CALCIO & CALCIO / Il video integrale della 21^ puntata del talk show di Teleducato con ospite Roberto Giuli, AD di Energy T.I. Group e la fotogallery amatoriale dal backstage

CALCIO & CALCIO / Il video integrale della 21^ puntata del talk show di Teleducato con ospite Roberto Giuli, AD di Energy T.I. Group – web registrazione a cura di Alex Bocelli

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

104 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / Il video integrale della 21^ puntata del talk show di Teleducato con ospite Roberto Giuli, AD di Energy T.I. Group e la fotogallery amatoriale dal backstage

  • 3 Febbraio 2015 in 05:01
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    Innanzitutto, per una volta, complimenti per la trasmissione. Interessante, senza urla scimmiesche, polemiche inutili e pseudo bombe campate per aria. Consiglio ad Angella di prodigarsi per mantere questo stile, rispetto alle solite puntate bonicentriche dove c’è solo del gran casino. Peraltro sarebbe anche tempo di pensionare certe vecchie ciabatte, a favore dei giovani in gamba che gravitano attorno al Parma e alle sue vicende. E no, Majo, non è Lei la “vecchia ciabatta”.

    Ho visto persone prodigarsi in applausi e mandare sms di commossa approvazione per questo signore, Giuli. Certo, ha detto anche cose interessanti, professando valori morali (ma quale società non li professa, a parole?) su cui tutti siamo d’accordo e raccontando episodi enigmatici che aiutano a dipingere la situazione in casa Parma. Debbo, però, dire che alcuni punti non mi convincono. “I conti sembravano a posto”. Ma come? Poi il signore ha farfugliato qualcosa su “partite economiche e partite finanziarie” di cui, francamente, non ho capito niente. I conti erano a posto e poi, tutto ad un tratto, la voragine? Non capisco. Poi il signore afferma di aver saputo degli inadempimenti nel pagamento di calciatore e maestranze dai giornali. Ma come dai giornali? Lui è socio e non sa nulla? La “voce” che non pagavano nessuno la sapeva anche mio nonno in carriola e lui no? Stranissimo. Poi dice di aver incontrato una volta Taci, aver avuto promesse di piani industriali e finanziari e non aver visto i fatti. Aggiunge anche che non ha ancora capito chi ha comprato il Parma. Mi perdoni Direttore, ma Giuli non può alzare il telefono e chiederlo a Ghirardi? Ricordo male o i rapporti con l’ex-Presidente erano più che cordiali? Ghirardi lo sa o no a chi ha venduto? Forse Tom in persona non ha capito troppo (mai stata una persona troppo sagace, diciamolo), ma l’entuorage della famiglia, fior di professionisti, sapranno, spero, quello che hanno fatto. E allora ecco che trovo profetico un passaggio, dove il Giuli mi è apparso molto provato, col fiato corto, allorquando ha fatto capire che Taci aveva promesso “a”, ma, di fatto e clamorosamente” sta facendo “b” dritto come un carroarmato senza che nessuno possa proporgli i famosi piani alternativi di cui, Lei, spesso ha parlato. Taci si sta rivelando uno scacchista spietato e cinico, probabilmente sta disattentendo la promessa di non far fallire la società (e scacco matto l’ha fatto anche a Giordano, fuggito dopo aver annusato il cambio di strategia dell’abile player albanese) e all’idea che i libri possano essere messi a disposizione del tribunale è venuto lo stress a Leonardi, mentre, come dice Lei, Ghirardi ha perso la brillante boria espressa, con molta poca prudenza (ma si sia, al ragazzo piace la ribalta mediatica…), negli studi di SkySport. Chi dipinge Taci come un liquidatore, addirittura prezzolato, ha capito ben poco, dato che un’eventuale bancarotta fraudolenta sarebbe a carico dei vecchi amministratori e non certo di chi è al comando, presunto o tale, di Dastraso. Tom&Leo i libri in tribunale non ce li vogliono e così gli era stato promesso, fino a che Taci non ha mosso le pedine, spietato, in una direzione inattesa.

    Adam Rollo.

    Ps. Da dove spunta questo Marco Zambonini? Una persona davvero di classe.

    • 3 Febbraio 2015 in 07:07
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      Marco Zambonini è uno degli sponsor di stadiotardini.it e per questo lo ringrazio. Ieri Michele Angella lo ha convocato per consentirgli di reclamizzare l’evento organizzato dal Parma club Mediolanum (lui è promotore finanziario della banca che dà il nome al sodalizio) che lui stesso presenterà che si svolgerà giovedì sera al Santa Teresa con protagonista il giornalista scrittore Pippo Russo.
      Il fatto che ci fosse presente Giuli che giustamente ha rubato la scena gli ha impedito di avere molto spazio all’esordio, ma sono convinto che non mancheranno occasioni per rivederlo.
      Mi complimento infine per la sua lucida analisi circa l’esposizione dell’ ad di energy ti che molti altri più superficiali di lei hanno fatto santo subito solo perché ci ha messo la faccia… probabilmente erano gli stessi che avevano beatificato Leonardi e Ghirardi per anni, salvo ora linciarli. Lei invece mi è parso molto lucido nell’individuare le non poche cose opinabili dell’intervento dell’ ospite d’onore.
      cordialmente
      gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 07:27
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        Dimenticavo: anch’io sono decisamente più favorevole a trasmissioni di aapprofondimento giornalistico tipo quella di iersera che all’abituale teatrino, però va riconosciuto che la cosa la si può fare potendo ospitare persone che come ieri giuli han voglia di venir lì a svuotare il sacco senza troppe reticenze accettando anche domande scomode, tipo la mia sui soldi che han messo, ed è chiaro che non possono esser così tutte le puntate. Ricordate che pena quando questi salotti servivano per far fare passarella a giocatori che bene che andasse parlavano in calcese e la cui presenza alla fine risultava impalpabile?
        Cordialmente
        gmajo

        • 3 Febbraio 2015 in 14:22
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          le trasmissioni di approfondimento si possono fare anche invitando i tifosi

        • 3 Febbraio 2015 in 14:35
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          Certo ieri il sig. EnergyTI e’ stato in apparenza molto convincente ma…
          Onestamente mi resta il dubbio x la sua societa’. Se, come dice lui, vai su internet a cercare,oltre a Dastraso, anche EnergyTI non e’ che trovi nulla di molto consolante. Mi pare che il cieco dica allo zoppo di camminare dritto

    • 3 Febbraio 2015 in 10:14
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      Credo che sul fatto della differenza tra partita economica e finanziaria Giuli si riferisse alla cessione del Brand, che ha prodotto un utile di bilancio ma in realtà è una forzatura dal punto di vista economico. La cosa agghiacciante però è la poca conoscenza, da parte di un socio, del mondo Parma FC, dei suoi giocatori e dei suoi conti: a tratti sembrava essere Majo il socio, avendo più informazioni nel cassetto rispetto a Energy TI! Cmqsi poteva andare avanti con la trasmissione fino a mezzanotte..io ero incollato alla TV! BRAVI!!

  • 3 Febbraio 2015 in 07:46
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    Salve direttore è vero che Giuli ha dichiarato che taci sta facendo ancora due diligente?ma non è un passaggio che si fa prima dell acquisto effettivo della proprietà di una società?

  • 3 Febbraio 2015 in 08:08
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    Salve a tutti!
    Devo dire sinceramente che non ho mai seguito una intera puntata x via della terribile allergia che provo x boni!
    Ci sono tante cose che non mi sono chiare anche se ci voleva qualcuno che ci raccontasse qualcosa!
    La cosa che ho provato a chiedere x messaggio era a quanto ammonta il debito del Parma e se è della cifra di cui si dice in giro x Parma di 160milioni perché mi è sembrato molto strano che siano stati accumulati in soli dieci mesi!
    Altra cosa è possibile che un socio anche se di minoranza venga lasciato fuori dal cda? è legale?
    Quanto tempo ci vorrà Ancora per le azioni legali di cui parlava ieri Giuli? Avrebbe potuto portare lui i libri in tribunale?

  • 3 Febbraio 2015 in 08:15
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    Dopo aver visto la trasmissione sonno andata a rileggere l’articolo del Corrieredella Sera su Energy, è incredibile che Ghirardi prima a coinvolto Giuli poi Taci, ma non è riuscito a coinvolgere nessun imprenditore serio.

  • 3 Febbraio 2015 in 09:00
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    Ora mat è tornato al suo paesello??? Quali altre teorie ci vuole propinare???

  • 3 Febbraio 2015 in 09:11
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    Il discorso fila, ma io mi chiedo cosa se ne fa Taci di una squadra in serie D, se l’obiettivo è la visibilità. Se vuole avere solo una squadretta per divertirsi,e non ha possibilità di fare più di quello, almeno lo dica. D’altronde, correggetemi se sbaglio, non è pure socio di una squadra inglese appunto di terza divisione?

  • 3 Febbraio 2015 in 09:43
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    Ma io dico direttore…è mai possibile che uno venga in Italia a fare un’operazione del genere con una squadra di serie A e nessuno vigila su ciò che sta avvenendo?Possibile che un qualsiasi disgraziato possa venire e fare ciò che vuole senza che nessuno glielo impedisca?Qui si parla di 100 anni di storia buttati nel cesso!!!I danni sono abnormi e il sindaco è stato in grado di rilasciare un’intervista solo perchè pressato da un giornalista?Ma dove viviamo cazzo!!!!E la Lega e la FIGC fanno i cazzi loro come se il Parma giocasse in 3° categoria….tranquilli, ora sarete accontentati…Grazie sindaco per aver vigilato a dovere!!!!

  • 3 Febbraio 2015 in 09:46
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    Poi volevo fare un grosso applauso per i vari Parma clube i Boys per le innumerevoli manifestazioni di protesta contro tutto e tutti che stanno avvenendo quotidianamente! Che schifo di tifoseria che abbiamo…stiamo subendo la più grossa umiliazione della storia e le tifoserie organizzate sono state in grado di partorire solo un foglietto bianco con scritto “Leonardi vattene”…che tristezza. forse è proprio quello che ci meritiamo!!!

    • 3 Febbraio 2015 in 09:53
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      Ma pensi che fare protesta, spaccare la città e andare a Collecchio o Carpenedolo per chiedere le teste del leo e ghiro serva a qualcosa???
      Questi se ne infischiano di noi…a partire da Taci fino alla lega con a capo quel razzista corrotto di Tavecchio.
      Protestare non serve a nulla..anzi rischi poi di passare dalla parte del violento

    • 3 Febbraio 2015 in 10:04
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      non saremmo nè i primi nè gli unici a fallire. Per esempio a brescia stanno fallendo ma non mi sembra di vedere sommosse popolari . Smettiamola con questa demagogia

    • 3 Febbraio 2015 in 10:12
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      Ma con un presidente dei ccpc come Manfredini, cosa ti aspetti? Ma ti sei reso conto che al massimo sa organizzare una sagra? Non è adatto a certe cose! L’unico che ha dimostrato di avere le palle è il Frambo!

  • 3 Febbraio 2015 in 09:51
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    Ieri è andato in onda un teatrino falso e osceno. Giuli (che non sapeva neanche i nomi dei calciatori del Parma) beatificato. Questo qui non gliene frega niente del Parma, si è messo in mostra per farsi pubblicità in un momento in cui basta dire 2 robe sensate contro Ghirardi e Taci per sembrare il salvatore della patria. Io ho scritto un sms per chiedere a Giuli com’è che in 12 mesi non si è accorto che non venivano pagati gli stipendi, pur essendo nel cda. Ovviamente il mio sms è stato censurato mentre è stato letto “Giuli è un grande”, “Giuli è un signore”, “Giuli vero uomo” eccetera. Dicesi “linea editoriale”… non trova?

    • 3 Febbraio 2015 in 10:43
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      Non mi risulta che la linea editoriale fosse quella di elogiare Giuli. Per quanto mi riguarda sono stato lasciato libero di porre qualsiasi tipo di domanda senza reticenza alcuna, come è mio costume.
      Per quanto riguarda gli SMS il problema è il povero Lorenzo Fava, che essendo il presidente del fan club di Boni, magari li lascia da lui condizionare e se Boni considerava Giuli un Grande ecco allora che anche per lui lo è. Ma non credo proprio che potesse avere avuto istruzioni in merito dal responsabile della trasmissione che è Michele Angella.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 10:47
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        ah, Boni ha un fans club?

        mo mama…..

      • 3 Febbraio 2015 in 14:33
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        Per alcune volte ho mandato anche io Sms alla trasmissione. Mai letti. Evidentemente se non si segue la linea di polemica a prescindere, certi messaggi su TeleDucato non passano. Poi che sia scelta del ragazzetto Lorenzo Fava poco importa: il responsabile della trasmissione rimane Angella. Ovviamente da tempo non mando più Sms in trasmissione e mi guardo anche bene dal guardarla.

    • 3 Febbraio 2015 in 11:45
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      Buongiorno, Luca, e buongiorno a tutti i lettori di stadiotardini.it.
      Non è propriamente come dice il Direttore: è vero, sì, ho creato un fans club su Facebook dedicato al Saltimbanco Boni (per hi ancora non lo sapesse), ma questo non va ad ostacolare il mio compito di interazione con i tifosi tramite sms e social network durante la puntata di Calcio&Calcio. Sono due cose ben separate e ci terrei a specificarlo.
      Quando devo ingigantire un po’ il personaggio del Saltimbanco per il suo fans club – perché s’è vestito da pescatore o perché millanta di essere amico con Tizio, Caio o Sempronio – per ovvi motivi lo faccio; ma non censuro certi messaggi per questo motivo. Quella di C&C è un’altra mansione, completamente scissa dal resto.

      I tempi televisivi sono molto stretti, sig. Luca, e, se ha visto la puntata ieri sera, si sarà accorto che i miei interventi rispetto al solito erano ridotti, visto e considerato l’ospite d’eccezione presente negli studi in via Barilli. Molte delle domande che voi da casa mi avete scritto non sono riuscito a porle io in diretta, ma ci hanno pensato i vari Majo, Angella, Boni e Zambonini per una sera in veste di intervistatori anziché opinionisti. Quindi i contenuti, come al solito, credo non siano mancati.

      Un saluto e buon proseguiento.
      Lorenzo Fava

      • 3 Febbraio 2015 in 11:51
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        Ciò non toglie, caro Lorenzo, che i pochi SMS letti da te ieri sera, come rimarcato da Luca, fossero tutti tesi ad incensare Giuli, così come spesso avviene che i messaggi che leggi in trasmissione incensino il Saltimbanco. Siccome non credo proprio che ci sia una linea editoriale che vada in questa direzione, immagino sia il tuo libero arbitrio a guidarti. E siccome, appunto, sei presidente del fan club di Boni, magari inconsapevolmente sei condizionato da questo anche in quello che dovrebbe essere, come giustamente dici, una mansione completamente distinta. Del resto le tue stesse recensioni di Calcio & Calcio peccavano sovente di “Bonismo”, come più volte ti avevo rimarcato: nelle trasmissioni, però, non ci sono solo le più o meno simpatiche trovate del Variopinto: ci sono anche dei contenuti che a questo non dovrebbero essere sacrificati.

        Cordialmente

        Gmajo

        • 3 Febbraio 2015 in 12:26
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          Preciso anche questo. Ho letto un solo SMS, in chiusura, quello di Daniele da Parma (ancora me lo ricordo), che “idolatrava” la figura del Dottor Giuli: “Un signore con la S maiuscola, la nuova proprietà albanese dovrebbe prender spunto da persone come lui”. Credo facesse così.
          Ora, se Boni ha deciso di fare dell’AD di Energy il suo nuovo beniamino, questo non lo so e la scelta sarebbe la sua. Ma se, “puta caso”, l’avesse ripudiato in diretta, non è che io, per par condicio, non avrei letto l’SMS di Daniele da Parma…
          Il tempo a me concessomi mi consentiva in chiusura di poterci stare dentro con una domanda (quella su Cassano) e giusto giusto con una rapida osservazione. Le altre domande gliele avete fatte voi, così come tu, Gabriele, gli ha posto il quesito riguardante la situazione della sua società di riferimento. Ripetere la stessa domanda, che in tanti da casa mi avevano inviato, sarebbe stato inutile, no?

          Se poi mi vedo recapitare mail o sms che dicono “Donadoni dimettiti” o “Col Milan non meritavamo di perdere”, beh, è ovvio che in una puntata come quella di ieri sera non posso prenderli in considerazione.

          Comunque ci tengo a precisare che non ho cestinato alcun messaggio per allinearmi alla “linea editoriale” di Boni. Che sia ben chiaro. Perché io il mio lavoro (anche se questo termine è usato un po’ impropriamente) cerco di svolgerlo con il massimo impegno e, soprattutto, con il massimo rispetto per chi sta al di là dello schermo e per chi si mette in moto per fornire un personale spunto di riflessione.
          Come ho già detto in diretta mi scuso con i tanti telespettatori a cui non ho potuto dare spazio. Sarà per la prossima volta!

          Un saluto,
          Lorenzo Fava

  • 3 Febbraio 2015 in 09:53
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    L’altro momento PENOSO è stato quando Boni ha detto “Io sono il rappresentante di tutti i tifosi”. Io non sono rappresentato da quel pagliaccio lì. (non mi censuri: pagliaccio è sinonimo di saltimbanco quindi se viene usato l’uno va bene anche l’altro, che rende meglio)

  • 3 Febbraio 2015 in 09:53
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    Giuli è venuto in trasmissione a fare il prete e poteva stare a casa che faceva una figura migliore.
    Non voglio certo difendere taci ma giuli rimprovera controlli postumi anzichè preventivi per poi affermare che quando sono entrati in società i conti erano a posto, come se il buco l’avesse creato taci.
    Meglio che pensi a come lavora la sua azienda invece di pontificare, mi sarebbe piaciuto vedere quanto avrebbe investito nel parma in una situazione normale

  • 3 Febbraio 2015 in 09:57
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    ….dopo un mercato faraonico di questo genere e dopo la trasmissione di ieri sera ancora avete dei dubbi ?

    Dietro la Dastraso ci sono loro…….

    ….e il mercato + i mancati stipendi ne è la prova…compreso il disfarsi degli stipendi piu’ onerosi…….!!!

    Chi rileverebbe una societa’ piena di debiti senza risollevarla minimamente ???
    PORTANDOLA ALLO SFASCIO COME SEMBRA…..SBAGLIO ???

    Suvvia RAGIONATE . . .

  • 3 Febbraio 2015 in 09:58
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    vedo che le nostre idee collimano,io come al solito vado oltre

    del resto parlavo (a settembre) di pianificazione chirurgica di retrocessione atta a far sparire una societa’ calcistica dal panorama nazionale, essendoci tutte le condizioni ambientali e sociali perche’ cio’ avvenga senza conseguenze ne penali ne civili,i famosi bagni il ghiro li fara’ in sardegna nella villa intestata alla moglie,o forse a cipro dove ha sede la dastraso

  • 3 Febbraio 2015 in 10:03
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    Vicenda fuori da ogni logica commerciale o imprenditoriale. Provo una mia personalissima ricostruzione. Taci si rende conto che il passivo del Parma è ben più alto di quello mostrato dalla due diligence e,magari, che tale passivo sia stato generato da comportamenti non proprio limpidi del “duo disgrazia”. Chiede ai due di restituire il maltolto altrimenti lascia fallire la società con le inevitabili reponsabilità, forse anche penali, dei duo. Per rafforzare la sua posizione, non versa un euro e da il via al fuggi fuggi che tu abbiamo visto (tanto la salvezza era una chimera già prima di Taci). Se entro il 15/2 quei soldi non rientrano, si consegnano i libri in tribunale con tutte le conseguenze del caso per i vecchi amministratori. Riepeto; è una mia personale ricostruzione, suffragata da nessun dato certo ma dai fatti che cui tutti abbiamo assistito. In un simile bailllame ogni ricostruzione, anche la più fantasiosa, ha una sua dignità.
    Saluti

    • 3 Febbraio 2015 in 15:16
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      Se Taci è stato fregato nel senso che prima del passaggio di consegne gli sono stati omessi dei dati in modo da far apparire una situazione economica differente si potrebbe pubblicament etutelare, e lo avrebbe fatto, cosa fa sta in Albania a pingere? non credo proprio, credo che se così fosse si sarebbe tutelato pubblicamente.
      Idem Ghirardi, se fosse stato fregato si tutelerebbe, cosa fa sta lì a Carpenedolo a piangere ed aspettare che gli vada a suonare la finanza?
      Secondo me non è chiaro che vendere una società indebitata e con arretrati ai propri dipendenti ad una società di Cipro fondata un mese prima che non versa un euro è una situazione che pagherebbero tutti gli attiri in campo, ma si può pensare che sia una partita scacchi di chissà quale genio? se nulla si muove e la Dastraso manda tutto in malora ci rimettono tutti, dal primo all’ultimo, è inutile stare a vedere chissà quale strategia geniale ci sia dietro, prima o poi qualcosa dovranno fare ma dubito che ci possa essere un colpo di teatro che faccia stendere un tappeto rosso in piazza garibaldi per quando passerà Taci.

      • 3 Febbraio 2015 in 15:19
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        E’ inutile star qui a fare 50.000 congetture spesso campate per aria. Comunque secondo me taci non è stato affatto fregato. Semmai il contrario…

  • 3 Febbraio 2015 in 10:13
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    Vogliamo organizzare un cavolo di cordone davanti al centro sportivo di collecchio per beccare Kodra e chiedergli spiegazioni? Dobbiamo bloccare le uscite finché non ci spiega le cose come stanno….. tutto con molta civiltà. Nessuno è’ disponibile a fare sta cosa? Ma ci vogliamo far sentire cazzzzo? Direttore lo so che non godrai molto questo intervento ma per favore non bagnare. Mi chiamo Andrea Casoli, sono su facebook. Facciamo un gruppetto di cento persone e presentiamoci davanti ai cancelli di Collecchio

    • 3 Febbraio 2015 in 10:57
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      E’ lo stesso pensiero che ho espresso la settimana scorsa. Peccato che a Parma si preferisca non disturbare e continuare a mantenere la posizione a 90° anche in presenza di una situazione gravissima come quella attuale. D’altronde cos’altro potremmo aspettarci da gente che fino a pochi mesi fa incensava Leonardi al grido di “andiamocela a riprendere”? Abbiamo una tifoseria organizzata (CCPC e Boys) penosa, buona solo a difendere il proprio orticello e ad alzare steccati quando piovono critiche o qualcuno osa pensare con la propria testa

  • 3 Febbraio 2015 in 10:32
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    Caro Simone T. perchè non inizi tu, cosa pensi di ottenere a fare manifestazioni, che il presunto compratore metta i soldi…..
    Poveretto…. La dignità di parma è unica, anche se andremo in D…

  • 3 Febbraio 2015 in 10:58
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    Possibile che non capite…chi ha comprato il Parma non ê Taci!!! I nuovi acquirenti (ho giâ fatto capire chi sono) prima della partita con Cesena credevano in salvezza e serie a (vedere richieste per osvaldo borini rolando ecc e acquisti di varela lila nocerino rodriguez). Dopo quella partita l’obbiettivo ê liberarsi di ingaggi pesanti e giocatori svogliati, pagare gli stipendi e programmare la serie b per vincerla e tornare subito in serie a.
    Bisogna avere pazienza…ancora un poco…poi chiarezza sarâ fatta.

    • 3 Febbraio 2015 in 11:23
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      Chi sei mat reincarnato????prima della partita contro il Cesena avevano tre settimane x allestire una squadra dignitosa invece hanno raccontato frottole a tutti! Basta con queste fregnacce!
      Se sai chi ce dietro faccelo sapere altrimenti basta con questi commenti inutili!! Avete le risposte che vogliamo?bene allora dite tutto altrimenti a Collecchio ce chi è in combutta con voi state tutti insieme riuniti a fare comunella!
      Basta ora

  • 3 Febbraio 2015 in 11:02
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    Poveretto sarai tu caro marco…è ovvio che con una manifestazione il presunto compratore non ci mette i soldi. Una manifestazione da che mondo è mondo ha il puro scopo di far vedere che i tifosi e la città non stanno a guardare immobili a tale scempio. Che i tifosi non sono stupidi e non ci stanno a questo gioco messo in piedi da disgraziati. Le manifestazioni che si fanno in piazza per un qualsiasi motivo riescono a far cambiare le cose dall’oggi al domani?Non mi risulta….ma almeno fanno vedere all’Italia intera che il parmigiano ha una sua dignità e non subisce stando zitto…e se non sei d’accordo problemi tuoi

  • 3 Febbraio 2015 in 11:12
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    Io spero vivamente che si eviti il fallimento tipo Siena o Padova perché vorrebbe dire perdere tutto, ma proprio tutto tutto…oltre alla bellissima sede di Collecchio che andrà in malora perché verrà pignorata dalla banca che ne è in possesso, ma anche tutto quello che c’è al suo interno, e bisognerebbe veramente partire dal nulla.
    Per quanto riguarda Giuli, devo ancora vedere la replica della puntata, penso che sia poco attendibile anche lui e voglia fare il finto tonto perché non ci credo che quando è entrato la società non avesse debiti quando il bilancio al 30.06.13 dicono che sia stato chiuso con un debito di 60 mln, e come mai parla solo adesso?…non penso poi che un socio possa essere escluso dal CDA, forse lui parlava di quello della ES dove non è socio, poi vorrei ricordare in che condizioni è la Energy TI Group, dovrebbero essere i primi a dire che pure loro non navigano in belle acque…ma almeno i soldi della sponsorizzazione li hanno messi fino al momento della rescissione?

    • 3 Febbraio 2015 in 11:40
      Permalink

      Giuli ha parlato solo adesso poiché è stato invitato in trasmissione solo adesso. E’ pur vero che una mia richiesta di intervista di qualche mese fa era rimasta latente, ma la disponibilità a venire in tv è stata accolta senza indugio.

      Come dicevo ad altri è evidente che non vada santificato solo perché ci ha messo la faccia, così come molti dei passaggi sono opinabili: sul discorso della bontà della gestione, dopo i precedenti elogi a Ghirardi e Leonardi delle interviste precedenti o di quando era entrato nel club, è evidente che non potesse far altro che arrampicarsi sugli specchi: però è anche vero che la situazione tenuta sotto controllo fino al bilancio scorso, sia pure facendo ricorso ad artifizi come cessione del marchio, sia in effetti peggiorata dopo, magari anche come inevitabile conseguenza dello spostare sempre avanti il pallone, senza che soldi liquidi concreti venissero effettivamente immessi nel giro. La situazione è esplosa, poi, con la faccenda della E.L.: come spesso mi è capitato di spiegare se Cerci non avesse fallito il famoso calcio di rigore al 93′ di Fiorentina-Torino, i granata sarebbero lo stesso andati in Europa (ovviamente non da ripescati), ma i nostri avrebbero risparmiato la bellezza di circa 10 ml di euro perché non avrebbero provveduto a saldare il lunedì dopo tutti debiti con l’estero, conditio sine qua non per ottenere la licenza, ma non indispensabile (fino al presente campionato) per iscriversi alla serie A. A questo, poi, va aggiunto la tegola Biabiany che pure ha impedito l’introito di risorse. va da sé che chi ha vissuto, per anni, sul filo del rasoio, venendo a mancare in un botto una somma di circa 20 ml, non poteva che trovarsi in ambasce. Ovviamente questo significa che la gestione precedente era tutt’altro che virtuosa, ma nello stesso tempo dovrebbe spiegare ai forcaioli che chiedono dove sono finiti i soldi che di soldi concreti e veri non è che ce ne fossero, di qui l’incremento dell’indebitamento, magari spostatosi da quello bancario a quello su fornitori etc. Poi se Giuli riteneva tutto questo un esempio di limpida gestione, beh, va beh, direi di soprassedere…

      Comunque, come scritto anche in altri commenti, non penso che Giuli possa ora esser santificato solo perché ci ha messo la faccia: purtroppo solo i superficiali (e tra questi debbo inserire Boni che ha subito trovato un nuovo idolo, magari la prossima volta si presenterà in tv col volto tatuato sul petto, come a suo tempo ci mise quella di Tom & Leo…) possono pensarla così.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 12:44
        Permalink

        Potrei sbagliare, ma i 10 milioni per la licenza uefa, Ghirardi li ha comunque pagati prima del rigore di Cerci.
        Se non ricordo male la prima commissione per la concessione della licenza si era già riunita almeno due settimane prima dell’ultima giornata, per cui Ghirardi quei 10 milioni li aveva già versati…
        Sbaglio?

  • 3 Febbraio 2015 in 11:22
    Permalink

    Comunque l’ipotesi di Vincent è la più ottimistica…ci farei la firma che fosse così…ma sono più pessimista purtroppo.

    • 3 Febbraio 2015 in 11:45
      Permalink

      Mat, almeno, ha capito che è meglio che non si esponga più pubblicamente per fare da illusionista, anche se in privato mi ha fatto altre segnalazioni che magari prima o poi vaglieremo: Vincent, invece, non trova di meglio che insistere. Allora: vale per lui quanto già detto a Mat, e cioè che se ha intenzione di qualificarsi, per lo meno in privato, col sottoscritto, al fine di consentirmi di certificare o meno la bontà delle sue informazioni sono a disposizione. Ma se deve venire qui a fare il babalano sarò costretto a cestinare i suoi contributi, poiché di illudere la gente non mi va.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 11:34
    Permalink

    L’unica cosa chiara che ha fato trasparire Giuli è che Taci è un filibustiere.
    Per il resto, ha fatto una figura misera.
    I dettagli sono già stati messi in evidenza da altri che han scritto prima di me.
    Energy TI se la passa male, come risulta anche da articoli di quotidiani nazionali (se aspettiamo la GazzaPR, stiamo freschi!).
    Naturalmente, il saltimbanco lo ha incensato subito…dimostrando una volta di più di essere solo un ciarlatano.
    Il fallimento purtroppo è l’unica prospettiva.
    Che squallore.

    • 3 Febbraio 2015 in 14:40
      Permalink

      Giuli e Taci: il gatto e la volpe
      Dai la su.

  • 3 Febbraio 2015 in 11:44
    Permalink

    Come ha controllato I bilanci Giuli visto che alla presentazione della partnership disse che I conti erano ok? Qusto non mi e’ chiaro

  • 3 Febbraio 2015 in 11:45
    Permalink

    MANIFESTAZIONE X IL PARMA E X PARMA.
    ritengo che organizzare una manifestazione il parma e per la squadra della nostra città abbia un valore non solo sportivo; sappiamo tutti che il Parma non è solo una squadra di calcio, è l’immagine della nostra città, se girate l’italia o l’europa molti ricordano della nostra città per le nostre aziende i nostri prodotti gastronomici ma anche e sopratutto per la squadra di calcio, sappiamo quanto il calcio sia un veicolo di promozione per la nostra città. pertanto, per una lunga serie di motivi penso che organizzare una manifestazione (pacifica) dia un segnale che i tifosi ed i cittadini di parma non accettano una umiliazione di questo tipo, umiliazione creata da altri, non ce la meritiamo, 100 anni di storia, festa del centenario e questo crollo che ne ha del ridicolo; davanti ad una manifestazione importante (migliaia di persone e non decine..) le autorità (locali e nazionali) e ci metto anche Lega e Figc, ne dovranno tenere conto, quantomeno per rendersi conto di un patrimonio (un simbolo sportivo ultracentenario ed i suoi sostenitori) che andrebbe salvaguardato e non l’hanno fatto.

    a mio avviso non manifestare potrebbe invece significare il voler accettare da parte di noi tutti questa situazione.

    ok scrivere nei blog e discuterne tutti i giorni ma vedere questa situazione così umiliante è deprimente.
    in 12 mesi siamo passati dalle stelle… incredibile!

    organizziamo qualcosa e facciamoci vedere.
    almeno questo lo possiamo fare.

    servirà a cambiare qualcosa?
    probabilmente no, ma l’accettazione di questa situazione penso sia peggio.

    Direttore, ci sta anche lei?

    • 3 Febbraio 2015 in 11:57
      Permalink

      Di solito sono abbastanza scettico sulle proposte “populistiche”, ma se si tratta di qualcosa di veramente pacifico e generalizzato ci sto. Ovviamente non darò il minimo apporto a iniziative tipo “marcia su Carpenedolo”. Penso, tuttavia, che si sarebbe da organizzare una specie di “flash mob”: cioè buttare lì una data x e un posto x sui social per poi trovarsi in gran numero dal vivo, magari esulando dalle organizzazioni tradizionali.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 11:59
    Permalink

    Io non ho neanche piu la forza di sentire certi argomenti….

  • 3 Febbraio 2015 in 12:04
    Permalink

    Per quanto fantasiosa la ricostruzione di Paolo, al momento mi sembra quella più plausibile, anche se tutti mi dite che la vecchia proprietà è terrorizzata dall’ipotesi fallimento in quanto sarebbe coinvolta per prima.
    Confesso la mia totale ignoranza in materia, ma avrei una domanda da porvi : per quanto tempo la vecchia proprietà, dopo la cessione delle quote, sarebbe ancora coinvolta in un eventuale fallimento?
    Ci sono delle scadenze temporali dopo le quali ne uscirebbe pulita, pulita si fa per dire, o sarà sempre ritenuta responsabile?

  • 3 Febbraio 2015 in 12:06
    Permalink

    ottima idea…come si era capito io sono assolutamente d accordo ad una manifestazione di massa per i motivi già espressi dal sottoscritto e da manifestazioneperilParma. e ci vorrà stare a casa come marco che stia a casa. lui ha dignità

  • 3 Febbraio 2015 in 12:19
    Permalink

    Cosa non credi proprio, che possa farla franca o che sarà sempre ritenuta responsabile ?

  • 3 Febbraio 2015 in 12:24
    Permalink

    Articolo BOYS in comune non mi risulta ci fossero componenti dei BOYS attuali ma soltanto tifosi datati con anni alle spalle di curva dalla serie C alla A a questo punto mi aspetto un comunicato dissociante da parte dei BOYS tutto questo per essere coerenti .saluti

  • 3 Febbraio 2015 in 12:29
    Permalink

    Allora Majo visto che lei ha espansione in diversi quotidiano iniziamo a mettere una data e un orario, si potrebbe fare un sabato o una domenica mattina, cercando di coinvolgere piu gente possibile. Il posto potrebbe essere sotto i portici del comune in piazza. Cosa ne pensa??

  • 3 Febbraio 2015 in 12:30
    Permalink

    salve direttore, ci sono novità sull incontro Taci- Pizzarotti ????

  • 3 Febbraio 2015 in 12:30
    Permalink

    Dalla gdp: “A quel punto l’ipotesi migliore sarebbe un fallimento in tempi brevi e che subentri un nuovo proprietario in grado di saldare almeno i debiti nei confronti dei tesserati, salvando così il diritto sportivo del club che potrebbe iscriversi al campionato di competenza. La seconda ipotesi invece è che il fallimento arrivi troppo tardi, cioè quando i termini di iscrizione al campionato 2015-16 sono già scaduti e in quel caso il Parma ripartirebbe dalla Terza Categoria o dalla Serie D. ”
    Ma veramente direttore addirittura si ripartirebbe dalla terza categoria?

  • 3 Febbraio 2015 in 12:33
    Permalink

    Direttore se vuole cestinare i miei commenti ê libero di farlo…aspetto solo di vedere la sua foto sui ceci…fortunatamente…ma ci vuole pazienza…le faccio i complimenti inoltre per il servizio di informazione che svolge…meriterebbe più visibilitá visti i soggetti che lavorano per altre giornali…

    • 3 Febbraio 2015 in 14:13
      Permalink

      DICCI CHI SEI NO?

  • 3 Febbraio 2015 in 12:58
    Permalink

    Adesso il mercato di gennaio è terminato, e non esistono più alibi o distrazioni cui aggrapparsi.
    La società (vecchia o nuova che sia) deve necessariamente esporsi e dichiarare i suoi progetti economici e sportivi.

    Il comune di Parma, attraverso le parole del Sindaco, mi pare abbia già chiesto un incontro che avrebbe dovuto consumarsi presumibilmente in questa settimana.
    La stampa locale ha il dovere morale di esercitare la dovuta e lecita pressione affinché l’incontro ci sia e soprattutto occorre inseguire le notizie in modo da far parlare questi signori.

    Dott. Majo, non pensa che sia arrivato il momento di forzare la mano e di cercare di spingere l’attività giornalistica ad un gradino più alto della semplice cronaca?

    • 3 Febbraio 2015 in 21:56
      Permalink

      Credo che i progetti sportivi della nuova proprietà siano abbastanza chiari. O meglio: dovremmo aver già capito cosa non rientra nei loro piani, e cioè il mantenimento della massima serie. Sul piano economico, invece, ci toccherà aspettare ancora una decina di giorni, per capire cosa i nuovi proprietari hanno intenzione di fare dei debiti che volontariamente hanno deciso di accollarsi. Io confido sempre nel lieto fine, ma se ci fosse, tutto ciò che è accaduto da novembre/dicembre in poi come ce lo spiegherebbero?

  • 3 Febbraio 2015 in 13:11
    Permalink

    Vi ricordate chi era il presidente del Padova quando è fallito?un certo Diego Penocchio che è stato vice presidente del Parma e grande amico di Ghirardi.
    Ormai tutte le prove vanno verso la direzione del fallimento del nostro Parma.

  • 3 Febbraio 2015 in 13:27
    Permalink

    Salve a tutti!
    Devo dire sinceramente che non ho mai seguito una intera puntata x via della terribile allergia che provo x boni!
    Ci sono tante cose che non mi sono chiare anche se ci voleva qualcuno che ci raccontasse qualcosa!
    La cosa che ho provato a chiedere x messaggio era a quanto ammonta il debito del Parma e se è della cifra di cui si dice in giro x Parma di 160milioni perché mi è sembrato molto strano che siano stati accumulati in soli dieci mesi!
    Altra cosa è possibile che un socio anche se di minoranza venga lasciato fuori dal cda? è legale?
    Quanto tempo ci vorrà Ancora per le azioni legali di cui parlava ieri Giuli? Avrebbe potuto portare lui i libri in tribunale?
    GENTILE DIRETTORE è POSSIBILE AVERE RISPOSTE?

  • 3 Febbraio 2015 in 13:39
    Permalink

    Quindi, caro direttore, lei si sente di escludere chiaramente che dietro la Dastraso Holding ci sia la famiglia Ghirardi?

  • 3 Febbraio 2015 in 13:56
    Permalink

    Direttore Buongiorno…non sa quando ci sarà l’incontro tra il Sindaco e la “nuova” proprietà? Riguardo al famoso MAT…cosa puo’ dirci a riguardo?Lo ritiene affidabile dopo che si è presentato con lei in privato? grazie

    • 3 Febbraio 2015 in 14:14
      Permalink

      SI è PRESENTATO IN PRIVATO???

  • 3 Febbraio 2015 in 13:58
    Permalink

    Quindi, caro direttore, lei si sente di poter affermare che la Dastraso con le operazioni di mercato appena attuate (rescissione di contratti con notevoli risparmi e cessioni varie) abbia pianificato una plusvalenza di 8 milioni di € per poter così rientrare completamente dell’investimento fatto per comprare Eventi Sportivi, fare fallire la società Parma FC e ricominciare eventualmente dalla Serie B in completo pareggio di bilancio? Ossia comprare la società a costo zero, diciamo “gratuitamente”?

    • 3 Febbraio 2015 in 14:13
      Permalink

      Ghirardi non ha preso 8 milioni!

      • 3 Febbraio 2015 in 14:33
        Permalink

        Per l’esattezza 8 milioni 651 mila e 100 €

        • 3 Febbraio 2015 in 14:50
          Permalink

          Eri anche te dal notaio podio?

          • 3 Febbraio 2015 in 14:52
            Permalink

            Per favore iniziate a darvi una iniziale per il cognome se no sembrate uno solo che parla da solo…

        • 3 Febbraio 2015 in 14:55
          Permalink

          Uno dei due Michele aveva postato anche un link di fonte, che però ho volontariamente omesso, perché, come avevo già ampiamente spiegato io in altre occasioni, il valore indicato dal notaio Posio sulla girata unilaterale delle quote riguardava il VALORE NOMINALE delle quote, non quello che è stato il prezzo di vendita. Io resto della idea, fino a prova contraria, che Taci a Ghirardi non abbia dato uno sghello.
          Saluti
          Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 14:10
    Permalink

    Dr, Majo, Le pongo una domanda che – dopo avere sentito Giuli – avrei voluto fare a chi è bene informato.

    E cioe’: Taci ( o chi rappresenta ) detiene il 100 per cento di EVENTI ?

    Non è che il Ghiro continui avere una sua compartecipazione ?

    Le sarei grato di un chiarimento.

  • 3 Febbraio 2015 in 14:40
    Permalink

    sa niente delle novità molto interessanti di cui parlano a palla in tribuna?

      • 3 Febbraio 2015 in 14:47
        Permalink

        Vabbè era la storia dell’acqua con distacco dei contatori: ma ieri sera avevamo avuto notizie ufficiali che questa cosa non sarebbe accaduta, tanto è vero che non l’abbiamo data.

        • 3 Febbraio 2015 in 14:50
          Permalink

          Mah… Hanno tenuto tutti accollati alla radio fino alle 14.49 per una “non notizia”, giacché non si è materializzata, e, ribadisco, era scongiurata già ieri. Ma tant’è…

      • 3 Febbraio 2015 in 14:51
        Permalink

        parlavano di bollette… che scoop

        • 3 Febbraio 2015 in 14:53
          Permalink

          Beh, se lo stadio fosse stadio chiuso per quello sarebbe stato clamoroso… Però è il fatto che secondo me tenere accollati alla radio gli ascoltatori, già in pena, fino alle 14.49 per una non notizia mi pare piuttosto assurdo…

  • 3 Febbraio 2015 in 14:42
    Permalink

    e siamo al terzo messaggio posso avere una risposta????
    joe 3 febbraio 2015 alle 13:27
    Salve a tutti!
    Devo dire sinceramente che non ho mai seguito una intera puntata x via della terribile allergia che provo x boni!
    Ci sono tante cose che non mi sono chiare anche se ci voleva qualcuno che ci raccontasse qualcosa!
    La cosa che ho provato a chiedere x messaggio era a quanto ammonta il debito del Parma e se è della cifra di cui si dice in giro x Parma di 160milioni perché mi è sembrato molto strano che siano stati accumulati in soli dieci mesi!
    Altra cosa è possibile che un socio anche se di minoranza venga lasciato fuori dal cda? è legale?
    Quanto tempo ci vorrà Ancora per le azioni legali di cui parlava ieri Giuli? Avrebbe potuto portare lui i libri in tribunale?
    GENTILE DIRETTORE è POSSIBILE AVERE RISPOSTE?

    • 3 Febbraio 2015 in 14:44
      Permalink

      Calma, calma: ragazzi specie se le domande sono impegnative serve del tempo per rispondere, non è che vanno spediti quaranta messaggi uguali, eh…

    • 3 Febbraio 2015 in 19:05
      Permalink

      Eccomi qua, joe, e scusa se non stato veloce come un levriero nel risponderti (anche per poter documentarmi)…

      Chi mai ha detto che il debito del Parma sia di 160 milioni, e che sia stato accumulato in soli dieci mesi? Tu che sei un fedele lettore di StadioTardini.it (nonché autore, visto l’articolo pubblicato l’altro giorno) dovresti sapere che noi cifre del genere non le abbiamo messe mai fuori e abbiamo sempre cercato di offrire ai lettori dati certi su cui poter ragionare e farsi una idea. Cercando nel contempo di non confondere – come hanno fatto altri che scrivono su testate più qualificate di questo sito amatoriale, che si regge sulla passione del suo curatore – l’indebitamento con il rosso di bilancio…

      Allora: le cifre del bilancio del Parma F.C. chiuso il 30.06.2014 – e approvato a maggioranza dalla sola Eventi Sportivi – vede un rosso di 13 milioni e mezzo.

      Nel bilancio chiuso al 30.06.2013 l’indebitamento lordo del Parma era di circa 175 milioni, ma il commercialista Marotta in questo articolo aveva ben spiegato la situazione: http://www.stadiotardini.it/2014/03/il-commercialista-marotta-e-i-debiti-del-parma-secondo-il-secolo-xix-il-quotidiano-ligure-avrebbe-dovuto-evidenziare-anche-i-289-147-633-del-genoa-al-31-12-2013.html E poi logicamente andrebbero considerati anche i crediti lordi per avere una visione d’insieme della situazione.

      A sboccio, l’indebitamento del Parma potrebbe essere di circa 70 ml. Che non sono nati negli ultimi dieci mesi, ma che si sono accumulati in tanti anni, anche perché di vere e proprie risorse fresche (al di là dei giochini tipo il marchio) mi sa che non ne avessero messe tante…

      Sul discorso del socio di minoranza fuori dal Cda, c’è da dire che se si è svolta l’assemblea dei soci il 20 gennaio scorso e questa assemblea, dopo le dimissioni del Cda di Giordano nominato il 27 dicembre, ha nominato nuovi consiglieri, immagino possa averlo potuto fare, giacché l’assemblea è sovrana. Ma in quei giorni venne rimarcato come si trattasse appunto di un Cda provvisorio per la mancanza dei consiglieri di minoranza.

      I libri in tribunale li può portare solo il legale rappresentante pro tempore. Un semplice socio potrebbe eventualmente chiedere una azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e poi qualora fosse a conoscenza di fatti concretizzanti una o più fattispecie penali, procedere nei confronti del legale rappresentante e/o amministratori depositare una denuncia querela in Procura. Dipende da Giuli se e quando vorrà dare corso a queste operazioni.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 14:44
    Permalink

    Direttore di quello che le ha detto MAT? Che ci dice?

    • 3 Febbraio 2015 in 14:46
      Permalink

      ragazzi calma. adesso non riesco a tenere il dialogo con i lettori. Bisogna che ci sentiamo dopo…

      • 3 Febbraio 2015 in 14:50
        Permalink

        Ci scusi per la foga e per l’irruenza, capisca però che (è un suo merito!) è l’unico giornalista che non raccoglie le “Balle” che questi stanno sparando e va oltre….. ossia sta facendo il suo mestiere, indagare per scrivere ed informare. Inoltre è l’unico che da risposte alla plebe, non come altri giornalisti tromboni locali. Grazie e scusi ancora.

        • 3 Febbraio 2015 in 14:51
          Permalink

          Apposta che non sempre non riesco ad essere qui a rispondere, specie quando sono in azione…

          • 3 Febbraio 2015 in 14:57
            Permalink

            Buona pesca! 😉

  • 3 Febbraio 2015 in 14:45
    Permalink

    Direttore ultima cosa poi non la disturbo più. Si sente chiaramente di escludere eventuali responsabilità penali per i personaggi coinvolti nella vicenda? Se la risposta fosse no, a suo modo di vedere, chi eventualmente sarebbe perseguibile penalmente? La vecchia proprietà, la nuova o addirittura entrambe? Mi scuso anticipatamente per la domanda e capirei se non se la sentisse di rispondere, anche un no comment però da parte sua significherebbe qualcosa, se non molto. Grazie

  • 3 Febbraio 2015 in 15:22
    Permalink

    Majo in azione?Ho la sensazione che usciranno importanti news dalla pesca a strascico del direttore!
    PS: ,ma Leonardi è vivo?

    • 3 Febbraio 2015 in 15:41
      Permalink

      Leonardi è vivo. E sono convinto starà meglio quando le cose di risolveranno favorevolmente. Cioè non quando saranno portati i libri in tribunale, cosa che non credo gioverebbe al suo stato di stress. Anzi…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 17:15
        Permalink

        quando e SE le cose si risolveranno favorevolmente……

  • 3 Febbraio 2015 in 15:35
    Permalink

    Donadoni se hai fegato schiera la primavera impegnata in questi giorni al Viareggio. Tanto da metà febbraio diventerà un comune ordine del giorno. Questo gesto magari potrebbe sensibilizzare la Lega a chiedere maggiori delucidazioni in merito a quanto i fantomatici nuovi proprietari pensano di fare da qui in avanti. Perchè ne andrebbe della regolarità della serie A (ma tanto noi siamo già in B e non c’è nessuna regola che vieti di schierare anche tutta la Primavera). Forza Mister sono con te.

    • 3 Febbraio 2015 in 22:06
      Permalink

      Beh, non ne sarei così sicuro, caro Ugo.

      L’articolo 48 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C. al capoverso 3 sancisce che è “fatto obbligo alle società di schierare in campo le proprie squadre nella migliore formazione consentita dalla loro situazione tecnica”.

  • 3 Febbraio 2015 in 15:57
    Permalink

    Scusi direttore perche’ lei pensa che le cose si risolveranno favorevolmente??? Non la seguo piu’……………

  • 3 Febbraio 2015 in 16:00
    Permalink

    Direttore ha notizie di Ghirardi e se secondo lei sta già progettando una linea difensiva? Ovviamente parlo nel peggiore dei casi…

  • 3 Febbraio 2015 in 16:10
    Permalink

    Le Lega Calcio pensa solo a fare gli interessi economici dei grandi club, Juve Milan ed Inter in primis.
    La FIGC come potere sportivo non esiste, in quanto i padroni della Lega così vogliono e gli fa comodo, ed il suo impresentabile presidente è troppo impegnato a trovare il nuovo Optì Pobà per interessarsi del Parma.
    Regolarità del campionato? Ma secondo voi, a gente ancora pappa e ciccia con Lucky Luciano Moggi interessa la regolarità del campionato?
    Se il Parma FC ritirerà la squadra dal campionato questi soloni se ne accorgeranno, ma solo per fare un po’ di cagnara (ed i loro interessi di bottega).

  • 3 Febbraio 2015 in 16:49
    Permalink

    Domanda tecnica: come funziona la rescissione di contratto da parte dei giocatori?Mi interessa capire se i giocatori che hanno rescisso in questo mese di Gennaio (Felipe e Cassano ad esempio) hanno dei diritti diversi da chi potrebbe rescindere magari il 16 Febbraio.

    Mi spiego: mi sembra di aver letto da qualche parte(ma siccome non sono sicuro di aver capito bene lo chiedo qui), che i giocatori che hanno rescisso nella finestra di mercato possono accasarsi ovunque entro il 27 Febbraio.Mi c hiedo quindi nel caso in cui ci fosse un’altro esodo dopo il 16 Febbraio i gocatori sono liberi di andare ovunque oppure no

    • 3 Febbraio 2015 in 17:00
      Permalink

      I giocatori sarebbero svincolati dopo 21 giorni e liberi di trovarsi altra collocazione.

      Per quanto riguarda chi ha risolto consensualmente precedentemente gli obblighi della società intesi come pagamenti degli stipendi restano inalterati. Insomma, se il 16 le vecchie pendenze non gli fossero saldate (giacché lui ha rinunziato, firmando la risoluzione consensuale, a quelle future da lui quantificate in 4 ml) penso che non esiterebbe molto a far fallire il Parma…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 17:27
        Permalink

        Non credo che sia così semplice.
        Mi risulta che dopo la messa in mora e trascorsi i 20 giorni, in cui la Società può adempiere al pagamento degli stipendi dovuti, il giocatore deve richiedere al Collegio Arbitrale, entro il 20 giugno, la rescissione dal contratto, termine quello del 20 giugno perentorio perchè altrimenti la messa in mora decade, a questo punto il Collegio Arbitrale sentite le parti può deliberare la risoluzione del conratto e l’indennizzo che la società deve corrispondere al giocatore.
        Questa mi risultava fosse la procedura.
        Per quanto riguarda i contratti risolti consensualmente non credo che una società risolva un contratto con delle pendenze, pertanto credo che il Parma si sia tutelato anche sul pregresso.

        • 3 Febbraio 2015 in 17:30
          Permalink

          La ringrazio per il preciso contributo, ma con Cassano non mi risulta affatto che il Parma si sia tutelato sul pregressso.

          Cordialmente

          Gmajo

I commenti sono chiusi.

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