CALCIO & CALCIO PIU’ / IL FANTOMATICO POTENZIALE ACQUIRENTE NUCCILLI E IL CRAC “IN SALSA PARMA” DEL PADOVA. MAJO: “MELLI AVEVA IL DOVERE DI PARLARE PRIMA”

(Evaristo Cipriani) – NO A GENOVA? – “Caro Lucarelli a Genova a vostre spese non dovete andarci, o la trasferta la paga la società oppure si sta a casa”. Il monito lo ha lanciato in apertura della 24esima puntata stagionale di Calcio & Calcio Più (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex 20150226_205854_resizedBocelli), ieri sera su Teleducato, il Saltimbanco Enrico Boni, strenuo sostenitore della linea dura, per cui il Parma dovrebbe bucare il pallone italico e dunque ritirarsi dal campionato. Con Boni e con il nostro direttore Gabriele Majo, ospite del conduttore Michele Angella c’era in studio anche Paolo Medioli, ex presidente del Centro IMG-20150226-WA0003_resizedCoordinamento Parma Club. Proprio Medioli si è però dissociato dall’appello del popolare opinionista: “Secondo me i calciatori fanno bene a rifiutare le elemosine della Lega o gli aiuti di altre società, quello di continuare l’attività a proprie spese è un messaggio importante, in attesa dell’udienza fallimentare del 19 marzo quando allora si dovrà trovare una soluzione definitiva”.

LE RELAZIONI PERICOLOSE (CON PADOVA) – Cosa significa per una piazza di importanti tradizioni sparire dal calcio che conta e ripartire dalla D, con una diversa denominazione? Cosa significa per i tifosi, per l’economia di un territorio? Lo ha chiesto  Michele Angella  al collega veneto Dimitri Canello direttore della testata online  padovagoal.it  intervenuto al telefono durante la diretta (ispirando una riflessione del nostro Columnist Luca Russo: clicca qui per leggerla). “Per noi è stato un grande traumaimageha detto il giornalista patavino – ora però si è ricreato un po’ di entusiasmo attorno alla squadra e nelle partite di cartello si sono registrati anche 6.000 spettatori, i tifosi si sono riappassionati. Il Padova, che adesso si chiama Biancoscudati Padova è stato rilevato da imprenditori locali, il budget per fare una D di vertice è di circa 2 milioni Euro, se si va in Lega Pro raddoppia”.  Diversi i legami tra Padova e Parma: “Il Padova dal punto di vista giuridico non è fallito, si va verso il concordato, ma sportivamente quella imagesocietà non esiste più, non è riuscita a iscriversi a nessun campionato a causa dei debiti accumulati nelle precedenti gestioni. L’ultima – ha ricordato Canellovedeva come presidente Diego Penocchio, ex vice al Parma oltre che Andrea Valentini come AD (uomo vicino al Parma, ex numero 1 della Sts la società con sede a Collecchio che si occupava della logistica e della sicurezza degli impianti del Parma e del Tardini. Direttore sportivo era poi il figlio di Valentini, Marco, di casa nel quartier generale gialloblu di Collecchio, nda)”. Sui rapporti tra Padova e Parma era stata aperta anche un’inchiesta da parte della Procura di Padova: “Per il momento non ci sono stati sviluppi, l’ipotesi è che il Padova fosse una società satellite del Parma e che ci fossero delle ombre in merito”  (vedi articolo Il Mattino di Padova del giugno scorso, clicca qui) ).

20150226_210817_resizedMELLI FUORI TEMPO MASSIMO – Nel corso del dibattito è stato analizzato anche lo sfogo di Sandro Melli, che in interviste rilasciate a Sky, Corriere dello Sport e Gazzetta di Parma, aveva rivelato in sostanza che all’interno la situazione di grave crisi del Parma era nota da tempo. Angella ha chiesto agli ospiti se non ritengano le parole del team manager tardive. Risposta affermativa per Gabriele Majo: “Melli aveva il dovere di parlare prima e di uscire allo scoperto prima, adesso ha poco senso”. Più cauto Medioli: “Il problema è che là dentro comandavano Ghirardi e Leonardi e quindi non era facile esporsi”. Il conduttore: “Melli non era un precario o non faceva l’usciere, aveva il carisma e la forza per poter parlare prima”.

imageVENGHINO SIORI VENGHINO – Nella seconda parte di puntata lo studio si è collegato telefonicamente con un imprenditore romano, tale Alessandro Nuccilli che ha fatto sapere di essere interessato a rilevare il Parma. “Nei giorni scorsi – ha spiegato Angellasiamo venuti a conoscenza di un incontro Manenti e un imprenditore deciso a entrare nell’affare, abbiamo indagato e siamo riusciti a risalire all’identità di questa persona e ora ce l’abbiamo al telefono”. Alessandro Nuccilli, come lui stesso ha fatto sapere, è il titolare di una impresa di costruzioni e di un’azienda di pulizie (Tecnoedil 2000 e Multiservice, pronunciata quset’ultima “Mmultiservice” da Nuccilli e non “Multiservis”) oltre che di altre non meglio precisate ditte. “Non sono io che che mi sono presentato a Collecchio – ha tenuto a riferire – ma è stato Manenti a contattarmi, io mi ero già fatto vivo quando avevo saputo che Ghirardi stava per lasciare”. Nuccilli si è detto pronto a prendere il Parma da Manenti e a salvarlo, anche se non ha spiegato come: “Posso dire di avere delle garanzie, amo Parma, voglio salvare il Parma, ho anche illustrato il mio progetto al sindaco attraverso una lettera”. L’imprenditore ha negato di essere in rapporti con Pietro Leonardi, malgrado siano entrambi romani, e ha detto di non avere niente a che fare con Claudio Lotito nonostante abbia aziende che operano negli stessi settori. Le sue parole 20150226_205840_resizednon hanno convinto molto, lo stesso conduttore Angella ha specificato: “Diamo spazio a questo intervento perché sappiamo che c’è stato un incontro a Collecchio e per cercare di dare informazioni in tal senso, però siamo molto scettici su chi si presenta adesso alla porta del Parma dicendo di volere comprare carovanate di debite e rogne, il mondo è pieno di personaggi che in situazioni simili puntano a farsi pubblicità”. Fantastico il passaggio in cui, incalzato da Majo, il neo salvatore del Parma ha detto: “Non so nemmeno che cosa sia la due diligence…”.

imageSIGLA E TELEFONO BOLLENTE – Una curiosità in conclusione. Ad un certo punto Paolo Medioli ha rimarcato come Teleducato, in tempi non sospetti, avesse evidenziato diverse storture sul Parma: “Ne è un esempio la vostra sigla…”. E Angella: “Dovete sapere che quando la sigla andò in onda per la prima volta il nostro direttore Ferraguti era stato costretto a cambiare il cellulare da tanto che era diventato bollente… noi però la sigla non l’abbiamo cambiata…”. Piuttosto chiaro no? Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / IL FANTOMATICO POTENZIALE ACQUIRENTE NUCCILLI E IL CRAC “IN SALSA PARMA” DEL PADOVA. MAJO: “MELLI AVEVA IL DOVERE DI PARLARE PRIMA”

  • 27 Febbraio 2015 in 12:21
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    Nuccilli è romano come Leonardi, mentre Mantovani è bresciano. 1+1 fa 2, come i due amigos. Strano che i nostri potenziali acquirenti siano tutti romani o bresciani.

  • 27 Febbraio 2015 in 12:46
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    Se c’è bancarotta fraudolenta, il minimo sono dei anni di galera.

  • 27 Febbraio 2015 in 12:55
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    Ho seguito da vicino la vicenda Padova,visto che abito a 500 metri da dove si allenavano e visto che sono tifoso del Parma spesso al bar mi fermavo con Santacroce e Modesto.Non ci sono solo analogie tra il caso Parma e Padova ma è (con dovute proporzioni) la stessa storia.Penocchio come Ghirardi ha fatto una pessima amministrazione,superficiale,scriteriata sotto certi aspetti(anche il Padova a Bresseo aveva un centro sportivo eccelso per la serie B/C ma anche li ultimamente si dice non si pagava…).In poco tempo Ghirardi e Penocchio hanno distrutto la squadra per cui tifo e quella dove abito. Io non auguro a Ghirardi il male,ma la povertà si.Ma sono sicuro che la procura e i tribunali faranno giustizia e vorrei vedere chiaro su quei famosi “auto-rimborsi” di Ghirardi che ha ammesso lui stesso.La malagestione è il reato in questo caso e secondo me alla fine di questa storia Ghirardi ne uscirà peggio di tutti(è vero che Taci aveva fatto delle promesse,bisogna vedere però dove stanno scritte,tra l’altro ha svenduto metà squadra a Gennaio per abbassare il tetto stipendi e questo è un punto a suo favore per quanto riguarda la gestione).Per il resto avrei voluto dare il mio 0,1% ad una persona diversa ma oggi c’è Manenti(il resto son chiacchere)e a lui affido questa piccola speranza.A qualcuno bisognerà pur affidarla.

  • 27 Febbraio 2015 in 12:57
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    Direttore, mi sono giunte voci che ritengo abbastanza attendibili che dicono che il Parma non partirà per Genova. Le risulta?

  • 27 Febbraio 2015 in 13:06
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    Direttore, le risulta che domenica il Parma non andrà a genova?

      • 27 Febbraio 2015 in 14:19
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        “Il calmagessismo è la virtù dei forti” cit.

  • 27 Febbraio 2015 in 13:26
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    Ho ascoltato Nucilli su calcio&calcio….E’ IMPRESENTABILE! Questa è gente che vuole speculare, come lo è Manenti e come lo era Taçi! Dato il fallimento non ce lo toglie nessuno, moriamo con dignità!

  • 27 Febbraio 2015 in 13:34
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    Nucilli e’ un altro mitomane semianalfabeta….sono capace anch’io di rispondere al telefono dicendo “mi sto interessando all’acquisto del Parma”….personaggi di quarta serie che prosperano in questo stato di cose…
    Che schifezza….

  • 27 Febbraio 2015 in 13:35
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    Majo impeccabile come sempre! Melli è una bandiera del parma ma poteva essere ancora più grande se fosse stato più spontaneo e più coraggioso! Melli sapeva tutto da anni quindi doveva mettere alle strette Ghirardi e soci invece di prestargli soldi x fargli continuare l indegno teatrino! Mi fa piacere che Melli abbia parlato chiaro ma se lo avesse fatto prima sarebbe diventato un mito…cosi è solo una voce nel coro, e neppure la prima,anche se autorevole . .. Ghirardi aveva un codazzo di cortigiani (senza offesa ) che lo riveriva ma nessuno che lo dissuadesse da politiche suicide o lo inchiodasse alle sue responsabilità. ..Se mai qualcuno ha osato parlare immagino abbia fatto la fine di Majo…e dico ”fine” nel senso che ti hanno estromesso in quanto personaggio scomodo…grillo parlante indesiderato! #FORZAMAJOGRILLOPARLANTE 🙂

  • 27 Febbraio 2015 in 13:44
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    ora e luogo dell”incontro tra manenti e il sindaco cambiato ancora… avverrà in municipio alle 16,30…. quanto scommettiamo che non ci sarà nessun incontro neanche oggi? e indovinate il perché…
    Direttore se lo sai dimmi se c’è una possibilità di destituire questo personaggio per favore… lo dico anche per il suo bene… la gente poi si stanca di essere presa per il culo…

  • 27 Febbraio 2015 in 13:59
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    Riprovo a fare una domanda che ho fatto ieri, purtroppo il mio intervento non è stato nemmeno pubblicato, non capisco nemmeno il motivo visto che non conteneva nessun tipo di offesa ma solo una domanda. Spero di avere miglior sorte in questo caso.

    Non mi è chiara una cosa, probabilmente perchè sono lento io, ma mi piacerebbe che mi venisse chiarita, sempre se possibile è ovvio. Ma se anche dovessimo finire in serie D, con chi ripartiamo? Voglio dire, si sta dando per scontato che dopo il fallimento ci sia qualcuno che voglia comprare il Parma? O si pensa che il Parma lo debba comprare io? Mi piacerebbe avere una risposta, tutto qua.

    • 27 Febbraio 2015 in 15:11
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      Guardi, come ho scritto anche ad altri utenti, serve pazienza perché non riesco a rispondere in modo approfondito agli utenti quando sono operativo, tipo oggi, sul campo.

      Porti pazienza, con colpevole ritardo le risponderò

      Cordialmente

      Gmajo

    • 27 Febbraio 2015 in 16:07
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      Chiaro che l’acquirente si dovra’ materializzare a bocce ferme…a faccenda avvenuta, con categoria stabilita etc.
      A quel punto (con solerzia ci si augura…senno’ poi si deve fare tutto di fretta..perche’ si deve partire dal nulla di nulla) qualcuno…si spera ..arrivera’,

  • 27 Febbraio 2015 in 14:10
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    Sembra che il Parma possa andare a Genova tramite una sponsorizzazione di RisparmioCasa..
    Se non sbaglio la ditta è già sponsor di altri club di B.
    Direttore che può dirci?

    • 27 Febbraio 2015 in 14:25
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      Risparmiocasa puo’ risparmiarsi tutto….

  • 27 Febbraio 2015 in 14:20
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    Herr Direktor, a proposito delle dichiarazioni di Melli, secondo me il problema non è la tempistica (dirlo adesso oppure prima) ma il MERITO di quelle affermazioni: e cioè, se i comportamenti di Ghirardi & co. descritti da Melli corrispondono al vero.
    In tal caso, sarebbero cose molto gravi. Indici di un modus agendi del tutto scorretto, per non dire altro ben più pesante.
    Ad ogni modo, ci penserà la Procura…

  • 27 Febbraio 2015 in 15:23
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    Melli ha detto che addirittura Ghirardi fece allestire a Collecchio un ristorante con chef stellato per tutta la truppa …roba da oltre 150 coperti al giorno…
    Le risulta?..Ha visto una roba (faraonica ) del genere?
    Altri club hanno nelle proprie sedi strutture di sto’ tipo?…
    Ha parlato inoltre di spese pazze in occasione delle celebrazioni del centenario..le risultano pure queste e a cosa si riferiva?

    • 27 Febbraio 2015 in 15:57
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      Penso 40.000 euro al mese.
      Ma se uno che dovrebbe avere disponibilita’ economiche tali da gestire un club di serie A si fa prestare 100.000 euro e li restituisce in 3 anni …………. direi un poveretto a cui mamma non da la paghetta……..
      Ghirardi nn ha un euro li ha la mamma ……. che ha detto basta giocare

      Certo che Melli le tuo colpe le hai se sapevi da anni dei problemi dovevo dirlo subito

      tutti sul carro del vincitore ora.

      Solo il DIRETTORE MAJO si è esposto ( anche se non sono sempre in accordo con lei meriterebbe di lavorare per na grande testata)

  • 27 Febbraio 2015 in 15:49
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    Direttore ho saputo che ci sarebbero interessamenti a rilevare il parma a seguito di un fallimento pilotano (nonostante la somma ingente da sborsare ) tale interessamento svanirebbe con la serie D.
    provi a indagare

  • 27 Febbraio 2015 in 16:03
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    Majo concordo con lei e soprattutto qualcuno parli dell’altro “Rinnegatore” Levati per anni fedele e STIMATISSIMO portaborse e faccendiere di Ghirardi che ora da vero Uomo con un coraggio e una abnegazione fuori dal comune denuncia l’ex Capo.
    BRAVI A TUTTI!!!!

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