CASO PARMA FC / LA CO.VI.SOC., UN GRAVE COLPEVOLE DI CUI NESSUNO PARLA, di Diego Tarì (da Tifoso Bilanciato)

imageDiego Tarì (da Tifoso Bilanciato) – In tutti i sistemi “chiusi”, cioè che pretendono il diritto di poter auto-disciplinare il comportamento dei propri associati senza particolari interferenze da parte di soggetti esterni, esiste da sempre il problema dell’autorevolezza del controllore interno. Nessun sistema può vivere senza regole.

E nessuna regola ha lunga vita se non esiste qualcuno incaricato di farla rispettare e di sanzionare eventuali comportamenti difformi.

Quando tutto questo non funziona, quasi inevitabilmente, sorgono i problemi. Non è questione di “se”, ma di “quando”.

Osservando la situazione in cui si trova il Parma oggi, stiamo notando che nessuno ha ancora parlato di uno dei colpevoli. Non certamente il peggiore, perché non ha causato direttamente le problematiche societarie attuali, ma probabilmente il secondo della lista .

Le problematiche del Parma, che l’amico Luca Marotta ha descritto con grande chiarezza in un post di analisi del Bilancio  2013/14 che abbiamo pubblicato qualche giorno fa, non sono nuove. E non sono neanche sorte a maggio 2014, quando è esploso il problema della mancata licenza UEFA.

Leggiamo infatti due passaggi dell’analisi sul Bilancio precedente, quello della stagione 2013/13, pubblicata quasi un anno fa:

Il valore della produzione pari a € 83,2 milioni (€ 101,5 milioni nel 2011/12), diminuisce del 18%. I costi della produzione pari a € 104,4 milioni (€ 87,8 milioni nel 2011/12), aumentano in misura più che proporzionale, ossia del 18,9%. Il problema è che esiste un’eccessiva dipendenza dalle plusvalenze e nell’esercizio 2012/13, le plusvalenze relative alle cessioni di calciatori, sono diminuite di € 30,9 milioni egli ammortamenti della rosa calciatori sono aumentati di 5,4 milioni di Euro.

Le tensioni di liquidità potrebbero dipendere dal capitale circolante netto negativo per circa € 86 milioni. L’attivo corrente non riesce a far fronte al passivo corrente.

Intendiamoci, problemi che sono purtroppo abbastanza comuni a società del livello del Parma.

Ma, in questo caso, c’è un passaggio del Bilancio che, quando letto, avrebbe dovuto far accendere  un faro perché fa emergere che la liquidità che avrebbe dovuto essere prodotta e usata nella stagione in corso (2014/15) era già stata usata più di un anno e mezzo prima!.

Sempre dal Bilancio al 30 giugno 2013, infatti, nel descrivere i debiti verso le banche si dettagliano alcuni anticipi di denaro, già incassati dalla società nella stagione al 30 giugno 2013, anche per crediti che erano in scadenza nella presente e nella prossima stagione (quindi 2013/14 e 2104/15).

  • dall’incasso dell’anticipo ricevuto da Monte Paschi Siena leasing e factoring S.p.a. per cessione in esclusiva dei crediti a scadere relativi ai diritti Tv vantati nei confronti dei vari broadcaster (SKY Italia – RTI – RAI) della stagione sportiva 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015;
  • dall’incasso dell’anticipo ricevuto da Ifitalia S.p.a. per cessione crediti relativi alla Lega Nazionale Professionisti stagione sportiva 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015;
  • dall’incasso dell’anticipo ricevuto da Ifitalia S.p.a. per cessione crediti a scadere relativi alla società Infront Italy stagione sportiva 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015;
  • dall’incasso dell’anticipo ricevuto da Ifitalia S.p.a. per cessione crediti a scadere relativi alla società Master Group Sport stagione sportiva 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015;
  • dall’incasso dell’anticipo ricevuto da Unicredit Factoring S.p.a. per cessione crediti a scadere relativi alla Lega Nazionale Professionisti stagione sportiva 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015, derivanti dalla campagna trasferimento calciatori;

Quindi un osservatore esterno che, come facciamo noi , avesse semplicemente letto il bilancio si sarebbe immediatamente reso conto che c’era qualcosa di molto grave. Perché nonostante la società, al 30 giugno 2013, avesse già usato la liquidità delle due stagioni successive (e non dimenticando che i diritti televisivi e le sponsorizzazioni rappresentano la gran parte dei ricavi medi di un Club di calcio), i debiti del Parma FC erano cresciuti.

Tutto questo noi lo abbiamo potuto osservare solo a marzo 2014, poco dopo che il Parma aveva approvato e depositato il proprio bilancio. Non avendo contatti diretti, infatti, dobbiamo limitarci a ragionare sulla base della documentazione che è resa pubblica, nei tempi (lunghi) in cui la stessa è disponibile.

Osservare dei dati della stagione 2012/13 nove mesi dopo la fine dell’esercizio, tuttavia, è una forte limitazione. Le analisi fatte bene, come quelle di Luca Marotta, guardano sempre degli orizzonti temporali più lunghi, che consentono comunque di intuire delle tendenze, ma nonostante tutto non possono consentire di capire ciò che sta accadendo in tempo reale.

Adesso proviamo a fare un esercizio insieme. Immaginate per un attimo Tifoso Bilanciato avesse potuto avere accesso a questi documenti (e con queste tempistiche):

  • progetto di bilancio del Parma FC, approvato o meno che fosse, comunque entro 4 mesi dalla data di chiusura dell’esercizio (quindi fine ottobre), ovviamente corredata dei pareri del Collegio Sindacale e dell’organo incaricato della revisione;
  • relazione sull’andamento del primo semestre dell’anno entro tre mesi dall’approvazione, anche questa corredata da relazioni e pareri degli organi di controllo;
  • entro il 30 giugno un budget finanziario su base trimestrale, che contenga la previsione economico-finanziaria e la previsione di evoluzione del Capitale Circolante Netto;
  • ogni trimestre, entro 30 giorni, un report consuntivo sul capitale circolante netto che, se negativo, dovrà essere corredato dalla conferma delle azioni in corso di esecuzione (versamenti in conto futuro aumento di capitale, oppure sottoscrizioni di aumenti di capitale, oppure evidenza dell’erogazione di finanziamenti infruttiferi da parte dei soci);
  • ogni tre mesi  il prospetto di calcolo dell’indicatore R/I (Ricavi/Indebitamento), che dovrebbe essere superiore a 3.

Voi ritenete che non ci saremmo accorti della reale gravità di quello che stava accadendo? E non saremmo dovuti intervenire per tempo cercando di arginare il fenomeno prima che la valanga travolgesse la Società?

Beh, signori, un soggetto che ha accesso a queste informazioni esiste:  si chiama Co.Vi.Soc. ed è un organo della FIGC.

È quello che a maggio dell’anno scorso, essendo anche incaricato dei controlli per il rilascio della Licenza UEFA, bocciò il Parma FC per il mancato pagamento di alcune ritenute.

Indipendentemente dalla correttezza della decisione presa, col senno di poi viene in mente che forse è stato il segnale che si è voluto mandare al Presidente Ghirardi che la festa era finita. Dimenticando, però, che chi doveva fare in modo che non degenerasse e ne aveva tutti gli strumenti non ha saputo usarli. O forse non ha voluto, per non dover poi intervenire su troppi soggetti traballanti?

Fatto sta che ora qualcun ritirerà fuori gli scandali del passato, tutte quelle situazioni in cui i successi sportivi delle squadre italiane sono stati costruiti sulla pelle di cittadini e risparmiatori (e, purtroppo c’era anche il Parma di mezzo). Ma mentre si alzerà questa cortina fumogena, che consentirà di continuare a consentire ad alcuni Presidenti di accumulare la polvere sotto il tappeto, continueremo a non affrontare il problema; perché probabilmente non è interesse di nessuno affrontarlo.

Rimangono i veri sconfitti di questa situazione: i tifosi. Oggi tocca a quelli del Parma, ma domani potrebbe essere il turno di qualcuno che sta leggendo questo post e fino a poco fa si “beava” del fatto che la sua squadra si fosse regolarmente iscritta al campionato e, magari, avesse anche ottenuto la Licenza UEFA.

Poi qualcuno ci spiegherà un giorno, come sia possibile che un organo così delicato come la Co.Vi.Soc. non sia capace ad operare o, forse peggio, non sia messo nelle condizioni per poter operare.

Come abbiamo detto all’inizio di questo post ci vogliono le regole, ci vogliono i soggetti deputati a controllarne il rispetto. Ma poi, ed è la chiave di volta, ci vuole la volontà di farle rispettare e di sanzionare chi non lo fa. Diego Tarì (da Tifoso Bilanciato)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

157 pensieri riguardo “CASO PARMA FC / LA CO.VI.SOC., UN GRAVE COLPEVOLE DI CUI NESSUNO PARLA, di Diego Tarì (da Tifoso Bilanciato)

  • 18 Febbraio 2015 in 19:20
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    insomma….qui nessuno ha indagato ed è intervenuto,poi la situazione è deflagrata e tutti gli organi competenti fanno finta di non vedere,anzi….tutto quello che sanno dire nella persona del falso prete di Tommasi è :”ABBIAMO PAURA PER IL RISCHIO CALCIOSCOMMESSE”…..e oggi addirittura si legge che la procura ha aperto un fascicolo per “scritte minatorie” sotto casa di Ghirardi l evasore…….ci sono 98 milioni di debiti fatti chissà come….e si indaga su 4 merdosissime e strameritate scritte,e non su di una frode fiscale di tale portata………….SIAMO AL PARADOSSO!!

  • 18 Febbraio 2015 in 19:22
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    Che schifo, ma purtroppo questa e’ l’ Italia

  • 18 Febbraio 2015 in 19:38
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    Di solito, se uno non controlla a dovere è il primo imputato, più di quello che non ha controllato. In fin dei conti il secondo ha solo approfittato dei mancati controlli.

  • 18 Febbraio 2015 in 19:46
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    Caro majo e cari tifosi da oggi sono rassegnato al fallimento. E meno male che Raimondo in una puntata della rassegna sportiva di Italia 1 aveva detto la gazprom e kerimov (con tanto di foto ) erano dietro la mapi.
    Mi sa’ che i giornalisti per far notizia le sparino a casa.
    Non è il tuo caso
    Luca s

  • 18 Febbraio 2015 in 20:00
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    Ha letto l’ultimo tweet di Raimondi?

    • 18 Febbraio 2015 in 20:26
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      Cioè? Che dice l’espertone?

      • 18 Febbraio 2015 in 22:57
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        Dice che i soldi sono arrivati, ma sono bloccati.

  • 18 Febbraio 2015 in 20:28
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    Raimondi chi ?

  • 18 Febbraio 2015 in 20:30
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    MAJO io non capisco questo titolo.Cos’è un rebus?

  • 18 Febbraio 2015 in 20:36
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    CHE PAJASSEDA.Se entro domenica i giocatori non verranno pagati, sentendosi presi in giro anche da MANENTI,molto probabilmente ho letto che non scenderanno in campo con l’Udinese.Certo che se entro venerdì non arriverà niente, sarà palese che Manenti ha preso tutti per il culo e sarenbe matematico.Leonardi s’è fatto ricoverare e Majo non ne da notizia?

    • 18 Febbraio 2015 in 23:11
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      Buongiorno Pedullà…dormito bene?

  • 18 Febbraio 2015 in 20:56
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    A dispetto della tante fesserie che capita in queste ore di leggere sui social network o sui forum, rispetto al malore accusato da Pietro Leonardi, credo che sia doveroso esprimergli i più sinceri auguri di pronta guarigione. Perchè con la salute non si scherza, non c’è vicenda sportiva che abbia la priorità. Ogni errore eventualmente commesso da Leonardi sarà oggetto di valutazione nelle sedi deputate se chi di dovere riterrà di procedere. Al momento personalmente gli rivolgo il mio saluto ed un caloroso augurio affinchè possa prontamente ristabilirsi.

  • 18 Febbraio 2015 in 21:03
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    Caos @ParmaFC. I bonifici degli investitori esteri ci sono ma #Manenti fatica a trasferirli in italia . Senza soldi fallimento. Pessimismo
    Scrive raimondi

  • 18 Febbraio 2015 in 21:36
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    Rendiamoci conto che stiamo sperando che Manenti riesca a riciclare del denaro sporco in Italia per salvare il culo a uno che ha prodotto 200 milioni di debiti fra cui 20 di tasse non pagate, soldi che al posto del ghiro nell’amministrazione pubblica ce li abbiamo messi noi.
    Di cosa stiamo parlando?????

    • 18 Febbraio 2015 in 21:43
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      cerchiamo di essere più garantisti, magari senza calunniare senza prove. grazie
      gmajo

      • 18 Febbraio 2015 in 21:52
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        Fiiii Majo è questo lo scoop che ha preparato ? Non ci caga per 3 ore e poi l’unica cosa che le viene è sbeffeggiare un marcello qualunque. A volte guardi non so come faccio a trattenermi da metterla in mora. Sa almeno se il mapiman è tornato ?

        • 18 Febbraio 2015 in 22:01
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          Quando non mi intrattengo coi lettori nello spazio commenti è perché evidentemente ho altro da fare e non essendo nembokid più di tanto non riesco a fare.

          Secondo: io non ho promesso alcuno scoop, poi se vi siete abituati male perché ogni tanto ne tiro fuori qualcuno è un altro discorso.

          Terzo: io non ho sbeffeggiato Marcello. Solo che siccome non mi va che si venga qui (mi perdoni Adam Rollo) a fare i finocchi col sedere mio, ricordo a Marcello come agli altri utenti che dare a degli altri dei ladri et similaria si configura il reato di calunnia. Così come mi dà fastidio che si invochi la galera per chiunque, incluso Ghirardi, benché mi avesse battezzato per nemico. Odio i linciaggi di piazza e mi dispiace quando questo spazio è utilizzato per il dileggio non costruttivo.

          Quarto: MapiMan non risponde al telefono da ore. Fino a poche ore fa era fuori Italia, giacché una segreteria dell’operatore telefonico del paese in cui si trovava rispondeva in lingua francese.

          Quinto: non avendo come altri spazi da riempire per forza dicendo tutto e il contrario di tutto, mi limito ad intervenire quando ho qualcosa da dire. anche perché io stesso ho parlato troppo concedendo fiducia alle parole o a fatti che fatti non si sono rivelati.

          Saluti

          Gmajo

          • 18 Febbraio 2015 in 22:04
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            Sticazzi ! Questa si che è una risposta.

          • 18 Febbraio 2015 in 22:53
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            Game, set and match. O forse mi sarei dovuto fermare al game ed aggiungere un over…

  • 18 Febbraio 2015 in 22:00
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    Buonasera Direttore, vista questa grande confusione sui capitali che dovrebbero arrivare dall’estero, con quello che si sente di bonifici partiti ma non pervenuti e chi dice che i ritardi sono per i controlli anti riciclaggio, non riesce a sentire un esperto di questi movimenti e tempistiche cosi da riuscire a fare un po di chiarezza come fa con l’avv Mailvisi su situazioni legali?
    Grazie

    • 18 Febbraio 2015 in 22:08
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      Credo sia un esercizio inutile perché un esperto legale non penso possa intrattenersi su materie del genere.

      adesso vedo che c’è chi scopre l’acqua calda, ma se vi ricordate è da tempo immemore che vi spiego che certi capitali, certi fondi, sono di difficile traduzione sul mercato interno, appunto per i controlli da lei ricordati.

      Peraltro, per gli stessi motivi di cui sopra, trovo abbastanza risibile enfatizzare il diniego di GazProm all’acquisto del Parma: mi pare palese che passando attraverso terze entità, sia logico un non ingresso diretto dell’azienda. Poi che ci possano essere altri rivoli di collegamento è un altro discorso.

      Saluti

      Gmajo

      • 18 Febbraio 2015 in 22:21
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        Peccato perche mi avrebbe fatto piacere capire da un esperto del settore bancario queste problematiche e le varie procedure. La teoria l’ho capita ma la pratica no. Anche perche i capitali per l’Inter, la Roma o altre societa non arrivano sempre dall’estero?
        Grazie cpmunque

        • 18 Febbraio 2015 in 23:23
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          Sì, ma evidentemente hanno meno complicazioni di traduzione. Capisca amme…

          • 18 Febbraio 2015 in 23:27
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            Inter, Roma e compagnia bonificante, a parte il Parma, hanno ‘traduttori’ migliori dei nostri…….

      • 19 Febbraio 2015 in 09:45
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        La Gazprom ha sede in Italia, non ha bisogno di imparare a portare capitali a Parma, se lo volesse fare lo avrebbe già fatto perchè ha già capitali in Italia ed un’infrastruttura organizzativa e produttiva.
        Quindi Majo smettiamola di dire che la Gazprom si deve nascondere perchè c’è l’embargo, ha 2 sedi in Italia, capitali già sul territorio, personale e tutto il necessario.

        • 19 Febbraio 2015 in 09:52
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          ho forse scritto che la gazprom si deve nascondere per l’embargo?
          rimane palese che se manenti fosse in un qualche modo foraggiato da colossi o meno dell’est questi finanziamenti non passerebbero dai normali uffici di rappresentanza.
          saluti
          gmajo

  • 18 Febbraio 2015 in 22:16
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    Gabri,
    Sta cosa di Adam Rollo ti ha proprio segnato ahah…
    Oggi ho sguinzagliato due miei uomini a Collecchio per carpire qualche mossa ma si son fatti intortare da Gallerani…gli avevo detto di braccare Lila (l’uomo chiave per capire tante cose)…ho capito che mi dovrò muovere in prima persona.
    La mia domanda è questa: il Giampy gira sempre solo??? Va in Slovenia alone??? Ha qualche consulente/aiutante????
    Majo, chiama l’ex moglie del Giampy…sono sempre le donne le figure chiave di questa lunga storia….la Gabriella….la figlia di Gaetano….Anika….la Camporesi….
    Tutto torna!!!! Vedrai che la Gabriella richiuderà il ciclo!!!

  • 18 Febbraio 2015 in 22:23
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    Ma in tutto questo marasma Ghirardi rischia qualcosa? Secondo lei ne è cosciente? La delusione è grande perchè non puo averci venduto cosi a cuor leggero, con questa freddezza e distacco. O era falso prima quando ci lodava come tifoseria oppure siamo stati ingenui noi a fidarci delle sue importantipafole…

  • 18 Febbraio 2015 in 22:43
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    La Gazprom non è sotto sanzioni, tant’è che sponsorizza la Champions e lo Schalke 04. Non ha bisogno di fare arrivare i capitali di nascosto. Se poi invece questi capitali sono davvero sporchi, e provengono da organizzazioni criminali, allora è un altro discorso ed è meglio fallire

    • 18 Febbraio 2015 in 23:10
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      diciamo che tra il bianco e il nero ci sono almeno cinquanta sfumature di grigio…

      • 19 Febbraio 2015 in 09:52
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        La Gazprom ha capitali e strutture da anni in Italia, se contiunua a dire che deve fare le cose di nascosto ci spieghi perchè la sede di Roma e Bari di Gazprom agiscono normalmente sul nostro territorio ma si devono affidare a Manenti e restare nascosti per operazioni del genere, che la Gazprom è attiva in Italia con sedi, capitali, produzione e personale è un fatto incontrovertibile, se lei sostiene che queste sedi non possono agire ma devono nascondersi come dei ladri ci spieghi scientificamente perchè almeno, se non si mettono in giro voci infondate a cui i sognatori poi credono.
        La Gazprom può agire in Italia come tutti gli altri senza riserve e senza nascondersi se non è così lo dimostri.

        • 19 Febbraio 2015 in 10:35
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          Lei continua a mistificare quello che io dico mettendomi in bocca affermazioni che non ho fatto. Quindi non le rispondo affatto perché tanto non vuole capire.

          Saluti

  • 18 Febbraio 2015 in 22:43
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    E se invece Manenti fosse solamente un mitomani senza un euro?magari tirato fuori da Leonardi dopo che ha saputo che taci avrebbe portato tutto in tribunale?
    Per il momento tutto sembra uguale a quanto successo a Brescia….i soldi arrivano domani.
    Oggi ero a Bologna e un ex funzionario di banca, riflettendo sulla situazione del parma e di altre società , si chiedeva come mai sono sempre i bonifici di questa gente che non arrivano mai.
    Il bonifico per la sponsorizzazione della gazprom all’uefa secondo voi sarà arrivato?
    Poi possiamo dare la colpa alla gazzetta di parma, all’upi,ai poteri forti e compagnia, ma la situazione credo sia che ad oggi Manenti non ha portato nulla di concreto, ma solo tante parole!

    Il fatto poi che alborghetti abbia preso così le distanze mi ha tolto le ultime speranze.

    Voglio poi precisare che Manenti non ha colpe per questa situazione, ma non capisco cosa sia venuto a fare qui.

    • 18 Febbraio 2015 in 23:06
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      Che Manenti abbia atteggiamenti da mitomane è inutile negarlo, ma dietro le quinte si muove come se avesse davvero comprato il Parma.

      Leonardi non lo ha tirato fuori: semplicemente gli si è presentato, attraverso un professionista del territorio.

      E’ chiaro che un conto è una “sponsorizzazione ufficiale” Gazprom, un altro discorso, invece, un discorso, chiamiamolo così, un-official, e cercate di capirmi… Apposta che sentire Gazpron direttamente lo reputo un esercizio sterile e inutile, tanto è vero che non ho concesso spazio alla question.

      La colpa di GdP, Upi etc. è stata quella di aver avallato per anni in modo acritico, ma direi al contrario complice, le azioni di ghirardi e leonardi, inclusa la vendita a taci, benedetta dai poteri forti e dalla municipalità e ora di essersi fatti prendere dalla fallimento-mania catartica. E che siano scattati ad orologeria certi provvedimenti non mi pare così casuale. Parma non cambierà mai…

      Poi che manenti non abbia fatto niente di concreto mi pare evidente, giacché i fatti, al momento, mancano

      Alborghetti preso le distanze? Vedo che c’è chi amplifica questo concetto, avendolo reputato il soggetto più di garanzia della nuova compagine, ma lui, fin dall’inizio, si era definito manager a tempo. Lo avevo anche intervistato lunedì scorso, salvo non riuscire a mettere in pagina quella conversazione. Non so se farlo nelle prossime ore, poiché la telefonata era di lunedì scorso e nel frattempo ho visto che sono usciti altri articoli su di lui.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 18 Febbraio 2015 in 22:53
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    Mi viene in mente il Ghirardi della scorsa estate che a momenti si lamentava del fatto che chi di dovere non gli avesse tolto dei punti dalla classifica per le irregolarità contestategli…

    Però poi mi viene in mente anche un altro adagio: non sono le buone leggi a fare dei buoni popoli, ma è un buon popolo a fare buone leggi fino al punto di non averne bisogno…

    Ecco, che la Covisoc si sia sottratta al suo dovere, probabilmente è vero. Ma è altrettanto vero che chi fa impresa non dovrebbe ambire ad avere debiti…né coi suoi dipendenti né coi suoi fornitori né con lo Stato. Insomma, si potrebbe essere onesti anche senza che ci sia qualcuno che debba ricordarcelo (di esserlo) un giorno sì e l’altro pure.

  • 18 Febbraio 2015 in 23:02
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    Senza che nessuno si offenda, potremo fare un gioco del paradosso. Ormai non ci resta che giocare in attesa di ulteriori nefasti avvenimenti.
    Chi di noi, avendo a disposizione una grande cifra in banca, sinceramente e realisticamente, si imbarcherebbe per un’avventura qual’è l’acquisizione del parma calcio?

    • 18 Febbraio 2015 in 23:13
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      Io mi ci imbarcherei solo se potessi condividere il rischio con altri due o tre imprenditori…

  • 18 Febbraio 2015 in 23:09
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    Grandissimo “direttore responsabile” e “giornalista professionista”, come avevi pronosticato è fatta, i bonifici sono arrivati, anzi manenti ha mandato anche la mancia! Meno male che ci sono ancora persone serie come te, che scrivono la verità e non lo fanno solo per portarsi a casa la pagnotta illudendo i tifosi. Devi essere proprio un genio, hai capito prima di tutti che il grandissimo Manenti non era un “truffatore”. L’hai scritto subito. Pensa che noi poveri sfigati pensavamo non avesse un euro (anzi uno si ce l’aveva). Poi io che proprio sono uno scemo mi ero fidato di google e vedendo i suoi “affari” precedenti, mi ero preoccupato seriamente. Invece tu avevi capito tutto, gli hai dato fiducia fin da subito. Avevi capito che era stato capito male negli altri casi. Che era sempre colpa di altri, Lui in realtà i soldi ce l li aveva, erano subentrati solo problemi tecnici. Onore anche a quelli che dicono che è meglio sperare in lui che in niente, e anche a quelli che dicono che la colpa è di ghirardi quindi lui merita fiducia. Vi chiedo scusa per la mia scarsa lungimiranza e vi rendo onore. Pizzo

  • 18 Febbraio 2015 in 23:10
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    pare che oggi giocatori e un funzionario siano andati chiedere del bonifico e pare che gli abbiano risposto che tale cro non … esiste. Riporto cosa mi hanno riferito, ma basta chiedere e insistere con qualche giocatore con una certa autorità nello spogliatoio per farselo dire. Se un Cro esiste si dovrebbe vedere. Questo Cro è reale o se lo sono inventati? Come tifoso sono molto preoccupato

    • 18 Febbraio 2015 in 23:32
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      Caro Paolo, lo stesso suo autorevole interlocutore di qualche mese fa, a seguito di mia precisa domanda in proposito (sulla inesistenza del cro) ha replicato: “il conto c’è, ma i soldi non sono ancora arrivati”

      cordialmente

      Gmajo

      • 19 Febbraio 2015 in 00:10
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        grazie Gabriele della tua risposta, vado a letto un più sereno. Di poco però, eh, perchè parmalive parla ora di sciopero degli stewart. Speriamo che tutto rientri. Però tu ieri l’altro avevi rassicurato, mi fido di te dato che magari avrai interpellato qualcuno

          • 19 Febbraio 2015 in 00:55
            Permalink

            ricordo che qualcuno disse che gli stewart avrebbero scioperato e tu hai replicato con un “non diciamo stupidaggini”, o una frase simile

          • 19 Febbraio 2015 in 02:51
            Permalink

            all’epoca la cosa non mi risultava veritiera. dopo ulteriori verifiche è più verosimile. però mi da fastidio il tiro al piccione e la diffusione di catastrofusmo indiscriminati.
            saluti
            gm

      • 19 Febbraio 2015 in 09:59
        Permalink

        Basta dire che il cro non esiste più come codice per capire quanto sia vero che hanno visto o un documento che attesti il cro.

        IL CRO NON ESISTE PIU’ COME CODICE, SPIEGATELO A MANENTI:

  • 18 Febbraio 2015 in 23:27
    Permalink

    Direttore ho notizia di una nuova vendita ad un noto magnate Turkmeno, le sa qualcosa?

  • 18 Febbraio 2015 in 23:51
    Permalink

    direttore…ricordo male o domani c’è il cda??

    • 19 Febbraio 2015 in 00:02
      Permalink

      La prima convocazione è per oggi (nel frattempo abbiamo superato la mezzanotte), ma quella che conta è la seconda (come all’assemblea di condominio) per cui il 20.

      Comunque non si tratta di cda: nel senso che al momento esiste un presidente-amministratore unico, che è Giampietro Manenti: il nuovo Cda verrà nominato dall’assemblea dei soci appunto convocata oggi in 1^ convocazione e domani, 20, in seconda.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 19 Febbraio 2015 in 00:05
        Permalink

        di solito queste convocazioni si tengono a collecchio?? se sì nei proosimi due giorni avrete un po’ di gente da intervistare… compreso il buon albo 🙂 un po’ di lavoro per raimondi..

        • 19 Febbraio 2015 in 00:07
          Permalink

          Raimondi ha lasciato Parma. Non so se domani sarà rimpiazzato da qualche collega…

          Peccato perché mi aveva fatto tornare indietro di 10 anni come quando lavoravamo insieme a Mediaset o alla trasmissione Formula Mista (con una giovanissima Rancati…)

          Cordialmente

          Gmajo

          • 19 Febbraio 2015 in 00:18
            Permalink

            Wow…una super-chiicca..avete lavorato con la rancati…..
            cmq si percepiva la vostra complicità.. a parte lunedì ke avresti voluto ammazzarlo perchè monopolizzava il microfono e non ti faceva parlare 😀

          • 19 Febbraio 2015 in 00:19
            Permalink

            Meglio lui che il Saltimbanco… sono abituato a chi monopolizza il microfono…

  • 18 Febbraio 2015 in 23:51
    Permalink

    ma su sport italia hanno parlato di fallimento che ripartite dalla lega pro

    • 19 Febbraio 2015 in 00:00
      Permalink

      E che è il vangelo?

      Allora: il Lodo Petrucci è stato abolito: e una squadra quando riparte dopo fallimento perde minimo due categorie. Se il Parma va in B sul campo e ne perde due a casa mia fa serie D…

      • 19 Febbraio 2015 in 00:12
        Permalink

        io spero che partite dalla lega pro per fare il derby con voi comunque cosa c’e di vero sulla presunta notizia che non ci sono i soldi per i steward

        • 19 Febbraio 2015 in 00:17
          Permalink

          Che gli steward possano incrociare le braccia è vero, anche se la cosa risulta ancora superabile. Sul discorso dell’Enel che tolga la corrente non ho riscontri: e comunque al Tardini l’energia elettrica, durante le partite, è garantita da una sorta di mega gruppo elettrogeno. Che non ci siano i soldi per il diesel?

          • 19 Febbraio 2015 in 00:19
            Permalink

            comunque io credo che i soldi ci siano se no non sarebbe andato fino in slovenia

  • 18 Febbraio 2015 in 23:56
    Permalink

    Basta che un sito web sia registrato al Tribunale per garantire che sia una fonte veritiera o, diciamo così, titolata?

    • 18 Febbraio 2015 in 23:58
      Permalink

      Teoricamente dovrebbe esser di garanzia, ma se vediamo persino giornali cartacei fondati nel 1735 che scrivono corbellerie come quella di un certo Proto, direi che non basta esser registrati come testate in tribunale

  • 19 Febbraio 2015 in 01:58
    Permalink

    “Esplora il significato del termine: Manenti, folgorato sulla via del Televideo il 30 gennaio, ha acquistato la società in quattro e quattr’otto rilevando la maggioranza di Eventi Sportivi, facente capo alla Dastraso Holding Limited, società al 60% di proprietà cipriota e per 40% russa, impegnata nel business dell’estrazione petrolifera. Per quanto, non è dato sapere, ma tanto è bastato al vecchio proprietario, l’albanese Rezart Taci, per infiocchettare la posizione debitoria della società e chiudere la faccenda. E per Manenti la soddisfazione di aver finalmente comprato qualcosa.Manenti, folgorato sulla via del Televideo il 30 gennaio, ha acquistato la società in quattro e quattr’otto rilevando la maggioranza di Eventi Sportivi, facente capo alla Dastraso Holding Limited, società al 60% di proprietà cipriota e per 40% russa, impegnata nel business dell’estrazione petrolifera. Per quanto, non è dato sapere, ma tanto è bastato al vecchio proprietario, l’albanese Rezart Taci, per infiocchettare la posizione debitoria della società e chiudere la faccenda. E per Manenti la soddisfazione di aver finalmente comprato qualcosa.” Corriere

  • 19 Febbraio 2015 in 07:20
    Permalink

    Scusate una domanda da profano, ma il Cro esiste anche su bonifici che arrivano da fuori Italia?

    • 19 Febbraio 2015 in 08:39
      Permalink

      si chiamano in un altro modo da quel che ho capito

      DIRETTORE IL PROGRAMMA DI OGGI?

  • 19 Febbraio 2015 in 08:20
    Permalink

    Il Parma è alla canna del gas. A rischio la gara di domenica. Lo scrive La Gazzetta dello Sport nel numero di oggi.

    ‘Sti famosi soldi bloccati alla frontiera (cit), non potrebbero passarceli sotto forma di sponsorizzazione, un po’ come accade al PSG?

  • 19 Febbraio 2015 in 08:23
    Permalink

    Buongiorno,
    Direttore è in grado di verificare la notizia di questa mattina data da Tuttosport? Si parla di due procure al lavoro e di sospetti molto gravi ma quella parola non voglio pronunciarla. Se é tutto vero significa che qualcuno ha rubato i soldi dalla cassa?

    • 19 Febbraio 2015 in 08:58
      Permalink

      il procuratore di parma, ieri, ha escluso allo stato, risvolti penali.
      le indagini bolognesi le apprendo da tuttosport e non sono in grado di riferirle se sono reali o meno ma fatico a correlare la mafia alla sua domanda se qualcuno ha rubato i soldi dalla cassa.
      sarò ingenuo ma resto fossilizzato su una più probabile malagestione. i soldi più che spariti non ci sono stati.
      saluti
      gmajo

      • 19 Febbraio 2015 in 09:50
        Permalink

        No, il Procuratore di Parma, interpellato dal TG Parma sui possibili risvolti penali, non ha negato! Ha detto “Su questo aspetto mi avvalgo della facoltà di non rispondere”.

        • 19 Febbraio 2015 in 10:42
          Permalink

          A me e a Claudio Raimondi ieri pomeriggio ha escluso – e sull’argomento c’è andato direttamente lui, specificando che altri gli avevano chiesto di risvolti penali (evidentemente aveva già visto la piega presa dal TG) – che allo stato ci siano condizioni del genere e la loro richiesta di fallimento E’ ESCLUSIVAMENTE CIVILISTICA

          Cordialmente

          Gmajo

  • 19 Febbraio 2015 in 08:29
    Permalink

    Che poi…scusate…vedere adesso, e solo adesso, uno Schianchi incalzante, esperto di bilanci, intenditore di diritto fallimentare e capace di quegli interrogativi scomodi (posti, però, con almeno due anni di ritardo), mi fa sorridere. Per non dire RIDERE.

    Come per il suo illustrissimo collega Pedullà, buongiorno Schianchi! Dormito bene?

    • 19 Febbraio 2015 in 08:58
      Permalink

      Luca di schianchi non mi fido…ma del curatore fallimentare del Bari si…sulla GDP di oggi c’è una sua intervista in cui dice di portare subito i libri in tribunale perché è ancora possibile salvare la categoria!

      • 19 Febbraio 2015 in 09:09
        Permalink

        se cosi fosse bisognerebbe prendere in considerazione questa cosa!
        Ma Manenti potrebbe avere questa idea?
        Direttore il fatto che vengano portati i libri in tribunale potrebbe alleviare una eventuale pena per il duo?

      • 19 Febbraio 2015 in 09:41
        Permalink

        GDP=UPI=FALLIMENTARISTI?

        Perché non c’era tutta questa di portare i libri in tribunale ai tempi dell’albanese e delle sue teste di legno? Magari ci sarà l’UPI anche dietro Zanetti e Dallara…prima di fallire, bisogna provarle tutte. Il rimorso talvolta è meglio del rimpianto…

  • 19 Febbraio 2015 in 08:39
    Permalink

    …..poverino , le scritte sotto casa lo fanno apparire come una vittima……….povero Tom….che colpe ha ?

    ha solo fatto una vita che se non c’era il Parma si sarebbe sognato……………..ville………autista , barche….aerei privati e domperignon d annata
    …….
    a spese della societa’ ovvio……..ora sappiamo il motivo di questo buco immane da oltre 50 milioni di euro……………

    DUNQUE TIFOSI…………NON ANDATE A CARPENEDOLO……O SE CI ANDATE FATELO X PRELEVARLO DI PESO , PORTANDOLO IN TRIBUNALE E POI CARCERE A PARMA…….
    .QUELLO è IL POSTO CHE MERITA UN FARABUTTO

  • 19 Febbraio 2015 in 09:01
    Permalink

    majo secondo lei entro quanto si saprà se domenica la partita verrà disputata o meno?

    ps. a sto punto il parma non potrà piu giocare visto che anche in trasferta dovrebbero affrontare dei costi..no?

    • 19 Febbraio 2015 in 09:11
      Permalink

      immagino oggi prima di pranzo.
      se in cassa sono rimasti solo 40.000 euro, come scrivono i bene informati, diventa difficile procedere oltre se non arriverà qualche trasfusione. anche perché i costi per le trasferte non sono seguiti da pari ricavi. certo che se la partita con l’udinese saltasse verrebbe a mancare anche quell’incasso.
      cordialmente
      gmajo

      • 19 Febbraio 2015 in 11:12
        Permalink

        incasso? oltre la quota abbonati e qualche under 14 dubito che ci sai qualche pazzo che prenda il biglietto!!!!

        • 19 Febbraio 2015 in 11:43
          Permalink

          E perché mai? E’ nelle difficoltà che bisognerebbe stare vicino alla squadra

  • 19 Febbraio 2015 in 09:11
    Permalink

    Bhe credo che sia difficile che un procuratore ammetta l’esistenza di un indagine così delicata altrimenti farebbe scappare le sue vittime, non crede? Ma è probabile che Bologna non abbia informato Parma come è successo in occasione dello scandalo Parmalat?
    Grazie per la risposta

    • 19 Febbraio 2015 in 09:16
      Permalink

      il procuratore di parma si riferiva alla istanza di ieri e mi era parso comunque abbastanza accomodante. non saprei dire se fosse al corrente delle indagini bolognesi. ieri ha specificato bene che il profilo era civilistico e non penale.
      cordialmente
      gmajo

  • 19 Febbraio 2015 in 09:22
    Permalink

    Direttore cosa ne pensa di questo Leonardi che ha i malori quando c’è bisogno della sua figura in società?? prima con Taci e adesso con Manenti?…proprio quando la procura incomincia ad approfondire??

    • 19 Febbraio 2015 in 09:55
      Permalink

      evidentemente non è quel super uomo che la credenza popolare aveva costruito

      • 19 Febbraio 2015 in 10:34
        Permalink

        Naturalmente sostenuto, appoggiato, sponsorizzato dai media (un tempo) amici.

  • 19 Febbraio 2015 in 09:31
    Permalink

    Ci saranno novita’ positive oggi ? Che dice direttore?

  • 19 Febbraio 2015 in 09:41
    Permalink

    direttore come mai questa escalation di eventi ravvicinati è praticamente iniziata dall’avvento di manenti ? è un caso? era tutto programmato?

      • 19 Febbraio 2015 in 09:47
        Permalink

        I soldi incassati per la vendita di paletta al milan dove sono finiti allora nemmeno il milan paga saluti

        • 19 Febbraio 2015 in 09:48
          Permalink

          quelli transitano attraverso cassa compensazione debiti e crediti della lega serie a

      • 19 Febbraio 2015 in 09:53
        Permalink

        Ho letto di gente che crede davvero che il “povero” Manenti sia vittima di una congiura dell’ upi e del comune… ma per piacere.. la verità è che si sta dimostrando per quello che è sempre stato, ossia un mitomane da tso! C’è un modo molto semplice per mettere a cuccia chi sta aspettando il fallimento per subentrare, ed è PAGARE, impegno che si è preso di spontanea volontà e che sta disattendendo come da pronostico!! Io però non do la colpa a lui,come non la do a Taçi… il loro curriculum parlava chiaro! La colpa è di cicciobello dal paesello! DEVE ANDARE IN GALERA!

  • 19 Febbraio 2015 in 09:50
    Permalink

    Direttore so che a lei non piace come tesi ma se l unico modo per Ghirardi x evitare il fallimento fosse pagare?potrebbero essere da lui versati i milioni che servono?
    Potrebbe avere un senso?
    Potrebbe davvero esserci ancora una possibilità con il cosiddetto pilotamento?

  • 19 Febbraio 2015 in 09:51
    Permalink

    Ma Manenti ha acceso il telefono?

  • 19 Febbraio 2015 in 09:54
    Permalink

    Ma Manenti è tornato in italia?

  • 19 Febbraio 2015 in 09:56
    Permalink

    allora sono in transito come quelli di manenti.. magari si sono scontrati tra loro ed è per quello che ritardano…

  • 19 Febbraio 2015 in 10:04
    Permalink

    il cda domani lo faranno lo stesso o manenti (come credo) mollerà tutto così in attesa degli eventi?

  • 19 Febbraio 2015 in 10:08
    Permalink

    Ormai tutto è chiaro.Se entro domani non arrivano soldi significherà solo una cosa.Anche Manenti essendo MITOMANE ce l’avrà messa in quel posto per cui bisognerà già da lunedì portare i linri in tribunale per salvare la categoria.Capisco che nessun dipendent del Parma calcio.non prenderà più niente ma bisogna agire.LUNEDI LIBRI IN TRIBUNALE. La squadra fa bene a non giocare.Giocare non ha più senso.

  • 19 Febbraio 2015 in 10:09
    Permalink

    Non abbiamo più denari , tutto il mondo dello sport ci sta compatendo …direttore forse è meglio staccare la spina

      • 19 Febbraio 2015 in 11:05
        Permalink

        Per direi che sei per la resistenza vuoi dire che c’e ancora speranza in Manenti? Se vuoi puoi anche rispondermi in pruvato giuro che non pubblicherò quanto mi dirai

  • 19 Febbraio 2015 in 10:11
    Permalink

    Majo è vero che domenica non si gioca perché non ci sono i soldi per l illuminazione? se è così perché stanno rifacendo il manto erboso? non potrebbero anticipare alle 12:30 anziché non giocare?

    • 19 Febbraio 2015 in 10:31
      Permalink

      lo dice la informatissima e neutralissima Gazzetta di Parma…

  • 19 Febbraio 2015 in 10:12
    Permalink

    Con tutto sto accanimento..adesso le 2 procure..
    chi si stupirebbe se Manenti piantasse li’ tutto?
    Considerato che “finalmente” secondo chi sappiamo andremmo al fallimento ….sarebbe perfetto no? Siamo fuori controllo…noto un isterico compiacimento ovunque vnel notare che questo “tipo” non ha ancora messo un euro

    • 19 Febbraio 2015 in 10:29
      Permalink

      direi di si, che ci sia la tavola apparecchiata è da mo’ che ve lo dico anch’io…

      • 19 Febbraio 2015 in 10:42
        Permalink

        In questo caso si parla di fallimento pilotato tipo Bari però Non come diceva lei in serie d

        • 19 Febbraio 2015 in 10:46
          Permalink

          Di fallimento pilotato stile Bari io e Angella avevamo parlato a novembre e già era tardi allora. Intanto la GdP si coccolava ancora il suo Tom…

          Certo se adesso ci sono le corsie preferenziali spalancate perché adesso l’Upi si è svegliata è un altro discorso.

          Il fallimento resta uno schifo per le persone che lavorano al Parma, per l’indotto e i fornitori che non beccheranno un euro con gli avvoltoi che con due lire (due lire si fa per dire, perché voglio vedere chi caccia fuori i 30 milioni di debiti sportivi…) vogliono mettere mano sul Parma. Una schifezza.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 19 Febbraio 2015 in 10:52
            Permalink

            I debiti sportivi vanno comunque onorati anche in caso di fallimento? Se sì, e se il nostro parco giocatori avesse realmente le palle, dividerebbero i loro emolumenti almeno coi dipendenti e i collaboratori che non vedono un euro da tempo.

          • 19 Febbraio 2015 in 10:53
            Permalink

            è chiaro che vanno pagati, anche col fallimento pilotato che tanto è goduto (ora) dai poteri forti

          • 19 Febbraio 2015 in 10:58
            Permalink

            Sono d’accordo con lei direttore…però è l’ultima soluzione che mi pare di capire sarebbe comunque avvenuta…e non si sarebbe salvato neanche il titolo sportivo…in questo modo se dovesse avvenire si salva il titolo sportivo e in teoria tutti i dipendenti potrebbero avere almeno il posto salvo o sbaglio?
            Sarebbe comunque un bagno di sangue ma in misura ridotta…

          • 19 Febbraio 2015 in 12:09
            Permalink

            però direttore i dipendenti manterrebero il loro posto di lavoro…cosa che con la d non succederebbe…

      • 19 Febbraio 2015 in 10:46
        Permalink

        Ma come fallimento flash??…non si era detto che ormai non eravamo più in tempo per fare un fallimento pilotato salvando la categoria?

        • 19 Febbraio 2015 in 10:55
          Permalink

          Per me non siamo in tempo. Ma i poteri forti, come si è ben visto, hanno corsie preferenziali che ti fanno raggiungere la meta anche se c’è l’ingorgo…

      • 19 Febbraio 2015 in 10:53
        Permalink

        Solo una curiosita’, come e’ messo a livello economico Zanetti ?

    • 19 Febbraio 2015 in 10:35
      Permalink

      speriamo sia vero e possibile! si ripartirebbe lo stesso dalla B con un imprenditore serio! BASTA COCCHI DI MAMMA, BASTA SPECULATORI, BASTA MITOMANI!

    • 19 Febbraio 2015 in 10:38
      Permalink

      Ma cosa e’ il fallimento flash? Ripartire dalla B? Come?

    • 19 Febbraio 2015 in 10:39
      Permalink

      Occhio alla data indicata nell’articolo:
      26/02/2015 – Sport
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      Calcio, clam

  • 19 Febbraio 2015 in 10:16
    Permalink

    Buongiorno
    Volevo solo dire che non riesco ancora a credere a quello che ci sta succedendo… Ciò nonostante ricordo bene che nel periodo in cui ho iniziato a seguire il parma (Promozione in B con Perani, e da li nn ho + smesso..) la passione e l’entusiasmo che c’era nei tifosi e nei giornalisti locali era palpabile, appassionata che con pochi soldi e poco eco a livello nazionale. Bastavano una maglia crociata ed un presidente appassionato, vi assicuro che era già tanta roba… anche in C! Poi è chiaro che la massa di tifosi arrivata da Scala in avanti (molta, troppa anche modaiola) ha confuso un pò tutto e le vittorie arrivate a seguire ci han fatto girare la testa (oltre che naturalmente godere parecchio!!)
    Tutto ciò per dire che dovesse succedere l’irreparabile (il miracolo aimè è sempre più un lumicino…) bisogna augurarsi di ripartire con la passione per il Parma e da li risalire, speriamo che almeno questo si riesca a farlo, in modo da ritrovare l’anima del Parma e dei suoi tifosi.
    Scusate lo sfogo ma non riesco a sopporetare questo circo in cui si fa a gara a chi la spara + grossa nello smembramento, pezzo per pezzo, del nostro povero Parma…
    Avanti Crociati.

    p.s. mi concedo la licenza poetica in ‘francese’ dedicata a tutte le merde di avvoltoi che ci svolazzano intorno in questi giorni: ANDATE AFFANCULO, MERDE.

  • 19 Febbraio 2015 in 10:27
    Permalink

    Si giochera’ domenica con l’UDINESE ?

    La GdP esprime dubbi.

    Avra’ fonti certe ?

  • 19 Febbraio 2015 in 10:32
    Permalink

    Buongiorno, parlano di problemi con ENEL per il mancato pagamento dell’energia: mi chiedo dove è la Energy TI e quel “grande signore” di Giuli….incredibile, un azienda energetica che detiene il 10% del Parma che non è riuscita a mettere in fornitura neanche lo Stadio, O FORSE NON HA VOLUTO METTERLO IN FORNITURA?

    In ogni caso, sempre e comunque a prescindere dalla serie FORZA PARMA

    • 19 Febbraio 2015 in 10:39
      Permalink

      io ricordo benissimo e l’avevo fatto notare ai miei compagni di partita che alle ore 14:00 di ogni domenica sole o buio i fari del tardini erano (inutilmente) accesi e mi chiedevo chi pagasse la bolletta… questo a casa mia si chiama spreco

      • 19 Febbraio 2015 in 10:53
        Permalink

        Forse questa scelta è dettata dall’esigenza di Sky di garantire immagini in alta definizione…

      • 19 Febbraio 2015 in 11:31
        Permalink

        è richiesto dalle tv (e succede in tutto il mondo, e.g. guardare l’MLB con partite a mezzogiorno il 15 d’agosto e luci accese)

  • 19 Febbraio 2015 in 10:41
    Permalink

    L’Upi aveva dato l’ok a Taci. Finita la breve ma deleteria gestione dell’albanese, la palla passa a Manenti che non riscuote le stesse sponsorizzazioni del suo predecessore. Arriva, non a caso, la richiesta di fallimento inoltrata dalla procura e intanto gli industriali preparano il terreno a Mister Segafredo. Omicidio in guanti bianchi…ed è dire poco.

  • 19 Febbraio 2015 in 10:43
    Permalink

    Ma se il Parma fallisse, verrebbero messi all’asta anche i trofei vinti? Io quasi quasi una coppa UEFA in salotto… 🙂
    A parte gli scherzi, che fine farebbero?

  • 19 Febbraio 2015 in 10:55
    Permalink

    Solo una curiosita’, come e’ messo a livello economico Zanetti ?

  • 19 Febbraio 2015 in 11:06
    Permalink

    Direttore scusi se la contraddico, ma il bari l’anno scorso ha effettuato il fallimento a marzo, quinci credo che i tempi tecnici ci siano…. Poi possiamo scegliere se essere tutti solidali (in italia chi lo e’) e sperare nella sparizione della società e comunque non prenderebbe un euro nessuno, oppure sperare di fare questo fallimento pilotato stile bari e ricominciare dalla serie B. Io sono per la seconda ipotesi……..

  • 19 Febbraio 2015 in 11:11
    Permalink

    Cerchiamo di essere per una volta cinici e realistici: I DATI DI FATTO, no io, MA I DATI DI FATTO, dicono che siamo in mano ad uno che si è dimostrato per quello che tutti sapevano ma che nessuno sperava fosse, ossia un mitomane da tso, in cerca di un mese di gloria! E’ inutile prendersela con l’upi o il comune o il tribunale, se avesse avuto i soldi, sarebbero arrivati i bonifici e tutti si sarebbero zittiti! Ma signori,dico io,la realtà è un’altra: i soldi non ci sono,neanche per accendere le luci allo stadio ed allora di cosa stiamo parlando? Se l’upi ed il comune ci aprono una corsia preferenziale per un fallimento flash, DOBBIAMO RINGRAZIARLI, perchè , DATO DI FATTO, il fallimento ci sarebbe comunque, i dipendenti non verrebbero pagati lo stesso e si ripartirebbe però dai DILETTANTI! Qua non è questione di tifare per il fallimento,qui è questione di guardare le cose in maniera oggettiva e capire che il fallimento è la logica e naturale conseguenza a quello che sta accadendo! Ma , secondo voi,se tifiamo tutti per non far fallire la società, arriverebbero magicamente i bonifici? Cambierebbe qualcosa? E’ ovvio che se arrivassero i soldi, i tifosi sarebbero contenti, perchè vorrebbe dire che alle spalle di Manenti c’è qualcuno con i soldi , ma la realtà è un’altra! Babbo natale non esiste! SENZA SOLDI NON SI CANTANO MESSE!

    • 19 Febbraio 2015 in 11:47
      Permalink

      Io sono decisamente all’opposizione rispetto al partito del Fallimento, comunque se già è difficile aver disponibili certi capitali dall’estero normalmente, figurarsi con l’ostruzionismo.

      • 19 Febbraio 2015 in 12:15
        Permalink

        Non è questione di partito preso, anzi saremmo tutti felici se arrivassero i soldi oggi, come detto ieri da Manenti, che l’altro ieri disse che dovevano arrivare ieri e via dicendo! Qua è questione di dire le cose come stanno! Domanda : come stanno le cose? Risposta: i dati di fatto dicono che i soldi non sono arrivati e probabilmente non ci sono mai stati, dicono che non ci sono neanche i soldi per le luci, dicono che i giocatori fra tre giorni mettono in mora, dicono che Manenti ogni giorno dice domani ( e su questo non vedo perchè Taçi sia peggio), dicono che i dipendenti e le loro famiglie non vengono pagati e perderebbero lo stesso i loro soldi con o senza Manenti, come li avrebbero persi lo stesso con o senza Taçi! Infine i dati di fatto dicono che ormai bisogna limitare i danni e se l’unica cosa salvabile è la serie B,con l’aiuto di upi e comune,allora ben venga ,anzi li ringrazio se non ci fanno partire dai dilettanti!

  • 19 Febbraio 2015 in 11:11
    Permalink

    Sono un tifoso del Parma,e a qualcosa devo pur aggrapparmi nelle speranze.Quanto c’è di vero nella possibile iniziativa di Zanetti?Sul serio è un’ipotesi credibile?Se ne parlava già tempo fa,ma vorrei sapere se c’è qualcosa di concreto,qualche interessamento vero alla situazione?magari un incontro negli ultimi tempi.
    Su Manenti putroppo non si può più contare.
    P:S Mi auguro infine di saper per tempo quale sarà l’ultima partita del Parma se non dovesse finire il campionato,ahimè son di Padova (tra l’altro mia seconda squadra,falllita anche quella) e allo stadio ci sono andato solo un paio di volte l’anno.Forse con l’Udinese?(Penso comunque che alla fine la Lega pur di non darà un immagine raccappricciante cercherà di sostenerci,di usare come cita la gazzetta “il paracadute”)
    http://www.tuttomercatoweb.com/parma/?action=read&idnet=cGFybWFsaXZlLmNvbS04NzU5Ng

    • 19 Febbraio 2015 in 11:46
      Permalink

      Il paracadute, altro cavallo di battaglia dei fallimentaristi, non credo proprio che la Lega lo dia senza certezza che la squadra resti in B: certezza che potrebbe essere granitica data la coesione dei poteri forti, ma se il curatore negasse l’esercizio provvisorio quei soldi dove finirebbero?

      In secondo luogo: ammesso e non concesso che ti diano il paracadute, che massimo che vada sono 12 ml, poi la prossima stagione con che risorse la fai?

      Io credo che ci sia una estrema superficialità…

  • 19 Febbraio 2015 in 11:14
    Permalink

    Non so se è stato pubblicato il commento,ma volevo sapere quanto di vero c’è nell’interessamento di Zanetti?perchè da tifoso non so più a quale speranza aggrapparmi…

    • 19 Febbraio 2015 in 11:42
      Permalink

      Sicuramente c’è l’interesse di Baraldi, bastava ascoltarlo ad Agorà…

  • 19 Febbraio 2015 in 11:16
    Permalink

    Direttore, cosa ne pensa dell’indiscrezione su Baraldi e Zanetti di Teleducato?

    • 19 Febbraio 2015 in 11:42
      Permalink

      Beh, io è già da mo’ che la meno con quella ipotesi…

      • 19 Febbraio 2015 in 11:59
        Permalink

        Zanetti é uno che fattura Miliardi i suoi interessi economici In regione sono a Bologna ( difatti quella era la squadra che voleva ) , la sua solidità economica é totalmente fuori discussione e Baraldi é sempre stato il suo uomo di fiducia …con lui come Pres. In A ci stai tranquillamente , ed avrebbe anche i soldi per stare a livelli di competizioni europee , anche se così tanti nn ne spende , per sua stessa ammissione a Bologna si definì ” Ricco ma non stupido” avrebbe potuto rilevare il Bologna f.c. Per 2 lire dalla ex presidenza almeno 1 anno prima di Saputo e Tacopina ma aspettava che Guaraldi ( suo nemico) andasse in ginocchio a regalargli la società e alla fine Guaraldi ci andò pure assieme a Gianni Morandi , ma si erano già fatti vivi gli Americani che hanno pure più soldi e programmi più ambiziosi e la piazza si é apertamente schierata con loro ed anche il comune vedendo progetti molto migliori nel clan U.s.a …e quindi la società fini in mano loro , anche perché la gente di Bologna non ha mai perdonato Zanetti di essere stato a guardare il Bfc morire lentamente solo o quasi per fare un dispetto a Guaraldi m anche perché Zanetti pur essendo ricchissimo di farsi carico da solo dei debiti del Bologna ( molto inferiori. Quelli del Parma , motivo per cui se lo rileva aspetta il fallimento) non ne aveva molta voglia

  • 19 Febbraio 2015 in 11:17
    Permalink

    Di MANENTI c’è qualche traccia?

  • 19 Febbraio 2015 in 11:18
    Permalink

    majo una domanda..quindi bisogna aspettare necessariamente che il 19 marzo venga dichiarato il parma fallito e dopodichè subentrerebbe zanetti? sarebbe sicuro la partenza dalla b quindi?

    • 19 Febbraio 2015 in 11:39
      Permalink

      Per me la partenza dalla B non è affatto garantita, benché i poteri forti abbiano predisposto tutto in questo senso

  • 19 Febbraio 2015 in 11:19
    Permalink

    Bravissimo, Luca Russo.
    In poche parole e passaggi hai centrato perfettamente il succo del problema Parma, inteso come poteri forti cittadini.
    Mi fa schifo vedere come questa cupola debba decidere tutto in questa città, informazione ed azioni giudiziarie comprese.
    Non dimenticatevi che le indagini su Vignali partirono solo dopo che l’ex sindaco bloccò la metro, non prima…e questi sono fatti oggettivi, non illazioni.
    E comunque, obtorto collo, se l’unica possibilità per evitare la D è questo fallimento flash iperpilotato dall’UPI, col Parma calcio a Zanetti + Baraldi, ingoiamolo pure.

  • 19 Febbraio 2015 in 11:20
    Permalink

    Naturalmente il circo mediatico e dei tifosi si è già schierato dalla parte del possibile nuovo proprietario, Zanetti. Io, al contrario, resto in attesa di quanto riuscirà a combinare Manenti. Mi son fatto prendere per il culo per sette anni da Ghirardi e tre mesi da Taci, non mi costa niente incassare un’altra presa per i fondelli sia pure di durata minore. Di Zanetti ne parlerò quando l’epoca Zanetti sarà effettivamente cominciata…ammesso che cominci: non è detto che all’asta la spunti lui con Dallara e Baraldi, magari hanno la meglio i russi che forse c’erano dietro a Taci o quelli che sarebbero dietro a Manenti…oppure, ancora, i QATARIOTI.

    • 19 Febbraio 2015 in 12:06
      Permalink

      vero…però per poter fare quell’asta prima bisogna fallire…godrei molto se dal fallimento l’upi la prendesse in quel posto…

  • 19 Febbraio 2015 in 11:30
    Permalink

    Domenica ragaz si Scavalca alla grande !!!!

    Poi ke giokino Pure x far Finta !!!!

    NON sarebbe la PRIMA Volta ahimè !!!

  • 19 Febbraio 2015 in 11:48
    Permalink

    Per Parma Udinese chiedete al tanto ciarliero Di Taranto un dipendente che, invece di gestire la questione nelle quattro mura del suo ufficio per evitare lo sciacallaggio e sputtanamento mediatico, passa le notizia agli amici giornalisti, così il pranzo è servito…

  • 19 Febbraio 2015 in 11:51
    Permalink

    Come gia’ commentato in precedenza trovo schifoso sapere che ci sono persone come esempio il sig. Segafredo caffe’ pronto a rilevare il fallimento del parma, e questo mi fa’ pensare che in un giorno si presenta Equitalia per pignorare i furgoni (davanti la tv) e la sera arriva la Procura….bravo segafredo…e’ un piacere sapere che un domani te potresti essere il mio presidente…. persona indegna che “sfrutta” e si accanisce contro sempre i soliti e poveri dipendenti e fornitori, mettendolo al culo ai piu’ deboli perche’ lui e’ il piu’ forte….che schifo. Poi sempre come ho scritto in precedenza, avallato dal personaggio piu’ squallido che sia mai esistito nel mondo del calcio, un certo tale Luca Baraldi, dove e’ passato lui e’ poi arrivato il disastro, altro personaggio che guarda i propri interessi e sempre alle spalle dei piu’ deboli. Questo ripeto mi fa’ schifo. Se volevano bene al parma potevano presentarsi a Maggio quando Ghirardi pubblicamente ha dichiarato che il Parma era in vendita, e magari se erano persone oneste (cosa che non sono) si presentavano e magari oggi non eravamo in queste condizioni. Caro Baraldi e caro mister Segafredo io (ovvio parlo per me) al Parma non vi voglio, e da domani prendo solo caffe’ illy.
    Che schifo
    Grazie
    Matteo b

  • 19 Febbraio 2015 in 14:35
    Permalink

    La Co.Vi.Soc credo abbia voluto mandare un segnale con la sola esclusione dalla UEFA e che non abbia voluto apposta calcare la mano, forse perché anche altre Società sono messe border line e ne sarebbe venuto fuori un putiferio. Ora che la situazione è esplosa e che è risultato palese che sia la cordata cipriota che Manenti sono due supercazzole partorite da Cicciobello, mi aspetterei almeno che la covisoc operi in modo tale che almeno si azzeri tutta la rumenta del dopo Ghirardi e si ritorni ai veri responsabili. Appurato ciò questa gente va radiata dal calcio e non che tra qualche anno ce la ritroviamo riciclata in altre società, vedi Preziosi/Como fallito ed ora Genoa.

I commenti sono chiusi.

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