CALCIO & CALCIO PIU’ / NANI: “INCREDIBILE CHE FINORA NESSUNO ABBIA CHIESTO SCUSA”. ANGELLA: “LA SCORSA ESTATE LA SOCIETA’ POTEVA ESSERE PARZIALMENTE RISANATA”

(Evaristo Cipriani) – MANENTI GIA’ BOCCIATO – Angella: “Da Manenti e Alborghetti dichiarazioni sconcertanti e sconfortanti”. Majo: “Dovevano parlare solo dopo aver fatto arrivare i primi soldi”. Boni: “Stasera indosso la cravatta sopra un maglione perché tanto dopo aver sentito parlare Manenti e Alborghetti posso anche andare in giro con le mutande sopra i pantaloni”. Lo studio di Teleducato è stato decisamente severo (e non imagepoteva essere diversamente) ieri sera nella  22esima puntata stagionale  di  Calcio & Calcio Più  (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli), nei confronti della nuova proprietà crociata presentatasi ufficialmente mercoledì al Tardini. Una bocciatura che è arrivata anche dal giornalista di parma.repubblica.it  Francesco Nani: “Situazione intollerabile”.

DSC01713LE SCUSE, QUESTE SCONOSCIUTE – Proprio il cronista di Repubblica (specializzato in politica, ma molto attento anche al calcio) ha affondato la lama nei confronti dell’atteggiamento tenuto finora dagli attori che si sono succeduti sul palcoscenico gialloblu: “E’ incredibile che finora nessuno abbia avvertito l’esigenza e abbia avuto quel minimo di sensibilità per chiedere scusa. Scuse dovute nei confronti della città e imagesoprattutto degli abbonati e di chi paga il biglietto”. Osservazione quanto mai pertinente visto che finora abbiamo assistito alle versioni “lunari” di Ghirardi (“i parmigiani mi ringrazieranno per aver lasciato la società in buone mani” e “tutta colpa dell’ingiustizia per la la licenza Uefa”), ai silenzi, ai teatrini e allo scaricabarile degli Albanian-boys, ai movimenti dietro le quinte di Leonardi e alle interpretazioni pro domo loro dei vari Giordano e Giuli.

DSC01716BONI INVOCA UN COMMISSARIO FEDERALE – Per Enrico Boni la Federazione dovrebbe intervenire commissariando il Parma, ossia inviando a gestire la società un proprio funzionario fino alla fine del campionato, anche perché “c’è il rischio – secondo quanto ha affermato – che ci sia una distrazione di fondi da parte di chi gestisce il Parma ora, il pericolo è che qualcuno sia venuto qui a spolpare l’osso”. Un concetto ridimensionato prontamente da Angella: “Per quanto riguarda la distrazione di fondi bisognerebbe che ci fossero dei fondi, qui non è rimasto neppure l’osso, mentre per quanto riguarda il commissario federale non è una situazione prevista dalle normative”. “In una società di capitali il commissariamento non è attuabile”, si è spazientito Majo..

DSC01721RISANAMENTO? NO GRAZIE – “Il grande rammarico deriva dal fatto che alla fine della scorsa stagione potevano essere intraprese strade e scelte diverse”. Lo ha affermato il conduttore Michele Angella spiegando: Ghirardi invece di fare la piazzata per l’esclusione dall’Europa Legaue annunciando le dimissioni e la messa in vendita del Parma avrebbe dovuto lavorare a fari spenti rivolgendosi ad un advisor con i fiocchi per trovare un acquirente e visto che il Parma pur avendo i conti in rosso aveva pur sempre terminato la stagione al sesto posto e aveva un certo appeal, DSC01719qualcosa si poteva trovare”. “Oppure – ha proseguito lo stesso giornalista di Teleducato poteva essere imboccata la strada del risanamento con le cessioni di tutti i pezzi pregiati e l’abbassamento drastico del monte ingaggi, parlando chiaro alla piazza”. E invece…: “Invece si è scelto di  andarsela a riprendere, si è proseguito con la grandeur, si è voluto andare a riprendere Cassani, si è andato a prendere Lodi che ha un ingaggio pesante, ecc ecc.”. La tesi di un Parma che doveva voltare pagina tecnicamente e a livello di strategie manageriali era stata sostenuta con forza proprio la scorsa estate dal nostro direttore Gabriele Majo, allora etichettato come “rompiscatole” oggi definito spesso “giornalista dell’anno”.

ROSSOPARMA VS INDUSTRIALI – Al telefono è intervenuto nel corso della diretta il giornalista di RossoParma.com  Cristiano Antonino che ha rifilato un duro attacco alla classe dirigente della città: “Sono reduce dalla seduta tenutasi in Municipio sulle sorti dell’aeroporto Verdi che si avvia alla chiusura e dico con sconforto che questi sono i risultati di una città senza più leadership, senza più classe dirigente. Non mi riferisco solo al sindaco e agli amministratori – ha proseguito il responsabile della testata online che si colloca politicamente alla sinistra della sinistra – ma anche agli industriali, a quelli che stanno in strada al Ponte Caprazucca (sede Upi, nda), inermi di fronte alla crisi di Parma, incapaci di trovare soluzioni alla vicenda del Parma Calcio così come a quella dello scalo”.

DSC01715CASSANO, MANENTI E ALBORGHETTI – Da annotare, nel finale, la battuta di Enrico Boni che ha nuovamente tirato in ballo Antonio Cassano: “Mi dispiace che FantAntonio non sia più nel Parma perché avrei voluto vedere la sua faccia quando gli si presentava di fronte il duo Manenti-Alborghetti, beh credo proprio che sarebbe esploso, ma ve lo immaginate Cassano quando sente chiamare Manenti e Alborghetti? Roba da chiamare il 112, il 113, il 118, il 115 tutti insieme!”. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

69 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / NANI: “INCREDIBILE CHE FINORA NESSUNO ABBIA CHIESTO SCUSA”. ANGELLA: “LA SCORSA ESTATE LA SOCIETA’ POTEVA ESSERE PARZIALMENTE RISANATA”

  • 13 Febbraio 2015 in 13:41
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    Il tipo nella foto col coltello non pare mica tanto normale. Ah già, sono io! Allora tolgo il “pare”. Credo che comunque sia vera una cosa ( non per ribadire il concetto ), e cioé che se una parte di Parma ( quella cosiddetta “bene” ) continuerà a farsi una carriolata di affari propri, la città continuerà ad essere terra di predonaggio. Il calcio, anche in questo caso, è solo uno specchio fedele della nostra società. Un caro saluto, Cry

  • 13 Febbraio 2015 in 13:41
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    Direttore, dove sono andati a finire i 50 e passa commenti odierni ?

    • 13 Febbraio 2015 in 13:46
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      Cioè? Sono al loro posto… Sono sotto al post col video, ora sostituito nella finestra della evidenza dal presente articolo di Evaristo Cipriani sulla puntata di ieri sera di Calcio & Calcio Più.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 13:51
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    GRAZIE DIRETTORE. La mia età purtroppo e’ quella che è !

  • 13 Febbraio 2015 in 13:54
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    A me ancora non è chiaro come si possa essere arrivati ad un debito del genere…ok i fasti per il centenario, ok qualche contratto oneroso ma arrivare a 50/70/90 mln di debiti ce ne vuole.

    Le famose operazioni di Leonardi di muovere centinaia di giocatori di Lega Pro può aver fatto fare un buco del genere?
    Sono d’accordo con Angella perchè riprendersi Lodi,Cassani e altri giocatori con contratti lunghi ed onerosi quando sai già di avere problemi di soldi?

    Secondo me c’è qualcosa di grosso che non sappiamo

  • 13 Febbraio 2015 in 14:28
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    a me piacerebbe sapere come è stata gestita la cessione del marchio …. se non ho capito male nei commenti delle scorse giornate qualcuno parlava di una trentina di milioni da pagare a rate a partire dalla fine del 2014 … forse è già questo un buon motivo perchè il TommasONE avesse tanta fretta di vendere la ES

  • 13 Febbraio 2015 in 14:40
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    Facciamo piazza pulita e facciamo comperare il parma a CASSANO. Lui qui ci sta bene, potrebbe giocare fino a 50 anni in serie d e farebbe divertire ancora molti………Pensiamoci…….
    Comuqnue grazie MOLOSSI…..

  • 13 Febbraio 2015 in 14:48
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    Finalmente riesco a vedere un post che va’ oltre, qui leggo che il buco sia solo stato procurato dai 230 calciatori contrattualizzati. Ma mi domando, togliendo i giocatori tesserati per il parma e che svolgevano la propria attivita’ per il parma su 230 ne calcoliamo 50, gli altri 180 circa, sono contratti a calciatori che poi hanno e svolgono l’attivita’ in altre societa’ e quindi in prestito e se un calciatore in prestito si pensa che tutto lo stipendio contrattualizzato venga pagato dalla societa’ per la quale gioca o almeno in parte. Allora mi viene di fare un conto stupido, questi giocatori sono tutti o quasi tutti girati in lega pro e quanto puo’ aver speso il parma per un calciatore da lega pro ?? 50.000 lordi ? E allora se si fa’ 50.000 per 180 uguale 9.000.000 in un anno, poi qualche giocatore di questi sono stati ceduti e qualcosa e’ entrato nelle casse del parma ad ammortizzare i 9.000.000 di costo. Quindi questi fantomatici giri di calciatori hanno prodotto a dir tanto e se non ci sia stato un rientro 9 mil di debito a fronte di quanto riportato sul bilancio (da come dicono) 96 mil di debito, e va’ da se pensare che non stiamo parlando nemmeno del 10% pero’…..leggo che il problema del debito e’ stato questa giostra di calciatori….mi vien da ridere. Penso che Ghirardi in attesa della conferenza di Leonardi ha peso peso per almeno 30 kg. Mi auguro che Leonardi ammetta i propri errori e pur rischiando personalmente dica tutto quello che sa’. Per me la causa di tutto (togliendo ammiraglio e armatore) ad oggi mi sono fatto una mia idea e poi ascoltando anche il nostro capitano Lucarelli (Tutti sono spariti e solo Leonardi almeno e’ qui a cercare di risolvere il problema anche causato da lui…ma almeno lui c’e’), penso che il Sig. Ghirardi sia la causa di tutto.
    Mi auguro che tutto si risolvi ma dovra’ vergognarsi per ogni ora di vita rimasta, lui e la sua mamma.
    Matteo b

  • 13 Febbraio 2015 in 14:52
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    Direttore oggi la conferenza stampa di Leonardi sarà strasmessa in diretta radiofonica e/o televisiva?
    Secondo lei ci sarà qualche suo collega che inizierà un duello rusticano con il Leo o staranno tutti calmi e al loro posto? Boni ci sarà e come pensa che si comporterà?
    Mi auguro che il Pleni avrà il buon senso di rispondere a tutte le domande e che abbia l’umiltà di accettare le critiche dei giornalisti.

    • 13 Febbraio 2015 in 14:56
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      sky farà qualche flash diretta su radio parma. boni nn pervenuto

  • 13 Febbraio 2015 in 14:56
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    bisogna dire tutta la verità se uno è un uomo ammette gli errori se si nasconde e da colpa agli altri è una merda scusate del termine

  • 13 Febbraio 2015 in 15:44
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    io la stavo seguendo Sig. Majo e ho staccato schifato. non tanto per le non risposte di Leonardi, che se risponde a domande serie rischia la galera, ma per la mancanza di domande serie da parte sua e degli altri giornalisti in sala. farsi menare per il naso (eufemismo) così da questo evidente spacciatore di aria fritta significa solo essere degli sprovveduti o, peggio, in malafede. Non ha detto un a cifra che fosse una e lei gli chiede della licenza uefa? ma se l’hanno capito anche i sassi che era un pretesto quasi benedetto da chi in quel momento si era già mangiato questo mondo e quell’altro….guardi, finisco con una citazione da Totò: ma mi faccia il piacere…

    • 13 Febbraio 2015 in 16:38
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      Mi scusi, senza offesa, ma lei non ha la necessaria lucidità per capire. E prima di lanciare accuse infamanti al sottoscritto, l’unico che vi ha sempre spiegato com’era la storia della Licenza Uefa quando a tutti voi faceva comodo sbarleccare il culo di ghirardi e leonardi dandomi del nemico e del rompicoglioni, farebbe meglio a guardarsi allo specchio. Io lo posso fare a testa alta. Ieri come oggi.

      Saluti

      Gmajo

      • 13 Febbraio 2015 in 16:47
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        conferenza stampa ridicola. Nessuno ha chiesto niente di serio, neanche lei! Aveva spiegato subito della licenza uefa? tanti complimenti! Oggi non c’erano domande piùinteressanti da fare? Piovani che chiede se resta è al limite della decenza? stiamo finendo nella fossa e chiede se resta?ma chissenefrega!
        Vi siete fatti dire in faccia di leggervi i bilanci e nessuno che abbia avuto il coraggio di chiedere una spiegazione sul perchè facciano cosi schifo! siete ridicoli

        • 13 Febbraio 2015 in 17:11
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          Io mi limito a spiegare, se del caso, la natura delle mie domande – che se uno è un po’ ingtelligente le può anche capire, chi ha solo l’animo astioso del vendicatore non ci capisce un cazzo – quelle dei colleghi non sto qui a sindacare.

          E le mie domande avevano, comunque, una logica: quella della coppa uefa era propedeutica alla stoccata finale sulla “gestione virtuosa”. Il mio teorema, infatti, era teso a dimostrare che era vero che con i soldi spesi per la uefa e quelli non incassati per l’infortunio a biabiany e la sua mancata cessione il parma non avrebbe avuto i problemi nel pagare l’obbligtaorietà di novembre, visto che grosso modo mancavano proprio quei soldi, ma si sarebbe continuato – com’era stato fino ad ora – con una logica che leonardi ritiene virtuosa e io no, per cui il solo chiodo fisso era il pagamento delle obbligatorietà (cioè gli stipendi dei tesserati federali), e intanto il monte indebitamento cresceva. Insomma: gli ho detto direttamente, così come scrivo da tempo immemore, che non è certo quella una gestione virtuosa, perché appunto basta un imprevisto e ti ritrovi a gambe all’aria come successo. Non solo: gli ho fatto la domanda anche sull’andiamocela a riprendere che era lo slogan legato alla sua politica di questa stagione completamente sbagliato: ed è stato a quel punto che ha chiesto scusa ai tifosi. Purtroppo la gente impulsiva e col cervello limitato non sa apprezzare. Pazienza.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 15:55
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    lei non si merita neanche un clic. giornalista per modo di dire

  • 13 Febbraio 2015 in 16:23
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    Leonardi si e’ dimesso (leggasi GdP) dal CDA !

    • 13 Febbraio 2015 in 16:32
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      E’ una non notizia. Si era dimesso il giorno del passaggio di proprietà come tutti gli altri consiglieri, del resto Manenti è amministratore unico in attesa del Cda del 20 quando nascerà il nuovo consesso del quale lui non farà parte.

      Purtroppo non è sempre semplice cogliere il succo

  • 13 Febbraio 2015 in 16:34
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    Comunque direttore mi scusi ma stampa forte con i deboli (MANENTI) e debole con i forti (LEONARDI). Oggi ne e’ uscito a testa alta senza dire il nulla…………
    Vorrei una conferenza di MOLOSSI………..

    • 13 Febbraio 2015 in 16:43
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      Beh, qualche domanda ficcante è arrivata, io stesso penso di essermi distinto per aver selezionato argomenti toccanti e, pur avendomi lui riconosciuto l’onore delle armi dopo anni di battaglie (e per me il riconoscimento della onestà intellettuale è la migliore delle gratificazioni), penso di non avergli concesso sconti. Poi capisco che all’ultrà piaccia il sangue che scorre. Io sono per una sana opera di divulgazione senza scontri all’arma bianca, peraltro inutili.

      La conferenza di Molossi per cosa?

      Saluti

      Gmajo

      • 13 Febbraio 2015 in 16:51
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        ahahhahahahahhaha ma per favore! leonardi ha raccontato una favola, quella in cui non è colpevole di nulla. E voi gliela avete lasciata raccontare!!

        • 13 Febbraio 2015 in 16:58
          Permalink

          Le forze dell’ordine erano fuori. Mica siamo carabinieri o poliziotti né i vendicatori

          • 13 Febbraio 2015 in 17:03
            Permalink

            dovevate metterlo in contraddizione, era piuttosto facile. Invece ha detto quel cazzo che voleva, sembrava una vittima

      • 13 Febbraio 2015 in 18:12
        Permalink

        Ancora complimenti Direttore, ascoltando alla radio le sue domande e le parole di Leonardi che come lei dice le ha riconosciuto l’onore alle armi ho goduto e non poco. Tempo al tempo e chi va alla ricerca della verità è premiato!! GRANDE MAJO! Mi piacerebbe pagarle da bere! 😉
        Sono uno a cui non piace vedere scorrere il sangue dei suoi “nemici” e infatti mi posso, da una parte, ritenere soddisfatto per le scuse di Leonardi, dall’altra rimangono ancora tanti interrogativi…ma anche li il tempo ci dirà!
        Ancora congratulazioni per il suo lavoro, se lo merita!

        • 13 Febbraio 2015 in 18:46
          Permalink

          Grazie a lei.

          per la bevuta sempre a disposizione 🙂

          Cordialmente

          Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 16:39
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    Comunque in un ora de passa di conferenza alla fine di vere notizie non è che ne siano emerse molte…anzi, solo dettagli. O mi sbaglio direttore?

    • 13 Febbraio 2015 in 16:40
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      Notizie direi niente. Sassolini cavati dalle scarpe parecchi

  • 13 Febbraio 2015 in 16:42
    Permalink

    Si esatto….diaciamo che è servita più a lui per stare bene con se stesso che alla comunità per capire…

    • 13 Febbraio 2015 in 16:46
      Permalink

      La tendenza alle supercazzole l’ha sempre avuta…

      Comunque, pur avendo favorito l’accesso delle maestranze (i dipendenti) e asserendo di parlare anche a loro protezione, rimane sempre chiaro che il suo scopo è salvare prima di tutto se stesso. I dipendenti oggi, come i tifosi in passato, mi sono sembrati degli strumenti.

      Ciò non toglie che condivida il messaggio di fondo per cui il fallimento sarebbe solo devastazione e contro gli interessi non solo suoi (che in fin dei conti saranno cavolacci suoi) ma della comunità.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 16:44
    Permalink

    Le certezze:
    1) In Italia (e forse non solo), il carrozzone del calcio è un debito enorme che cammina…un’isola senza regole, dove spariscono le normali norme dell’economia e del diritto; inutile giudicarne il funzionamento e le dinamiche con lo stesso occhio con il quale osserveremmo una normale azienda;
    2) Il Parma era ed è in perenne debito come tutte le altre…solo che le altre hanno dietro gente che pompa vagonate di euro…Ghirardi no…ha voluto seguire il ritmo delle grandi senza averne le capacità finanziarie…finendo per vivere perennemente “border line”…salvo poi essere disarcionato pesantemente al primo inghippo;
    3) Leonardi, in questo sistema malato, si sa muovere bene…ma sottolineo…il sistema calcio è malato marcio…e non solo per i bilanci;
    4) La frase di Taci “se vinciamo a Milano, atterro direttamente a Parma” la dice lunga sul personaggio…così come lo scappare a gambe levate;
    5) Leonardi ha sempre gestito ben più del semplice mercato…sia perchè ne aveva l’ambizione, sia perchè il ciccione non ne aveva le capacità. Solo che per lui è normale e gestibile una situazione da decine e decine di milioni di euro di debito;
    6) il futuro…ma questo lo sapevamo…è oscuro…tanto oscuro…

  • 13 Febbraio 2015 in 16:51
    Permalink

    Hanno pagato questi personaggi

  • 13 Febbraio 2015 in 16:51
    Permalink

    Perchè nessuno ha chiesto più esplicitamente cosa ne pensa dei nuovi proprietari? Se sa qualcosa dei pagamenti…a che punto sono i bonifici…che tipo di rassicurazioni ha avuto sui pagamenti…

      • 13 Febbraio 2015 in 17:07
        Permalink

        non dpenderanno da lui ma un dg dovrà pur saperne qualcosa

        • 13 Febbraio 2015 in 17:13
          Permalink

          No: un dg è un dirigente, non un ad, che è un amministratore delegato. Lui, come noi, è nella mani dello “sdentato” e può farci ben poco, così come quando era in quelle dello scacchista che ci ha fatto buttare via tre mesi vitali.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 13 Febbraio 2015 in 17:39
            Permalink

            visto che è stato lui a metterci nelle mani di sdentato e scacchista,ed è l’unico responsabile di questa merda rimasto perchè l’altro è fuggito, poteva informarsi e darci notizie riguardo ai bonifici, anche se non rientra nelle mansioni del dg

          • 13 Febbraio 2015 in 20:16
            Permalink

            Nelle mani dello scacchista ci ha messo Ghirardi, con d’accordo Upi e Municipalità. gli stessi che ora spingono per il fallimento. Che sarebbe una bella sciagura, altro che…

            Per quanto concerne i bonifici, essendo lui uno dei primi a dover incassare i soldi, si preoccupa direi persino anche troppo. E ovviamente non può dare notizie se i bonifici non arrivano.

            Saluti

            Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 16:53
    Permalink

    Io ero a Collekkiello a sbrajare: Leonardi in balera! Ke andremo tt a ballare l’ultimo tango a Parigi. E io porterò il buttero! Ke io fin da quest’esta-the ero contro la butterocrazia.
    KE IO LEONARDI TI VOGLIO ANCORA BENE E NN TI VOLTERO’ MAI LE SPALLE, NE A TE, NE A RAMADAM ROLLO NE A MAJO.

    Secondo me Majo e Garg-Angella dovrebbero scusarsi ma Majo ke auto-critica può fare Majo ke ha una Tipo da zinghero????

    TORNEREMO A VOLERCI BENE E SARA’ LOVE. TANTO LOVE COME QUANDO FACEVAMO ALL’AMMORE IN CAMPORELLA
    http://www.settorecrociatoparma.it/wp-content/uploads/2013/02/TommasoGhirardi_Boys.jpg

  • 13 Febbraio 2015 in 16:54
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    Difficile mestiere il suo ma in questo caso forse bisognava insistere con 3 o 4 domande specifiche senza lasciargli via di fuga con stracazzole verbali; Non rispondi se ti chiedo se hai visto quali documenti ti ha mostrato lo sdentato ? Ebbene ti rifaccio la domanda dopo 5 minuti oppure te la ripete il mio collega. Alla fine o la capisce oppure i giornalisti si alzano e salutano. Saluti

    • 13 Febbraio 2015 in 16:57
      Permalink

      Voi la fate semplice. ;a ve lo avevo già detto stamani che dello “sdentato” non avrebbe parlato, come è giusto che sia, perché in fin dei conti mica c’entra lui.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 16:57
    Permalink

    Faccia i miei complimenti a Sandro Piovani per il coraggio e la preparazione dimostrata con le sue scomode ma documentatissime domande a Leonardi nel corso della conferenza stampa. L’autorevolezza della voce con cui le pronunciava, i numeri del bilancio mandati praticamente a memoria, la preparazione sulla Mapi Grup e i suoi rapporti con aziende dell’Est Europa ottenuta dopo faticose ma mirate ricerche presso studi professionali sloveni, russi e bulgari, hanno costretto Leonardi all’imbarazzo e a dover svelare informazioni e retroscena che altrimenti mai sarebbero emersi. Grazie a giornalisti di questo spessore a Parma possiamo dormire sonni tranquilli: nessuno può venire in questa città a fare il bello e il cattivo tempo. Non abbiamo bisogno di nessun Gerevini, tanto per dire un nome.

  • 13 Febbraio 2015 in 17:01
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    Majo lega pro o serie b cosa pensa lei??

  • 13 Febbraio 2015 in 17:06
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    Dimenticavo…una cosa si è capita….che al 99% i soldi non arriveranno più per il 16 ma con calma eventualmente. Come pensavo dei due punti non importa nulla ovviamente ..con la speranza che i calciatori capiscano e accettino di prolungare l’attesa ovviamente.

    • 13 Febbraio 2015 in 17:16
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      Questa cosa io ve la scrissi prima ancora che subentrasse Manenti: e cioè che non c’era alcuna logica a rispettare le obbligatorietà per evitare i punti di penalizzazione. Ciò non toglie che sia l’albanese che l’italo-sloveno, nel minuto in cui prendono il Parma in mano, si debbano comportare a proposito dei debiti come se li avessero fatti loro, e in ogni caso la prima cosa da fare era quella di ripianare il passato per voltar pagina. Se Manenti non paga il 16 è grave, a mio modesto avviso, non per le penalità, che a ‘sto punto amen, non cambia nulla, quanto perché se non riesci a provvedere interamente vuol dire che ci saranno problematiche anche future.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 17:12
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    Majo mi sbaglio o ad un certo punto si riferiva a lei quando a parlato di chi prima l’aveva definito plenipotenziario e poi ha avuto più con onestà intellettuale rispetto ad altri?

    • 13 Febbraio 2015 in 17:26
      Permalink

      Sì. Penso che volesse riconoscere la mia onestà intellettuale e di questo lo ringrazio perché è un riconoscimento che mi fa piacere (purtroppo per cinque anni aveva pensato che io avessi il dente avvelenato, meno male che infine se n’è accorto che non era così). Ciò non toglie che, proprio per quella stessa onestà intellettuale che mi ha pubblicamente riconosciuto, io non possa fargli sconti sul passato. Motivo per cui, sebbene non siano state capite, non ho esitato a porgli qualche domanda scomoda o comunque non di favore. Show alla schianchi con giordano io non ne faccio. Magari se debbo confutare qualcosa lo faccio attraverso il sito dati alla mano, non per dare aria alla bocca o fare il capo popolo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 17:14
    Permalink

    Allora, vediamo di capirci: invece di fare l’offeso per le “accuse infamanti”, dopo avermi dato testualmente dello sbarleccatore di culo di Leonardi (quando? Chi? Dove?) mi spiega perché nessuno, lei compreso, ha chiesto a Leonardi le cifre del debito del Parma e la ragione della loro esplosione nel passato prossimo? Perché è chiaro a tutti, evidentemente meno a voi che eravate a Collecchio, che era QUESTA la domanda, e che a questa domanda l’AD del defunto Parma non avrebbe potuto obiettare che non era tenuto a conoscerle, come invece i dati dei futuri (sperèma) bonifici. Invece niente, vi siete fatti rispondere di “andarvele a cercare”. Un giornalista serio a questo punto al Leonardi di turno avrebbe fatto pelo e contropelo, altro che chiedergli del suo futuro professionale….Ecco, Sig. Majo, io questo non me lo spiego, se non – ribadisco – con una allucinante sprovvedutezza o altre “accuse infamanti”. Lei me lo spiega?
    Cordialmente

    • 13 Febbraio 2015 in 20:24
      Permalink

      Non è un buon ascoltatore. Io stesso ho chiesto a leonardi a quanto ammontano i debiti, ricevendo appunto come risposta di guardare i bilanci. Cosa che stadiotardini.it ha sempre fatto (e come ha riconosciuto lo stesso Leo oggi) e che continuerà a fare attraverso professionisti qualificati.
      Io non credo che compito dei giornalisti sia andare a fare duelli rusticani in sala stampa: io i coglioni li ho sempre rotti con la qualità del mio lavoro sul sito (e per mio intendo anche di chi mi dà una mano) non andando a fare l’esibizionista nelle sale stampa.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 17:21
    Permalink

    Mi scusi direttore,

    premetto che ho seguito la conferenza in streaming, quindi ci sta che abbia perso qualche spezzone.
    A me è parso e mi corregga se sbaglio, che il sig..Leonardi si sia parato il culo con l’operato sportivo (gestione parco calciatori compreso) duranti i suoi 5 anni e mezzo qui a Parma, prendendo le distanze e non parlando di nessun altro aspetto della gestione aziendale.
    Sempre a me risulta che il sig. Leonardi fosse fino a ieri l’amministratore delegato del Parma, e mi indigna profondamente che nessun giornalista gli abbia domandato dov’era il sig. Leonardi quando spendevamo 400.000 euro l’anno in lenzuola??!
    Cioè questo signore si è lavato le mani dalle responsabilità di una situazione debitoria imbarazzante dove non si pagano dipendenti e fornitori da un anno, e dove fino a ieri LUI era l’a.d…. e nessuno di voi ha fiatato?!
    Mi illumini Majo perchè io proprio non capisco.
    Cordialmente

    Gianluigi

    • 13 Febbraio 2015 in 20:21
      Permalink

      Gallerani mi ha guardato male perché ho fatto quattro domande, anziché le due concordate. E pensavo che le mie fossero tutte pertinenti. Quelle da gabibbo o gabanelli potevano farle i novelli sherlock holmes che quando io rompevo i coglioni loro stavano a far dell’altro
      Saluti
      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 17:22
    Permalink

    Direttore concordo con lei quando dice che voi giornalisti non siete i vendicatori…però il Leo si è contraddetto in un paio di occasioni, in una in particolare: quando ha dichiarato di aver saputo dal Ghiro che il Parma fosse stato venduto solo a fine dicembre (per l’esattezza lui stesso in diretta a sky prima di Parma-Lazio ha lanciato la bomba) senza mai essere stato interpellato pirma…mentre alla conferenza stampa del 19.12 (dove lui stesso era presente e ha parlato) il Giordano dichiarò che era dall’estate che il Leo gli faceva la corte x trovare nuovi proprietari facendo capire che Leonardi fosse stato una persona importante nella trattativa, e lui stesso non ha smentito.
    Ora come mai questo non l’ha detto??…raccontando l’ennesima favola che lui non era alla conoscenza della cessione?? Per altro era già venuto fuori verso il 15.11 che il Parma doveva essere venduto a Taci.
    E come mai nessun giornalista questo gliel’ha fatto notare?…perché se uno dichiara il falso in questa maniera prende per i fondelli i tifosi, ma soprattutto voi giornalisti che fate egregiamente il vs. lavoro x scoprire notizie che i principali artefici non danno.

    • 13 Febbraio 2015 in 20:20
      Permalink

      Leonardi potrebbe aver spinto giordano a mettere in contatto taci con ghirardi. Ma poi la trattativa di cessione la fece il presidente, con Leonardi all’oscuro. Con Manenti Leonardi ha messo in contatto le parti, ma quando stavano concludendo la trattaiva si è ritirato in un’altra stanza poiché non voleva conoscere i particolari.
      Comunque non credo siano dettagli influenti.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 17:31
    Permalink

    Come mai con Manenti e Alborghetti sembravate dei lupi e con Leonardi degli agnellini? Quando in realtà quello cui fare pelo e contropelo è proprio Leonardi…..

  • 13 Febbraio 2015 in 17:34
    Permalink

    Con MANENTI i girornalisti, imbeccati dall’UPI, tutti draghi, con leonardi tutte PECORE. un 2 pesi e 2 Misure VERGONGOSO

  • 13 Febbraio 2015 in 17:46
    Permalink

    Non mi aspettavo niente di molto diverso da ciò che è stato.
    In mezzo a tante chiacchiere le uniche cose che ci interessano davvero sono che non c’è la minima intenzione di chiedere il fallimento e che si è voluta sminuire l’importanza della prossima scadenza.
    Leonardi piuttosto che portare i libri in tribunale si affiderebbe anche al mago otelma. Rimango comunque dell’idea che le responsabilità maggiori siano di ghirardi, che oggi non è stato esplicitamente nominato ma quasi.
    Bravo majo a tornare anche sul mercato estivo, altro che fantacalcio o biabiany, bastava un po di umiltà ed i problemi sarebbero meno gravi

  • 13 Febbraio 2015 in 17:47
    Permalink

    Le argomentazioni di Leonardi sembrano più rivolte al futuro che al presente :

    Dichiarazioni” a futura memoria” ?

    Forse si, in quanto “la berca la piga” !

    • 13 Febbraio 2015 in 19:15
      Permalink

      Il riferimento più da fuori di testa penso sia questo passaggio: “L’obiettivo è questo: tornare ad altissimi livelli. Poi chiaramente il calcio è una cosa strana: puoi avere una squadra da mille e una notte e arrivi quinto, puoi avere una squadra mediocre e arrivi secondo o terzo o quarto. La palla è rotonda. L’idea comunque è quella di fare una squadra di altissimo livello”.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 13 Febbraio 2015 in 21:19
        Permalink

        posso lanciare una lancia a favore? la cremonese sono anni che spende molti soldi ma nn riesce a tornare in b

      • 13 Febbraio 2015 in 22:40
        Permalink

        Ma lei cosa pensa Majo di queste dichiarazioni fatte con l’incoscienza di un bambino di seconda elementare? Ma come si fa a dire cose del genere, con un pressapochismo tra l’altro tipico di chi non sa neanche come funziona il calcio? Certamente un vero truffatore non si esprime così, è più credibile. Quindi questo Manenti che cosa è? Possibile che uno che fa di queste dichiarazioni riesca ad avere dei finanziatori alle spalle che gli forniscono 20-30 milioni? Lei cosa pensa??

    • 13 Febbraio 2015 in 21:36
      Permalink

      L unica speranza di sopravvivenza è che sia la versione clochard di Ferrero

  • 13 Febbraio 2015 in 19:47
    Permalink

    Majo, il mio commento su Piovani non passa? Eppure secondo me è meritato…

    • 13 Febbraio 2015 in 19:57
      Permalink

      Ragazzi scusate, ma ci sono dei picchi di accessi che fanno cadere il server… Pian pianino sto passando al setaccio i commenti in giacenza… Portate pazienza e scusate il disagio

      Cordialmente

      Gmajo

  • 13 Febbraio 2015 in 20:05
    Permalink

    in riferimento al riconoscimento di Leonardi nei suoi confronti ha fatto piacere a me, immagino a lei…e comunque fa bene a continuare a fare il suo lavoro senza esserne condizionato. è così che fa un serio professionista…e lui sicuramente lo avrà apprezzato.

  • 14 Febbraio 2015 in 10:35
    Permalink

    Mi sforzo di essere ottimista ma la logica mi fa pensa male.
    Pensavo che dietro a Manenti ci fosser un compratore con soldi , ora invece penso che c’e’ solo lui e gli eventuali investitori sottoforma di sponsor deve ancora reclutarli…….
    Con tutti questi debiti e senza tempo mi sembra impossibile.

  • 14 Febbraio 2015 in 10:40
    Permalink

    Ho letto che in caso di messa in mora da parte dei giocatori la lega potrebbe commissariare il Parma.
    Era meglio un Bari 2 .
    Ma e’ Manenti che deve dichiarare fallimento prima della messa in mora

I commenti sono chiusi.

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