PARMA QUOTIDIANO RIVELA QUALI ERANO I NOMI DI SPICCO NEL DECADUTO CDA DI GIORDANO E CHE I REVISORI DI “EVENTI SPORTIVI” NON HANNO CERTIFICATO IL BILANCIO

image(gmajo) – Nella giornata di ieri, martedì 3 febbraio, i colleghi di Parma Quotidiano sono usciti con un interessante articolo (clicca qui per leggerlo integralmente) su alcune vicende di natura economica correlate dal Parma F.C.: come imagenostra abitudine cerchiamo di estrapolare quelli che sono gli spunti che maggiormente ci hanno colpito, magari andando anche al di là della semplice titolazione, che per certi versi potrebbe esser fuorviante: “Parma calcio: buco da 10 milioni. Kondra resta un fantasma”. Partiamo dal presidentino (che per la precisione si chiama Kodra, come ben sanno tutti coloro che hanno adatto su di lui, manco fossero il Plin, il noto motivo di Rettore, quella che non voleva esser chiamata Donatella quando io ero un teen ager…) che è evidente che sia un fantasma, per come lo intendono loro, giacché il verbale che sono riusciti a strappare in anteprima su tutti (complimenti) non è quello relativo alla assemblea della sua nomina (del 20 gennaio 2015), bensì bilancio parma 2quello precedente, cioè del 27 dicembre 2014, allorché venne anche approvato il bilancio, chiuso con una perdita di oltre 13 milioni di euro. In pratica i colleghi ci hanno rivelato chi fossero i famosi eminenti membri di quel CdA scelti tra personaggi di spicco del mondo bancario e dell’alto tessuto sociale italiano, di cui in anteprima aveva accennato la Gazzetta di Parma, trovando conferma nelle stesse dichiarazioni del presidente tecnico Fabio Giordano nella famosa conferenza stampa ad alta temperatura del 19 dicembre 2014 al Tardini. Intanto, a sorpresa, a presiedere il club non era il presidente tecnico Fabio Giordano, bensì il “papino”  Pasquale, il  bilancio parmasenior dell’avviato studio legale, fondato nel lontano ’800. C’era poi Pietro Leonardi (presente, secondo quanto comunicato dal club – anche se in Camera di Commercio queste variazioni non sono ancora state recepite, così come sul sito ufficiale continua a mancare la sezione “organigramma”, sparita con l’uscita di scena di Pietro Doca – anche nel nuovo Cda, quello in carica dal 20 gennaio 2015, in cui di nuovo riveste la carica di Amministratore Delegato), “ci sono poi un certo Erald Dushku, nato a Tirana, 38 anni; Jacopo Di Bernardo Manci, trentino 44enne; Marco Petriccione, bolzanino anche lui di 44 anni, ma residente in Romania, a Bucarest; Roberto Giuli, romano che abita a Lugano, che compirà 51 anni fra pochi giorni; Luigi Ficarola De Bustis, napoletano classe 1951”. Ricordiamo che, come confermato lunedì sera a Calcio & Calcio dallo stesso Giuli, dopo pochi giorni, appunto il 20  gennaio, il Cda di Giordano si è dimesso in toto, con l’uscita di scena dei membri scelti dall’avvocato romano e dello stesso Giuli, con la nomina di un nuovo Cda, quello presieduto da Ermir Kodra, con Pietro Leonardi AD e DG, ufficializzato con una apposita nota anche dal sito ufficiale fcparma.com, dove, invece, non sono apparsi gli altri tre consiglieri, Jacopo Di Bernardo Manci (che c’era, quindi, anche in quello del 27) oltre agli albanesi  Eduard Lloga, Aurel Stavre, di cui si è avuta notizia solo da fonti di stampa (prima Parma Today e poi la Gazzetta di Parma, proprio lo stesso giorno della famosa cena dell’Upi e del Sindaco con Rezart Taci e Ermir Kodra al Maxim.

Il bilancio chiuso al 30 giugno 2014, secondo quanto denuncia Parma Quotidiano, “è rimasto in un cassetto: al momento non risulta esserci nessuna pratica aperta alla Camera di Commercio per il suo deposito, come la Legge invece richiede”. E si chiede: “Cosa c’è in quel bilancio che non va?” Questa la risposta che l’autore del servizio prova a dare: “Il Parma Fc la scorsa stagione ha perso 13.695.035 euro. Sommando questo risultato ai passivi degli anni precedenti, il buco del Parma è arrivato esattamente a 21.598.308 euro. Durante la riunione tenuta appena poco dopo Natale, Ghirardi ha dichiarato che sommando “la perdita del presente esercizio con quelle maturate nei periodi precedenti la società si trova nella situazione di cui all’articolo 2446 del Codice Civile ed è dunque necessario assumere, senza indugio, le necessarie deliberazioni in proposito”. L’articolo in questione si riferisce a perdite che superano un terzo del capitale sociale (il Parma Fc ha un capitale di 20 milioni di euro) ed obbliga i soci ad affrontare la questione in tempi strettissimi. Parte del buco è già stata coperta: sono stati utilizzati versamenti dei soci, le riserve legali e la riserva straordinaria, per un totale di poco più di 11 milioni di euro. Ma il buco resta: mancano ancora 10.439.745 euro per ripianare le perdite. I soci del Parma si sono dunque impegnati a trovarsi una seconda volta per approvare “senza indugio” – dice il verbale dell’assemblea di fine dicembre – “le necessarie decisioni in merito alla situazione societaria di cui all’art. 2446”. Quadro in line con quanto dichiarato a Calcio & Calcio lunedì sera da Roberto Giuli, AD di Energy TI Group, che si è astenuta nella votazione: ricordiamo, infatti, che il bilancio, è stato approvato a maggioranza dalla sola Eventi Sportivi, la società controllante che detiene il 90% delle quote.

bilancio parma 3A proposito di Eventi Sportivi: sempre secondo quanto rivelato dall’inchiesta di Parma Quotidiano, la società di revisione Audirevi di Milano, del gruppo Nexia, scelta dalla stessa Eventi Sportivi non avrebbe certificato il bilancio. “La relazione – scrive Parma Quotidianoparla esplicitamente di “aspetti che indicano l’esistenza di un’incertezza significativa che può far sorgere significativi dubbi sulla capacità dell’impresa di operare in continuità aziendale”. “Il permanere della situazione di squilibrio finanziario della società controllata – scrivono i revisori riferendosi al Parma calcio –, tendenzialmente dovuta ad un generale sbilancio tra ricavi e costi e dal mancato raggiungimento dei risultati potenzialmente ottenibili nella campagna trasferimenti 2014, ha generato difficoltà di natura finanziaria che hanno determinato il mancato rispetto di alcune specifiche scadenze previste dalla Lega Calcio”. In pratica – spiega Parma Quotidiano i revisori dicono che il rischio che salti tutto è reale: questo vuol dire “dubbia capacità di continuità aziendale”. L’unico motivo per cui è stato approvato un bilancio che non guardi alla chiusura, è la promessa del nuovo socio di metterci i quattrini: “il nuovo socio ha confermato il proprio impegno a supportare, in modo continuativo e irrevocabile, dal punto di vista finanziario e patrimoniale la società”, questo è l’unico modo per mantenere in piedi Eventi Sportivi e pure Parma Football Club, si legge sulla relazione della Audirevi. Ma si tratta solo di promesse. Ancora non c’è alcun atto concreto. Nessun versamento di denaro. Una situazione così incerta, che alla fine la società di revisione si è rifiutata di certificare il bilancio: “A causa delle effetti connessi alle incertezze descritte […] non siamo in grado di esprimere un giudizio sul bilancio d’esercizio di Eventi Sportivi spa”.

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

PARMA QUOTIDIANO: “L’ALBANIA CHIEDE IL FALLIMENTO DI TACI PER NON AVER PAGATO LE TASSE”

PARMA QUOTIDIANO: EVENTI SPORTIVI DEVE AL FISCO 18,4 MILIONI DI EURO, ALLE BANCHE 16,6 E AI FORNITORI 1,7. L’INDEBITAMENTO INCREMENTATO DEL 10% A CAUSA DELL’IVA DOVUTA DA PARMA BRAND

FABIO GIORDANO, IL FALLIMENTO DI APRILE, I PIGNORAMENTI E LE IPOTECHE, E QUEL LISTONE DI SOCIETA’, DI CUI ERA AMMINISTRATORE, ORA IN LIQUIDAZIONE O CANCELLATE…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

204 pensieri riguardo “PARMA QUOTIDIANO RIVELA QUALI ERANO I NOMI DI SPICCO NEL DECADUTO CDA DI GIORDANO E CHE I REVISORI DI “EVENTI SPORTIVI” NON HANNO CERTIFICATO IL BILANCIO

  • 4 Febbraio 2015 in 07:05
    Permalink

    Ke bella FRITTATA Elaborata e Minestrone Freddo

    Ci mettiamo pure la Polenta fatta Male

    Ke lavor mo mama !!!!! ke Traghetè ke SCANTANADOR

    Buon Appetito buon Viaggio buon ROGITO

  • 4 Febbraio 2015 in 07:56
    Permalink

    Quindi Majo come siamo messi?

  • 4 Febbraio 2015 in 08:07
    Permalink

    Quindi facendo due conti da bottegaio se fossimo andati in europa (10 mln?) e fossimo riusciti a vendere il Biabia (4mln? 5mln? boh, non mi ricordo) ora non saremmo in tutto sto casino? Cioé, sia chiaro, non voglio trovare scuse stupide per la scellerata grandeur del 100enario (che comunque ci ha portato al 6º posto e ci ha fatto godere parecchio) e per i debiti verso i fornitori (questi non centrano con il buco giusto?), faccio solo 2 considerazioni da bar…

    • 4 Febbraio 2015 in 10:52
      Permalink

      Non sei un lettore attento, poiché questo ragionamento l’ho fatto ripetutamente nei giorni scorsi, sia pure con una diversa valutazione di Biabiany (7). Se Cerci non avesse fallito il rigore non saremmo in tutto ‘sto casino. Ovviamente ci si sarebbe arrivati comunque prima o poi visto che la gestione non era poi così virtuosa.

      I debiti con i fornitori fanno parte del monte indebitamento: e come vi avevo dimostrato tabelle alla mano i era incrementato del 130% negli ultimi 4 anni (fino al bilancio al 30 06 2013, che parlava di circa 28 ml di esposizione specifica).

      Cordialmente

      Gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 12:37
        Permalink

        E che cazzo Majo, non mi redarguivano cosí dal tempo delle superiori… “é intelligente ma non si applica”!

  • 4 Febbraio 2015 in 08:29
    Permalink

    Direttore potrebbe spiegare quindi quali sono gli scenari e quanti soldi servono per evitare il fallimento???
    Ma allora non è vero che ci sarebbero circa 100 milioni di debiti come ventilato da schianchi??

    • 4 Febbraio 2015 in 10:32
      Permalink

      Già Schianchi è opinabile quando pontifica di calcio, immaginarsi quando si addentra su materie che gli appaiono particolarmente ostiche come l’economia e la finanza…

      I milioni di debiti del Parma il professionista di cui sopra dovrebbe menzionarli a fronte di dati certi e acclarati, poiché coi “sentito dire” si fa solo che della confusione. E quelli che sono i debiti del Parma, fin quando non viene fuori il bilancio non li sappiamo, a meno che Schianchi, che notoriamente vede le fatture saldate ai fornitori, non abbia visto qualcosa.

      Per evitare il fallimento serve che Taci (o chi per lui) provveda a mettere i soldi (veri) necessari per ridare una continuità aziendale ripianando le perdite.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 09:11
    Permalink

    albanesi , romani e napoletani . . . pero’ che bel quadretto
    aggiungiamoci poi ,
    la finta vendita , stipendi non pagati da agosto,
    squadra allo sbando ,
    mercato ZERO in entrata e TOP in uscita . . .

    e dietro la Dastraso secondo voi chi c’è . . . io penso proprio il Ghiro

    R I F L E T T E T E . . .

    • 4 Febbraio 2015 in 09:23
      Permalink

      Escludo in maniera categorica che dietro la Dastraso ci sia Ghirardi.
      Per quanto concerne il quadro penso fosse già tetro prima degli albanesi romani napoletani. Io eviterei espressioni inutilmente razziste specie considerando il ruolo dei parmigiani in partita.
      Saluti
      gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 09:39
        Permalink

        salve direttore…
        potrebbe darci novità sulle cose che le sono capitate ieri tra le mani? ci sono notizie buone o cattive???

          • 4 Febbraio 2015 in 10:33
            Permalink

            Patto di riservatezza? !

        • 4 Febbraio 2015 in 12:38
          Permalink

          Devo aver perso qualcosa… cose le è arrivato ieri tra le mani Majo ?

          • 4 Febbraio 2015 in 12:49
            Permalink

            info di interessanti lavori in corso. ma per ora calma € gesso…

  • 4 Febbraio 2015 in 09:32
    Permalink

    Lo leggeremo mai l’ultimo bilancio?

    • 4 Febbraio 2015 in 15:31
      Permalink

      Vada a caccia del Santo Graal, mi ascolti. Lo troverà prima che sia pubblicato il nostro ultimo (in ogni senso?) bilancio.

  • 4 Febbraio 2015 in 09:41
    Permalink

    Domanda banale…leggo nei vari quotidiani sportivi che il monte stipendi da saldare per il 15 febbraio ammonterebbe a 20 milioni. Ma con tutte le cessioni che ci sono state, non dovrebbe essere diminuito?

    • 4 Febbraio 2015 in 10:20
      Permalink

      Posto che nessun organo di informazione sia in possesso di dati precisi, e che più o meno tutti quanti vadano a sboccio, la cifra approssimativa di 20 ml è quella che servirebbe per saldare le cinque mensilità pregresse al netto e al lordo (cioè tasse incluse). Per cinque mensilità si intendono le due rimaste indietro alla “obbligatorietà” di novembre 2014 (e cioè agosto e settembre 2014, visto che l’ultima mensilità pagata è luglio 2014) e il trimestre successivo, oggetto della “obbligatorietà” di febbraio 2014 (cioé ottobre, novembre e dicembre 2014). Va da sé che detti stipendi non sono stati limitati dalle cessioni, giacché le prestazioni erano già state effettuate: fa eccezione, forse, il solo caso di Paletta, poiché in questo caso il ricavo dal Milan comprende anche le vecchie mensilità e le commissioni al procuratore. Ovviamente dal trimestre successivo il monte stipendi sarà decisamente più basso. Giova, infime, ricordare che in caso di mancato saldo delle “obbligatorietà” di metà febbraio il Parma rischia ulteriori (minimo) due punti di penalizzazione, col rischio che la razione sia più corposa per via della recidività. la successiva “obbligatorietà” di metà maggio, ove fosse bucata, comporterebbe una penalizzazione da scontare nel campionato successivo, ai sensi dell’articolo 85 Noif.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 10:17
    Permalink

    bhè credo che i giocatori che sono rimasti fino a Gennaio vadano pagati .Sarà la scadenza successiva (Maggio?) che sarà meno pesante visto che gli ingaggi saranno notevolmente ridotti

  • 4 Febbraio 2015 in 10:18
    Permalink

    La controllante del Parma calcio ha il 90 per cento del capitale, ma il restante 10 per cento di Eventi di chi è ?

    (Mi pare che Giuli avesse escluso a Calcio e Calcio la presenza della sua Azienda in Eventi, dicendosi Azionista del Parma calcio .)

    E se è così, il 10 per cento di Eventi a chi fa capo ?

    • 4 Febbraio 2015 in 10:25
      Permalink

      Sig. Bruno sta facendo un po’ di confusione.

      Parma F.C. Spa è una società che appartiene per il 90% ad Eventi Sportivi e per il 10% ad Energy T.I. Group.

      Eventi Sportivi, società che controlla al 90% il Parma F.C., appartiene per circa il 66,5% alla Dastraso Holdings, il 15% è di Alberto Rossi (che ha rilevato tempo addietro il 10% dall’ex vice presidente Diego Penocchio), il 5% è di Alberto Volpi (attraverso una propria società e non personalmente) un altro 5% è di Marco Ferrari, le rimanenti quote residuali sono di Brixia Incipit (società nella quale a suo tempo figuravano lo stesso Ghirardi e Penocchio, che poi sarebbero usciti) e Banca Monte Parma.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 10:22
    Permalink

    Quindi i giocatori che se ne sono andati non hanno rinunciato agli emolumenti, giusto?

    • 4 Febbraio 2015 in 10:26
      Permalink

      Esatto. Tranne il discorso di Paletta, che credo sopperisca il Milan

  • 4 Febbraio 2015 in 10:30
    Permalink

    Grazie direttore, come sempre puntuale e preciso.
    Mi ha tolto un dubbio angoscioso ed angosciante !
    ( O meglio, mi ha tolto l’incubo che i soci di minoranza non fossero altro che “teste di legno” per coprire il Ghiro).

  • 4 Febbraio 2015 in 10:37
    Permalink

    Bene…quindi tutto questo fuggi fuggi nell’immediato non è servito a nulla…dubito che a questo punto per 15 febbraio la situazione possa risolversi.Nono hanno messo 1 euro fino ad ora e credo che continueranno a fare così a questo punto…continuo a non capire però dove vogliono arrivare…mah

      • 4 Febbraio 2015 in 12:09
        Permalink

        Complimenti per la citazione!!! In effetti il primo atto è la grandeur parigina e l’innamoramento…Il secondo atto della traviata è il più drammatico dei 3, dove la protagonista viene costretta a lasciare il suo amato Alfredo e rivela di essere malata e moribonda… Speriamo di non arrivare mai al terzo atto, dove Violetta muore, felice, ma muore il giorno di carnevale (che coincide quest’anno con il 17 febbraio).
        Chapeau per il direttore!

      • 4 Febbraio 2015 in 12:40
        Permalink

        Majo lei sa qualcosa che va oltre il calma & gesso !

    • 4 Febbraio 2015 in 11:49
      Permalink

      come non è servito a nulla??? ti ha tolto i compensi futuri che avresti dovuto dare a CASSANO, Felipe, Paletta x vari anni e ad Acquah, Pozzi, Rispoli ecc. fino a fine stagione, in prospettiva futura è una bella liberata.
      io non sono per niente esperto di finanza e fallimenti vari…ma non capisco che senso avrebbe per TACI pagare entro il 16 febbraio??? gli basta pagare i giocatori che sono interessanti per il futuro like MAURI, COSTA ECC.
      Gabriele dimmi se sbaglio in qualcosa?????

      • 4 Febbraio 2015 in 12:56
        Permalink

        tu saresti contento se il tuo datore di lavoro ragionasse così?

        • 4 Febbraio 2015 in 13:13
          Permalink

          No, ma io sto pensando con la testa di Taci, xche devo pagare ghezzal/Lodi etc a me come società se rescindono fanno un piacere come Felipe…io devo salvaguardare giocatori utili in cadetteria e dallo stipendio basso….dopo penso anche io che il gruppo non prenderebbe la cosa bene…però se legalmente possibile ci sta…

  • 4 Febbraio 2015 in 11:06
    Permalink

    Come secondo atto intende maggio?

  • 4 Febbraio 2015 in 11:10
    Permalink

    Col mercato di gennaio e relativi svincoli il parma ha ridotto il monte ingaggi relativo di tasse di 10-13M non male direi .Logico se si sta tentando di andare in B senza una zavorra eccessiva.
    Speriamo che il progetto sia questo.
    Non avrebbe avuto senso tentare una salvezza difficilissima aumentando il monte ingaggi ora invece ridotti.Speriamo bene

    • 4 Febbraio 2015 in 11:33
      Permalink

      Come osserva Briantin non ci sono state solo uscite, ma anche qualche entrata di giocatori dall’ingaggio pesante, sia pure in prestito. Diciamo che la cura dimagrante del monte ingaggi è propedeutica alla B, nel senso che affrontare la cadetteria senza il peso di stipendi pesanti pluriennali è decisamente meglio.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 11:19
    Permalink

    vero è che sono andati via 7 o 8 giocatori ma ne sono anche arrivati 5 ovvero Lila, Nocerino, Varela, Rodriguez e Feddal. visti i nomi importanti (almeno 3) il monte stipendi non dovrebbe poi essere tanto diverso per i prossimi mesi. A meno che gli stipendi dei nuovi non siano pagati da qualcun altro e non siano stati sborsati soldi alle società di provenienza (a parte Feddal che era a Palermo in prestito). ma i contratti depositati in lega sono pubblici o riservati?

  • 4 Febbraio 2015 in 11:30
    Permalink

    Buon giorno Direttore,
    auspicando indizi meno foschi….si puo’ sapere dove sta’ Pietro Leonardi in questi giorni ? Risulta inavvicinabile dalla stampa ?
    Perche’?

    Buon lavoro,

    Enzo Dallai

    • 4 Febbraio 2015 in 11:36
      Permalink

      Il “Santo Padre” è convalescente, ma al contempo operativo. E penso sia sua intenzione tornare ad esporsi in pubblico se e quando, magari anche a breve, potrà avere notizie positive da riferire. E credo abbia ben compreso come sarebbe stolto ripresentarsi in pubblico se non potesse andare oltre un “è tutto predisposto”.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 12:09
        Permalink

        Lo vede Majo, ogni suo commento lascia pensare che possa accadere a breve qualche cosa di positivo… lei sa qualcosa…! Abbia pietà di noi,comuni mortali e sofferenti tifosi.. Lei ha tutto predisposto ed è incazzato ,come è incazzato il presidente e come spera siano incazzati i tifosi,sempre nel lecito,checchè se ne dica!

  • 4 Febbraio 2015 in 11:38
    Permalink

    mi sa che in curva stanno organizzando qualcosa per domenica. Spero non il flash mob da lei caldeggiato, direttore.
    Io sono uno più da bastoni

    • 4 Febbraio 2015 in 13:14
      Permalink

      il flash mob non sarebbe roba da curva ma da piazza garibaldi. e non alla domenica. io non l’ho caldeggiato ma l’ho suggerito come idea.
      spero comunque che per domenica possa essere inutile la protesta. in ogni caso mi dissocio dai bastoni
      sperando arrivino i ddenari. che non ci faranno vincere le coppe
      coppe ma almeno eviteranno le spade…

      • 4 Febbraio 2015 in 13:38
        Permalink

        Entro domenica “spera” nei denari ? Uhmmm Majo senza volere ha indicato una tempistica del piano C.2 o sono io che mi aggrappo all’impossibile ?

        • 4 Febbraio 2015 in 17:05
          Permalink

          Le tempistiche sono ristrette, non penso che questa sarà una fola dell’oca…

  • 4 Febbraio 2015 in 11:49
    Permalink

    CI DICHI QUALCOSA DIRETTORE…

  • 4 Febbraio 2015 in 11:50
    Permalink

    Si però troppo comoda andare davanti alle telecamere solo quando le cose vanno bene…lo spessore di un uomo si vede anche da questo….Leonardi grande delusione, oltre che come professionista, basta vedere come siamo ridotti, anche come uomo

  • 4 Febbraio 2015 in 12:07
    Permalink

    I sordi arriveno….a marzo peró…come ve insegna er direttore….carma e gesso…. look oil 🙂

  • 4 Febbraio 2015 in 12:13
    Permalink

    Direttore sarà un impressione ma dai suoi ultimi messaggi la vedo molto propositivo sulla possibile serie B per il prossimo anno, non vorrei che gatta ci cova….magari…..

      • 4 Febbraio 2015 in 12:43
        Permalink

        Per “o la va” Intende la B sicura o qualche altra sorpresa ? Majo non faccia il MAT per favore !

        • 4 Febbraio 2015 in 13:11
          Permalink

          io sono molto trapattoniano per cui bi dirò gatto quando sarà nel sacco. cosa che non è semplice perché questo felino è più una tigre che un micio. però che ci sia una pur minima possibilità di saltarci fuori mi sembrava giusta farla trapelare pur nella consapevolezza che il rischio di insuccesso del tentativo sia elevata.
          saluti
          gmajo

          • 4 Febbraio 2015 in 13:20
            Permalink

            Grazie majo, per il momento mi conforta sapere che dietro il piano C.2 ci sia una tigre.Un’ultima domanda alla quale forse potrà rispondere, nel caso in cui la Tigre finisse nel sacco quali sarebbero le tempistiche ? Prima della scadenza di febbraio, maggio o si attenderebbe un eventuale asta fallimentare ? Saluti

          • 4 Febbraio 2015 in 16:38
            Permalink

            il solito omertoso 🙂

      • 4 Febbraio 2015 in 12:55
        Permalink

        Più o meno quanto dovremmo aspettare?

        • 4 Febbraio 2015 in 13:07
          Permalink

          speriamo non troppo tempo, del resto le scadenze sono note

          • 4 Febbraio 2015 in 13:22
            Permalink

            Scusi ho visto solo ora che aveva già risposto.

  • 4 Febbraio 2015 in 12:23
    Permalink

    Domanda: Se a breve, o entro il 15 febbraio ….non ci fosse….la fumata bianca….se ne tornerebbe anch’esso al proprio paesello ( fra i monti)….senza passare dal “via”….e soprattutto senza i ringraziamenti di una intera citta’ ?

    Cordialmente,

    Enzo Dallai

  • 4 Febbraio 2015 in 12:36
    Permalink

    Gentile Majo da questo articolo io sono estremamente spaventato e le spiego i motivi: perché i Giordano sono spariti? Hanno visto qualcosa che non volevano vedere nel bilancio o hanno avuto da ridere con la proprietà? Non è che per caso chi ci ha “comprato” sta cercando di uscire con un metodo un po cruento?

  • 4 Febbraio 2015 in 12:38
    Permalink

    Direttore ma il suo lieve ottimismo è dovuto a notizie positive sulla fantomatica dastraso o sul piano C da lei introdotto qualche giorno fa?
    Cordialmente le auguro buon lavoro,
    Tommaso Pinto

      • 4 Febbraio 2015 in 13:13
        Permalink

        la cordata interessata al parma e taci uniranno le loro forze…. 😀

  • 4 Febbraio 2015 in 12:40
    Permalink

    Majo leggendo ieri sera un suo commento del tipo ” il cantone di giacoma potrebbe non nascondere solo nuvoloni”, mi ha fatto tornare in mente il” mitico” albertini che parlava di un parmense arrichitosi in svizzere. Sarà mica lui la persona su cui stai lavorando 🙂

  • 4 Febbraio 2015 in 12:51
    Permalink

    si vede che leonardi avrà trovato dei soldi

  • 4 Febbraio 2015 in 12:55
    Permalink

    Ha letto direttore l’articolo pubblicato su ParmaFanzine relativo all’azionariato popolare?Sembra interessante!che ne pensa?

    • 4 Febbraio 2015 in 13:06
      Permalink

      alla romantica poesia preferisco la concreta prosa…

  • 4 Febbraio 2015 in 13:06
    Permalink

    Che tristezza ….speriamo almeno che enzo mammato lo abbia fatto divertire al pineta!!

  • 4 Febbraio 2015 in 13:06
    Permalink

    Grazie direttore per la risposta e siccome lei è uno dei pochi giornalisti seri e credibili ora sono un pó più ottimista 🙂

    • 4 Febbraio 2015 in 13:17
      Permalink

      ma non illudiamoci. le possibilità di successo sono più che risicate

  • 4 Febbraio 2015 in 13:11
    Permalink

    Ma 10 Millioni che cazzo sono? Spiccoli per una proprieta di una squadra di calcio. Se non c’hanno sti soldi Kodra e bella compania e meglio lasciar perder va.

  • 4 Febbraio 2015 in 13:14
    Permalink

    Majo non può dire esattamente cosa sta succedendo, e da ieri che da dei segnali positivi, qualcosa bolle nel pentolone.

  • 4 Febbraio 2015 in 13:20
    Permalink

    La cosa che mi fa incazzare è’ le novità bollono sempre e solo nel pentolone di majo….. Perché tv parma gazzetta e compagnia bella non sanno nulla di queste novità enon le dicono? Perché ogni volta che sento il Tgsportivo di tv parma devo immediatamente prendere degli psicofarmaci dalla depressione??? Majo sei l’unica nostra speranza, dicci qualcosa di più, donami quel sorriso che ormai mi manca del 17 dicembre

    • 4 Febbraio 2015 in 14:00
      Permalink

      i giornalisti è ovvio che riportino le notizie in loro possesso. e se le notizie ultimamente erano un po’ bruttine non è colpa loro se le hanno diffuse. a proposito delle indiscrezioni di cui vi sto relazionando con tutte le cautele del caso perché non mi va di illudere nessuno debbo dire che i colleghi non ne erano a conoscenza non avendo avuto la fortuna come me di aver contattato con qualche attore. cordialmente gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 14:08
        Permalink

        Ma direttore parliamo sempre di imprenditori stranieri rappresentati da italiani?

      • 4 Febbraio 2015 in 14:14
        Permalink

        Ma le novitá su cui sta lavorando, sono novità assolute, nel senso che sono nate ieri, o è da qualche giorno che sono in atto e sono venute fuorisolo ieri?

        • 4 Febbraio 2015 in 17:03
          Permalink

          Non sono dettagli che spostano l’ago della bilancia

  • 4 Febbraio 2015 in 13:23
    Permalink

    Majo,
    Quando capirai che l’unico che ci può tirare fuori dalla M…a è il tuo nemico Leonardi????
    Uno è andato al Pineta e l’altro in ospedale e tu continui a metterli sullo stesso piatto….
    Fai outing e ripartisci le colpe come è giusto 85% armatore e 15% ammiraglio…

    • 4 Febbraio 2015 in 17:19
      Permalink

      Io non sono né nemico né amico di Leonardi. Io sono uno che cerca di fare il proprio lavoro di giornalista con la schiena diritta e senza condizionamenti. Così è stato negli anni scorsi, così è adesso. Certo, con Leonardi mi sono trovato a “battagliare” perché fa parte del gioco delle parti: ognuno al suo posto, logicamente e possibilmente a fine partita ci si stringe la mano. Sono contento perché alla fine il miglior Leonardi lo si sia apprezzato quando ha giocato le partite verbali secondo le mie regole di ingaggio (cioè niente arroganza e duelli rusticani che tanto gli piacciono). Comunque pubblicamente la patente di nemico del Parma me la affibbiò Ghirardi e non Leonardi.

      Per quanto concerne il come stanno affrontando il venirne fuori non ho difficoltà a riconoscere che l’ammiraglio, rispetto all’armatore, si sia dato decisamente più da fare per trovare modo di venirne a capo, anche se so perfettamente che lo ha fatto prima di tutto per sé stesso, e poi, di conseguenza, per il Parma. Non reputo corretto tuttavia che venga giudicato Ghirardi in base alla foto al Pineta. Che avesse quell’hobby lo sapevamo da secoli, per cui trovo veramente di pessimo gusto e poco corretto che sui social si associ l’immagine in disco come un oltraggio ai tifosi del Parma. Voglio dire: nella vita privata è liberissimo di fare quel cavolo che gli pare: il Parma non dovrebbe c’entrare. E infatti, pur avendo ricevuto la foto, non l’ho pubblicata perché non mi va di fomentare l’odio verso qualcuno, benché questa persona avesse alimentato l’odio nei miei confronti additandomi come un nemico. Ma a maggior ragione non ho vendette da fare. Lo stesso dicasi per Leonardi, che in questo momento è così di moda attaccare. Io ho altri principi e valori morali. Infatti, pur essendo accusato da entrambi e dai loro fan di utilizzare il mio lavoro per sfogare il mio dente avvelenato contro di loro penso di aver sempre dimostrato in questi anni un grande equilibrio, nel rispetto del lavoro che amo e della mia credibilità, unico bene prezioso che ho e che non intendo mettere a repentaglio per niente.
      E proprio per questioni di obiettività e coerenza non posso certo modificare il mio giudizio sulle responsabilità di armatore e ammiraglio che ritengo entrambi responsabili dell’attuale situazione, né mi interessa l’esercizio sterile delle percentuali.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 19:41
        Permalink

        No invece di andare a bere dello champagne al pineta prima paga quelli a cui deve della pila…io se fossi in lui avrei vergogna di farmi vedere gozzovigliare in giro…
        Impari da Osso e da Lucarelli come si sta al mondo!!!!!

  • 4 Febbraio 2015 in 13:31
    Permalink

    Vi invito a smettere di farvi illusioni, guardiamo la situazione per come è al momento e prepariamoci al peggio, poi dovesse cambiare qualcosa tanto di guadagnato.

  • 4 Febbraio 2015 in 13:35
    Permalink

    Majo per il fallimento pilotato entro il 30 giugno dev’essere tutto predisposto, anzi fatto; ma se il 16 non pagano, la messa in mora può portare all’istanza di fallimento ordinario? e se sì sarà ancora possibile pilotare dopo che è stato inoltrato il f. o.?

    • 4 Febbraio 2015 in 17:07
      Permalink

      In questo momento la mia attenzione è del tutto distante dalle ipotesi di fallimento. Per cui non riesco a concentrarmi per darle una risposta di senso compiuto. Le ricordo, tuttavia, che di pilotato l’eventuale fallimento non avrebbe proprio nulla, e sarebbe bene che ci tirassimo via dalla testa questa opzione che non sta in piedi. Se si fallisce si fallisce e basta, senza che ci sia alcun pilota.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 13:44
    Permalink

    ma se sono così risicate le possibilità di successo meglio non dire niente no? di illusioni meglio non averne di ulteriori..ci siamo già scottati parecchio ultimamente

    • 4 Febbraio 2015 in 17:05
      Permalink

      Infatti non voglio alimentare illusioni, ma ho ritenuto fosse corretto estendere ai lettori parte delle mie conoscenze circa il tentativo disperato esperito.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 14:00
    Permalink

    Direttore, ma il piano C che lei parla e’ perche prossimo al fallimento e usufruendo del lodo Petrucci anziche’ riniziare dai dilettanti riniziamo dalla C ??
    Io continuo a non capire tutta questa storia, rileggo e rileggo il passato e vedo una dichiarazione di Ghirardi dopo il 15/11 dove dice che non sono state rispettate le scadenze del 15/11 perche’ da fine ottobre era in trattativa con Taci e che aveva firmato un atto di compravendita con la garanzia che entro il 10/11 dove fare il primo versamento, poi Taci non ha rispettato quell’atto e quindi lui (Ghirardi) o volente o dolente e’ riuscito a versare solo una mensilita’, accusando Taci di non aver mantenuto la parola e mi sembra anche di aver letto che avrebbe iniziato una azione legale contro Taci per danni provocati. Poi la storia e’ nota che lo stesso Ghirardi successivamente ha fatto nuovamente la trattativa e quindi cessione a Taci e con intervista che Parma dovrebbe ringraziarlo per aver ceduto ad una persona solvibile e potente economicamente. Allora mi domando ma se gia’ ti aveva fregato il 10/11 era il caso di vendere alla stessa persona ? E questo non capisco di Ghirardi, poi invece ancora non capisco la strategia, ammesso che ci sia, di Taci. Rileva una societa’ a costo zero prendendosi solo l’impegno dei debiti e delle spese correnti, poi parla con sindaco con industriali prende tre giocatori al mercato ma: non mette nessun euro per i debiti e ne per il corrente. Allora dico, non gli conveniva prenderla attraverso un fallimento pilotato da Ghirardi, avrebbe risparmiato i debiti, o altra domanda ma per quale motivo ha trattato due volte se poi la sua intenzione era quella di mandarla comunque il fallimento ? Ultima domanda che mi faccio o forse timore e’ che domani il sig. Taci prende le valigie e dice arrivederci a tutti, con la scusa che gli avevano fatto vedere dei conti ma non erano quelli i debiti erano maggiori, ammesso che sia cosi’ e’ e sara’ una scusa banale visto che dal ottobre stava trattando e visto che poi i bilanci e’ stato lui a chiuderli quindi penso che sara’ una banale scusa mediatica solo per scappare via dando colpe a terzi, ma ritorno al mio concetto iniziale su Taci, ma chi lo ha costretto a sedersi nel tavolo della trattativa e se ricordo bene il Taci era quello che: compro il Bologna, poi compro il Milan, compro il Genoa, ma Ghirardi quello che ho letto io e tutti quanti prima di mettersi seduto non lo ha letto ??
    Direttore, so e leggo i suoi articoli e messaggi in rubrica, so’ che lei ha scritto gia’ tanto su questa stucchevole storia, che se usava ancora la penna e calamaio non sarebbe bastato nemmeno tutto l’inchiostro usato per disegnare Topolino dal numero 1 al numero 1000, ma almeno se riesce a farmi capire anche con tre righe cortesemente e solo almeno per poter chiudere il cerchio dei miei pensieri.
    1) Ghirardi che fine ha fatto dopo la sua ultima dichiarazione su sky e dove dovevamo ringraziarlo, un eventuale fallimento convolgera’ lui e le sue aziende ?
    2) Leonardi, capisco e rispetto il suo stato di salute, da visura camerale era amministrato con un tetto di euro 100.000 ma penso che il suo rischio sia quasi come quello di Ghirardi e allo stato attuale lei ha notizie sui suoi movimenti per salvare il Parma ?
    3) Taci e il suo clan, rilevando le quote e non spendendo nessun soldi, forse nemmeno per tasse e notaio, ma ha depositato le sue firme nei vari Istituti di credito o in lega per sostituire fidejussioni precedenti di Ghirardi ?
    4) Io sentivo di una nuova cordata, forse araba, ma il blocco era che Taci non voleva vendere sostenendo che avrebbe risolto lui, questa voce che “gira” e’ vera e solvibile o sono solo chiacchiere da bar ??
    In attesa cordialmente di ricevere sue risposte, colgo l’occasione per salutarla.
    Matteob

    • 4 Febbraio 2015 in 19:16
      Permalink

      Il piano C o piano C 2 sono solo modi di dire dopo che avevo ribattezzato piano B quello alternativo all’A (cioè la vendita a Taci) predisposto come via di uscita da Leonardi, in tempi non sospetti, come soluzione di emergenza in caso di imprevisti. Quindi non hanno nulla a che vedere con il campionato calcistico cui si iscriverà il Parma nella prossima stagione.

      Ghirardi non poteva che vendere a Taci dopo la prima proposta inderogabile d’acquisto onde non avere ripercussioni legali. Egli, semmai, avrebbe dovuto evitare di scegliere questo tipo di interlocutore, considerati i precedenti, ma evidentemente gli è stato caldeggiato e consigliato da influenti amici vicini o lontani… Per la inadempienza di novembre Ghirardi avrebbe potuto fare ben poco poiché Taci, evidentemente, era blindato. Secondo me l’ hanno giocato a braccio di ferro, e Tommaso ha perso.

      Quale fosse la strategia di Taci non l’ho capita, evidentemente non sono così intelligente da cogliere il senso delle sue mosse.

      Risposte:

      1. Fossi stato in Tom avrei evitato di andare a Sky. Fortunatamente dopo non si è più fatto vedere in tv, in compenso si è fatto immortalare in disco a Milano Marittima, mossa che io avrei evitato, perché di questi tempi piuttosto impopolare. Come noto sto sperando che vada in porto una soluzione che salvi il Parma, di difficilissima attuazione, in caso di fallimento è evidente che potrebbe esserne chiamato a rispondere quale legale rappresentante (assieme a Leonardi) nel periodo in cui si è verificato il supposto dissesto
      2. In questo momento credo che, sia pure allo scopo di auto-proteggersi, sia decisamente più attivo Leonardi, alla ricerca di una soluzione rispetto al Ghiro. E’ chiaro che essendo entrambi AD (il limite di 100.000 euro era per ogni operazione, calciomercato a parte dove il limite aveva qualche zero in più) entrambi hanno responsabilità equipollenti dinnanzi alla legge. Poi dipende da che tipo di spiegazioni sapranno dare ove richiesto.
      3. Mi risultava che nei conti bancari fosse subentrato Kodra che è il nuovo legale rappresentante, ma non ho le prove provare, anche perché in camera di commercio Kodra al momento non risulta, giacché c’è l’organigramma nominato il 27.12, ma non quello subentrato il 20.01
      4. Quella voce è giunta anche a me, e appunto potrebbe essere uno degli ostacoli per il piano C 2. Secondo me, però, opportunamente “oliato” potrebbe salutare la compagnia…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 14:24
    Permalink

    Siamo tutti appesi al naso di Majo !

  • 4 Febbraio 2015 in 14:28
    Permalink

    Direttore io sono di Napoli e ho sempre tifato Parma, non conosco altri colori!! È difficile avere notizie serie qua e devo inoltre sopportare gli sfottò degli amici napoletani (solitamente rispondo che abbiamo vinto di più con molto meno). Lei è l’unica fonte di aggiornamento continuo e serio!

  • 4 Febbraio 2015 in 14:34
    Permalink

    Quindi ora anche altri collegi sono a conoscenza del piano c?credo si parli di un’altro cambio di proprietà…..complimenti direttore non so se è perché lei ha lavorato nel Parma ma è evidente che arriva sempre prima.mi manca tanto il parma per me è una ragione di vita il 6 Gennaio quando sono venuto a parma per la prima volta è stata una sensazione bellissima e fortuna ha voluto che il Parma vincesse

    • 4 Febbraio 2015 in 17:02
      Permalink

      Grazie per i complimenti. Ma quali sarebbero i colleghi a conoscenza del piano C che parlano di cambio di proprietà?

      Dovevi venire altre volte anche dopo il 6 gennaio: è colpa tua se il Parma ha perso le partite seguenti… 🙂

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 14:39
    Permalink

    Caro Majo, seguo il suo sito perchè trovo sia il migliore tra quelli che si occupano del Parma.

    Ma anche, e soprattutto, perchè mi sembra sia stato il solo dei media parmigiani a non essersi inchinato come uno zerbino alla “nuova proprietà” (virgolette d’obbligo).

    Ora tutti danno (giustamente) addosso a questi nuovi (?) proprietari, ma, forse per il terrore di dover l’anno prossimo commentare Parma-Pizzighettone, con relativo crollo di interesse e sopratutto di status professionale, per settimane hanno dato loro credito, e che credito.

    E’ bastato che Taci facesse una cena con i potentati locali e ciao ciao con la manina dai distinti, tifosi in delirio, stampa in estasi, fiuuu il pericolo è scampato, dai che questi sono foderati di milioni. Con solo qualche distratto accenno alla biografia dei nuovi…(e d’altronde in città sentivo solo commenti del tipo “e allora il presidente X?” “e allora il presidente Y?”, riferendosi a noti e discutibili presidenti di A, come se desiderare di avere una proprietà corretta ed alla luce del sole fosse roba da “moralisti del cazzoo” – uso questo termine scritto da un suo assai pragmatico lettore).

    Solo qua non ho visto tutti questi peana .

    Per il resto: nessuno dico nessuno che sia riuscito a strappare una intervista a Taci (non a Obama, non a Bono Vox, non a Cristiano Ronaldo, ma a Taci).

    Solo un misto di voci di corridoio, chiacchiere da bar, pettegolezzi infondati, balle sparate un po’ a caso, sai mai che ci si azzecchi.

    Certo non mi aspetto un mea-culpa dai media locali, che peraltro servirebbe a nulla. Ma almeno che d’ora in poi i giornalisti mordano i garletti di questi “nuovi proprietari”, è il minimo.

    Continui cosi, almeno lei.

    Grazie

    • 4 Febbraio 2015 in 22:40
      Permalink

      Bolly for president! Mi hai strappato le parole… dalla tastiera!
      Mitico!

  • 4 Febbraio 2015 in 14:41
    Permalink

    Ma il felino di cui parla è una tigre perchè ci mette tanti soldi…o perchè potrebbe essere il nuovo armatore della società?

  • 4 Febbraio 2015 in 15:11
    Permalink

    Direttore io le voglio fare I complimenti per la professionalita’ con cui fa Iil suo lavoro. Tutto qui.

  • 4 Febbraio 2015 in 15:23
    Permalink

    Tinto brass acquista parma…abbiamo capito che.dietro un fantomatico acquirente ce.un regista.cinematografico

  • 4 Febbraio 2015 in 15:28
    Permalink

    Direttore ma un armatore con buoni propositi???

  • 4 Febbraio 2015 in 15:30
    Permalink

    Concordo con loris e ho avuto anche.il piacere di.stargli accanto ai tempi di di carlo a trento dove accompagnavo un disabile..e stato.gentilissimo…complimenti

    • 4 Febbraio 2015 in 16:01
      Permalink

      No. A parte che Godot era atteso già lo scorso week end…

  • 4 Febbraio 2015 in 15:34
    Permalink

    Ho letto che oltre che all’aeroporto i cinesi sarebbero interessati anche ad un centro espositivo in città. Pechino centra qualcosa con la nostra causa?

  • 4 Febbraio 2015 in 15:37
    Permalink

    Direttore mi associo e le faccio i complimenti, la seguo da parecchio senza commentare troppo perchè non voglio solo dare aria alla bocca visto che non ho notizie utili da riferire.
    Non le nascondo che in alcuni periodi di falsa euforia dovuta a successi sportivi i suoi commenti mi creavano un qualche fastidio, ma con il senno di poi devo ammettere che ha fatto un ottimo lavoro di inchiesta degna di un Giornalista con la G maiuscola.
    Complimenti Ancora

  • 4 Febbraio 2015 in 15:52
    Permalink

    Ringrazio Majo per avere intercettato una possibile pista, ma mi pare che sia talmente improbabile che si realizzi che è meglio mettersi il cuore in pace.
    Rimane la flebile speranza che gli albanesi o chi per loro paghino quel che c’è da pagare, ma ormai credo non ci sia più nulla da fare. Cosa c’è dietro a tutta questa operazione forse non lo sapremo mai. E intanto il Ghiro brinda alla faccia nostra.

    • 4 Febbraio 2015 in 17:00
      Permalink

      Non credo proprio che Ghirardi stia brindando alla faccia nostra. Speriamo piuttosto che tutti noi si possa brindare, senza bisogna che ci sia la faccia di qualcuno…

  • 4 Febbraio 2015 in 15:54
    Permalink

    Le faccio anche io i complimenti per il lavoro svolto sempre a testa alta negli ultimi anni,addirittura additato come nemico del Parma dal più GRANDE E VERO NEMICO del Parma ……molti dovrebbero chiederle scusa o perlomeno riconoscere d’aver sbagliato nello schierarsi contro di lei chiamandola gufo o pessimista…..

    • 4 Febbraio 2015 in 16:22
      Permalink

      Grazie mille, Monti: in effetti ultimamente anche alcuni dei miei più acerrimi detrattori si sono scusati, privatamente, con me: quello che a me fa piacere è il riconoscimento della mia buona fede e della serietà del mio lavoro. Anche per quanto concerne il tentativo in atto – ribadisco di difficile perfezionamento – cerco di mantenere la stessa linea di sempre, di estrema prudenza e rigore, perché non mi piace fare l’illusionista. Anche perché è un attimo deludere chi si illude…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 16:49
        Permalink

        Gentile Direttore,

        Non ci sente nessuno…..ma nel tentativo in atto un ruolo puó averlo il caffè?

          • 4 Febbraio 2015 in 17:20
            Permalink

            Quella potrebbe essere la soluzione D. Cioè: se si salta è l’opzione migliore che ci possa capitare al fallimento.

            Cordialmente

            Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 15:57
    Permalink

    Majo oggi con lei ci vuole il forcipe, ci dica almeno se la Tigre è parmigiana, europea o un misto di felini. Capiamo benissimo che non dobbiamo illuderci ma tutti ci siamo accorti che il suo “tono” epistolare è un po’ cambiato nelle ultime ore, la sento più entusiasta sulla situazione in corso, il chè per lei, non me ne voglia, vuol dire 1 su una scala di 100 🙂 ma è a quell’uno (oltre che al suo naso ficcante) che noi tutti ci aggrappiamo. Saluti e mi associo ai complimenti.

    • 4 Febbraio 2015 in 16:12
      Permalink

      Grazie, ma è bene che il forcipe, in queste ore, lo usi qualcun altro per cavar fuori la concretezza, perché finora non abbiamo niente – ribadisco: niente – in mano.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 16:01
    Permalink

    Accanto a lei si ci aveva. offerto 2 bottiglie d’acqua ed è stato accanto a noi per un po’…

      • 4 Febbraio 2015 in 16:22
        Permalink

        Beh mat non ha mai parlato di lukoil, il riferimento piu specifico che avevo letto era nafta mosca (quella che tentò di acquistare la roma scrisse). Secondo me son tifosi di altre squadre che ci prendono per il naso o qualche scagnozzo di taci.. mat era più bravo, ti sapeva quasi coinvolgere

  • 4 Febbraio 2015 in 16:25
    Permalink

    Direttore, ma se lei ora parla di variante del piano C che non c’entra nulla con Taci e con i suoi prestanomi (Kodra ecc.), che a loro volta dice non sono in alcun modo collegati a Ghirardi, questi albanesi a Parma cosa ci sono venuti a fare?
    E seconda cosa, Leonardi in tutta questa faccenda che ruolo ha?

    • 4 Febbraio 2015 in 16:58
      Permalink

      Può darsi che il mitico socio russo che avrebbe dovuto sovvenzionare l’operazione possa nel frattempo esser venuto e il fardello troppo grosso per la sola supposta componente cipriota. Però, ovviamente, è solo una ipotesi logica che non ha alcun riscontro effettivo e che le offro come puro esercizio intellettuale

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 16:55
    Permalink

    Sento profumo di caffè, possibile? 😀

      • 4 Febbraio 2015 in 17:05
        Permalink

        Peccato, con tutti i nomi che si sono fatti mi sembrava la persona più seria.

  • 4 Febbraio 2015 in 17:04
    Permalink

    Direttore,
    Zanetti-Baraldi potrebbero rientrare in gioco?
    Cordialmente.

  • 4 Febbraio 2015 in 17:07
    Permalink

    Tre domande : 1) il socio russo esiste? 2) la novità di cui parla è nata ieri, oppure da più giorni ma solo ieri è uscita fuori? 3) sbaglio o ha detto che ,non succede,ma se succede, accadrà prima del 16?

    • 4 Febbraio 2015 in 18:07
      Permalink

      1) forse esisteva; 2) dettaglio non fondamentale; 3) dovrebbe svilupparsi in tempo utile per il 16

  • 4 Febbraio 2015 in 17:08
    Permalink

    Io poco ci credo.. Ma più che profumo di caffè si sente puzza di Moratti

      • 4 Febbraio 2015 in 17:27
        Permalink

        Acqua ? Sarà il petrolio del futuro ma in questo momento avrei preferito che il piano C.2 prevedesse ancora l’oro nero.

  • 4 Febbraio 2015 in 17:11
    Permalink

    Conoscendo gli amanti del caffe’ direi che un caffetino forse lo si pio’ prendere a fine pasto( a casa crollata cioe’)

  • 4 Febbraio 2015 in 17:14
    Permalink

    Possiamo cominciare il conto alla rovescia…. Meno 11

  • 4 Febbraio 2015 in 17:20
    Permalink

    Direttore mi sono perso, non riesco piu a seguirla……

  • 4 Febbraio 2015 in 17:34
    Permalink

    DIRETTORE A QUANTO SAPREMO NOTIZIE PIU PRECISE

  • 4 Febbraio 2015 in 17:36
    Permalink

    Tinto brass?

  • 4 Febbraio 2015 in 17:40
    Permalink

    ma sarebbe sempre quell opzione nemmeno in fase embrionale?

    • 4 Febbraio 2015 in 17:43
      Permalink

      No, quello era il piano C, questo il piano C2…

  • 4 Febbraio 2015 in 17:41
    Permalink

    Gent. Majo, volevo farle i complimenti per il sito e per le informazioni che date, non sono di Parma e recuperare info da “quaggiù” è molto difficile. Non le nascondo che la vicenda Taci non mi ha mai entusiasmato, come non mi entusiasmò Ghirardi al suo arrivo. Leggendo qui e là tra i commenti ho capito che c’è una nuova pista per una svolta societaria e che questa è assai difficile che riesca a concretizzarsi. Le chiedo se le difficoltà sono legate alla reticenza ad investire dei nuovissimi o alla poca disponibilità a cedere di Taci?
    Di nuovo complimenti

    • 4 Febbraio 2015 in 17:49
      Permalink

      Grazie per i complimenti, per la risposta mi pare più verosimile la seconda ipotesi…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 17:48
    Permalink

    con tutti sti piani tra un po’ non avremo più una squadra, ma in compenso un bel grattacielo…

  • 4 Febbraio 2015 in 17:48
    Permalink

    unnn diiireeettooooore… c’èèèè sooooolooo uuuuun diiiireeeettooooooreee 😀

  • 4 Febbraio 2015 in 17:59
    Permalink

    Beh se non vuole cedere, vuol dire che ha progetti per il futuro, dovremmo essere coperti in ogni caso. La cosa, però, non mi tranquillizza, purtroppo. Staremo a vedere…

  • 4 Febbraio 2015 in 18:21
    Permalink

    Herr Direktor, il suo piano C2 prende il nome dalla serie calcistica in cui finirà il Parma nella prossima stagione?
    Lo so, non è una gran battuta, ma di questi tempi è dura trovare un po’ di buonumore…
    E’ proprio vero che la speranza è l’ultima a morire…it ain’t over ‘till it’s over.

    • 4 Febbraio 2015 in 18:23
      Permalink

      No, non c’entra la C2, anche perché la medesima è stata abolita. C 2 sta per variante del piano C. E in caso di successo sarebbe realizzabile per la B (o miracolosamente per la A, anche se oggettivamente non mi pare ci siano più i margini per una memorabile rimonta).

      Cordialmente

      Gmajo

      • 4 Febbraio 2015 in 18:24
        Permalink

        CI DII QUALCHE INDIZIO IN PIù

  • 4 Febbraio 2015 in 18:25
    Permalink

    Ultima domanda direttore ma questi nuovi imprenditori da qualr continente provengono?dai direttore almeno questo 🙂

  • 4 Febbraio 2015 in 18:29
    Permalink

    Mi fa paura il piano C2 chiamiamo piano C seconda versione 😉

  • 4 Febbraio 2015 in 18:43
    Permalink

    Direttore scusi ma se questa ipotesi su cui lei sta indagando dovesse concretizzarsi, sarebbe qualcosa di buono (proprietario facoltoso, ma non è un Paperone), ottimo (proprietario con grandi disponibilità economiche tipo un petroliere) discreto (sempre meglio del fallimento)?

    • 4 Febbraio 2015 in 18:57
      Permalink

      sufficiente a saltarci fuori. Poi il resto lo scopriremo solo vivendo. Però se riuscissimo a mangiare questo gatto vivo sarebbe già grasso che cola. Pensieri di grandeur lasciamoli perdere, che vediamo che fine ci fanno fare. Poi, però, è evidente che se uno si assume ‘sto fardello evitando che fallisca non credo lo faccia per stare fuori dal calcio che conta.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 4 Febbraio 2015 in 19:38
    Permalink

    Allora diciamo che questa nuova pista porta ad una possibile proprietà con non grandissime possibilità economiche ma che ci permetterebbe prima di iscroverci in B e successivamente nel caso di promozione creare squadre da salvezza diciamo alla fine nn sarebbe male vista la situazione attuale

  • 4 Febbraio 2015 in 19:48
    Permalink

    Direttore quando sarà più sicuro parli più specificamente se no i colleghi le rubano la notizia

    • 4 Febbraio 2015 in 20:05
      Permalink

      meglio tutelare la buona riuscita del business

  • 4 Febbraio 2015 in 19:59
    Permalink

    Io avrei una news direttamente da un giocatore (di primissima fascia) del Parma. Sembrerebbe che la famosa Dastraso sia tutta una messiscena di Cip e Ciop per svalutare il Parma, e rientrare in sella un po piú puliti di prima , e scaricando la colpa sulla fantomatica societá straniera. Nessuno ne ha sentito parlare?

  • 4 Febbraio 2015 in 20:06
    Permalink

    i qatarioti di cui si parlava a novembre?

  • 4 Febbraio 2015 in 22:04
    Permalink

    Normalmente in queste situazioni è bene stare tranquilli e tenere le notizie più al riparo possibile. Perchè, passando di bocca in bocca, domani mattina qualcuno scrive che tal dei tali ha comprato il Parma e i pochi interessati scappano.

    Per cui, più che calma e gesso, direi silenzio tombale e pensiamo a Parma-Chievo.

  • 4 Febbraio 2015 in 22:53
    Permalink

    Direttore sarà cordata o unico proprietario??

  • 4 Febbraio 2015 in 23:06
    Permalink

    IL PIANO C ???? FORSE PIANO F COME FALLIMENTO !!!! MAJO LEI E’ OTTIMO E VALENTE GIORNALISTA OGGI VEDO CHE TANTI SI COMPLIMENTANO CON LEI (QUANTI PARENTI HA ? ) MI COMPLIMENTO ANCH IO MA PROPIO PERCHE’ E’ BRAVO LASCI PERDERE IL PIANO C CHE POI QUALCHE BERTOLDO SI ILLUDE ( NONOSTANTE LEI CONTINUI A DIRE DI NON VOLER ILLUDERE MI SA CHE MOLTI SI STANNO ILLUDONO PROPIO PER LA STIMA CHE HANNO IN LEI
    )
    RAZIONALMENTE LE PARE VERITIERO CHE QUALCUNO POSSA ESSERE INTERESSATO AD
    UNA SOCIETA’ CHE E’ IN UNA SITUAZIONE GRAVISSIMA DI GESTINE LO DICE ANCHE LA SOCIETA’ DI REVISIONE , MOLTO VICINA AL FALLIMENO DA QUELLO CHE SI LEGGE IN GIRO E QUALCUNO METTE SUL PIATTO 50 MILIONI PER COMPERARE IL PARMA CALCIO ???? CHE NON HA CERTO UN GRAN BACINO DI UTENZA E NON VALE CERTO 50 MILIONI COME PATERIMONIO MA ZERO !!!!!! PER QUALE MOTIVO UNO DEVE COMPERARE UNA COSA CHE VALE ZERO A 50 MILIONI ? IL RE DEGLI ALLOCCHI ? PER CUI NON SAREBBE UNO VALIDO MA UN ALLOCCO DOVREMO PREOCCUPARCI !!!! ALLORA VALORE PARCO GIOCATORI ZERO POICHE’ SE NE STANNO ANDANDO VIA TUTTI E IN OGNI CASO VISTO IL MERCATO COMPRAVENDITE DI OGGI PIU DI QUALCHE MILIONE NON VARREBBERO NEPPURE SE STESSERO FACNDO UN GRAN CAMPIONATO POI ? IL CENTO SPORTIVO E’ IPOTECATO A FAVORE DI CHI HA CONCESSO IL MUTUO ….E NON VALE CERTO 30 MILIONI PREZZO !!! E POI 40 50 MILIONI DI DEBITI QUESTA E’ LA SITUAZIONE CHI COMPERA SECONDO LEI ? PER CUI LASCIAMO PERDERE IL PIANO C

  • 5 Febbraio 2015 in 03:28
    Permalink

    Ahahaha sì certo vi compra Moratti,ma per piacere.
    Io intanto mi metto comodo,pop-corn e patatine per il 16.

    • 5 Febbraio 2015 in 09:04
      Permalink

      Oh cubetto, se alle 3.28 del mattino non hai di meglio da fare che leggere quello che scrivono di qua dall’enza sei proprio messo male… Detto questo, Gabriele ci sono novità? La notte ha portato consiglio?

      • 5 Febbraio 2015 in 09:53
        Permalink

        Io sarò anche messo male,ma mai come voi.Perchè per fallire,fallite.Siete però fortunati che qualche imprenditore di Parma si stia muovendo.

        • 5 Febbraio 2015 in 12:31
          Permalink

          Appunto quindi vai a ca***re nell’Enza !

          • 5 Febbraio 2015 in 18:38
            Permalink

            Mangia l’ Erbazzone e

            pensa alla tua Città

            del Tricolore !!!!!

            PANACOLO !!!!!!

            Perdere con tutti è Lecito !!!!

            Con la Regia NO !!!!

  • 5 Febbraio 2015 in 09:55
    Permalink

    Io sarò anche messo male,ma mai quanto voi.Comunque siete fortunati che qualche imprenditore di Parma si stia muovendo.

  • 5 Febbraio 2015 in 10:24
    Permalink

    dai vai a cuccia quadrello..

  • 5 Febbraio 2015 in 11:55
    Permalink

    I reggiani tifano Sassuolo,la Reggiana non ha più tifosi da tempo ormai.a parte le parentesi “quadre” rinnovo al Direttore i complimenti per il sito,e chiedo se il piano C 2 porterebbe ad affrontare una B da primati o “solamente”un immediato salvataggio dall ‘ ormai quasi certo fallimento,o semplicemente ci salverebbe da Taci e company che certo non sono subentrati per fare opere pie verso squadra e tifosi? attendo risposta appena libero ovviamente dai già citati impegni di oggi,Grazie e buon lavoro Direttore

  • 5 Febbraio 2015 in 13:16
    Permalink

    Direttore una percentuale sulla riuscita dell’operazione?

    • 5 Febbraio 2015 in 13:48
      Permalink

      …e “potenzialità” dei possibili nuovi acquirenti? 😀

  • 5 Febbraio 2015 in 15:25
    Permalink

    Il direttore è in silenzio pke questa è una giornata importante per la nuova cordata e quindi quando avrà e se avrà buone/nuove notizie interverrà pke allo stato attuale direbbe le stesse cose di ieri
    ps buon lavoro direttore.

  • 5 Febbraio 2015 in 16:49
    Permalink

    Io ho come l’impressione che ce la prenderemo nel culo

  • 5 Febbraio 2015 in 17:54
    Permalink

    c’è troppo silenzio in giro..tutto fermo,parmalive parmafanzine..silenzio pesante anche su stadiotardini. sembra il silenzio prima del tsunami..ke succede qua?sta arrivando qualcosa di grosso

  • 5 Febbraio 2015 in 18:01
    Permalink

    Parma Chievo i Boys non vorrebbero farla giocare, corocandosi in mezzo al campo per protesta,stanchi di essere presi in giro. Cosa ne pensa?Sarebbe gousto o dovranno ancora chinare la testa?

  • 5 Febbraio 2015 in 18:04
    Permalink

    Quando interverrà la fimanza e la magistratura secondo lei direttore?

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI