CALCIO & CALCIO PIU’ / IL SINDACO PIZZAROTTI DOPO INCONTRO CON FEDERCALCIO: “FALLIMENTO PILOTATO? IL PERCORSO E’ DA STABILIRE, MA C’E’ UNA PIENA PROPRIETA’ CHE DEV’ESSERE D’ACCORDO”

(Alessandro Dondi) – Nella parte finale di Calcio & Calcio Più è intervenuto anche il sindaco Federico Pizzarotti che oggi a Roma ha incontrato presso il Coni i vertici di FIGC e Lega Calcio.

Angella: Verso che tipo di soluzione si va nel caso Manenti non garantisse l’arrivo dei soldi promessi ed annunciati?

Il percorso è ancora da stabilire, c’è una piena proprietà in questo momento, quindi non si può pensare di trovare soluzioni diverse- salvo che la proprietà non sia d’accordo. Nell’interesse che è quello di salvare il titolo sportivo, stiamo cercando di capire come arrivare a fine campionato se non ci saranno i pagamenti promessi.

Gabriele Majo: Si sta cercando di far capire a Manenti con le buone che la soluzione migliore è quella del cosiddetto “fallimento pilotato”?

Non è detto che questa sia la soluzione, anche perché dal punto di vista delle rassicurazioni verbali, a parole continua a sostenere che pagherà tutto ed andrà in procura a spiegare che la situazione è sotto controllo. Anche se di fatti concreti non ce ne sono, di rassicurazioni fisiche e di documentazione non ne ho avute, così come non ne hanno avute i calciatori. Questo è molto preoccupante sia in vista della partita di domenica sia in vista del prosieguo del campionato. Mi recherò fisicamente a Collecchio, perché se Maometto non va alla montagna, bisogna invertire la cosa anche per poter ragionare con la filiera imprenditoriale del territorio su un valore della città che è il Parma Calcio.

Michele Angella: Ha avuto sentore dell’interesse di una cordata locale a subentrare nel parma Calcio

Sinceramente no, a me in questo periodo non si è palesato nessuno, forse anche per l’ingente mole debitoria che un nuovo acquirente dovrebbe accollarsi. Nel caso si optasse per una soluzione diversa, allora magari ci potrebbero essere più prospettive. Adesso è tuttavia prematuro parlarne.

Enrico Boni: Lei si sta muovendo ora, ma è tardi. Ha pensato di recuperare il terreno perso magari chiudendo il Tardini? Nel caso di una visita di Tavecchio, vista la vergognosa vicenda, telefonerò a Beppe Grillo per proporre un accoglienza con uova al massimo esponente della FIGC…

Mi spiegherete poi cosa avrei potuto fare, adesso è evidente che la situazione è diversa rispetto a tre mesi fa, ora è fuori dal limite. Concordo sulla seconda affermazione, lo ho detto oggi: non è possibile che chi acquista una squadra di calcio di serie A, con decine di milioni di euro di investimenti da fare, non debba presentare alcuna garanzia quando invece un comune cittadino ne deve presentare per il semplice acquisto di un automobile. Mancano regole a livello nazionale. Ora dobbiamo cercare di risolvere la situazione societaria e tutelare l’immagine della città.

Gabriele Majo (Direttore Stadiotardini.it): L’incontro di oggi è stato chiesto da Lei? Oppure sono stati i vertici del pallone a convocarla? La rizollatura del Tardini può significare una vicinanza delle istituzioni del calcio?

Oggi, mentre mi trovavo a Roma per altre ragioni, ho mandato un sms a Tavecchio e si è deciso di convocare questo tavolo di crisi, a cui erano presenti anche avvocati e dirigenti per trovare le soluzioni giuste, giacchè non ci sono molti precedenti a riguardo. Si è parlato della vicenda Bari, anche se non posso dire molto perché non la conosco da vicino. Le soluzioni drastiche, tipo la chiusura del Tardini cui accennava Boni, non sempre sono le migliori, anche da un punto di vista dell’impatto a livello di immagine.

Raffaele Castagno (Repubblica.it): pensa di organizzare un tavolo con l’UPI su questa vicenda?

Certo, è interesse del territorio valutare le prospettive, anche se prima è necessario quantificare a livello economico quello che può essere l’impegno necessario. Ad oggi non è facile, c’è una proprietà con pieni poteri, sarebbe come entrare in casa degli altri prima che ci venga aperta la porta. La vicenda Parma Calcio e quella dell’aeroporto sono ad oggi le priorità nell’agenda del Comune.

Angella: Si è pentito di avere dato credito a Ghirardi e Leonardi quando ci venivano a raccontare che l’esclusione dall’Europa League era un ingiustizia, un complotto … ?

Non penso di avere gli elementi per poter affermare che Ghirardi e Leonardi abbiano avuto lo stesso peso nella vicenda. Fare della dietrologia non serve, anche se è evidente che è mancata la chiarezza su una situazione in parte nota da tempo, specie circa i mancati pagamenti ai fornitori. Ci fosse stata maggiore trasparenza forse ci si sarebbe potuti organizzare per creare cordate di nuovi finanziatori. Al momento  nel gioco della torre non posso scegliere nessuno dei due, a mente fredda si faranno le analisi del caso.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

8 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / IL SINDACO PIZZAROTTI DOPO INCONTRO CON FEDERCALCIO: “FALLIMENTO PILOTATO? IL PERCORSO E’ DA STABILIRE, MA C’E’ UNA PIENA PROPRIETA’ CHE DEV’ESSERE D’ACCORDO”

  • 20 Febbraio 2015 in 00:29
    Permalink

    Ecco arrivati al progetto dell’UPI. Belli avvoltoi.

    • 20 Febbraio 2015 in 11:18
      Permalink

      Prima chiamiamo pazzo scatenato chi vuole comprare il parma con tutti i debiti che ha, poi chiamiamo avoltoi chi vuole comprare il parma senza debiti.
      Be ma elora… an va mai ben gnenta?!?
      A mio avviso al massimo possiamo contestare il fatto che hanno coperto il Ghiro e (non so perché) Taçi mentre stanno inculando a sangue il Mano.

  • 20 Febbraio 2015 in 00:38
    Permalink

    Il progetto upi parte da lontano mi sa. Parte dalla spinta su taci e dal freno in prima istanza per manenti. Ma …vedremo

  • 20 Febbraio 2015 in 01:31
    Permalink

    A questo punto, speriamo in Pizzarotti… Amen

  • 20 Febbraio 2015 in 01:56
    Permalink

    Direttore dicci che siamo su scherzi a parte la prego!!!!!

  • 20 Febbraio 2015 in 08:37
    Permalink

    Che pena….tutti bravi a parlare adesso….Ma dov’erano tutti quando la società non pagava l’affitto da mesi/anni? Dov’erano tutti quelli che vedevano che la società nel 2013 stava spendendo i soldi del 2014-15? Chi avrà chiuso un’occhio per il voto? Tutti a stare tranquilli con Taci e prima con Ghirardi… Fanno tutti SCHIFO!

  • 20 Febbraio 2015 in 08:55
    Permalink

    I Sindaci debbono pilotare i fallimenti ?

    NO: I Sindaci debbono solo Amministrare e fare il BENE COMUNE .

    Meglio sarbbe stato che il Sindaco avesse DA SUBITO convocato TACI e compagnia cantante per l’uso del Tardini in modo da verificare subito la serietà degli acquirenti.

    Un sindaco avveduto avrebbe fatto questo per il bene del Parma e non cene con quattro bagoloni albanesi al Maxim !.

  • 20 Febbraio 2015 in 09:29
    Permalink

    In sostanza non c’e’ ancora nulla di nulla…deve ancora incontrare Tavecchio…deve ancora incontrare l’UPI…
    Ha incontrato solo Manenti a Collecchio….che e’ come incontrare lo scemo del villaggio al bar….
    Siamo ancora a zero…
    Questa e’ la realta’….

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI