L’AVVOCATO PAOLO MALVISI E L’IPOTETICA E NON PROVATA APERTURA DI UN FASCICOLO NEI CONFRONTI DEL PARMA FC DI CUI HA DATO NOTIZIA ANDREA SCHIANCHI SULLA GAZZETTA DELLO SPORT

Paolo Malvisi (*) Caro Direttore, ho letto in questi ultimi giorni alcuni articoli, apparsi su alcuni organi di stampa nazionali e locali, che riferiscono di una ipotetica quanto non provata, da parte della Procura della Repubblica di Parma, “apertura di un fascicolo” nei confronti del Parma FC, a seguito di quelle due istanze di fallimento discusse all’udienza pre-fallimentare del 28 gennaio scorso e concluse, depositati i rispettivi atti di desistenza, con l’adozione, da parte del Tribunale di Parma, Sezione Fallimentare, del conseguente decreto di archiviazione.

Sono rimasto molto sorpreso dal contenuto di tali articoli in quanto è totalmente inesatto e destituito di fondamento quanto è stato scritto; mi permetto di aggiungere che, mentre il gioco del calcio è per così dire, mi si passi l’eccezione, “liquido” e tutti ne possono discernere, quando si parla di “diritto” (soprattutto quando chi ne riferisce è giornalista professionista da decenni); “diritto” che, a tutto voler concedere, trattasi, comunque, di nobile arte e che, se non si è preparati (poiché non si ha l’abito professionale per esserlo), sarebbe opportuno informarsi e, appunto, prepararsi e non “buttare”, nell’agone dell’informazione, notizie tali da poter ingenerare confusione e prostrazione nei tifosi.

Ora, scrivere così come è stato scritto di questa supposta “apertura di un fascicolo” nei confronti del Parma FC, da un punto di vista giuridico, è un’aberrazione; intanto, la Procura della Repubblica apre un fascicolo se c’è un’indagine in corso, se vi sono degli indagati, ma ciò non risulta.

Né risulta, e le norme sul tema sono molto chiare al riguardo, neppure e a maggior ragione, n relazione ai due procedimenti dianzi rammentati (quelle due istanze di fallimento discusse all’udienza pre-fallimentare del 28 gennaio scorso e concluse, depositati i rispettivi atti di desistenza, con l’adozione, da parte del Tribunale di Parma, Sezione Fallimentare, di un decreto di archiviazione).

E mi spiego.

Nei giorni scorsi, proprio dalle colonne di stadiotardini.it, avevo rammentato quando la procura della repubblica poteva intervenire, richiedendo il fallimento di una società; avevo rammentato, infatti, come anche il pubblico ministero possa prendere l’iniziativa, attraverso un’istanza, per la dichiarazione di fallimento. Tale potere è previsto dall’art. 7 L.F. e si configura come potere/dovere del pubblico ministero e non come una facoltà. I casi in cui il pubblico mistero è obbligato a chiedere il fallimento dell’imprenditore sono, tuttavia, tassativi: l’insolvenza risulta nel corso di un procedimento penale, ovvero dalla fuga, dalla irreperibilità o dalla latitanza dell’imprenditore, dalla chiusura dei locali dell’impresa, dal trafugamento, dalla sostituzione o dalla diminuzione fraudolenta dell’attivo da parte dell’imprenditore; l’insolvenza risulta dalla segnalazione proveniente dal giudice che l’abbia rilevata nel corso di un procedimento civile.

La fattispecie che riguarda il Parma FC, tuttavia, è relativa a quelle due istanze di fallimento discusse all’udienza pre-fallimentare del 28 gennaio scorso e concluse, depositati i rispettivi atti di desistenza, con l’adozione, da parte del Tribunale di Parma, Sezione Fallimentare, di un decreto di archiviazione.

Nel caso di specie, gli atti di desistenza (qualificata quale rinunzia agli atti del giudizio prefallimentare) provenienti dai due creditori che hanno proposto le relative istanze, hanno determinato l’adozione, da parte del tribunale fallimentare, di un decreto di archiviazione.

Tra l’altro, il tribunale di Parma, investito delle suddette istanze di fallimento non poteva nemmeno procedere alla segnalazione dell’insolvenza del debitore/Parma FC al pubblico ministero – parte del procedimento, ai sensi dell’art. 7, n. 2, L.F. -, ponendosi tale iniziativa in contrasto con la posizione di imparzialità e terzietà che il giudice deve assumere e che perderebbe ove tale sollecitazione si traducesse nella richiesta di fallimento del medesimo Pubblico Ministero; ne consegue che, in caso di rinuncia del creditore all’istanza presentata, come nella fattispecie ove è stato parte il Parma FC, l’abrogazione dell’iniziativa d’ufficio (e sottolineo l’abrogazione dell’iniziativa d’ufficio), disposta dal d.lgs n. 5/2006 ed estesa a tutti gli istituti concorsuali dal d. lgs n. 169/2007, comporta l’estinzione del procedimento, divenuto a pieno titolo processo di parti. In ipotesi desistenza del creditore dall’istanza di fallimento, il tribunale è legittimato (ha facoltà ma non l’obbligo) a segnalare (ma ciò non significa che la Procura “apra un fascicolo”) al Pubblico Ministero, ai sensi dell’art. 7, n. 2 l. fall, una situazione da cui potrebbe risultare la sussistenza dell’insolvenza dell’imprenditore.

Alla luce delle osservazioni fin qui esposte, non è tecnicamente possibile che, a seguito delle due istanze di fallimento discusse all’udienza pre-fallimentare del 28 gennaio scorso e concluse, depositati i rispettivi atti di desistenza, con l’adozione, da parte del Tribunale di Parma, Sezione Fallimentare, di un decreto di archiviazione, siano stati trasmessi tali atti alla Procura della Repubblica affinché svolgesse le indagini di rito.

Ad evidenza, le tematiche sono estremamente tecniche; talmente tecniche che chi se ne occupa (mi riferisco agli addetti ai lavori/giornalisti) dovrebbe agire con quello scrupolo, per una più corretta opera di informazione e divulgazione, che altrimenti al contrario, come nel caso di specie, può ingenerare, nel lettore, ricostruzioni fattuali del tutto inventate e fantasiose. Paolo Malvisi (*)

(*) Avvocato membro Associazione Italiana Avvocati dello Sport

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

36 pensieri riguardo “L’AVVOCATO PAOLO MALVISI E L’IPOTETICA E NON PROVATA APERTURA DI UN FASCICOLO NEI CONFRONTI DEL PARMA FC DI CUI HA DATO NOTIZIA ANDREA SCHIANCHI SULLA GAZZETTA DELLO SPORT

  • 8 Febbraio 2015 in 18:09
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    E bravo Schianchi…

  • 8 Febbraio 2015 in 18:15
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    Quindi alla mia precisa domanda che ti fece ieri ho finalmente la risposta che già immaginavo… come al solito il sommo giornalista ha detto una grossa cazzata… 🙂

  • 8 Febbraio 2015 in 19:03
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    Ovvio che l’inchiesta non può partire prima del 16febbraio partira’martedi 17 il. giorno dopo il mancato pagamento.In quel giorno verranno tolti i coperchi dai barili

  • 8 Febbraio 2015 in 19:32
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    Sono anni che percepisce uno stipendio scrivendo c*****e come la maggior parte dei suoi colleghi delle grandi testate e in più una tv locale che POTREBBE fare della buona informazione si avvale dei suoi giudizi, interpretazioni……ecc. Basterebbe non comprare il giornale e lasciare la tv spenta almeno fino a quando ci saranno questi personaggi. FORZA PARMA e Grazie GMajo

  • 8 Febbraio 2015 in 19:36
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    Tolgo la maschera.SONO IO IL PROSSIMO REFERENTE
    DEL PARMA.Mi celo sotto lo pseudonimo di VELENOSO.Lunedì pagherò tutti fino all’ultimo euro.Ho due cordate che porteranno circa 200 milioni,100 quest’anno e 100 il prossimo anno In una c’è dentro BILL GATES oltre a un emiro arabo che pero’ora non posso svelare per la privavy.Nell’altra c’e addirittura la MERCEDES e ANGELA MERKEL.Presidente provvisorio e Gabriele Majo.Giovedi verrà convocato il CDA e poi allestiremo uno squadrone per il prossimo anno in cadetteria.Fino alla fine di questo campionato campionato il presidente del Parma sarà Gabriele Majo.Dal 1.luglio subentrero’io.Tutto questo é statp possibile grazie al Dott.Leonardi chr ha optato per il piano di salvataggio 7/HT/212

  • 8 Febbraio 2015 in 20:00
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    MAJO l’ho fatta presidente della mia cordata fA TUTTI GLI EFFETTI, fino a fine giugno.QUESTO E’IL REGALO CHE LE FACCIO PER IL SUO COMPLEANNO DI OGGI e l’onore di averlo come presidente del Parma è il regalo che faccio a me stesso per il mio cpmpleanno di domani.

  • 8 Febbraio 2015 in 20:56
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    Ghirardi è stato visto in una discoteca brindare su di giri con champagne si dice fosse del Don Perignon d’annata ma va capito tra un po’ dovra’ “andare ” Lasciatelo divertire questi ultimi giorni, lasciategli mamgiare del caviale russo, tra un po nel suo habitat naturale ‘ dovrà accontentarsi di…….pane e acqua

  • 8 Febbraio 2015 in 22:13
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    premesso ke ank’io vado dalle professioniste, ke hanno l’abito professionale x esserlo, ke così le riconosci subito (e ne segnalo una ieri sera all’ex Salamini cn i pantaloncini di jeans tagliati, nonostante il freddo, e quella si ke è SEDIZIONE PROFESSIONALE), e ke quello ke ti fanno è un arte, mi sembra esagerato quello ke dice Malvisi. Adesso x parlare ke uno ce l’ha “diritto” bisogna aver fatto GIURIMPRUDENZA o averci un legale, ke io ad esempio ieri mentre perlustravo le tangenziali ce l’avevo così “diritto” ke allora ci sarebbe voluto un pool di avvocati. Ke poi a me andrebbe anke bene andarci cn Malvisi, ke io avvocato se vuole la carico e poi con le signorine ci parla lei, ke di queste cose magari ne sa di più (ke io cmq guardi ke ne so un TOTALE, anke se ho fatto la TERZA MEDIA, ke x scrupolo ho anke ripetuto). Xò avvocato se vuole della pila glielo deve dire lei a mia madre, ke io nn potendo lavorare (ke anke se volessi nn avrei tempo, dovendo scrivere i commenti su Stadiotardini) già me li devo far dare x le cose fondamentali:
    1. il Parma & la Parmigjanità
    2. la bamba x la sinusite ke ho una forma gravissima, ke secondo me dovrebbe passarmela lo stato. Ke i politici rubano e poi noi poveri cristi dobbiamo pagarci tutto e uno se ha un disturbo nn è assistito. Ke qui tt a occuparsi degli invaldi ke fanno il vittimismo ma a noi nessuno ci pensa! Ma io faccio finta di niente, xkè sn un signore.
    3. le professioniste di cui sopra cn annessi e connessi.
    4. il bar.
    5. la benza
    6. le macchinette al bar (intanto ke aspetto l’aperitivo ke nn è ke posso stare li cn le mani in mano a morire di noia)
    settebello e primeria.

    MENO BURROCRAZIA. + DIRITTI X TUTTI, SPECIE X LE MILF. KE GLI DAREBBE ANKE IL MIO.

  • 8 Febbraio 2015 in 22:18
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    Vorrei sapere solo quando Gabriele Mayo farà la conferenza stampa per annunciare la sua presidenza al Parma. Chiedo troppo.? Perô lo dica che le ho fatto un bel regalo, non sia timido, a me basta solo un “grazie”

  • 8 Febbraio 2015 in 22:32
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    Ma velenoso è stato cacciato dal forum di gazzetta di Parma e viene qui a fracassato qui con le sue cavolate?
    Che stress

    • 8 Febbraio 2015 in 22:58
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      No Joe non sono stato cacciato dalla gdp,ci mancherebbe altro,SONO LI DA 7ANNI, ORMAI SONO come UN’ISTITUZIONE Vado un po’di qua e un po’ di la.Ora scrivo per Majo perché mi da più spazio che in gazzetta E QUESTO MI PIACE PERCHÉ SONO UNO SPIRITO LIBERO e poi to ho acquistato il Parma e ho messo il grande MAJO come presidente.Cosa vuoi di piu’?.Potresti per questo avere più rispetto Ciao.

      • 9 Febbraio 2015 in 08:47
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        Peccato che al giorno ci siano 50commenti inutili e senza senso forse per quello la gazzetta ti da meno spazio!qui forse le operazioni sotto sono troppo semplici!

        • 9 Febbraio 2015 in 10:01
          Permalink

          Certo Joe i tuoi sono commenti molto intelligenti e ILLUMINANTI.Lo ammetto i miei invece fanno schifo. Se questo to fa star bene, lo dico.Contento?

  • 8 Febbraio 2015 in 22:53
    Permalink

    Triste situazione, cordate che si susseguono come mai prima, finti avvocati Alfieri del primo Proto che passa. Triste

  • 9 Febbraio 2015 in 08:48
    Permalink

    Direttore oggi quando sapremo qualcosa sul cda?
    Giuli potrebbe rientrare nel cda?

  • 9 Febbraio 2015 in 09:12
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    …ora vediamo veramente se quello che scrivevo eran fantasie…

    dietro la Dastraso c’è la famiglia Ghirardi…solo i ciechi non lo vedono….
    SPERIAMO CHE LA MAGISTRATURA FACCIA QUELLO CHE DOVREBBE FARE….OLTRE APRIRE L’INCHIESTA

    ……o altrimenti credete (come a Brescia e alla cartiera Pigna)
    a GIAMPIERONE MANENTI ??? AHAHAHAHAHAH

    SIAMO ALLE COMICHE

    • 9 Febbraio 2015 in 09:29
      Permalink

      dietro la dastraso non c’era ghirardi e di chiaroveggenti facciamo a meno

  • 9 Febbraio 2015 in 09:34
    Permalink

    ah si………..e chi ha costituito a Cipro con 10.000€ una societa’………..che compra il Parma con una valanga d debiti e con la sicura retrocessione…???

    un benefattore che poi non mette un euro nel Parma e continua a farlo sprofondare?

    chiedetevi come mai nessuno svela nulla

    o informatevi nei piani alti di diverse banche…..i creditori del Parma chiedono a Ghirardi a chi si devon rivolgere x il loro credito……..e lui continua a temporeggiare…………chissa’ perchè ?

    p.s. io non faccio (purtroppo) il chiaroveggente….ne l’edicolante………..le mie notizie sono certe e reali
    …………..il tempo dimostrera’ il tutto……………………grazie

    • 9 Febbraio 2015 in 09:42
      Permalink

      Ripeto: la sua affermazione che ci sia Ghirardi dietro la Dastraso è campata per aria. E lasci perdere l’onorata categoria degli edicolanti.

      Anche perché la Dastraso (costituita con 1.000 euro e non 10.000) è uscita di scena per volontà del dominus Taci rimasto spiazzato, nell’intrigo internazionale, dai giochi dei russi. E la Dastraso è uscita di scena con l’avvento di questi nuovi personaggi.

      Per il resto le sue castronerie le può andare a raccontare a chi crede che il Parma l’ha acquistato Proto.

      Saluti

      Gmajo

  • 9 Febbraio 2015 in 09:57
    Permalink

    Sì, ok, ma perché quelli della rosea non ritornano ad occuparsi delle loro grandi squadre del cazzo e del loro campionato falsato del cazzo? Devono proprio occuparsi del Parma? Non ne sono capaci, anche se sulla carta sono straqualificati (ripeto: solo sulla carta) e nella pratica strapagati manco fossero primari di un ospedale.

    • 9 Febbraio 2015 in 10:49
      Permalink

      Luca, fattene una ragione.
      Il Parma non è un prodotto vincente, è un prodotto di provincia con poco seguito, chi ha iniziato a seguirlo da bambino per i campioni che c’erano pretende che sia trattato come la Juventus dai media, mi spiace non sarà mai così, per i grandi media parlare del Parma è un riempitivo per fare quantità, lo leggerà superficialmente persino il direttore della GDS l’articolo di Schianchi, l’informazione per squadre come il Parma è locale, perchè ha un utenza locale.
      Quando siamo stati promossi in A la prima volta, sono tornato a casa e davanti al cancello c’era mio nonno che a 67 anni guardava i caroselli, con le lacrime di gioia incredula agli occhi mi ha detto:
      Adesa andema a zugher coj sjor!
      Tradotto significa “adeso andiamo a giocare coi signori!”
      Mio nonno a 67 anni non aveva mai visto il Parma in serie A, spero che chi nasce ora ora non lo vedrà mai in B per tutta la vita, ma è solo un sogno, chi più soffre sono coloro che hanno amato il Parma in quanto grande squadra, ma bisogna farsene una ragione.

      • 9 Febbraio 2015 in 13:56
        Permalink

        Io una ragione non me la faccio. Il Chievo è un prodotto locale. Il Foggia era un prodotto locale. Il Sassuolo è un prodotto locale. Anche il Parma è un prodotto locale. Eppure questi club hanno lasciato o stanno lasciando qualcosa al calcio italiano. Non è abbastanza? Bene, si faccia la Superlega del CAZZO e “chi si è visto, si è visto”. Ripeto: non vedo l’ora che arrivi il giorno in cui l’ottavo posto non sarà più l’ottavo posto, ma l’ultimo!

  • 9 Febbraio 2015 in 10:07
    Permalink

    Oggi arriva la cordata gitana.
    Presidente DINO…

  • 9 Febbraio 2015 in 10:08
    Permalink

    Oggi sulla Gazzetta di Parma il signor Manenti dice che il Parma è della Mapi, una delle 29 che lui dichiara di controllare, ribadisco la mia offerta di 50 euro, pagati tramite bonifico, a chi mi invia a questa mail sito@sitoweb.xyz il link ad un sito ufficiale di una delle aziende di Manenti, non vale il sito del Parma FC o siti creati successivamente al 08/02/2015, se pubblicate il link qui non pago perchè voglio l’esclusiva.

    Non sono ricco come Manenti ma 50 euro da buttare ce li ho.

  • 9 Febbraio 2015 in 10:17
    Permalink

    STACCATE LA SPINA AL PARMA CALCIO.
    Fatelo per i tifosi per la città.
    Poi orgnanizziamo una bella trasferta a CARPENEDOLO a ringraziare il vecchio GUGNINO per il futuro che ci ha riservato……
    Lo portiamo nella merda con noi….

  • 9 Febbraio 2015 in 10:33
    Permalink

    Essendo in democrazia rimango con la mia opinione , il tempo dira’ se i miei informatori saranno stati professionali…

    cmq ripeto…….è tutto cosi’ chiaro……….si rivende a se stessi per poi non pagare i creditori visto che lo si porta al fallimento…

    MEDITATE !!!

    Grazie direttore x le risposte……………..

    • 9 Febbraio 2015 in 10:44
      Permalink

      Grazie a lei, mi scusi se sono stato un po’ brusco, ma il suo teorema non ha assolutamente basi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Febbraio 2015 in 10:40
    Permalink

    Direttore oggi il corriere della sera scrive:
    societa con 201 milioni di debiti comperata da una società con circa 2.500 euro, con al comando un presidente senza soldi ……
    Ogni settimana aumenta il debito forse siamo riusciti a fare meglio del crack parmalat……

  • 9 Febbraio 2015 in 11:04
    Permalink

    E così, grazie agli straqualificati e strapagati professionisti del Corriere della Sera, abbiamo appreso che il Parma è l’unica società calcistica del globo terracqueo ad essere indebitata. ITALIANI POVERI CANI!

  • 9 Febbraio 2015 in 11:06
    Permalink

    Curiosità: Tutti parlano dei dipendenti che non ricevono lo stipendio come la parte tecnica della società, ma sbaglio o fino a novembre sono stati pagati da Ghirardi con tanto di dichiarazioni firmate di saldo?

    • 9 Febbraio 2015 in 11:11
      Permalink

      Sì esatto. I dipendenti sì. Alcuni collaboratori no. E ovviamente sono fuori fornitori e calciatori.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 9 Febbraio 2015 in 11:35
      Permalink

      Confermo che ad alcuni dipendenti mancano solo dicembre, tredicesima e a breve gennaio.

  • 9 Febbraio 2015 in 11:28
    Permalink

    Direttore come mai si parla di intrigo internazionale?ha qualche notizia in più ?

  • 9 Febbraio 2015 in 11:38
    Permalink

    sul capitale della Mapi cosa ne pensa direttore?

  • 9 Febbraio 2015 in 12:59
    Permalink

    Con questa pagliacciata epocale, se non fossimo a Carnevale, direi che siamo su “SCHERZI A PARTE”

  • 9 Febbraio 2015 in 20:00
    Permalink

    Complimenti vivissimi all’ Avv. prof. Malvisi per l’eccellente opera di divulgazione mediatica che svolge per il sito del dottor Majo.
    In un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Il prof. Malvisi va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato. Ha uno stile originale ed entusiasmante, mai noioso e, nel leggerlo, ci si diverte imparando. Mi ha proprio colpito.
    Complimenti

    Ossequi
    Anna Fanerani

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< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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