MILAN-PARMA 3-1(finale) – DIGNITOSA PROVA DEI CROCIATI, BATTUTI DA MENEZ, AUTORE DI UNA DOPPIETTA E DELLA RIFINITURA PER IL GOL DI ZACCARDO

milan parma slide

MILAN-PARMA 3-1 (RISULTATO FINALE)

Marcatori: 17’ e 11’ st Menez, 23’ Nocerino

MILAN (4-3-3) – Diego Lopez; Zaccardo, Alex, Rami, Bocchetti; Poli, Cerci, Van Ginkel (1’ st Essien); Menez (35’ st Pazzini), Destro (28’ st Muntari), Honda
A disposizione: Abbiati, Gori, Calabria, De Santis, Albertazzi, Felicioli, Di Molfetta, Suso
All: Inzaghi.

PARMA (4-3-3) – Mirante; Santacroce (15’ Rispoli), Costa, Lucarelli, Gobbi; Mariga (19’ st Mauri), Galloppa, Nocerino; Rodriguez, Palladino, Varela (32’ st Haraslin)
A disposizione: Iacobucci, Bajza, Paletta, Costa, Cassani, Lodi, Pozzi
All: Donadoni

Arbitro: Sig. Daniele Doveri di Roma

Assistenti: Sigg. Vuoto e Musolino

IV Ufficiale: Sig. Di Fiore

Arbitri Addizionali: Sigg. Guida e Maresca

Ammoniti: Honda, Van Ginkel, Lucarelli, Destro, Mariga

Spettatori: Biglietti 4.923 per un incasso di 112.111,34 euro; abbonamenti 19.473, rateo abbonamenti 453.534,79 euro. Totale Spettatori: 24.396, incasso totale 565.646,13 euro

Recupero: 0’+3’

IL FILM DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

4’ E’ del Parma, oggi in gialloblù crociato, il primo corner della partita. Dalla bandierina Daniele Galloppa, traversone sul secondo palo Diego Lopez abbranca in presa. Primi minuti molto frizzanti, squadre che si affrontano a viso aperto. pressing sul portatore di palla da parte di entrambe le squadre, il Parma approfitta spazi che lascia il Milan spingendosi in avanti

5’ Nocerino cicca la prima palla gol della partita, dopo esser stato ben servito da Gobbi

9’ E’ decisamente buono l’approccio alla partita del Parma

10’ Secondo corner per il Parma, dalla bandierina di sinistra di nuovo Galloppa, ma niente di fatto

12’ Conclusione presuntuosa dai 40 metri debole di Destro

13’ Santacroce libera bene su Cerci

16’ Fallo di mano di Rodriguez su colpo di testa di Zaccardo in area. Doveri concede il rigore al Milan. Tira Menez: rete. Per lui ‘ il decimo gol stagionale, il sesto dal dischetto MILAN-PARMA 1-0

20’ Ammonito Honda

21’ Annullato per fuorigioco un gol di pregevole fattura di Zaccardo su schema su calcio di punizione

23’ Ammonito Van Ginkel

23’ Meritato pareggio del Parma sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra di Galloppa, dopo un precedente tentativo di testa di Lucarelli, palla a Nocerino, che solo in area trafigge Diego Lopez. Da ex non esulta. MILAN-PARMA 1-1

27’ Terzo tiro dalla bandierina di Galloppa dalla sinistra, pallone a Mariga dai 25’ debole la conclusione di interno destro che finisce a lato

30’ Ammonito Lucarelli per fallo su Cerci. Insidiosa punizione per i rossoneri

32’ Pericolo per il Parma: punizione di Alex che coglie il palo, subito dopo stoccata di Rami che termina fuori

33’ Quarto corner dalla sinistra sempre con Galloppa: Alex spazza l’area

35’ Pallone che sfiora la traversa di Mattia Destro dopo uscita avventata di Mirante

36’ Bella girata di Palladino che termina alla sinistra di Diego Lopez

37’ Ammonito Destro per fallo su Gobbi

38’ doppia opportunità per il Parma: Gran conclusione di Varela respinge Lopez, ci riprova Nocerino, ma neppure lui trova il pertugio giusto

39’ Cerci cade in area, ma correttamente Doveri non concede la massima punizione

40’ Girata di Destro al dischetto: ribatte Santacroce

44’ Debole tiro di Alex, Mirante senza difficoltà

45’ Al riposo MILAN-PARMA 1-1 fischi dei tifosi rossoneri

SECONDO TEMPO

1’ Inizia la ripresa: Inzaghi toglie Van Ginkel ed inserisce Essien

3’ Traversone Cerci, abbranca Mirante

9’ Ripresa meno bella rispetto alla prima parte della gara, i tifosi rossoneri spazientiti rumoreggiano, del resto i gialloblu crociati non concedono spazi. Bene Lucarelli.

11’ Sinistro chirurgico di Menez nell’angolino alla sinistra di Mirante riporta i rossoneri in vantaggio

15’ Sostituzione Parma: fuori Santacroce dentro Rispoli

16’ Punizione di Alex che ciabatta: sfera abbondantemente fuori

16’ Ammonito Mariga per fallo su Menez

17 Punizione di Cerci il Parma sventa

18’ Dopo contropiede Parma, bomba di Rodriguez blocca Diego Lopez

19’ Sostituzione Parma: fuori Mariga dentro Mauri

20’ Sinistro di Cerci tra le braccia di Mirante

22’ Esterno sinistro di nuovo di Cerci, Mirante vola e neutralizza

25’ Cerci di nuovo anticipato da Mirante

27’ Tiro di Palladino di poco alto sulla traversa

28’ Sostituzione Milan: fuori Destro (all’esordio in rossonero) dentro Muntari

29’ Tiro Cerci Mirante mette in angolo. E’ il primo corner per i rossoneri di Menez, Muntari conclude male di controbalzo

30’ Il 3-1 porta la firma di Zaccardo, dopo ottimo lavoro del solito Menez

32’ Esordio in serie A per Haraslin che Donadoni inserisce al posto di Varela

34’ Bella conclusione dalla distanza di Rodriguez, para Diego Lopez

35’ Esce tra i cori del pubblico di San Siro Menez, mattatore della serata (due reti e un assist) ed entra Pazzini

38’ Conclusione di Galloppa, Diego Lopez in angolo, sugli sviluppi del sesto corner dello stesso Galloppa, tiro cross di Rispoli palla fuori

44’ Munari centra il muro di Costa

45’ Tre minuti di recupero

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

37 pensieri riguardo “MILAN-PARMA 3-1(finale) – DIGNITOSA PROVA DEI CROCIATI, BATTUTI DA MENEZ, AUTORE DI UNA DOPPIETTA E DELLA RIFINITURA PER IL GOL DI ZACCARDO

  • 1 Febbraio 2015 in 20:44
    Permalink

    Se c’è una cosa che mi disturba più di tutto è ripensare alle parole pronunciate in più di una occasione da Ghiradi e Leonardi quando ci raccontavano la balla che avevano esclusivamnete a cuore i 10.000 abbonati e a loro si sarebbero in ogni caso sempre rivolti. Invece adesso si nascondono al confronto proprio con i tifosi…

  • 1 Febbraio 2015 in 20:46
    Permalink

    queste panchine inaspettate di Cassani e Mauri?Posso capire Paletta dopo quello che ha detto l’agente nelle ultime ore..chissà che cazzo sta succedendo all’interno dello spogliatoio

  • 1 Febbraio 2015 in 21:12
    Permalink

    Stasera niente partita. La stavo comprando quando mia figlia (sette anni) mi toglie il telecomando di mano dicendomi che non la potevo perché non aveva senso comprare la partita di una squadra che perde sempre.
    Capperi ha ragione.

    • 1 Febbraio 2015 in 21:21
      Permalink

      Peccato, perché il Parma sta pareggiando meritatamente

    • 1 Febbraio 2015 in 21:29
      Permalink

      Immagino che a una bambina di 7 anni la prima preoccupazione sia impedire al padre di acquistare una partita del Parma!

  • 1 Febbraio 2015 in 21:29
    Permalink

    Dove la si può vedere?

  • 1 Febbraio 2015 in 21:34
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    La dignita questi ragazzi c’è l’hanno!!! Bravi!!!

  • 1 Febbraio 2015 in 21:35
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    gran bel parma…mi stanno sorprendendo davvero!!!speriamo di non fare cappelle perché la possiamo portare a casa

  • 1 Febbraio 2015 in 21:41
    Permalink

    lìimportante ormai è la dignità e la squadra ce la sta mettendo,poi come andrà andrà ormai cambia poco

  • 1 Febbraio 2015 in 21:45
    Permalink

    Rigore netto, ma, gran parma.
    Pensa il milan paga lo stipendio x 3/4 di nocerino e lui segna……ahahah

  • 1 Febbraio 2015 in 21:46
    Permalink

    Majo e se ci dessero Pazzini per paletta?

    • 1 Febbraio 2015 in 21:51
      Permalink

      Non credo proprio. Andrà bene se ci danno del vil denaro di cui abbiamo tanto bisogno…

  • 1 Febbraio 2015 in 21:47
    Permalink

    Seconda partita senza Cassano, seconda bella partita (fin qui) del Parma. Non si poteva giocare così anche in passato e risparmiarci l’attuale classifica?

    Varela e Rodriguez straripanti.

    Difesa che concede sempre qualcosa di troppo.

    Mirante miracoloso in un caso, avventato nell’altro.

    Direttore, il Parma sta pareggiando immeritatamente, perché a quest’ora avrebbe dovuto essere in vantaggio.

    • 1 Febbraio 2015 in 21:53
      Permalink

      Non sciupare energie in commenti: produci un bel columnist per dopo…

  • 1 Febbraio 2015 in 22:22
    Permalink

    niente da fare. Siamo riusciti a resuscitare un Milan morto. avevo paura andasse a finire così e così purtroppo è stato. the end

  • 1 Febbraio 2015 in 22:36
    Permalink

    – 17….
    sabato in 20.000 a carpenedolo

  • 1 Febbraio 2015 in 22:44
    Permalink

    Io spero che al **** che è’ andato al paesello un giorno queste umiliazioni gliele facciano passare anche a lui….

  • 1 Febbraio 2015 in 22:45
    Permalink

    Bene Luca Russo, la seconda partita senza Cassano e con il suo amichetto Lodi in panchina e la seconda partita effettuata con voglia, grinta e con dignita’, poi si perde pazienza ma almeno vedo uscire i giocatori con le maglie sudate che hanno lottato fino all’ultimo minuto. Ora la prossima con il Chievo Verona, e poi avanti con dignita’, magari se entra in campo Melli facciamo contenti i boys e forse segna lui….(con la lingua).
    Forza Parma
    Matteob

  • 1 Febbraio 2015 in 22:46
    Permalink

    Buona partita poco da dire, con una vera punta in campo e con Paletta in difesa (non si può vedere una difesa con due mancini in mezzo) forse il risultato sarebbe potuto essere diverso.

  • 1 Febbraio 2015 in 22:47
    Permalink

    Partita più’ paletta grande Galliani del resto calciopoli e scommessopoli sono esistite grande Galliani vecchia volpe complimenti saluti

      • 1 Febbraio 2015 in 22:54
        Permalink

        Il Leo si è visto a Sansiro????
        Spero che domani vadano via più giocatori possibili…solo chi è affezionato alla maglia e alla città deve rimanere…

      • 1 Febbraio 2015 in 22:58
        Permalink

        Ci prendono paletta prima della partita lo ha detto Donadoni Come si fa a non pensare male non siamo tifosi stupidi faccio 400 km per vedere il parma da 10 anni sono molto deluso comunque la colpa e’ di ghirardi saluti1

  • 1 Febbraio 2015 in 22:50
    Permalink

    Per la cronaca livaja e’ saltato. Direttore non esageriamo….

  • 1 Febbraio 2015 in 22:54
    Permalink

    L ultimo gol su azione non me lo ricordo neanche più..
    A Sky c era preiti ma gli han chiesto solo di cassano (ancora), a Mediaset ci sono andati giù pesi, a sentire Pistocchi ad esempio non c e neppure più l acqua a fine allenamento per la primavera

    • 2 Febbraio 2015 in 09:27
      Permalink

      Pistocchi è uno che dice che Cerci gli ricorda Robben, fai un po’ te

  • 1 Febbraio 2015 in 22:54
    Permalink

    Se giochi così e perdi non c’è nulla da dire. Hanno dato tutto comunque.
    Forza Parma.

  • 1 Febbraio 2015 in 22:59
    Permalink

    Se perdere 3 a 1 è una sconfitta dignitosa allora va bene tutto…continuiamo cosi..

  • 1 Febbraio 2015 in 22:59
    Permalink

    Lasciamo stare Mediaset e ringraziamo chi stasera è’ entrato in campo…. Per me gli uomini si vedono da questo….

  • 1 Febbraio 2015 in 22:59
    Permalink

    Ma va chegor. Non c’è bisogno di comprar niente contro di noi quest’anno. Si perde a prescindere.
    Comunque mi è scappato guardato gli ultimi 20 minuti. Ma che signor giocatore il cipolla. Avercelo avuto prima non sarebbe stato male.
    Matteo accennava a Melli. Fermo restando che durante la contestazione doveva tacere e basta effettivamente lo si potrebbe anche mettere in campo in sostituzione di Palladino gli ultimi dieci minuti….

  • 1 Febbraio 2015 in 23:00
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    Leonardi ancora malato e sotto terapia?cavolo ha preso una bella botta..La prendesse anche l***** bresciano

  • 1 Febbraio 2015 in 23:54
    Permalink

    Ora basta davvero.
    La nuova proprietà ci sta affondando. Chi sono? Che progetti hanno? Perché non hanno mosso un dito in due mesi sia sul mercato che per il pagamento degli stipendi? Che si presentino alla città e spieghino perché hanno scelto di affossare un campionato che un mese fa, pagando il dovuto e comprando una forte punta e un buon difensore, oltre a Nocerino, Varela e Rodriguez, si poteva certamente raddrizzare. Questi arrivano, comprano, non dicono chi sono, mettono dei prestanome, fanno delle vergognose comparsate nei distinti e alle cene, intanto va tutto a fondo. Il tutto nel silenzio generale. I Boys, gli unici con capacità di mobilitazione, in 50 giorni non vanno oltre uno striscione. Il sindaco è lento come una lumaca. L’Upi va a cena con Taçi e non informa la città sui contenuti della conversazione, manca di framassoni incapaci e tromboni servi del potere. GdP e le reti locali non sanno un cazzo e non sono capaci di indagare, pur avend strutture e tradizioni. Gli unici che si muovono solo cani sciolti alla Majo o alla Fabris che però più di tanto da soli non possono fare.
    Città di morti, città che non difende la propria stessa squadra e quindi merita le serie inferiori. Non confondiamo la civiltà con la pigrizia e la viltà. Città di invertebrati. Il caso Parmalat non ha insegnato nulla.

  • 2 Febbraio 2015 in 00:52
    Permalink

    Signor Majo perdoni la domanda forse un po’ stupida, ma se lo stesso Giuli ha dichiarato di aver risolto anticipatamente il contratto di sponsorizzazione, come mai compare ancora il logo di EnergyT.I Group sulle maglie?

    • 2 Febbraio 2015 in 01:50
      Permalink

      Può essere che le maglie fossero pronte da prima, così come può essere che Energy T.I. intendesse ritirarsi e il Parma, invece, preferisse che il contratto venisse rispettato (benché Energy abbia a propria volta problemi bilancistici…). Non è che uno firma un contratto da 25 ml di sponsorizzazione e poi dice: abbiamo scherzato… A parte che con Energy è aperta la partita delle quote di minoranza: una delle preoccupazioni era quella di cercar di fare recuperare loro quanto investito nell’aprile scorso…
      Cordialmente
      Gmajo

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