CALCIO & CALCIO / RAIMONDI SHOW A TELEDUCATO: “MANENTI POTREBBE RIPARTIRE DA CRESPO MISTER E ANTONELLI DS”. IL COMPAGNO ANTONINO: “QUESTI SOLDI NON LI VOGLIAMO”. LA RIBELLIONE DI ENERGY

DSC01851(Evaristo Cipriani) – FEBBRE BONI – Enrico Boni assente causa influenza (febbre a 40) nel giorno del suo compleanno (auguri Saltimbanco!) e nel giorno della presenza in studio nella 23esima puntata stagionale di Calcio & Calcio (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli) del sempre informatissimo giornalista di Sport Mediaset Claudio Raimondi, che sta seguendo minuto per minuto per le vicende societarie gialloblu. Con lui in studio l’editore di rossoparma.com Cristiano Antonino e il presidente uscente del Parma Club Cittadella Crociata Gianluca Camorani (uscente a suo dire per un ordinario turn over, per un mal di pancia sempre più insistente verso il Coordinamento del tifo organizzato, secondo invece il conduttore Angella).

ENERGY SI RIBELLA – Angella ha aperto la puntata riferendo della azione legale promossa da Energy TI Group nei confronti del Parma. La compagnia energetica che detiene il 10% delle quote di minoranza della società crociata – secondo quanto riportato dal conduttore – ieri mattina ha presentato, appellandosi all’articolo 2409 del codice civile, una denuncia al Tribunale delle imprese di Bologna chiedendo azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori del Parma che si sono succeduti negli ultimi tempi. La Legge prevede che Nei casi più gravi il Tribunale possa revocare gli amministratori ed eventualmente anche i sindaci e nominare un amministratore giudiziario, determinandone i poteri e la durata. Prima della scadenza del suo incarico l’amministratore giudiziario rende conto al tribunale che lo ha nominato; convoca e presiede l’assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e sindaci o per proporre, se del caso, la messa in liquidazione della società o la sua ammissione ad una procedura concorsuale.

SOLDI RUSSI E UCRAINI – “I soldi della Mapi Group arrivano da Russia e Ucraina” ha affermato Claudio Raimondi mostrandosi moderatamente ottimista per il buon esito dell’operazione. Il problema evidenziato dallo stesso giornalista Mediaset è legato agli aspetti tecnici per far arrivare somme così ingenti in Italia. Per Raimondi Manenti, insomma, non è né un folle né un mitomane, né un truffatore: “Non penso che si sia esposto così, che si stia impegnando in questo modo e che stia anche così vicino alla squadra per niente o solo per il gusto di sedersi sulla poltrona presidenziale di Collecchio”. Fiducioso anche il nostro direttore: “”Sembrerebbe che il numero del CRO (il numero identificativo del bonifico, ndr) sia arrivato, quindi è come se ci fossero già i soldi”.

IL NIET DI ROSSOPARMA – I non meglio identificati soldi russi e ucraini non piacciono a Cristiano Antonino, anima di rossoparma.com, testata online collocata politicamente alla sinistra della sinistra. “Questi soldi di cui non conosciamo la provenienza non li vogliamo” ha affermato senza mezzi termini l’editore dal pugno chiuso, aggiungendo: “Molto meglio fallire e ripartire dalla serie D che correre il rischio di far arrivare nel territorio capitali e realtà di un certo tipo”. Una tesi che ha trovato l’opposizione di Raimondi: “O questi soldi arrivano e va bene così oppure si fallisce e addio calcio di un certo livello a Parma, i tifosi devono capire che questa è l’unica soluzione”. Insomma per Raimondi i parmigiani non devono farsi troppe domande su chi mette a disposizione i capitali a Manenti, su che natura abbiano queste risorse e su quali conseguenze potrebbero esserci per il territorio, mentre per Antonino i cittadini-tifosi devono iniziare a mettere il naso dentro le cose, a porsi più domande per evitare di arrivare alla situazione pre fallimentare che sta vivendo il Parma: “La gente deve pretendere dai giornalisti di essere informata, se no si ripeteranno altri casi Parmalat e altri casi Vignali, tanto per citare due esempi”. Sul tema è intervenuto anche Majo: “E’ giusto indagare e fare le radiografie a chi entra in scena, ma nei confronti di Manenti vedo un accanimento da parte di una certa stampa e di molti tifosi che non ho riscontrato ad esempio nei confronti di Taci, forse perchè era sostenuto da autorevoli ambienti della città (Unione Industriali? Nda)”. Per quanto riguarda il fallimento – ha proseguito il nostro direttore – è la soluzione peggiore, sarebbe un bagno di sangue non solo sportivo, ma anche socio-economico, ci sono tante persone e realtà che vivono grazie all’indotto generato dal Parma”. Concorde con Majo il tifoso Camorani: “Non stiamo qui a formalizzarci di fronte a Manenti, perchè il calcio italiano non mi sembra meglio rappresentato dai vari Lotito o Preziosi, inoltre la presenza di capitali stranieri in Italia è ormai una realtà”.

BENSERVITO A LEONARDI E PIANO MANENTI – Nel finale della puntata Claudio Raimondi ha “dato il benservito” a Pietro Leonardi ipotizzando anche alcune soluzioni per la prossima stagione: “Basta con Leonardi, ha fatto il suo tempo, io mi aspettavo le dimissioni subito, arriverà invece a fine stagione, ma poi è necessario voltare pagina”. Per la prossima stagione il popolare giornalista Mediaset ha fatto riferimento ad una soluzione Crespo come tecnico: “So che Hernan ha avuto una lunga e interessante chiacchierata con Manenti” e ha fatto il nome di Stefano Antonelli (ex Siena) come possibile direttore sportivo. Su Leonardi ha fatto da scudo Gianluca Camorani: “Io lo assolvo perché ci sta mettendo la faccia e non è scappato”.  Evaristo Cipriani

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

16 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / RAIMONDI SHOW A TELEDUCATO: “MANENTI POTREBBE RIPARTIRE DA CRESPO MISTER E ANTONELLI DS”. IL COMPAGNO ANTONINO: “QUESTI SOLDI NON LI VOGLIAMO”. LA RIBELLIONE DI ENERGY

  • 17 Febbraio 2015 in 11:49
    Permalink

    beh, Antonelli non l’ha detto lui… Crespo è un’ottima scelta, in alternativa Apolloni.

  • 17 Febbraio 2015 in 12:01
    Permalink

    Rendiamoci conto che al giorno d’oggi non esiste più l’imprenditore di provincia disposto ad investire nel calcio. Ha altri problemi a cui pensare, indi per cui ben vengano i capitali esteri.

  • 17 Febbraio 2015 in 12:18
    Permalink

    Ipotizzando che Manenti riesca perlomeno a non far fallire il Parme ed iscriverlo al prossimo campionato di B, cosa che al momento sembra impossibile (eventuale smentita sarebbe graditissima), io sinceramente preferirei di gran lunga Apolloni come mister.
    Gigi ha già esperienza positiva nella categoria, mentre Crespo è solo agli inizi nelle giovanili.
    Tenete presente le stecche di Pippinzaghi nel Milan…
    Antonelli ds andrebbe benissimo.
    Però, bisogna prima iscriversi, alla B 2015-16…

  • 17 Febbraio 2015 in 12:36
    Permalink

    Spiegate a Raimondi (grande amico di Tommaso Ghirardi ed e’ tutto dire) che Leonardi anche se’ dovesse andar via ha fatto il nome di Antonell (evidentemente amoco suo), la persona piu’ impresentabile del calcio italiano ? Basta vedere dove ha svolto la propria attivita’ e carriera:
    Era un procuratore, poi consegnato il tesserino da procuratore ha fatto un anno l’amministratore del Torino di Cairo e dopo aver lasciato un notevole buco e’ stato cacciato e con l’aggravante che piu’ della meta’ di giocatori presi dal Torino provenivano da giocatori che aveva lui in procura prima di togliersi di procuratori e girarli ad altro procuratore (suo socio in precedenza).
    Udinese fatto un contratto da consulente esterno (grazie a Leonardi…forse) ma che in realta’ anche se ha provato in mille modi a dimostrare il contrario non comandava nulla.
    Ascoli calcio anche li stessa storia del Torino e con societa’ poi fallita.
    Siena (Antonelli si toglie il pelo ma non il vizio) stesso procedimento con Torino e Ascoli.
    Quindi carissimo Raimondi ma perche’ anziche’ dire cazzate non scrivi sulla rubrica di Topolino ???
    Grazie
    Matteo b

  • 17 Febbraio 2015 in 13:03
    Permalink

    Io, invece, mi sento di fare i complimenti a Raimondi per il coinvolgimento e l’attaccamento, sembra sincero, verso la causa Parma al di là dei suoi impegni/obblighi lavorativi.

    • 17 Febbraio 2015 in 13:31
      Permalink

      lei non è attento. alla mia domanda, che peraltro era quella del nostro lettore alfredo zappavigna, ha risposto di si
      cordialmente
      gmajo

      • 17 Febbraio 2015 in 13:39
        Permalink

        io sono attentissimo, Lei ha fatto due nomi (sogliano e antonelli) sogliano ha detto NO perché c’è il milan e antonelli dopo che ci ha pensato un po’ e ha focalizzato ha detto perché no. Dalla suabocca non è uscito direttamente il nome di Antonelli, tant’è che ci ha pensato.

  • 17 Febbraio 2015 in 13:28
    Permalink

    Ma Antonelli lavora ancora? C’è speranza per tutti…

  • 17 Febbraio 2015 in 13:45
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    Se dobbiamo turarci il naso e non chiedersi da dove arrivino oggi o sarebbero arrivati ieri (taci) non vedo perche’ stupirci dei personaggi in lizza.

  • 17 Febbraio 2015 in 13:52
    Permalink

    Il presidente di Energy TI Giuli in una intervista al Tg Parma: “Abbiamo fatto richiesta di un commissario straordinario per la gestione del Parma Fc. Abbiamo riscontrato gravi irregolarità in queste gestioni, sia di Taci che di Manenti. Questi signori hanno convocato più volte consigli con dimissioni, fatto entrare nuovi consiglieri – che poi sono sempre gli stessi – ed hanno esautorato noi dal CdA”. Non entro nel merito dell’ultima parte della dichiarazione ma trovo scandaloso che questa persona parli di Taci e di Manenti quando i debiti sono stati fatto da Ghirardi con l’avvallo di Leonardi…Comodo tirare in ballo gli ultimi arrivati per quisquiglie quando il problema sono le decine di milioni di euro di debiti fatti negli ultimi anni! Questa è ipocrisia bella e buona per tentare di non inimicarsi i vecchi amici. Cmq il gatto e la volpe stavolta rischiano davvero e va bene. Ma quello che non possiamo permetterci è il falimento! Speriamo che Manenti mantenga le promesse…è davvero l ultima spiaggia!

    • 17 Febbraio 2015 in 14:08
      Permalink

      Grazie, ma noi l’abbiamo data ieri sera a Calcio & Calcio

      • 17 Febbraio 2015 in 14:43
        Permalink

        Si l’ho letto nell’articolo qui sopra ma mi pareva giusto sottolineare che Giuli si è riferito esplicitamente solo a Taci e a Manenti lasciando quindi in secondo piano Ghirardi e company. O sbaglio? Purtroppo mi sono persa la parte di Calcio&Calcio in cui parlavate di Energy TI e non mi è chiaro l’intento delle dichiarazioni di Giuli…

    • 17 Febbraio 2015 in 15:35
      Permalink

      scusate ma avevo oltre cento commenti in giacenza pian pianino li sto pubblicando…

  • 17 Febbraio 2015 in 15:51
    Permalink

    Buongiorno sig majo le volevo chiedere una cosa, il parma riuscirà ad evitare altre penalizzazzioni?

I commenti sono chiusi.

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