L’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL PARMA F.C. PREVISTA PER OGGI E’ STATA RINVIATA PER GLI IMPEGNI SOPRAGGIUNTI DEL PRESIDENTE MANENTI CON SINDACO, FIGC E AIC

(da fcparma.com) – Collecchio 20 dicembre 2015 – L’ odierna assemblea ordinaria dei soci di Parma FC, prevista per le ore 12.00, non ha avuto luogo a causa del sopraggiungere di impegni con esponenti del Comune di Parma, emissari della Federazione Italiana Gioco Calcio e dell’Associazione Italiana Calciatori che hanno visto costantemente coinvolto il Presidente del Consiglio di Amministrazione Giampietro Manenti. L’assemblea ordinaria dei soci verrà riconvocata immediatamente dal Presidente nel rispetto dei termini previsti dallo statuto della società.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

172 pensieri riguardo “L’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL PARMA F.C. PREVISTA PER OGGI E’ STATA RINVIATA PER GLI IMPEGNI SOPRAGGIUNTI DEL PRESIDENTE MANENTI CON SINDACO, FIGC E AIC

  • 20 Febbraio 2015 in 20:48
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    ahahahah ma chi e’ quel povero cristo che gli tocca scrivere ste robe qui ??

  • 20 Febbraio 2015 in 20:49
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    Mo codit dabo’
    Luca s

  • 20 Febbraio 2015 in 20:51
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    Notizia attesa con ansia da tutti i tifosi. Mo basta dai la..

  • 20 Febbraio 2015 in 20:52
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    Ma credete ancore asti cazzari manenti vattene

  • 20 Febbraio 2015 in 20:58
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    A cred che an ghe miga ed coment….

  • 20 Febbraio 2015 in 21:23
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    Signor Majo lei non è uno stupido ma la reputo persona molto intelligente per cui se vuole veramente e sottolineo VERAMENTE il bene del PARMA deve fare in modo che ci sia presto molto presto un fallimento pilotato.Eviterà di prolungare questa agonia che nuoce al PARMA a Parma e a tutti i tifosi.Un ACCANIMENTO TERAPEUTICO CHE NON HA SENSO.Siamo diventati lo zimbello non solo d’Italia ma di tutta Europa.Ci pensi,non sia complice di Ghirardi che non vuole il fallimento.I dipendenti hanno il destino segnato perché non c’è nemmeno una probabilita’su un milione che il Parma non fallisca.Non prolunghi anche la loro agonia. Faccia in modo a mezzo stampa che Manenti sia costretto a portare i libri contabili in tribunale perché penso che lei non crederà ormai più a questo ambiguo personaggio che ormai non è assolutamente più credibile.Spero ardentemente in una sua conversione.Cambiare idea è dà persone intelligenti e lei lo so che lo è.

    • 21 Febbraio 2015 in 02:01
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      Il fallimento pilotato è come la corazzata, a questo punto… Appunto come la corazzata che lo vuole. Poi mi spiegheranno chi pagherà i 30 milioni dei debiti sportivi e i 10 circa che chiederà il curatore fallimentare. Appunto la stessa cifra che può metterci qualcuno senza farlo fallire. Questo se si vuole la b, col fallimento pilotato. Se no i signori dell’upi se pensano di farci partire dalla d non vengano a parlare di salvataggio del titolo sportivo

      Senza dimenticare che c’è una bella differenza tra portare i libri in tribunale di propria sponte come gli amministratoti del bari e un conto perché costretti da istanza fallimentare del tribunale.

      Saluti

      Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 11:58
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        bhe lei credeva che questo cialtrone portasse 50 milioni, non le dispiacerà se qualcun’altro possa sperare che una cordata di imprenditori (non barboni senza un euro) riesca a portarne 40.
        Mi sembra molto più probabile la seconda ipotesi, della prima alla quale lei dava molto credito

        • 21 Febbraio 2015 in 12:15
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          Io non ho dato credito a Manenti: ho detto fin dall’inizio che era uno “stregone” che dava pozione al malato morto.

          I cinquanta milioni? Ho ripetuto a noia che tale era la cifra mostrata (c’è chi ha detto persino 100…) agli aventi diritto, i quali gli davano credito. Io sono un cronista e riporto.

          Infine: non so quali magheggi si stiano invitando coloro che tardivamente apparecchiano la tavola del fallimento, ma che ci sia chi si accolla 40 milioni di debiti per acquistare una società di serie B all’asta, dopo che non si è trovato niente di meglio che regalare il club a Taci…

          Cordialmente

          Gmajo

          • 21 Febbraio 2015 in 12:40
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            agli aventi diritto han mostrato la cifra scritta su un tovagliolo di carta?
            Perchè qui son 10 giorni che invece non si vede neanche un pezzo di carta ufficiale. Se poi a lei gli “aventi diritto” han detto quello, era auspicabile che lei verificasse meglio prima di sparae certe bombe. comunque va benissimo cosi, abbiamo solo due idee diverse di come si danno le notizie e di come avere su di essere un minimo di fondamento

          • 21 Febbraio 2015 in 12:44
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            Io non ho sparato bombe: e – come media – vi ho riportato i fatti per come li ho appresi. Io verifico le notizie, ma se i cro sono veri o finti, o i conti pieni o vuoti, non posso certo appurarlo io.

          • 21 Febbraio 2015 in 14:30
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            come non ha sparato bombe, scusi? dovrà pur ammettere che, sebbene magari con mille verbi coniugati all’imperfetto, ha più volte fatto capire che, in realtà, i soldi promessi da Manenti c’erano e che stavano arrivando.
            Quindi che almeno su questo abbia peccato un po’ di buonafede, fidandosi di cose viste da altri, senza le consuete verifiche de visu che lei solitamente preferisce fare, direi che non ci sono dubbi. Ma non gliene faccio una colpa, ci mancherebbe, credo sia stato anche lei vittima del clima teso , tra l’altro nel suo caso ancor più umanamente comprensibile, dal momento che, con un Parma in D è chiaro che anche la sua attività professionale ne avrebbe certamente un contraccolpo.

          • 22 Febbraio 2015 in 01:28
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            A scanso di equivoci io sono sei anni che mi occupo di questo sito rimettendoci e non certo guadagnandoci, quini non temo contraccolpi.

            Se io riferisco di soldi in arrivo non mi faccio garante dell’effettivo arrivo dei soldi. Ma con Manenti state tutti qui a fare le pulci, quando pigliavo per il culo Taci perché “tutto era predisposto” nessuno che fiatava, solo perché quel paraculo si era messo la sciarpa al collo e si è fatto fotografare nei distinti. Subito un eroe con paginate rosa…

  • 20 Febbraio 2015 in 21:43
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    è tornato a Nova Gorica?

  • 20 Febbraio 2015 in 21:51
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    lei non era cosi sicuro che non giocassero

    • 21 Febbraio 2015 in 01:57
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      Esatto, io ero convinto che giocassero, anche perché mi risultava che avesse convocato i titolari dell’azienda degli steward per saldare: ma o l’indiscrezione non era buona o il saldo non è avvenuto in tempo o non fanno giocare la partita per altri motivi

      comunque ha ragione: il Parma sta fallendo per colpa mia. Sono io il problema principale.

      • 21 Febbraio 2015 in 08:05
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        No ovviamente …favole.
        Sei un cronista che riporta..tutto qua.
        Ovviamente come tutti gli addetti ai lavori fai pure legittimamente opinione.
        Cio’ che stupisce fra le tue opinioni e’ questo ostracismo a soluzioni fallimentari pilotate (tipo Bari o altri..i precedenti ci sono) e il credito (seppur in forma quasi neutra, attendista) data a tutti i secchi di vomito che si sono succeduti alla presidenza.Per sapere che era Taci bastava andare a Bologna a chiederlo….l’ex presidente menarini lo aspetta ancora dal notaio di via Indipendenza per le firme….Quasi che fossero meglio che darci un bel taglio invece e ripartire con forze sane e fresche cittadine anche in altra categoria.
        E’ questo che non si capisce…
        E insisti….

        • 21 Febbraio 2015 in 08:35
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          a taci non ho concesso alcun credito.

          per il resto dico che certe schifezze fanno venire il voltastomaco

          sul fallimento pilotato io e angella avevamo dedicato spazio alla cosa a novembre, ma i fallimentaristi di oggi all’epoca dovevano coccolare il piccolo tom e poi benedire appunto taci portandoci allo sfascio.

          • 21 Febbraio 2015 in 09:58
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            Direttore, i miei complimenti per come ha descritto le vicende del parma in maniera reale e coerente .

  • 20 Febbraio 2015 in 21:53
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    comunicato ke ha del clamoroso…. prima manenti aveva detto proprio a lei: “Lo so che mi state aspettando e appena finisco l’assemblea dei soci sarò a disposizione della stampa. Ma prima debbo finire l’assemblea”…..

    ..mah… mi spiace ma io non credo più in questa persona…

    • 21 Febbraio 2015 in 01:56
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      Infatti io vi ho scritto che stava mangiando: si sentivano rumori di stoviglie. E poi mi aveva anche detto che si sarebbe fermato dai giornalisti. Insomma saranno anche piccole balle, ma sono significative

      Saluti

      Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 02:04
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        se non riesce più a reggere la situazione è meglio che lasci… inutile continuaare ad interpretare la parte del super mapieroe se non ha i mezzi per salvare la nave….

      • 21 Febbraio 2015 in 08:19
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        Piccole balle? Mapiman ha raccontato SOLO balle da quando è a Parma. Risibile solo pensare di credere che Mapiman saldasse il conto degli steward. Non ha un euro, nulla, solo una fervida fantasia e una faccia di bronzo da guinness. Speriamo finisca presto il teatrino, quest’avvoltoio, perchè illudere chi sta perdendo il posto di lavoro è da..vabbè…utilizzi l’epiteto che più le aggrada.

  • 20 Febbraio 2015 in 22:17
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    Fih il giampy è matto palato….e dieci giorni che scrocca da mangiare e da dormire a Collecchio….
    Solo contro tutti…se riesce a scroccare una dentiera porta i libri in tribunale!!!! Forza Giampy a tsi al pu bo’

  • 20 Febbraio 2015 in 22:47
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    Direttore che vuol dire manenti domani comprerà per intero le azioni del club(tuttomercatoweb)?

    • 21 Febbraio 2015 in 01:46
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      Le altre quote dei soci di minoranza, immagino. Anche se mi restano molti dubbi al riguardo, poiché non credo che costino un euro come quelle di ghirardi. Non ho letto la news perché ero via per un altro servizio (mangia come scrivi) ma mi pare una corbelleria

  • 21 Febbraio 2015 in 00:18
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    Mayo. Sono davvero triSte. Da napoletano ho sempre amati è vissuto per il parma. Avevo 4 anni quando già amavo i colori giallo blu. Sembra tutto svanire. Cosa farò la domenica…mi manca pesa tanto pensare di non aver più una passione.
    Spero che tutto ciò sia un brutto incubo.

    Alfonso

  • 21 Febbraio 2015 in 06:33
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    Majo lei e’ la dimostrazione che sul web chiunque puo’ spacciarsi per giornalista. Ma la colpa non e’ sua, ma di chi la legge. Io in primis. Mamma mia….

  • 21 Febbraio 2015 in 07:58
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    Le dichiarazioni di Preiti sono il de profundis per il Parma calcio. Una situazione tragica per tutti noi tifosi e comica per il mondo intero.
    Il Parma non ha le risorse per finire il campionato. Punto.
    Tutte le altre questioni e discussioni svaniscono di fronte a questo incubo

  • 21 Febbraio 2015 in 08:13
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    Direttore mi potrebbe dire chi sarebbe questo imprenditore romano che secondo mat acquisterebbe il Parma da manenti? Più per curiosità che per voglia di credere

  • 21 Febbraio 2015 in 08:33
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    O Mananti tira fuori 150M o meglio fallire subito e nn aspettare il 19.
    Una volta falliti i soldi che servono x ripartire dalla B sono circa 35M molto meno di 96M

      • 21 Febbraio 2015 in 09:17
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        Converrai anche tu che così non si va avanti.
        Adesso tutti i creditori ,che prima tacevano sperando magari in un intervento della Leonessa, adesso di fronte a questo nullatenente, richiederanno a valanga la riscossione dei crediti.
        È’ un calvario senza fine.
        Meglio una rapida eutanasia

  • 21 Febbraio 2015 in 08:52
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    La vera partita che si giocherà è fatta di carte bollate.

    Presto le azioni di responsabilità daranno la stura al rimpallo di responsabilità.

    Altro che calcio giocato !

    Ne vedremo delle belle !

    E , a scenrede in campo, non saranno aitanti calciatori, ma avvocati, avvocatucoli chiacchieroni e periti del mondo pallonaro che pontificheranno a destra e a manca per infinocchiare chi sara’ meno attrezzato (e difeso ) sul piano giuridico.

    Questo è un futuro fatto di liti, di incertezza che ha un esito certissimo: allontanare qualsiasi potenziale acquirente del Parma.

    Ma chi lo ancquisterebbe in questo bailamme il Parma ?

    Nessuno. O meglio, lo acquisterebbero personaggi di levatura morale simili a quelli che si sono visti in questi ultimi mesi.

  • 21 Febbraio 2015 in 09:08
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    Non direi i debiti vanno saldati….. e la prossima stagione in B ci sono meno introiti con una stagione da gestire e interessi da pagare…… se e’ vero come hanno scritto alcuni giornali che si pagano 14M di interesse ogni anno

  • 21 Febbraio 2015 in 09:16
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    Gabri.
    Non hai concesso nulla a Taci. Te ne diamo tutti atto.
    Quest’altro qua quando vede che fate a gara per intervistarlo non se ne capacita e gode come un riccio. Kodra al confronto era un genio questo è contento perché probabilmente in questi giorni mangia gratis.
    Non mollerà mai bisogna allontanarlo.
    Pensa che ha ancora lo stesso numero di telefono di quando fece il number a Brescia.

    • 21 Febbraio 2015 in 09:23
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      Dietro a tutto questo, comunque, ci sono manovre da voltastomaco, quasi come i voltafaccia messi nero su bianco su certi editoriali.

      • 21 Febbraio 2015 in 09:26
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        E allora se le sai per certo comunicacele…

        • 21 Febbraio 2015 in 09:46
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          Ci sono cose che si possono dire esplicitamente e altre, per evidenti motivi, no: accennarle, però, serve a far suscitare qualche dubbio rispetto alle macabre e tardive messinscene di qualcuno e a far capire a costoro che non siamo tutti fessi.

          Saluti

          Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 09:38
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        Secondo te qualcuno sta facendo ostracismo verso il mapimatto?

        • 21 Febbraio 2015 in 10:40
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          Sì. C’è chi sta facendo ostracismo verso il mapimatto, ma non perché il mapi sia matto…

          • 21 Febbraio 2015 in 12:00
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            e comunque matto lo è …e senza soldi

          • 21 Febbraio 2015 in 14:40
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            sul fatto che Manenti abbia tutte le rotelle a posto, credo che bisognerebbe andarci cauti
            Ma se avesse voluto far tacere tutto e tutti, sarebbe bastato far arrivare i famosi bonifici, o no? Chi doveva riceverli, dopo giorni e giorni di mapipromesse, li ha forse ricevuti? No. Allora, mi scusi, di cosa sta parlando?

          • 22 Febbraio 2015 in 01:10
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            Infatti io la sua politica comunicazionale l’avevo bocciata. Avrebbe dovuto far fatti prima della conferenza. Ed è per quello che avevo abbassato la mia fiducia da 1 a 0,1 proprio dopo la conferenza in cui non mi era piaciuto affatto.
            Rimane il fatto che l’operazione, già complessa di per sé, credo si sia ulteriormente complicata per via della iniziativa della procura e per la pessima campagna di stampa orchestrata dalle corazzate dell’informazione

  • 21 Febbraio 2015 in 09:30
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    Certi editoriali di UN giornalista o di TANTI (suoi colleghi) ?

    • 21 Febbraio 2015 in 09:34
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      è inutile specificare. penso che sia abbastanza lampante…

      Fino a Taci tutti a tener su le carte con la benedizione dei soliti noti, a Tom e Rezart, ora, invece, dagli al Manenti. Poi che quest’ultimo sia venuto meno a ogni minimo impegno è sotto gli occhi di tutti, ma le complicazioni ambientali in cui si è trovato ad agire sono qualcosa di più completo che un semplice alibi.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 10:21
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        Avrei alcune domande e curiosita’ da porle Direttore anche se e’ libero di non rispondere continuando a ripetere che ha gia’ risposto a certi quisiti di questo tema: volevo capire meglio sinceramente perche’ e’ stato schierato cosi’ tanto contro Taci sin dall’inizio? Che cosa sapeva o annusava ? Perche’ non vedere anche in lui la buona fede? Perche’ non vedere in lui la voglia e il tentativo di riuscire (guarda l’arrivo dei nuovi giocatori e la non portata dei libri in Tribunale prendendo la societa’ all’asta e senza debbiti) e la voglia di riuscire a portare avanti questa squadra? Perche’ pensare che lo stare dietro le quinte non fosse per non prendere le responsabilita’ ma per andare con i piedi di piombo vista la situazione economica che tutt’ora incombe? Doveva per caso uscire in conferenze stampa come Manenti e poi non fare nulla di concretto solo perche’ i tifosi lo chiedevano? Non e’ meglio guardare i fatti e non le parole. Ripeto, saro’ di parte (perche’ albanese ma c’entra poco il discorso di nazionalita’) ma credo che anche lui come Manenti ha preso una squadra in fretta e furia senza capire meglio la realta’ dei fatti in un tempo di mercato e che sicuramente non essendo un arabo pieno di soldi da spandere ha dovuto (cosi’ come avrebbe fatto chiunque al suo posto) ponderare ogni scelta e movimento. Le sue apparizioni negli stadi cosi’ tanto discusse perche’ non l’hanno mai portato pensare a una voglia e speranza di vedere una squadra vincere? Una squadra che ha continuato a perdere e che molto probabilmente nel momento in cui e’ stato scemato la speranza di rimanere in Serie A e quindi portatrice anche di vantaggi economici, hanno portato Taci a convincersi che non sarebbe stato a quel punto alcuna speranza di sopravvivenza. Cosa che si sta materializzando anche ora nonostante le speranze che Manenti voglia mantenere in vita. Io comprendo lui e anche Taci in quanto non artefici ma vittime di un casino fatto dai predecessori considerando che non c’e e non c’era un alternativa (ma soprattutto migliore). Spero comunque che le cose per il Parma voltano per il meglio ma prendersela con chi non si conosce e che ha avuto sia la sfortuna, sia i tempi stretti per far conoscere la sua validita’ umana e professionale la trovo ingiusto.
        Cordialmente Luan

        • 21 Febbraio 2015 in 10:53
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          in base agli indizi che ho raccolto mi sono fatto la convinzione che Ghirardi fosse stato costretto a vendere, vendere si fa per dire, proprio a Taci.

          Io avrei preferito la pista qatariota, che avrebbe garantito migliori sicurezze, ma evidentemente ghirardi doveva vendere (o regalare) la società proprio a Taci.

          taci ci ha dato il colpo di grazia al momento decisivo (mercato di gennaio) con la possibilità ancora di salvare la categoria e i suoi milioncini di riferimento (40)

          Lo stregone manenti, con la sua pozione, è arrivato dopo che per tre mesi Taci, protetto e benedetto da quegli stessi poteri forti che hanno tenuto il lume acceso a Ghirardi nei sette anni precedenti, ci aveva già ucciso decidendo di portare i libri in tribunale.

          Saluti

          Gmajo

          • 21 Febbraio 2015 in 13:32
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            Lei dice che si sono persi 3 mesi ma io continuo a ripetere..c’erano alternative? Lei pensa che dopo che Taci ha visto la situazione non abbia voluto vendere a piu’ di 1 euro? Purtroppo nessuno era ed e’ interessato a spendere i propri soldi in una squadra di queste condizioni e nella crisi che c’e’ a meno che non sono arabi che i soldi li buttano e non spendono. Io credo che sia Taci che Manenti ci hanno provato ma semplicemente non e’ andata come prevvisto. Uno per un motivo e l’altro per un altro. Tutto qui’. Non faccia distinzioni dove non ci sono e non servono. Grazie per avermi pubblicato e risposto. Cordialmente Luan

          • 21 Febbraio 2015 in 14:00
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            1. Illo tempore l’alternativa c’era, cioè i qatarioti, ma Ghirardi è stato obbligato a girarlo a Taci, temo per vecchi errori precedenti;

            2. Che Taci sia scappato dopo aver visto i conti diversi è una pura favoletta: del resto come era una favoletta il mitico russo che lo avrebbe accompagnato nell’iniziativa intrapresa. Lui credeva di aver possibilità di trovare qualche gonzo che ci mettesse i soldi per lui, non trovandolo se l’è data a gambe. Rimane il fatto che potesse avere il mitico socio: bene, perché non si è presentato? Il risultato non cambia: la notte di Parma Milan manda Kodra dal Leo annunciandogli che avrebbe portato i libri in tribunale. E il leo, come mossa della disperazione, ha aperto la porta allo stregone manenti, che aveva respinto poche ore prima poiché Taci gli aveva appena scritto che si sarebbe occupato lui di pagare. Tempo perso, poi, anche sul mercato, col Cesena che ci sta dimostrando come la salvezza era tutt’altro che compromessa a gennaio, dove a parole ci dicevano che prendevano balotteli e alla fine abbiamo svenduto paletta.

            Saluti

            Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 10:27
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        Direttore per me con Taci si é colmato il vaso, poi è arrivato il Mano arrivato dal nulla, con una pagella da schifo, promettendo milioni in 2 giorni…. Sapeva che i giocatori avevano dato delle scadenze ( o nn era scritto nel televideo????)… Dopo 1settimana gli hanno fatto il vuoto, come dargli così tanto torto?

  • 21 Febbraio 2015 in 09:35
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    direttore ma Ghirardi secondo le tue fonti sta sempre bene?
    era in discoteca anche ieri sera o comincia ad avere il timore di vedere il sole a scacchi tra un po’?
    Riguardo alle dichiarazioni di ieri del ghiro ho letto che la fonte era l’ansa quindi immagino che sia il solito giornalista parmigiano a riportarle giusto? ecco nel caso fosse stato lui visto che sei in buoni rapporti (credo) potresti dirgli che avrebbe fatto meglio a chiedergli conto della situazione attuale del Parma e di cosa dovevano ringraziarlo i tifosi… immagino ci siano tanti tifosi che vorrebbero ringraziarlo personalmente 🙂

    • 21 Febbraio 2015 in 09:36
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      Non ho visto la sigla sul lancio ansa, ma non credo si trattasse di una corrispondenza da parma…

  • 21 Febbraio 2015 in 09:40
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    Veda dr. Majo io credo che questo Manenti – essendo venuto ultimo dopo tanti – venga visto come la sommatoria di tutti gli errori ed i misfatti fatti dai suoi predecessori.

    Come nelle partite di calcio si ricordano gli ultimi 10 minuti, il Manenti, purtroppo, viene visto come l’orribile untore e forse, involontariamente , in molti gli addossano ANCHE le colpe di tanti altri ben peggiori di lui stesso.

    • 21 Febbraio 2015 in 10:35
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      Ecco, appunto: ma chi ha tenuto su il lume a Ghirardi per sette o otto anni penso che non dovrebbe avere la faccia di bronzo di scaricare tutto sullo stregone arrivato a farci bere la pozione dopo che eravamo stati uccisi prima da altri, di cui si è stati complici.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 21 Febbraio 2015 in 09:51
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    Va bene i poteri forti. Ma non farmi il Gianluigi Negri della situazione.
    Hai ragione ,concordo e sicuramente hanno influito nel percorso.
    Ma ora è come se aspettassimo che un bimbo di tra anni vinca le olimpiadi. Non è che siamo messi male e se vien qualcosa tanto meglio.
    Il vicolo è cieco. Tanto vale staccargli la spina mediatica e farlo andare in posti a lui più confacenti.
    Per soddisfare la curiosità di Raffaello ieri non ero in discoteca. Ero sereno a casa mia e a letto all’una di notte.
    Stai sereno Raffaello. Quando andrò in disco con della gnocca ti chiamo che ci divertiamo

  • 21 Febbraio 2015 in 10:02
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    Majo sappiamo benissimo che lei ha rubato tutti i soldi delle plusvalenze del mago del mercato Leonardi, non faccia lo gnorri, dopo aver pugnalato alle spalle il povero Ghiropardo ha pensato bene di ingraziarsi Tacì, ma il furbo scacchista ha pensato bene i scappare, e adesso con abile arguzia cerca di portare Manenti dalla sua parte, lo dica che la tipo e altre cosucce del genere fanno parte del suo piano…. Comunque seriamente, direttore visto che lei gestisce un sito internet abbastanza importante e ha maggior peso nella piazza di Parma, le chiedo se potrebbe scrivere in articolo, in cui invita i tifosi a iscriversi in massa su twitter, postare una foto del Parma calcio e usare l’hastag #SaveParma magari taggando anche il nome di qualche personaggio famoso, credo che sia l’unico modo per far conoscere la nostra storia fuori dall’Italia, in fede, Claudio.

  • 21 Febbraio 2015 in 10:13
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    Oggi sarai a collecchio ? Immagino che oggi e domani non ci saran news sul fronte bonifici vero?

    • 21 Febbraio 2015 in 10:55
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      Non credo che le banche siano aperte.

      No, non ho in programma di andare a Collecchio. Avrei in testa un piccolo approfondimento per dimostrare che illudersi di salvare la B con il fallimento pilotato è peggio che illudersi che manenti cacci la pila.

      • 21 Febbraio 2015 in 12:01
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        non direi

  • 21 Febbraio 2015 in 10:17
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    Direttore buongiorno.
    Le chiedo un paio di chiarimenti per farmi un’idea più precisa sul “Gran Manicomio”:
    1. Quale potrebbe essere il vantaggio di Upi nel fallimento del Parma: credevo ne traesse vantaggio dal grande indotto che viene portato… Se fallendo fosse serie D credo che fra i primi a rimetterci ci sarebbero loro

    2. Mi ritengo tra quelli che hanno creduto maggiormente nella Mapi-follia ma, onestamente, come possiamo ad oggi poter sostenere ancora questa ‘strana persona?’ Non si può più dare torto a chi sostiene che dal punto di vista amministrativo sta facendo peggio di taci, senza cioè mettere un soldo nella società. Aspettiamo i milioni ma come si fa a nn riuscire nemmeno a versare 10/20/30 mila euro per pagare le spese ordinarie? Ha comprato il Parma e nn porti neanche i soldi per “aprire il Tardini????” In15 gg lo ha visto l’estratto conto? Qui siamo all’ ABC, nn si può imbarcarsi in un impresa quasi folle e aspettare i milioni senza avere neanche i due per “mangiare”?
    LUi chiede fiducia ma dopo 15 gg qualcosa di concreto, anche piccolo, avrebbe dovuto portarlo, perché se invece mostri un pezzo di carta fasullo poi vieni sbugiardato, anche perché purtroppo si sta verificando tutto ciò che Corioni ci aveva anticipato, con l’aggravante che qui sapeva in cosa si buttava, il Parma nn è il Brescia, stiamo facendo eco ovunque!!

    Purtroppo Direttore siamo in fondo… come si può dopo la commedia a cui abbiamo assistito, NON aspettarsi il Gran Manicomio?? È abbastanza normale che le autorità (tardivamente) si mettano in moto pur con tutte le loro colpe. Questa persona oltre che a non ispirare fiducia, ha una brutta pagella, e l’unico modo che aveva per riuscire era portare qualche soldo (un milione?) tanto da dimostrare di nn essere quello di Brescia, probabilmente lo avrebbero aspettato!
    Capisco che saremmo comunque falliti ma ora stiamo dando uno spettacolo mai visto prima in serie A… E per cosa? Per perdere tempo e ammirare il suo malaugurante ghigno??
    Se proviamo a vedere la cosa dall’esterno forse è più facile comprendere il mio sfogo…

    Avanti Crociati.

    • 21 Febbraio 2015 in 11:14
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      Non so quali vantaggi possa trarre l’Upi, ma noto che c’è molta ignoranza. I debiti sportivi sono 30 milioni (minimo) quelli del Bari erano 3. Oggi per acquistare dopo il fallimento pilotato il parma servirebbero tra i 40 e i 50 milioni. Come si può spacciare che c’è : ma cla possibilità di salvare la categoria?

      Non dimentichiamoci poi che i fallimentaristi dell’ultimo minuto sono coloro che hanno tenuto acceso il moccolo a Ghirardi e leonardi concedendo fiducia illimitata per tutti questi anni: ma con quale faccia di bronzo parlano oggi?

      Il Mapi-Man io l’ho preso per quel che era: a disastro fatto, ho provato a vedere se la pozione miracolosa dello stregone poteva funzionare. Ovviamente credito zero o uno, si sa mai: ma tanto non avrebbe cambiato, in caso negativo, l’esito delle cose. Anzi: di buono c’è che questo sciagurato sta mettendo in ridicolo non tanto il Parma, ma attraverso il Parma, il disastrato sistema calcio.

      Comunque è più facile che porti lui i soldi che non si mantenga la categoria col fallimento pilotato, l’ultima pia illusione che ci somministrano

      • 21 Febbraio 2015 in 11:55
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        E un “Piano Baraldi” 2…?

  • 21 Febbraio 2015 in 10:21
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    mai detto che manenti venderà ad un ROMANO, ma ho solo dettio che a breve ci sarà ancora un passaggio di proprietà ed il parma avrà un nuovo presidente (o figura di riferimento per proseguire il campionato). In più posso dire che i vertici del calcio italiano in questi giorni sono in costante contatto con Ghirardi per trovare soluzioni.
    Ripeto invece che a manenti nessuno metterà in mano i capitali necessari al Parma.

    • 21 Febbraio 2015 in 11:13
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      Nessuna persona capace di intendere e volere metterebbe in mano a Mapiman neppure i soldi per andar a far la spesa dell’ortolano. Ma credete che chi ha disponibilità di decine di mln di euro,metta uno come Mapiballe a capo di quel progetto..?? Ma lo vedete questo disgraziato? Cos’ha mai fatto nella vita, quali traguardi ha raggiunto? Solo balle, fandonnie, frottole. Un prestanome deve avere anche un background di un certo tipo, magari uno stimato professionista o un manager,non un caccia balle senza arte nè parte.

    • 21 Febbraio 2015 in 11:51
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      ma scusa mat, dato che sei in ballo balla. Cosa ti costa fare un nome? tanto tra poco c’è l’udienza fallimentare per cui….e se è zanetti, o chi per lui, beh quello lo si sa da tempo!

      • 21 Febbraio 2015 in 11:56
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        Ragazzi, all’udienza fallimentare chi si presenta con 40 milioni? Allora tanto valeva cacciarli fuori adesso senza andare al fallimento.

  • 21 Febbraio 2015 in 10:24
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    Probabilmente sarà anche vero che si sia deciso di condurre il Parma al fallimento pilotato per far spazio a chi ha già il benestare dei poteri ma guardando la cosa sotto un altro aspetto, più concreto e meno idealista, direi che i poteri ci stanno facendo un piacere come non stanno facendo nessun torto a dipendenti e fornitori, dato che con Manenti si fallisce lo stesso! Il favore è dovuto al fatto che in questo modo ci sono probabilità che si salvi il titolo sportivo e si riparta dalla B e non dai dilettanti..se poi la nuova proprietà è disposta ad assumere tutti i vecchi dipendenti,allora hanno fatto tutti bingo, dato che probabilmente il personale dipendente in caso di serie D,non sarebbe numericamente cospicuo come nel caso della B e quindi,anche in caso di qualche riassunzione, qualcuno rimarrebbe senza lavoro! In ultimo, credo, ma non ne sono sicuro,anzi se qualcuno mi illumina mi fa un piacere, in caso di fallimento pilotato, oltre ai 30 milioni (riprendo le cifre di Majo) per i debiti sportivi ed almeno 10 per il curatore, non dovrebbero aggiungere più niente, dato che il resto dei debiti restano in capo alla vecchia società,persona giuridica diversa dalla nuova ed una parte dei debiti della vecchia,come da bilancio civilistico,verrebbero pagati con i soldi dell’asta! Salvarlo ora, invece implicherebbe una completa copertura dell’esposizione debitoria netta, pari a 96 milioni..insomma una differenza di 50 milioni…. ed ecco che il fallimento pilotato conviene ! Più che altro bisognerà vedere che fine fa il centro sportivo, perchè in quanto parte della eventi sportivi, non sarà nelle disponibilità patrimoniali del vecchio Parma e quindi serviranno altri soldi per acquistarlo!

    • 21 Febbraio 2015 in 10:44
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      Il fallimento pilotato è possibile solo nella testa di chi non conosce la situazione. I debiti sportivi li paga lei, Molossi, il Sindaco o la Lega? Il Bari ne aveva per tre milioni di euro, il Parma minimo minimo trenta. Signori, il fallimento pilotato è I M P O S S I B I L E

      • 21 Febbraio 2015 in 11:04
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        se il comune ed i poteri forti stanno spingendo per il fallimento pilotato può darsi che abbiano già l’alternativa! vabè, tanto “se” Manenti è serio ed ha i soldi, non ci saranno problemi… ! ps: è il “se” che fa la differenza!

        • 21 Febbraio 2015 in 11:18
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          Quelli che si sono svegliati dopo i tre mesi regalati ai fantastici Ghirardi-Taci e che spingono per il fallimento pilotato (io e angella ci eravamo permessi di parlarne a novembre, prima che il Parma venisse venduto, e già ci pareva tardi, non ora…) non si rendono conto di quello che questo comporta o significa. E’ l’ultimo oppio dei popoli che dispensano per salvare la propria faccia. Mi dicono, ad esempio, che il sindaco pizzarotti, l’altra sera ai parma club, manco sapesse che per salvare il Parma bisogna pagare i debiti sportivi (che sono minimo minimo 30 milioni!)

          Saluti

          Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 11:23
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        Sono d’accordo; nessuna persona seria si accollerebbe oggi tale somma di debiti.
        Purtroppo il titolo sportivo e’ destinato a sparire.
        Chi ha tanta fede si prepari a viaggi a Fidenza e dintorni.
        Oggi io non ne ho proprio lo spirito

      • 21 Febbraio 2015 in 11:32
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        E allora se gia’ ,gia’ hai capito,gia’ conosci i conti, gia’ conosci intenzioni future di chi attende gli eventi ,gia’ conosci gli esigui margini di manovra del sindaco ,etc. etc.
        Dillo con chiarezza senza tanti inutili giri di parole.
        il prossimo anno sara’ serie D.
        Finito e chiuso.

        • 21 Febbraio 2015 in 11:51
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          E’ appunto quello che sto dicendo.

          Per me il fallimento pilotato non è attuabile o se attuabile dubito fortemente che ci sia chi ci caccia circa 40 milioni di euro di debiti sportivi

        • 21 Febbraio 2015 in 14:38
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          Sempre che qlc cacci fuori la pila per la serie D. Io dubito anche di questo

  • 21 Febbraio 2015 in 10:37
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    Caro Mayo,
    non mantengo la promessa fatta a me stesso di non partecipare piu’ alla discussione sul destino della Societa’ .

    Da lei ci aspettiamo un lucido riassunto ma sopratutto di conoscere veramente chi ha messo (“chi tiene i fili” di queste persone ?) in atto tutte queste manovre/manfrine e dove condurra’ tutto cio’.
    In altre parole….se dietro ad Ambra….c’era Boncompagni….esite un regista e uno sceneggiatore di questo scempio?

    Quello che balza all’occhio e’ che da ieri , mi passi la sintesi , il Parma Football Club sia stato “comissariato” dalla Lega & c. in attesa di eventi.

    Grazie anticipatamente , se volesse….
    Enzo Dallai

    • 21 Febbraio 2015 in 10:42
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      Il discorso è complesso e in fieri: per cui non me la sento di esprimere, allo stato, una valutazione complessiva dei fatti che sono un po’ troppo fluidi. Se Ambra è Manenti temo che non abbia dietro un Boncompagni. Piuttosto provo ribrezzo per altre manovre tardive, inutili, e sfacciate di chi ha retto il moccolo a Ghirardi. Che schifo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 21 Febbraio 2015 in 10:46
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    Manenti cosa s’inventera’ oggi per avere tutta la scena solo.per lui? Questa è una fola.Non è detto che in futuro qualche regista su questa farsa vi faccia pure un film. Adesso bisogna andare a Genova domenica prossima.Manenti per recuperare la cifra per la trasferta venderà la sua skoda e all’asta il suo maglione da vaccaro.

  • 21 Febbraio 2015 in 11:00
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    Gentile Majo,
    Complimenti per sottolineare sempre come certi suoi colleghi risultino essere una vergogna della categoria giornalisti, sempre avvezzi a “legare l’asino dove vuole il padrone” e mettere a disposizione la loro penna e firma per indirizzare al povero (in tutti i sensi) Manenti messaggi che hanno veramente del mafioso.
    Leggendo dall’estero i titoli delle prime pagine ho provato vergogna per i suoi colleghi,una serie di inesattezze e cattiverie miste a distruzione che raramente ho letto; ma la cosa che fa più ribrezzo e tutti andrebbero processati per falso ideologico, ma purtroppo non è possibile, hanno fatto squadra per “costringere ” Manenti a portare in tribunale i libri come se fosse l’unica soluzione, che ad oggi non è così!!!!! SE PAGA RISOLVE TUTTO.
    Detto questo io trovo che nel susseguirsi di passaggi e personaggi opinabili che si sono alternati sul “trono” del club ci sono cose che trovo essere troppo singolari per essere considerate mere casualità : 1) la stabile figura di Pietro Leonardi sempre in società (lui sapeva tutto di Taçi a differenza di quello che ha detto in conferenza stampa tant’è che fece un viaggio a Roma….) 2) la figura del socio ricco di Taçi,che poi nient’altro è chi tira Manenti 3) le quanto mai strane tempistiche di Manenti di prelievo del club.
    3 indizi fanno una prova, se è vero io penso che sia possibile asserire che chiunque dal principio della vendita volesse il Parma è tutt’ora in gioco e dopo aver voluto alleggerire il salary Cap ora vuole prendere la totalità del Fc Parma a 0 euro (perché è il valore ora) per poi subentrare come salvatore della patria, e tutto in barba ai “nobili ” e galantuomini della UPI e FIGC…
    Vivere per credere

  • 21 Febbraio 2015 in 11:00
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    Il sindaco ieri ha parlato di tentativo di cordata locale. Se è così credo sia impossibile che possano fare da assuntore e accollarsi i debiti sportivi, parliamo di almeno 40 milioni.
    Manenti deve mollare perché non ha i mezzi per risolvere i problemi ma l interesse del sindaco serve solo a salvare la faccia, salvo miracoli (che non coinciderebbero con gente di Parma) si riparte dai dilettanti. Spero di sbagliare ma trovo inverosimile che interessi ora il Parma a 40 quando 7 anni fa si comprava almeno alla metà in serie a e in condizioni migliori

    • 21 Febbraio 2015 in 11:43
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      Adesso ve ne racconto una io (se non vi fidate fa lo stesso, non son quà per fare il fenomeno). Bondi propose il Parma ad un grosso imprenditore locale. Si presentò nella sua residenza estiva (dalle parti di Fornovo…)a bordo di una Punto. Vi posso dire che era un sabato. Beh…era quasi riuscito a convincerlo (e le mie fonti sono granitiche, di famiglia!) ma tutto si arenò perchè questo imprenditore non era convinto che, una volta che il Parma fosse uscito dall’amministrazione straordinaria, i debiti pregressi fossero rimanti “congelati” (meglio dire cancellati). Temeva di trovarsi i debitori del vecchio Parma sotto casa. Però l’interesse ci fu, e fu serio (al contrario di quello che potessi pensare io, perchè non mi sembrava uno cui potesse interessare qualcosa entrar nel calcio).
      Detto che la penso come te e Majo, chissà mai che quella persona, assolutamente solida a livello economico, non ci rifaccia un pensierino. So che era uno degli sponsor del Parma di Ghirardi.
      Però questa è una storia vecchia di anni (e, se non ricordo male, uscì su qualche organo di informazione) e le sue eventuali intenzioni attuali non le conosco. Prendiamola come una speranziella flebile flebile (ma forse neppure questa)

      • 21 Febbraio 2015 in 11:47
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        Amico mio: i debiti sportivi, minimo minimo, sono 30 milioni: e li devi cacciare, assieme a direi minimo altri 10 (totale 40) per aggiudicarti il titolo all’asta. Ergo: il fallimento pilotato non si può fare, al di là del fumo

        • 21 Febbraio 2015 in 11:57
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          E chi dice nulla? Ho solo raccontato un fatto, vero, accaduto quando nessuno immaginava che ci fosse qualcuno a Parma disponibile ad investire nel Parma. Se questa persona era disponibile a dar 25 mln a Bondi potrebbe,ma non lo so, tirarne fuori 40 adesso (non è Manenti, è uno che i soldi li ha sul serio). Io non lo credo, ma resta il fatto di quell’interessamento e del fatto che ha sponsorizzato il Parma per anni (credo anche oggi). Tu, Majo, credo abbia capito di chi parlo visto che uno che ha tanta voce in capitolo in quelli che tu chiami “apparecchiatori”.

          • 21 Febbraio 2015 in 12:16
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            Se ti riferisci a Dallara, questi potrebbe rilevare, con altri, il Parma in D. Non credo proprio che sia suo interesse gettare 40 ml per la B.

        • 21 Febbraio 2015 in 12:22
          Permalink

          No, non è Dallara (che non è così facoltoso anche se l’azienda è molto prestigiosa). Diciamo che quello di cui parlo io potrebbe esser interessato se avesse la possibilità di far….lo stadio(più di così!). Però potrebbe palesarsi con Dallara, suo amico, in serie D.
          Vabbè, basta con voli pindarici; siamo al fallimento con un clochard che occupa Collecchio. Questa è la triste realtà con cui dobbiamo fare i conti. Il resto son chiacchere.

          • 21 Febbraio 2015 in 18:29
            Permalink

            Pizzarotti?

  • 21 Febbraio 2015 in 11:12
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    Manentiiiii……. SI NU MUORT E FAM

  • 21 Febbraio 2015 in 11:23
    Permalink

    Il parma in cassa non ha neppure i soldi per tenere aperto il Tardini la domenica.
    le istanza di fallimento aumentano di giorno in giorno.
    Manenti non ha portato un euro e si sta dimostrando Completamente non affidabile.

    Mi scusi Majo, ma secondo lei esiste una alternativa al fallimento che sia pilotato o meno?

    • 21 Febbraio 2015 in 11:29
      Permalink

      L’alternativa, appunto, è manenti. Oppure il fallimento. Ma non prendiamoci per il culo col pilotato.

      • 21 Febbraio 2015 in 11:33
        Permalink

        meglio fallire che essere rappresentati da manenti, come diceva l’altra sera Boni non diamoci neanche credito a questo qui.

        Direttore lei che è in contatto con il mastino Angella può darci notizie su questi nomi che circolano? Zanetti, imprenditore romano dell’impresa di pulizia, Mutti etc

        • 21 Febbraio 2015 in 11:52
          Permalink

          Zanetti possibilità zero o uno; imprenditore romano: non scherziamo; Mutti? Chi Bortolo?

          Meglio esser rappresentati da manenti che da boni…

          • 21 Febbraio 2015 in 12:17
            Permalink

            Majo che Boni non ti stia simpatico e’ legittimo ma son fatti tuoi.
            Pero’ se devi avere 20 euro forse e’ meglio avere Boni come creditore che Manenti….
            questo e’ uno che nel futuro prossimo immediato ha tribunali e magari pure la gabbia…
            altroche’…

          • 21 Febbraio 2015 in 12:19
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            Non credo proprio. Io se devo prestare 5 euro (20 sono troppi per le mie risorse) li do più volentieri a Manenti che a Boni, che non ho mai detto che mi sia antipatico: solo che non deve rompere le scatole sui ragionamenti seri

      • 21 Febbraio 2015 in 11:42
        Permalink

        Direttore però i 30 milioni di debiti sportivi non potrebbero essere compensati dalla struttura di Collecchio?

          • 21 Febbraio 2015 in 11:52
            Permalink

            Dopo la storia dei cro inventati è difficile ritenere Manenti una alternativa.
            Non crede?

          • 21 Febbraio 2015 in 11:55
            Permalink

            Cro inventati?

            A me non risulta. Qualcuno lo ha dichiarato ufficialmente?

            A me Lucarelli, quando gli avevo chiesto questa cosa, mi aveva solo risposto che non erano arrivati i soldi. E a domanda specifica sul cro inventato ha negato. Se poi i cro erano inventati perché non dirlo chiaramente?

            Io stesso avrei cavalcato l’onda.

            Saluti

            Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 12:11
        Permalink

        L’unico che sta prendendo per il culo tutti è il Mapi matto…

  • 21 Febbraio 2015 in 11:29
    Permalink

    Ma un giornalista come lei come fa a credere a manenti! Io sono di Brescia ma venga qui a informarsi prima di schierarsi con un delinquente!!!!! Prima informarsi poi informare!!!!! Giornalismo degno della serie D!

    • 21 Febbraio 2015 in 11:42
      Permalink

      Lei è un lettore da terza categoria: io non mi sono schierato con nessuno. Io sono neutrale come la Svizzera. Oggi il presidente del Parma è Manenti (alq uale non ho certo venduto o regalato io il club) per cui lo seguo. Poi mi fa anche simpatia (pur essendo tutt’altro che simpatico) vedendo il partito dei fallimentaristi a scoppio ritardato. E poi se per informarmi dovrei basarmi al chiacchiericcio da gossip che c’è sul web… E a lei chi lo dice che non lo abbia fatto.

      Lei, lettore di terza categoria, non ha capito, forse, cosa sta alla base del mio ragionamento: grazie a Ghirardi e Taci eravamo già morti la notte di Parma-Milan quando il presidentino Kodra si recò da Leonardi a dirgli che avrebbero portato i libri in tribunale. In quel contesto è apparso lo stregone con la sua pozione magica: perché non provarla, a quel punto? Tanto i termini della questione, in negativo, non sarebbero cambiati. La sputtanata al Parma? Vogliamo parlare di quella di Lega e Figc? Impotenti dinnanzi al presunto “mitomane”? impagabile.

      Saluti

      Gmajo

  • 21 Febbraio 2015 in 11:33
    Permalink

    Ragazzi mi duole dirlo ma quel rompiscatole di Boni ci aveva visto giusto già’ a novembre. Serie D e basta(se mai qualcuno si accollerà’ le spese e ormai dubito anche di questo. Chapeau.
    Il degrado del Parma calcio e’ la punta di iceberg sul declino di una intera città’, di una intera comunità’ che ha visto via via perdere le proprie Aziende(quante c’è ne erano a Parma negli anni 70 e quante oggi?); che ha visto via via svanire i progetti messi in campo: aeroporto, metropolitana; che ha perso la battaglia dell’alta velocità. Una città’ tagliata fuori dal mondo che corre sempre più veloce. Una città il cui degrado culturale sta diventando vieppiù profondo.
    Una città destinata a divenire un vecchio borgo antico

  • 21 Febbraio 2015 in 11:40
    Permalink

    ————LETTERA APERTA AL DOTT. MANENTI——————-
    Carissimo Manenti, io l’ammiro perché con un solo euro ( tale e’ la cifra che ha sborsato finora ) è riuscito ad avere da quasi 10 giorni la prima pagina SU TUTTI I GIORNALI SPORTIVI E NON, LOCALI E NAZIONALI. E’ riuscito a tenere in scacco la città di Parma, miriade di giornalisti che per avere una sua intervista bivaccano notti intere fuori dai cancelli di Collecchio. Tutti parlano di lei dottore, in città, nei telegiornali nazionali ed ora anche europei. E’ veramente la star indiscussa. Anche il suo modo di vestirsi dottore, sta facendo tendenza. Ora vanno a ruba i maglioni da vaccaro come il suo, anche la SKODA da una settimana è la macchina più richiesta in ambito nazionale. Con un euro che magari ha avuto come elemosina, sulle scale di qualche chiesa, sta mettendo in ginocchio Parma, il Parma, i suoi tifosi, i giornalisti la lega calcio,i calciatori,e chi più ne ha più ne metta. LEI E’ UN GRANDE.MA COME E’ RIUSCITO A ESSERE COSI’ CONVINCENTE? L’ammiro veramente. Ora però esca da vincitore, portando i libri in tribunale. Qui a Parma dicono che il gioco è bello quando è corto e questo gioco penso anche per lei è andato oltre le più rosee previsioni. Il Milan dicono sia in vendita, si presenti alla dirigenza magari non con un euro ma con cento euro e vedrà che avrà altre opportunità di essere anche a Milano una star INDISCUSSA, se poi invece è appagato da quello che ha fatto a Parma, si faccia ricoverare in qualche casa di cura per malattie mentali, anche solo per un tagliando. La saluto dottore e la ringrazio veramente per avermi fatto divertire in questi 10 giorni.
    Lo confesso, per me lei è un MITO…………..MANE.

    • 21 Febbraio 2015 in 11:50
      Permalink

      Claudio (a parte che ieri potevi identificarti): portare i libri in tribunale subito, come ieri scriveva l’ex amico di Tom (e non mi riferisco certo a Piovani, che almeno è coerente e lo è ancora) non serve a una benedetta mazza. A meno che non sia l’Upi a cacciare 40 milioni per acquistarlo all’asta pilotata.

  • 21 Febbraio 2015 in 11:43
    Permalink

    …leggendo il forum si legge di possibilità che qualcuno stia pensando di rilevare il club…
    Ieri in qualche commento è venuta fuori la possibilità..e lei majo dice di aver aver visto qualcuno entrare a collecchio e non mi sembrava ironico…
    MI risponda per una volta visto che per tutta la settimana non sono riuscito ad avere risposte alle mie domande….

    • 21 Febbraio 2015 in 11:45
      Permalink

      Egregio, stando in appostamento esterno riesco a rispondere a un commento sì e 50 no… Mi trovo a moderarne centinaia e non riesco a rispondere a tutti.

      Allora: io ieri, assieme ai colleghi, ho visto entrare alcune persone su un auto di grossa cilindrata: ma dubito fortemente fosse di qualche candidato compratore.

      Saluti

      Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 12:08
        Permalink

        Ecco Egregio non mi calza a pennello…mi sembra più ironico…
        sono un modesto lettore che rompe le palle per avere risposte a domande banali e stupide…e capisco perfettamente che è difficile rispondere a tutti stando in appostamento..cosa per cui mi complimento…
        Ma almeno avete un idea di chi siano queste persone ? Sono italiane o straniere? Importanti o meno importanti? Non avete idea di cosa facessero li?
        Se vuole sbottonarsi un pò di più può rispondere in privato…
        @MAT complimenti per l’intuizione il prossimo presidente del Parma potrebbe essere il curatore fallimentare…

  • 21 Febbraio 2015 in 11:49
    Permalink

    Domani o al massimo dopodomani pago tutto

    • 21 Febbraio 2015 in 12:06
      Permalink

      aspetta lunedì che andiamo in banca insieme, adesso non mi sento ancora troppo bene.

  • 21 Febbraio 2015 in 11:55
    Permalink

    Domenica giocono i Tifosi !!! La PARTE SANA del Parma !!!

    Però il GOS NON garantisce la Sicurezza !!!!!

    La Prefettura Latita !!!! STRavekkio pure !!!!

    Tutti al Mitico Tardini Ennio !!!!!

    Riprendiamoci il PARMA !!!!

  • 21 Febbraio 2015 in 12:03
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    Il Parma FC fallirà….così è scritto ma non per oscure manovre…ma per dati oggettivi. Una società di capitali in questa situazione….fallisce non ci sono alternative!
    La ripartenza prevista è dalla serie D
    Questo è già certificato.
    Tuttavia ciò non potrà accadere proprio nei prossimi giorni per il semplice fatto che FIGC e LEGA non possono permettere che il Parma esca di scena a campionato in corso per motivi che, penso, siano ovvi anche a mia figlia che ha 4 anni.
    E allora?….direte
    Tutta la tarantella di ieri sul si gioca o non si gioca aveva una sua logica. Il problema era serio. Stava nascendo una pericolosa fronda fra i giocatori che avevano in animo di fare un colpo di testa…prepararsi per entrare in campo ed alle 15 non presentarsi sul terreno di gioco!!!
    FIGC e LEGA non avrebbero potuto permettere una cosa del genere….pensate alle conseguenze….diritti sportivi SKY e MEDIASET….campionato falsato….penalizzazioni per i giocatori…etc
    Era a necessari spostare questa partita più avanti possibile nel tempo…devo prendere tempo perché c’è bisogno di trovare una strategia…
    Ecco perché i prodi romani si sono catapultati in massa a Parma coinvolgendo anche quello sprovveduto del sindaco.
    E quindi?
    Il piano c’è ed è il fallimento con ripartenza lo dicevamo all’inizio…ma…bisogna arrivare più o meno bene alla fine del campionato assicurando una parvenza di regolarità dello stesso.
    L’idea sulla quale stanno stirando e quella di prevedere una surroga della LEGA alla società Parma FC per pagare steward, trasferte e tutti i servizi minimi necessari per far giocare una squadra di calcio. I giocatori, che intanto saranno diventati proprietari dei loro cartellini per esserti della messa in mora, non hanno più interesse a fuggire perché tanto non potrebbero più accasarsi in altri club ed hanno tutto l’interesse ad allenarsi e anzi a giocare anche bene per mettersi in mostra sperando che alla fine del campionato qualche squadra li adotti in rosa.
    Chi lo prende in quel posto….alla fine….purtroppo sono i dipendenti ed i fornitori ma si sa….la fine non può essere indolore.
    Intanto la Procura si prepara bene alle indagini: ipotesi di reato previste di falso in bilancio, bancarotta fraudolenta, false fatturazioni, truffa…etc…etc….con il tentativo di mettere al gabbio il buon LEONARDI e GHIRARDI sempre se intanto i due non sono scappati all’estero!!!
    Il Parma ripulito….ricomincerà dalla D
    Vi ci trovate?
    Però…c’è un pero’….per realizzare questo film bisogna a tutti i costi far uscire di scena un personaggio….Mr. MANENTI!
    La vera partita si gioca adesso…
    Ai posteri l’ardua sentenza.

    • 21 Febbraio 2015 in 12:26
      Permalink

      e tu saresti?

    • 21 Febbraio 2015 in 13:16
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      Prima ti presenti e scrivi con il nick di Giampiero Manenti, poi nick Pietro Leonardi e nick Lega Calcio, solo che dimentichi che ogni volta che entri e scrivi e ti colleghi ad internet hai un codice “ID” e con quello sappiamo chi sei da quale pc o telefono scrivi e da quale citta’ e via hai scritto in que preciso istante. Pertanto gia’ sappiamo chi sei e ti nascondi… il consiglio e’ di scrivere quel che vuoi ma di non usare nick con nomi altrui, piccolo consiglio senza poi aggiungere le cose hai scritto. Uomo avvisato….mezzo….mor.

  • 21 Febbraio 2015 in 12:05
    Permalink

    Qua l’unico potere forte e chi vuole fare le scarpe a tavecchio e lotito. Lo straziante caso Parma, non in grado di portare a termine il campionato, sara’ la spinta finale, con lo sconvolgente balletto d’impresentabili che possono acquistare delle societa’ di calcio e con la voragine di debiti della gestione precedente.UPI non conta niente e non saranno in grado nemmeno di finanziare la serie D. Resta la considerazione che il Parma e’ fallito due volte nel giro di una dozzina d’anni. Questo deve far riflettere seriamente sulla nostra reale dimensione.

    • 21 Febbraio 2015 in 12:47
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      Secondo me non è corretto parlare di due fallimenti in una dozzina di anni. Né condivido la sua riflessione su quella che sarebbe la nostra reale dimensione. Il caso Empoli ci dimostra che attuando una gestione realmente virtuosa, si può stare e sopravvivere dignitosamente in massima serie anche avendo alle spalle una piazza di dimensioni assai contenute. Se il Ghiro e il Santo Padre non avessero voluto far troppe volte il passo più lungo delle proprie gambe, una realtà come quella di Parma – e cioè una realtà che ha la storia sportiva ed una bacheca trofei come quelle di cui dispone il Parma – avrebbe potuto starsene in A per lunghissimo tempo e senza la volontà delle cosiddette e antipatiche grandi squadre e il permesso dei poteri forti (vedi Lotito).

  • 21 Febbraio 2015 in 12:07
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    Majo sei solo arrenditi

      • 21 Febbraio 2015 in 12:36
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        Se le fa piacere Direttore sappia che io sono dalla sua parte e di quello che scrive perchè condivido in pieno la sua idea. (P.s Manenti nella telefonata di ieri mi ha fatto una tristezza incredibile..)

      • 21 Febbraio 2015 in 17:32
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        Direttore, non è una leccata ma le dico come la penso io, lei è IL SOLO giornalista che va alla ricerca e cerca di arrivare alla verità senza sparare ca..te stile GDP…e questo mi basta!!!
        Continui con il suo ottimo lavoro!!!!
        Buon weekend!!

      • 21 Febbraio 2015 in 17:34
        Permalink

        Dimenticavo…meglio essere solo con la sua testa/modo di pensare, che con quella di qualcun’altro che ha voluto perculare la gente con “notizione bomba” che non stanno ne in cielo ne in terra!!!

  • 21 Febbraio 2015 in 12:09
    Permalink

    MAjo non mi venga a dire che lei avrebbe cavalcato l’onda del cro falso. Ma cavalcato cosa, che è una storia messa in giro da lei e raimondi, quella di avere i cro.

    a fronte dei 40 milioni che servirebbero per mantenere la B , chi li mette rileverebbe il centro sportivo, i 12 milioni di paracadute e la rosa della squadra che qualcosa dovrà pur valere. poi concordo che è quasi impossibile trovare una cordata che si accolli tutto questo, ma non mi venga a dire che fare una cordata di imprenditori seri e noti che possa attuale la salvezza , è mneo probabile rispetto al fatto che manenti trovi i soldi. Questo è un maniaco pazzo seriale millantatore recidivi e senza un euro e lo si sapeva dall’inizio. Ancor adesso va in giro in cerca di soldi dopo avere detto una settimana fa che aveva pagato! Lei e altri han creduto che lui potesse avere i contatti giusti, sulla base di cosa non so…Si ritiri di buon grado e per una volta ammetta di avere ciccato, dato che quella notte sparava notizie di trentelli e cinquantelli in arrivo rivelatesi prive di ogni fondamento.

    • 21 Febbraio 2015 in 12:29
      Permalink

      Si vada a risentire la puntata di Calcio & Calcio, a proposito del Cro

      http://www.stadiotardini.it/2015/02/calcio-calcio-il-video-della-23-puntata-del-talk-show-di-teleducato-con-guest-star-claudio-raimondi-di-sport-mediaset-e-la-fotogallery-amatoriale-dal-backstage.html

      e lasci perdere le interpretazioni, ma si basi su quel che ho detto.

      Poi se vuole si presenta da me e le faccio vedere il mio scambio di sms fatto con alessandro lucarelli sul tema cro.

      Lei rispetti la mia onestà intellettuale, perché non ho mai dato il culo a qualcuno né lo darò.

      E sui “trentelli” e “cinquantelli” riferivo le info – rivelatesi esatte – sulle cifre mostrate a chi di dovere, e non certo a me.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 12:48
        Permalink

        prendo atto ma non abbocco.

        E riguardo il fallimento pilotato? rispetto agli asset che un eventuale compratore all’asta si ritroverebbe, cosa mi dice? Non ho scritto secondo lei cose plausibili? Premetto che anche secondo me ci son ben poche possibilità di salvare la baracca ed evitare la D, meno del 10%

        • 21 Febbraio 2015 in 12:51
          Permalink

          Riguardo il fallimento pilotato ho già espresso a noia il mio pensiero. Si rilegga tutti i commenti a mia firma di stamani. Non è che possa ripetere la stesa cosa mille volte

          • 21 Febbraio 2015 in 17:20
            Permalink

            No no, direi che basta cosi’.
            Ma non e’ che se ripeti una vaccata mille volte diventa un po’ meno vaccata…resta tale purtroppo…
            Ma ormai hai preso st’andazzo e allora per amor di coerenza bisogna continuare….
            L’importante e’ essere convinti..
            E magari pure contenti.

    • 21 Febbraio 2015 in 12:39
      Permalink

      40-12 fa 28, il centro di Collecchio pare sia stato valutato 35 milioni più mettiamoci il parco giocatori (mauri e Cerri da far giocare e valorizzare in b).
      Se si era dato un 1% di possibilità a Manenti, alla possibilità di trovare un compratore a queste condizioni ne darei almeno un buon 25%….

      Gianluigi

  • 21 Febbraio 2015 in 12:21
    Permalink

    Direttore non potrebbe essere interessante sentire Upi dopo ipotetico mancato acquisto da parte di qualcuno una volta falliti? A quel punto potrebbe essere una loro sconfitta?

  • 21 Febbraio 2015 in 12:38
    Permalink

    Per quanto Mayo continui a negare e denigrare, la chiave di volta a breve e medio termine può essere solo ed ancora taci. Evitate di fossilizzarvi solo su quello che accade a collecchio, li in questo momento ci sono solo figure che hanno sempre avuto valore 0 per il futuro del Parma calcio.
    Ricordatevi che al momento nel Parma giocano 4 ragazzi portati e sponsorizzati proprio dal plan di taci. Quattro giocatori che non sono certo arrivati tramite Leonardi o preiti e che ogni domenica dimostrano di essere i migliori per qualità ed impegno (non è una casualità ) . Per chi continua inspiegabilmente a sostenere che taci abbi fatto solo danni , vorrei ricordare che oltre ai 4 prestiti ci sono all’attivo anche due desistenze che sono avvenute non certo grazie alle parole. In sostanza c’è chi ha già “investito” parte del capitale in questa società in attesa di completare a condizioni, ovviamente, più favorevoli.

  • 21 Febbraio 2015 in 12:41
    Permalink

    Vista la situzione a questo punto mi rendo conto che dobbiamo tifare per Manenti che potrebbe evitarci la serie D. Da dove vengano i suoi soldi non me ne può fregare di meno

  • 21 Febbraio 2015 in 12:50
    Permalink

    Direttore, notizie di Manenti? è morto? è tornato a Nova Gorica?

  • 21 Febbraio 2015 in 12:52
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    intanto manenti si è gia fatto mettere la scorta. ieri sera è uscito accompagnato probabilmente da polizia in borghese. ha paura eh? una sola parola: Bastardo.

    • 21 Febbraio 2015 in 12:52
      Permalink

      Ma non diciamo cavolate. Ma quale scorta? Per proteggersi da Fabris?

      • 21 Febbraio 2015 in 12:54
        Permalink

        Ahahahah dovrebbero darla a Fabris la scorta…è rimasto li da solo al buio fino alle 10 di sera…

  • 21 Febbraio 2015 in 12:52
    Permalink

    Ragazzi, ormai non abbiamo più speranze, la serie D è dietro l’angolo. Sono stati 25 anni bellissimi ma bisogna guardare avanti. Sarebbe una grande dimostrazione da parte dei tifosi seguire numerosi la squadra anche nei dilettanti. Quando si vince è facile salire sul carro. Dimostriamo di essere un pubblico da serie A a dispetto della categoria perchè l’amore per il nostro Parma deve sempre andare oltre la categoria.

  • 21 Febbraio 2015 in 12:58
    Permalink

    gli uomini che parmafanzine ha visto salire nella sua auto e aprirgli il cancello dell’uscita posteriore…lo hanno accompagnato forse fino all’albergo o all’imboccatura dell’autostrada. c’è chi vorrebbe dargli una bella lezione e lo aspetta al varco. meglio si guardi le spalle

    • 21 Febbraio 2015 in 13:01
      Permalink

      O forse fino a casa. Ma in che film era una scorta, dai…

    • 21 Febbraio 2015 in 13:02
      Permalink

      E poi che lezione gli devono dare? E’ forse lui che ha portato il Parma alla morte?

  • 21 Febbraio 2015 in 13:04
    Permalink

    Grandissimo VELENOSO, in quella sua lettera aperta a Manenti. Sto ancora ridendo di gusto.Un”ironia uguale se non superiore a CHARLIE DESBO.Troppo simpatico altro che bannarlo come qualche coglione chiedeva, fossero tutti su questo come lui.Majo per stadiotardini.it un acquisto importante. Sono su questo sito per leggerlo.

  • 21 Febbraio 2015 in 13:05
    Permalink

    scorta per modo di dire….lui non sta facendo e ottenendo niente, è solo lì in mezzo alle balle, non lo posso vedere.

  • 21 Febbraio 2015 in 13:14
    Permalink

    Buongiorno Direttore,
    mi scusi se mi permetto, ma qui si continua a parlare di fallimento pilotato stile Bari e come dice giustamente lei è impossibile e secondo me non è il nostro caso. Il nostro caso se mai è molto affine al fallimento dell’Ascoli, mi pare che anche in quel caso non siano stati portati i libri in tribunale spontaneamente dalla proprietà ma sia stato il tribunale di Ascoli a decretare il fallimento proprio per insolvenza come il Parma attuale. Quello che non sono riuscito a trovare neanche sul web è se anche in questo caso siano stati pagati i debiti sportivi. Lei riesce a saperne di più?
    Grazie per l’attenzione e complimenti per tutto il lavoro svolto.

    • 21 Febbraio 2015 in 13:56
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      Grazie a lei. I debiti sportivi debbono essere pagati come previsto dalle Noif. Non si scappa. Poi se c’è qualcuno bravo a rinegoziarli è un altro discorso. Ma adesso no rimane che il miracolo Manenti o la morte…

  • 21 Febbraio 2015 in 13:17
    Permalink

    Ipotesi: Se questi sospetti cambi societari fossero serviti solo per portare avanti la baracca fino al girone di ritorno in modo da avere un maggiore peso nei confronti dei poteri forti (lega calcio in primis) e magari biscottare per un fallimento pilotato a fronte di un impegno a finire il campionato?
    Ricordo che una volta scalinato il girone di ritorno, se la squadra fallisce, tutte le partite mancanti finiscono 0-3, mentre quelle già disputate non vengono inficiate… ovviamente il campionato risulterebbe oltremodo falsato…
    L’accanimento verso Manenti e non verso Taci sarebbe spiegato dai tempi ristretti per portare alla soluzione auspicata: Fallimento pilotato.

    Gianluigi

    • 21 Febbraio 2015 in 13:32
      Permalink

      La conclusione del discorso fila, la premessa un po’ meno, perché non credo proprio che i cambi societari fossero stati disegnati.

  • 21 Febbraio 2015 in 13:24
    Permalink

    Ma perché la lega calcio ha permesso di spalmare i debiti di roma e lazio negli anni al parma non è permesso è una vergogna.
    Il brescia è stato salvato se non sbaglio da un dirigente o referente di ubi banca non potrebbe funzionare anche da noi tale soluzione

  • 21 Febbraio 2015 in 13:31
    Permalink

    A me quelli che sostengono che Majo dovrebbe ritirarsi o addirittura chiudere il suo quotidiano online perché avrebbe fatto cilecca con lo scoop Manenti, mi fanno ridere. Amaro, ma mi fanno ridere. Ricapitoliamo: Majo è stato il primo e l’unico, attraverso la fattiva e preziosa collaborazione del commercialista Marotta, ad infilare il naso nel disastrato bilancio del Parma, mettendone in mostra i numerosi punti oscuri; Majo è stato uno dei pochi a starsene all’opposizione quando farlo era però scomodo e voleva significare guadagnarsi la patente di nemico del Parma; Majo è stato uno dei pochi a fiutare il peso specifico e la reale portata delle conseguenze derivanti dalla mancata concessione della licenza UEFA, mentre altri davano il proprio ‘voto’ a chi sosteneva che si trattasse di una bufala e che in un modo o nell’altro il Parma l’avrebbe sfangata; Majo, in estate, é stato l’unico a individuare e recitare a più riprese la ricetta che avrebbe consentito al Parma di ritrovare una certa serenità dal punto di vista economico e finanziario (con la cessione dei pezzi pregiati per far cassa e il ricavato da investire in minima parte in una squadra che avrebbe dovuto esser fatta di giovani volenterosi e di prospettiva, ma dal costo limitato, sia in termini di ingaggio che di cartellino); Majo ci ha regalato (vi ricordo che per consultare questo sito non bisogna spendere un euro e mezzo circa, così come accade quando vogliamo nutrirci della mediocre informazione delle due gazzette) lo scoop Manenti, mentre la stampa nazionale e quella locale (ben più potenti e strutturate rispetto a stasiotardini.it) DORMIVANO.

    Che poi Manenti si stia rivelando per uno che dispensa mille promesse e, al momento, zero fatti, è un’altra storia…e comunque ritengo sia da pazzi darne la colpa al nostro Direttore. Chi la pensa diversamente – ed ha tutto il diritto di farlo, per carità – allora si accontenti della (dis)informazione pilotata e a scoppio ritardato delle testate alla Gazzetta dello Sport e dei giornalisti alla Schianchi, che solo ora si mette a giocare all’investigatore (e stendiamo un velo sul prima), all’esperto di cose contabili e fiscali e via dicendo… se Majo e i suoi pochi simili non fossero stati lasciati soli e addirittura additati come nemici del sistema Parma, probabilmente Armatore ed Ammiraglio non avrebbero potuto fare tutti i loro porci comodi e ora noi non saremmo nelle mani, al momento povere di capitali da investire, di Super Mapi. E invece…si è preferito far lingua in bocca. Bene, cari detrattori di Majo, è a loro che dovete indirizzare l’invito a ritirarsi, non a Majo. Col quale comunque mi scuso, perché gli ho fatto da avvocato difensore senza che lui ne avesse bisogno.

    • 21 Febbraio 2015 in 13:50
      Permalink

      tutto quello che vuoi russo,ma quando era ora di presentare il conto finale a qualcuno si e’ fatto agnellino piccolo piccolo e cio’ nun me piace (cit)
      ti faccio un esempio ? non puoi sparare su un boni quando parla ( e mi sembra che ci abbia zzeccato parecchio) piuttosto che non batter ciglio e magari annuire davanti a un raimondi mentre dichiara il falso come il suo amichetto OBESO

  • 21 Febbraio 2015 in 13:35
    Permalink

    Lei dice sempre che caldeggiava il fallimento pilotato già a novembre.
    Sicuramente dal punto di vista dei tempi sarebbe stato un guadagno, ma con le scadenze degli stipendi come si faceva? Quelle bisognava comunque pagarle, quindi mi sembra normale che prima si puntasse su qualcuno che diceva (diceva…)di avere i soldi…parlo di taci e poi di manenti, anche se qeust’ultimo è chiaramente una manovra di disoperazione. A Taci si poteva dare un minimo di credito, inizialmente ( e parlo del primo mese), poi è stato chiaro che anche lui era un babbeo.

    Il problema è sempre quello: SOLDI. Anche se partivi col fallimento a novembre, quelli mancavano comunque

    • 21 Febbraio 2015 in 13:54
      Permalink

      Io non dico di aver caldeggiato il fallimento pilotato a novembre: io dico solo che io e angella, facendo una sana opera di divulgazione, avevamo già a quei tempi cercato di porre l’attenzione su questo tipo di opportunità, anche se già a quei tempi, per me era tardi, figurarsi ora.

      Non l’ho caldeggiato allora e non lo caldeggio ora, perché, comunque, è una porcata che va a discapito delle aziende fornitrici e dei dipendenti, gli unici a rimetterci, Allora, poi, almeno si sarebbe salvata la categoria, con tutto il tempo di sistemare le cose; oggi, invece, bene che vada sarebbe la serie D come Domodossola, dal momento che quelli che lo propugnano si illudono nella B come Bologna.

      I soldi a novembre non c’erano? Beh, è la stessa situazione di adesso. Anziché cercare di evitare il fallimento credo finendo per commettere bancarotta perlomeno semplice, ammiraglio e armatore avrebbero dovuto, da buoni padri di famiglia, portare i libri in tribunale allora, come ha detto il commercialista di Gaiti a Calcio e Calcio l’altra sera.

      Dare credito a Taci? La sua storia parlava chiaramente. La differenza con Manenti è che questo si sapeva che era un tentativo disperato (e io l’ho sempre sottolineato, specie dopo che avevo capito che si trattasse di lui, quando parlavo ci trentelli o cinquantelli l’identità non mi era nota) mentre con l’albanese abbiamo buttato via tre mesi illudendoci che ci prendesse Balotelli !!!!!!!!!!! Per altro ricordo che in quei giorni c’era in lizza una seria pista qatariota. E poi ricordo che le obbligatorietà di novembre vennero bucate dallo slirato Ghirardi perché Taci lo aveva bidonato (o tenuto stretto per le palle, fate voi).

      Saluti

      Gmajo

      • 21 Febbraio 2015 in 14:19
        Permalink

        anche partendo prima non avresti salvato nulla, perchè facendo l’asta quando…a gennaio’ si sarebbero dovuti comunque saldare i debiti sportivi, che non sarebbero stati 30 come saranno maggio, ma almeno 10 sicuro. E poi comunque dovevi tirare fuori gli altri per pagare gli stipendi a stagione in corso. Allora piuttosto diciamo che l’indebitamento è talmente elevato da non lasciare scapo oggi, ma nemmeno allora.
        Taci aveva già bucato altri acquisti, ma almeno pare sia titolare di qualcosa, per quanto pieno di magagne, ombre e procedimenti giudiziari in corso. E aveva sponsorizzato il milan. Questo manenti invece è solo un dipserato, prendo atto che non sapeva fosse lui. io quando ho sentito imprenditori lombardi…slovenia….mi si è accesa la lampadina sul brescia di un anno fa. poi quando è stato certo che si trattasse di lui ho messo la parola fine ancor prima che aprisse bocca la prima volta.

      • 21 Febbraio 2015 in 14:24
        Permalink

        ma perchè continua a definire il fallimento “una porcata”?
        lo prevede la Legge per casi come questi, cosa c’è di “porco” in tutto ciò?

        • 22 Febbraio 2015 in 01:33
          Permalink

          Lo chieda a chi perde il lavoro, all’indotto e ai fornitori se è o non è una porcata. E manco la serie B ci mantieni…

  • 21 Febbraio 2015 in 13:37
    Permalink

    Allora, prendere il Parma adesso significa la certezza di 100 milioni di debiti, ma non solo. I debiti a bilancio son 200 milioni, con dei crediti a bilancio di 100 milioni. Ma quanti di quei crediti sono reali ? E quanti debiti non sono a bilancio visto che è già stato appurato che il falso in bilancio è il reato minimo (depenalizzato) al quale si và incontro ? Un curatore fallimentare permetterebbe come minimo di spendere 1/3 senza contare che 1- i debiti regressi sarebbero di per certo azzerati 2- potendo rateizzare i debiti con lo stato l’investimento sarebbe fra i 20 e 30 milioni 3- Lega e FIGC ci son dentro fino all’osso del collo, Lazio e Inter e Milan vedrebbero gli affari Parolo, Belfodil e Paletta comprati in periodo di dissesto, quindi potrebbero ssubire controlli di bilancio ed esserne coinvolti.
    MORALE ?
    Papocchio all’Italiana, serve una soluzione condivisa che salvi il baraccone, prima per arrivare a Maggio col campionato, poi per far partire il Parma da una serie professionistica. Ora ci guarda l’Europa, bisogna salvare le apparenze, GRAZIE MANENTI, CONTINUA COSI’

  • 21 Febbraio 2015 in 13:56
    Permalink

    Ma se mat facesse un articolo con tanto di nomi E cognomi e il piano che ce dietro? Direttore lo pubblicherebbe?

      • 21 Febbraio 2015 in 14:30
        Permalink

        Buongiorno Direttore, secondo Lei è possibile che Taci abbia cercato qualcuno per fargli il lavoro sporco (Manenti), per poi riproporsi chiedendo alle istituzioni sportive in qualche modo di favorirlo, per rientrare in gioco? la situazione Parma sta gettando un’ombra non indifferente sul mondo del calcio e non so quanto gradirebbero, le istituzioni sportive, eventuali approfondimenti dalle autorità nazionali.
        E’ una ipotesi totalmente peregrina? grazie

        • 22 Febbraio 2015 in 01:29
          Permalink

          Sì, è una ipotesi totalmente peregrina, perché come vo ripetendo da tempo non c’è alcun collegamento tra Taci e Manenti, tranne la vendita delle azioni del Ghiro

      • 21 Febbraio 2015 in 15:14
        Permalink

        Mat fa la guerra alle intenzioni, e soprattutto dubito fortissimamente che dietro tutto ci sia Razart Taci.
        Che l’UPI sia all’oscuro di lui mi sembra assurdo,cosi come che Taci abbia abbandonato prima Giordano e poi a CDA fatto presidenza e tutto.
        Rimaniamo realisti, 99% si fallisce, 1 % MapiGroup paga davvero, o che ceda le quote societarie a chi di dovere, che poi paghino. Vuoi sapere chi ci potrebbe essere dietro? Realisticamente solo persone che sono sotto embargo avrebbero bisogno di tutti questi escamotage, nomi non li so e poco importa. Il resto sono chiacchiere e futili illazioni, o i soldi saltano fuori ad andare al 19Marzo se no preparate il De Profundis perché si scende all’inferno.
        E pensare di risalire senza uno straccio di giocatore è dura per informazioni chiedere a Pro Vercelli,Triestina,Perugia,Spezia,Padova,Piacenza,Reggiana,Rimini,Monza,Cremonese,Frosinone,Albinoleffe,Mantova….etc etc

  • 21 Febbraio 2015 in 14:07
    Permalink

    Luchino facile fare i leoni con Manenti, perchè la lezione non vanno a darla a Carpenedolo?

    • 21 Febbraio 2015 in 15:05
      Permalink

      ci son gia’ andati mi sembra ,oco’.
      e’ questo psicolabile che deve portare i libri in tribunale alla sveltina,poi al gozilla col suo prode scudiero porteremo le arance in via burla

  • 21 Febbraio 2015 in 14:21
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    (da fcparma.com) – Collecchio 20 dicembre 2015

    come 20 dicembre 2015 ????
    mi sono perso qualcosa o siamo solo al 20, anzi oggi al 21, febbraio 2015???
    Credo che l’Ufficio Stampa del Parma abbia voluto mettersi avanti col lavoro, ma forse nel dicembre 2015 non ci sarà più un Ufficio Stampa al Parma

  • 21 Febbraio 2015 in 14:25
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    L’anno scorso, in tempi mediaticamente non sospetti, mi era stato detto che servivano circa 40 milioni cash per salvare il Parma (si puo’ verificare in email con Majo).
    Se io, nessuno, sapevo questo, non posso credere che la situazione fosse ignota alle “persone che contano”.
    Adesso si parla proprio di questa quarantina di milioni per un “fallimento pilotato”, anche se i debiti pare siano vicini ai 100.

    Fare chiarezza sulle cifre in gioco potrebbe aiutare a capire dove si potra’ andare a parare.

    – Chi vuole spendere 40 o 100 milioni per una squadra di serie B? Probabilmente nessuno, sarebbe molto piu’ facile prenderne un’altra in condizioni migliori del Parma.

    – Cosa puo’ offrire il Parma rispetto ad un’altra di B/C/D?
    Il pubblico o il potere politico non direi, non stiamo parlando dell’Inter o della Roma.
    Per esempio, i “tifosi” portano circa 20 milioni di diritti tv al Napoli, 2 milioni al Parma.

    I risultati sportivi passati quanto valgono? Non un granche’, sono circa altri 2 milioni annui per il Parma.

    Il centro di Collecchio? Non sono un giurista ma sarebbe davvero assurdo se i dipendenti/fornitori perdessero tutto e si permettesse, invece, al Parma di tenere i 35 milioni stimati per il centro. La legge non e’ sempre giusta, per carita’, ma vorrei sperare che quel centro venisse venduto ed i soldi dati ai creditori.

    Il parco giocatori. Verrebbe mantenuto in caso di fallimento della squadra? So che in passato (lodo Petrucci) squadre fallite hanno perso tutto. In questo caso come funzionerebbe?

    Paracadute della lega per chi scende in B. 12 milioni, mi pare. Andrebbero persi in caso di fallimento o li si manterrebbe?

    Sarebbe utile, ritengo, se qualcuno meglio informato di me potesse mettere insieme, in termine economico, tutti i vantaggi ed i costi associati ad una acquisizione/salvataggio del Parma.

    Permettetemi di chiudere con una stilettata moralista.
    Il Parma calcio ha beneficiato della squallida situazione Parmalat. Adesso e’ tornata in alto (non altrettanto) grazie ad altre spese coperte (o meglio non coperte) da soldi inesistenti.
    Siamo proprio tutti convinti che sia giusto salvare questo ambiente? Non e’ un po’ darla sempre vinta, e anzi premiare, i malfattori? Come se gia’ non succedesse abbastanza nel calcio italiano.

    Dispiace ci vadano di mezzo tifosi ed altri “innocenti”, perche’ per le altre figure coinvolte non riesco a provare alcuna simpatia.

    Scusate il lungo messaggio.

  • 21 Febbraio 2015 in 17:10
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    Majo e stadio tardini.it in questi mesi sono stati e sono ancora una fonte di giornalismo serie, pertinente, imparziale e sempre sulla notiziA.
    Un punto di riferimento per tutti i tifosi che soffrono per questa situazione.
    Poi su i vari temi ci possono stare differenze di vedute, ma non capisco chi critica il direttore.

  • 21 Febbraio 2015 in 18:52
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    Direttore ma x iscriversi al campionato di A non bisogna presentare una fideiussione a garanzia? Se si ora non si puoi fare rivalsa su quella fideiussione che dovrebbe aver presentato Ghirardi x garantire il giusto svolgimento del campionato della prima squadra e delle giovanili

    • 22 Febbraio 2015 in 00:36
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      E’ nel frattempo uscita una comunicatessa della Lega Serie A che spiega il proprio punto di vista sul caso Parma. Lì è spiegato che il Parma era in regola all’atto della iscrizione. Ma vedendo quel che è successo probabilmente i regolamenti e i controlli previsti fanno acqua da tutte le parti…

      “In relazione ad alcune ricostruzioni apparse in questi giorni su diversi organi di stampa in merito alla vicenda del Parma FC, la LNPA precisa quanto segue.

      a) in merito alla presunta carenza di controlli. Un sistema che, per decisione degli organi di controllo della Federazione, nega – come ha negato al Parma – la licenza per la partecipazione all’Europa League per il mancato versamento di alcune ritenute fiscali afferenti cosiddetti “incentivi all’esodo” dovuti a calciatori non più tesserati non può certo definirsi privo di efficaci strumenti di monitoraggio e controllo sull’operato delle società.

      Del pari non può dirsi “carente” un sistema che verifica ogni scadenza prevista dalle norme attualmente in vigore per le obbligazioni assunte dalle società con i propri tesserati (stipendi, ritenute fiscali, contributi previdenziali) e che sanziona disciplinarmente ogni eventuale mancato adempimento.

      Il sistema di controllo ha accertato, alla fine dello scorso mese di giugno, la sussistenza delle condizioni per l’ammissione del Parma FC al campionato 2014/2015, a cominciare dalla corresponsione degli emolumenti ai tesserati e relativo versamento delle ritenute fiscali e previdenziali a tutto il mese di aprile 2014, fino all’assenza di debiti da campagna trasferimenti al 30 giugno 2014.

      Successivamente (1 ottobre 2014) la Co.Vi.So.C. ha ulteriormente verificato l’assenza di debiti retributivi, fiscali o previdenziali del Parma nei confronti dei propri tesserati a tutto il 30 giugno 2014.

      b) in merito alla asserita inazione delle istituzioni sportive. Federazione e Lega applicano rigorosamente le norme esistenti ed, eventualmente, si fanno promotrici di modifiche regolamentari per l’immediato futuro.

      Il sistema italiano è uno dei più efficienti in Europa, al punto che altre Leghe e Federazioni vi si sono ispirate negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la garanzia del regolare pagamento delle obbligazioni derivanti dalla campagna trasferimenti in ambito nazionale. In pratica, nel nostro sistema, nessun trasferimento nazionale, regolato in stanza di compensazione presso la Lega, può essere autorizzato dalla Lega stessa se i sottostanti impegni economico-finanziari non sono stati interamente adempiuti o garantiti con cessioni di crediti televisivi, fideiussioni bancarie o assicurative rilasciate da istituti con rating ai massimi livelli di mercato.

      Questo sistema ha consentito di superare i casi di default di società calcistiche verificatisi nel corso degli anni, facendo sì che nessun club creditore risultasse danneggiato, né direttamente né indirettamente.

      Per quanto riguarda gli emolumenti dei tesserati, va invece rilevato che il loro pagamento non transita per la Lega e che, pertanto, non può esserci alcun meccanismo di surroga di quest’ultima nell’adempimento delle società.

      Al di là del fatto che meccanismi di subentro della Lega o della Federazione nel pagamento degli stipendi dei tesserati non sono previsti in alcun paese europeo, va comunque rilevato che nel sistema italiano non è ipotizzabile una compensazione dei debiti delle società per emolumenti con i proventi dei diritti televisivi venduti centralmente dalla Lega Serie A, atteso che questi ultimi vengono in realtà fatturati alle emittenti licenziatarie direttamente dalle società calcistiche.

      Sul piano più strettamente sportivo, da oltre vent’anni l’ordinamento della FIGC regola nello stesso modo il caso, che ovviamente tutti si augurano non si verifichi mai, del ritiro di una società in corso di Campionato: qualora tale circostanza si manifesti nel girone di andata, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica, che viene formata senza tenere conto dei risultati delle gare della società rinunciataria; se, invece, il ritiro interviene nel girone di ritorno, tutte le restanti gare sono considerate perse a tavolino. La regola fu introdotta all’unanimità dal Consiglio federale nel 1993/1994, dopo che l’Arezzo, nella stagione precedente, era stato escluso dal Campionato di C1 dopo avere disputato 27 partite, tutte annullate.

      Peraltro, anche in un sistema collaudato come quello dei controlli economicofinanziari sulle società di calcio vigente in Italia, il processo di revisione e adeguamento delle norme alle mutate esigenze prosegue in maniera incessante. L’abolizione del sistema delle “compartecipazioni” dei diritti alle prestazioni degli atleti, il rafforzamento dei controlli sui debiti da operazioni internazionali di trasferimento dei calciatori, la riduzione del numero dei calciatori in rosa, il definitivo allineamento delle regole italiane a quelle del “Fair Play Finanziario” recentemente introdotto dall’UEFA sono decisioni già prese.

      L’introduzione di nuovi indici di valutazione della consistenza patrimoniale, del livello di indebitamento e dell’incidenza di stipendi e ammortamenti sui ricavi dei club, nonché l’adozione – anche in Italia – di un sistema di vaglio preventivo dei requisiti delle nuove proprietà dei club, sul modello del cosiddetto “fit and proper person test” da poco varato dalla Premier League inglese, costituiscono invece le prossime misure allo studio.

      Nella piena consapevolezza del quadro normativo appena esposto e delle eccezionali criticità in atto, la Lega Serie A si è immediatamente resa disponibile a partecipare al tavolo di crisi aperto dalla FIGC all’indomani della presentazione, il 18 febbraio scorso, dell’istanza di fallimento della società da parte della Procura di Parma”.

  • 22 Febbraio 2015 in 11:49
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    Questi sono ridicoli,mafiosi,tarabascani,falsi,ipocriti,inetti e potrei pure continuare…..
    Basti pensare che affermano che il sistema italiano e’ tra i piu’ efficienti in Europa…..ha ha ha ha ha ha …
    Fanno proprio ridere.
    Non si accorgono che il sistema e’ allo sfascio.?…
    penosi.

    • 22 Febbraio 2015 in 11:52
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      Poi, però, lei e tutti i tifosi dovrete genuflettervi e ringraziarli a vita se salvano di nuovo il culo al parma (oltre che a ghirardi, leonardi e tutti i loro complici in questi anni). Bravi così, nudi e puri della curva, ecco a voi il fallimento pilotato.

      Io mi astengo

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