefonico ha eluso il quesito, volendo mantenere una specie di “patto di riservatezza”: «Io domani sarò con Manenti e cercherò di fargli da “ombrello”, visto che mediaticamente gliene stanno dicendo di ogni: domani ci appelleremo alla riservatezza, se poi Manenti ritiene domani di dirvi altre cose, lo farà lui. La società è sua».

Nei minuti conclusivi della lunga telefona, Alborghetti ha risposto anche alle domande postegli riguardo il futuro di Donadoni e Leonardi: «Vediamo, vediamo… Donadoni come persona non si discute. Ad averne però di persone come Donadoni. Mi sembra che quello che abbia detto oggi in conferenza valga oro. Lo sto aspettando anch’io e anche lui sa che qualcosa ancora lo può dare. Leonardi ha dovuto dare le dimissioni per causa maggiore, al momento mi dà una mano; poi vedremo».

L’ospite è stato congedato dal Pep (no, non Guardiola! Pacciani…), che ha esternato con una battuta il timore di doversi ritrovare domani al Tardini ad aspettare Godot (proprio come fece Manenti con Corioni): «Manenti non lo so, sicuramente trovate me – ha risposto, ironicamente, Alborghetti –. Il primo bonifico serve per pagare le tasse e gli stipendi, tutti. Domani, a cose fatte, quando avremo fatto tutti i controlli in modo capillare, diremo. Non vogliamo buttare fumo negli occhi alla gente. Ad esempio, leggo che Ghirardi abbia venduto a 1 euro a Taçi. A me non risulta che abbia venduto a Taçi per una cifra simbolica. Quindi, se Manenti è arrivato a questo punto e non fa quello che dovrebbe fare, posso considerare che abbia qualche problema di salute, ma non mi sembra (ride, nda). Domani spero di togliere parecchia segretezza alle cose, daremo tutte le informazioni corrette che vanno date ai tifosi del Parma».

FullSizeRender (2)CAPITAN PIZZA FA APPELLO ALLA CHIAREZZA – Chiusa la cornetta, dopo la lunga chiacchierata con Alborghetti, si sono accesi i riflettori sul Primo Cittadino, che ha, ancora una volta, esortato le parti in causa a una maggiore chiarezza, cosa fin qui mai presente dalle precedenti gestioni societarie: «Il Comune deve prendere tra i 500 mila e il milione di euro dal club. Con il Parma Calcio abbiamo cercato di fare un piano di rientro, ma i tempi non sono mai stati rispettati e abbiamo avuto, così, la dimostrazioni di esser stati presi in giro. Questa non chiarezza continua. Dalla telefonata di stasera non abbiamo tutta questa tranquillità, speriamo nei prossimi giorni di avere fatti concreti, cioè i pagamenti. Ci vuole un disegno preciso: quello che non mi è piaciuto della telefonata è che è rimasta ancora questa segretezza sui finanziatori. La chiarezza è tutto».

Nella parte finale del suo intervento il  grillino Pizzarotti ha parlato anche dell’ipotesi, ancor oggi plausibile, che, in caso di fallimento, si possa ritrovare lui stesso a dover gestire le carte del Parma: «Io mi ero già premurato di avere i contatti con la vecchia società, dal Presidente fino alle cariche inferiori, ma poi è subentrata questa nuova proprietà a ciel sereno… Avere chiarezza consentirebbe magari ad altri imprenditori del tessuto sociale di Parma di poter investire nel club, oltre che a un normale riavvicinamento da parte dei tifosi. Non si può tifare Parma solo in serie A, la stadio andrebbe riempito in qualsiasi categoria. Anche se si ha una squadra in A o in B, il blasone non va avanti per inerzia… Allora meglio avere chiarezza, serietà e trasparenza in una serie non massima».

PARMA, ULTIMO APPELLO – Dulcis in fundo, riportiamo un botta e risposta tra Luca Baraldi e Michele Gallerani che, in avvio di puntata, avevano dibattuto riguardo lo scoop dato da Gabriele MajoCalcio & Calcio ieri sera secondo cui Manenti si sarebbe presentato dinnanzi ai nuovi soci “sventolando” un documento bancario che avrebbe profuso maggiore tranquillità all’ambiente. Così Gallerani: «Alcune indiscrezioni dicono che sia stato fatto vedere un documento bancario. Ma in passato a Parma abbiamo visto documenti che sembravano di banche americane, ma in realtà la Procura della Repubblica aveva dimostrato che non li erano… Potrebbero non significare nulla». La replica dello scettico Baraldi: «La fidejussione bancaria è una garanzia, che si fa con soldi veri. Non vorrei che fossero titoli di credito anticipati dalle banche. Ma i tempi sono stretti, i soldi devono arrivare entro venerdì. Se c’è un acquirente serio, si presenta in modo serio, specificando i suoi partner finanziari, le banche da cui arrivano i soldi, ecc. Io non credo che uno possa tirare fuori 20 o 30 milioni di euro così, senza batter ciglio: io sono preoccupato. Mi sembra Totò quando cercava di vendere la Fontana di Trevi. Qui stanno prendendo in giro la piazza di Parma, la gente va rispettata». Inoltre Baraldi, entrato marginalmente in contatto con Manenti, dal momento che nel  2013  fu alle dipendenze del Brescia di Corioni proprio per occuparsi della cessione della società, ha dimostrato scarsa fiducia anche in merito ai precedenti del nuovo patron del Parma: «Tendo a prendere le parti della presidenza. Conoscendo Corioni, se avesse avuto sul piatto un’offerta concreta di 10 o 13 milioni di euro, credo che sarebbe andato di corsa dal notaio. Evidentemente le banche non gli avevano dato le necessarie garanzie riguardo Manenti…». Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

67 pensieri riguardo “AGORÀ / ALBORGHETTI: «DOCUMENTAZIONI VERIFICATE DALLA BANCA: TRANQUILLI, MANENTI NON HA PROBLEMI ECONOMICI»

  • 11 Febbraio 2015 in 00:58
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    A me queste dichiarazioni di Alborghetti non mi sembrano per nulla rassicuranti e sono sorpreso che lei, Majo, che ha sempre fatto i titoli sulle cose poco chiare, stavolta abbia titolato sull’unica frase parzialmente positiva del manager bergamasco. Il problema comunque non è che Manenti non debba avere problemi economici (poi che vuol dire che le banche “non l’hanno respinto”?. Non è la stessa cosa che dire “hanno accettato di finanziarlo”) ma che deve sostenere una società che richiede diverse decine di milioni di euro. Domani a quanto pare non sarà presentata nessuna fideiussione e non si saprà se e chi sono gli (eventuali) finanziatori. Insomma, la solita indeterminatezza che fa tristemente pensare che si tirerà avanti ancora fino a lunedì, quando i fatti o saranno o non saranno fatti. Anche il ricorso alle battute di spirito da parte di Alborghetti non mi sembra affatto opportuno.
    Quale è la sua valutazione complessiva?

    • 11 Febbraio 2015 in 01:05
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      A parte che il servizio e il titolo sono di Lorenzo Fava, in quanto io non ho seguito la trasmissione poiché impegnato in una riunione importante, come ho già detto più volte resto alla finestra a vedere cosa succede in modo fatalista. Avendo la piena consapevolezza che eravamo già falliti (e ricordo per l’ennesima volta cosa questo rappresenti, andando al di là del mero pallone) aspetto questo tentativo che ne avrebbe del miracoloso. Ma, appunto, perché non tentare?

      • 11 Febbraio 2015 in 01:20
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        Ah si, io sono assolutamente per tentare…
        Mi lasci però dire che il resoconto è scritto male, confuso e trae in inganno. Del titolo (che pensavo fosse suo, Majo) ho già detto: Fava è giovane, spero che si faccia.

        • 11 Febbraio 2015 in 03:02
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          Mi spieghi, Gustavo, cosa c’è del mio scritto che la trae in inganno? Io credo di aver guardato Tv Parma e di aver ricostruito quello che è stato detto ad “Agorà”. Se lei ha captato verità differenti, me le esponga… Perché sono curioso. Io la trasmissione l’ho guardata tutta, e non credo di aver né capito né scritto male i passaggi delle dichiarazioni.
          In attesa di sue delucidazioni, una cordiale buonanotte.

          Lorenzo Fava

      • 11 Febbraio 2015 in 10:36
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        Non vale la pena prrche si perde altro tempo e immagine ma a livello di citta’ ormai ci denigrano tutti sarebbe ora che tifosi autorita’allontanassero questi personaggi…..e voi giornalisti fargli capire che non di puo prendere in giro una comunita’accetando con fatalismo ma belli agressivi per smascherare lr puttanate che dicono a brescia a cslci in culo tutti lo hanno preso e uguale dovremmo fare a parma badta fatalismo……..

      • 11 Febbraio 2015 in 14:27
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        Fava, confronti il suo testo con quello di Parmafanzine e mi dica quale dei due è più chiaro. Il titolo inoltre è inefficace. Deve crescere, e molto. Alla sua età è normale.

        • 12 Febbraio 2015 in 02:03
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          Cosa le devo dire? Non si legga i miei articoli se ritiene troppo scolastici i titoli… Mi sono “assorbito” tutta la puntata di Agorà dal primo all’ultimo istante, perciò non ho bisogno di leggermi altri articoli per capire di cosa si è parlato.
          Tra l’altro è replica ora su Tv Parma, ne approfitti, visto che Nel mio resoconto avevo preso pero per pomo, se la guardi.
          Andiamocela a riprendere.
          Saluti,
          Lorenzo Fava

  • 11 Febbraio 2015 in 02:16
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    ‘Ma a Manenti chi gliel’ha fatto fare?” Ohi Milano ci crede nel Parma,caspita…non lo sentiremo mai dire che gli imprenditori di Parma dovevano metterci soldi nella squadra…Un po’ di amor proprio suvvia…’chi gliel’ha fatto fare’ lasciamolo dire ai reggianacci dai…che tristezza! Baraldi è stato molto duro,senza mezzi termini…il bel tacer non fu mai scritto,almeno finché non ci sono certezze.. se i soldi arriveranno, fossi in lui sprofonderei…

  • 11 Febbraio 2015 in 08:22
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    Majo, hai ragione a dire di aspettare e vedere cosa emerge da questo disperato tentativo di salvataggio. Il tema è che dopo la chiusura Ghirardi e la farsa di Taci ormai il tifoso, secondo me giustamente, non ha più fiducia. Insomma fa male vedere il Parma trattato in questo modo, è come vedere violentato un simbolo. Purtroppo il sentimento del tifoso è quello di colui che ha già preso una carica di legnate ed ora c’è un momento di pausa: spera che le botte siano finite ma in realtà teme che non sarà così e sa che faranno male ancora!

    • 11 Febbraio 2015 in 08:32
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      Indubbiamente. Ma io ho il dovere di essere razionale e sebbene ci siano tutte le componenti per dubitare del personaggio naif Manenti penso che, a questo punto, non costi nulla sperare in lui: male che vada non cambia nulla rispetto al destino segnato. E poi, pur capendo rabbia e frustrazione non trovo corretto, comunque, addossare colpe a Manenti che sono di Ghirardi e anche di Taci che io non tendo ad assolvere, ritenendolo l’autore del colpo di grazia.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 11 Febbraio 2015 in 08:28
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    se dovessero arrivare davvero i soldi tutti questi “giornalisti” che sparano solo cazzate della gdp e giornali nazionali cosa dovrebbero fare, io penso che dopo tutto quello che e’ successo uno possa anche essere pessimista, ma d’altronde non possiamo fare niente e allora aspettiamo a dare delle sentenze ormai siamo quasi alla fine delle scadenze per i pagamenti, dopo si potra’ tirare le somme

  • 11 Febbraio 2015 in 08:43
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    Gentile Majo ,oggi la Gazzetta dello Sport parla di voragine da 96mln di euro di debiti del Parma Fc, visti dopo che il bilancio è stato depositato alla camera del commercio. Le risulta anche a lei? O è stata una lettura “partigiana” quella dei suoi rosei colleghi?

    • 11 Febbraio 2015 in 08:50
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      Non ho ancora avuto modo di vedere l’analisi della Gds, e comunque prima di esprimere un giudizio dovrei vedere i bilanci in questione. di solito, però, sugli argomenti economici la Gds ha giornalisti piuttosto preparati e attenti

  • 11 Febbraio 2015 in 08:45
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    Abbiamo/avete tutti ragione, peccato però che il Parma è ormai di fatto fallito e in serie D se tutto va bene per cui tanto vale provare. Visto l’incremento esponenziale dei debiti ho la vaga sensazione che si sia stata distrazione di fondi per cui temo che con un fallimento potrebbe esserci anche bancarotta, in tal caso ci sarebbe da ridere…..

  • 11 Febbraio 2015 in 08:52
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    personalmente ho come l’impressione che qualcuno a Parma non abbia per niente goduto questa entrata a gamba tesa della nuova proprietà….ho l’impressione che finché c’era (per modo di dire) Taci al comando, questo qualcuno avesse ancora l’idea di poter mungere la “vacca parma” benché parecchio dimagrita…
    e adesso sbuca questo quasi sconosciuto sventolando potenziali quattrini? senza chiedermi niente? tenendomi fuori da tutto? eh no! non ci sto! allora lo attacco a prescindere dalle intenzioni, che tanto in questo momento è più facile attaccare che difendere (a proposito, bravo Donadoni…un Signore) e salgo sul carrozzone dei forcaioli…

    Poi sicuramente mi sbaglierò eh? e sono tutti in buona fede….

  • 11 Febbraio 2015 in 09:20
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    Buongiorno, non sono di Parma ma ho sempre avuto simpatia per la vs squadra, però ritengo un tipico esempio di cattiva gestione del controllo del calcio Italiano.Una società insolvente da 7 mesi dovrebbe essere fermata prima,
    Invece i casi come questo sono frequenti (bari lo scorso anno ma anche Monza quest’anno!!
    Parma pur con un organico discreto, sta falsando un campionato andando male per colpa societarie

    • 11 Febbraio 2015 in 09:52
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      Scusami, non ce l’ho con te, ma il ritornello del falsare il campionato ormai mi ha nauseato. Non vedo grosse differenze con pescara, novara ancona etc, squadre arrivate ultime collezionando tantissime sconfitte e diverse brutte figure.
      Il campionato si falsa se la squadra è in malafede, il resto sono stupidate di chi si diverte a guardare in casa degli altri. Il parma si è regolarmente iscritto con il benestare degli organi preposti e ora gioca le partite

      • 11 Febbraio 2015 in 10:38
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        Ciao Gabriele, che sia iscritta col benestare delle istituzioni è fuor di dubbio e infatti non è un discorso sul Parma ma su tante situazioni simili che ci sono ogni anno.
        Vedi il Siena in B o il Brescia, hanno passato in modo risibile le scadenze di iscrizione ma le fidejussioni presentate dovrebbero essere escusse dopo le prime 3 mesi di insolvenze…invece dopo 7 mesi a nessuna norma le fa richiedere per fronteggiare le scadenze dei giocatori..
        Non negherai che se il parma fosse stato con un altro clima interno non sarebbe certo dietro a Cesena, Chievo e Cagliari…

        • 11 Febbraio 2015 in 13:17
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          Sul clima sono d accordo, ma è a discapito del rendimento del Parma, non vedo nessuna alterazione.
          Sulle fidejussioni tieni presente che garantiscono le transazioni tra club non gli stipendi, quindi nessuna possibilità di escutere

  • 11 Febbraio 2015 in 09:41
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    Peccato che non abbiano fatto una puntata di Agorà sulla mancata licenza uefa, incalzando ghirardi e leonardi come avvenuto con alborghetti.
    Peccato che gli industriali di parma non abbiano considerato trasparente la situazione post crack, quando potevano acquistare una società povera ma sana.
    In ogni caso possiamo stare tranquilli perchè il sindaco sta lavorando sul piano b

      • 11 Febbraio 2015 in 12:45
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        Le allusioni politiche sono sempre tue Majo..

        • 11 Febbraio 2015 in 12:50
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          No. Io non faccio politica, quindi vuol dire che lei non capisce bene quello che dico

  • 11 Febbraio 2015 in 09:43
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    Io ribadisco la mia stima (con riserva) ad Alborghetti uomo che parla del Parma come azienda e non come club..penso sia uno dei pochi che ne parla. penso sia naturale che le sue parole in un qualche modo debba creare confusione nelle nostre teste prima di una conferenza stampa..altrimenti non avrebbe senso farla..
    Penso che la società abbia bisogno tranquillità per lavorare in santa pace per pianificare tutto..
    Ritengo che non bisogna BASARSI SUL CAPITALE SOCIALE della mapigroup…essendo una quota che può essere versata o meno e sulla quale le banche si possono rifare in caso di fallimento..se non ci sarà dato sapere chi è dietro a Manenti facciamocene una ragione..l’importante che entro il 16 tutto venga pagato…
    @GUSTAVO se ieri Manenti è stato in banca a richiedere il bonifico di venti milioni le banche non devono finanziare nulla..devo solo eseguire…
    AL POSTO DI FARE I BAGOLONI E AVERE LA PUZZA SOTTO IL NASO…aspettiamo e vediamo che succede

    • 11 Febbraio 2015 in 10:05
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      Joe, io – al contrario di quello che pensa gente dal pessimo animo, invidiosa del sottoscritto e in malafede – non sto offrendo un “supporto web-mediatico” a Manenti & C., ma sono neutrale come la Svizzera. Non ho grande fiducia che possa fare il miracolo, ma essendo a conoscenza, grazie a professionisti con cui sono in contatto, dei movimenti che ha fatto, preferisco non buttare tutto in vacca come altri (che forse sarebbe stato meglio lo facessero con Ghirardi e con Taci) e aspettare le sue mosse senza fare il processo alle intenzioni. Come ho più volte sottolineato, infatti, al punto in cui si è arrivati, non cambia nulla degli scenari negativi il buttar via altri dieci giorni con il personaggio naif dalla Golf bianca ex Skoda Fabia SW. Se poi ci avesse preso per i fondelli anche lui è evidente che non mancherebbe la critica anche da parte mia, sebbene mi piaccia poco entrare nel gregge. Appunto ho preferito che il branco dei forcaioli agisse da solo nell’attacco preventivo a Manenti da parte, magari, di chi può avere interessi diversi rispetto ai suoi. Io ricordo che a questo punto un fallimento con salvataggio della categoria (stile Bari) è di fatto impossibile e comunque ogni tipo di fallimento porta macerie e rovine. I poveri fornitori che avevano riposto vanamente la fiducia nel Ghiro si ritroveranno senza il becco di un quattrino e i dipendenti senza posto di lavoro, e con la squadra nei dilettanti. Bello spiraglio davvero… Ci si fosse mossi prima, forse, pur essendo lo stesso una porcata, almeno si sarebbe potuto salvare la categoria attraverso il cosiddetto fallimento pilotato, ma Ghirardi e Leonardi hanno preferito percorrere altre strade nel tentativo di evitare questo tipo di soluzione, con il pieno avallò della municipalità (e sentire ora il Sindaco che dice quel che dice, dopo che fino alla settimana scorsa ringraziava Ghirardi e si sedeva al tavolo con Taci e compagnia cantante) e dell’Unione Parmense industriali così vogliosa di fare la riedizione della Parmense anche se gli anni sono passati (sembra che loro non se ne siano accorti) e non tiranneggia più Orlandini…

      Ciò non toglie, però, che si debba mantenere un po’ di razionalità: quindi non è che mi rassicuri più di tanto il fatto che Alborghetti parli del Parma come di un’azienda, perché a parole anche per ghirardi era così. Quindi servono i fatti concreti che sono i quattrini che debbono spuntar fuori entro le scadenze previste. Il resto continuano ad esser chiacchiere che se le porta via il vento. Io, infatti, fossi stato in loro, avrei evitato questa sovraesposizione mediatica, e sarei apparso a chiarire tutto a cose fatte. E nom avrei neppure programmato la conferenza di oggi pomeriggio, che però leggo come segnale di sicurezza e di speranza, giacché sono convinti di poter mostrare lo “scontrino”. Ma anche sulla natura di quel “carta canta” bisognerà fare le doverose considerazioni.

      Condivido, infine, la conclusione del tuo intervento, anche perché gli indignados dell’ultima ora sono gli stessi che applaudivano Ghirardi e che avevano già accolto Taci come il salvatore della patria. Mentre il petroliere albanese è quello che ha completato l’esecuzione. Ribadisco, con la benedizione di Upi e Municipalità.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 11 Febbraio 2015 in 10:18
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        Ma io concordo con quello che dici tu..anzi da giornalista hai espresso il mio pensiero ma scritto decisamente meglio
        in questi mesi ho seguito la vicenda tramite il tuo sito…so bene come la pensi e come è il tuo modo di agire…
        io non sono ottimista al cento per cento..vedo però un piccolissimo barlume di speranza e sono convinto che ormai bisogna solo aspettare…poi come andrà andrà…lavoro a Reggio Emilia e ormai ho una certa corazza…
        oggi spero che non si ripetano episodi come quelli del 19 dicembre dove Giordano fu attaccato da tutti(forse anche giustamente ma lui non poteva parlare)..e che si lasci la libertà di esprimersi ai nuovi…purtroppo però gente schianchi, gallerani e altri saranno presenti…
        …spero soprattutto che il buon leonardi saluti la piazza, chiedendo umilmente scusa, di sua volontà ed evitare che sia Alborghetti a tagliare la sua testa e tagliare anche un grosso stipendio a carico del Parma o Eventi sportivi che sia…
        Poi vorrò vedere se davvero questo pagherà quanta gente salirà sul carro dei vincitori…e osannerà il nuovo presidente…

  • 11 Febbraio 2015 in 09:52
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    La cosa puzza….sempre di più al di la’ dei discorsi di facciata Perchè dovrebbero arrivare i soldi senza sapere la provenienza ? CHI E’ IL BURATTINAIO ? I documenti poi potrebbero essere taroccati, si falsificano perfino le banconote, non mi direte che non si possano falsificare documenti “senza filigrana”. Anche i numeri telefonici delle banche potrebero essere taroccati. Uno mette un numero fasullo e poi si telefona e dall’altra parte c’è qualcuno taroccato che si spaccia per il direttore della banca. Fino a quando non si saprà la provenienza di quei soldi che secondo Alborghetti dovrebbero arrivare entro venerdì, sono SOLO PAROLE PAROLE E POI ANCRA PAROLE ALLA TACI.Se qualcuno finanzia perchè non dirlo. Non dicendolo uno pensa male. O pensa che non ci sia nessun finanziatore o quei soldi provengano da organizzazioni illegali e criminali. UAA CSA E’ CERTA IL 16 NON SERVIRANNO DOCUMENTI,BONIFICI E CAZZATE VARIE SERVIRANNO SOLO I SOLDI CACHE.Qualuque altra soluzione sarà materiale inerente alla truffa. Inutile, dopo l’esperienza di questi 6 mesi ora non CI FIDIAMO PIU’ DI nENSSUNO MA SIAMO PRONTI A FARE UN PASSO INDIETRO ANCHE DUE SE mANENTI MANTERRà QUELLO PROMESSO.

    • 11 Febbraio 2015 in 10:20
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      Tipico esempio di Bagolone con la puzza sotto il naso…
      Ma ci sta….

      • 11 Febbraio 2015 in 10:34
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        Joe io la puzza SOTTO IL NASO ce l’ho ECCOME Tu no vero? Io sarò bagolone ma tu CREDULONE.

        • 11 Febbraio 2015 in 10:46
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          Credulone no…semplicemente aspetto senza farmi tanti viaggi mentali

    • 11 Febbraio 2015 in 10:49
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      Basta che arrivino i soldi. E se a te e al sindaco interessa da dove arrivano beh fatevi curare

  • 11 Febbraio 2015 in 10:31
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    Se entro venerdì pomeriggio, non arriva nessun bonifico BANCARIO, inutile aspettare lunedì. Se i soldi non ci sono venerdì, non ci saranno nemmeno lunedì e allora se non arriverà niente, capirete il perchè ALBORGHETTI non poteva dire la provenienza di eventuale denaro liquido. Semplice quei soldi non esistevano. Certo, se MANENTI E ALBORGHETTI facessero FLOP, sarebbe per loro UNA SPUTTANATA EPOCALE e in futuro anche in altre operazioni che volessero fare non sarebbero minimamente credibili e per questo che un poco di speranza ce l’ho ancora. Non ha senso sputtanarsi in cambio di niente PER CUI ASPETTIAMO L’ARRIVO DEL MESSIA……VENERDI’ POMERIGGIO.Mancano orai poco più di…………48 ore.

    • 11 Febbraio 2015 in 10:43
      Permalink

      Egregio, la sputtanata epocale l’abbiamo già avuta grazie a Ghirardi e al suo ultimo colpo di prestigio, Taci, che ci diede il colpo di grazia. Se Manenti dovesse fallire – Dio non voglia – nel suo intento non penso che aggraverebbe oltremodo lo stato delle cose e la reputazione che ci siamo fatti.

      Saluti

      Gmajo

      • 11 Febbraio 2015 in 10:52
        Permalink

        Infatti. Ammesso che i soldi arrivino, a ricostruire l’immagine della societa’ci vorranno anni

      • 11 Febbraio 2015 in 11:04
        Permalink

        Esattamente d’accordo con Majo Velenoso capisco l’italiano?
        Parma ed il Parma a livello calcistico NON HA PIÙ NIENTE DA PERDERE!!! (aggiungerei anche la sputtanata di UPI, e un pochino per l’infangata della cricca dei meravigliosi ho avuto piacere…)
        Vuoi per ghirardi vuoi per Taçi il prete è stato buttato nella merda, e se tu con la tua alta morale del menga polemizzi e vuoi delucidazioni ,che valgono meno del riscatto di Pozzi, vuol dire che sei veramente ottuso!
        Manenti e chi per lui sono “o la va o la spacca” e come quando il portiere sale sul calcio d’angolo all’ultimo minuto,se va male comunque la partita era già persa. Capisci? Tutto quello che farà è un guadagno!!!!
        Solo che a perdere non sono solo i tifosi come noi ma gente che con il calcio ci campa dipendenti fornitori etc…è una partita più importante della tua spocchia, e a manenti che per il solo fatto di averci rilevato così merita il titolo di “folle” e tutti noi dobbiamo solo dire Grazie che comunque sta dando l’ultima speranza.
        Le pretese tue e di quelli come te e dei giornalisti seri dell’ultima settimana, tutto di un tratto diventati critici e responsabili e con morale state vene dove eravate con Ghirardi e con taci in redazione e fate le genuflessioni.

        • 11 Febbraio 2015 in 12:13
          Permalink

          Federico ma anche Majo, benché non mi piaccia l’atteggiamento di Velenoso (sbraió e testó) temo che in questo caso sia stato frainteso. Quando parla di sputtanata non mi sembra si riferisca al parma o a parma cittá ma a Manenti che, dopo NON aver acquistato brescia provercelli e pigna, aggiungerebbe al suo poco invidiabile curriculum il fallimento del parma. Da li la speranza di Velenoso che ci dice (e giustamente) “beh dai, questo qui non sará cosí masochista da fare na cazzata del genere, diamogli un minimo di fiducia”

  • 11 Febbraio 2015 in 10:52
    Permalink

    Scusi Majo ma non vedo i grossi danni che avrebbe fatto Taci,dal 20 dic al 30 gen., i buchi li ha fatti Ghirardi e Taci non li ha aumentati….percui a parte la figura di peracottaio che ha fatto credo che la responsabilità sia solo della magalomania di Ghiardi che ha condotto un club in modo più alto delle sue possibiltà.
    Su Manenti credo che ,ahimè, la trama (ed il finale) sia lo stesso di Boccio con la Libertas Basket di Forlì

    • 11 Febbraio 2015 in 11:29
      Permalink

      Taci ha esploso il colpo di grazia, dal punto di vista sportivo e di conseguenza anche dal punto di vista economico. La squadra, infatti, dopo aver vinto (di culo fin che si vuole) la partita con la Fiorentina il 6 gennaio era chiamata ad invertire la rotta e tentare una miracolosa salvezza che avrebbe comportato anche un grosso aiuto dal punto di vista economico, per via della dote di 40 milioni di euro dei diritti tv. Come si poteva pretendere che si potesse risollevare in campionato continuando ad affidarsi agli stessi malcapitati che avevano racimolato fino a quel punto una miseria di punti? Una proprietà forte, seriamente, avrebbe agito per rafforzare subito la squadra con innesti mirati ed immediati, mentre, dopo tre giornate sono arrivati i soli Varela e Rodriguez (anche se va loro riconosciuto un certo apporto di qualità e aria pura nello spogliatoio). Invece in attesa dell’arrivo del mitico russo che gli desse i soldi (sino alla mattina di Milan Parma era tutto predisposto in questo senso) c’è stato un totale immobilismo, passando dalle mirabolanti promesse di vedere in crociato Balotelli & C. alla liquidazione di Paletta, senza che i famosi stipendi, che avrebbero dovuto essere pagati entro il 15 gennaio, cioè un mese prima delle obbligatorietà, appunto per dare un segnale positivo e di serietà, che avrebbe aiutato non poco il mercato, sono rimasti non pagati.
      Quindi è vero – e nessuno lo nega – che la mole debitoria sia totalmente imputabile a Ghirardi e Leonardi, ma Taci, come dicevo, ci ha dato il colpo di grazia definitivo con le sue mosse da scacchista.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 11 Febbraio 2015 in 11:47
        Permalink

        Certo, ma quel che volevo dire, senza Taci rimaneva Ghirardi e non cambiava assolutamente niente per il Parma…(solo sentivamo qualche bugia in meno, ma soldi….niente in ogni caso)….anzi sono certo che l’intera commedia fosse prevista ed era solo per allungare i tempi con le banche (per la situazione dei fidi della Lonessa Spa dico)… e forse in questa stessa strategia si colloca il prestanome (perchè su questo nessuno ha dubbi) Manenti..
        vedrem

        • 11 Febbraio 2015 in 11:58
          Permalink

          Per quelli che sono gli elementi di mia conoscenza tenderei ad escludere categoricamente una qualsivoglia regia ghirardiana alla tragicommedia degli equivoci in atto

          Cordialmente

          Gmajo

          P.S. Siccome ci sono diversi marco vedi se riesci a darti come nick name Marco H o qualcosa del genere per distinguerti dagli altri.

          Grazie mille

          Gmajo

      • 11 Febbraio 2015 in 12:19
        Permalink

        Aggiungerei che SE é vero che Manenti ha contattato il Ghiro in ottobre (un giorno, forse sapremo la veritá)
        e SE é vero che Manenti avrá i soldi per fare quello che deve (questo lo scopriamo tra poco) allora i danni provocati dal duo Taçi-Ghiro sará ancora piú grave perché per qualche motivo sconosciuto hanno impedito che la cosa si risolvesse a tempo debito.

        • 11 Febbraio 2015 in 12:22
          Permalink

          Confermo che manenti aveva contattato il ghiro a ottobre, facendogli anche un’offerta piuttosto sontuosa

          Cordialmente

          Gmajo

  • 11 Febbraio 2015 in 10:58
    Permalink

    Buongiorno Direttore, l’intervento di Alborghetti non mi è dispiaciuto e il riassunto riportato lo trovo fedele. L’unica frase che mi ha lasciato interdetto è quella in cui Alborghetti afferma di essere stato coinvolto venerdì mattina alle 8 da Manenti. Possibile accettare una proposta del genere in poche ore e riuscire ad avere garanzie? Oppure la verità è che i due fossero da tempo in accordo per effettuare questo tipo di operazione?

    • 11 Febbraio 2015 in 11:03
      Permalink

      Alborghetti, quando ho avuto modo di intervistarlo al telefono l’altra sera, mi disse che lui aveva detto a Manenti che avrebbe valutato la cosa dopo il suo acquisto del Parma. E tuttora si è dichiarato a “tempo determinato”.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Febbraio 2015 in 11:14
    Permalink

    direttore mi conferma la diretta della conferenza su radioparma?
    grazie

    • 11 Febbraio 2015 in 12:00
      Permalink

      Sì: confermo c’è la diretta su Radio Parma e sarà integrale: ho domandato, infatti, al curatore Giuseppe Milano se è previsto che possa andare oltre il consueto spazio di Palla in Tribuna (14-15) e mi ha confermato un’apertura di palinsesto fino alle ore 16.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 11 Febbraio 2015 in 11:36
    Permalink

    dico una cazzata, ma se i soldi arrivano da ghirardi che ha paura del fallimento che potrebbe portare alla bancarotta fraudolente e con conseguenti gravi problemi per la sua famiglia?

    • 11 Febbraio 2015 in 11:39
      Permalink

      Ragazzi, sapete che gli scenari fantascientifici e irrazionali non mi piacciono. Se Ghirardi o la sua famiglia temessero fallimento o bancarotta non darebbero capitali a terzi, ma salverebbero direttamente la società prendendosene i meriti. Quindi che i soldi a Manenti li possa dare a Ghirardi è una grandissima ca…

  • 11 Febbraio 2015 in 11:36
    Permalink

    Direttore, ma quei 5 o non ricordo quanti milioni che una lettrice informata diceva sicura fossero arrivati in banca (quale?) che fine hanno fatto?E la famosa predisposizione taçiana in cosa consisteva?Nel cambio delle firme?Questi passaggi non mi sono chiari.
    Cordialità e complimenti

    • 11 Febbraio 2015 in 11:44
      Permalink

      Vittoria è sempre stata molto informata infatti le ho riconosciuto una certa credibilità, ma sui famosi 5 milioni non ci eravamo trovati in sintonia. A me risulta fossero in effetti partiti, ma che poi fossero bloccati su un istituto di credito locale anche se non ho mai compreso perché.

      Il “tutto predisposto”, per quel che ne sapevo ero io, erano copie di bonifici in partenza ma non arrivati o qualcosa del genere, e infatti spero che nel pomeriggio odierno Manenti possa proiettare qualche cosa di diverso da questo.

      Infine tenderei a dubitare delle affermazioni mi pare di Alborghtti secondo cui Taci avrebbe speso appunto 5 milioni per comprare le quote da Ghirardi. Che io sappia, invece, la cessione era a zero uro (con plusvalenza di un euro, quindi…), a meno che quei cinque milioni o sei non fossero oggetto di altre misteriose transazioni. Grazie per i complimenti.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Febbraio 2015 in 11:40
    Permalink

    Come fa a dire che il Parma è messo meglio di molte altre aziende se poi dichiara che ancora deve dare una panoramica generale ai bilanci!? Ha dichiarato di aver preso l’incarico solo dopo essersi accertato che Manenti avesse effettivamente preso il possesso della società (in queste condizioni sarebbe stato possibile per chiunque…), non poteva accertarsi anzitempo anche delle sue “potenzialità”!? Tra l’altro il fatto che sia stato regolarmente censito in banca non è a garanzia assolutamente di nulla! Come ha detto giustamente Baraldi, se fosse una cosa seria, oggi si dovrebbe presentare con i dirigenti bancari che possano confermare le sue “garanzie” e con chi effettivamente andrà a mettere i soldi. Ma oggi non mi aspetto niente di diverso dalla conferenza di Giordano…

    • 11 Febbraio 2015 in 11:45
      Permalink

      Ancora poche ore di pazienza. Adesso siamo sempre nella fase in cui vale tutto e il contrario di tutto

  • 11 Febbraio 2015 in 12:02
    Permalink

    Io dico che si sputtanerebbero sia Alborghetti e Manenti perchè anche loro se ovviamente non arriveranno i soldi, avrebbero promesso pur sapendo di non poter pagare fin dall’inizio quindi sarebbe una SPUTTANATA unita ad altre e a quella con il Brescia. Ovvio che si sono sputtanati anche Taci e Company ma la SPUTTANATA MADRE DI TUTTE LE SPUTTANATE sono quelle fatte da Ghirardi e Leonardi.Ho letto stamane la gazzetta dello sport e sono rimasto allibito e BASITO.. Ora i milioni di debito non sono più 78 ma 96. I casi sono due o il gatto e la volpe sono degli EMERITI IMBECILLI e questo io non lo penso oppure ci sono state delle SUPER distrazioni milionarie dei due, che hanno portato il Parma a questi livelli. Io non voglio accusare nessuno anche se la cosa è abbastanza evidente anche per uno sprovveduto. Sarà la magistratura e la finanza a fare chiarezza. Prendevamo giocatori a parametro zero, sui risparmiava sui ritiri, SKY ha dato a Ghirardi barche di soldi, la lega lo stesso, gli stipendi sono stati nella media di una società medio piccola e allora come si spiega una voragine così profonda? Guardate, non vedo l’ora che arrivi venerdì sera e poi se ci salveremo brinderò, in caso contrario seguirò l’evolversi dei fatti quando la finanza e la magistratura faranno IN SOCIETà E A CARPENEDOLO il loro corso….

  • 11 Febbraio 2015 in 12:03
    Permalink

    Direttore, ma se quei 5 milioni fossero quanto riferisce Alborghetti?Cioè gli albanesi hanno pagato il Ghiro – oggi veramente sputtanato in modo epico e penso definitivo dalla Gds – (potremmo da ora in avanti chiamarlo Paperino, che se ricordate il fumetto ha sempre le file di creditori di Paperopoli incazzati davanti alla porta) 5 milioni come dice Alborgetti, il benzinaro trova però conti diversi (o dice di trovarli) e li chiede indietro. Il Ghiro nicchia, poi alla fine li sgancia per evitare casini legati a qualche scrittura privata. Sorgono intoppi vari.
    Forse quei 5 li di Vittoria sono gli stessi di Alborghetti.
    Mi lasci partecipare anche a me alla sagra della chiacchera dai!

    Cordialmente

    • 11 Febbraio 2015 in 12:07
      Permalink

      Non penso. Secondo me si trattava di roba vecchia, ma preferisco non addentrarmi laddove non ho certezze.

      Che Taci e la sua compagnia di giro se ne sarebbe usciti di scena con la favoletta della situazione economica diversa da quella che si aspettavano era un copione abbondantemente già scritto e secondo me poco corrispondente alla verità.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Febbraio 2015 in 12:05
    Permalink

    la mia stima ad Alborghetti ha una doppia riserva..
    oltre ad aspettare i fatti concreti dopo le belle parole.. sarei curioso di sapere chi è l’uomo (in tenuta mimetica da guerrigliere ceceno) con lui in auto, sul posto passeggero.
    dalle immagini, il Dott. Alborghetti, sembra addiruttura l’autista di questo uomo misterioso…

    Direttore ne sà qualcosa?

    • 11 Febbraio 2015 in 12:26
      Permalink

      Il “guerrigliero” ceceno seduto al fianco di Alborghetti è uno dei suoi figli. L’altro era seduto dietro

      • 11 Febbraio 2015 in 12:30
        Permalink

        grazie DIrettore,
        ora mantengo una sola riserva.
        attendo/attendiamo sue news..

    • 11 Febbraio 2015 in 12:38
      Permalink

      non ha neanche 20 anni..non ci vuole un genio a capire che è il figlio..!

      • 11 Febbraio 2015 in 13:13
        Permalink

        caro Pasquale,
        semmai, non ci vuole un genio a capire che era giovane, ma che era palese fosse il figlio non ho idea come fosse semplice intuirlo per lei..

        sospettavo (speravo) potesse essere un “giovane” del “giro” Gazprom/Lukoli/ ecc ecc…
        per questo chiesti lumi al Direttore…
        🙂

        • 11 Febbraio 2015 in 14:13
          Permalink

          anche perchè visto l’ultimo presidente…

        • 11 Febbraio 2015 in 14:30
          Permalink

          un ragazzino vestito in maniera casual in macchina con un adulto… boh,forse sono io ad avere l’intuito sopraffino

  • 11 Febbraio 2015 in 14:06
    Permalink

    Ci puo essere qualche qualche analogia taci voleva comprare il milan il bologna non se ne fece niente viene a parma e scappa come un coniglio facendo grande promesse.
    Manenti voleva comprare l azienda pigna non arrivarono i soldi voleva comprare il brescia facendo grandi promesse ai tifosi non se ne fece nulla ora compra il parma e non si sa da dove arriveranno i soldi se arriveranno.
    Ma ci si può fidare di questa gente, speriamo che manenti mantenga le promesse fatte pagare irpef e stipendi entro venerdi o max lunedi16 altrimenti ci sarebbe da far marcire in galera quel delinquente di ghirardi che ha fatto un buco di 100 mil di euro prendendo per il culo una citta intera e i suoi tifosi.

    Fatti non parole

  • 11 Febbraio 2015 in 15:19
    Permalink

    wow, ho letto il resoconto della conferenza di Manenti: come volevasi dimostrare il documento che attesta la loro solvibilità, che avevano detto di avere, NON è ARRIVATO!. gli investitori esteri ancora non hanno firmato niente!!!! “i cercherà” di pagare qualcosa per il 16 “si cercherà” di pagare il resto entro il 22.! Alborghetti ha l’incarico fine al 20 di febbraio, (data della formazione del nuovo c.d.a)….La farsa continua godiamoci la commedia comica (che purtroppo è anche tragica!

    http://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/live-tmw-parma-manenti-c-e-la-voglia-di-fare-un-progetto-sportivo-importante-645418

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