LA FIDUCIA DI MANENTI? IL CRO SAREBBE ARRIVATO ED INVIATO A MPS: ORA E’ LOTTA CONTRO IL TEMPO PER FARE I BONIFICI NELLA NOTTE. DOMANI MATTINA SI SAPRA’ SE TUTTO E’ OK

(gmajo) – Da dove deriva tutto l’ottimismo del sorridente Giampietro Manenti? Il presidente sarebbe convinto di riuscire a tagliare, sia pure in extremis. il traguardo di questa lotta contro il tempo a marce forzate: secondo indiscrezioni raccolte da StadioTardini.it. infatti, il famoso CRO sarebbe finalmente arrivato ed inoltrato a banca MPS, dove nel pomeriggio, il proprietario si era recato per predisporre la partenza dei bonifici ai tesserati, quando, però, ancora l’atteso numero non era arrivato. Entro le 24, attraverso le operazioni di home banking, salvo ulteriori contrattempi, la società dovrebbe provvedere a pagare sia gli stipendi ai calciatori (tutte le mensilità fino a dicembre) che l’Irpef (anche se potrebbe esserci qualche complicazione in più). Domani, di buon mattino, si dovrebbe sapere se l’affannosa corsa avrà sortito risultati. Ecco perché Manenti sembrava così sicuro di riuscire ad evitare la messa in mora.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

73 pensieri riguardo “LA FIDUCIA DI MANENTI? IL CRO SAREBBE ARRIVATO ED INVIATO A MPS: ORA E’ LOTTA CONTRO IL TEMPO PER FARE I BONIFICI NELLA NOTTE. DOMANI MATTINA SI SAPRA’ SE TUTTO E’ OK

  • 17 Febbraio 2015 in 02:16
    Permalink

    Direttore (scusi l’orario) ma ha notizie su dove provengano i capitali ?? Perché secondo me menenti è un prestanome o sbaglio???
    Ne approfitto anche per farle nuovamente i complimenti per come svolge il suo lavoro

    • 17 Febbraio 2015 in 02:18
      Permalink

      Grazie. I capitali credo provengano da fondi esteri. Però non capisco tutta la curiosità che c’è oggi sui capitali di provenienza di Manenti, quando per quelli di Taci stava tutto bene e non mi riferisco solo ai tifosi, ma a municipalità e poteri forti della città…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 17 Febbraio 2015 in 02:21
        Permalink

        Beh Majo, è ovvio che, lasciando da parte Taçi, si voglia capire da chi arrivano questi soldi, anche per capire le potenzialità della nuova proprietà. Sono soldi dell’Est e legati al petrolio? Penso proprio di sì.

          • 17 Febbraio 2015 in 09:32
            Permalink

            Kerimov o Lukoil?

          • 17 Febbraio 2015 in 10:02
            Permalink

            mi pare di capire la prima, ma non sono un cazzaro, per cui non mi sbilancio non avendone prove provate

      • 17 Febbraio 2015 in 02:25
        Permalink

        Ha ragione l’importante è che arrivino i soldi
        La mia curiosità (e forse anche dei tifosi )era soprattutto per il futuro comunque speriamo bene

  • 17 Febbraio 2015 in 02:27
    Permalink

    direttore..a me non interessa sapere da dove vengono..però temo che i “finanziatori” possano chiudere il rubinetto da un momnento all’altro… ovviamente sarebbe già importantissimo pagare quello ke c’è da pagare ora.. ma è lecito farsi qualche domanda sul futuro

    • 17 Febbraio 2015 in 02:38
      Permalink

      Il futuro, diceva quel saggio dell’ex presidente Angiolini, è nelle ginocchia di Giove…

      Già non siamo ancora certi al 1000% di aver mangiato un gatto vivo e già ci poniamo domande per il futuro…

      Io credo che, al di là della fallimento-mania imperante in città, se si riuscisse a salvare il calcio professionistico sarebbe importante: successivamente ci si potrebbe attrezzare con maggior calma, superato l’impasse per trovare nuovi imprenditori per il futuro.

      Saluti

      Gmajo

      • 17 Febbraio 2015 in 02:47
        Permalink

        ma tanto il progetto manentiano è quinquennale…… non avreemo bisogno di altri imprenditori 😛

        • 17 Febbraio 2015 in 02:51
          Permalink

          Ecco, io, invece, direi che sarebbe consigliabile lo stesso pensare a un domani diverso, poiché quando verrà meno l’esigenza dei committenti non ci si ritrovi in brache di tela…

  • 17 Febbraio 2015 in 02:33
    Permalink

    Salve majo.. Non riesco a dormire ma quindi soldi arrivano comunque, no?

    • 17 Febbraio 2015 in 02:35
      Permalink

      Dovrebbero. Le notizie paiono confortanti. Ovviamente, però, vale il solito detto trapattoniano del gatto nel sacco.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 17 Febbraio 2015 in 02:38
        Permalink

        Penso che la cosa più importante sia quelli di pagare i dipendenti ma lei si è chiesto perché mettono questi soldi in una societa come la nostra? Lei si è fatto un’idea?

        • 17 Febbraio 2015 in 02:41
          Permalink

          No, non mi sono fatto una idea, anche perché, come ripeto, il Parma dopo la partita con il Milan era di fatto fallito dopo che Kodra aveva riferito a Leonardi che Taci si ritirava. In quei frangenti non potevi che metterti nelle mani del primo arrivato. Ma, come sto ripetendo fino allo sfinimento, se all’Upi e alla Municipalità non facevano schifo i soldi che avrebbe avuto alle spalle Taci, e se qualcuno avanza dubbi al riguardo era un rompiscatole, non vedo perché ora si faccia tanto gli schizzinosi su quelli di Manenti. Forse perché l’operazione è transitata su canali diversi rispetto ad Upi e Municipalità?

          Cordialmente

          Gmajo

  • 17 Febbraio 2015 in 02:45
    Permalink

    Ma infatti tutta sta diffidenza nei confronti di manenti non mi è mai piaciuta… In fondo dal primo giorno ci ha messo la faccia… Poi bisogna ricordarselo.. Dei bresciani mai fidarsi

      • 17 Febbraio 2015 in 02:49
        Permalink

        Mi riferivo al porcellino, a corioni e a tutti i bresciani diffidenti

  • 17 Febbraio 2015 in 02:56
    Permalink

    Una ultima cosa, la gazzetta parla gia di penalizzazioni, e hanno spento ogni speranza come mai?

    • 17 Febbraio 2015 in 03:08
      Permalink

      se si riferisce alla gdp, loro sono i promotori della fallimento-mania…
      peraltro sei mesi fa, quando sportivamente parlando aveva un senso e noi ne parlavamo, mi sembra non fossero molto interessati alla cosa. dopo taci, che aveva la benedizione di upi e munimunicipalità, invece il fallimento, sinonimo di morte, è a la page…
      cordialmente
      gmajo

  • 17 Febbraio 2015 in 03:39
    Permalink

    Dovessero arrivare i soldini secondo lei molossi avrebbe mai l’umiltà di fare pubblica ammenda?

      • 17 Febbraio 2015 in 08:40
        Permalink

        Ci vorrebbero ke dimissioni se fosse Professionista.

  • 17 Febbraio 2015 in 06:42
    Permalink

    calma & gesso…vediamo in matinata cosa sucede. grande diretor. forza parma sempre.

  • 17 Febbraio 2015 in 07:02
    Permalink

    non so come finirà…io so che la stampa locale (upi) quella nazionale (rcs e repubblica) hanno augurato a migliaia di creditori di perdere i loro soldi e ai dipendnedi (non ai calciatori) di vedere le loro case ipotecate..quando vi chiedete da dove provengono i soldi mi chiedo perché non lo domandavate quando si parlava di tanzi…Per concludere..ho notato che siete tutti dipendenti di banca visto come siete esperti di bonifici bir e bonifici estero…io in banca ci ho lavorato per 15 anni e ora mi occupo di finanza…e non pensavo di essere molto meno esperto di tanti parmigiani ….beata ignoranza!

  • 17 Febbraio 2015 in 07:16
    Permalink

    Ancora qualche ora e finalmente si saprà (si spera) la verità. Io sono del partito dei poco fiduciosi x cui, se sarò smentito, come mi auguro, ne sarò ben contento. Rimane la curiosità di sapere chi abbia deciso di affidare tutti questi soldi ad un personaggio come Manenti che, a quanto risulta da ciò che si legge, non ha certo un curriculum da grande imprenditore. Ergo, io ad un soggetto così, dopo averlo sentito parlare, non affiderei nemmeno 50€.
    E comunque, al di là della curiosità, sarebbe manna dal cielo riuscire a tamponare la falla attuale, ma come scrive Majo, rimane all’ordine del giorno sperare di trovare una Proprietà che possa garantire un po’ di stabilità e non abbia bisogno di cortine fumogene.
    A proposito, ma se questi fantomatici investitori vogliono “sfruttare” il Parma calcio come veicolo x fare business con il famoso ‘tessuto imprenditoriale’ della provincia, dovranno pur palesarsi prima o poi, no?

  • 17 Febbraio 2015 in 07:28
    Permalink

    Direttore, da ‘esperto ‘ di pagamenti interbancari, il mio dubbio piu grosso è che si continua a parlare di CRO, ma dal punto di vista tecnico il CRO ê il riferimento dei bonifici su un canale che si chiama Rete Nazionale Interbancari, al quale accedono solo le banche Italiane… Se, come pare, i fondi arrivanoo dovrebbero invece arrivare dall’ estero, il canale sarebbe la rete SWIFT ed il riferimento dovrebbe chiamarsi TRN e non CRO…
    Mi sforzo comunque di restare MAPI fiducioso !!!

    • 17 Febbraio 2015 in 08:11
      Permalink

      non so se me l’ha scritto già sempre lei ieri, al di là del tecnicismo è la sostanza che conta. e poi mi risulta che il passaggio fosse triplice, da extra ue a ue e quindi italiano.
      cordialmente
      gmajo

      • 17 Febbraio 2015 in 08:51
        Permalink

        si avevo già scritto ieri sera…. ma non capivo se il messaggio fosse entrato nel blog o meno… chiedo venia !

  • 17 Febbraio 2015 in 07:31
    Permalink

    Ieri sera Marco Balestrazzi ha preso la parola per chiarire che c’è qualcuno in città che dice che la gazzetta e tv parma sperano nel fallimento, ma non c’è niente di più falso perché col fallimento loro sarebbero i primi a rimetterci lavorativamente, oltre al fatto che sono tutti tifosi e quindi alla perdita del lavoro si aggiungerebbe la delusione sportiva loro e dei loro amici e parenti abbonati da vent’anni. Cosa ne pensa? Balle, o semplicemente il giovane Marco non è allineato alla linea editoriale?

    • 17 Febbraio 2015 in 08:08
      Permalink

      diciamo che in questo caso mi pare decisamente aziendalista

  • 17 Febbraio 2015 in 08:02
    Permalink

    Capisco che bisogna turarsi il naso, ma mi trovo d’accordo che senza un ” movente” passionale ed in presenza di puri interessi finanziari i soldi (se ci sono) come arrivano, finiscono. Quindi bisogna rimanere vigili e restare preparati con piani alternativi. Poi il naso io non riesco a turarmelo piu di tanto considerando che negli ultimi 15 anni la nostra bella citta’e’ stata attraversata da delinquenti di ogni tipo. Forza Parma

  • 17 Febbraio 2015 in 08:15
    Permalink

    e quell’altro nador di ieri sera in orbita PD che vuole sapere da dove arrivano i soldi prima di accettarli…mo va a paja imbambì

  • 17 Febbraio 2015 in 08:41
    Permalink

    Majo, ma che balle spaziali sono queste?
    Se fai un’operazione di pagamento e partono i soldi da un conto corrente, viene emesso un numero d’operazione. Se l’operazione è internazionale c’è il TRN. Se l’operazione è nazionale c’è il CRO.
    Dove devono arrivare i soldi? Perché se devono arrivare sui conti del Parma, dovrebbero essere già arrivati da tempo. E se dovevano arrivare ieri sui conti dei giocatori, idem! Mi sembra tutto una gran fregatura

    • 17 Febbraio 2015 in 08:45
      Permalink

      sarà. però ho determinati riscontri in quel senso, se no non l’avrei scritto. sempre ammesso che non ci siano dei falsi d’autore di mezzo per cui alzerei le mani.

  • 17 Febbraio 2015 in 08:55
    Permalink

    Se è vero che nell’attuale situazione economico/finanziaria del Parma qualcuno si butta dentro tanti soldi è pensabile ritenere che oltre a non voler fallire abbia anche la volontà di proseguire perchè è impensabile che qualcuno metta soldi e poi li voglia sputtanare.
    Che poi dietro a Manenti ci debba essere qualcuno con le spalle larghe è auspicabile.
    Noi parmigiani tifosi abbiamo solo una speranza: che questi soldi siano messi perchè altrimenti purtroppo penso sarò fallimento sicuro.

  • 17 Febbraio 2015 in 08:56
    Permalink

    Buongiorno direttore ma come mai la gazzetta dello sport e il corriere dello sport dicono che non è arrivato nulla… addirittura dicono che non ci siano soldi??

    • 17 Febbraio 2015 in 10:06
      Permalink

      le stesse testate dieci anni fa spinsero tale parrello, ma alle cinque della sera Bondi nominò baraldi, sostenuto solo da me…

  • 17 Febbraio 2015 in 08:58
    Permalink

    Buongiorno….e speriamo davvero che sia un buongiorno….a parte tutta la vicenda di queste ore che entro pochissimo capiremo come andrà a finire….io spero comunque che qualcosa arrivi soprattutto per i dipendenti che potranno così prendere una boccata d’ossigeno….mi chiedevo, sono l’unico che ipotizza, ovviamente senza prove, che in questi mesi dietro a tutto ci siano la famiglia e i legali di Ghirardi (lui naturalmente no viste le sue “capacità”….) che coinvolgendo “amici” senza scrupoli e di dubbia etica/moralità (vedi Taci) o che hanno poco da perdere (vedi Manenti) magari promettendogli un corrispettivo e dei vantaggi a me ignoti, cerchino di creare “confusione” spostando la società Parma da Cipro all’Albania fino ad arrivare in Slovenia per fare in modo che quando ci saranno tutte le indagini del caso dagli organi di giustizia, ci voglia anni prima che si venga a capo di una situazioni che in verità è fin troppo chiara….?? Per finire poi magari con una bella prescrizione….?? E’ solo un idea e volevo sapere la vostra opinione. Grazie

    • 17 Febbraio 2015 in 10:05
      Permalink

      ancora?!?
      no. escludo categoricamente che ci sia dietro ghirardi e la sua famiglia.
      cordialmente
      gmajo

      • 17 Febbraio 2015 in 10:21
        Permalink

        Mi scuso….forse era un argomento già trattato da lei ed io stupidamente non mi sono documentato a dovere. Grazie per la decisa risposta.

        Grazie

      • 17 Febbraio 2015 in 10:22
        Permalink

        Allora chiedo scusa….evidentemente era un tema già trattato ed io stupidamente non mi sono documentato a dovere.

        Grazie per la decisa risposta.

      • 17 Febbraio 2015 in 10:39
        Permalink

        Allora chiedo scusa per aver toccato un argomento a quanto pare già abbondantemente trattato.

        Colpa mia che stupidamente non mi sono documentato a dovere.

        Grazie comunque per la decisa risposta.

        Saluti

        • 17 Febbraio 2015 in 10:42
          Permalink

          mi perdoni lei per la decisione… Però, vede, io sono un po’ contrario ai luoghi comuni e alle leggende metropolitane. Diciamo che la mia raccolta di indizi mi induce a ritenere quella ipotesi decisamente irreale.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 17 Febbraio 2015 in 09:08
    Permalink

    Majo io vorrei fare una considerazione, SE Manenti pagasse realmente quanto detto potrebbe fare conferenze stampa e rifiutarsi di rilasciare interviste a Gazzetta Di Parma e compagnia bella?
    Perché io le dico la verità sono stufo di leggere dei “giornalisti” che sfruttano a pieno il loro potere per spalare fango e sisso in maniera gratuita ed in mala fede, e qual’ora vengano smentiti dai fatti rimangono comunque seduti al loro posto e possono continuare a mandare in stampa le loro panzanate.
    Un po di giustizia per tutti, chi sbaglia paga ma anche chi denuncia o annuncia il falso e calunnia deve pagare (visto che loro sono così moralisti) .
    E se Molossi i Schianchi, nomi puramente casuali,pensano di insabbiare o nascondere tutto con un articolo di scuse si sbagliano di grosso….

    • 17 Febbraio 2015 in 09:36
      Permalink

      non è un ragionamento corretto se no si giustificano atteggiamenti alla ghirardi tipo quando mi aveva detto che ero sgradito poiché nemico del parma.
      cmq aspettiamo certezze che non si sa mai. e comunque è fastidioso bollare i giornalisti in malafede. non per giustificarli, ma prestare fede in Manenti non è facile…

      • 17 Febbraio 2015 in 09:51
        Permalink

        Majo lo so però io sono fermamente convinto che questi teatrini e amicizie sulle testate pubbliche debbano finire.
        Si può avere poca fede,si può non credere per motivi oggettivi in manenti ma allora la stessa cosa andava fatta con i suoi predecessori.
        La libertà di stampa è un diritto e ci mancherebbe altro; però fare il giornalista comporta responsabilità in quanto con quello che fai influenzi la vita è i pensieri delle persone e trovo assolutamente ingiusto e disparitario che un giornalista sia tutelato da eventuali cazzole fatte e ripetute.
        Beh Gabriele scusami ma i tweet di Molossi su Manenti non sono in mala fede? (prima ero pessimista ora sono disperato”) direttore della GdP senza prove scrive cose del.genere su un social….

        • 17 Febbraio 2015 in 09:58
          Permalink

          il problema sono i social… Adda veni il baffone…

        • 17 Febbraio 2015 in 10:24
          Permalink

          E’ l’assunto di base che è sbagliato. Semplicemente basta non farsi influenzare dai giornalai o credere a qualsiasi cosa dicano o scrivano, non è tanto difficile.
          Restando nello sport, ci sono giocatori che non avranno mai un insufficienza su certi giornali perchè fanno gli amiconi e simpatici coi giornalisti e magari alcuni li invitano pure a mangiare a casa loro. Vedi Buffon che per avere un 5,5 deve fare almneo due cappelle grosse come una casa altrimenti è intoccabile.

  • 17 Febbraio 2015 in 09:12
    Permalink

    Gazzetta di Parma e quella dello Sport annunciano che nn sono arrivati soldi.Proclami catastrofistici con messa in mora e successivo fallimento della società. Quotidiani ottimi per accendere il camino.

    • 17 Febbraio 2015 in 09:35
      Permalink

      I soliti noti, una vergogna

  • 17 Febbraio 2015 in 09:25
    Permalink

    Spero che effettivamente i tempi lunghi siano dati dal fatto che i soldi abbiano fatto più passaggi bancari ( che è molto probabile) se i finanziatori sono Russi/ fuori UE ed è per quello che con passaggi obbligati in diverse banche i tempi si allungano.

  • 17 Febbraio 2015 in 09:29
    Permalink

    Bravo direttore. La informo che sono arrivati cento euro sul mio conto. Le invio il CRA dellavvenuto bonifico. Quindi come tutti i sostenitori del Parma ho ricevuto un rimborso per l’ansia in cui gli eventi recenti mi han fatto soggetto. Anche il pedicure di Belfodil è stato pagato e quindi finalmente egli potrà calciare il pallone. La attendo per festeggiare il lieto evento. Colazione al Ciukito con vov caldo . Offro io.

  • 17 Febbraio 2015 in 09:59
    Permalink

    E’ vero che il buon Manenti non si presenta bene e si fà fatica a vederlo come uomo capace di attirare e gestire fondi di investitori esteri, però mi chiedo: come mai gente del calibro di Jannone, Corioni ecc… hanno dato credito a quest’uomo? Come ha fatto a fare trattative per diversi mesi entrando anche in contatto con istituti bancari come UBI che sono altro che leggeri nei controlli sulle persone? Non credo che abbia presentato documentazioni farlocche perchè altrimenti avrebbe passato più di un guaio. Quindi qualcosa penso che ci sia realmente dietro, per quanto non sò però non mi sembra il caso di crocefiggerlo a priori.

    • 17 Febbraio 2015 in 11:32
      Permalink

      Esatto, per me qui l’unica bufala é MAPI fashon. Mi sembra palese che il new-new-new-new-new president non sia in grado di comprendere moda e affini. Da li a denigrarlo solo perché “originale” ce ne passa…

      Vorrei ricordare a tutti che da queste parti diamo fiducia totale a Majo che é un ottimo giornalista, al sará miga un bel ragás ah? Lú, la tipo e il bréghi géldi… senza offesa direttore 😀

      Tornando seri, la GdP dice che la GdF (ufficiali giudiziari per la precisione) é entrata a collecchio sequestrando vetture, ci sono riscontri da parte tua?

      • 17 Febbraio 2015 in 11:33
        Permalink

        Visto ora articolo, lésa stär…

  • 17 Febbraio 2015 in 10:14
    Permalink

    Grazie direttore meno male che esistono professionisti seri ed affidabili come lei. Grazie

  • 17 Febbraio 2015 in 10:26
    Permalink

    Direttore ma che cifra sarebbe arrivata?

  • 17 Febbraio 2015 in 10:27
    Permalink

    mal le prox notizie a che ora le avremo?

  • 17 Febbraio 2015 in 10:48
    Permalink

    È vero che stanno sequestrando tutti i beni??

  • 17 Febbraio 2015 in 10:53
    Permalink

    Mayo continua a stupirmi questa tua fiducia a tempo concessa a manenti e Leonardi . I soldi non sono arrivati e non verranno messi “nelle mani” di manenti. L’attuale proprietario del Parma sta solo svolgendo la sua parte (tra l’altro la peggiore). Fino a che c’è stata qualche speranza sportiva taci è rimasto anche perché lui è l’unico vettore attendibile per l’investitore. Mi stupisco di tutta questa speranza espressa da te ed altri giornalisti , temo che vi abbiano fatto arrivare voci volutamente fuorvianti.

  • 17 Febbraio 2015 in 11:00
    Permalink

    Buongiorno Direttore Majo….
    Le risulta la presenza e conseguente pignoramento di mezzi da parte degli ufficiali giudiziari a Collecchio?

    Grazie

  • 17 Febbraio 2015 in 11:02
    Permalink

    Direttore, come mai stamattina dei carro attrezzi portavano via diversi furgoni da Collecchio?

  • 17 Febbraio 2015 in 11:43
    Permalink

    Partendo dal presupposto che il cro non esiste neanche piu per i bonifici italiani, esiste il codice identificativo per i bonifici sepa.
    Eseguito online entro un determinato orario, devono arrivare entro le ore 17 del giorno successivo. Se eseguito materialmente in banca entro le 17 del secondo giorno lavorativo. Queste sono le regole del circuito sepa, valido per qualsiasi banca aderente e per qualsiasi importo.
    La filiale difficilmente puó tracciare un codice sepa, solo la sede.
    Se arriva dall’esterno dell’area sepa, tra i 3 e i 5 giorni. L’accredito é di pertinenza dell’ufficio esteri della banca. Per quanto riguarda i bonifici sepa l’accredito é automatico, gestito dal sistema informatico.
    Non viene neanche verificato la coerenza tra iban e intestatario.
    Puoi mettere pincopallino come destinatario. Vale solo il codice iban
    A volte purtroppo capita di trovare il “cliente” che ti arriva con un titolo di credito estero fatto veramente bene.
    Te lo versa, ti dice che aspetta l’accredito, poi ti chiede una piccola anticipazione di qualche centinaia di mila euro. Magari quando fai la telefonata tramite l’ufficio estero per sapere se su quel conto ci sono determinate somme hai l’assenso. Di solito c’é la compiacenza di un funzionario che indica un conto capiente.
    Non parlo di questo caso, esperienza personale lavorando con le banche in qualitá di mediatore creditizio iscritto in banca d’italia.
    Mi sono salvato il culetto mio e anche della banca non fidandomi e facendo mandare il titolo in anteprima via fax …… ora sono 5 anni di processi, di cui io faccio da testimone, la persona é libera, tra un po scattera qualche prescrizione e tutto finira in una bolla di saponr.
    Escludendo la mia personale esperienza, se é stato fatto da estero su area sepa e poi su italia, prendendo per vero eseguito venerdi scorso, in italia i soldi ci saranno tra giovedi e lunedi. Difficile oggi, sempre che non siano stati “predisposti” antecedentemente.
    Vi auguro che sia cosi.
    Forza Parma e FVCG

  • 17 Febbraio 2015 in 12:22
    Permalink

    Majo, mi leverebbe una curiosità?
    Come mai si irrigidisce così tanto al sentir domandare (domanda legittima) da dove provengono i soldi (ancora eventuali fino a prova contraria) raccolti da Manenti?
    Senza polemica, risulta però strana ed esagerata la Sua stizza a riguardo…
    Credo che sia legittimo da parte di ognuno di noi domandarci (nelle more di un pagamento che chissà se mai avverrà… e speriamo che avverrà!) come mai un Pincopallo a caso, volendo buttare tot milioni di euro, si rivolga ad un personaggio come Manenti (nessun cv e immagine tutt’altro che impeccabile) per farsi fare da ponte.
    Così come è legittimo domandarsi come mai ognuno di quelli che sostengono (apertamente o fra i denti) di avere la prova che i soldi siano “in viaggio” non l’abbia in qualche modo resa pubblica o accessibile a tutti.
    Grazie.

    • 17 Febbraio 2015 in 13:04
      Permalink

      La mia stizza riguarda l’ostracismo di chi ha salutato con benevolenza l’arrivo di Taci, e che accusava me ed Angella di rompere le balle perché facevano radiografie. Ora sono tutti ispettori, quando ormai non serve più a nulla, giacché se non saltava fuori questo stregone con la sua pozione (che male che vada non cambia le cose) quando già eravamo morti, dopo tre mesi buttati via ad inseguire il precedente proprietario che tanto piaceva a Upi e Municipalità.

      Cordialmente

      gmajo

      • 17 Febbraio 2015 in 13:40
        Permalink

        sono d’accordo con Lei riguardo al tempo buttato via ed alle attenzioni mal riposte in Taci… quello che onestamente faccio fatica a capire è però perchè, se è legittimo ritenere corrette le radiografie a Taci e scorrette quelle a Manenti?
        Consideri che Io (potrei dire noi… ma non voglio fare il portavoce di nessuno) sono veramente stanco di sentire storielle, racconti, promesse… ho bisogno di prove, fatti.
        I tempi tecnici dovevano essere messi in preventivo… ma se Manenti (o chi per lui) avesse la sensibilità di capire che si fa fatica a continuare a credere alle sole promesse (e questo non per partito preso ma per la storia che nostro malgrado siamo stati costretti a vivere) e che magari se facesse mostra di fatti (questo benedetto cro ad esempio) e non di chimere ne guadagnerebbe in credibilità.

        • 17 Febbraio 2015 in 14:18
          Permalink

          Io non ho parlato di radiografie scorrette: semplicemente inutili. Va beh che trionfa la fallimento-mania catartica…

          • 17 Febbraio 2015 in 14:49
            Permalink

            No guardi… se c’è uno contrario al Fallimento (e ne parlo a ragion veduta…) sono io.
            Semplicemente non mi spiego tendo a non fidarmi delle parole… sempre. Ancor di più quando le parole arrivano dopo mesi di prese per i fondelli. Ed ancora più quando arrivano dalla bocca (un pò sdentata) di un personaggio senza qualifiche, nè storia favorevoli. San Tommaso m’è maestro…

  • 17 Febbraio 2015 in 22:42
    Permalink

    Ma Direttore, perchè accusa altri di fallimentofilia quando Lei stesso, qualche messaggio più sopra, ha definito il Parma “di fatto fallito”? Il fallimento non è che la conseguenza giuridica di uno stato di insolvenza acclarato. Grazie dell’ospitalità

    • 17 Febbraio 2015 in 23:08
      Permalink

      cercate di capire le cose circostanziate per come le spiego.
      se io dico che il parma era già di fatto fallito dopo che taci aveva ordinato a kodra di portare i libri in tribunale non vuol dire che io sono favorevole al fallimento. semplicemente do una notizia.
      comunque sono contro il fallimento,
      cordialmente
      gmajo

  • 18 Febbraio 2015 in 19:35
    Permalink

    Purtroppo il fallimento non è un referendum nel quale dichiararsi favorevole o contrario. Il fallimento segue uno stato di insolvenza, l’attivo non copre i debiti e quindi questi non si pagano se non in parte, e il resto? Se non arriva nuova finanza non si pagano i creditori, il fallimento assicura la par condicio creditorum e stabilisce ordine di pagamento (privilegiati in vario grado e chirografi). Nessuno può essere ideologicamente “favorevole” al fallimento così come trovo un po’ superficiale e forse demagogico (mi perdoni) essere “contrari”. Purtroppo è viva il Parma, nonchè complimenti per il Suo blog.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI