AGORA’ / PIOVANI: “CI SONO PIU’ POSSIBILITA’ CHE IO ESCA A CENA CON SHARON STONE CHE MANENTI SI PRESENTI A COLLECCHIO BONIFICI ALLA MANO…”

(Alessandro Dondi) – SALVIAMO IL PARMA! Questa la grafica principale della puntata di Agorà, condotta da Giuseppe Milano ed in onda ieri sera su Tv Parma. Ospiti in studio Michele Gallerani (Sky Sport), Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) e Giovanni Marani (Assessore allo Sport del Comune di Parma). Inevitabile che il primo a parlare fosse proprio l’esponente della municipalità, mai come in questi giorni in prima linea per quel che riguarda la vicenda del Parma Calcio anche se, come ha tenuto a precisare lo stesso Marani, “il Comune si muove da tanto, magari prima non ci si muoveva sotto i riflettori ma ora è inevitabile, ne va della dignità di una città intera, non è più solo una questione di tifo”. Il Sindaco stringe in questi giorni nella morsa il neo presidente Manenti, dopo avere a lungo inseguito diversi presidenti senza mai ottenere un incontro ufficiale, eccezion fatta per l’irruzione nel dopo cena al Maxim quando ebbe modo di incrociare Rezart Taci, peraltro mai ufficialmente entrato nell’organigramma del Parma Calcio.  “Molto fumo”, quello che secondo Marani è stato gettato negli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori e d’altra parte non era facile intervenire poiché si tratta pur sempre di una società privata. Certo è che da più parti, e da Ghirardi ancora oggi, “si sosteneva che tutto fosse sotto controllo” anche se oramai la situazione di dissesto è conclamata e la pazienza, a sentire AGORA.GalleraniMichele Gallerani, “è veramente finita da parte di tutti, giocatori compresi, basta sentire le dichiarazioni rilasciate ieri sera da Daniele Galloppa durante la trasmissione Football Night in onda su Sky oppure oggi da Alessandro Lucarelli”. Un ambiente esausto, mortificato, stremato dal continuo balletto delle date, oggi che diventa domani e domani che diventa dopodomani, anche se “oramai c’è una data ultima e definitiva” – ricorda Sandro Piovani –  “ed è quella del 19 marzo quando tutti sapremo se si può salvare il Parma oppure no”. Se entro quel giorno non ci sarà un intervento decisivo di nuovi investitori, dando oramai quasi per scontato che il tentativo di Manenti si riveli un buco nell’acqua, beh, per il Parma si apriranno le strade per la serie D. Una data quella del 19 marzo che segna una sorta di spartiacque, magari anticipata dalla messa in mora da parte di alcuni giocatori che, secondo il capitano, avrebbero anticipato le mosse in vista di un possibile svincolo, anche se si tratta di un tentativo che non cambia le carte in tavola visto il fallimento alle porte. Per l’Assessore Marani è bene non dimenticare che dietro AGORA.Marania questa vicenda ci sono ben 25 dipendenti, venticinque famiglie cui è necessario dare respiro, famiglie che da circa sette mesi non percepiscono stipendio alcuno. E’ pertanto assolutamente necessario in questo momento “calcolare quale possa essere l’impegno economico necessario per salvare il salvabile” anche perché al momento  “nessuno ha ancora fornito cifre certe”  e senza di queste diviene difficile valutare quale possa essere la strada più conveniente da percorrere, nell’interesse di tutti, senza scordare che quella del fallimento, benchè “abbia tempi e scenari meglio delineati, rimane la soluzione più spiacevole”. Gli stessi giocatori – conferma Marani –  “stanno avendo come loro prima preoccupazione quella di cercare di salvare la situazione nell’interesse di chi al momento fatica a sbarcare il lunario”. Gli occhi sono tutti puntati sulla due diligence che Manenti starebbe conducendo per mano di un proprio professionista di fiducia, il commercialista Andrea Galimberti, reggiano di Poviglio. Non è dunque Alborghetti ad occuparsi della ricognizione dei debiti, bensì proprio il professionista reggiano con studio a Parma, lo stesso che avrebbe curato il passaggio delle quote per conto di Manenti, contattando direttamente Leonardi ed il gruppo Taci. Qualora Manenti non riuscisse nell’impresa di sganciare la tanto attesa “grana”, ecco che sarebbe proprio un reggiano a AGORA Piovanimettere la parola fine – metaforicamente si intende – sul cammino dei crociati tra i professionisti. Uno scenario, quello di  Mapi-man  a Collecchio con bonifici alla mano, su cui pochi scommettono e che per Sandro Piovani ha la stessa – se non minore –probabilità di concretizzarsi di quella che ha egli stesso di uscire a cena con Sharon Stone.

Nell’ottica di garantire comunque una continuità aziendale al club sarà fondamentale l’apporto della Lega calcio, anche se non è facile che questa possa intervenire, soprattutto alla luce dei dissidi interni. Per Sandro Piovani  “la Lega Calcio pagherà, non può fare altrimenti, ma lo farà non per aiutare il Parma bensì per aiutare tutto il circo ad andare avanti”.  E questo i calciatori lo hanno capito, al punto che ieri lo stesso capitan Lucarelli ha gentilmente declinato ogni offerta di aiuto giunta sul tavolo di Collecchio, ipotizzando una trasferta autofinanziata dai giocatori in vista dell’impegno di domenica a Marassi. Ogni aiuto che potrà venire da Lega e FIGC sarà – sempre secondo Piovani – “una dimostrazione della pochezza dei vertici calcistici, a dimostrazione che non sono stati fatti i giusti controlli”. E’ necessario che qualcosa cambi a livello regolamentare, che almeno la Lega si faccia garante dei pagamenti come avviene in altri continenti. La COVISOC ha visto i bilanci e la Lega stessa nel comunicato di sabato ha affermato – come lo stesso Ghirardi tuttora sostiene – che al 1° ottobre 2014 il Parma era sostanzialmente regolare. Tutta colpa di Taci, verrebbe da dire, galeotto fu AGORA.Debitiquel preaccordo novembrino… A giudicare dal trend del debito lordo del Parma Calcio dal 2006 ad oggi, cresciuto da 16,1 a 197,4 milioni di euro, non pare plausibile attribuire le colpe dell’attuale dissesto unicamente al mancato accordo novembrino o meglio al mancato rispetto degli impegni da parte del petroliere albanese, il quale ha forse dato l’estremo colpo di grazia ad un malato già in coma irreversibile. Un malato rimasto senza ossigeno e senza medicinali, avendo da tempo scontato – alla stregua della massima parte dei club di serie A – non solo i diritti televisivi di quest’anno ma anche il paracadute spettante in caso di AGORA anticipo dir telretrocessione in serie B: 34,8 milioni di € anticipati alle casse del Parma da UBI Banca, MPS e Unicredit. Nessuna possibilità a questo punto di recuperare alcuna parte dei crediti spettanti per i diritti televisivi. Senza dimenticare i famosi 16 milioni di euro di debiti fiscali su cui si basa essenzialmente la richiesta di fallimento avanzata alla Procura. C’è un terrore “che il castello di carte del Parma crolli”, perché la situazione del Parma “potrebbe riguardare tutte le squadre” ricorda Sandro Piovani, a maggior ragione se il curatore fallimentare dovesse mettersi a guardare le famose plusvalenze, altro argomento scottante che potrebbe coinvolgere molti club di serie A e B, perché “così fan AGORA Plustutte” hanno ricordato in coro i presenti. Il sistema Italia “è sbagliato in tutti i campi dell’economia” – sostiene Gallerani“perché quando lo Stato vuole mettere il TFR in busta paga, qualcosa non torna”. Il Parma è stato tra coloro che si sono avvalsi della vendita del marchio, operazione definita  “uno scandalo”  dallo stesso Piovani, che si chiede di cosa si tratti in realtà, quasi come a vendere a se stessi la propria fotografia. Un puzzle difficile da ricomporre, con un logo – come peraltro avvenuto ai tempi del fallimento della Fiorentina – che si ritrova in capo ad altre società, andando a complicare ulteriormente uno scenario già di per se intricato. Alessandro Dondi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 pensieri riguardo “AGORA’ / PIOVANI: “CI SONO PIU’ POSSIBILITA’ CHE IO ESCA A CENA CON SHARON STONE CHE MANENTI SI PRESENTI A COLLECCHIO BONIFICI ALLA MANO…”

  • 25 Febbraio 2015 in 03:09
    Permalink

    No Piovani. …ci sono proprio più probabilità che tu ci vada proprio a letto…..

  • 25 Febbraio 2015 in 08:53
    Permalink

    Bhè perché….??….cioè cosa ci sarebbe di strano se la dolce Sharon uscisse con il buon Piovani….cos’è non è un bell’uomo adesso….??….e poi ce la vedo a mangiare capelletti, torta fritta con spalla cotta, lambrusco e bargnolino….io ci credo….il Manò porta i soldi e per festeggiare Piovani porta Sharon in trattoria….ci sta….!!….P.S. Majo….non è che devi rispondere proprio a tutti tutti è….almeno per me….!! Grazie

    • 25 Febbraio 2015 in 11:45
      Permalink

      Non, non ci sarebbe nulla di strano….oddio definire il Piovani un bell’uomo…diciamo dipende dai propri riferimenti estetici…felice di averne altri.
      In quanto alla Stone ormai diciamo che il meglio lo ha gia’ dato…trattasi insomma ormai di “milf o mature” che dir si voglia…
      Non che non sia una mezz’ora spesa bene beninteso…pero’..te la spendevi meglio vent’anni fa.
      In ogni caso nulla succede perche’ Manenti non paga una minchia sicche’…
      Il buon Piovani (con la sua bellezza o meno..) la Stone se la vede in cartolina. La torta fritta e la spalla cotta in trattoria con lambrusco e bargnolino se la mangia quando gli pare con la moglie.

  • 25 Febbraio 2015 in 09:47
    Permalink

    probablita’ ……. c’è chi vince al la lotteria e le probabilita’ sono pochissime ma un vincitore c’è sempre …………
    D o lega pro 99,9%
    B 0,09%
    mapiman 0,01%

    spero nello 0,1%

    sperare nn costa nulla e nn c resta altro

    p.s. alcuni giocatori si sono gia accasati è stato chiesto loro di mettere in mora la soceta’ per svincolarsi a giugno anche se dovesse verificarsi il 0.1%
    triste

    • 25 Febbraio 2015 in 10:42
      Permalink

      Logicamente ognuno si fa i suoi interessi. triste. ma naturale

  • 25 Febbraio 2015 in 09:50
    Permalink

    Abbiamo capito che Manenti e` un mitomane, pero` ora sta esagerando. Cosa c’e` sotto?

    • 25 Febbraio 2015 in 10:40
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      Bisogna vedere se avete capito bene.

      Certo se fosse un mitomane credo che sotto non ci sarebbe proprio niente…

      • 25 Febbraio 2015 in 12:21
        Permalink

        Nel senso che c’è qualcuno che lo sfrutta.

      • 25 Febbraio 2015 in 15:05
        Permalink

        E infatti non c’e’ niente vedrai…..

  • 25 Febbraio 2015 in 10:32
    Permalink

    Piovani… il consigliere personale di Ghirardi… ma lasciamo perdere và!!!!

  • 25 Febbraio 2015 in 10:34
    Permalink

    È più facile che BERLUSCONI sia un gay piuttosto che MANENTI il mitomane malato PORTI NEL PARMA PIÙ DI 10 EURO.Tutti ridono di noi per aver dato credito a un simile pagliaccio.

  • 25 Febbraio 2015 in 12:11
    Permalink

    IO STO PER NON GIOCARE DOMENICA

  • 25 Febbraio 2015 in 15:33
    Permalink

    Ma Piovani dopo l’intervista di saluto a Ghirardi ha ancora il coraggio di andare in televisione a parlare del Parma ?
    Altrettanto nauseante, e l’ho già detto su dall’oglio, è che gli pseudo politici locali, che del parma se ne son sempre fregati, ora siano in prima fila per avere un po di visibilità

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