L’OPINIONE DI MAJO DOPO ROMA-PARMA 0-0: “PUR ALLENANDOSI SUL SINTETICO I CROCIATI SONO RIUSCITI A FRENARE I GIALLOROSSI A DOMICILIO…”

(gmajo) – Gentilissimi lettori, visto che è in corso il D Day, o la giornata più lunga – anche se come ho già spiegato ampiamente rischia di essere una delle tante interlocutorie di questa martoriata stagione perché ormai perdere minimo altri due punti per una eventuale penalizzazione cambia di poco gli orizzonti, così come la messa in mora potrebbe tramutarsi in autogol per gli stessi giocatori – eviterò al momento di occuparmi di vicende societarie (che pure sono un po’ la mia specialità, con le quali infarcisco sempre l’Opinione post gara, gara che è il pretesto per una Omelia un po’ più ampia che spazia su variegati argomenti) per proporre solo alcune riflessioni sulla partita di ieri all’Olimpico, di per sé storica, poiché strappare punti ai giallorossi, sul proprio terreno, era impresa improba già durante la Grandeur (quando buscavamo lo stesso gol a bizzeffe e che solo una volta abbiamo violato con un gol di Crespo al 44’ del primo tempo della gara disputata il 13 aprile 1997: rete che purtroppo non vidi dal vivo, del resto come il collega Riccardo Schiroli di Onda Emilia, poiché ci eravamo persi l’intera prima frazione di gioco zigzagando per Roma dopo che avevo sbagliato strada a seguito della consueta libagione in un mitico ristorante di Orte, che ahimè in seguito avrebbe cambiato gestione, assieme agli altri colleghi della spedizione Carlo Vaccari e Serena Marsicano. Dopo aver raffazzonato in un qualche modo la diretta del primo tempo ascoltando i colleghi delle radio romane, proprio allo scadere un taxi ci depositò all’Olimpico: il Valdanito ebbe modo di segnare proprio mentre guadagnavo faticosamente l’accesso alla tribuna stampa per le interviste dell’intervallo che va da sé confezionai convinto che fossimo ancora sullo 0-0, anche se con grande esperienza non feci mai accenno al risultato. Solo ascoltando il tenore delle risposte riuscii a capire che nel frattempo i gialloblù erano passati in vantaggio, come poi mi avrebbe confermato un Vaccari piuttosto divertito…) figurarsi ora che Manenti deve giocare una partita disperata che qualcuno spera spudoratamente che termini con il “2”, e mi riferisco proprio a chi ha proposto questo tipo di similitudine, mentre io altrettanto spudoratamente a questo punto – magari per fare un pernacchio a lui e a tutti coloro che pensano di apparecchiare la tavola per gli altri – tifo per l’1, pur consapevole che se fosse un X sarebbe già una grande cosa. E per X si intende che il “Mano” riesca a saldare almeno una parte degli stipendi (cosa che non eviterebbe una ulteriore penalizzazione peraltro ininfluente), l’1 sarebbe il totale espletamento delle obbligatorietà, mentre il 2 sarebbe che il “Giampy”, come da inquietanti precedenti, non faccia vedere un eurino… Insomma, nella sua stagione più disgraziata, quella che fa ruminare ai tanti Soloni del pallone che il disastrato Parma falsa il campionato (quanti cacchio di luoghi comuni…), ecco che con un impeto di orgoglio i nostri eroi (stavolta senza alcuna accezione ironica) sciorinano una prestazione financo commovente riuscendo a bloccare a domicilio i candidati vice-campioni d’Italia, con  un catenaccio d’antan, peraltro senza contropiede. E’ palese che in questo parziale platonico successo pesi anche il periodo di flessone dei più blasonati padroni di casa – che tra le mura amiche hanno infilato una poco onorevole serie di cinque pareggi consecutivi – ma il fatto che la banda del buco si sia impermeabilizzata è un segnale davvero confortante, che peraltro fa aumentare il rammarico per gli estremi sprechi di questa stagione. Il Parma del post Cassano pare abbia trovato lo spirito giusto: io, al contrario di altri (tra cui Paolo Grossi, che aveva suggerito la cosa in tempi non sospetti), mantengo ancora il dubitativo poiché tre di queste quattro gare sono state disputate con delle “grandi” , sicché l’effetto benefico potrebbe non essere derivato dalla partenza di FantAntonio, ma da quell’orgoglio che i nostri tirano fuori al cospetto di chi veste casacche decorate. Del pacchetto, infatti, quella col Chievo – sebbene complicata dall’harakiri di Galloppa – è stata forse la meno confortante, per cui attenderei ulteriori riprove prima di sancire che l’assenza dell’ex numero 99, comunque parmigiano d’adozione, possa risultare benefica. E’ vero che il Parma operaio e compatto fa emozionare, ma è altrettanto vero che senza il Discolo davanti siamo diventati ancor più inconsistenti. I giallorossi sono stati fischiati sonoramente al 90’, ma i nostri, al di là della difesa stile anni 60, non hanno mai rischiato di vincere non avendo di fatto scoccato un tiro in porta, anche se è lodevole esser rimasti senza macchia nonostante la pressione pressoché costante nella nostra trequarti. Forse avremmo avuto l’opportunità di passare in vantaggio se Giacomelli avesse concesso il rigore su Nocerino, apparso piuttosto limpido (alle 13, come sempre, ce ne parlerà il nostro esperto Matteo Agoletti nella consueta apprezzata rubrica “Cartellino Gialloblù”), ma con lo stesso metro, poco dopo non ne ha concesso un altro alla Roma in circostanze equipollenti. Resta il fatto che, da quando non c’è più Cassano, il Parma sta subendo un po’ di torti arbitrali, ma penso che sia solo una casualità, come forse è altrettanto casuale che il Parma stia giocando meglio senza di lui… Alla vigilia della difficile trasferta di Roma c’era stato chi – Michele Gallerani di Sky, tanto per non fare nomi – aveva rimarcato come questo povero Parma (che a suo dire non aveva avuto neppure i soldi per spalare l’Ennio prima della gara col Chievo, cosa che si è dimostrata non vera come testimoniato a StadioTardini.it da Luca Accorsi, titolare della AB Global Service, peraltro immediatamente pagato per l’intervento di manutenzione straordinaria che esula dal normale contratto in essere, in quanto il rinvio venne deciso, per ragioni di sicurezza, dal GOS) fosse stato costretto ad allenarsi sul sintetico, non avendo più campi in erba disponibili: a lui, un po’ piccato, aveva già replicato Donadoni sabato, ma la migliore risposta è arrivata dal terreno dell’Olimpico, laddove i poveri crociati, sebbene costretti ad allenarsi sul sintetico, sono riusciti a fermare inaspettatamente i giallorossi, nonostante le previsioni generalizzate fossero di un replay della gara allo Stadium, con minimo una “manita” sul groppone. Pernacchio. A proposito di Juve: nella giornata delle Provinciali Pride, è da rimarcare (ahinoi, vabbè che ormai è inutile guardare le altre pericolanti, tutte quante troppo distanti… Mannaggia a Taci…) anche il ragguardevole pareggio del Cesena che ha bloccato la Juve sul pari, evitando così, che il Parma “falsasse” il campionato decidendo l’assegnazione di un virtuale tricolore ai bianconeri: le distanze tra le due capofila restano inalterate. Comunque, come già accennavo ieri con il flash a caldo dall’Olimpico, le prove di Parma e Cesena (aggiungerei anche il Chievo che ha battuto la Samp, e appunto il Cesena che ha stoppato la Juve) sono la migliore risposta all’arroganza del calcio metropolitano, il cui manifesto era stato illustrato nelle intercettazioni di Lotito. Pernacchio. A proposito di Sky, di allenamenti e di pernacchi: chapeau a capitan Lucarelli che ha perculato Mangiante, il quale alla viglia si era permesso di dire che a Gervinho sarebbe bastato un solo allenamento per affrontare il Parma: il suo “forse era meglio se ne faceva due o tre” è davvero impagabile… Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

97 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO ROMA-PARMA 0-0: “PUR ALLENANDOSI SUL SINTETICO I CROCIATI SONO RIUSCITI A FRENARE I GIALLOROSSI A DOMICILIO…”

  • 16 Febbraio 2015 in 11:19
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    Tutto vero direttore, ma oggi non si può fare a meno di parlare delle vicende societarie, non me ne voglia..io penso che sia vero che oggi sarebbe solo una giornata interlocutoria, ma penso altresì che sia molto importante per quanto riguarda la credibilità di questo personaggio. Se veramente oggi comincia a muoversi qualche denaro allora forse non è un mitomane come sembra, altrimenti credo che ci sia poco da fare e il buon Leo, spero di no, ma ho paura che un’altra capatina alla Città di Parma non gliela tolga nessuno.

  • 16 Febbraio 2015 in 11:20
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    È quasi passata mezza giornata e dei soldi ancora niente? QUI LA COSA PUZZA sempre di più COME UNA CAROGNA IN AVANZATO STATO DI PUTREFAZIONE.

  • 16 Febbraio 2015 in 11:30
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    E via al traffico in via Spezia !!!! Ke smog a Cavalli di Collekkio

    Tutti belli in Fila !!!! Quante Valigiette !!!!!

    Speriamo piene di Dindè !!! Paganini Pensaci TU !!!!

    FORZA PARMA !!!!

    Meglio CROCIATI ke Gladiatori !!!!!

  • 16 Febbraio 2015 in 11:31
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    Se non arriva niente,Manenti va cacciato.TUTTI allora diranno “Visto? ve l’avevo detto che era un MITOMANE. Uno con la barba lunga, da clochard, dimostra che non ha nemmeno i soldi per comperarsi una lametta,vestito come un vaccaro che deve mungete le vacche non poteva essere credibile.Ma diamine doveva andare dal barbiere, mettersi un vestito decente ma siamo sempre lì ,i soldi non li ha.Sta a vedere che va a mangiare alla caritas” Molti la penseranno così e anche se l’abito non farà il monaco in questo caso PER ME l’abito fa il monaco.

  • 16 Febbraio 2015 in 11:31
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    A proposito di calcio provinciale VS calcio metropolitano, rimarcherei anche la vittoria del Palermo (certo, espressione di una città grande, ma non grandissima) contro il Napoli ormai lanciato verso il terzo scudetto della sua storia e il pari strappato dall’Empoli contro il Milan al Meazza. Però, se a Lotito piace la serie A ad otto squadre, quella dei bacini di utenza, se la faccia pure. Così il calcio italiano non solo va in rovina, ma sparisce del tutto.

    • 16 Febbraio 2015 in 11:40
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      Che poi lui è convinto che la sua Lazio sia considerata una delle forti…ma a me sembra una mezza provinciale!

    • 16 Febbraio 2015 in 12:09
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      E’ lo stesso pensiero di Galliani, solo che lui manda avanti gli altri

  • 16 Febbraio 2015 in 11:33
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    Ho visto solo questa mattina la partita, devo dire che mi ha sorpreso molto Mendes. A parte qualche problema nel tenere la linea difensiva, volta si stecca troppo presto o si attarda nel salire. Sapreste dirmi quante partite ha giocato da centrale in una linea a 4 da quando è a Parma?

  • 16 Febbraio 2015 in 11:36
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    Un amico di uno dei giocatori del parma mi ha detto che Sono in arrivo 100 milioni sul conto del parma, documento fatto vedere da Manenti ieri negli spogliatoi a fine partita

    • 16 Febbraio 2015 in 11:40
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      Mmmmhhh andiamo male allora, quello è lo stesso documento mostrato in assemblea alle minoranze…

      • 16 Febbraio 2015 in 11:42
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        Malissimo

      • 16 Febbraio 2015 in 12:39
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        Ma di 100 mln???…non ci crederò mai che arrivino così tanti soldi

        • 16 Febbraio 2015 in 12:56
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          garanzie per 100 ml è quanto mostrato settimana scorsa a minoranze

      • 16 Febbraio 2015 in 14:27
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        Scusi direttore vuol dire che Manenti ha mostrato un falso ai soci diminoranza?

        • 16 Febbraio 2015 in 14:48
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          non so se sia un falso, ma a soci minoranza e apprendo allo spogliatoio ha mostrato documenti bancari per la somma indicata

  • 16 Febbraio 2015 in 11:37
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    Non per essere peso però Lotito non è stato intercettato bensì registrato dall’interlocutore.
    Se l’ordine di accredito ai C/C deputati, fosse già stato predisposto sarebbe quanto meno esibibile un CRO.
    o magari un codice swift per taraferimenti da estero.
    Se non ricordo male nell’ultima intervista radiofonica concessa da Ghirardi a G. Milano, l’ex presidente sosteneva che se l’acquirente non avesse fattop fronte agli impegni economici presi Lui stesso non avrebbe permesso che il Parma fallisse e sarebbe rientrato in gioco per aldare i debiti. Lo disse un po’ stiracchiato ma lo disse..

    • 16 Febbraio 2015 in 12:41
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      Se non vuole finire in via Burla probabilmente lo dovra’ fare

  • 16 Febbraio 2015 in 11:43
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    Potessi avere almeno un briciolo di positività, ma in questi istanti tutto mi appare nero..

  • 16 Febbraio 2015 in 11:47
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    IL GRANDE BLUFF…..
    Anche io ho un antreprima (il direttore so che non gradisce queste notizie) di un calciatore. Ma sembra che questi fantomatici soldi non arriveranno sicuramente oggi, sembrerebbe ci siano gli stessi problemi del buon TACI……

    • 16 Febbraio 2015 in 11:53
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      le mie perplessità sono appunto queste (e lo scrivo da giorni): tradurre in moneta corrente certe fondi esteri non è affatto facile. Stesso problema che (forse9 ha avuto Taci, se proprio vogliamo pensare che lui avesse qualcuno dietro

  • 16 Febbraio 2015 in 11:49
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    Per Manenti si sono già attivati gli infermieri della Città di Parma. Per i dipendenti del Parma calcio in caso di fallimento si è già attivata la CARITAS per i pasti caldi

  • 16 Febbraio 2015 in 11:52
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    In tanto fonte Sky Manenti è in sede…speriamo non solo per farsi intervistare

    • 16 Febbraio 2015 in 11:55
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      Anche tu… Ve l’ho già detto che la riunione è in corso… E chi volevi che ci fosse in riunione…

      Minkia ‘ste notizione di Sky…

  • 16 Febbraio 2015 in 11:54
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    Ricordo bene quella trasferta. Oggi c’è da riderci, ma allora mi sarebbe piaciuto sprofondare al Colosseo….Provo anche tristezza per la situazione attuale del Parma. Ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensano ora tutti quelli che mi sbertucciavano, quando dicevo che il progetto Ghirardi-Leonardi era di fatto insostenibile

    • 16 Febbraio 2015 in 13:48
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      Lungimirante come al solito!

  • 16 Febbraio 2015 in 11:55
    Permalink

    Concordo con quanto detto..
    la squadra da quando non c’è Cassano è responsabilizzata…
    il rigore di ieri su Nocerino era netto e da espulsione in quanto da ultimo uomo…
    Sinceramente ho visto persino un Belfodil leggermente più voglioso!
    Penso che se oggi vada bene quello che deve succedere la squadra potrebbe avere una iniezione di fiducia mica da ridere…
    Concordo anche sul fatto che Taci ha dato il colpo di grazia con un mercato non effettuato..e che poteva portare una punta tipo Pavoletti che con Coda al rientro avrebbero fatto comodo a questa squadra..

  • 16 Febbraio 2015 in 11:59
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    Ah non l’avevo letto, pardòn. Comunque che cazzo di riunione fanno?Il bonifico o arriva o no…c’è poco da riunirsi!

  • 16 Febbraio 2015 in 12:00
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    è vero che ci sono delle difficoltà tecniche? per tecniche cosa si intende?

  • 16 Febbraio 2015 in 12:08
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    Ora sono le 12.05 mezza giornata abbondante è già passata….ora caro Majo non esagero mezza giornata senxza il nulla di fatto è passata Gli infermieri della Citta’ di Parma fremano……

  • 16 Febbraio 2015 in 12:11
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    Caro direttore,
    io non capisco come ci si ostini ancora a pensare di trascinare questa situazione societaria e debba invece essere bandita da lei, ma non solo, la parola fallimento!
    Io invece questo fallimento quasi me lo auguro anche pensando ai dipendenti , ricordo che in caso di fallimento costoro saranno i soggetti che per primi verranno rimborsati e al 100% ( creditori privilegiati e fondo di garanzia INPS).
    In secondo luogo perché Parma non resterà senza una squadra di calcio e gli attuali dipendenti del Parma fc saranno riassunti nella nuova società, forse in misura minore, ma senza debiti e con un progetto serio nel giro di qualche anno tutti presumo rientreranno a far parte del mondo del pallone.
    D’altro canto anche se il Parma non fallisse una taglio alle “maestranze” sarebbe il primo passo che un dirigente farebbe/farà, così come rivalutare la posizione dei fornitori, che in parole povere significa che i poveri fornitori la prenderanno …lì
    Varie società sono fallite negli anni passati, alcune sono tornate in A e con ottimi risultati, altre faticano in serie minori ma il solo pensiero di dover ripassare un anno come questo, farcito di delusioni, prese in giro, mancanza di obbiettivi e prospettive per il futuro mi fa pregare in una dignitosa serie D, (da vivere si spera da protagonista) con un presidente reale con (spero di no) meno portafoglio ma con più cuore.
    Chiudo con le parole della “mia” curva: …mi basterà riveder la maglia per cantare ancora…

  • 16 Febbraio 2015 in 12:12
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    Purtroppo non c è trippa per gatti
    Le difficoltà tecniche per l’ arrivo dei fondi sono reali e provate, ma parte degli investitori si sono tirati indietro (peraltro sembra siano gli stessi coinvolti da taci nella dastraso) e manenti non potrà contare sull’ intero capitale che aveva promesso.

    Se manenti non dovesse trovare a breve altre figure pronte ad inserirsi con fondi intraeuropei, non verrà versata nemmeno la prima tranche, già in partenza la settimana scorsa e bloccata su conti esteri in attesa di sviluppi.

    siamo alla resa dei conti,
    come sostiene Majo la giornata di oggi per fortuna/purtroppo non sarà lo spartiacque tra fallimeto e salvezza.

    • 16 Febbraio 2015 in 12:35
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      È gradito sapere da quali fonti attendibili provengono le notizie…! Di ca..ate ne abbiamo sentite fin troppe!
      Grazie!

  • 16 Febbraio 2015 in 12:13
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    Nianca un bor questa è la spiegazione tecnica. Majo dovresti essere serragliato a collecchio.
    Un abbraccio Luca s

  • 16 Febbraio 2015 in 12:13
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    Dove hai sentito di difficoltà tecniche Osvaldo?

  • 16 Febbraio 2015 in 12:16
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    Probabilmente mi è sfuggito qualcosa ma…Alborghetti che fine ha fatto? è scappato o c’è ancora?

    • 16 Febbraio 2015 in 12:28
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      Il buon caro Alborghetti non c’entra niente in tutto questo. Chi era tranquillo perchè a fianco di Manenti, forse non ha capito che Alborghetti ha un ruolo molto marginale nell’operazione. Ha ribadito più volte che è stato chiamato a cose fatte e il suo compito finisce con la nomina del nuovo CDA. Se invece dovesse rimanere magari entrando nel CDA allora vorrebbe dire che c’è qualcosa di reale dietro mentre se si dilegua allora vuol dire che non vede niente di solido e allora sono guai.

  • 16 Febbraio 2015 in 12:22
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    @ PESSIMISMO E FASTIDIO

    Alborghetti, come più volte ribadito dallo stesso, ha altri lavori e altre mansioni…. il suo incarico nel Parma sarebbe a tempo….

    il tempo probabilmente è scaduto 🙂

  • 16 Febbraio 2015 in 12:25
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    Tra un pò vengono a prendere te, Velonoso.Ma non quelli della città di Parma, ma di Monticelli.

  • 16 Febbraio 2015 in 12:26
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    Le partite come ieri fanno davvero arrabbiare, personalmente credo che questo risultato sia arrivato dopo il ritorno alle parole di Leonardi, e una trasferta fatta con lo pseudo presidente. Sono tornati anche a farsi sentire richiamando all’attenzione gli arbitri che di certo quest’anno non hanno avuto molti riguardi nei confronti della società.
    Se tutti avessero fatto dall’inizio dell’anno minimo la metà di quello che era nelle loro competenze ora avremmo sicuramente 10-20 punti in più.
    Tornando invece al nostro vero campionato di quest’anno, che non è la lotta per non retrocedere ma quella per non scomparire, oggi sarebbe il fatidico giorno dei pagamenti ormai sono sfiduciato e credo che non arriverà nessun bonifico perchè altrimenti sarebbe già arrivato per tempo. Però la flebile speranza rimane…

  • 16 Febbraio 2015 in 12:32
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    COsa ne pensa Majo relativamente a quanto sostiene #Petitot#1. Pensa le sue insinuazioni abbiano fondamento?

  • 16 Febbraio 2015 in 12:43
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    come orario ho letto entro le 15 di oggi pomeriggio..conferma?

    • 16 Febbraio 2015 in 12:58
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      Dopo le banche chiudono!

  • 16 Febbraio 2015 in 12:48
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    Direttore a me risulta che Manenti sabato abbia incontrato i presidenti del centro e gli abbia detto che difficilmente oggi sarebbero arrivati i soldi, ma ha sicuramente sarebbero arrivato in settimana.
    Ne sa qualche cosa?

  • 16 Febbraio 2015 in 12:56
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    Caro Direttore leggo spesso il suo blog ed è la prima volta che scrivo. Sono uno di quei tifosi che pensa che il Parma debba passare per una vera rifondazione e, che paiccia o no, ritornare agli allori di una volta.
    Questa rifondazione non potrà essere fatta da Manenti, da tifoso del Parma mi vergogno di avere un presidente di questo calibro, una persona di cui non si sa di cosa campa.
    Oltre a questo volevo porle una riflesione: Mettiamo caso che questo riesca a pagare ciò che si deve pagare, non pensa che sia necessario conoscere da dove provengono questi soldi, visto che non parliamo di centinaia di euro (forse questi potrebbe permettersi manenti) ma di milioni di euro? E se i soldi fossero di dubbia provenienza? Se il Parma dovesse diventare una lavatrice di soldi sporchi?

    • 16 Febbraio 2015 in 13:00
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      se la stessa cosa fosse avvenuta con taci sarebbe andata bene a tutti quanti con benedizione di upi e municipalità

    • 16 Febbraio 2015 in 13:02
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      Forse dovresti partire dal fatto che tutto l intero sistema calcio è una enorme lavatrice di soldi sporchi!!

    • 16 Febbraio 2015 in 13:16
      Permalink

      In questo momento è proprio il mio primo pensiero!

  • 16 Febbraio 2015 in 12:57
    Permalink

    Ma parlate tutti perché sapete?possibile che l unico che non fa congetture e aspetta quello che capita????
    Direttore ancora non capisco perché ci sia gente che si sia esposta tanto non parlo del presidente ma di alborghetti o la camporesi!perché???

    • 16 Febbraio 2015 in 13:12
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      Ma perché non ti vai a rileggere tutti i commenti che hai scritto ieri velenoso?

  • 16 Febbraio 2015 in 13:14
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    Direttore volevo porle una riflessione ma ho capito che non l’interessa, grazie lo stesso.
    Spero che cquindi che la rifondazione passi per un fallimeto e che il Parma vada in mano ad imprenditori con una storia chiara alle spalle, non per forza mecenati ma persone che si possono identificare con una azienda o con un dato prodotto, non con mapi fashion

  • 16 Febbraio 2015 in 13:15
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    Direttore io ho gia’ scritto che ho qualche dubbio ma almeno se abbiamo un 1% di risolvere la situazione e’ solo grazie a Manenti e quindi non capisco tutte queste critiche da parte dei lettori, critiche dovrebbero essere fatte a chi c’era prima.Ma se Manenti ripianasse 50 milioni su 100 milioni di debiti ci farebbero iscrivere lo stesso al campionato di B con queste passivita’?

  • 16 Febbraio 2015 in 13:21
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    I talponi oggi non parlano…

    • 16 Febbraio 2015 in 13:56
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      Mio caro a me non interessa riferire cose interlocutorie. E i miei talponi o mi danno sostanza o è inutile…

      • 16 Febbraio 2015 in 14:26
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        ma che permalosone… non era mica una critica…

  • 16 Febbraio 2015 in 13:34
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    Direttore che silenzio da parte sua, è così che si fa non dare importanza a queste persone che vogliono solo le telecamere anche per fare figure di merda, su Sky non si è mai parlato così tanto del parma,stanno facendo il suo gioco

    • 16 Febbraio 2015 in 13:54
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      Semplicemente se non ho notizie da dare non le do. Mi pare ovvio.

      Poi quando Manenti o chi per lui riferirà se ha pagato o meno ve lo dirò

      Cordialmente

      Gmajo

  • 16 Febbraio 2015 in 13:36
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    quell avvoltoio di Baraldi li fanno ancora parlare..che schifo.

    • 16 Febbraio 2015 in 14:16
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      Baraldi e Zanetti sono gli unici che riuscirebbero ad allestire un progetto serio, sia per conoscenze che per disponibilità economiche. Visto e considerato che la presidenza Manenti non credo procederà oltre la giornata di domani, Baraldi resta l’uomo da cui ripartire partendo, ahimè, dalla serie D.

      • 16 Febbraio 2015 in 15:12
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        la presenza di Manenti, con o senza soldi continua. Il fallimento viene dichiarato o su istanza di manenti o di qualche creditore, non su quella di baraldi, gdp o schianchi

        • 16 Febbraio 2015 in 15:35
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          Appunto, non penso che i creditori aspettino all’infinito e poi, con la eventuale messa in mora, giocherà lei? Ed in tutta onestà, parlando da tifoso, preferisco partire dalla D con Zanetti-Baraldi che andare in B con Manenti e i fantomatici soci esteri che oggi ci sono (forse) e domani chissà…

  • 16 Febbraio 2015 in 14:04
    Permalink

    Precisamente, cosa stanno facendo a Collecchio in questo momento? Perché mi pare logico, se ci sono soldi pagano, se non ci sono no…quindi o Manenti ha perso il portafoglio o non capisco.

  • 16 Febbraio 2015 in 14:07
    Permalink

    Nulla di fatto.

    Purtroppo Manenti è solo e i maggiori finanziatori hanno fatto un passo indietro, Manenti ha in mano la sola prima tranche che non sarà sbloccata sino a quando si dovessero trovare altri soggetti con soldi pronti…Ergo nessun bonifico è partito nè partirà per ora, il famoso pezzo di carta mostrato nel cda e dopo Roma parma ai giocatori è semplicemente una lettera di intenti sottoscritta da diversi soggetti disposti ( sino a ieri ) a capitalizzare la società per circa 100 milioni. Praticamente una sottoscrizione per la possibile costituzione di una società, ma i fondi non sono mai stati versati…manenti sta tentando di convincere i sottoscrittori ad effettuare i versamenti per costituire la società di capitali e riversarli sul Parma.
    Questo è quanto ho potuto scoprire tramite fonti interessate e ve le riporto come tali.

    • 16 Febbraio 2015 in 14:16
      Permalink

      Speriamo in un Mapi-convincimento…

      Gianluigi

    • 16 Febbraio 2015 in 14:36
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      Mo piantlà! Lesà li ed fèr l’èsen cal fen le chèr! (Cit. Anonimo)

  • 16 Febbraio 2015 in 14:23
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    ma ho sentito che è stato male un dirigente in bocca al lupo di pronta guarigione

    • 16 Febbraio 2015 in 14:30
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      non è un dirigente, ma un collaboratore. per precisa scelta pur avendo girato le immagini ed essendo modestia a parte neppure male, ho deciso di non diffonderle per non violare la privacy e per non lucrare su una notizia che non metterei affatto im correlazione con quanto sta avvenendo. cordialmente
      gmajo

  • 16 Febbraio 2015 in 14:35
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    infatti non è giusto rivelare il nome del collaboratore ma speriamo che si riprenda presto con la salute non si scherza

  • 16 Febbraio 2015 in 14:40
    Permalink

    Luca Baraldi, ex dirigente del Parma, ai microfoni diTMW ha analizzato il momento della compagine ducale. In casa emiliana sono attesi per oggi i pagamenti degli stipendi arretrati che potrebbero dare una svolta alla storia del club: “E’ un giorno decisivo, i calciatori hanno annunciato la messa in mora del club nel caso in cui non dovessero arrivare i pagamenti. A quel punto, arriverebbe anche un’ulteriore penalizzazione”.
    Cosa accade dopo la messa in mora?
    “A quel punto faccio fatica a immaginare soluzioni diverse dal fallimento, faccio fatica a ipotizzare un mantenimento in vita del club. Bari? Si dichiarò fallito, ma in quel caso c’era la possibilità di arrivare a fine stagione. In questo caso non si sa”.

    Poi leggo: Articolo La Repubblica di Novembre 2014

    L’accusa è di bancarotta fraudolenta: in concorso con procuratori calcistici e dirigenti del Parma A. C. avrebbero contribuito a distrarre somme dalla Parmalat in dissesto tramite falsi contratti di sponsorizzazione. Somme ingenti: circa 10 milioni di euro e 11 milioni di dollari dal 1992 al 2003. 

    La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio anche per altri indagati, ex dirigenti, sindaci della società e procuratori calcistici. Calisto Tanzi e suo figlio Stefano per questo filone d’inchiesta hanno già patteggiato due mesi di reclusione in continuazione con le pene comminate per il loro coinvolgimento nella bancarotta del secolo. Anche Domenico Barili, l’ex direttore marketing di Parmalat condannato in via definitiva a 7 anni e 8 mesi di reclusione, è intenzionato a chiudere la sua posizione nel crac del vecchio Parma con un patteggiamento: ha già concordato con la Procura una pena di un mese di reclusione in continuazione con la precedente condanna.

    Altri due imputati hanno presentato oggi l’istanza di patteggiamento. Uno è il commercialista Bruno Rastelli, un consulente considerato vicino a Luca Baraldi, che ha raggiunto un accordo di un anno e 10 mesi di reclusione, pena sospesa. L’altro e Alberto Maurizio Ferraris, ex legale rappresentanti di Parmalat Asia East: per lui l’accordo è di un mese di reclusione per una presunta alterazione di bilanci della società calcistica. Sui patteggiamenti, come sulle richieste di rinvio a giudizio, dovrà decidere il gup Conti. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 21 gennaio.

    Nell’inchiesta per bancarotta Baraldi, già assolto nel filone Parmatour, doveva rispondere di ingenti distrazioni per una somma complessiva di quattro milioni e 400mila euro, in concorso con Rastelli. Nel mirino ci sono due accordi di promozione del Parma AC sottoscritti nel 2002 con società estere. Secondo la Procura, i versamenti milionari sarebbero stati girati su conti correnti svizzeri riconducibili al commercialista parmigiano. 

    Mio pensiero:

    N.B. questo e’ Baraldi, una persona che patteggia ad 1 anno e 10 mesi vuol dire che ammette la colpa, allora mi domando quale coglione puo’ ancora’ intervistare questo ***** dopo il danno a quale proposito questo *** parla e spera ancora che il Parma fallisce. Io mi auguro che tutto si risolva, alternativa non vogliamo un **** insieme ad uno squalo che approfittano di un fallimento per i loro sporchi guadagni e mettendolo nel culo ad impiegati che devono prendere da un anno 1.600 euro al mese e che con onesta’ continuano a lavorare con mille difficolta’ iniziando dalle messe in mora (no quelle dei calciatori) che la banca fa’ per un ritardo del mutuo o della rata della macchina. Che sia chiaro a tutti: Baraldi non deve avvicinarsi a Collecchio…lui e il suo amico del caffe’…squaletti.
    Grazie.

  • 16 Febbraio 2015 in 14:57
    Permalink

    a parlare è bravo….

    16.02.2015 14.33 di Vito Aulenti per parmalive.com

    Intervenuto sulle frequenze di Radio Parma nel corso della trasmissione “Palla in Tribuna”, il patron crociato Giampietro Manenti ha fatto il punto sulla questione bonifici: “Siamo in attesa anche noi. Aspettiamo l’ok definitivo”.

    Ci conferma che c’è l’intesa tra banca emittente e ricevente? Possiamo stare tranquilli?
    “Tranquilli non si è mai, saremo tranquilli solo quando sarà fatta. Ma, in linea di massima, tutte le intese ci sono”.

    Quindi al massimo domani i pagamenti saranno effettuati:
    “Speriamo oggi, cambierebbe il mondo. Parliamo però un po’ di sport, i ragazzi lo meritano”.

    E’ difficile bastarsi solo sulle parole, ci vogliono anche i fatti:
    “Infatti, basta con le parole”.

    E’ vero che ha incontrato i tifosi?
    “Sì, era doveroso. Sostengono la squadra, mi sembrava corretto che fossero informati su quello che si sta facendo”.

    E’ in contatto con i giocatori anche oggi?
    “Oggi no, perché sono a riposo. Ma loro sono informati su tutti i passi che stiamo compiendo”.

    Quando arriverà il bonifico, emetterete un comunicato?
    “Sì, diremo che stiamo adempiendo agli impegni. Dopo ci sarà ancora tanto da lavorare: questa è solo una delle tappe. Stiamo facendo un giro di tutti i fornitori, è lunga la cosa”.

    Oggi saranno pagati gli stipendi sia dei giocatori che dei dipendenti? Qual è l’ora limite?
    “L’ora limite è mezzanotte per i tesserati FIGC, e comunque non saranno pagati solo i tesserati, ma anche la parte che gestisce e che sta dietro questo sistema, ossia i dipendenti. Non c’è differenza per noi, anche loro sono fondamentali”.

    Dunque arriverà un bonifico unico, e poi toccherà a lei dividerlo:
    “Sì, in parti eque”.

    Si può parlare delle ore 17 o 18 per l’arrivo dei soldi?
    “Per me anche delle 15, stiamo attendendo tutti”.

    • 16 Febbraio 2015 in 15:08
      Permalink

      collegamento interlocutorio. io fossi stato in Manenti avrei evitato di parlare attendendo i fatti, ma al di là dei maligni, non sono il suo ufficio stampa né quello di leonardi e quindi non ho influenza…
      tra l’altro le 15 erano vicine, tant’è che le abbiamo superate…

  • 16 Febbraio 2015 in 15:00
    Permalink

    Bravo Matteob

  • 16 Febbraio 2015 in 15:04
    Permalink

    Manenti ha appena dichiarato di aver pagato, le risulta direttore?

    • 16 Febbraio 2015 in 15:12
      Permalink

      se si riferisce alle dichiarazioni di radio parma non mi sembrava fossero di questo tenore

      • 16 Febbraio 2015 in 15:20
        Permalink

        Tutto mercato web

    • 16 Febbraio 2015 in 15:35
      Permalink

      Finché non me lo dice Majo non ci credo!!!

  • 16 Febbraio 2015 in 15:15
    Permalink

    Se no sbaglio ha detto che paga tutti i dipendenti, ma non ha detto che ha già pagato…giusto direttore?

  • 16 Febbraio 2015 in 15:36
    Permalink

    Ciao Gabriele, che idea ti sei fatto a quest ora??

  • 16 Febbraio 2015 in 15:41
    Permalink

    Bene Majo, adesso possiamo iniziare a fare qualche analisi sensata sulla psicologia di quest’uomo che da tre anni si spaccia per la mente occulta della finanza dell’est… oppure aspettiamo prima il bonifico ?

  • 16 Febbraio 2015 in 15:43
    Permalink

    Calma e gesso detto da lei direttore,mi piace. Sono fiducioso.

  • 16 Febbraio 2015 in 15:49
    Permalink

    1) paga…o meglio, pagherà, tutti i dipendenti;

    Ma ancora più importante…

    2) non ha detto che ha già pagato;

    Ed ancora…forse la parte migliore…

    3) “Arriverà un unico bonifico e toccherà a lei dividerlo?”…”Si, in parti eque”.

    ERGO: NON PAGANO TUTTO. SE ARRIVA…ARRIVA UNA PRIMA SOMMA, DA DIVIDERE IN PROPORZIONE TRA TUTTI I DIPENDENTI…GIOCATORI E NON…QUINDI, PENALIZZAZIONE (MA TANTO, COME DICONO TUTTI, SIAMO GIA’ IN “B”).

    Però mi dico…la fine del Parma…se fine sarà…o la semplice retrocessione…se retrocessione sarà…rappresenterà l’esito finale di una serie INFINITA di cappellate…ma infinita davvero.

  • 16 Febbraio 2015 in 15:52
    Permalink

    io dipendenti sono pagati quando lo dicono i dipendenti non sto mitomane

  • 16 Febbraio 2015 in 16:04
    Permalink

    Bravo Matteob, i parmigiani hanno la memoria corta, sperare in un ritorno di Baraldi è allucinante! Fa specie come ora venga interpellato come un oracolo, chiudendo gli occhi sul suo passato! Fanno le pulci a Manenti e a questo qua stendono i tappeti rossi, roba da matti, da non crederci!!!

  • 16 Febbraio 2015 in 16:10
    Permalink

    A sport mediaset manenti ha detto che sono arrivati

  • 16 Febbraio 2015 in 16:29
    Permalink

    Tutti aspettiamo Godot !

  • 16 Febbraio 2015 in 18:27
    Permalink

    Comunque una cosa mi sembra evidente. Se vanno avanti e in dietro dalle banche, ci stanno provando. Poi che ci riescano o meno è un’altra cosa. Un mitomane non lo è. Sicuramente un trafficone (o tragattino…)

I commenti sono chiusi.

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