IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Roma-Parma

(Luca Savarese) – La Roma è forse guarita da quella pareggite che ne aveva diminuito il ritmo, il Parma oggi in campo per cercare di onorare fino in fondo il campionato, in vista della partita decisiva quella che, si spera nel ducato, possa risolversi con l’arrivo dei tanto sospirati pagamenti lunedì. Roma-Parma, la cima e la coda, ma ogni tanto ed in novanta minuti, può bastar poco per cadere giù e poco per riguardare su. Niente è scontato fin quando una palla rotola, come oggi sul prato dello stadio Olimpico.  Proprio per non dare nulla per scontato, diamo la linea a Gabriele Majo, per il consueto ed atteso appuntamento con lui.

Direttore, abbiamo visto e constatato anche assieme sui banchi del Meazza che dinanzi alle grandi i crociati tirano fuori il meglio per poi spegnersi contro compagini ben più alla portata, se non inferiori a loro. Sarà così anche oggi al cospetto dei giallorossi?

“Mi trovi abbastanza d’accordo, anche se quest’anno parlare di avversari “inferiori” al Parma risulta abbastanza difficile, la classifica parla chiaro anche se è evidente a tutti quali siano le motivazioni alla base di un rendimento così disastroso, motivazioni che hanno assai poco a vedere con aspetti di natura tecnica. Grande con le grandi e piccola contro le piccole  è un leitmotiv trito e ritrito ricorrente nella storia crociata degli ultimi anni: quanti passi falsi contro le cosiddette pericolanti dopo avere battuto squadre di lignaggio superiore anche in annate decisamente più positive! A Milano il Parma ha tenuto testa ai rossoneri, rischiando anche di passare in vantaggio con Nocerino, salvo poi squagliarsi nella ripresa. Una squadra che molto spesso, anche contro le medio-piccole, gioca soltanto un tempo. Oggi contro la Roma si gioca la partita dell’onore e della professionalità, sperando che  Eupalla possa assistere i crociati come accaduto contro la Fiorentina… Altrimenti sarà dura…”

Marco Masini nel sessantacinquesimo Festival della canzone italiana conclusosi in nottata, nella sua canzone Che giorno è” invita a smetterla di smettere. In questi e nei prossimi giorni, il Parma potrà smetterla di smettere di avere buoni propositi? In altre parole le sostanze che alimenterebbero speranze, arriveranno o saremo destinati a vedere la nostra squadra schiacciata da un Leviatano?

“Purtroppo anche se la parte irrazionale di me spera nel miracolo di San Mapi, le possibilità che Manenti riesca effettivamente a salvare la baracca mi paiono, oggettivamente, ridotte al lumicino. Posto, infatti, che riesca ad attrarre capitali sul Parma Calcio – e in questo potrebbe essere decisiva la socia Maria Isabella Camporesi, che narra la leggenda essere l’anello di congiunzione con i petrolchimici dell’Est – non è semplicissimo tradurre in moneta corrente nel nostro paese un certo tipo di risorse facenti capo a fondi esteri. Il presidente, che come riferivo ieri sera è andato a Roma con la squadra, mi viene descritto particolarmente attivo e presente, anche se resta il sospetto, visti i precedenti e il suo alternativo modo di comportarsi, che possa essere un mitomane”.

Durante queste disavventure crociate, ti abbiamo visto ultimamente spesso testimone e termometro della situazione del Parma presso varie tv: a Dribbling, a Mediaset Premium nella rassegna del mattino, a SportItalia, ed in alcune radio; ma cos’è, vogliono rubarci l’esclusiva di questa chiacchierata con te…? Scherzi a parte, complimenti e cosa si prova e come ti senti quando vieni coinvolto a parlare e a raccontare della squadra, così cara a te?

“Grazie per i complimenti. Tra l’altro per venerdì scorso alle 18 su Rai Due, durante il TG Sport, era programmato un ulteriore servizio di Saverio Montingelli, che di nuovo aveva avuto la cortesia di intervistarmi durante un suo reportage registrato il giorno prima in Piazza Garibaldi, ma poi è saltato  per colpa  della improvvisa conferenza stampa di Pietro Leonardi. L’inviato della Tv di Stato dovrebbe essere di nuovo a Parma per il Processo del Lunedì, domani sera quando si collegherà dall’Hotel Stendhal con ospite il sindaco Federico Pizzarotti… Cosa provo?  Beh, notoriamente sono un po’ vanesio, per cui quando mi mettono davanti un microfono o accendono un riflettore vengo colpito dalla stessa sindrome del Ghiro… Al di là della soddisfazione personale, però, l’aspetto più importante è quello di cercare di veicolare concetti meno scontati e banali sul Parma Calcio rispetto a quelli che spesso si sentono o si ascolano nel marasma mediatico che utilizza le stesse espressioni dette e ridette e frutto di informazioni trangugiate e mal presentate. Diciamo che aver l’opportunità di allargare questa proficua opera di divulgazione che mi vede quotidianamente impegnato su StadioTardini.it attraverso altri palcoscenici penso sia una cosa molto importante.”

Grazie Gabriele

Forza Parma!

Laocoonte frenato nelle sue movenze, con i figli, dai serpenti; scultura in marmo degli scultori Agesandro, Atanadoro e Polidoro, che si può datare al I secolo d.C. e conservato presso i musei Vaticani, quindi si presta al clima capitolino di oggi. L’opera, ritrae il troiano Laocoonte ed i suoi figli assaliti da serpenti marini. L’episodio, narrato nell’Eneide può rappresentare bene lo stato attuale del Parma, avvinghiato da nodi societari ed imbrigliato in gineprai tecnici.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

30 pensieri riguardo “IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Roma-Parma

  • 15 Febbraio 2015 in 01:47
    Permalink

    Ho apprezzato molto il riferimento al Laocoonte… trovo innovativo e geniale questo uso dell’arte per far passare meglio un concetto sportivo…l’ennesima conferma che qui si fa un giornalismo di alto livello! Magari si potesse trovare spesso una scusa per veicolare un po’ di arte a chi magari non farebbe ricerca per conto proprio sull’argomento… Come sempre grazie e buon lavoro! 🙂

  • 15 Febbraio 2015 in 08:58
    Permalink

    Le premesse sono di un 6 a 0 x la Roma, poi boh

  • 15 Febbraio 2015 in 09:24
    Permalink

    Le premesse sono di uno serio che ci acquisti il prossimo anno in serie d

  • 15 Febbraio 2015 in 11:10
    Permalink

    ci mette i soldi Leonardi che gli piace stare fra la sua gente

  • 15 Febbraio 2015 in 11:13
    Permalink

    Direttore comunque la gazzetta parla di fallimento pilotato…

    • 15 Febbraio 2015 in 11:18
      Permalink

      è chiaro lo stanno pilotando i loro padroni, così ci schiantiamo meglio
      che schifo

  • 15 Febbraio 2015 in 11:14
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    a proposito, paletta brocco ! che se me toccano i miei giocatori me incazzo, ma moggi puo’ che se incazza lui con me e poi nun trovo manco da fa er giardiniere

  • 15 Febbraio 2015 in 11:17
    Permalink

    Quanti saranno i tifosi del Parma presenti all’ Olimpico ?

    Piu’ o meno di cento ?

    • 15 Febbraio 2015 in 11:25
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      pullman ccpc su cui sto viaggiando siamo in quindici
      pullman boys che ci ha superato di buon mattino mi sembrava un po’ più carico…
      cordialmente
      gmajo

      • 15 Febbraio 2015 in 11:30
        Permalink

        in queste condizioni dovete solo compattarvi qui si vedono i veri tifosi

        • 15 Febbraio 2015 in 12:10
          Permalink

          appunto, io non ne vedo tantissimi vedo parecchi spettatori paganti,e qualche cartonato stile nereo rocco

  • 15 Febbraio 2015 in 12:46
    Permalink

    Noi falliti, DERISI E UMILIATI MA FIERI, andremo sui campi di provincia ma saremo liberi e respireremo aria pura mentre Ghirardi e Leonardi avranno solo un ‘ora al giorno di aria. In Via Burla.Un’ora per loro al giorno sarà FIN TROPPO

  • 15 Febbraio 2015 in 12:59
    Permalink

    PIù che un presidente il nostro sembra un clochard. Barba lunga, VESTITO COME UNO CHE DEVE ANDARE NELLA STALLA A MUNGERE LE VACCHE.

    • 15 Febbraio 2015 in 23:13
      Permalink

      Oh ma sempre con sto criticare………e cosa hai contro chi munge le vacche? !?!? Ma porca miseria. ..sempre tirare in ballo chi non c’entra un cavolo! Poi vorrei proprio vedere i vestiti Armani che metti tu dato che la prima gallina che canta ha fatto l’uovo … Un giorno ti inimichi gli albanesi, oggi gli allevatori…non ti smentisci mai…hai rotto i cosiddetti !!!

    • 15 Febbraio 2015 in 23:21
      Permalink

      E i clochard…e gli albanesi…e i vaccari…oh ma qualcuno che non hai offeso esiste a questo mondo?!?! Sei di un qualunquismo che mi dà il voltastomaco! uno pieno di preconcetti a 360 gradi come te non si era ancora visto! Magari guardarti allo specchio prima di accusare e ridicolizzare gli altri ti farebbe diventare un pochino più maturo e meno presuntuoso…. e credimi che ne avresti bisogno! !!!!

  • 15 Febbraio 2015 in 13:33
    Permalink

    “Maria Isabella Camporesi, che narra la leggenda essere l’anello di congiunzione con i petrolchimici dell’Est ” Appunto è una leggenda nata da un errore di interpretazione di una sua precedente collaborazione (probabilmente in qualità di colf) con un ‘azienda che di petrolchimico aveva solo i prodotti per lavare i pavimenti.
    Adesso basta ! Manenti è solo un mitomane e deve essere allontanato alla svelta perchè sta intralciando l’unica chance di rinascita del Parma facendo perdere tempo e speranze di ripartire da un campionato un po’ più decente per la nostra squadra. Non dire niente e credere che possa esistere anche lo 0,1% di possibilità equivale ad essere complici di questa truffa mediatica.

    • 15 Febbraio 2015 in 15:42
      Permalink

      Senti Mak, vai un po’ a quel paese. Io non sono complice di un bel niente e godrei per te e per tutti quelli che vogliono morto il Parma (cioè al fallimento) che Manenti cacci la pila così poi vediamo.
      E poi, zio cantante, eravamo già morti con Taci che aveva già portato i libri in tribunale: per cui questo tentativo si poteva fare che tanto non cambia la sostanza delle cose.

      • 15 Febbraio 2015 in 16:16
        Permalink

        Anch’io godrei “che Manenti cacci la pila” e m’inginocchierei anche sui ceci dalla gioia, cosa crede? Quello che non capisco è che nessuno, ma veramente nessuno faccia un analisi un po’ “professionale” sul verbo, la sostanza e la forma del mapi-presidente. Gli si fanno domande, lui risponde e tutti contenti a ricopiare le risposte. Un tamtam mediatico di copiaincollisti. Con Taci si andavano a spulciare anche gli sms e le K dei nomi, con questo non si fa che ripetere di aspettare il 16, poi il 17 poi il 30 giugno.
        Io non voglio e non desidero che il Parma fallisca, voglio pero’ che la stampa “ficchi il naso”, cerchi di capire chi c’è veramante dietro sto “strano” tizio, chi sono le banche coinvolte, i banchieri, i documenti presentati, sua moglie, il figlio di sua moglie e come si chiama il cane del vicino e il gatto di Alborghetti (sparito da 4 giorni), se questo puo’ aiutare a far chiarezza .

        Invece qui si beve tutto quello che passa il convento e si fa giornalismo alla google (meno male che lei almeno ha anche dei talponi il che mi fa preferire il suo blog al deserto restante). Un analisi, dico una sola, non l’ho letta da nessuna parte salvo cercarla nell’emeroteca dei giornali bresciani. Non basta, caro Majo, scrivere che per lei ci sono solo 1% di possibilità, bisogna anche argomentare il perchè abbiamo 99% contro. Quindi domani mi raccomando, continuamo a dire “in silenzio” che tanto eravamo già falliti e continui a sperare di smerdare chi oggi vuole solo chiarezza. Che eravamo già falliti l’ho sempre detto anch’io e lo sapeva pure mia fonte Peppa Pig. Saluti e buon paese anche a lei.

  • 15 Febbraio 2015 in 13:43
    Permalink

    Beh il numero di tifosi da 4 serie.. :(((((
    Pero’ ci sara’ meno strada da fare…. sic…
    Non voglio il fallimento!!!!!

  • 15 Febbraio 2015 in 14:39
    Permalink

    15 su un pulman per una trasferta come Roma la dice tutta….anche i tifosi ormai hanno bisogna di depurarsi un po’ di togliersi le scorie un po’ di sana lega pro o serie D fara’ bene a tutti …..30 35 anni anni fa eravamo in serie c ma ci divertivamo di piu’ i giocatori mettevano il cuore , eravamo sempre tra i favoriti del campionato ci sentivamo come la juve ,milan o inter della serie C ….quando si andava in trasferta ci sentivamo una grande squadra tutti nei paesini guardavano dalla finestra perché era la partita clou dell anno e non avevano mai visto tanti tifosi e spesso allo stadio eravamo piu’ noi di quelli in casa …..finalmente ritroveremo l entusiasmo che la serie A ha fatto perdere infatti anche l ultimo anno di B c era piu’ seguito in trasferta che non in serie A e cittadella ce la siamo goduta tutti torneremo in lega pro ad essere i soliti 3500 dei vecchi tempi belli tosti che ci faremo sentire dall arbitro ….e senza donne attorno che sembra di essere a teatro (nulla contro le donne sia chiaro ma per 30 anni non le avevo viste alo stadio solo con la serie A sono apparse per cui ho faticato ad abituarmi ai miei tempi le prime fidanzatine osteggiavano che allo stadio ….i tempi cambiano ) vedrete chi ha il calcio tornera’ a divertirsi adesso e’ impossibile guardare le partite del Parma poi la serie A troppi schema in lega pro ogni azione puo’ essere un gal per la papera del portiere per un errore banale tutto molto piu’ imprevedibile …ci si divertira’

    • 15 Febbraio 2015 in 17:46
      Permalink

      renzi, le vada a vedere lei le partite in serie d e a fare le trasferte in stadi di paese, a me piace la A, e se possibile ad alti livelli.

  • 15 Febbraio 2015 in 14:44
    Permalink

    Majo ha parlato manenti a sky…dice che al 90% domani pagano…io sono più propenso per il restante 10%…

  • 15 Febbraio 2015 in 14:58
    Permalink

    Manenti ha detto su sky che al 90% domani ci sono I soldi. se no Martedi…a sema a post

  • 15 Febbraio 2015 in 16:10
    Permalink

    dice ance che le carte tra la banca emittente e ricevente gli ha gia visti….. percio i soldi vengono dall estero….. non sono i sioi

  • 15 Febbraio 2015 in 17:00
    Permalink

    Ma basta farci prendere in giro sveglia non arriva niente vuole solo le telecamere direttore bastaaaaaaaaaa non bisogna più intervistarlo

  • 15 Febbraio 2015 in 17:05
    Permalink

    @renzi è una bella perita quella che descrivi? senza schemi tattica con continui errori …..

  • 15 Febbraio 2015 in 17:08
    Permalink

    A proposito di un tristissimo futuro auspicato da qualche troglodita, non so se sia più desolante la serie D o uno stadio senza donne.

  • 15 Febbraio 2015 in 19:00
    Permalink

    dall 99% e’ gia’ passato al 90% domani andremo verso lo zero percento…..intanto per un euro si e’ fatto una tuta da 100 euro
    e ha visto una partita a macca 🙂

I commenti sono chiusi.

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