ALBORGHETTI A STADIOTARDINI.IT: “ECCO PERCHE’ MANENTI E’ PRESIDENTE E AMMINISTRATORE UNICO IN ATTESA DELLE ASSEMBLEE STRAORDINARIE DEL 19 E 20 FEBBRAIO. TACI NON AVEVA DIETRO LA GAZPROM”

IMG-20150209-WA0006(gmajo) – Tutti quanti, oggi, ci aspettavamo la nomina dei nuovi Cda di Eventi Sportivi e Parma F.C., dopo le assemblee dei soci calendarizzate per stamani, con lavori terminati verso l’ora del tè. Invece, come poi avrebbe ufficializzato il sito fcparma.com l’anticipazione data da Sky, l’attuale governance del Parma è una sorta di “dittatura” con tutti i poteri in mano a un solo singolo elemento, il proprietario del 66,5 % delle quote di Eventi Sportivi, Giampietro Manenti, che ha assunto le cariche di Presidente ed amministratore unico sia della controllante, che della controllata, dopo le dimissioni di tutti gli altri membri dei due cda, che lo avevano appena cooptato. Si è trattato –  come ha spiegato a StadioTardini.it Fiorenzio Alborghetti, il manager incaricato di curare l’operatività aziendale assieme a Pietro Leonardi, che continuerà ad occuparsi della divisione sportiva – di una sorta di escamotage per evitare ulteriori lungaggini (la corsa contro il tempo è infatti velocissima), pur nel rispetto dello statuto sociale, nonostante l’assenza di un paio di soci (Energy T.I. Group per il Parma F.C., Banca Monte Parma per Eventi Sportivi) alle assemblee “totalitarie” (che appunto come tali per esser efficaci e poter deliberare necessitano della presenza, almeno per delega, della totalità dei soci) visto che le scadenze sono, come noto, davvero imminenti. A squarciare molti dei dubbi dei presenti (il riferimento è ovviamente alle minoranze) è stato l’asso nella manica mostrato dal nuovo patron, cioè delle garanzie bancarie di tutto rispetto, che consentono di essere ottimisti persino per le 14.30 di mercoledì 11 febbraio, allorquando, dinnanzi alla stampa, sarà presentata la nuova proprietà, con i famosi pagamenti a lungo attesi già effettuati. Insomma: se anche all’uscita dai cancelli di Collecchio, a Sky che lo stava interrogando oggi pomeriggio se n’è uscito col solito tormentone “è tutto predisposto”, a differenza di altre predisposizioni, queste sembrerebbero essere un po’ più rassicuranti…

“La governance delle due società – ha detto Fiorenzo Alborghetti a StadioTardini.it può essere stabilita, per statuto, solo dalle assemblee straordinarie o totalitarie come le chiamano qui. Io venerdì ho cercato di convocarle, raccogliendo la disponibilità di tutti, ma forse, poi, qualcuno ha fatto ostruzionismo, o ha avuto qualche impegno dell’ultimo minuto per cui oggi, effettivamente non si è presentato. Noi, però, per poter ottemperare ai pagamenti abbiamo bisogno di poter essere operativi: per cui, dopo aver studiato in questi giorni lo statuto, anche perché conoscevo i miei polli e perché c’è un collegio sindacale molto competente, visto anche che qualcuno dei convocati non ha avuto la cortesia di rispondere alle mie telefonate, abbiamo proceduto con le dimissioni del presidente Ermir Kodra, e cooptato nel consiglio Giampietro Manent. Dopo di che hanno rassegnato le dimissioni tutti gli altri consiglieri, Pietro Leonardi incluso, e così l’attuale proprietario, Manenti, ha potuto assumere su di sé, in perfetta ottemperanza con le norma statutarie, sia la presidenza delle società, che la carica di Amministratore Unico, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Oggi stesso, poi, il neo presidente e A.U. ha quindi provveduto a convocare, con tanto di pec e raccomandate già partite, le nuove assemblee straordinarie, in prima convocazione per il 19 febbraio e in seconda per il 20, sì che possano partecipare tutti i soci di minoranza e nominare i nuovi Cda. In questo modo adesso l’operatività aziendale c’è, e poi ci sarà modo di coinvolgere i soci di minoranza, anche perché ci piacerebbe coinvolgere qualcuno di Parma nella governance”.

Alborghetti (nella foto in alto di Guglielmo Trupo per Parma Today oggi all’uscita dal Centro Direzionale di Collecchio dopo i lavori) non ha fatto nomi, ma di parmigiani c’è rimasto solo, tra i soci, Marco Ferrari, poiché la partecipazione di Banca Monte Parma è ormai minimale. Insomma, dando tutti io poteri al “dittatore” Manenti, in attesa al ritorno della oligarchia, se non proprio della democrazia dopo il 20 febbraio, si può chiudere il cerchio e riuscire a ottemperare alle scadenze già fissate: “Mercoledì – prosegue Alborghetti – prima della partita faremo una conferenza stampa nella quale puntiamo a non a aggiungere ulteriori promesse, ma arrivare con fatti concreti per farla finita con le promesse di chi c’era prima di noi. Mercoledì contiamo di mostrare un pezzo di carta che dimostri l’operatività a tutti gli effetti di Manenti: prima della partita sarebbe il non plus ultra, uno stimolo diverso anche per gli stessi giocatori che dopo poche ore scenderanno in campo”. Insomma, Manenti è l’uomo forte al comando, ma si avvarrà dell’aiuto di Alborghetti, anche se lui continua a considerare il proprio incarico a tempo, pur essendo lui l’autore del piano industriale pluriennale, che parte dalla cura dimagrante della ristrutturazione per poi risalire da più solide basi. “L’operatività – aggiunge Alborghetti in attesa dei nuovi Cda, sarà dunque di Manenti coadiuvato dal sottoscritto e in modo diverso da Pietro Leonardi. Io ho già predisposto il piano industriale per la gestione dell’azienda, mentre lui si occuperà della parte sportiva. Il mio è un incarico a tempo, anche perché ho parecchie attività che mi fanno schizzare da una parte e dall’altra: comunque valuterò la proposta che mi verrà fatta. Io sono arrivato qui in tempi rapidi, sono otto giorni e stiamo andando avanti a marce forzate, anche se siamo riusciti ad evitare che qualcuno potesse invalidare le assemblee di oggi per la mancanza di qualcuno. In questo modo, pur con tempi ristretti, si può andare avanti spediti ma correttamente. Io, comunque, sono abbastanza abituato a gestire situazioni di crisi”.

 A questo proposito c’è un balletto delle cifre per quanto concerne il debito del Parma: ognuno ha la sua verità…

E’ vero, anch’io l’ho notato: nei prossimi giorni faremo la fotografia esatta. Potrà sembrare strano, ma ancora non abbiamo avuto modo di vedere fotografie precise, per ora per cui la scatteremo noi e da lì si ripartirà con tutto il previsto, lasciando perdere il passato. Mi sono fatto una certa idea di quello che possa essere il debito, per ora, però, me la tengo per me, anche perché bisogna valutare certi numeri a bilancio…”.

Ipotizziamo che il debito possa essere di X: se scopriste, invece, che fosse di X moltiplicato 2?

“Vede: ormai siamo entrati in ballo, quindi balliamo. Cercheremo di recuperare là dove ci sono i maggiori pericoli, cioè i giocatori e l’erario, per evitare ulteriori punti di penalizzazione. Poi passeremo alla ristrutturazione del debito”.

C’è chi crede che voi facciate parte di una trama già ordita che conduca a un fallimento più o meno pilotato…

“Non è così: il dado è tratto. A chi  ci chiede chi ce lo faccia fare prenderla adesso con questi debiti, anziché aspettare il fallimento e spendere poco, rispondo che intanto non è certo che all’asta uno possa esser sicuro di assicurarsela, e poi perché ci interessa la visibilità che offre una squadra di calcio come il Parma, che è una delle sette squadre più importanti della serie A per storia e titoli vinti, oltre perché è espressione di un certo tessuto produttivo. Questo signore, Manenti, una decina di anni fa si era già presentato a Milano, negli uffici della Parmalat, per trattare con il commissario straordinario Bondi l’acquisto del club, fatto di cui è rimasta traccia. E a Ottobre aveva presentato un’offerta di acquisto a Ghirardi, ma lui non gli aveva neanche risposto…”. Forse perché Tom doveva per forza scegliere Taci, nonostante all’uscio ci fossero sia i più sicuri qatarioti, oltre che Manenti…

C’è chi sostiene che sia voi che Taci avete dietro la Gazprom…

“Dietro Taci no, non c’era dietro. Per quanto riguarda Manenti posso dire che lui, attraverso la sua attività, ha avuto e ha a che fare sia con Gazprom che Lukoil oltre che con altri colossi nel settore dell’energia nell’Est europeo”,

Insomma possiamo stare tranquilli…

“Tranquilli è una parola grossa; bisogna sempre stare sul pezzo”.

E i giocatori come li ha visti?

“Stanno aspettando fatti concreti: è inutile fare promesse vediamo se riusciamo a centrare quello che abbiamo previsto. Con le banche abbiamo già parlato e per mercoledì ci stiamo provando. Stiamo lavorando con la convinzione che vada tutto a buon fine. Il dado tratto per cui è inutile nascondersi. Nel week end, comunque, sarò a Roma con loro”.

Un’altra curiosità: lei lavora per le Cartiere Pigna di cui Manenti tentò l’acquisizione, che poi non andò a buon fine. Come mai collabora con lui nonostante quello?

“Ci siamo conosciuti proprio in quella occasione. Quella operazione non si concluse perché non c’erano i numeri. A proposito: io, al di là di quanto scritto da qualcuno, non ho mai partecipato all’acquisizione del Brescia, che non si chiuse perché Corioni non si presentò dal notaio Busani, così come non sono di Mapello, che è tristemente assurto agli onori delle cronache, bensì di Alzano, la cui squadra di calcio arrivata fino in B è stata sponsorizzata dalle Cartiere Pigna. Se io ho sposato, professionalmente parlando, Manenti? No: io sono già incasinato di mio… Io gli ho detto che sarei arrivato a dargli una mano dopo l’acquisizione e così ho fatto…”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

150 pensieri riguardo “ALBORGHETTI A STADIOTARDINI.IT: “ECCO PERCHE’ MANENTI E’ PRESIDENTE E AMMINISTRATORE UNICO IN ATTESA DELLE ASSEMBLEE STRAORDINARIE DEL 19 E 20 FEBBRAIO. TACI NON AVEVA DIETRO LA GAZPROM”

  • 9 Febbraio 2015 in 20:33
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    Mayo c’ho beccato allora..c’è Gazprom dietro manenti! ..in pratica se la contendevamo taci e lo stesso presidente in skoda! Dovresti darmi un posto di rilievo in stadiotardini hihihi

    • 9 Febbraio 2015 in 20:46
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      Più che capire chi ci sia dietro ai nuovi, sarebbe utile capire chi hanno al loro fianco…….

  • 9 Febbraio 2015 in 20:37
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    Ecco x ché non mi rispondevi quando ero l’unico a chiederti info su Gazprom!!..bingooooo..dai ti aiuterò a zero euro ok!

  • 9 Febbraio 2015 in 20:38
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    Parole che iniziano a piacermi molto….

  • 9 Febbraio 2015 in 20:41
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    Aspettiamo i soldi raga..non ci credo finché non li vedo.RUBLI freschice sbito!

  • 9 Febbraio 2015 in 20:44
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    Diversi i passaggi interessanti di questa chiacchierata.

    È interessante sapere che i nuovi ancora non abbiamo un’idea precisa della dimensione del debito.

    È interessante che abbiano innanzitutto intenzione di saldare le cosiddette obbligatorietà prima di occuparsi del resto del debito.

    È interessante prendere atto che Manenti abbia tentato la scalata al Parma sia dieci anni fa ai tempi del crac Parmalat (a proposito: ci sono riscontri in tal senso? E poi: perché l’affare tra Bondi e Manenti non andò in porto?) che lo scorso mese di ottobre.

    È interessante sapere che l’affare col Brescia è saltato per colpa di Corioni e non del signor Manenti.

    Comunque, al di là di tutto, speriamo che con Manenti i nostri debiti non diventino permanenti.

    • 9 Febbraio 2015 in 23:08
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      Io invece mi son chiesto perché Ghirardi è andato dritto su taci e non altri, fermo restando che, su tutte le tematiche, è la sua versione.
      In ogni caso la domanda vera è cosa significa che manenti “ha rapporti” con i colossi citati (sempre che sia vero)

    • 9 Febbraio 2015 in 23:36
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      si vede che Ghirardi a quei tempi gliel’ha raccontata meglio a Bondi……

      • 10 Febbraio 2015 in 00:31
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        La storia VERA è la seguente: ai tempi del crack Parmalat Bondi ha dato più importanza alla Parmalat e doveva vendere, per farlo tagliò molti rami e uno era quello del calcio e fece un’asta con base di partenza 4,5mln ma la cosa che la volpe Enrico fece fu quella di organizzarla in modo tale che solo e soltanto ‘ offerta da lui ritenute vere ed affidabili avrebbe vinto;quindi un’asta non asta.
        Di offerte sul tavolo di Bondi ne arrivarono 6 di cui 3 ne conosciamo : 1)Ghirardi 2) Sanz 3)Valenza e adesso abbiamo la 4) manenti; ne mancano solo due…il problema quale è stato che Bondi ha venduto a chi gli ha offerto di più Ghirardi con 27,5mln di euro, ma del futuro sportivo non glie ne è mai interessato…e io sono convinto che altre offerte dal punto di vista sportivo sarebbero state meglio.
        Lei Majo cosa ne pensa?

        • 10 Febbraio 2015 in 01:02
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          che è una ricostruzione ricca di castronerie. non ci furono aste e tra valenza, sanz e ghiro non ci fu identità di tempi.
          il colloquio tra manenti e bondi alla parmalat durò otto minuti.
          invece a ottobre ghiro disdegno’ la profferta.
          cordialmente
          gmajo

        • 10 Febbraio 2015 in 02:18
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          Per non parlare dell’offerta di 27,5 milioni di Ghirardi. Anche le pietre sanno che ci ha preso con 4 spicci…

          • 10 Febbraio 2015 in 02:29
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            Sì, esatto, credo che ci siano minimo minimo venti milioni in più…

          • 10 Febbraio 2015 in 19:19
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            ecco, credevo ci avesse pagati 30mln. ora capisco meglio perchè non si è fatto scrupoli a sfruttare il giochino e a buttarlo al momento x lui più opportuno…che brutta pagina…

  • 9 Febbraio 2015 in 20:45
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    Dobbiamo essere ottimisti?
    chi c’è dietro?

  • 9 Febbraio 2015 in 20:56
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    Tranqiilli ragazzi! È tutto predisposto!
    Ad ogni cosa che mi chiede mia moglie
    ormai rispondo sempre così!!

  • 9 Febbraio 2015 in 20:59
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    È da ieri che te la menavo con Gazprom..ho paura che se anche ci sono i soldi non arrivino in tempo..putin potrebbe fare ustruzionismo..per bia del l’embargo..

  • 9 Febbraio 2015 in 21:04
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    Mah…mi chiedo come facciano Gazprom e lukoil a lavorare con un personaggio cosi!!!Mi dispiace ma io non ci credo nemmeno adesso!

  • 9 Febbraio 2015 in 21:04
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    Non ho mai atteso un lunedi cosi tanto anche perché potrei andare o meglio a essere costretto ad andare A RIFUGIARMU IN CONVENTO.A Majo vorrei chiedere se la conferenza stampa di mercoledí è aperta anche ai tifosi.Grazie.

  • 9 Febbraio 2015 in 21:05
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    Secondo me è anche ora di darci un taglio sul sspere chi c’è dietro.Speriamo che ci siano i soldi per l’immediato presente e un buon piano concreto e solido per il futuro.
    Il buon Ferrero della Samp ha qualche sala cinema, Giulini del Cagliari ha attività molto normali e via dicendo.
    Il problema non è solo avetli ma gestirli anche bene e non spendere a vanvera

    • 9 Febbraio 2015 in 22:13
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      MIca crederei che i soldi della Samp sono di Ferrero, spero…

  • 9 Febbraio 2015 in 21:05
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    Abbiate pazienza: restano parole.

  • 9 Febbraio 2015 in 21:08
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    Complimenti Majo per l’intervista. Informazioni davvero succose che lasciano ben sperare.

  • 9 Febbraio 2015 in 21:09
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    Di interviste Alborghetti ne ha rilasciate parecchie ma sono felice che proprio la sua sia non solo la più completa ed esaustiva ma anche la più interessante. Speriamo bene per il futuro (molto prossimo). Lei come l’ha trovato Alborghetti nella sua intervista? Poi ero curioso di chiederle, Manenti ha detto che la sua idea è quella di produrre in Italia ed esportare all’estero con il coinvolgimento di società alimentari, farmaceutiche e derivati del petrolio (che a questo punto possiamo immaginare chi siano). Quindi Manenti (oltre a farsi pubblicità) vuole sfruttare il territorio di Parma e l’immagine della squadra anche per farsi conoscere in Italia e sfruttare il marchio italiano per estendersi maggiormente all’estero?

  • 9 Febbraio 2015 in 21:10
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    correggi non è dicembre

  • 9 Febbraio 2015 in 21:13
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    il lato positivo è che il Majo su questa cessione è sempre stato positivo mentre su Dastraso ha sempre alimentato forti dubbi.

    Ve lo dice il Tommasone …..Majo la sa lunga.
    E io (Tommasone) ho fatto un bel casino nell’ultimo anno.

    • 10 Febbraio 2015 in 14:34
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      E si tommasone e meglio che mamma ti comperi un altro giocattolo ne hai fatti di casini

  • 9 Febbraio 2015 in 21:15
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    Mayo sei pronto ad assistere il teatrino ampo-schianchi?

      • 9 Febbraio 2015 in 21:24
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        Stasera non vedo il canale!!!
        Domani guardo la replica ma già questa intervista è ottima!!
        Speriamo che sia il Fiorenzo all’occhiello di un nuovo inizio!!

  • 9 Febbraio 2015 in 21:20
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    “ha avuto e ha a che fare sia con Gazprom che Lukoil” cosa vuol dire…? Majo perche’ non gli hai chiesto di essere piu’ chiaro?

  • 9 Febbraio 2015 in 21:21
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    Certo lo farò..io sto con mayo..ormai lo sai..mi hai appena assunto!

  • 9 Febbraio 2015 in 21:25
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    Se fossi in te parlerei di Gazprom..gioca questa carta..

  • 9 Febbraio 2015 in 21:29
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    Numero di telefono di Gazprom di Roma 06 58315.1 , Numero di Bari 080 6989.1
    La Gazprom è il secondo produttore di petrolio del mondo, non dopo un azienda, dopo l’Arabia Saudita .

    Non capisco proprio perchè dovrebbero affidarsi ad una persona così.

  • 9 Febbraio 2015 in 21:30
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    C’è la difficoltà che i rubli di Gazprom entrino in tempo..non è da sottovalutare..è corsa contro il tempo..dai putin..

  • 9 Febbraio 2015 in 21:33
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    Bravo..hanno parlato fin troppo..fatti ci vogliono i fatti

  • 9 Febbraio 2015 in 21:37
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    A me personalmente non piace questa risposta del nuovo AD…
    comunque sono ancora solo 7(lunghissimi) giorni…

    C’è chi crede che voi facciate parte di una trama già ordita che conduca a un fallimento più o meno pilotato…
    “Non è così: il dado è tratto. A chi ci chiede chi ce lo faccia fare prenderla adesso con questi debiti, anziché aspettare il fallimento e spendere poco, rispondo che intanto non è certo che all’asta uno possa esser sicuro di assicurarsela, e poi perché ci interessa la visibilità che offre una squadra di calcio come il Parma, che è una delle sette squadre più importanti della serie A per storia e titoli vinti, oltre perché è espressione di un certo tessuto produttivo

  • 9 Febbraio 2015 in 21:39
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    Tengo alle sorti del Parma tanto quanto voi, e capisco che abbiamo bisogno di sognare, ma vi prego di essere razionali e capire che le speranze che dietro a questa figura ci sia qualcosa di serio sono inferiori al 5%. Ha un passato da mitomane, un presente da morto di fame, e neanche il più temerario degli sceicchi butterebbe i soldi che ci sono da buttare (quanti sono non l’ho ancora capito) a fondo perso per prendere una provinciale che l’anno prossimo giocherà in B.
    Quindi, sognate ma non dormite.

    • 10 Febbraio 2015 in 05:45
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      Secondo voi uno che ha 29 aziende è normale che dica come ha fatto oggi Manenti che è stata una giornataccia perchè non è abituato a tutte quelle riunioni?

      Secondo voi è normale che uno che ha 29 aziende, gurda caso, l’unico manager che riesce ad esprimere è alborghetti che ha conoscito proprio in una di quelle storie note non andate a termine? possibile che non abbia un uomo di fiducia?

      Majo se crede che Manenti sia finanziato da Gazprom e Lukoil lo chieda direttamente a loro, a differenza delle 29 aziende di Manenti loro hanno siti internet delle sedi italiane con numeri di telefono e indirizzi.
      http://lukoil.it/it
      http://www.gazprom-neft.it/

  • 9 Febbraio 2015 in 21:41
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    Majo digli che manenti non c’entra nulla ..il nocciolo è Gazprom.. avete capito o no..bisogna fare i conti col capo di Gazprom..non con manenti..è solo un presta nome..checsia chiaro!

    • 9 Febbraio 2015 in 21:45
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      Io personalmente se devo fare un investimento non mi faccio fare da prestanome da un Manenti.

    • 10 Febbraio 2015 in 19:30
      Permalink

      Nn ti esaltare tanto…….calma e gesso!

  • 9 Febbraio 2015 in 21:43
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    Non voglio fare il pessimista,però secondo me sia Taci che Manenti sono stati ingaggiati da Ghirardi/Leonardi per portare avanti la baracca. Ricordo che Doca dice che siamo stati venduti a 1€. Chi lo dice che Ghirardi, per salvarsi il c..o,non paghi questi personaggi???

    • 9 Febbraio 2015 in 21:45
      Permalink

      ho già scritto diversi commenti e articoli che mi fanno confutare questa tesi, e lo dico cercando di ragionare su elementi che ho in mano.
      e anche la storia della vendita a un euro

  • 9 Febbraio 2015 in 21:50
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    Bravo chi compra il parma compra i debiti..solo Gazprom ha la forza..dipendiamo da questi!

  • 9 Febbraio 2015 in 21:54
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    Lukoil è tagliata fuori!..c’è solo Gazprom

  • 9 Febbraio 2015 in 22:03
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    Ninetto lesa li ed sparse dil casedi…

  • 9 Febbraio 2015 in 22:05
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    X ché si parla di manenti..signori sveglia! Bisogna parlare di Gazprom!

  • 9 Febbraio 2015 in 22:05
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    Quel bollino, che sembra autostradale, presente sul vetro della macchina di Alborghetti, o forse sulla parte posteriore del parasole, è effettivamente un bollino di quelli autostradali? E se sì, è roba italiana oppure estera?

    • 9 Febbraio 2015 in 22:32
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      dovrebbe essere il bollino x le autostrade svizzere del 2014 se non erro

      • 9 Febbraio 2015 in 23:48
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        confermo…bollino autostrade svizzere ’14…nulla di straordinario…costa poco più di 30 euro

  • 9 Febbraio 2015 in 22:13
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    Attenzione i russi che cercava taci..dono quelli che ora attraverso manenti hanno comprato il parma..il parma è totalmente russo..mayuo dillo!

  • 9 Febbraio 2015 in 22:14
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    Majo stassera una spanna sopra tutti (due spanne sopra Boni). Anche Anghella con quella fola di Taci che lo vuole nemmeno sul pianerottolo… ma dai che discorsi da bambino. Continua cosi Majo, neuroni e notizie. Saluti

  • 9 Febbraio 2015 in 22:31
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    Majo mi faccia un favore faccia tacere 2 secondi Boni!!! Mi ha fatto venire il mal di testa con le sue sparate… le dica che abbiamo capito che per lui il Parma fallisce ….ma adesso basta! Inoltre ha interrotto proprio il momento della sua spiegazione e non si è capito più nulla!!!! Grazie

  • 9 Febbraio 2015 in 22:35
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    Direttore volevo sapere quale squadra prenderanno i qatarioti?mi concede qualche indizio?

    • 9 Febbraio 2015 in 22:36
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      non posso riferirlo per questioni di riservatezza

      • 9 Febbraio 2015 in 23:05
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        Riesco a scrivere ora.
        E’ veramente un peccato che non abbiano preso il Parma. Ma dai la cosa per ormai certa? A me sembra il Napoli ma De Laurentiiis ha detto che non è in vendita proprio ieri l’altro. Altri club di A non in vendita.

        La mia speranza è che il Parma venga venduto da gente di quel livello e con garanzie quando sarà tra un paio di anni di nuovo in serie A. Mi pare che il problema fosse proprio che i qatarioti cercarssero un club in A. Speriamo che tra qualche anno siano ancora interessati a noi dal qatar

      • 9 Febbraio 2015 in 23:08
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        Il napoli

      • 10 Febbraio 2015 in 14:39
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        Ci risiamo con la riservatezza alls taci buon maestro taci ormai tutti sono riservati r predisponhono………

    • 9 Febbraio 2015 in 23:45
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      se falliamo dopo aver cambiato tanti proprietari mi girano davvero…Cagliari, Roma, Inter, Samp, Bologna hanno tutte cambiato proprietario e se la stanno cavando…solo a noi i cazzari?! eh no dai…non ci voglio credere. Ci mancano solo quelli del Qatar al Napoli (o ad altra squadra non importa) e ci si sente davvero degli sfigati, scusate…Speriamo che dietro a Manenti ci sia dietro davvero Gazprom o qualcuno con la grana che costruisca qualcosa x il futuro oltre a non farci fallire…Cmq naturalmente si inzia col pagare i debiti!!!

  • 9 Febbraio 2015 in 22:37
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    Mayo..boni nudo no!che schifo..

    • 9 Febbraio 2015 in 23:46
      Permalink

      ahahahah…ma x la salvezza del Parma ci sta di rovinarsi gli occhi vedendolo ridotto in quel modo!!!

        • 9 Febbraio 2015 in 23:53
          Permalink

          Film dell’orrore…di quelli che fanno paura davvero! 🙂 (Pensa se ste scommesse le avesse fatte il buon vecchio Ghiro quando giurava di non avere debiti con nessuno…”portatemi uno a cui debba qualcosa” e se lo trovate mi rotolo nudo nella neve…… 😐 Il terrore mi pervade al solo pensiero…sarebbe stato nudo nella neve tutto inverno…. )

        • 9 Febbraio 2015 in 23:59
          Permalink

          sarebbe il mio personale ‘fioretto’ pro-Parma vedere Boni rotolarsi nella neve 😐 Ma si dimenticherà di questa scommessa, speriamo!!!

  • 9 Febbraio 2015 in 22:42
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    A parte gli scherzi..complimenti direttore!

  • 9 Febbraio 2015 in 22:44
    Permalink

    Ora yi consiglio bar sport..la diatriba continua..fenomeni!

  • 9 Febbraio 2015 in 23:08
    Permalink

    Majo una domanda?? Quindi aveva ragione Mat?? Che ê sparito da un po’……

  • 9 Febbraio 2015 in 23:16
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    Togliete la tastiera a ninetto, ha la messaggìte

  • 9 Febbraio 2015 in 23:38
    Permalink

    ho capito bene?I qatarioti stanno ttrattando un altra società?può dire solo se in Italia o estero?

  • 9 Febbraio 2015 in 23:50
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    Majo da quello che leggo setutto va in porto sei un Dio e diverresti il giornalista più amato di PARMA ma se tutto va storto……..ahi ahi ahi.

    • 10 Febbraio 2015 in 00:05
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      io ho dato una informazione corretta, non la garanzia della riuscita dell’operazione

  • 9 Febbraio 2015 in 23:55
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    Comunque direttore dopo la telefonata di passerini ho molta ma molta paura…lei che ne pensa majo?il suo sesto senso che dice?

  • 10 Febbraio 2015 in 00:33
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    Provo a mettere insieme il puzzle anche con elementi che mi hanno raccontato questa sera a cena. Manenti viene incaricato da investitori di un certo peso di comprare il Parma già questa estate. Pagando denaro fresco, non l’euro simbolico. Sembra l’affare del secolo ma Ghirardi risponde seccamente “no”. A me, magico Direttore, hanno raccontato che anche l’UPI ha spinto per rimandare al mittente la proposta di Manenti, questo perché gli industriali parmigiani vedevano molto bene un approdo di Taci in città (adesso mi spiego la cena…). Taci parla del socio russo multimiliardario, Ghirardi, UPI e pure Giordano Junior danno credito al benzinaio albanese. Non arriva una lira, come sappiamo, e Rezart decide di staccare la spina e portare tutti quei bei libroni in tribunale. Niente socio russo, niente party. A Leonardi vengono i capelli bianchi e invecchia da 50 anni in 24 ore. Ecco allora che torna a bussare alla porta Manenti che si prende il Parma per un euro, si accolla i debiti e mette in tavola il progetto Alborghetti. Tutti sono stupiti di questo piano, un piano impossibile da preparare in pochi giorni. In realtà il piano esisteva già da mesi (mi hanno detto che l’offerta di Manenti risale ad ottobre ma Alborghetti e staff al seguito studiavano tutto da agosto circa) e questo ha reso veloci le cose. Resta da capire: a) perché UPI credeva in Taci, non l’hanno letto il suo bel curriculum? b) perché l’entourage di professionisti intorno al poco furbo Ghirardi ha creduto in Taci? c) perché è stato scelto Manenti che, oggettivamente, è molto poco spendibile come uomo immagine dato il passato a dir poco torbido?

    Concludo dicendo che il documento mostrato oggi era davvero pesante. Moltissimi soldi e pare che le banche non abbiano nulla da ridere. Spero che la mia fonte mi abbia detto il vero. Majo, senza sbilanciarsi, a grandi linee è giusta la mia ricostruzione? Purtroppo a certe domande il mio amico (un professionista molto serio) non ha risposto nemmeno dopo il terzo bagnolino…

    Adam Rollo.

      • 10 Febbraio 2015 in 01:02
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        Perchè Tom & c. In ottobre non ha voluto venderlo al Manenti nonostante l’interessante offerta?…speriamo che li usino bene quei moltissimi soldi e non ripetino gli errori recenti. Ma moltissimi quanto? 🙂

        • 10 Febbraio 2015 in 01:29
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          più o meno quello che dovrebbe arrivare tra oggi e domani…

        • 10 Febbraio 2015 in 02:12
          Permalink

          Probabilmente per lo stesso motivo per il quale qualsiasi presidente di una squadra italiana si rifiuterebbe di sedersi al tavolo delle trattative con Sanz o Valenza (se fosse ancora vivo)…

        • 10 Febbraio 2015 in 09:03
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          Può darsi perché a qualcuno andava bene il fallimento e sapeva che questa sarebbe stata la strada con Taçi?
          Non vorrei dovere smentirmi ma già il compravendita del Parma da Manenti è molto diversa da quel che è successo a Brescia. Qui tutto tranquillo senza rumore, a Brescia sotto i riflettori cioè sembrano due persone diverse….

    • 10 Febbraio 2015 in 01:02
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      Una ricostruzione che mi rincuora (e mi rincuora soprattutto la risposta del direttore). Ma mi fa molto pensare la frase ”gli industriali parmigiani vedevano molto bene un approdo di Taci in città” : se è vero mi fanno inca…volare davvero! Ma compratevelo voi il Parma se volete metterci becco, altrimenti zitti e mosca! Ma insomma…sarebbe il colmo se ci avessero messo bocca gli industriali, di fatto decidendo del futuro del Parma senza sborsare nemmeno il fatidico euro delle ultime due compravendite!!!

      • 10 Febbraio 2015 in 01:22
        Permalink

        confermo che c’era benedizione e forse qualcosa in più dell’upi, e ho pure sensazione che questo “golpe” lo abbiano goduto poco…
        cordialmente
        gmajo

        • 10 Febbraio 2015 in 19:32
          Permalink

          Mmm, allora gli industriali preferivano che il Parma fallisse in mano a Taci? Perchè, vista la campagna cessioni ecc, non poteva andare diversamente. Non pretendo un sì o un no (che magari ti metterebbe in difficoltà) alla mia domanda… ma questo atteggiamento degli industriali confermerebbe la teoria che odiano la squadra e preferiscono vederla sparire… che tristezza…e meno male che il Parma ha portato in giro per il mondo il nome della città e ne hanno goduto anche loro…

  • 10 Febbraio 2015 in 00:45
    Permalink

    Credo che aspettare lunedì 16 febbraio non costi tanto. Li si vedranno come stanno le cose. Mitomane che nella vita vuole dire sono stato presidente di una squadra di calcio di serie A per 5 giorni o soggetto in grado di pagare soldi velocemente. Vedremo

  • 10 Febbraio 2015 in 00:53
    Permalink

    Buonasera, sono un Bresciano gran tifoso del Brescia con interessi lavorativi a Parma. A questo punto non posso più non intervenire in merito a Manenti. Scendete dalle nuvole questo ha comprato il Parma per scappare tra 10 giorni, dopo aver cercato di truffare qualche banca di Second ordine straniera presentandosi come presidente del Parma e mettendo a garanzia il nome Parma.
    Scendete dalle nuvole e dategli due schiaffi come abbiamo fatto a Brescia

  • 10 Febbraio 2015 in 01:05
    Permalink

    Majo, a questo punto sono molto curioso. Che cosa sa o ha intuito del documento a garanzia presentato oggi agli azionisti?

    • 10 Febbraio 2015 in 01:17
      Permalink

      una simil fideiussione. non male come predisposizione…

      • 10 Febbraio 2015 in 01:40
        Permalink

        beh, un documento che comunque non rappresenta una garanzia.
        ritiene che i finanziatori di Manenti siano più di uno o pensa alla sola Gazprom?

        • 10 Febbraio 2015 in 01:57
          Permalink

          che non sia una garanzia sufficiente ne sono consapevole, non ho idea invece se alle spalle abbia gazprom o altri finanziatori,
          cordialmente
          gmajo

  • 10 Febbraio 2015 in 01:11
    Permalink

    Direttore perchè quando le chiesi se dietro Manenti c’era realmente la Gazprom (informazione tra l’altro reperibile facilmente in rete e avallata anche dalla Gazzetta dello Sport) lei mi rispose che aveva dei forti dubbi. Non voleva bruciare la notizia o non lo sapeva veramente?

    • 10 Febbraio 2015 in 01:26
      Permalink

      ancora adesso nn ho certezze al riguardo, io sulle verifiche sono più rognoso rispeyto ai rosei

  • 10 Febbraio 2015 in 01:15
    Permalink

    Ah comunque i qatarioti stanno trattando il milan….

  • 10 Febbraio 2015 in 01:45
    Permalink

    Le fideiussioni presentate sono sicuramente come quelle presentate a Brescia. Palesemente false, redatte da banche straniere e cui ci vorrà qualche giorno per verificarle. Non capisco come lei possa cascarci così, inizio veramente a dubitare della sua buona fede

    • 10 Febbraio 2015 in 01:55
      Permalink

      attento a come parla. quando mi si tocca il tasto della buona fede mi inalbero non poco. le calunnie mi fanno stizzire. e poi io non sono certo il garante. io vi ho dato la notizia certificata (a parte che mi hanno riferito che tv parma ha detto la stessa cosa) della presentazione di un documento bancario.
      questa cultura del sospetto e dell’insinuare secondi fini mi genera ribrezzo. e chi si presta a questo esercizio è una brutta persona di valori differenti rispetto ai miei

      • 10 Febbraio 2015 in 19:49
        Permalink

        Mi dispiace per il comportamento di certa gente ignobile che viene qui a offendere senza motivo…e dovere leggere tutti i giorni qualcuno che per un motivo o per l’altro scrive calunnie deve essere davvero pesante …io non ci riuscirei! Ci tengo a esprimerti la mia solidarietà perchè certe cose mi fanno venire in mente il bullismo con cui ho avuto a che fare ai tempi della scuola e ancora non ho dimenticato…non sopporto questi comportamenti, a nessun livello! RISPETTO per il lavoro degli altri…e x Majo in questo caso, una persona seria! tutta invidia, te lo dico io 😉

          • 10 Febbraio 2015 in 23:31
            Permalink

            Grazie di cuore… memorizzo la mail… a presto 🙂

  • 10 Febbraio 2015 in 02:08
    Permalink

    Mi domando come faccia a credere a Manenti uno che si professa giornalista. Prima di essere così fiducioso non prova ad informarsi sul personaggio e che truffe fa???? E’ come credere agli asini che volano, per questo nutro forti dubbi su quello che lei scrive

    • 10 Febbraio 2015 in 02:13
      Permalink

      Primo: io non ho mai dichiarato di credere in Manenti
      Secondo: io non mi professo giornalista, ma lo sono, avendo superato l’abilitazione professionale ed esercitando da circa 40 anni l’attivitità
      Terzo: ho presente la radiografia del personaggio, indubbiamente non esemplare, ma non che il suo predecessore fosse molto meglio
      Quarto: io ho dato notizie vere e certificate sull’operazione in corso; non ho mai garantito sulla buona riuscita della medesima.
      Quinto: non si permetta di dubitare della mia fede che rimane il punto di partenza per ogni mia considerazione. Né io metto la mia credibilità al servizio di qualcuno, incluso il signor Manenti che non ho il piacere di conoscere.
      Saluti
      Gmajo

  • 10 Febbraio 2015 in 02:19
    Permalink

    Domani le porto un foglio in Excel, una tabellina dove in fondo faccio risultare che ho 300 milioni e compro il Parma. Vediamo poi se e’ così fiducioso anche con me quanto lo e’ con Manenti.

    Il giornalismo e’ altro, il giornalista ha l obbligo dovere di verificare prima di sbrodolare

    • 10 Febbraio 2015 in 02:28
      Permalink

      Io non sbrodolo: io ho la notizia certa che Manenti, oggi, ha mostrato quel documento alla assemblea dei soci. E io ho dato la notizia, del resto come i colleghi di tv Parma ed è verificata. Se poi quel foglio è carta straccia o un falso io non ho gli elementi per giudicarlo, nè mi azzardo a porre dei dubbi come fa, assumendosi ogni tipo di responsabilità. Io non sono fiducioso in Manenti, ripeto, ma riporto, da giornalista, notizie vere e concrete. Se lei ha dei dubbi sulla fideiussione, sulla scorta di un passato non limpidissimo del personaggio, è liberissimo di averli, ma non si può permettere di mettere in dubbio la mia buona fede, né accetto da lei, che manco so chi è e che lavoro fa, lezioni di giornalismo.
      Buonanotte
      Gmajo

      • 10 Febbraio 2015 in 10:31
        Permalink

        Ma basterebbe verificare,non penso che sia poi così difficile, se quella è carta straccia, SMASCHERARLO.Pensa che scoop.!!

  • 10 Febbraio 2015 in 02:26
    Permalink

    Con questo la saluto, le riscrivo il 15 sperando di dovermi scusare e darle ragione su tutto

  • 10 Febbraio 2015 in 02:31
    Permalink

    P.s. Vuole il numero di telefono di Manenti?

  • 10 Febbraio 2015 in 05:57
    Permalink

    La pseudologia (Mitomania)
    Desiderio patologico di sentirsi degni di ammirazione agli occhi delle persone con cui ci si relaziona.

    Il mitomane edifica scenari fittizi, fantasiosi, basando la propria supposta grandezza sull’inganno, sull’invenzione.

    La mitomania, o mendacità patologica, è indotta dal bisogno che un soggetto ha di valutarsi di fronte agli altri cercando, con storie fittizie o fantasiose, di crearsi una sua notorietà.

    Il mitomane è affetto dalla smania di protagonismo, è mosso dalla possibilita’ di diventare centrale per qualcosa o per qualcuno, Si costruisce una rappresentazione virtuale in cui la propria figura è fondamentale. Nella realta’ questo si trasforma generalmente in un gigantesco boomerang, con una forte perdita di credibilita’, che, pero’, il processo psicotico non contempla

    Le storie raccontate tendono a dipingere come positiva la persona del narratore. Il mitomane “decora la sua stessa persona” raccontando storie che lo presentano come eroe o come vittima. Per esempio, la persona si presenta nelle storie come estremamente coraggiosa, dice di conoscere persone importanti e famose, o dice di guadagnare più soldi di quanti ne guadagni in realtà.
    E’ capace anche di abnegazione, di entusiasmo incoercibile verso nuove idee, verso nuovi movimenti.
    produce sempre qualche danno in quanto si posa sulle creazioni della fantasia, che nella sostanza o semplicemente nei contorni non risponde alla realtà. E’ un segno questo che tende a dissolvere la pace famigliare.

    Egli preferisce fasciarsi di fantasie, ingannare sistematicamente gli altri eludendo ogni possibile confronto; ma alla fine la vita reale o comunque quella psicologica gli chiedono un conto che egli non è mai in grado di pagare.
    A questo punto il suo destino è in tutto identico a quello del megalomane: l’esaltazione maniacale di sé cede alla più nera depressione, oppure, in casi non poco frequenti, subisce ad opera della realtà una punizione terribile (fallimenti economici e affettivi, denunce e beghe giudiziarie o, se va male, malmenamenti e persino uccisioni).

    Talvolta si accontenta di ingannare solo se stesso: si tratta allora di un mitomane mite e delicato, che vive la sua fantasia all’ombra di una rispettosa solitudine. Ma altre volte – soprattutto se incalzato dai dubbi altrui o da difficoltà reali, come debiti o richieste di prestazioni inerenti la sua atteggiata eccezionalità – egli deve imparare a ingannare.
    Se giunge a farlo, mentre vive nell’illusione e inganna gli altri, il mitomane perde il contatto con la realtà, e soprattutto perde il potere di determinarla, cioè di convivere in modo efficace con la società. L’angoscia di crollare cresce sempre più, a misura della sua reale impotenza.

    • 10 Febbraio 2015 in 10:27
      Permalink

      Cavolo ma questo è il ritratto “sputato” di MANENTI.

    • 10 Febbraio 2015 in 19:38
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      Mitomane o megalomane o millantatore…detto anche ”soldato fanfarone” dalla nota commedia di Pluto. Se andiamo avanti cosi si può aprire una sezione di lingua e letteratura su stadiotardini.it 🙂
      Cmq che ce ne scampino da gente così…ne abbiamo già avuti abbastanza di cialtroni…

  • 10 Febbraio 2015 in 06:22
    Permalink

    Sono d’accordo con il Direttore. Aspettiamo qualche giorno e vedremo se questa ultima speranza si concretizzerà in qualcosa di positivo. Altrimenti faremo la fine che avremmo fatto in ogni con Taci.

  • 10 Febbraio 2015 in 09:03
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    Mi domando una cosa direttore. nella ricostruzione di Adam Rollo ad un certo punto dice che quando taci si tira indietro il leo invecchia di 50 anni, senza piu menzionare il ***** di Carpenedolo. ora mi chiedo: solo il leo ad oggi è preoccupato?perché ho la sensazione che sia solo lui a sbattersi per salvare se stesso e la baracca. ghirardi come mai si da da fare pure lui dato che salirebbbe sul banco degli imputati insieme al leo?

  • 10 Febbraio 2015 in 09:18
    Permalink

    I qatarioti stanno trattando il Genoa. Dietro a Manenti c’è Lukoil.
    Saluti

    • 10 Febbraio 2015 in 10:55
      Permalink

      Secondo me o Genoa o Palermo

    • 10 Febbraio 2015 in 10:59
      Permalink

      si va bene!

    • 10 Febbraio 2015 in 19:40
      Permalink

      solo che qualcuno salvi il parma e non siamo gli unici ”sfighè” che spariscono dal calcio…

  • 10 Febbraio 2015 in 10:19
    Permalink

    L’unica cosa che non riesco a capire e che mi fa ancora sperare è il motivo per cui Alborghetti si sia fatto tirare dentro in questa vicenda.
    Da quello che sò Alborghetti sta gestendo in maniera ottimale la ristrutturazione della Cartiera Pigna, detto praticamente da tutti quelli che hanno partecipato, ristrutturazione che aveva invece fatto scappare Franco Tatò dopo nemmeno un anno di lavoro, la Cartiera Pigna esiste ancora e ha dimezzato in pochi anni il suo debito.
    Alborghetti ha conosciuto Manenti durante la mancata acquisizione della Pigna, ora perchè dovrebbe aiutarlo se lo considerasse una persona poco affidabile?
    Boh, speriamo che vada bene!!!

  • 10 Febbraio 2015 in 10:22
    Permalink

    finalmente ieri dopo anni di stupide tensioni fcparma ha pubblicizzato un suo articolo. complimenti

  • 10 Febbraio 2015 in 10:37
    Permalink

    È normale utilizzare scatole vuote quando si mettono in piedi acquisizioni o tentativo di acquisizione come questo, non c’è nulla di strano nella dastraso e nella mapi. Al giornalista Mayo mancano le prove ma in tutto quello che accade c’è continuità . Taci ha alleggerito il monte ingaggi ed ha fatto arrivare a Parma 4 giocatori di livello , ora prosegue questo gruppo di lavoro ma i soldi che arriveranno (sono sempre gli stessi) .
    Alberghetti dice che manenti ha avuto a che fare con gazprom e lukoil? E poi dice che dietro a taci non c’era la gazprom? Dal momento che questi passaggi di mano sono tutti collegato tra loro, se i soldi no arrivano dalla gazprom arrivano dall’altra.

    • 10 Febbraio 2015 in 10:57
      Permalink

      Mi dici che roba prendi? Perchè se fa questi effetti la voglio anch’io quando guardo il Parma!!!

    • 10 Febbraio 2015 in 10:58
      Permalink

      basta mat prendere per il c**o la gente!

      • 10 Febbraio 2015 in 11:29
        Permalink

        Quello che volete, ma i nomi di certi gruppi li ho esposti quando ancora Mayo parlava della sanitaria Borromeo. Stranamente ancora adesso, con manenti ed alborghetti continuano ad uscire lukoil e gazprom ( e questi nomi li ha fatto alborghetti )
        Strano che io li abbi fatti tempo fa quando, a sentire Mayo , c’era una proprietà (dastraso ) che non ha nulla a che vedere con la mapi e con i futuri proprietari del Parma ….strano,eh

        • 10 Febbraio 2015 in 11:34
          Permalink

          per i fatti di mia conoscenza diretta confermo e ribadisco che non c’è alcun collegamento tra dastraso e c
          costoro.
          preciso che ad Alborghetti i nomi li ho fatti io nella domanda e la sua risposta è stata categorica nel negare che dietro a taci ci fosse la gazprom, mentre è stato più evasivo confermando solo che manenti ha collaborato con diverse aziende del settore.
          poi ci possono essere ovviamente delle cose che non so.
          saluti
          gmajo

        • 10 Febbraio 2015 in 11:49
          Permalink

          il problema è che tu stai qui a spararle e quando i soldi non arriveranno tu sparirai…più o meno come ha fatto taci e come farà quest’altro mitomane di manetti!

    • 10 Febbraio 2015 in 11:14
      Permalink

      Come mai si sta ritardando così tanto la cosa?

    • 10 Febbraio 2015 in 11:29
      Permalink

      Quattro giocatori di Livello ???

      Si del Kianti o Peggio Tavernello !!!!!

      Andiamo CROCIATI

      Forza e Coraggio

      NON è un Miraggio !!!!!

  • 10 Febbraio 2015 in 10:44
    Permalink

    Buongiorno direttore, voglio fare delle considerazioni su ciò che sta accadendo e le chiedo un parere sulla mia ricostruzione! Premetto che la mia è solo una ricostruzione in base a ciò che diffondono i media e quindi non ho notizie dirette al momento! Prima di tutto, sono sicuramente scettico sull’avvento di Manenti, considerando tutti i suoi precedenti oltre al fatto che se avesse davvero i soldi, avrebbe anche una presenza diversa! Dato che mi piace analizzare tutti gli aspetti, c’è anche da tenere in considerazioni altre cose e cioè che un manager di testimoniata esperienza come Alborghetti si è fidato di Manenti e considerando che era manager di Pigna, non credo che si voglia sputtanare per una settimana di gloria, dato che ne deriverebbe un’immagine lesa per sè ed indirettamente anche per la sua carriera in Pigna! Dalle dichiarazioni di Alborghetti a stadiotardini, si evince che lui sappia chi c’è alle spalle, facendo intendere che non avrebbe compromesso la sua carriera di manager,qualora non fosse stato convinto da un progetto reale (credo che sia una logica scelta di qualsiasi persona razionale)! Inoltre ha smentito in maniera convinta che ci fosse Gazprom dietro Taci, ammettendo che Manenti ha rapporti invece con i russi! L’unico motivo per cui è convinto che Taci non avesse Gazprom alle spalle, considerando che se non lo sapevano in società non vedo come potesse saperlo uno dall’esterno, è perchè sa che Gazprom è alle spalle di Manenti, ossia lo sa per esclusione! Inoltre è chiaro a tutti che ,qualora ci siano davvero i soldi,questi non sarebbero certamente di Manenti, ma di qualche altro! Ultima considerazione: un passo avanti è stato fatto rispetto agli altri… almeno ci ha messo subito la faccia, ha convocato le assemblee e la conferenza di presentazione! Piccolo appunto: è vero che Manenti è trasandato, ma provate a vedere Kerimov…sembra un morto di fame! Questo per dire che vediamo i fatti,che anche secondo me non ci saranno, e poi giudichiamo! Accetto una sana e costruttiva critica da parte sua!

  • 10 Febbraio 2015 in 11:09
    Permalink

    Altrimenti caro Mayo possiamo far credere anche che Varela rodriguez e Lila li abbia pagati taci per fare della beneficenza oppure che lo stesso taci abbia pagato alcuni fornitori per fare un regalo a ghirardi , oppure una cosa ancora più grossa sarebbe quella che rodriguez Lila nocerino e Varela siano arrivati a Parma grazie alle operazioni di mercato svolte da Leonardi e preiti…. È anche vero che con quello che siehgd in giro , probabilmente ci sarebbe gente disposta anche a crederti.

  • 10 Febbraio 2015 in 11:20
    Permalink

    Nei pochi messaggi che ho scritto non ho mai utilizzato termini come è tutto predisposto e non ho mai nemmeno parlato di pagamenti in divenire. I pagamenti vengono eseguiti e non anticipati da dichiarazioni del tipo “domani paghiamo “

    • 10 Febbraio 2015 in 11:30
      Permalink

      Quando?

    • 10 Febbraio 2015 in 12:05
      Permalink

      Se ci fosse la continuità che dici quale sarebbe il senso del passaggio dastraso – mapi? sostieni che i soldi son sempre quelli, non potevano darli a taci?

    • 10 Febbraio 2015 in 12:38
      Permalink

      e quindi????

    • 10 Febbraio 2015 in 12:41
      Permalink

      Mat io voglio crederti, ma mi spieghi perché ancora non hanno pagato? Perché cambiare ancora scatola? Lisandro e Marchionni?
      Grazie x le risposte.

  • 10 Febbraio 2015 in 11:51
    Permalink

    Mat non ti muovere…vedrai che va tutto bene. sta venendo un ambulanza a prenderti

  • 10 Febbraio 2015 in 12:23
    Permalink

    Direttore, innanzitutto le faccio i miei complimenti per il suo modo di fare giornalismo, ormai una rarita’ al giorno d’oggi.
    Ma è vero che i qatarioti stanno trattando il Genoa?
    Puo’ confermare o almeno non smentire?
    Sarebbe un peccato.

  • 10 Febbraio 2015 in 12:36
    Permalink

    Avevi anche detti che la punta di caratura arrivava…ma per il momento ci rimangono Coda (il più buono davanti) Belfodil e Palladino….
    O vuoi negare anche questa tua precedente sparata?

  • 10 Febbraio 2015 in 12:50
    Permalink

    un giorno Ghirar disse chebMajo era il nemico del Parma. Il tempo poi come nel caso di Enzo Tortora ha portato giustizia. Majo era ed è un grandissimo amico del Parma, il nemico era Ghirardo (con la o finale)

  • 10 Febbraio 2015 in 12:57
    Permalink

    Non sono sparate. Il mercato è stato fatto ( mi sembra ci siano fatti concreti) sia in ingresso che in uscita ( come programmato) le proposte pure, c’è chi le ha accettate e chi invece non se l’e sentita. Non ci vedo nulla di strano anche perché in quelle settimane la speranZa di mantenere la cetegoria era ben più concreta di quanto la sua adesso. Le proposte a balotelli, lisandro , ecc sono state realmente fatte. Per gilardino, ad esempio, era veramente quasi fatta.

    • 10 Febbraio 2015 in 13:41
      Permalink

      Perché il cambio di scatola?
      Perché ancora non hanno pagato?

    • 10 Febbraio 2015 in 13:41
      Permalink

      Era quasi fatta Anke x Messi !!!!

      Poi però ha visto Parma ke NON c’è il MARE

      La compagna è Rimasta MALE

      Niente da Fare era Veramente FATTA !!!!

      SI DI KAKKIATE ALLA NAFTA !!!!!

  • 10 Febbraio 2015 in 13:47
    Permalink

    O estamente sono fiducioso.
    Un tipo come Alborghetti, CEO di un Azienda, perche’ mai dovrebbe sputtanarsi?
    Bon ho idea (e non me ne impippa niente) da dove arrivino i soldi ma sono fiducioso che per il 16 le pendenze saranno saldate

  • 10 Febbraio 2015 in 15:30
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    Alborghetti ha creduto in MANENTI diciamo che c’è cascato in buona fede.Il 16 quando non arriverà memmeno un euro, si ricredera’ e capirà che è stato vittima di un mitomane

    • 10 Febbraio 2015 in 20:48
      Permalink

      Se succedera’ il contrario Velenoso e Co. Chiedere scusa pubblica a Manenti

I commenti sono chiusi.

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