IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Milan-Parma

(Luca Savarese) – Inizia il mese di febbraio ed i crociati, dopo la strenua, ma sfortunata prova offerta contro la Juventus mercoledì sera in Coppa Italia al Tardini, sono attesi oggi, possibilmente per bissarla con un pizzico di sorte in più, nella Milano rossonera, dove i padroni di casa, non se la passano certo bene e dove, questo il diktat di mister Inzaghi, vogliono, da questa sera, resettare tutta la mediocrità fin qui vista. Un videogioco che invece sembra davvero aver perso per strada il tasto del reset è il Parma delle ultime deludenti prestazioni in campionato contro Samp e Cesena. E’ un posticipo, è un by night, si gioca dentro la Scala del calcio, che durante l’imminente Expo non potrà non essere inclusa nella visita da parte delle tantissime persone che transiteranno dalla città meneghina. Noi, per ora, transitiamo con il nostro direttore, nel cuore di questo Milan-Parma per un nuovo appuntamento con il Majo desnudo.

Direttore, un Milan depresso trova un Parma quasi spacciato e per la prima volta senza Cassano in campionato. Un cocktail tremendo di umori negativi, ma venerdì sera nel ritorno della Bundesliga, il Wolfsfburg ha battuto a sorpresa il lanciatissimo e potentissimo Bayern. Nel calcio la palla è rotonda, quindi anche il Parma potrebbe, se non fare come i verdi di Germania, almeno provare a far bella figura contro il Milan, mostrandosi coraggioso e senza paura come fatto mercoledì sera al cospetto di Madama in Coppa Italia?

“E’ indubbio che la situazione del Parma sia oramai più che disperata, giacché sembra mancare solo l’aritmetica a suggellare la retrocessione in questa stagione drammatica. Tuttavia sperare non costa nulla, ed in questo ci conforta la prestazione sfoderata mercoledì sera dai nostri portacolori, capaci di tenere per 89′ in scacco la capolista, in versione rimaneggiata fin che si vuole, ma pur sempre una corazzata. Ciò che lascia ben sperare è la prestazione vogliosa, fatta di grinta e dinamismo, che tutti gli undici in campo hanno saputo fornire, con Galloppa e Mariga in particolare evidenza: che possano essere loro i tanto decantati rinforzi per la linea mediana? Certo, se la stessa prestazione fosse stata fornita a Verona e al Tardini contro SampDORIA e Verona, beh, saremmo qui a ragionare diversamente, ma come si dice: acqua passata non macina più. Perciò guardiamo avanti, alla sfida con questo Milan in evidente crisi di identità, reduce da un doppio KO contro la ‘parmigiana’ Lazio di Pioli e Parolo, indebolita anche dalle numerose assenze, che lo costringeranno stasera ad arruolare numerosi primavera e rinforzato dagli innesti di Destro e Bocchetti, anche se quest’ultimo viene da un lungo periodo di scarsissimo utilizzo. Perciò gli ingredienti per fare l’impresa ci sono tutti, senza dimenticare – come ha sottolineato il nostro Alessandro Dondi nel suo ANTIPASTO pubblicato ieri – che già nel 1996 San Siro ha rappresentato per il Parma il punto di svolta. Certo, altra squadra ed altra società, ma anche allora il baratro era più che mai vicino …”

Pippo Inzaghi, nella conferenza di ieri, ha detto che il Milan è incazzato e che da oggi ricomincia il loro campionato. Quale invece l’aggettivo che conviene a questo preciso momento della stagione del Parma e, sul prato del Meazza, potrebbe ripartire anche il campionato crociato, o ci sarà l’ennesima resa anticipata?

“Visto che giochiamo contro il Milan farei il verso a Sacchi dicendo che i nostri eroi dovranno essere ‘intensi’. L’auspicio è che ora la squadra, senza Cassano, voglia orgogliosamente dimostrare, come ha fatto contro i campioni d’Italia mercoledì sera, di essersi ritrovata. A questo proposito: come dice il signor Mora, capo-condominio di casa mia, da un lato le prove volitive di Palladino (nuevo falso nueve) e Galloppa contro i bianconeri fanno anche un po’ incavolare: perché non hanno mai giocato così prima?”

I possibili nuovi investitori dei quali hai parlato nei giorni scorsi, secondo te, sarebbero consapevoli dell’enorme valore sociale, umano, d’immagine del Parma e della sua storia e potrebbero consentire una gestione non da nababbi, ma almeno solida e serena, senza essere dei fantomatici avventori della presente bottega del tanto rumore per nulla?

“I possibili nuovi investitori, cui avevo accennato giovedì sera durante Calcio & Calcio Più, non li conosco direttamente, ma ho fiducia nelle persone del territorio che, appunto sospinti dai valori di cui sopra, potrebbero coinvolgerli in una eventuale operazione di soccorso nel caso in cui Taci preferisse rinunciare all’onerosa, ma onorifica impresa di salvare (calcisticamente) il Parma. E’ evidente, tuttavia, che il pallino è nelle mani di colui che sta tenendo tutti in scacco: sempre ammesso non stia prendendo tempo nell’attesa dell’avvento del mitico socio e della altrettanto mitica valigetta di rubli. Lunedì è l’ultimo giorno di mercato: oltre alle varie partenze (Paletta, secondo il Mercatologo, potrebbe a sorpresa finire proprio al Milan, avversario odierno) è l’ultima occasione per qualche arrivo, a parte Livaja…”

Ritratto di Alessandro Manzoni

Oggi si gioca a Milano. Ecco quindi un dipinto del pittore del romanticismo storico Francesco Hayez (nato a Venezia nel 1791 e morto a Milano nel 1882) che si trova nella Pinacoteca di Brera. E’ un ritratto di un rilassato, contegnoso e pensieroso Alessandro Manzoni, scrittore, romanziere, intellettuale, nato a Milano il 7 marzo del 1785 e morto il 22 maggio del 1873. Il pittore lo ritrasse nel 1841, quando don lisander aveva cinquantasei anni. Sperando che il Parma, nella trasferta milanese e manzoniana, possa, come l’Innominato dei Promessi Sposi, convertirsi ad una luce diversa con la quale affrontare questo girone di ritorno, per uscire dal buio totale o quasi. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

26 pensieri riguardo “IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Milan-Parma

  • 1 Febbraio 2015 in 01:02
    Permalink

    direttore…ultimamente sta insistendo con questo fantomatico socio russo…la sua è una provocazione nei confronti di ki parlava di soci russi (sky e alcuni tifosi)?? oppure ha sentito qualke voce a proposito??

  • 1 Febbraio 2015 in 01:15
    Permalink

    uffa…. non vale la risposta standard :/

    • 1 Febbraio 2015 in 01:19
      Permalink

      Da qui a lunedì c’è poco da attendere, no? Se hanno pazienza i giocatori ad aspettare il 16 febbraio per gli stipendi… (Ovviamente quelli che restano, perché ce ne sono diversi con la valigia in mano…)

  • 1 Febbraio 2015 in 01:24
    Permalink

    Quelli con la valigia in mano non creedono alla storia del socio russo (affascinante quanto quella di Babbo Natale)?? 😀

  • 1 Febbraio 2015 in 01:42
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    Majo. Volendo scommettere un euro lo punteresti sul piano C oppure sul socio russo?
    Non dico cosa sarebbe meglio la cui risposta sarebbe scontata. Ma parlo dello scenario su cui scommetteresti…
    Su.. sbilanciati.

    • 1 Febbraio 2015 in 01:46
      Permalink

      Temo su nessuno dei due… Tanto, come dice Boni (cui danno credito Angella e Pedullà) il Parma torna al Ghiro…

      • 1 Febbraio 2015 in 12:13
        Permalink

        buongiorno Direttore, rodriguez,varela ,nocerino,livaja ,acquisti che hanno un costo certo (altrim nn sarebbero venuti) Nessuno pensa che il 16/02 dastraso pagherà il dovuto , ma allora a quale pro spendere i sopra citati euri ? Grazie

  • 1 Febbraio 2015 in 02:08
    Permalink

    Risposta pesantissima.
    Manco un euro, andiamo bene…

  • 1 Febbraio 2015 in 09:05
    Permalink

    Buongiorno Direttore, se i giocatori con la valigia in mano sono i vari Felipe, Mendes, Sousa, Lodi, Pozzi, Galloppa le valigie le preparo io.
    Se poi nel pacchetto aggiungiamo Palladino li porto anche a destinazione!
    La strategia di taci potrebbe essere quella di stressare alcuni giocatori non ritenuti fondamentali ( non pagando gli stipendi e non dando rassicurazioni personali in privato) e indurli a chiedere la rescissione del contratto e magari rinunciando a parte del pregresso..

    • 1 Febbraio 2015 in 11:30
      Permalink

      infatti, non si sentira la loro mancanza, via via,pulizia, aria fresca,rimpiazzo con dei primavera, sono certo che la loro grinta non manchera.

    • 1 Febbraio 2015 in 14:17
      Permalink

      Concordo pienamente, potrebbe essere un modo per liberarsi dei giocatori con ingaggi pesanti o che hanno reso al di sotto delle aspettative (vedi Felipe, Mendes, Lodi, Souza, Pozzi, Palladino, Ghezzal, Belfodil, Cassano) oppure che essendo in prestito non sono un patrimonio della società ma solo un costo (vedi De Ceglie ed Acquah). Mi spiacerebbe solo se non si riuscisse a riportare a Parma il nostro Cerri. Obiettivo dovrebbe essere fare una rosa di 20/22 giocatori al massimo, abbassando notevolmente il monte ingaggi… queste scelte mi portano a pensare che ci sia la volontà di non fallire e quindi riuscire a pagare i creditori

  • 1 Febbraio 2015 in 10:18
    Permalink

    e io ti vengo a dare una mano…. sempre nel lecito

  • 1 Febbraio 2015 in 11:02
    Permalink

    la strategia di Taci la vedremo davanti a un giudice della repubblica italiana mica Albanese

  • 1 Febbraio 2015 in 11:05
    Permalink

    Ma perche taci e babo natale nn esistono??

  • 1 Febbraio 2015 in 12:14
    Permalink

    … Chiedo a voi ma per me c’è una sola plausibile spiegazione a tutto questo fumo negli occhi da Novembre ad oggi, ovvero una cessione, peraltro da verificare quanto reale, ad una società di scopo senza attività, padroni, capitali, per portare il Parma al fallimento senza lasciare persone di riferimento su cui rivalersi sia in termini reali (economici) sia “morali – giudiziari”, i vecchi si sono già tirati fuori, i nuovi ipotetici hanno già smentito in patria il loro coinvolgimento, una volta attraverso il presidente di turno del Parma ed una volta recentemente rispondendo alle accuse dirette circa l’affaire Cassano, per ora è uno scacco ai creditori ed ai tifosi, diventerà scacco matto alla prossima messa in mora … Che ne dite?

  • 1 Febbraio 2015 in 12:23
    Permalink

    Direttore come mai alla fine quelli che se ne vanno sono i balordi e non i buoni…nel senso perché cin Felipe si parla di rescissione consensuale e paletta dopo l’incontro invece non ha rescisso?!?! A me sembra che stiano mandando via i cani morti(oppure gente come Cassano che dentro lo spogliatoio non era molto goduto)…Lei direttore fa capire che sa qualcosa ma non la vuole dire…perché aspettare lunedì?!?!non mi sembra sia un giorno particolare o sbaglio?

  • 1 Febbraio 2015 in 12:27
    Permalink

    Io credo che, se parliamo di sopravvivenza del club, non sia decisiva la prossima scadenza ma quella successiva, aprile se non erro, perché quella a livello di sanzioni per inadempimento ha ripercussioni anche sul prossimo campionato.
    Direttore, il tifoso cerca sempre qualche speranza, ciò che era previsto per ieri e predisposto per domani sono soldi o l arrivo di qualcuno in città?
    Stasera se facciamo risultato mi girano ancora di più che dopo il Cesena

    • 1 Febbraio 2015 in 13:17
      Permalink

      ahahah si dai spostiamola un po piu’ in la la scadenza,poi uno si stupisce che stia succedendo a parma,con di nador acsi,obbiettivamente ci meritiamo la terza categoria

  • 1 Febbraio 2015 in 13:28
    Permalink

    quelli del parma live pensano se rescinde felipe o altri di suo livello, si rrischiano delle figuracce in futuro, ma 7 gol della jube, non sono presi con questi campioni?be credo che 11 primavera avrebbero fato meglio.

  • 1 Febbraio 2015 in 14:55
    Permalink

    Enrico Boni afferma aiquattro venti che CERRI non è più del Parma e che è gia’ stato acquistato dalla Juventus !

    Sara’ così ?????

    • 1 Febbraio 2015 in 15:41
      Permalink

      Guardi, ardiccio, delle sparate di Boni ne abbiamo a sufficienza a Calcio & Calcio.

      Saluti

      Gmajo

  • 1 Febbraio 2015 in 14:58
    Permalink

    Majo, lei ha ripetuto che Taçi ha rifiutato di incontrare altri potenziali finanziatori. Eppure sarebbe una soluzione comoda soprattutto per lui. Perché si rifiuta? Lei che idea si è fatto? E cosa dice il suo amico Leonardi, che tanto si è prodigato a caccia di soldi?

    • 1 Febbraio 2015 in 15:40
      Permalink

      Non mi sono fatto una idea: come spesso ripeto brancolo nel buio. Fatico a farmi una idea perché c’è una accozzaglia di mosse per me illogiche o irrazionali, per cui fatico a costruire un quadro d’insieme.

      Sul discorso della mia presunta amicizia con Leonardi la invito a leggere quanto le ho replicato nel commento precedente.

      Saluti

      Gmajo

      • 1 Febbraio 2015 in 17:39
        Permalink

        Majo più che mosse irrazionali sono una in antitesi dell’altra…giocatori internazionali, con stipendi da saldare…..
        Poi io sono in effetti abbastanza convinto che Taçi sia il prestanome,chi c’è dietro lo sa solo rezart e il buon Doka…
        A proposito si hanno notizie dei Giordano? Del Gioielliere?

        • 1 Febbraio 2015 in 17:44
          Permalink

          Giordano si era dimesso assieme al suo cda di onorabili esponenti della società civile italiana e del mondo bancario. e sul fatto che sia uscito trovo che nessuno dei miei colleghi si sia posto qualche domanda come il sottoscritto ritenendola, evidentemente, una notizia ininfluente o di poco conto. eppure è uscito di scena il vice presidente esecutivo che avrebbe dovuto rimanere anche dopo la fine del mandato tecnico presidenziale. se è uscito anzitempo io trovo che sia significativo, meno il discorso di doca.
          saluti
          gmajo

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