CALCIO & CALCIO / LO SFOGO DEL SOCIO DI MINORANZA ROBERTO GIULI TRA ATTACCHI A TACI E SCENARI CUPI. CI HA MESSO LA FACCIA, MA NON E’ TROPPO TARDI?

image(Evaristo Cipriani) – “Ho appreso dell’arrivo di una nuova proprietà solo dalla tv”. “Taci? L’ho incontrato solo una volta a Milano, ha parlato tanto, ma io non ho ben capito che progetti avesse”. “Ho chiesto chiarezza alla nuova proprietà e come risultato sono stato escluso dal Cda”. “Stiamo valutando azioni legali per tutelare il nostro investimento, non escludiamo azioni di responsabilità verso gli amministratori”. “Se la Dastraso non ce la fa, meglio portare i libri in tribunale”. “Quando siamo arrivati noi i conti erano in ordine”. “A breve c’è il rischio che il Parma non abbia più giocatori a disposizione”. Sono questi alcuni dei passaggi più forti e significativi della partecipazione di Roberto Giuli ieri sera a Calcio & Calcio (clicca qui per vedere la web registrazione della puntata a cura di Alex Bocelli). L’Ad di Energy T.I. Group, la compagnia energetica socia di minoranza al 10% della società crociata, ha accettato l’invito di Teleducato per fare chiarezza sulla 20150202_214108situazione di crisi societaria. Ha avuto la bontà di uscire alla scoperto e metterci la faccia, anche per difendere gli interessi e l’immagine della propria azienda, ha parlato con schiettezza, ma ha detto tutto? E soprattutto è possibile credere alla tesi secondo cui, quando la Energy è entrata nel Parma la situazione economica della società era regolare? Energy non si era mai accorta di niente? Non aveva fatto valutazioni finanziarie prima di sposare il progetto Parma? In studio c’erano il nostro direttore Gabriele Majo,  il Saltimbanco Enrico Boni che ha rivolto un applauso a Giuli DSC01585(“Lui oltre ai soldi ci ha messo la faccia, quello che non stanno facendo Taci, Kodra e Leonardi”, come se bastasse quello, ma a lui, per cambiare destriero, è bastato) e il consigliere del  Parma Club Mediolanum Marco Zambonini, promotore di un interessante incontro in programma giovedì 5 prossimo alle 19.30 all’Antica Tenuta Santa Teresa con la presentazione del libro del giornalista e sociologo Pippo Russo  “Gol di rapina”  dedicato agli interessi economici, più o meno oscuri legati al calcio.

20150202_220830FUORI DAL CDA – “Una volta entrata la nuova proprietà con una lettera ufficiale abbiamo chiesto chiarezza sia per quanto riguarda la situazione economica, sia per quanto riguarda la continuità aziendale, per tutta risposta mi sono visto escluso dal nuovo consiglio di amministrazione composto il 20 gennaio, evidentemente non sono una persona gradita”. Questa la posizione di  Energy T.I. Group, socio di minoranza del Parma in merito ai compagni di DSC01612viaggio della Dastraso Holding (nome che Giuli ha un paio di volte storpiato in Dastrò). Da socio – ha proseguito il manager romano con residenza a Lugano ho degli strumenti legali che stiamo utilizzando per tutelare il nostro 10% e, a breve, faremo degli atti e ci sarà qualcuno che dovrà venire a spiegare le cose nelle sedi più opportune. Per noi è una questione di tutela del nostro gruppo, un gruppo che ha una morale. Continueremo il nostro progetto industriale sul territorio, ma slegato dal Parma calcio“. Pungolato dal nostro direttore Gabriele DSC01603Majo, Roberto Giuli non ha taciuto a quanto ammonta la trasfusione di denari prodotta finora concretamente dalla società energetica nelle esangui casse del Parma F.C.: 4.050.000 per l’acquisto del 10% delle quote azionarie del club (il valore era di 5.000.000, ha spiegato il legale rappresentante di Energy T.I. Group, con scadenze rateizzate, inizialmente pagate anche in anticipo rispetto al previsto, anche se poi ha ammesso l’interruzione della erogazione, per cui mancano all’appello 950.000 euro, mentre la sponsorizzazione che avrebbe dovuto essere di 1,5 milioni DSC01616euro a campionato per 12 stagioni, è stata interrotta, a causa di un gentlemen agreement previsto in caso di passaggio di proprietà con la possibilità di recedere dall’accordo, che sostiene sia stata esercitata, con lo scioglimento del contratto. Situazione che razionalmente ci lascia piuttosto perplessi, anche perché Giuli sostiene di aver speso 250.000 euro per la sponsorizzazione di quest’anno (second sponsor di maglia, giacché il main sponsor era rimasto Folletto).

L’INCONTRO CON TACI – Quando siamo entrati nel Parma abbiamo visto i conti e sembravano a posto. Ma nei bilanci ci sono delle partite finanziarie che devono corrispondere poi alle partite economiche. Stiamo tutt’ora verificando se ad alcune operazioni finanziarie corrispondono quelle economiche. Quando il Parma è stato ceduto a questo fantomatico acquirente russo-cipriota, il nostro gruppo voleva giustamente capire quali fossero i progetti della nuova gestione e per questo ho anche chiesto un incontro con l’Ingegner Taci, incontro che è avvenuto a Milan all’Hotel Four Season. In quell’incontro Taci ha parlato molto facendo sapere di avere grandi progetti per il Parma, (Giuli, fuori onda, ha svelato che anche a lui Taci aveva accennato a quei famosi 150 milioni pronti per il Parma, la stessa cifra “spesa”, nella famosa cena Upi col Sindaco, magari, forse, Rezart ha messo uno zero di troppo…) ma io a dire il vero ci ho capito poco. Russi in società? Kerimov? Non mi risulta proprio, penso che se ci fosse gente così dietro non saremmo a questi punti. Taci Petroliere? Mi risulta abbia una catena di distributori di benzina in Albania…”

CHI GIOCA IL FINALE DI CAMPIONATO? – A fine campionato secondo Giuli il Parma rischia di non arrivarci neppure: “In vista di maggio mi preoccupa il fatto che se non si interviene adesso, a maggio non ci arriviamo nemmeno. Vedendo quello che stanno facendo con il calciomercato probabilmente mi chiameranno per andare in campo. Se il 16 febbraio i giocatori metteranno in mora la società avranno poi 21 giorni per avere i propri i soldi o potranno andarsene da svincolati. Mi chiedo a chi faranno giocare le partite? Chi gioco io?”.

LIBRI IN TRIBUNALERoberto Giuli non ha usato giri di parole quando si è trattato di indicare la strada migliore per cercare di risolvere la situazione nel caso in cui a breve di soldi dal gruppo Taci non se ne vedranno: “Taci finora non ha messo un euro, se di soldi non ne vuole investire, allora, per una forma di rispetto per la città e per la fede sportiva dei parmigiani, oltre che di chiarezza verso tutti quelli che sono coinvolti in questa situazione, bisogna avere il coraggio di portare i libri in tribunale e porre fine a questa agonia. Se poi dovesse intervenire il fallimento e questo fallimento dovesse andare verso una bancarotta fraudolenta, questa interesserebbe i vecchi proprietari”.

SERIE MINORI Energy non ha intenzione di abbandonare i propri progetti di radicamento commerciale su Parma e potrebbe non abbandonare il Parma in futuro, ma attenzione, ha ammonito Giuli: “Non vorrei mai che si pensasse che noi puntiamo a rilevare il Parma nelle serie minori dopo un eventuale fallimento. Credo che oggi non dobbiamo fare promesse che non potremmo poi mantenere. Non ci piace giocare sulla pelle delle persone che vivono con gli stipendi della società. La dignità dei dipendenti deve essere tutelata come prima cosa”.

FURBETTI DEL GAS – Il conduttore Angella ha chiesto conto a Giuli delle notizie apparse sulla stampa di recente a proposito della situazione di Energy T.I. definita in un paio di articoli comparsi sul Corriere della Sera come compagnia dalle casse vuote e contraddistinta da gestioni finanziarie allegre. “Per noi è stata una grande pubblicità avere questo spazio su un quotidiano così importante, comunque abbiamo provveduto a sporgere querela per diffamazione e per quanto riguarda i procedimenti giudiziari essi sono in corso”. Evaristo Cipriani (parte della trascrizione delle parole di Roberto Giuli a Calcio & Calcio riportate nell’articolo è tratta da Parma Fanzine)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

151 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / LO SFOGO DEL SOCIO DI MINORANZA ROBERTO GIULI TRA ATTACCHI A TACI E SCENARI CUPI. CI HA MESSO LA FACCIA, MA NON E’ TROPPO TARDI?

  • 3 Febbraio 2015 in 15:39
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    Sempre più convinto che c’è distrazione di fondi dalle casse sociali

    • 3 Febbraio 2015 in 15:45
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      E allora anziché scriverlo qui vada a fare una bella denuncia in Procura o alla GdF. Le illazioni, non provate, non mi piacciono. E per non far giustamente offendere la comunità crociata gay eviterò di ribadire il calzante esempio del fare i finocchi col mio deretano.

      Anziché lanciare accuse provi un po’ a riflettere su quanto già ho spiegato mille volte.

      Se vi serve uno spazio virtuale per dei linciaggi utilizzate pure altri vettori.

      Saluti

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 16:32
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        si calmi, ho detto che ne sono convinto io, mica che ho le prove.
        Come dice lei, sono illazioni, ma mi pare che il blog sia continuamente farcito, di illazioni. Specialmente da quando è cominciata questa storia. Lei stesso mille volte ha lanciato ipotesi precisando che non aveva prove a supporto. Cosi sto facendo io. Poi il blog è suo e se la mette cosi non lo dirò più, anche se sembra una cosa un pò censoria.

        • 3 Febbraio 2015 in 16:47
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          Un conto è fare illazioni, un conto è calunniare… Non mi piace fare il censore, tant’è che evito spesso di farlo anche quando dovrei. Ma come ripeto mi piacerebbe che lo spazio virtuale non servisse per linciaggi, ma in modo costruttivo alla ricerca di una soluzione nel comune interesse.
          Cordialmente
          Gmajo

          • 3 Febbraio 2015 in 16:55
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            Non ho scritto insulti tanto meno usato modi da linciaggio. Ho solo messo in campo un elemento e un ipotesi come tante, che a parer mio è meno campato per aria di tante altre cose che si sono lette. Comunque ho afferrato, se pensa che queste frasi possano crearle problemi eviterò di scriverle.

      • 3 Febbraio 2015 in 16:34
        Permalink

        Noi i culani li kiamiamo “scartoccini” x fare della parmigjanità tra la ns gjente. Ke cmq quella comunità qua la può sarare su nel suo settore cn gli invalidi e le vecchie del coordinamento ke nn posso fare tutto io, ke ho già le MILF a cui stare dietro. Ke poi io le ho sempre dato del culano, E LO ANNEGHI SE HA IL CORAGGIO, e quindi mi sembra anke + qualificato per starci dietro o davanti lei. Ke li dipende se è uno è passivo o attivo.
        Ke io sn x i diritti dei gay di incularla ke è ora di finirla di discriminarli, ke poi a me sembra anke sbagliato metterli in comunità come i drogati ke devono smettere di farsi. Ke magari è proprio se li chiudi su tra di loro ke si inculano. Ke poi prima li provoca e adesso si tira indietro…. è comodo fare le campagne x gli invalidi xkè gli da solo un tetto, adesso faccia quella per gli ominisessuali ke gli da il deretano. NO ALLA OMOFOBIA FACCIAMO SODOMIZZARE MAJO.

      • 3 Febbraio 2015 in 16:44
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        dimenticavo: complimenti per i pantaloni di ieri sera

        • 3 Febbraio 2015 in 17:10
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          Quelli li ho indossati per far colpo su Adam Rollo per uno stadiotardini.it più gay-friendly… 🙂

          • 3 Febbraio 2015 in 22:15
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            Direttore, ma questi continui (ed un po’ ossessivi) richiami gay sotto varie forme, preludono per caso ad un suo ormai imminente e maturo outing?

          • 3 Febbraio 2015 in 22:45
            Permalink

            Direttore, dovrebbe sapere che non è carino rispondere ad una domanda con un’altra domanda. O era un sì?

  • 3 Febbraio 2015 in 15:54
    Permalink

    Ma Direttore! E’ la parola “finocchio” che infastidisce noi gay, non certo “culo” che ha sostituito con “deretano”!

    Adam Rollo per uno stadiotardini.it più gay-friendly.

  • 3 Febbraio 2015 in 16:14
    Permalink

    Quando intendeva che era in “azione” intendeva dire che stava scrivendo il seguente articolo oppure sta lavorando su qualche nuova dritta?

    • 3 Febbraio 2015 in 16:29
      Permalink

      L’articolo di Calcio & Calcio è di Evaristo Cipriani: io lo “passo” e lo metto in pagina. Ero impegnato nella pubblicazione, ma in precedenza ho lavorato anche su altri fronti, ma al momento non ho niente da dirvi di più di un sano “calma & gesso”. Comunque, ora, sono di nuovo a disposizione per dialogare con i lettori. Per cui pian pianino vedrò di evadere le varie richieste pervenute prima, scusandomi per non aver potuto essere presente. Del resto, però, anche la fase della raccolta ha la sua importanza.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 16:19
    Permalink

    Direttore ma se uno vuole fallire…perché all’ultimo giorno utile paga le bollette di iren?

    • 3 Febbraio 2015 in 16:26
      Permalink

      E chi lo dice che vuole fallire? Io non ho certezze in un modo o nell’altro. E comunque c’è una gestione che deve andare avanti comunque. A parte che questa delle bollette dell’Iren mi pare veramente uno tsunami in un bicchier d’acqua… E’ solo colore e null’altro. Anzi, direi persino una non notizia, essendo il pericolo scampato.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 18:10
        Permalink

        eh si infatti succede tutti i giorni che a una squadra di serie a “minaccino” di staccare l’acqua

        ma mi faccia il piacere onorevole trombetta !

        • 3 Febbraio 2015 in 18:18
          Permalink

          Se il pericolo è scongiurato è assurdo per 50′ menarla con la notizia bomba, quando è una non notizia, nel senso che tutto si è risolto.

          Se la davano prima che si risolvesse avrebbe avuto anche un senso giornalistico. Così, invece, mi pare abbiano reso un pessimo servizio a chi sul Parma ci sta male davvero e che sperava di venire a sapere chissà che cosa…

          • 3 Febbraio 2015 in 18:59
            Permalink

            te lo detto maio qui a parma non ci svegliamo neanche se ci portano l’ebola sti qua,al limite ci sarebbe sempre qualcuno che spera che ci sia dietro qualcosa di positivo

  • 3 Febbraio 2015 in 16:20
    Permalink

    Direttore, visto che taci e proprietario di una catena di pompe.di.benzina, non.crede che abbia accettato il ruolo di “tagliatore di teste” in cambio di soldi e petrolio a prezzi convenienti?

    • 3 Febbraio 2015 in 16:23
      Permalink

      Lo escludo. Non sto capendo molto delle mosse del giocatore di scacchi, ma per gli elementi in mio possesso posso dire che razionalmente questo tipo di ipotesi di un Taci in un qualche modo al servizio di Ghirardi va escluso.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 16:50
        Permalink

        Infatti. secondo me è più facile che Taci a Ghirardi glielo metta….dato che siamo in tema di deretani.

        • 3 Febbraio 2015 in 16:55
          Permalink

          Su questo punto penso che siamo allineati. Appunto che non riesco a vedere Taci stipendiato dal Ghiro come qualcuno vaneggia…

  • 3 Febbraio 2015 in 16:31
    Permalink

    Direttore…oggi ho avuto un pomeriggio piuttosto tranquillo a lavoro e allora ho perso del tempo a ricostruire tutti gli “indizi” dati dall’utente Mat…e sono arrivato a conclusione che secondo Mat dietro all’acquisto del Parma Calcio ci sia Lukoil. Sto sognando?Lei che riscontri ha?
    Grazie

    • 3 Febbraio 2015 in 16:51
      Permalink

      Preciso solo che io mi genufletterò sui ceci solo se la Lukoil (o Kerimov o Abramovic) fosse dietro a Taci, non in assoluto.

      Detto questo magari, visto che lei dice di aver tempo, le giro in privato le ultime dritte di Mat, per vedere se il quadro dovesse collimare. Quello che mi sento di dire, però, è che reputo piuttosto improbabile allo stato che la Lukoil sia dietro a Taci. E ribadisco la pubblica genuflessione sui ceci se per caso mi dovessi sbagliare…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 17:05
        Permalink

        Direttore può mandare anche a me, in privato, le dritte di Mat? ci sto riflettendo su e mi farebbe piacere un confronto. Grazie

          • 3 Febbraio 2015 in 17:18
            Permalink

            Direttore mi associo: può mandarle anche a me?
            La ringrazio

          • 3 Febbraio 2015 in 17:33
            Permalink

            Mi associo anche io

          • 3 Febbraio 2015 in 17:53
            Permalink

            Caro Majo, siamo tutti affamati di news, quindi se le volesse inviare anche a me…

          • 3 Febbraio 2015 in 18:24
            Permalink

            Pure a me direttore, sono assetato di news pure io 🙂

          • 3 Febbraio 2015 in 19:43
            Permalink

            Se è possibile le imbeccate di Mat le gradirei anch’io…

          • 3 Febbraio 2015 in 21:29
            Permalink

            Direttore, quando riesce volentieri…grazie
            Saluti

          • 3 Febbraio 2015 in 22:23
            Permalink

            A me delle dritte di Matteo non frega un beneamato c…o, quindi non me le mandi, grazie 🙂

          • 3 Febbraio 2015 in 22:26
            Permalink

            bene, spero che altri seguano il suo esempio 🙂

  • 3 Febbraio 2015 in 16:45
    Permalink

    Sparo una teoria partendo dalle parole di Taci (se fossero affermazioni veritiere). Con 150 milioni si vince lo scudetto, con 150 – 60 milioni di debiti (=90 milioni) al massimo si punta l’Europa. Meglio quindi evitare di pagare i debiti e ripartire l’anno prossimo con 150 milioni, spenderne 15/20 per allestire una squadra da vincere la B e poi cercare il colpaccio con i 120/130 restanti. Majo lo so, la sto sparando a casaccio ma ho letto anche di peggio. Un saluto

    • 3 Febbraio 2015 in 17:06
      Permalink

      Sì, appunto, lasciamo perdere che è meglio, ok?

      150 milioni? Forse neppure 15…

      • 3 Febbraio 2015 in 17:18
        Permalink

        Eheheh capisco, ma ho precisato il condizionale “se” le affermazioni di Taci fossero veritiere. Chiaramente se partiamo dal presupposto assodato e certificato dagli dei che Taci è solo un mitomane, meglio chiudere ogni post e scrivere un solo articolo con la parola FINE. Saluti

        • 3 Febbraio 2015 in 17:25
          Permalink

          Io sulla credibilità di Taci avevo molti dubbi prima, e non mi sono certo andati via nel prosieguo. E non so come possa aver riscosso tutto questo credito dagli Industriali, dal Sindaco, e da Ghirardi.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 3 Febbraio 2015 in 17:34
            Permalink

            Arrivati a questo punto quindi (al nodo della questione) dal momento che non si riesce a capire la strategia di Taci dietro tutto questo circo, ci rimane solo da sperare che MAT non sia davvero matto o che ficcanasi come lei Majo (dal momento che gli altri giornalisti/opinionisti sono troppo occupati a leggere le bollette dell’acqua) riescano trovare una risposta alle 3 famose questioni che tutti ci poniamo… PERCHE’ ? PERCHE’ ? PERCHE’ ?

          • 3 Febbraio 2015 in 18:08
            Permalink

            Sul perché (di certe mosse) direi che potremmo anche fregarcene: quel che conta è saltarci fuori.

  • 3 Febbraio 2015 in 16:47
    Permalink

    Io non riesco a capire come un imprenditore parmigiano come Barilla non abbia mai voluto rilevare la società, nessuno gli avrebbe chiesto lo scudetto ma un progetto serio stile Della Vallea Firenze, ora non ci saremmo trovati ad essere gestiti da gente che non tiene all’immagine del Parma calcio e con esso di Parma città, ho letto i commenti di articoli precedenti in cui si invocava una manifestazione per chiedere chiarimenti, sarebbe meglio fare una manifestazione in sede Barilla per chiedere il miracolo almeno se sarà fallimento si riparte da gente seria, ed il Parma andrebbe ad un imprenditore del territorio

    • 3 Febbraio 2015 in 17:02
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      Se Barilla non è interessato al Parma non è che lo si possa obbligare…

      • 3 Febbraio 2015 in 18:56
        Permalink

        Infatti io semplicemente non compro da sempre i suoi prodotti…

          • 3 Febbraio 2015 in 21:29
            Permalink

            Che peraltro costa molto di più della pasta Barilla, essendo, però, rispetto a questa anche più buona, a detta di tanti.

          • 3 Febbraio 2015 in 21:33
            Permalink

            Non mi pare che ci sia tutta questa differenza di prezzo… Anche perché la Barilla non è la più a buon mercato sul mercato…

          • 3 Febbraio 2015 in 21:53
            Permalink

            Però gli Abbracci Mulino Bianco…SLURP!!!

          • 3 Febbraio 2015 in 22:06
            Permalink

            Parlavamo di pasta…

            E poi il Mulino Bianco è “Collecchiello” (il buon Barilla dovrebbe acquistare il Parma solo per quello…).

            Cordialmente

            Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 16:47
    Permalink

    Direttore, supponendo pure che questa alla fine questa storiaccia dovesse finire bene (per quanto che una retrocessione in serie B non è proprio un happy ending), lei ritiene verosimile che Taci continui ad occuparsi di Parma dopo una simile figura?

    Io non vedo proprio come possa ripresentarsi agli occhi dei tifosi dopo tutto quello che sta accadendo.

    • 3 Febbraio 2015 in 17:02
      Permalink

      Infatti credo che non sia previsto un happy end nelle sue mosse. Così come un eventuale happy end potrebbe esserci senza Taci (piano C).

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 17:10
        Permalink

        quindi prima era a lavoro x scoprire qualcosa sul piano c? 😛 😀

        • 3 Febbraio 2015 in 17:14
          Permalink

          prima ero al lavoro in generale. Poi se si materializzasse un piano C anziché il piano C andrebbe benone. Il B, per via di certi impedimenti di uno degli attori, lo vedo inattuabile…
          Comunque inserirei un bel “calma & gesso” che assieme a “è tutto predisposto” ci sta sempre bene.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 3 Febbraio 2015 in 19:14
            Permalink

            Signor Majo,
            personalmente non è molto ben chiara una cosa… Leonardi si sarebbe prodigato nella ricerca di nuovi capitali (piano B) spaventato forse dal possibile fallimento e per salvaguardare, quindi, prima di tutto la sua figura e, di conseguenza, quella di Ghirardi. Da quel che ho capito, però, questa mossa sarebbe stata compiuta in maniera indipendente da Taci, il quale terrebbe tutti in “scacco” e quanto gli entra nell’orecchio gli esce immediatamente dall’altro… Questo significa che ormai Leonardi con la società non ha più niente a che fare? Quale sarebbe il suo attuale ruolo/compito? Inoltre se lo stesso si è mosso alla ricerca di “aiuti” è perché a conoscenza dello scenario cui la società andrà incontro? Dubito che anche lui sia all’oscuro di cosa ci sia dietro o è proprio così?
            Inoltre lei, nonostante le nefasti nubi, si deve essere fatto una personale idea sul futuro e l’evoluzione della situazione. Cosa pensa?

          • 3 Febbraio 2015 in 21:32
            Permalink

            Il Piano B, ad oggi, non è più attuabile, per lo meno con gli attori inizialmente individuati dal regista, poiché in altre faccende affaccendati, faccende dalle quali difficilmente si potranno liberare a breve. Il Piano B era stato predisposto in tempi non sospetti da Pietro Leonardi, per aver una via di uscita nel caso in cui ci fosse stato qualche intoppo con il piano A, perseguito in prima persona da Ghirardi, con la benedizione di Upi e Sindaco (i quali non si sa perché e percome, ma avevano cieca fiducia in Rezart). Resto dell’idea che Leonardi, nonostante fiaccato dallo stress, non abbia mai smesso di cercare una soluzione positiva prima di tutti per sé stesso e di conseguenza per il Parma. Pur essendo l’ideologo del teorema Armatore e Ammiraglio, va sottolineato come faccia abbastanza specie che a fronte di responsabilità (di fronte alla legge) sostanzialmente analoghe dei due ex legali rappresentanti ce ne sia uno che annega nell’alcol i dispiaceri, e l’altro che i dispiaceri li somatizza, anche se c’è sempre il rischio delle lacrime di coccodrillo.
            Che Leonardi non abbia più nulla a che vedere con l’attuale società mi sento di smentirlo categoricamente, essendo sempre il carica sia come AD che come DG. Del resto al mercato, in sua vece, ma telecomandato come Ambra da Boncompagni, agiva Preiti, suo storico collaboratore. Inoltre sono frequenti le riunioni di lavoro con Kodra che alcune volte (come documentato anche dagli inviati speciali Fabris & Trupo) si è pure recato a casa del “Santo Padre” malato.
            E’ evidente che chi meglio conosce la situazione reale del Parma sia proprio il Leo.
            Io non ho al momento una idea precisa della evoluzione delle cose, ma non mi stupirei se la telenovela ci riservasse ulteriori puntate imprevedibili e per certi versi avvincenti…
            Cordialmente
            Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 16:51
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    Nella giornata di giovedì, secondo gli esperti di meteorologia, è prevista la caduta di una certa quantità di neve sulla città e quindi sul campo del Tardini. Mi domando se questa società in occasione della partita col Chievo troverà qualche impresa disponibile a liberare le curve della probabile neve che si accumulerà sulle gradinate…

    • 3 Febbraio 2015 in 16:54
      Permalink

      Penso che sia sempre in atto la collaborazione con il partner snow & green. Con il suo mitico trattorino AB GLOBAL SERVICE risolverà l’inconveniente…

    • 3 Febbraio 2015 in 17:58
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      Je suis Farfallina La aspetto con il BADILE

      Venga ke Spaliamo l’ AntiStadio la Nord e la Sud

      Vedrà ke Bello e ke Spettacolo

      Certo deve Nevicare come pensa Lei

      Appuntamento ore 05 20

  • 3 Febbraio 2015 in 17:00
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    Direttore, ma dell’incontro sindaco-società (sempre che ce ne sia una), non se ne sa più nulla?

    • 3 Febbraio 2015 in 17:09
      Permalink

      Ieri mi risultava che quello calendarizzato per oggi fosse saltato: del resto Rezart se ne sta altrove.

  • 3 Febbraio 2015 in 17:09
    Permalink

    Altrimenti vengo io a spalare tutto. Sia la neve che la merda.

  • 3 Febbraio 2015 in 17:19
    Permalink

    E Kodra che fine ha fatto…bazzica in quel di Collecchio o staff e dirigenti sono lasciati soli soletti?

    • 3 Febbraio 2015 in 17:29
      Permalink

      Kodra è sempre in sede, e, assieme a Di Taranto, cerca di tirare innanzi la quotidianità…

    • 3 Febbraio 2015 in 18:12
      Permalink

      Guarda, Simone, marcare stretto Kodra serve un tubo. Tempo perso… Basta vedere quello che rispose al mitico tandem Fabris & Trupo su cosa faranno per salvare la società: “abbiamo una strategia”. Sticazzi. A me piacerebbe conoscerla, sta cazzo di strategia, ma non è che uno te la può spiegare (ammesso la conosca pure lui) in due minuti mentre scende dalla macchina e degli energumeni ti proteggono e ti portano via…

      Apposta che non ci dovrebbero essere degli appostamenti, ma dei chiarimenti nelle sedi opportune, potendo sviscerare gli argomenti andando in profondità.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 18:22
        Permalink

        appunto un tubo andrebbe bene

  • 3 Febbraio 2015 in 18:10
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    Nell’intervista di ieri c’erano incongruenze, prima sostiene di aver iniziato la sponsorizzazione per gli ottimi rapporti con leonardi e ghirardi e poi dice che nessun l’ha avvisato della vendita della società e che non sa più nulla.
    Vista la situazione sarebbe bastata e stata doverosa, una telefonata a ghirardi anche in forma privata. Che dubito avrebbe rifiutato di rivelare tutto l’organigramma dietro alla DASTRASO al suo socio del 10%. La sensazione è che anche lui stia tacendo delle informazioni.
    Sarebbe stato anche interessante chiedergli cosa poteva dirci della situazione economica della Leonessa….

    • 3 Febbraio 2015 in 22:18
      Permalink

      Non trovo l’incongruenza sul fatto che possa aver iniziato la sponsorizzazione per stima di Ghirardi e Leonardi e che poi non sapesse nulla della vendita: la circostanza che Tommaso l’avesse tenuto all’oscuro mi è stata confermata anche da altre fonti, e lo stesso dicasi per le altre minoranze, cioè quelle direttamente presenti in Eventi Sportivi. Indubbiamente non è stato il massimo per chi si era prodigato per Tom facendo trasfusioni di danari. A parte che questa estate quando aveva messo in vendita il club il Ghiro aveva detto che aveva l’ok di tutti.
      Poi che ieri sera Giuli abbia mandato chiaro e tondo il messaggio: ridatemi i miei 4 milioni e poi me ne vado via dalle scatole penso sia palese.
      L’onere della telefonata, secondo me, non spettava a Giuli, quanto a Ghirardi, perché è lui che ha venduto. O meglio: ha fatto la girata delle quote.
      Non vedo quali rivelazioni possa aver taciuto Giuli circa l’organigramma dietro la Dastraso, la quale, come noto, appartiene al noto gioielliere Pietro Doca. Mi pare che Giuli abbia fatto capire chiaro e tondo che dietro Taci non c’è nessuno. Cosa avrebbe dovuto aggiungere? Del resto ha detto, senza reticenze che ha visto Taci al Four Season.
      La situazione economica della Leonessa non vedo che ci azzecchi col Parma Calcio: se uno decide di disinvestire lo fa indipendentemente dall’andamento della azienda di famiglia (al di là del fatto che avevo letto articoli estremamente superficiali in arrivo da Brescia sul fatto che la Leonessa andasse a gonfie vele, laddove si leggeva chiaro e tondo che la fonte era lo stesso Ghirardi, quindi attendibile, sin lì…).

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 18:14
    Permalink

    leggendo certi commenti mi rendo conto che solo a parma poteva succedere

  • 3 Febbraio 2015 in 18:18
    Permalink

    Si ferma per infortunio anche il giovane Haraslin: una bella gita a Lourdes ?

  • 3 Febbraio 2015 in 18:20
    Permalink

    siamo ancora al livello che l’uefa ci e’ stata negata da cairo,che siamo quelli dello scorso anno meno parolo,che se battiamo l’atalanta andiamo a meta’ classifica,150 milioni si vince il campionato detto da un noto pregiudicato albanese in un altrettanto noto ristorante di parma con noti rappresentanti dell’imprenditoria locale…..e domenica andiamo per la 19esima sconfitta di una societa’ e di una squadra che esiste solo nelle vostre menti bacate,che mentre saro’ a formigine a vedere al parma vi fischieran le orecchie,vuetor e col ….brehan de m….a

  • 3 Febbraio 2015 in 18:23
    Permalink

    Majo hai mai pensato che del fallimento del Parma anche voi giornalisti sareste (purtroppo per voi) molto penalizzati??? Chi seguirebbe in televisione le notizie o su internet di un Parma in serie D. Io sarei se fossi in voi ancora più in cazzato. Noi da tifosi bruceremo e molto ma voi???

    • 3 Febbraio 2015 in 21:59
      Permalink

      Tutte le negatività vanno trasformate in positività. Sono convinto che ci sarebbe un forte interesse per il Parma anche tra i dilettanti. Ma, ovviamente, auspico (e spero ancora) un altro scenario.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 22:30
        Permalink

        parliamone

  • 3 Febbraio 2015 in 18:25
    Permalink

    Per questo andrei a ringraziare a carpendolo il buon ghirardi

  • 3 Febbraio 2015 in 18:41
    Permalink

    Scusi direttore,
    ma è possibile una situazione del genere?
    io mi chiedo perchè non è ancora intervenuto ufficialmente ancora nessuno.
    e se qualcuno ha delle tesi invece di scriverle in privato che le pubblichi apertamente con tanto di fatti altrimenti se ne stia zitto.
    Pure io avevo avuto l’imbeccata a dicembre da un dipendente della squadra che dietro ci fosse la Lukoil ma non l’ho sbandierato o scritto sul suo sito onde evitare di prendere cantonate come è successo.
    mi viene da pensare ormai che siamo solo all’inizio del tunnel purtroppo…

    • 3 Febbraio 2015 in 21:56
      Permalink

      Sono io che ho chiesto di non pubblicare tesi illusionistiche senza una mia verifica. Al momento, infatti, mi sento di escludere categoricamente diversi teoremi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 18:44
    Permalink

    ha ragione direttore, ma ho come l impressione che questi personaggi stiano vivacchiando troppo serenamente…se ne stanno li belli tranquilli a fare le loro “strategie” senza nessuno che gli rompa i coglioni..troppo comoda

  • 3 Febbraio 2015 in 18:45
    Permalink

    Sig Majo
    Su parma chievo e la neve nn e cosi scontato come si potrebbe pensare

    M contatti in privato nn se ne pentira

    Saluti

  • 3 Febbraio 2015 in 18:48
    Permalink

    Su giuli ho già detto, meglio che pensi a pagare i 900 che mancano, ieri ha fatto un mix di contraddizioni che mi meraviglia sia sfuggito a qualcuno. Fosse cosi in buona fede ti rispondeva 2 mesi fa.
    Che taci non sia il (solo) proprietario invece lo escludi categoricamente? Per me non è un esecutore di ghirardi, un suo complice o cose del genere, sul resto non ne ho idea, non ho neppure capito bene la ragione dell’allontanamento del duo giordano, viste le ultime mosse di mercato di taci la loro esperienza liquidatoria poteva essere piu utile di varela

    • 3 Febbraio 2015 in 21:47
      Permalink

      Non mi pare, tuttavia, che sia stata celebrata (a parte da qualche tifoso superficiale, e dal solito Boni, sempre pronto a salire sul destriero) la cristallina buona fede di Giuli, né ho dimenticato che le mie risposte di due mesi fa rimasero inevase, con l’onta di una intervista concessa a un altro sito, la cui direzione ha preferito io non fossi presente all’incontro. Tanto è vero che, al contrario delle mie abitudini, ho preferito non rilanciare i contenuti salienti emersi, ben sapendo che a breve ci sarebbe stata la partecipazione – direi oltremodo significativa – a Teleducato.

      Che nella sua esternazioni ci fossero un tot di contraddizioni penso che un telespettatore mediamente attento se ne possa esser accorto, ma fa parte del gioco: del resto, però, di cose interessanti ne ha dette parecchie.

      Circa Taci mi verrebbe da pensare che non abbia dietro nessuno, o per lo meno nessuno di quelli che ci erano stati paventati. E non mi stupirei di una uscita di scena.

      L’avvocato Giordano si sente diffamato se lo si considera un mero liquidatore, lui che è un avvocato d’affari di uno studio attivo fin dal 1800: indubbiamente una certa strategia per ristrutturare magari l’ha anche tracciata, però, poi il suo piano non deve esser andato a genio a taci o comunque ci deve esser stato qualche cortocircuito se il Cda è durato così poco, con la fuoriuscita dei consiglieri da lui scelti. Inizialmente, però, Taci voleva sbracare trattando Balotelli (tesi persino confermata dal presidentino suo delfino.

      A me Rodriguez e Varela piacciono.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 21:56
        Permalink

        giuli meglio perderlo che trovarlo majo dia retta a me lasci perdere non e’ quello il cavallo giusto per i problemi del parma secondo me ha gia’ perso troppo tempo su giuli almeno che non le piaccia portare arancie in certi posti

        • 3 Febbraio 2015 in 22:04
          Permalink

          Ricordo che non mi piacciono le calunnie: quindi i riferimenti alle arance per favore li eviti.

          Secondo: io sono un giornalista molto curioso, per cui mi piace ricavare informazioni e notizie da tutti, ma non è che ho sposato qualcuno. Penso di esser rispettato proprio per questo mio spirito libero. Per cui io non sto cercando cavalli da cavalcare: i destrieri li lascio a Boni. La mia mission è quella di informare e Giuli, ieri, ha collaborato in questo senso. Poi è ovvio che c’è (come con tutti) da farci la tara. Ma ho letto molti commenti intelligenti da parte dei lettori, che sono evidentemente meno superficiali di coloro che lo hanno eletto santo subito solo perché ci ha messo la faccia…

          Cordialmente

          Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 19:48
    Permalink

    Ma se alla fine Taci fosse solo un ristrutturatore? Alla Calleri per intenderci che prese prima la Lazio e poi il Toro, devastandole per ridurre i debiti e poi rivenderle ripulite?
    Cedere Pozzi con mille euro di riscatto, non è molto diverso di prendere Petrachi e soldi per Vieri…

    • 3 Febbraio 2015 in 21:58
      Permalink

      pozzi non li vale 1000 eur direi un buon affare perché si e’ tolto dello stipenio da top player 500.000 eur anno

  • 3 Febbraio 2015 in 19:55
    Permalink

    Per quanto mi riguarda non so se ci sia o meno una strategia, se sia un piano per non pagare i debiti… se questa proprietà (non voglio neppure citare Taci perché documenti alla mano lui oggi è un signor nessuno) dovesse pagare ed evitare il fallimento facendo magari l’anno prossimo una squadra per risalire in A per me sarebbero comunque squalificati per quello che hanno fatto passare ai tifosi ed alla città quest’anno, per l’assoluta mancanza di rispetto ed educazione, per cui da me non vedranno più neppure un euro… una squadra senza tifosi vale zero (comunque anche io compro pasta Garofalo)

  • 3 Febbraio 2015 in 19:58
    Permalink

    direttore ha visto le foto di ghirardi al pineta di Milano marittima del 24 gennaio?non sembrava molto preoccupato anzi..Era lì che se la godeva tra brindisi e musica..mi sa che i suoi talponi abbiano sbagliato nel descriverlo preoccupato..vedere quelle immagini mi ha rovinato la giornata..Questo è molto più che tranquillo..Se l avessi davanti rischierei ka galera..maledetto

    • 3 Febbraio 2015 in 20:02
      Permalink

      Avrà affogato nell’alcol le sue preoccupazioni. I miei talponi non sbagliano: Ghirardi si preoccupa costantemente sull’evoluzione delle cose. Del resto vi ho già ampiamente detto che se domattina Kodra decidesse di portare i libri in tribunale non penso che l’ex presidente festeggerebbe così come da foto che circolano in rete. Io sono abituato a guardare oltre il mio naso, che, dopo che si è rotto, è ancor più voluminoso di prima.
      Saluti
      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 20:19
    Permalink

    MA IL GRANDE REZART NON FARA’ FALLIRE IL PARMA IL PIANO E’ CHIARO HA FATTO ANDARE VIA ALKCUNI CON L INGAGGIO ALTO VEDI CASSANO , PALETTA , MA ANCHE POZZI E FELIPE E DE CEGLIE ERANO SUI 500.000 EUR MICA NOCIOLINE …..ADESSO NON PAGA NEPPURE IL 15 FEBBRAIO I GIOCATORI SI ARRABBIANO SI SPAVENTANO E CONSIGLIATI DAI PROCURARTORI METTONO IN MORA DOPO 21 GG ALCUNI SI SVINCOLANO ATTENZIONE NON TUTTI MAURI VERRA’ PAGATO COSI COME QUELLI CHE POSSONO FARE LA SERIEB COME INGAGGIO …GLI ALTRI LI LASCIANO ANDARE E SI LIBERANO E SALVANO IL PARMA !!!!! GRANDE MOSSA SCACCHISTA !!!! ATTENZXIONE SE NON FACESSE COSI GENTE COME MIRANTE CON 800.000 EUR ANNUO FINO AL 2019 A GIUGNO PUR RETROCESSI POTEVA ESSERE CEDUTO MA VLEVA QUELLO STIPENDIO E NESSUNO LO DAVA COSI IL PARMA DOVEVA PAGARE UNA PARTE COME HA FATTO CON QUELLI DI SERIE C COLO CHE SE NE HAI 10 – 12 DI SERIE A FALLISCI INVECE COSI SI LIBERA DI TUTTI !!!! IL PARMA IN B NON SI LIBERO’ DI LUCARELLI CRISTIANO E QUESTO AFFOSSO GHIRARDI COME ALTRI CHE SCESERO IN B MA CON STIPOENDIO DI A ……REZART EVITA QUESTO AZZERA TUTTO ATTENZIONE PARMA MONTE INGAGGIO 20 MILIONI MA ADESSO LI DIMEZZA DI ALMENO 4/12 E 1/2 PER QUELLI GIA’ ANDATI PER CUI SARANNO 12 MILIONI E PRENDE 30 MILIONI DI DIRITTI TV PER CUI LA GESTIONE E’ ATTIVA !!!! ATTENZIONE SERIE B QUALCUNO PUO’ DIRE DEBBONO FARE LA SQUADRA NOOOOOOOOOO !!!! LI ABBIAMO GIA’ I VARI IACOBUCCI RISTOSKI CODA BIDOUI GHEZZAL E TANTI CIRCA 30 CHE ABBIAMO IN SERIE B PIU TANTI IN LEGA PRO AL LIMITE PREDONO UN PAIO CHE FACCIANO LA DIFFERENZA E SONO A POSTO ….INCASSANO 14 ILIONI DAL PARACADUTE VENDONO MAURI CERRI DEFREL E SONO ALTRI 12 MILIONI 26 MILIONI A FRONTE DI 5/6 MILIONI DI MONTE INGAGI PER CUI IN B LA GESTIONE E’ POSITIVA CI SIAMO E’ QUESTO IL PIANO DI REZART PIUTTOSTO FACILE DA CAPIRE DEBBONO SOLO GESTIRE I DEBITI CONTRATTANDO UN PO’ E DILAZIONANDO UN PO’ …….. A PARTER CHE IL DEBITO MAGGIORE ERA CON LA FAMIGLIA PASOTTI E POCO CON LE BANCHE E FORNITORI SARANNO QUALCHE MILIONE MA NON SICURO I 50 MILIONI CHE SI PARLA QUELLI COMPRENDONO LE BANCHE I MUTUI E FAMIGLIA PASOTTI ECC…. E SE VEDETE SU CON LA GESTIONE HANNO CIRCA 10 12 MILIONI DI SURPLUS NEL GIRO DI 1 ANNO NON CI SONO PROBLEMI SENZA METTERE UN EUR SE POI NE METTESSE 4/ 5 SAREMMO IN CAROZZA

    • 3 Febbraio 2015 in 21:20
      Permalink

      Io non sono così ottimista. Diciamo che in Taci non ho molta fiducia, sperando, comunque che gli effetti della sua involontaria strategia possano ritornare lo stesso utili. Rimane il rammarico perché con una sana riduzione di costi, operata prima dell’inizio della stagione, con un po’ di sincerità nei confronti della piazza, tutto questo cinema e le relative conseguenze si sarebbero forse potute evitare.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 20:23
    Permalink

    Provo ad inventare una storiella…
    La nave parma calcio sta affondando, la società va dritta verso il fallimento, si cercano finanziatori o qualche matto che rilevi la squadra… Il matto arriva.. Promette di evitare il fallimento risanando i debiti (salvando la vecchia gestione da guai legali) presenta garanzie che soddisfano i venditori.
    Passaggio di quote, viene nominato un presidente esperto in procedure fallimentari (subito sgamato e di conseguenza allontanato) poi Giordano che presenta alla nuova proprietà una procedura di ristrutturazione societaria.. Non accettata… Giordano se ne va.
    La tensione inizia a salire… La nuova proprietà non mette un soldo, la vecchia inizia a preoccuparsi seriamente ( leonardi si sente male viene ricoverato ed esce di scena) … Lo spettro del fallimento è’ sempre più reale… Vengono predisposti piani b e c… La nuova proprietà non ne vuole sapere.
    Il gioco è’ semplice dai… Ieri sera giuli ha detto una cosa molto importante… Passata via un po così… “Quando uno compra una casa diroccata.. La butta giù e ne costruisce una nuova”…
    Il signor taci non figura da nessuna parte però si fa vedere allo stadio e manda la sorella a farsi una passeggiata a collecchio… Che stia predisponendo il fallimento senza comparire ufficialmente? Che ad essere gabbato sia il nostro caro vecchio presidente ? Da Nador tra l’altro.. succede.. Società fantasma acquistano aziende sul baratro, le fanno fallire e poi le fanno rilevare dai veri interessati una volta risanate dai debiti.
    Fallimento pilotato mi sembra sia chiaro… Tra l’altro il buon Giordano lo aveva detto… “Il presidente lo scoprirete tra fine gennaio e marzo…”

    • 3 Febbraio 2015 in 20:34
      Permalink

      personalmente non credo affatto alla storiella del fallimento pilotato, prima di tutto perché i fallimenti non si pilotano e non esistono giuridicamente e in secondo luogo perché gli elementi in mio possesso vanno in tutt’altra direzione.
      però se le piace la sua favoletta è liberissimo di crederci. del resto diversi punti sono verosimili anche se, secondo me, sbaglia la conclusione.
      complimenti per come ha seguito con attenzione giuli.
      cordialmente
      gmajo

      • 3 Febbraio 2015 in 20:52
        Permalink

        Gli elementi in tuo possesso vanno verso il fallimento non pilotato o risanamento e partenza dalla B?

        • 3 Febbraio 2015 in 21:04
          Permalink

          Al momento non posso esprimermi con precisione: spero di non illudermi scegliendo la busta numero 2…

          • 3 Febbraio 2015 in 21:14
            Permalink

            La tua risposta mi da un po di speranza

          • 3 Febbraio 2015 in 21:34
            Permalink

            Però non voglio alimentare illusioni (anche perché come spesso dico se non si vuole deludere non bisogna illudere). Diciamo, però, che nel cantone della Giacoma non è detto che ci siano solo nuvoloni…

  • 3 Febbraio 2015 in 20:35
    Permalink

    Direttore siccome non mi ha risposto le ripropongo la domanda. Si sente chiaramente di escludere eventuali responsabilità penali per i personaggi coinvolti nella vicenda? Se la risposta fosse no, a suo modo di vedere, chi eventualmente sarebbe perseguibile penalmente? La vecchia proprietà, la nuova o addirittura entrambe? Mi scuso anticipatamente per la domanda e capirei se non se la sentisse di rispondere, anche un no comment però da parte sua significherebbe qualcosa, se non molto. Grazie

    • 3 Febbraio 2015 in 20:54
      Permalink

      Salve Michele,

      siccome sono un garantista, e mi piacerebbe lo fossero anche i miei lettori, non mi sento di asserire che ci siano responsabilità penali per i personaggi coinvolti nella vicenda. Ciò, ovviamente, non significa che io lo escluda, ma, siccome non ho gli elementi per affermarlo lo evito.

      E’ palese, tuttavia, che siano decisamente più a rischio coloro che hanno gestito per un lasso più lungo rispetto a coloro che sono in sella da poche settimane e che non si possono certo accusare di aver costruito il debito, anche se non escluderei coinvolgimenti qualora si provasse, come qualcuno asserisce, che si fossero prestati consapevolmente a un certo gioco.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 21:37
    Permalink

    niente majo, non riesco non pensare alle immagini del *** che fa festa al pineta mentre a Parma siamo sull orlo del baratro x colpa sua. ha dimostrato ancora una volta di non avere il minimo rispetto verso quei tifosi che fino a qualche mese fa lo avevano osannato x il suo ritorno in sella..ci tengo a precisare che non ero tra quelli…Questo personaggio ci ha preso tutti per il culo e ora incurante dei sentimenti di chi ha il Parma nel cuore se la gode alla nostra facciazza…spero con tutto il cuore che gli torni tutto indietro con gli interessi

    • 3 Febbraio 2015 in 21:54
      Permalink

      Vabbè, capisco lo sdegno e la rabbia, ma se il ghiro ha sempre avuto l’hobby della discoteca lo dovrebbe perdere solo perché non è più presidente del Parma? Anzi, adesso ha molto più tempo per farsi rapire dal vortice delle danze… E questo non deve esser considerato offensivo nei confronti dei tifosi del Parma. Credo che motivi per essere incavolati con lui ce ne siano ben altri che non una serata al Pineta…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 21:45
    Permalink

    secondo me il direttore ha avuto delle imbeccate ma non vuole boffare…

  • 3 Febbraio 2015 in 21:54
    Permalink

    direttore, mat, e stato utile?

    • 3 Febbraio 2015 in 22:05
      Permalink

      Allo stato dei fatti direi di no. Quella pista, con Taci, non penso ci azzecchi…

      • 3 Febbraio 2015 in 22:16
        Permalink

        E da sola?

  • 3 Febbraio 2015 in 21:57
    Permalink

    approfondisca per bene, che poi la interroghiamo 😛 🙂

    • 3 Febbraio 2015 in 22:33
      Permalink

      Nel calderone delle ipotesi ci metto pure la mia, forse non nuovoa, di sicuro molto meno romantica ed inebriante della (ridicola) pista Lukoil e compagnia bella.
      La storia parte dalla scorsa primavera (forse anche prima) quando i capoccia del nostro calcio prendono coscienza della reale portata del problema Parma e dell’assoluta ingestibilità del debito maturato.
      Il rischio, in ottica Lega-FIGC, è il mitico salto per aria di una società a stagione in corso, un inedito (con sputtanata annessa) almeno per il massimo campionato, decaduto ma pur sempre il quarto torneo al mondo per giro di quattrini.
      Prima decisione, fuori il Parma dall’Europa grazie a una semisconosciuta norma applicata forse in maniera ineccepibile ma certo con un rigore e una determinazione normalmente sconosciuti dalle nostre parti.
      Per il campionato poco si può fare, ovviamente, ma il problema è ben presente alla premiata ditta Lotito-Galliani che inizia a lavorare sulla soluzione tampone, il cui unico obiettivo è salvare la regolarità formale del torneo.
      Quando la situazione si avvia a precipitare e serve il liquidatore, Galliani riesuma dall’armadio il benzinaio albanese, che probabilmente ne avrebbe poca voglia ma non può sottrarsi alla chiamata dei padroni.
      Figura torbida come poche, Taci si ammanta della più o meno millantata aurea di petroliere (che non è), tutto quel serve ad alimentare speranza e fiducia nella tifoseria, che sente puzza di bruciato lontano un chilometro ma al tempo stesso non può fare a meno di lasciarsi andare ad acrobatiche connessioni Kazakhistan, Garrone, Lukoil e chi più ne ha più ne metta, sempre sul filo conduttore di quella magica parola: petrolio.
      Messa in piedi la scatola vuota della nuova società con finta cessione annessa, serve qualche fittizio movimento di mercato che semini fumo e serva a compensare (solo numericamente) le ampiamente previste partenze di massa, scongiurando il rischio di mandare in campo la primavera.
      E allora, dentro Nocerino (pagato dal Milan), Rodriguez (dall’Atletico, casualmente quasi in contemporanea all’operazione Cerci-Torres, guarda un pò), più i coreografici Lila e Varela, incisivi come moscerini fra colonne di granito (e intanto il Milan passa all’incasso portandosi a casa Paletta, forse unico uomo in rosa realmente appetibile).
      Nel contempo, chiacchere (e solo chiacchere) su Balotelli, Osvaldo, Gilardino, Pazzini e via andare, tanto per dare l’idea di un interventismo che in realtà è di sola facciata.
      Alla fine, rischio botto scongiurato, squadretta improponibile che comunque con un pò di culo e dignità può chiudere anonimamente la stagione raccattando 10-15 punti da qui alla fine senza falsare il torneo.
      A giugno, naturalmente, salvo l’onore del campionato, liberi tutti, cazzi (forse) di Ghirardi-Leonardi e (sicuramente) dei tifosi gialloblu.
      Taci si volatilizza definitivamente (magari aggiungendo la beffa al danno con frasi del tipo “potevamo fare grandi cose, non sono stato aiutato…..”) e al Parma resta da preparare la serie D, oramai unico sbocco realistico di questa assurda situazione.

      • 4 Febbraio 2015 in 00:21
        Permalink

        L originale o solo il nick? È rientrato in Italia da poco si è informato..

  • 3 Febbraio 2015 in 22:12
    Permalink

    majo se pensa che taci venda lasci perdere legga il mio post sopra la strategia e’ quella ….riduzione ingaggi e con la scusa di non pagarli si libera di tutti gli ingaggi alti da serie A avendo gia’ batezzata la retrocessione e’ l unica strategia possibile …..MAJO LA SQUADRA PER LA SERIE B L HANNO GIA’ LA FAMOSA PESCA A STRASCICO DELL AMMIRAGLIO ALLA FINE SALVERA’ IL PARMA !!!!! PERCHE’ HANNO GIA’ 20 -30 GIOCATORI IN SERIE B E ALMENO 50 IN LEGA PRO DI CUI ALCUNI VALIDI …….MAJO SEMBRERA’ STRANO MA LA FAMOSA PESCA A STRSCICO TROVA UN SENSO CON LA SQUADRA IN SERIE B FORSE LEONARDI AVEVA GIA’ì CAPITO COME FINIVA GHIRARDI E AVEVA PROGRAMMATO UN PARACADUTE !!!! MAJO NON E’ VERO CHE LA VECCHIA SOCIETA’ POTEVA RIDURRE I COSTI PURTROPPO CON LA CRISI IL MERCATO NON C E PIU’ NON SI VENDONO I GIOCATORI LI SI IMPRESTA LA LEGGE BOSMAN LA CRISI L HA SPAZZATA VIA SIAMO TORNATI A 20 ANNI FA SI SCAMBIANO I GIOCATORI COME PRIMA PRESTANDOSELI …… A QUEL PUNTO GIOCATORI CON INGAGGI ALTI COME CASSANO MIRANTE PALETTA O ANCHE PALLADINO CHI SE LI BECCAVA ? MAJO NESSUNO ……..RIMANEVANO SUL GROPPONE L UNICA MANIERA DI FARLI SCAPPARE E’ NON PAGARE GLI STIPENDI SE NO QUELLI CI RIMANGONO SUL GROPPONE CJE IN SERIE B !!! GHIRARDI NON POTEVA FARLO PER QUESTIONI D IMMAGINE PER CUI NON POTEVA FARLA LA RIDUZIONE COSTI GURDI CHE GENTE COME GHEZZAL JORKERA ROSTOSKI POZZI PALLADINO NON E’ CHE LI VOLEVANO SE LI SONO RITROVATI PERCHE’ NESSUNO LI HA COMPERATI PER CUI NON SONO RIUSCITI A RIDURRE I COSTI SOLO TACI CI RIESCE PERCHE’ NON FA UNA PIEGA NON PAGA FINCHE NON SE NE VANNO …….QUESTA E’ LA SUA FORZA

    • 3 Febbraio 2015 in 22:22
      Permalink

      Senta, lei sta qui a scrivere la sua opinione e io la ospito volentieri: tuttavia la invito a ricordarsi sempre che di mestiere (anche se di mestiere è una parola grossa) io faccio il giornalista e passo gran parte del mio tempo (specie quando sono un po’ latitante nel rispondere ai lettori) per documentarmi. Per cui quelle che sono le strategie o di chi possano essere le strategie una idea penso di essermela fatta anch’io…
      Saluti
      Gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 00:06
        Permalink

        e quale e’ la sua opinione ? e di chi e’ la strategia(visto che un idea se le fatta mi risponde ) perché al momento non si e’ ancora esposto. La mia idea mi sembra plausibile o forse dobbiamo sperare che la sia perché l alternativa e’ il fallimento !!! anche perché escludendo e lo ha fatto anche lei piu’ volte che Taci faccia un servizio per Ghirardi che altro motivo o strategia puo’ avere taci ? la vendita se mi permette ci vorrebbe un pazzo comperare a chiunque conviene aspettare eventualmente il fallimento ….. se ha un idea la renda pubblica siamo tutti curiosi di sapere come stanno le cose
        Premetto e non comprendo la sua risposta piccata se sono qui suo ospite come dice lei e’ proprio perché la considero un buon giornalista ma alla fine dice che un idea l ha anche lei allora io non l ho ancora capita se la puo’ esplicare o forse attende maggiori prove ? allora la capirei visto che io posso esprimere un idea personale , lei forse preferisce dire cose piu’ supportate pero’ la sua risposta un po’ piccata mi incuriosisce se mi dice la sua reale idea grazie

        • 4 Febbraio 2015 in 00:17
          Permalink

          Mi scuso se la mia le è parsa una risposta piccata. Non volevo esser scortese. Dico solo che lei è liberissimo di esporre la sua tesi, personalmente, però, non la condivido, anche al lune di ulteriori indizi che sto cercando di mettere insieme, che non mi portano verso la direzione o le direzioni da lei indicate. Purtroppo, però, fin che non ho un quadro completo della situazione non posso esprimermi in modo compiuto.
          Cordialmente
          Gmajo

          • 4 Febbraio 2015 in 00:37
            Permalink

            ok aspettiamo anche perché non e’ certo facile capire nel caos parma

    • 3 Febbraio 2015 in 22:56
      Permalink

      Infatti i campioni da Serie B del Parma giocano tutti titolari e fanno fior di gol e prestazioni. Si si, di calcio non abbiamo capito mai nulla…

  • 3 Febbraio 2015 in 22:24
    Permalink

    Sig. Direttore, seguo il Parma da sempre dai tempi di Calzolari e Cocconi… Lei forse non era ancora nato, da oltre 40 anni vivo lontano dalla mia città, ma la fede nel Mio Parma mi ha sempre fatto sentire un po’ a casa. Questa situazione mi addolora moltissimo, ferisce la dignità della mia città è dei miei concittadini di cui sono sempre stato molto orgoglioso. Una domanda semplice, secondo Lei, se non pagano i dipendenti entro il 15 Febbraio, giustificheranno questa ulteriore azione negativa.
    Grazie e buon lavoro

    • 3 Febbraio 2015 in 22:29
      Permalink

      Salve Riccardo,

      e complimenti per il suo attaccamento alla causa crociata pluridecennale. Io spero che ad andare al 15 febbraio le notizie possano esser positive, ma nel malaugurato caso fossero negative sono sicuro che non si verrebbero a giustificare.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 22:54
    Permalink

    Majo, dissemini i tuoi post di indizi. Purtroppo quando ne ho letto uno in particolare sono trasalito, conoscendone i risvolti. Mi convinco ancora di più che qui – oggi – non c’è un problema con gente che non vuole spendere. C’è un problema con gente che NON può spendere. Per vari motivi. Inizio ad avere paura, faccio male?

  • 3 Febbraio 2015 in 22:56
    Permalink

    Questi non pagano neanche le bollette all iren x lo stadio tardini altro che albania siamo messi peggio con questi mercenari che hanno umiliato una grande squadra una città e tutti i suoi tifosi.

    Parma e suoi tifosi non meritano questo dove sono i boys e il centro coordinamento vergogna

    • 3 Febbraio 2015 in 22:58
      Permalink

      La storia della bolletta dell’iren mi pare sia stata cavalcata un po’ a sproposito. Certo: rimane il fatto che se la bolletta fosse stata pagata questa figuraccia si sarebbe evitata: ma anche questo sciacallaggio via facebook mi pare masochistico, così come non mi è piaciuto e l’ho scritto chiaramente nell’articolo dedicato a questa vicenda http://www.stadiotardini.it/2015/02/iren-e-la-scoperta-dellacqua-calda.html che per 50′ si siano tenuti in apprensione gli ascoltatori con la promessa di chissà quale rivelazione, salvo poi riferire di un rischio già scongiurato. Boh: io avrei evitato…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 22:59
    Permalink

    Queste merde non pagheranno entro il 16 ma siete così ingenui.

    • 3 Febbraio 2015 in 23:04
      Permalink

      Io sarò ingenuo, ma spero che entro il 16 capiti qualcosa…

      • 3 Febbraio 2015 in 23:09
        Permalink

        più che ingenuo..lei sa qualcosa…. ma non ci vuole illudere 😀

        • 3 Febbraio 2015 in 23:12
          Permalink

          Beh, di illusioni ne abbiamo avute parecchie. E anche di suggestioni. Il mitico socio russo, ad esempio, non mi pare che si sia materializzato a prendere tre top player come pareva esser predisposto per il fotofinish del mercato invernale…

  • 3 Febbraio 2015 in 23:05
    Permalink

    In serie B con Donadoni?

    • 3 Febbraio 2015 in 23:06
      Permalink

      Penso che quello dell’allenatore non sia il problema principale di questi tempi. Già quello della categoria effettiva di iscrizione mi pare un po’ più importante…

    • 3 Febbraio 2015 in 23:14
      Permalink

      chissà chi vincerà il Viareggio…

  • 3 Febbraio 2015 in 23:05
    Permalink

    Majo ormai l upi e la gazzetta sono alla frutta probabilente avevano bisogno di qualche scoop come il tweet di molossi che diceva gIlardino a parma pronta la firma?
    inutile illudere i tifosi per fare vendere piu copie e meglio che facciano i cronisti seri e che si documentino di piu sulla situazione del parma fc come stai facendo tu e i colleghi di parmafanzine

  • 3 Febbraio 2015 in 23:12
    Permalink

    Non sono un sognatore, ma SE il Parma riuscisse a salvarsi come il miracolo inspiegabile…cambia qualcosa o ci retrocedono tecnicamente x inadempienze?

    • 3 Febbraio 2015 in 23:31
      Permalink

      Dipende cosa intendi dire: comunque se il Parma si salvasse sul campo, pagando tutto quello che deve pagare (e cioè i debiti sportivi), potrebbe giocare la prossima serie A; se il Parma retrocedesse in serie B, ma saldando i debiti sportivi, potrebbe iscriversi alla prossima serie B; se il Parma non salderà i debiti sportivi non potrà iscriversi a un campionato professionistico, indipendentemente dal verdetto sul campo.
      Giova ricordare che il verdetto sul campo può essere penalizzato, come è attualmente, da uno o più punti di penalizzazione per inadempienze alle obbligatorietà. Intanto registriamo come buona notizia la restituzione in appello dei punti alla Reggina, sperando possa esser un buon viatico per l’appello del Parma che sta per esser discusso. Qualora ci togliessero quel punticino di penalizzazione avremmo la certezza di subire solo due (e non di più) per le inadempienze del mese di novembre; se il Parma dovesse bucare l’obbligatorietà di febbraio si aggiungerebbero altri due punti di penalizzazione nella presente stagione.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 3 Febbraio 2015 in 23:14
    Permalink

    Guardate tacopina e saputo al bologna hanno sganciato i soldi e hanno fatto una buona squadra da metà classifica di serie a, vogliamo paragonarlo alla dastraso o a taci?
    ma per favore

  • 3 Febbraio 2015 in 23:47
    Permalink

    majo come mai non hai fatto un approfondimento dopo la puntati di ieri sera? siceramenta ci tenevo a leggerlo, viste le facce che facevi duranti i monologhi di Giuli. o forse ho visto male?

    • 4 Febbraio 2015 in 00:08
      Permalink

      No, hai visto bene… Comunque per gli approfondimenti serve tempo. Oggi è stata una giornata impegnativa: diciamo che nel pomeriggio ho preferito dedicarmi al dialogo coi lettori, comunque toccando argomenti correlati alla trasmissione. Comunque sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento…7

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 00:07
    Permalink

    una domanda direttore: considerando che ormai parlate di campo purtroppo è inutile, mi verrebbe da chiederle se conosce i tempi di recupero di Coda, ma che senso ha?allora le chiedo un altra cosa,ovvero, mi è sembrato di capire che oggi lei ha elaborato nuove informazioni, ma non ha ancora esternato nulla..come mai?è ancora in fase di elaborazione oppure si sono rilevate informazioni poco attendibili?ci può illuminare?l ultimo punto riguarda l idea di organizzare una manifestazione pacifica..la cosa di riesce ad organizzare tutti insieme o l iniziativa è morta sul nascere?

    • 4 Febbraio 2015 in 00:20
      Permalink

      Coda dovrebbe esser di nuovo in campo direi nell’arco di due settimane.

      Oggi è stata una giornata di raccolta, poi ci sarà da effettuare le opportune verifiche e i primi riscontri paiono attendibili, e soprattutto da attendere che il seme gettato dia frutto. Al momento non ho altro da aggiungere perché, come noto, non mi piace fare il babalano.

      Sull’idea della manifestazione pacifica, purché sia pacifica davvero, io sono a disposizione e anche lo spazio commenti di StadioTardini.it o lo stesso sito: come suggerivo sarebbe ideale una sorta di flash mob da diffondere attraverso i social per poi trovarsi fisicamente da qualche parte. Però non chiedetemi di fare il capofila, perché su queste cose non sono adatto…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 00:21
    Permalink

    infine vorrei ringraziarla penso a nome di tutti gli utenti per la professionalità, l impegno e la grande pazienza che ha nel rispondere sempre a tutti noi, anche quando siamo un po troppo ripetitivi e forse anche un po troppo fantasiosi, ma questa storia sta facendo esaurire un po tutti e di riflesso noi facciamo esaurite pure lei..Comunque grazie x il servizio che ci fornisce.c’è ne fossero di professionisti come lei nel giornalismo parmense.

    • 4 Febbraio 2015 in 00:54
      Permalink

      Grazie a te e a tutti quelli che mi stimano: allargo il merito anche a chi mi sta dando una preziosa mano in questi giorni e ha meno visibilità del sottoscritto, ma risulta determinante per questo pubblico servizio

      • 4 Febbraio 2015 in 01:02
        Permalink

        condivido appieno le parole di simone.. grazie direttore…

        ps: aspettiamo i frutti della raccolta..ovviamente quando saranno belli maturi 😀

  • 4 Febbraio 2015 in 00:29
    Permalink

    Majo ha idea di che cifra stanziasse la sponsorizzazione della taci oil al milan di qualche anno addietro? Durò 1 o 2 stagioni? Sono curioso di saperlo perchè a oggi mi pare l’unica cosa concreta mai fatta da rezart nel calcio italiano

    • 4 Febbraio 2015 in 00:52
      Permalink

      Non lo ricordo con precisione. Magari chiediamo a Mat se ci viene in aiuto…

  • 4 Febbraio 2015 in 08:07
    Permalink

    Anche io le faccio I complimenti, se li merita tutti.

  • 4 Febbraio 2015 in 11:19
    Permalink

    io ricordo che ho incrociato il Direttore in un famoso bar (dove fanno i migliori panini di via La Spezia) la scorsa estate e che, riconoscendolo, lo disturbai per un commento sulle dichiarazioni di cassano (era appena terminata la sua prima conferenza della stagione) e sul calcio mercato in genere, e già in quella occasione er Direktor mi espose con grande lucidità e acume le sue visioni decisaemente caute e non troppo ottimistiche sul futuro del Parma, nonostante fossero i giorni dell’ “andiamo a riprendercela” e dello sdegno generale di tutta la stampa verso la “truffa” ai danni del parma e la solidarietà incondizionata verso il condottiero di Carpenedolo e del suo mastro cavaliere….che dire direttore, mai ragione fu più mesta…complimenti e avanti così!

    • 4 Febbraio 2015 in 11:31
      Permalink

      Ciao Paolo, grazie per la testimonianza, anche se è amaro anche per me avere avuto ragione in un simil frangente. Apposta che non mi unisco, adesso, al linciaggio, poiché io quel che dovevo fare l’avevo fatto al momento giusto e quando era scomodo farlo. Adesso, invece, è molto semplice…

      Cordialmente

      Gmajo

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