DONADONI: “NON HO POTUTO USARE PALETTA PERCHE’ LA SOCIETA’ L’HA CEDUTO. SPERO ARRIVINO ALTRI, ANCHE SE CHI VORREMMO PRENDERE CI PENSA BENE PRIMA DI ACCETTARE IL PARMA”

IMG-20150201-WA0006_resizedMILANO – nostro servizio – Luca Savarese – Ecco la trascrizione delle parole di Roberto Donadoni in sala stampa al Meazza dopo Milan-Parma 3-1

Roberto complimenti per la tua dignità e per il modo con cui hai risposto a certi insulti…
“Credo che la parola dignità si stia inflazionando. Quando sento qualcosa che non mi va lo dico a chi di dovere. Il gossip è stupido io non mi mischio”.

9 punti ma non li merita questo Parma…
“9 punti sono quelli che abbiamo. Oggi il Milan è andato in vantaggio su una situazione, un rigore non clamoroso. Contro il Cesena non ci fu dato un rigore ed abbiamo perso. Poi oggi abbiamo pareggiato e potevamo recuperare, ma non abbiamo sfruttato le occasioni. Ecco i nostri limiti, le nostre colpe poi abbiamo concesso nel secondo tempo anche per stanchezza. Non posso chiedere di più a questi ragazzi. Eravamo rimaneggiati, Pozzi dalla febbre non si reggeva in piedi in panchina, alla fine ho messo dentro Haraslin, un ragazzino. Oggi imputo poco ed elogio questi ragazzi per quello che hanno fatto al di là della classifica”.

Roberto una tua opinione sul Milan?
”Non m’interessa parlare del Milan, certo se fossimo stati al meglio potevamo metterlo in grosse difficoltà perche a livello psicologico questo Milan non sta benissimo”.

imagePerché Paletta in panchina?
”Perché la società domani lo cederà e quindi non ho potuto utilizzarlo”. (La notizia del passaggio di Paletta al Milan era stata anticipata la notte scorsa dal nostro direttore Gabriele Majo, all’interno della rubrica Majo Desnudo, e ribadita nel suo pezzo di ieri pomeriggio dal Mercatologo di StadioTardini.it, in anticipo su tutte le testate nazionali e locali, guru del mercato inclusi, nda)

Se nel girone di andata ci fosse stata la testa, visto la buona prestazione di oggi?
”Non solo la testa è mancata nella prima parte, tante cose io sono stato anche colpevole perché certe situazioni andavano gestite meglio, non ho aiutato tutti come sarebbe stato giusto, a volte troppo buon senso non serve, ma ora è acqua passata. Ora quel che conta è questo spirito, che stasera si è visto ed è gratificante”.

Se ne vanno altri?
”Lucas De Souza è già all’estero, Felipe ha rescisso, hanno fatto scelte di loro iniziativa. Mi auguro che possa arrivare qualcuno per capacità tecniche, ma anche per la completezza della rosa. È importante che la nuova proprietà dia in segnale forte, anche se un giocatore che lo vuole il Parma prima di andare ora, in questo particolare momento del Parma, ci pensa bene…”

Tu vai via?
”Io continuo a fare quello che sto facendo”.

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

IL MERCATOLOGO / A SAN SIRO, STASERA, L’ULTIMA DI PALETTA IN MAGLIA CROCIATA: MA PROPRIO IL MILAN POTREBBE ESSERE LA SUA NUOVA SQUADRA…

IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Milan-Parma

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

44 pensieri riguardo “DONADONI: “NON HO POTUTO USARE PALETTA PERCHE’ LA SOCIETA’ L’HA CEDUTO. SPERO ARRIVINO ALTRI, ANCHE SE CHI VORREMMO PRENDERE CI PENSA BENE PRIMA DI ACCETTARE IL PARMA”

  • 2 Febbraio 2015 in 00:17
    Permalink

    Dastraso e Taci: predoni?

  • 2 Febbraio 2015 in 00:26
    Permalink

    Onore al grande tecnico ma soprattutto al grande uomo Roberto Donadoni!
    Più uomo lui in un mignolo che tutta la dinastia Cassano!

  • 2 Febbraio 2015 in 00:28
    Permalink

    DISASTRO NON DASTRASO
    ADESSO TACI PRENDICI DROGBA

  • 2 Febbraio 2015 in 00:31
    Permalink

    Paletta rinuncerà agli stipendi arretrati? A quanto ammontano? Ho letto su Sportmediaset che l’indennizzo al Parma da parte del Milan sarà sui 600.000/700.000 euro, poca roba…

  • 2 Febbraio 2015 in 02:00
    Permalink

    Massima stima per Donadoni, che continuerò a difendere fin quando sarà a Parma.Tutte ste critiche al tecnico non le concepisco,c’è chi voleva la sua testa già a Ottobre.La situazione è disperata,ridicola difficile.Le parole che ha detto dopo Cesena, cio+ che è molto più difficile rimanere che andarsene sono vere e fanno riflettere.

    Questo poi non significa a mio modo di vedere che Cassano ha fatto male ad andare via, cosi come gli altri.

    • 2 Febbraio 2015 in 02:25
      Permalink

      il lato umano col lato professionale penso vadano divisi. era corretto richiedere la sua testa a ottobre per i risultati non per i suoi valori. a parte che ha anche lui, come tutti, le sue responsabilità.
      cassano ha sbagliato a cinguettare, ma se lui prima non avesse cantato la situazione del parma non sarebbe stata così nota a tutti. lo stesso Donadoni ne ha parlato dopo l’uscita di Cassano, non prima.
      cordialmente
      gmajo

      • 2 Febbraio 2015 in 09:56
        Permalink

        onore a ROBERTO DONADONI; si sta dimostrando un grande uomo, ed è l’unico che tiene ancora unito (per quello che può) lo spogliatoio e va avanti con grande professionalità e serietà.

        non penso fosse corretto chiedere la sua testa a ottobre perchè qualsiasi allenatore può commettere errori (li fanno anche nomi come Garcia, Inzaghi, Mancini, Benitez…) ma a sua discolpa dobbiamo citare tutti gli infortuni, e certi giocatori svogliati in campo (che a ottobre non prendevano stipendi da 4 mesi) di cui solo ora ne sappiamo il motivo; infortuni, episodi sfortunati in certe partite, stipendi non pagati.

        cassano ha cinguettato ok, ma solo perchè poi è uscito di scena; il mister ora ne parla, ma cerca di stare abbottonato e non divulgare e dire cose che dovrebbero riguardare la società (che resta muta) cerca di tenere il gruppo unito, se cede lui crolla ancora di più il tutto.

        Donadoni ieri sera molto provato, sotto l’aspetto professionale e umano, da tifosi, in questa situazione tragicomica cosa vogliamo dirgli? stanto a trovarne uno che si sarebbe comportato meglio..

        il commento di Zola:
        “Tutti dovrebbero fare come Donadoni: non si lamenta mai e continua ad impegnarsi. Conoscendolo, so che lo fa veramente, con onestà. Lui ha tante qualità, ma la sua schiettezza mi ha sempre colpito. Si sta comportando con grande classe, gli va dato atto”.

        cordialmente

  • 2 Febbraio 2015 in 09:18
    Permalink

    Maio, ma questi imprenditori che sarebbero pronti a subentrare a Taci di cui ha parlato lei a Calcio e Calcio, i conti li hanno visti?
    Cioè hanno manifestato una manifestazione di interesse dopo aver analizzato la situazione economica e finanziaria?

    • 2 Febbraio 2015 in 09:38
      Permalink

      no. e pensavo di esser stato abbastanza chiaro nello specificare che la cosa era meno che embrionale. non c’è stato alcun colloquio per ora, anche perché non mi pare ci sia la volontà di taci di disfarsi delle quote che gli ha girato ghirardi.
      cordialmente
      gmajo

  • 2 Febbraio 2015 in 09:47
    Permalink

    Allora parliamo di niente, senza offesa.

    • 2 Febbraio 2015 in 10:09
      Permalink

      Parleremmo di niente se, nonostante tutto, non ci fosse ancora qualcuno pronto a caricarsi sulle spalle ‘sta baracca ‘scombinata’ che siam diventati e fare in questo modo un grossissimo favore al signor Taci, che di favori a mio modo di vedere ne ha ricevuti anche troppo.

  • 2 Febbraio 2015 in 10:01
    Permalink

    Direttore, a proposito di Zaccardo, gol dell’ex ieri sera..
    nel mercato estivo e nel famoso “scambio non scambio” con Biabiany.. si era parlato di arretrati che doveva ricevere dalla ora vecchia Società o sbaglio?
    di che periodo riguardano questi arretrati?

  • 2 Febbraio 2015 in 11:05
    Permalink

    Ieri sera dopo la partita l’ho visto veramente provato il mister, in 7 mesi sta invecchiando di 10 anni ed è l’unico a presentarsi sempre e solo ai microfoni! ma Leonadi dov’è??? con la scusa dello stress se ne sta a casa per evitare interviste e lascia la patata bollente nelle mai di Donadoni e Preiti senza assumersi le proprie responsabilità…stiamo diventando la barzelletta d’Italia, se i ragazzi che scendono in campo non riescono più a stare sul pezzo con la testa per me conviene ritirare la squadra così tutta Italia si renderà conto di come hanno portato alla rovina una società il duo Ghirardi-Leonardi.

  • 2 Febbraio 2015 in 11:28
    Permalink

    ….tutti questi movimenti di mercato rafforzano la mia idea….e non solo la mia : OVVERO dietro la Dastraso c’è ancora la famiglia di Carpenedolo
    infatti a sostegno di cio ci sono vari indizi :
    – Taci che rileva o poi nn paga gli stipendi (che sia solo un prestanome ? )
    – acquisti meno di zero Nocerino/Livaja a parte
    – cessioni eccellenti per assicurarsi dei capitali che puntualmente non verranno investiti……..trattasi di fino fallimento concordato…………AVETE ANCORA DEI DUBBI ??? io NO…

    • 2 Febbraio 2015 in 11:35
      Permalink

      Mi spiace smentire il suo castello per aria. Ghirardi è altrettanto interessato come Leonardi che il signor Taci o chi per lui provveda a pagare, evitando il fallimento che di pilotato non avrebbe proprio nulla.
      Saluti
      Gmajo

      • 2 Febbraio 2015 in 12:03
        Permalink

        Majo ma in caso di fallimento Ghirardi cosa rischia?!?!Se ha venduto la società e i suoi debiti non dovrebbe più essere un problema suo…o sbaglio?Leonardo OK perché è ancora AD ma non capisco cosa rischia Ghirardi….può spiegarlo lei visto che molta gente è convinta che taci sia al soldo di Ghirardi per far fallire la società lasciando pulito Ghirardi!

        • 2 Febbraio 2015 in 12:12
          Permalink

          Non è così semplice il discorso: Ghirardi era presidente e AD del Parma FC durante il periodo del dissesto. Non è perché ora il legale rappresentante è Kodra che lui ne viene fuori pulito… Ove ci fossero responsabilità è chiaro che sarebbe chiamato, assieme a Leonardi, a risponderne in prima persona dinnanzi la legge.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 2 Febbraio 2015 in 12:16
            Permalink

            Quindi il discorso che Ghirardi abbia assunto taci per far fallire il Parma non ha senso?Giusto?

          • 2 Febbraio 2015 in 12:18
            Permalink

            Per me non sta in piedi. Poi in questa situazione è tutto possibile. A parte che non ne capirei il senso: se ci fossero responsabilità penali ne risponderebbe comunque dinnanzi alla legge, mica è colpevole Kodra sotto la cui gestione non è uscito un euro…

            E anche dal punto di vista dell’immagine mi pare che sia stato sempre piuttosto triturato…

            Saluti

            Gmajo

          • 2 Febbraio 2015 in 14:25
            Permalink

            A Palla in Tribuna, sostengono proprio la tesi di Taçi e Giordano assunti da Ghirardi per ripulirne il nome…

          • 2 Febbraio 2015 in 14:28
            Permalink

            Possono anche sostenerlo, per carità. Ma io, con gli elementi che ho in mano, non posso affermare altrettanto…

            Comunque l’Upi è chi ha favorito l’arrivo di Taci…

  • 2 Febbraio 2015 in 12:07
    Permalink

    MAJO LIMPIDO AVRA’ FATTO UN CASTELLO MA NON TUTTO QUADRA HO SEMPRE PIU’ L IMPRESSIONE ANCH IO CHE GHIRARDI NON ABBIA VENDUTO MA PAGHI UN SERVIZIO AL SIGN TACI (SOLO FANTASIE NATURALMENTE PERO’ ) PER ESSERSI TOLTA LA PATATA BOLLENTE NESSUNO PARLA PIU’ DI GHIRARDI A LIVELLO NAZIONALE EVITA UN COLPO GROSSO ALL IMMAGINE DELLA SUA FAMIGLIA , EVITA I PROBLEMI CON I CREDITORI !!!!!! E IM MEZZO SA QUALCHE ESAGITATO PUO’ ESSERCI MEGLIO TOGLIERSI IL PROBLEMA , NON FIGURA PIU’ LUI PROPIETARIO PER LE BANCHE , NON DEVE METTERCI LA FACCIA CON I TIFOSI ( VEDI PERRONE ) ECCCCC DETTO QUESTO SE FOSE UNA VENDITA VERA COME PUO’ PENSARE UNO DI RILEVARE IL PARMA CON TOT MILIONI DI EUR DSI DEBITI E NON METTERCI UN EUR CHE SIA UNO ? E’ CHIARO CHE STA FACENDO UN SERVIZIO AD UN ALTRO ALTRIMENTI SCUSI MAJO POTEVAMO PRENDERLO ANCHE IO E LEI IL PARMA CALCIO NON METTENDO UN EUR MAGARI FACEVAMO MEGLIO DI TACI ………..INSOMMA E’ CHIARO CHE C E’ UN PROGETTO O SERVIZIO PER LA VECCHIA PROPIETA’ SI RICORDA CHE GIORDANO DOPO LA VENDITA GLI SCAPPO’ ANCHE UN GHIRARDI E’ D ACCORDO SUI NOME DEL CDA O DEL PRESIDENTE O DI UNA CARICA IMPORTANTE CHE TUTTI SI CHIESERO QUANDO MAI LA VECCHIA PROPIETA’ INTERFERISCE SU QUESTE NOMINE SE LO RICORDA >? TRAGGA LEI LE CONCLUSIONI

    • 2 Febbraio 2015 in 12:16
      Permalink

      A parte che Giordano e tutto il Cda con eminenti personalità, si è immediatamente dimesso, io, pur nella nebulosità della situazione, per gli elementi che ho in mano, tenderei ad escludere che ci possa esser un accordo tra Ghirardi e Taci così come da lei descritto. E in ogni caso Taci sta facendo tutto di testa sua tenendo tutti in scacco, situazione che desta notevoli preoccupazioni all’ex plenipotenziario che ha somatizzato, come sappiamo, la situazione e anche lo stesso Ghirardi mi è descritto molto preoccupato, perché se le cose non dovessero andare in un certo modo immagino sia ben conscio delle conseguenze che ne derivano.

      Saluti

      Gmajo

      • 2 Febbraio 2015 in 13:24
        Permalink

        Scusi, Majo, ormai la società è stata ceduta, Ghirardi perché dovrebbe preocuparsi?

        • 2 Febbraio 2015 in 13:28
          Permalink

          Se io uccido il mio vicino e poi cedo l’arma del delitto a mio fratello, chi sarà accusato di omicidio?

          • 2 Febbraio 2015 in 13:54
            Permalink

            L’omicidio è un reato penale. Ma se ho dei debiti e vendo, la responsabilità di saldarli è del compratore, non mia.

          • 2 Febbraio 2015 in 13:58
            Permalink

            E’ indubbio che uno quando compra acquista debiti e crediti: ma se quest’ultimo porta i libri in tribunale dopo un paio di mesi spiegando che ha trovato una situazione differente da quella che si aspettava e che non ce la fa a ripianare, è chiaro che il curatore andrebbe con la lente di ingrandimento a dare un’occhiata a come si è costruita la montagna.

            Cordialmente

            Gmajo

  • 2 Febbraio 2015 in 12:27
    Permalink

    Tutta questa faccenda apparentemente sembra non avere un senso. Ma un senso lo deve avere e sforzandomi l unica soluzione che mi viene in mente è un voler ridurre l indebitamento visto che ormai la salvezza è utopia. Ricominciare dalla b e cominciare a reinvestire nel parma. Giordano già in conferenza stampa parlò di ristrutturazione societaria, perchè è improbabile che giordano e co.abbiano lasciato direttive da seguire successivamente alle loro dimissioni dal cda? Parere mio, il 16 verranno pagati solo gli stipendi e non irpef o altro, e solo gli stipendi riferiti al 2014.

    • 2 Febbraio 2015 in 12:30
      Permalink

      Giordano lasciò anche perché sul suo piano di ristrutturazione il signor Taci non era d’accordo…

  • 2 Febbraio 2015 in 12:38
    Permalink

    Quindi al momento la teoria piu accreditata qual è? Non credo al fallimento pilotato, non me ne intendo ma credo che non ci siano i tempi tecnici. Rodriguez non conosceva la situazione economica della squadra da chi ha avuto garanzie? Che lei sappia ci sono stati movimenti a livello societario strani? Nuove societa nate?

    • 2 Febbraio 2015 in 12:43
      Permalink

      No, nuove società non mi risulta ne siano nate.

      Per il resto fatico a ricostruire uno scenario plausibile

  • 2 Febbraio 2015 in 12:43
    Permalink

    Ne è sicuro direttore che Giordano ha lasciato perchè non era d’accordo con Taci? Non si riesce ad intervistare Giordano?

    • 2 Febbraio 2015 in 12:59
      Permalink

      Se lo scrivo è perché lo so. Per quanto riguarda l’ intervista l’avvocato Fabio Giordano sa perfettamente che sono a disposizione (anche nel w.e. ho avuto occasione di ribadirglielo). Del resto lui stesso ci terrebbe che fosse chiarito qualcosa circa la biografia che avevamo tracciato (sulla scorta di dati reali e depositati)…

  • 2 Febbraio 2015 in 12:55
    Permalink

    Io sono convinto che sia tutta una manovra per ridurre il monte ingaggi. Secondo me stanno spingendo quanti più giocatori possibili a lasciare la barca (si punta soprattutto agli stipendi pesanti) per snellire la società. Chi resta avrà tutto saldato dal 15 febbraio e si proverà una salvezza miracolosa, altrimenti si riparte dalla B stile Bologna. Ci sono cose non chiare in questa vicenda:
    1. perché la società non ha saldato subito gli stipendi? se, come si è detto, ha un ottimo fatturato non sarebbe stato più facile saldare tutto e fare un grande calciomercato. Vero che siamo ultimi ma con le dovute garanzie sarebbero venuti in molti.
    2. Taci non mi convince e non sono certo che sia lui il burattinaio, secondo me l’albanese è una parte del progetto. Ormai si sa che comanda lui, se davvero fosse il singolo proprietario non si vede perché non debba uscire allo scoperto definitivamente.
    3. In conferenza stampa si parlava di fine febbraio come di data per le spiegazioni complete sulla vicenda, bene credo che la società stia aspettando proprio il saldo degli stipendi per farsi avanti.

    Spero che si faccia qualcosa sul mercato oggi anche solo per far vedere che ci si vuol provare.

    p.s. vi ricordo che Taci è uno scacchista e a me sembra proprio che stia giocando a scacchi con noi tifosi, i calciatori etc.

    • 2 Febbraio 2015 in 13:51
      Permalink

      Oltre a uno scacchista è anche altre cose

    • 2 Febbraio 2015 in 13:29
      Permalink

      È più facile che la lukoil sia dietro a Ferrero…visto i soldi che sta spendendo la Sampdoria!

  • 2 Febbraio 2015 in 13:01
    Permalink

    Direttore sa qualcosa in merito all’incontro che dovrebbe avere il sindaco con Kodra e Taci?E’ stato fissato un giorno?

  • 2 Febbraio 2015 in 13:09
    Permalink

    Qualcuno comincia a capire… @RENZI

  • 2 Febbraio 2015 in 13:22
    Permalink

    Direttore, mi perdoni se insisto. Ci sono analogie con l acquisto della lazio di Lotito? A parte il debito spalmato che ora non è piu possibile, anche all epoca mi pare si chiedesse a molti giocatori di rinunciare allo stipendio non pagato. Poi mi viene inmente che piu volte leonardi è andato a in sede della lazio, che tare è albanese, e che all epoca fu tutta una idea di baraldi. Baraldi che era andato in sede parma non piu di 2 3 mesi fa. Grazie per la disponibilità direttore, moltomgentile

    • 2 Febbraio 2015 in 13:28
      Permalink

      Baraldi non c’entra nulla. Per il resto non so che dire: ci sono troppi indizi sconnessi tra loro

    • 2 Febbraio 2015 in 13:42
      Permalink

      Ci ha comprato tare?

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI