IL PROCURATORE RUSTICO SPIEGA I MOTIVI DELLA RICHIESTA DI FALLIMENTO DEL PARMA DA PARTE DELLA PROCURA: “FELICI DI REVOCARLA SE LA SOCIETA’ SI METTERA’ A POSTO” – videointervista


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Claudio Raimondi (Sport Mediaset) Antonio Salvatore Rustico, Procuratore della Repubblica di Parma, può spiegare le ragioni della decisione della Procura di Parma di richiedere d’ufficio il fallimento del Parma F.C.?

“Le ragioni, come sempre, prendono inizio dalla Legge: la Legge Fallimentare prevede che tra i soggetti che possono avanzare istanza di fallimento di un imprenditore o di una società c’è anche il Pubblico Ministero; oltre al debitore stesso e i creditori. I presupposti sono da ricercare nel fatto che ci sia una situazione di una possibile ipotizzata  insolvenza. E l’insolvenza è l’incapacità di adempiere alle proprie obbligazioni ai debiti nei tempi dovuti.
Da qui tutte le volte che giunge notizia alla Procura della Repubblica di una situazione di tal genere, da procedimenti civili, da altre situazioni o da procedimenti di tutti i tipi è potere-dovere del Pubblico Ministero avanzare l’istanza ed è quello che è stato fatto in questo caso, come è stato fatto in altri casi.
La procedura prevede che oltre un certo termine ci sia l’udienza con la comparizione dell’imprenditore o del legale rappresentante della società che potrà spiegare quali sono i modi e i termini in cui adempiere alle obbligazioni che li riguardano”.

Claudio Raimondi (Sport Mediaset) – L’udienza sarà il 19 marzo: i termini quali sono? Il Parma quanto tempo ha?

“Abbiamo avuto la notifica proprio oggi da parte del Tribunale: l’udienza sarà il 19 marzo, e diciamo che una settimana prima di quella udienza la società dovrà presentare i bilanci degli ultimi tre anni e l’elenco dei creditori, perché può avere anche delle ragioni creditorie nei confronti di terzi, e l’elenco dei debitori con l’importo dei debiti. Tra i creditori c’è lo Stato, cioè l’erario per somme dovute a titolo d’imposta e istituti previdenziali per i contributi da versare”.

Claudio Raimondi (Sport Mediaset) – La situazione dell’esposizione debitoria, almeno a livello giornalistico, era nota: ci sono state vicende societarie importanti anche con dei passaggi di proprietà, di cui uno che ancora non si è concretizzato. Come mai adesso e magari non prima? Non avevate ancora le giuste informazioni?

“Non possiamo agire così sulla base di semplici informazioni giornalistiche: certo, quando le informazioni diventano più concrete e ricorrenti, è chiaro che bisogna fare un accertamento che non è limitato, semplicemente, alle fonti giornalistiche che potrebbero servire solo come input, ma alla situazione che risulta da procedimenti in corso fra l’altro credo ingiuntivi o di esecuzioni. C’è notizia, anche questa di un giorno fa, che sono stati pignorati i pullmini: come dire? E’ chiaro che questo è un elemento inconfutabile di una situazione di difficoltà.
L’augurio è che, evidentemente, in questo periodo, da qui a un mese, a parte gli strumenti che prevede la Legge fallimentare per ripianare in modo organizzato i debiti rapportando il tutto al Tribunale Fallimentare, l’augurio è che la società riesca a mettersi a posto e quindi saremmo ben lieti di revocare la richiesta e di consentire che Parma continui ad avere la squadra che ha sempre avuto”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Il 19 marzo sarà proprio una data definitiva in un senso o nell’altro oppure potrebbe essere ulteriormente interlocutoria?

“Potrebbe essere interlocutoria perché dipende dal Tribunale e da quelle che saranno le difese, le istanze e le indicazioni da parte dello stesso debitore, cioè della stessa società; quindi potrebbe essere una data che poi può avere un ulteriore slittamento. Questo, ovviamente, dipende dal Giudice Delegato che poi deve istruire il tutto per portarlo all’esame del collegio”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Il diritto fallimentare, in questo caso, si unisce al diritto sportivo: l’anno scorso c’era stato il caso del Bari, squadra che è fallita nel corso del campionato e che è riuscita a mantenere il titolo sportivo; in tanti sperano che anche per il Parma possa accadere una cosa del genere, nel senso che la categoria la si mantiene solo e unicamente se c’è un’asta fallimentare con conseguente assegnazione in tempi brevi, cioè entro la fine del campionato. Questo è possibile?

“Qui stiamo andando già oltre. perché lei sta già andando oltre l’udienza e il suo esito. L’augurio, prima di tutto, è che la situazione possa rientrare. Sì, le notizie sono di rassicurazione da parte dei dirigenti di somme che sono in arrivo per ripianare i debiti eccetera: staremo a vedere. Dovrà decidere il Tribunale”.

Claudio Raimondi (Sport Mediaset) – Ma sono rassicurazioni che state raccogliendo voi o giornalistiche?

“Noi non dobbiamo avere contatti di questo tipo: mi riferisco alle rassicurazioni riportate dalla stampa”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

92 pensieri riguardo “IL PROCURATORE RUSTICO SPIEGA I MOTIVI DELLA RICHIESTA DI FALLIMENTO DEL PARMA DA PARTE DELLA PROCURA: “FELICI DI REVOCARLA SE LA SOCIETA’ SI METTERA’ A POSTO” – videointervista

  • 18 Febbraio 2015 in 18:33
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    direttore…non ho ben capito che ha detto sul fallimento pilotato… sbaglio o non ha risposto?? il fatto ke non lo abbia totalmente escluso dà un pò di speranza….

    • 18 Febbraio 2015 in 18:38
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      In realtà, secondo me, ha risposto. E che risposta, peraltro…

      Senza udienza e conseguente esito, non si può sapere nemmeno se il Parma sia in possesso dei requisiti per fallire…una volta appurato che la società permane nella sua condizione di insolvenza, si faranno le valutazioni del caso, con (aggiungo io) spreco di altro tempo e riduzione ulteriore delle già risicate (se non nulle) possibilità di ricorrere al fallimento pilotato (figura giuridica che non esiste, va precisato).

  • 18 Febbraio 2015 in 18:35
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    “La situazione dell’esposizione debitoria, almeno a livello giornalistico, era nota”. Prego? Era nota a livello giornalistico? Ma per livello giornalistico si intende Gabriele Majo, Stadiotardini.it? No, perché se è così, allora è tutto a posto…diversamente, invece…

    Non mi pare che la stampa nazionale, al netto delle inchieste di Marco Iaria de La Gazzetta dello Sport, abbia mai lanciato segnali di allarme in relazione all’esposizione debitoria del Parma Football Club. E non capisco perché poi ci si debba prendere i meriti del lavoro fatto da altre (poche) persone…mah…

  • 18 Febbraio 2015 in 18:42
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    direttore, notizie su Leonardi?

  • 18 Febbraio 2015 in 18:47
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    Speriamo stia bene e comunque gli auguri sono d’obbligo per prontissime dimissioni dal ricovero ospedaliero.

  • 18 Febbraio 2015 in 18:47
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    Per una volta che ho creduto ai suoi talponi, Majo, sono stato pesantemente deluso. Bonifici che costoro dicono di aver visto ma che dopo due giorni sono spariti. Che delusione.

  • 18 Febbraio 2015 in 18:53
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    Oramai e chiaro.domenica si svincola tt la squadra!ci vediamo in lega pro se ci va bene …

  • 18 Febbraio 2015 in 18:53
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    Ahahahahah, menomale che l’avvocato che avevate intervistato aveva escluso che la Procura potesse richiedere il fallimento.

    • 18 Febbraio 2015 in 18:58
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      vuoi vedere che aveva ragione schianchi???

    • 18 Febbraio 2015 in 21:51
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      Un po’ come il CRO che qualcuno, da piu parti ma anche qui, assicurava di aver visto

      • 18 Febbraio 2015 in 21:53
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        Se si riferisce a me si sbaglia di grosso, dal momento che io non ho mai detto di aver visto il cro, non avendo mai visto il bonifico. Indubbiamente, però, avendo raccolto diverse testimonianze di chi l’aveva visto ve l’ho riferito.

        • 18 Febbraio 2015 in 22:01
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          ho detto, per caso, che mi riferivo a lei? la sua risposta, tuttavia, mi costringe a farle notare che è sempre stato lei a vantarsi di scrivere solo di cose certe e provate mentre mi sembra di capire che, ala fin fine, ogni tanto anche lei si è lasciato tentare dal gossip o, come le piace chiamarlo, dal chiacchiericcio.

          • 18 Febbraio 2015 in 22:03
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            Io non penso affatto di aver fatto gossip o chiacchiericcio (la definizione non è mia, ma di Donadoni). Se calciatori, soci di minoranza, dirigenti visionano qualcosa e lo riferiscono o hanno tutti delle allucinazioni, come sostiene il profeta Schianchi, colui che anticipa le mosse della Procura, o ci sarà qualche altro motivo.

            Saluti

            Gmajo

        • 18 Febbraio 2015 in 22:18
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          Quali potrebbero essere queste “altre ragioni”, Majo? Io non capisco: costoro hanno visto un bonifico, non possono essere tutti visionari… quindi? Il bonifico era entrato in Slovenia ma non in Italia? Hanno visto solo una disposizione non ancora effettuata? Davvero non capisco, mentre so che lei certamente una sua idea ce l’ha…

          • 18 Febbraio 2015 in 22:52
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            Io non ho idee in merito, perché se ce le avessi le esprimerei come mia abitudine.

            Il bonifico, poi, mi sa anche che fosse già entrato dalla slovenia in italia, perché il cro credo facesse riferimento a conti italiani. Però io non sono un grande esperto della materia, né ho visto personalmente nulla, salvo aver raccolto (e non solo io, ma anche altri colleghi che parimenti si erano sbilanciati) dei pareri di altri ottimisti.

            Io da tempo mi sono fatto la convinzione che questi quattrini di provenienza extra u.e. abbiano notevoli difficoltà di traduzione in moneta corrente nel nostro paese, e da tempo ho cercato di farvelo capire, pur con tutti i limiti e la prudenza del caso. Una persona di mia fiducia, esperta del settore, mi riferisce: “se le risorse sull’estero sono liquide di provenienza sconto su garanzia, solo con intervento di soggetto patrimonializzato e capiente è possibile trasferire e utilizzare”. Anche se è ovvio che in casi di dubbia provenienza non si possa fare nulla.

            Come noto io non pensavo che soggetti come kerimov, Abramovic e lukoil potessero esser dietro a Taci (feci la famosa promessa della genuflessione sui ceci), tuttavia, s questi li avesse avuti, probabilmente quelle difficoltà di traduzione delle risorse estere in moneta corrente in Italia sarebbero le stesse.

            Cordialmente

            Gmajo

          • 18 Febbraio 2015 in 23:19
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            Temo che la frase riportata in virgolettato non abbia senso compiuto: “se le risorse sull’estero sono liquide di provenienza sconto su garanzia, solo con intervento di soggetto patrimonializzato e capiente è possibile trasferire e utilizzare”.

    • 18 Febbraio 2015 in 23:48
      Permalink

      RISPONDE L’AVVOCATO PAOLO MALVISI:

      “Il mio riferimento all’assenza di un fascicolo aperto in Procura era solo relativo alle due desistenze e che nulla c’entra con l’istanza di fallimento richiesta dalla Procura, avente oggetto completamente diverso”

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      http://www.stadiotardini.it/2015/02/lavvocato-malvisi-ci-spiega-i-risvolti-pratici-di-una-evebtuale-sentenza-dichiarativa-di-fallimento-del-parma-f-c.html

  • 18 Febbraio 2015 in 18:58
    Permalink

    come al solito, e ve lo dico da settembre,non avete capito una mazza,almeno spero perche’ se avete capito come me allora c’e’ qualcosa che strusa dentro le vostre teste,dopodiche’ continuate a prendervela con chi auspicava un fallimento quando era ora e infilatevi anche uno zucchino su per il culetto 😉

    • 18 Febbraio 2015 in 19:00
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      sei veramente un poeta Assioma!!!

      • 18 Febbraio 2015 in 20:07
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        grazie, se vuoi ti scrivo le odi di Ghirardi,ma mi dicono che ci ha gia’ pensato qualche altro sommo poeta della nord

  • 18 Febbraio 2015 in 18:59
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    Però c…o oggi abbiamo bisogno di cose più concrete!dobbiamo sapere dove sono i soldi
    Che fine ha fatto la camporesi e cosa pensa delle dichiarazioni di stamattina di alborghetti e di quelle di Manenti a radio Parma!
    In più riguardo ai bonifici se davvero fossero partiti i giocatori non dovrebbero avere in mano anche loro i rispettivi cro?da quelli si potrebbe capire l ammontare delle somme?
    Come fa raimondi a dare certe notizie?perché lui dice che i soldi sono arrivati e ancora non si vede nulla?
    Direttore risponda o esco di testa!

    • 18 Febbraio 2015 in 20:07
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      Ecco cosa succede a dar retta al sig. Raimondi, uno che pochi mesi fa andava a cena con Ghirardi e ora si erge a gran professionista… Per me è sufficiente la sua immagine di mercoledì scorso prima di Parma-Chievo in p.le Risorgimento, quando tutto eccitato prima del collegamento con Mediaset dava indicazioni ai presenti che gli facevano capannello tutt’attorno in pieno stile partenopeo: “tu mettiti più in là, te invece vieni più vicino, dai fatevi sentire!…”
      Di tutti questi avvoltoi patentati avrei fatto volentieri a meno

  • 18 Febbraio 2015 in 19:00
    Permalink

    Direttore, notizie? Oggi la vedo un po’ latitante.

  • 18 Febbraio 2015 in 19:04
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    certo che i bonifici fantasma prima hanno ingannato schianchi e poi i talponi di Majo…mannaggia sti bonifici

  • 18 Febbraio 2015 in 19:24
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    Direttore novità?
    Ce per caso una conferenza stampa?

  • 18 Febbraio 2015 in 19:41
    Permalink

    Si sta preparando a qualche scoop il direttore??

    • 18 Febbraio 2015 in 20:08
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      lascialo stare che sta portando le arance…..

  • 18 Febbraio 2015 in 20:02
    Permalink

    lasciate in pace il direttore. sta lavoraando a qualcosa….

    • 18 Febbraio 2015 in 20:24
      Permalink

      illuso…

  • 18 Febbraio 2015 in 20:08
    Permalink

    Temo che il direttore non abbia niente da dire… e che lo scoop possa essere solo negativo…

  • 18 Febbraio 2015 in 20:18
    Permalink

    Qui si va al fallimento echiude tutto: societa’; testate giornalistiche radiotelevisive, online e quant’altro.
    Il calcio a Parma e’ finito.
    Potremo ritrovarci intorno al caminetto e parlare dei bei tempi antichi.
    Nonno mi piaccion le fiabe raccontane altre

  • 18 Febbraio 2015 in 20:32
    Permalink

    Il direttore sta facendo da badante al Leo, in attesa di buone notizie . Anche perché ormai sono rimasti In tre a crederci il direttore, il Leo e Manfredini…

  • 18 Febbraio 2015 in 20:38
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    sinceramente non mi mancheranno,fra l’altro ci saranno le radiocronache di stadiotardini.it….non e’ che scherzavo eh ?

    se vi andra’ vi raccontero’ delle gesta dei crociati i quel di formigine ,eccheccazzo mica e’ morto nessuno !

    tutto sto pessimismo da voi non me lo aspettavo….andate tutti in cura dal ZAPPA

  • 18 Febbraio 2015 in 20:42
    Permalink

    io credo che il malore di Leonardi la dica lunga sulla situazione attuale. prepariamoci al peggio…

  • 18 Febbraio 2015 in 22:05
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    Leonardi che spero si riprenda, poteva spiegare nella famosa conferenza perchè in estate con tutti quei debiti si è tenuto Paletta, Felipe, Mirante, Cassano, Cassani, Belfodil dicendo andiamocela a riprendere. Li vendeva ricavava 10 15 milioni di euro con cui pagare gli stipendi, spiegava alla città la necessità di lanciare dei giovani e la città avrebbe capito, ed ora non saremmo in queste situazioni con questo enorme buco perchè quantomeno con quei 10 15 milioni gli stipendi li potevi pagare senza rischi di messa in mora e penalizzazioni.. Direttore lei che percentuali da che Manenti riesca a portare i bonifici?
    Ps: l’altra sera ho scritto che uno degli errori di Ghirardi fu cambiare molti allenatori fra cui prendere Passarella, ovviamente mi sono confuso intendevo dire Cuper ..

    • 18 Febbraio 2015 in 22:17
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      Beh, era la ricetta che quel povero grillo parlante (cioè io) aveva predicato tutta estate, salvo risultare sgradito non solo al plenipotenziario, ma all’intera comunità crociata, per cui in data 27.07 annunciati che non avrei più rotto le scatole insistendo con la rifondazione in luogo dell’andiamocela a riprendere, che tanto aveva entusiasmato le folle. http://www.stadiotardini.it/2014/07/lopinione-di-majo-va-bene-andiamocela-a-riprendere-razionalmente-non-capisco-come-ma-mi-adeguo-e-smetto-di-fare-il-grillo-parlante-su-questo-tema.html

      Ci sono dei geni che vengono a dire che io (e altri giornalisti) non abbiamo fatto domande scomode al plenipotenziario. Ebbene, nonostante egli avesse pubblicamente riconosciuto la mia onestà intellettuale, proprio per quello non avevo esitato a rimarcargli l’errore estivo dell’andiamocela a riprendere (per il quale si è scusato) in luogo della mia ricetta di vendere tutto spiegando onestamente che ripartiva un ciclo. E lui, peraltro arrampicandosi sugli specchi, aveva replicato, come già la scorsa estate, che per vendere i giocatori ci vuole chi li compra. Beh, sia pure sa prezzi stracciati, a gennaio la dismissione di pezzi pregiati è stata effettuata…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 18 Febbraio 2015 in 22:34
        Permalink

        Ha ragione Direttore infatti io scrivo sul suo Blog perchè la stimo, mi ricordo quando a Calcio e Calcio spesso venivate criticati da Leonardi per le vostre critiche costruttive sul Parma. Io personalmente da semplice tifoso avevo avuto dubbi già nella vendita di Sansone che la trovavo strana, dare via un talento se una società non ha problemi economici mi sembrava assurdo..Io guardandola l’altra sera con Raimondi ero molto fiducioso sull’arrivo dei bonifici ma ogni giorno che passa cala la fiducia..Paletta se lo si dava via prima del mondiale credo che 10 milioni di Euro li si poteva incassare a gennaio è stato dato via per 2 se non sbaglio e fa capire l’assurdità di tutti questi mesi..La sua sensazione quale è? Si vedranno prima di Parma Udinese i bonifici o oramai siamo all’1%?

        • 18 Febbraio 2015 in 22:41
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          Beh, all’1% c’eravamo prima, adesso fatico a restare su quella percentuale. Io ci spero terribilmente, anche perché provo un certo schifo per la tavola già apparecchiata…

          Grazie per la stima, cordialmente

          Gmajo

          • 19 Febbraio 2015 in 13:14
            Permalink

            Meglio una tavola apparecchiata (anche in D) che una completamente vuota……….

      • 18 Febbraio 2015 in 22:36
        Permalink

        Scusi Majo, ma perché lei continuamente deve dare contro ad altri (tifosi, colleghi ecc.) che la pensavano diversamente su questa o quella questione e rivendicare i suoi meriti, che peraltro i suoi lettori non le disconoscono? Perché ha questo, me lo lasci dire, fastidioso, assillante bisogno di riconoscimento e di rivalsa? Chi fa l’opinionista sa che le battaglie verbali fanno parte del gioco. Mi scusi, ma questo vezzo, assieme alla difficoltà ad ammettere errori di valutazione e di accettare critiche, quando tutti fanno ogni tanto qualche errore, non è piacevole e credo che non sia salutare. Insomma, c’è qualche trauma, qualche affronto del passato che non ha mai digerito?

        • 18 Febbraio 2015 in 23:18
          Permalink

          Semplicemente c’è gente come lei che viene qui a provocare e a mettere in dubbio il mio operato, come se fossi io il male del Parma. E se vengo attaccato, se mi consente, mi difendo, nel caso adducendo come prove i miei meriti.

          E se le battaglie verbali fanno parte del gioco, giustamente, non vedo perché dovrei tacere. Io non ho bisogno di riconoscimenti o di rivalsa, ma gli attacchi stupidi e pretestuosi mi fanno girare le scatole.

          Infine io i miei errori, pochi o tanti che siano, li ammetto senza alcuna difficoltà. e se lei non lo ha ancora capito mi delude profondamente.

          Saluti

          Gmajo

        • 18 Febbraio 2015 in 23:52
          Permalink

          La sua risposta è la dimostrazione palese che lei ammette gli errori solo quando ci arriva da solo e non quando qualcuno glieli fa notare. Anche questo si chiama orgoglio, direi orgoglio stupido. Quanto al fatto che io venga qui a provocare, con tutti i contributi, credo piuttosto intelligenti, che ho portato, si tratta di una frase ingenerosa e sciocca. Forse a lei piacciono i leccapiedi che le danno sempre ragione. Abbia qualche volta l’umiltà di accettare un’osservazione e di considerare una critica. E abbia l’inteligenza di saper riconoscere il lettore conspevole, che qualche volta la provoca (e in quei casi lei ha tutto il diritto di arrabbiarsi. Tra l’altro io su dieci interventi, ne farò giusto uno o due polemici, ma per lei, annebbiato com’è dall’orgoglio, contano solo quelli) ma sa porre le domande giuste e fare le osservazioni intelligenti. Altrimenti si tenga i bimbominkia e gli scribacchini di corte che popolano, assieme ai provocatori stupidi, cui io non mi riconosco, questo blog. Io preferisco circondarmi di persone intelligenti. Ma sa, io non ho l’ego di cristallo. Dimostri di non averlo anche lei.

          • 18 Febbraio 2015 in 23:57
            Permalink

            Non è una questione di stupido orgoglio, e lei lo dovrebbe sapere benissimo.

          • 19 Febbraio 2015 in 00:07
            Permalink

            Io non sono particolarmente orgoglioso, se sbaglio e me ne rendo conto lo dico. Comunque, se le può far piacere, il provocatore Gustavo se la frequenta non è solo per fare qualche battutaccia che la fa arrabbiare, ma perché evidentemente trova nelle sue analisi degli spunti e delle osservazioni interessanti e a volte preziose e inedite.

  • 18 Febbraio 2015 in 22:39
    Permalink

    C’è chi oggi ha parlato di telefonate ai giocatori…da parte di chi poi si è sentito male…per indicare i famosi codici dei bonifici. Peccato che poi i giocatori stessi abbiano contattato le proprie banche di riferimento, sentendosi dire che quegli stessi codici erano semplicemente inesistenti!

    • 18 Febbraio 2015 in 23:14
      Permalink

      Non mi risulta una esatta informazione la sua, dal momento che non erano i codici ad essere inesistenti come lei sostiene, ma, come mi è stato riferito dai giocatori, “il conto c’è ma non sono arrivati i soldi”.

      Non credo, poi, che ci fossero state telefonate stamani da parte di chi si è sentito male, anche perché i riferimenti erano già noti da alcuni giorni.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 18 Febbraio 2015 in 22:50
    Permalink

    Solo per rimanere nel raggio di 100 km ci è passata Reggio Emilia, ci è passata Piacenza, ci è passata Mantova, ci è passata Ferrara ed adesso tocca.a Parma
    L’unica consolazione e che in galera ci vanno.
    Se non l’avete capito sono passate tutte per un bel fallimento ed una bella Serie D……

    • 18 Febbraio 2015 in 22:55
      Permalink

      Lei dimentica Cremona, che è invece l’esempio che tutti coloro che sono affetti dalla fallimento-mania non dovrebbero dimenticare. Da anni con una proprietà seria e solida alle spalle, che non lesina investimenti, non riescono a scalare categorie. La serie D per il Parma equivale alla morte del calcio. E col fallimento a quello si arriva. Ecco perché spero che Manenti faccia il miracolo, pur essendo razionalmente consapevole che sia pressoché impossibile.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 18 Febbraio 2015 in 22:58
        Permalink

        Pressoché impossibile? Majo, non ha più alcuna speranza? I suoi talponi non le danno speranze?

        • 18 Febbraio 2015 in 23:08
          Permalink

          I miei talponi (e non solo) avevano fiducia nel famoso bonifico allucinogeno… Ma dal momento che non si traduce in moneta corrente…

          • 18 Febbraio 2015 in 23:16
            Permalink

            Ma sono soldi della mafia cinese?? Via, che saranno mai. Se ci sono, arrivano. Dopo tanti controlli ma arrivano.

      • 19 Febbraio 2015 in 07:35
        Permalink

        Il fallimento disperde un patrimonio di giovani. E’ una follia. Anche se temo diventi una lugubre realta’

    • 18 Febbraio 2015 in 23:12
      Permalink

      La differenza che noi se falliamo lo facciamo con un parco giocatori fra i quali molti sono nel giro della nazionale e che potevano essere venduti e poter ricavare molti soldi; in quelle squadre non c’era un parco giocatori cosi..E’ questa l’assurdità che il Direttore molti mesi fa aveva già capito..

      • 18 Febbraio 2015 in 23:39
        Permalink

        Assolutamente vero…Ma Ghirardi ha preferito ”lasciare” il Parma piuttosto che vendere i giocatori e cercare di risanare i bilanci.. …ora però i nodi vengono al pettine anche x lui

  • 18 Febbraio 2015 in 22:54
    Permalink

    Il vero dramma sportivo del fallimento è la delapidazione del settore giovanile….il povero Cerri non potrà mai giocare per la squadra della sua città.
    Quante chance ci sono di ripartire dalla Lega Pro????

  • 18 Febbraio 2015 in 23:16
    Permalink

    Direttore ma in caso di serie D ci sarà ancora stadiotardini.it?

    • 18 Febbraio 2015 in 23:26
      Permalink

      Non so neanche se ci sarà in caso di serie A o B. Le mie risorse, ormai, sono al lumicino e bisogna che trovi qualcosa di più concreto da fare, anche perché ormai direi che anche la mia funzione servizio sociale non sia più così fondamentale. Adesso c’è pieno di investigatori, moralizzatori e fustigatori…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 18 Febbraio 2015 in 23:41
        Permalink

        sembra un epitaffio!!!! e per Diana, ma che sarà mai un fallimento di una squadra di calcio, via!

        • 18 Febbraio 2015 in 23:54
          Permalink

          Si vede che lei non è né un dipendente, né un fornitore. e anche come tifoso non mi pare molto attaccato alla sua squadra. Complimenti

  • 18 Febbraio 2015 in 23:27
    Permalink

    Manenti è tornato a Parma?non si hanno più notizie?

    • 18 Febbraio 2015 in 23:35
      Permalink

      Il mio ultimo tentativo è datato ore 20.04

      Saluti

      Gmajo

  • 18 Febbraio 2015 in 23:43
    Permalink

    mi sembra un incubo tutto questo.mi verrebbe da piangere. non avrei mai pensato che a Parma potesse accadere una cosa simile..Una cosa così umiliante. Il nostro nome, la nostra gloriosa storia calpestata da personaggi indegni,incapaci. mi viene veramente da piangere..non è giusto che x colpa loro tutti noi non possiamo più godere delle domeniche al Tardini..spero che ci ci ha ridotto così paghi sul serio, che almeno una volta in Italia chi compia un simile scempio vada in galera, perché è quello il posto in cui devono stare i disgraziati…

  • 19 Febbraio 2015 in 00:01
    Permalink

    Perché Majo questa pugnalata sl cuore??l ho ascoltata 5 minuti poi mi è venuta voglia di andare a Carpenedolo!!allucinante quello che ha detto!!praticamente tutto il contrario di quello che ha fatto!che uomo di merda!!!!

  • 19 Febbraio 2015 in 00:08
    Permalink

    Adesso il buon Molossi di interviste ai presidenti del Parma credo ne farà meno, e soprattutto il buon Tom dovrà rispondere a domande un po più impegnative in aule di tribunale. almeno la soddisfazione di vederlo nelle prime pagine dei giornali umiliato come lui sta umiliando tutta Parma!

  • 19 Febbraio 2015 in 00:12
    Permalink

    e va beh ma allora è sadomasochista!

    • 19 Febbraio 2015 in 00:15
      Permalink

      No, solo che mi fa schifo una certa condotta parmiota o parmigiota… Quindi è bene ricordare…

  • 19 Febbraio 2015 in 00:19
    Permalink

    lo so fa vomitare..e devo ammettere che me ne sono accorto troppo tardi di tutta questa faziosità. troppo tardi direi,ora non c è più modo di rimediare purtroppo!ps:Manenti l ultima dichiarazione rilasciata dice che entro domani pagherà giusto?solo x la cronaca ovviamente..non che ci credo

  • 19 Febbraio 2015 in 00:24
    Permalink

    continua a scorrere nelle notizie a fondo pagina di skysport24, presumo sia stata una dichiarazione rilasciata a loro..

    • 19 Febbraio 2015 in 00:26
      Permalink

      Ok grazie. Mo’ vi saluto tutti. Buonanotte e grazie per l’attenzione

  • 19 Febbraio 2015 in 00:28
    Permalink

    Buona notte a lei e grazie di tutto

  • 19 Febbraio 2015 in 00:33
    Permalink

    Guardi Direttore sono davvero disgusato, tanto che prima ho dovuto preparare una torta salata ai peperoni per calmarmi. Trovo l’atteggiamento di Molossi davvero indegno, oserei dire mostruoso, vile, orrendo. Questo signore, intruppato dappertutto per meriti che non ha (consiglio a tutti di seguire una sua lezione all’università, una cosa a dir poco grottesca per pochezza ed analfabetismo), è un becero esecutore dei deliri di Upi. Quando c’era da sbarleccare ghirardi lo ha fatto in maniera eccellente. Adesso invece l’ordine è di demolire Manenti e prezzomolino Molossi è in prima linea come sempre. Credo che in italiano non esistano aggettivi congrui per esprimere la pochezza del suddetto. Del resto il suo giornale rispecchia pienamente la sua indole, debole coi forti e forte coi deboli. Vorrei scrivere qualcosa per ogni giornalista che in questi anni ha fatto lo zerbino con Ghirardi, ma parlare di Piovani e Rugolotto è offensivo per la mia tastiera. Questa macchina del fango contro Manenti è indice della civiltà di cui si vanta la città di Parma. Dileggiato, offeso, sputtanato da Sky (che non mai ha detto nulla su Ghirardi e su Taci, ma che anzi ha sempre esaltato il bresciano per bocca di Di Marzio) ci si è messa, andando a Nova Gorica per far vedere la sede di Mapi, senza che nessuno abbia riportato che trattasi di una mera scatola vuota che funga da ricettacolo di investimenti di terzi. No, per loro conta la bellezza del palazzo e il prestigio del campanello. Sabatini, poi, dopo aver stigmatizzato che nel mondo del lavoro ci vuole gavetta prima di arrivare a certi livelli, ha affermato più volte che Ghirardi è il proprietario del Nova Gorica. Pennivendoli. Tutti uniti per distruggere Manenti, al quale auguro di compiere il miracolo anche e soprattutto per zittire i vari Milano e Balestrazzi che lo hanno trattato come un povero imbecille, sporco e puzzolente. Balestrazzi le risatine di scherno a Ghirardi non le faceva mica, nossignore! Che schifo, Direttore, che schifo. Meno male che già il mio povero nonno mi aveva insegnato che la Gazzetta di Parma serve solo a incartare il pesce. Grazie nonno.

    Ps. Vorrei rendere noto un fatto allucinante. Assioma su altri lidi, firmandosi nome e cognome, ha augurato a Leonardi la morte. Assioma sei un vigliacco, un patetico vigliacco. Se lo vedo ancora a calcio&calcio telefono in diretta e, screenshot alla mano, faccio presente a tutto il publlico che persona squallida è questo auguratore di morte. Angella si informi, prima di invitare le persone in studio.

  • 19 Febbraio 2015 in 00:39
    Permalink

    Comunque Direttore ha ragione in trasmissione a dire che nei mesi della Dastraso si poteva veramente fare molto e non prendersela con Manenti che se anche non avesse soldi dietro non ha praticamente colpe tanto verso il fallimento c’eravamo già. A dicembre con un mercato aperto si potevano ancora vendere i giocatori e fare ancora cassa per finire l’anno degnamente o sbaglio? L’intervista a Ghirardi l’ho vista ora e vederla adesso è incredibile. Domandiamoci anche chi è stato scoperto e lanciato in tutti questi anni? Nell’epoca di Tanzi si scoprirono giovani e poi rivenduti bene Crespo, Buffon, Thuram, Cannavaro,ecc…Non dico dello stesso valore ok ma in questi anni chi??

  • 19 Febbraio 2015 in 09:53
    Permalink

    è pazzesco vedere come la stampa locale e nazionale ci stiano affossando..ma come mai diamo così fastidio?che schifo..Rispetto zero

  • 19 Febbraio 2015 in 10:24
    Permalink

    Non capisco questa santificazione di Manenti che sta prendendo per il culo scusate il termine la citta’ i dipendenti e i tifosi quindi anche noi , facendo fare a parma una pesima figura perché si puo’ fallire ma senza il teatrino di questi loschi figuri .
    E’ chiaramente un mitomane non mettera’ mai un eur nel parma calcio fa sole promesse non vi siete ancora accorti ? se i soldi li aveva sarebbero gia’ arrivati …….e poi dico voi strenui difensori dei dipendenti solo con l incasso delle partite casalinghe potrebbe iniziare a pagare i dipendenti come mai invece non paga nessuno ? o invece di promettere 30 milioni con 500.000 eur avrebbe gia’ saldato gli arretrati dei dipendenti non calciatori invece questo non mette un eur ne per gli stuward per cui e’ a rischio la partita con l udinese si fa portare via i pulmini ecccc se li avesse potrebbe aver gia sistemato tutto .
    Basta non facciamo prendere in giro a brescia o a bergamo o verona un personaggio come mamenti ci avrebbeo pensato i tifosi non la procura a farlo andare via …… queste cose le viene a fare a parma perché qui sanno di poterlo fare anzi di avere gente che lo santifica ….lui ha ottenuto quello che voleva con 1 eur si fa 1 mese alla grande viaggia a spese parma calcio (sia x andare in slovenia o a roma ) va in lega vicino ad agnelli si fa fotografre tiene inteviste ad ogni ora ecccc lunedi doveva pagare nessuno ha visto 1 eur ma non solo adesso inizia gia’ a dire che sta facendo la duediligence !!!!!! e che i conti non sono quelli che si aspettava alla taci ….e io debbo leggere gente che dice che ci mette la faccia ? su non scherziamo se volete farvi prendere per il culo continuate pure per fortuna che ci pensa la procura….. a mandarlo a casa altro che criticare gente che fa il so lavoro seriamente mettendo in dubbio manenti che ripeto nessuno gli avrebbe mai ceduto la societa’ da altre parti solo a parma si puo’ fare certe cose siamo lo zimbello non per il fallimento ma per gente come taci e manenti . Molti chiedevano e volevano sapere cosa e’ andato a fare in slovenia come mai se c era il cro del bonifico ,ma e’ ovvio e’ andato a vedere se fosse arrivato veramente ( ma dubito che qualche allocco ci sia cascato ) qualche soldo o capitale da finanziatore estero ma cosa avrebbe fatto secondo voi li avrebbe mandati sul conto del parma e non c era bisogno di andare in slovenia o mandati su altro suo conto estero ? a voi la risposta h mi raccomando sveglia !!!!

    • 19 Febbraio 2015 in 10:54
      Permalink

      con l’ipotesi di fallimento pilotato. Io resto dell’idea che non sia attuabile. Già era tardi a novembre quando io e angella indicavamo questa opportunità (bella dal punto di vista sportivo, ma odiosa per dipendenti, fornitori e indotto). E poi tutti si dimenticano che il curatore (vabbè che avranno apparecchiato anche questo) potrebbe anche non concedere l’esercizio provvisorio…

      • 19 Febbraio 2015 in 11:39
        Permalink

        e ridagli con la leggenda metropolitana del fallimento pilotato! Giuridicamente non esiste e, quindi, anche solo parlarne genera confusione e false speranze.
        Detto questo, l’ipotesi Baraldi-Zanetti è suggestiva ma, secondo me, difficilmente realizzabile, soprattutto se il fallimento dovesse essere dichiarato a fine marzo, quindi troppo tardi per ipotizzare qualsiasi mossa del curatore prima della fine del campionato. A quel punto il Parma sarà retrocesso in B e, per gli effetti del fallimento, perderà, se non sbaglio, come credo abbia ribadito in questo blog anche l’avv. Malvisi, 3 categorie e quindi si riparte di lì. Sempre nel lecito, si intende.

  • 19 Febbraio 2015 in 11:02
    Permalink

    Per illustrare la tristissima situazione, due citazioni da cinema e musica leggera.
    “La Messa è finita” – Nanni Moretti
    “L’importante è finire” – Mina

  • 19 Febbraio 2015 in 11:04
    Permalink

    vah be, tecnicamente non ci capisco una mazza e quindi non saprei che dire, ma se fosse vero sarebbe un piccolo spiraglio di luce in questo abisso. certo, come dice lei magari non è la soluzione ideale per chi deve prendere i propri emolumenti, ma da quello che ho capito non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

  • 19 Febbraio 2015 in 11:14
    Permalink

    Manenti è sempre latitante?.

I commenti sono chiusi.

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