SCHIROLI: “A PARMA NESSUNO HA IL DIRITTO DI INDIGNARSI PER QUELLO CHE E’ ACCADUTO ALLA SQUADRA DI CALCIO CITTADINA”

(Riccardo Schiroli) – La premessa è rivolta ai tifosi: io sono stato uno di voi. Almeno fino a quando la categoria in cui giocava il Parma non ha finito con il coincidere con quella in cui giocava il Milan. Mi spiace, ma al cuore non si comanda e la mia squadra resterà per sempre il Milan. Nonostante i vari tentativi che il Geometra Galliani ha fatto e sta facendo per farmi disamorare. Ma veniamo a noi. Secondo me, il corteo (o quel che era: non c’ero) di domenica scorsa non ha alcun senso. Un po’ perché iniziative di questo genere sono, se va proprio bene, simboliche (quasi sempre, neanche quello) e soprattutto perché secondo me a Parma non ha ragione di indignarsi nessuno.

Non hanno ragione gli Amministratori Pubblici, colpevoli di aver accettato che la gestione Tanzi ignorasse la necessità di ammodernare un impianto che è dal 1990 che si presenta al mondo con una tribuna provvisoria. E’ veramente una vergogna. Oggi tutti starnazzano di stadi di proprietà come panacea per risolvere i problemi del nostro calcio, la gestione Tanzi non aveva evidentemente la lungimiranza per capire che avrebbe potuto battere tutti sul tempo. Ma qualcuno ha mai suggerito questo tipo di investimento? Perché magari, uno stadio più accogliente avrebbe portato più pubblico, più incassi, meno necessità di plusvalenze…

Non hanno ragione i giornalisti. Sempre la gestione Tanzi ha fatto un buco che è una voragine (ebbe il coraggio di presentare un bilancio in perdita milionaria dopo la plusvalenza realizzata per le cessioni di Cannavaro, Thuram e Buffon….) e anche qui, ce ne siamo accorti quando Ghirardi è andato a comprare la società per un tozzo di pane.

Non ha ragione ovviamente Ghirardi. Che continua a dire che lui non ha debiti (infatti, denuncerà per calunnia i creditori che hanno presentato istanza di fallimento, immagino…) e che ha una sola cosa di cui lamentarsi veramente: le sue dichiarazioni avrebbero meritato una imitazione di Crozza almeno quanto quelle di Ferrero. Rendiamoci conto che il buon Tommaso ha cercato di usare come garanzia per ottenere credito in banca (giusto perché debiti non ne aveva) le plusvalenze dell’anno precedente.

Non ha ragione Leonardi (chiedo perdono, ma non riesco a essere solidale con i suoi malori), che ha creato un tipo di gestione che ha messo a libro paga 200 giocatori e ha fatto anche l’offeso quando un giornale inglese ha scritto che il Parma, più che di calcio, si occupa di compra vendita di calciatori. Ma evidentemente, il modo di operare di Leonardi stava bene a tutti: alla autorità cittadine, ai tifosi, alla stampa, di Parma e non solo. Sarà, ma non ho letto (se non su questo sito) una riga critica verso la gestione Ghirardi-Leonardi. Oggi si parla di un buco da centinaia di milioni. L’avranno mica fatto Taci e Manenti? Forse è per quello che nessuno se n’è accorto?

Neanche ho sentito una lamentela dei tifosi. Fino a quando non hanno iniziato ad arrivare i punti di penalizzazione, sia chiaro. Anzi, ho sentito la baggianata che “qualcuno non ha voluto” che il Parma disputasse l’Europa League. Se c’è un qualcuno, è molto facilmente individuabile: gli Amministratori del Parma, che hanno commesso una violazione formale di un regolamento che avrebbero dovuto conoscere.

Ancora un riferimento ai “bei tempi” della gestione Tanzi: i Leonardi e Ghirardi non è che siano poi stati peggio dei Pastorello e Michele Uva (che arrivò per fare tagli ed esordì promettendo che i calciatori si sarebbero pagati le chewing gum…) o del Ragionier Baraldi (e il suo mitico “piano industriale”; adesso anche Manenti ne ha promesso uno…) o di Fedele (che era procuratore di Cannavaro prima e procuratore è tornato a essere dopo aver gestito il Parma) o di Pedraneschi (“brindiamo alle fortune di questo Parma”) o di Stefano Tanzi (che rinnovò il contratto a Cannavaro, investendo per uno stipendio quello che gli rendeva un’intera campagna abbonamenti)

Torniamo a fare un altro balzo temporale in avanti: Manenti non è che stia inventando niente. Vuol gestire il Parma senza soldi. E poveretto, si troverà a chiedersi: ma cosa c’è di male, non è come hanno fatto Pedraneschi e Stefano Tanzi e Ghirardi?

Tifosi del Parma, dobbiamo metterci d’accordo: se volete dire la vostra sulla gestione, dovete anche pensarci bene prima di sbertucciare chi (cioè io) ha scritto che la gestione di Ghirardi e Leonardi non era sostenibile. Se no, siete proprio tifosi come lo sono io per il Milan, quando mi arrabbio perché non abbiamo i soldi per prendere Tevez o tenere Pirlo e questi qui fanno le fortune della Juventus. E se Mediaset non distribuisce dividendi da anni, non è un problema mio.

Colleghi giornalisti, anche con voi mettiamoci d’accordo: oggi è comodo tirare la croce addosso a Ghirardi e Leonardi. Ma voi dove eravate, quando Gabriele Majo su questo sito esponeva la situazione economico finanziaria del Parma? E tornando a me e al Milan: confesserò che a un certo punto ho deciso di non occuparmi più professionalmente della mia squadra del cuore. Che in fondo, è una soluzione che anche altri potrebbero praticare. Per il bene dell’informazione.

Non so se il Parma fallirà nel senso del Regio Decreto del 16 marzo 1942 e successive modifiche (l’ultima del 2006). Ma il calcio a Parma ha già fallito. E Parma con il calcio. E, come parmigiani, ci siamo dentro tutti.

Poi, se andiamo avanti così, fallirà (sempre in senso lato) anche il calcio più in generale. Per dire: domenica a vedere Verona-Roma c’erano poco più di 17.000 persone. Perché questo? Perché la gente non va più allo stadio? Cambieranno le cose se al “Tardini” venderanno i pop corn come nei Cinecity? Io non penso. Ma se non proviamo a rispondere ai primi 2 “perché”, vuol dire che il bene del calcio non è nei nostri pensieri.

Comunque, se dovessimo ricominciare dalla serie ‘D’ una cosa è certa: io alla prima giornata del campionato 2015-16 che si giocherà a Parma sarò al “Tardini”. Alla faccia di quelli che si fanno vedere solo se c’è da “brindare alle fortune di questo Parma” con lo champagne. Riccardo Schiroli

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

56 pensieri riguardo “SCHIROLI: “A PARMA NESSUNO HA IL DIRITTO DI INDIGNARSI PER QUELLO CHE E’ ACCADUTO ALLA SQUADRA DI CALCIO CITTADINA”

  • 26 Febbraio 2015 in 12:25
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    La tribuna distinti “provvisoria” è il bel risultato delle infinite cause tirate avanti per 15 anni da pochissimi residenti attorno allo stadio, perché con la costruzione delle tribune nuove non potevano più vedere la partita gratis dal loro balcone.
    Grazie a loro, non la si è rifatta quando c’erano i soldi e la volontà. Ora non vi sono più né l’una, né l’altra.
    Così, tanto per la precisione.
    Per il resto, nulla da eccepire. Purtroppo.

  • 26 Febbraio 2015 in 12:26
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    Saremo in due al Tardini in D; festeggieremo a Malva e un panino con il Felino. Visto che, stanne certo, a settembre il Parma partirà dalla D,con buona pace dei fallimenti pilotati ed i piloti da fallimento.

  • 26 Febbraio 2015 in 12:49
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    La premessa è sufficiente per smettere di leggere l’articolo.

  • 26 Febbraio 2015 in 12:50
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    Beh è vero noi pensavamo che il Parma fosse una società sana ma era LA LEGA, LA COVISOC e LA FIGC che dovevano muoversi non certamente noi che non avevamo libero accesso ai libri contabili della società.E’ vero Majo diceva cose giuste ma noi ci domandavamo “Se la situazione del Parma è come lo descrive Majo come mai il Parma può iscriversi al Campionato ? Se ci fossero irregolarità la Lega , la COVISOC e la FIGC sarebbero DOVUTE intervenute e pensavamo che se nessuno interveniva quello che diceva Majo non era vero e il Parma certificato dalle istituzioni sportive, ERAUNA SOCIETA’ SANA” Quindi caro Schiroli, noi saremmo stati gli ultimi a saperlo COME POI E’ ACCADUTO. Prima di noi dovevano saperlo le istituzioni, la Lega la FIGC, la COVISOC la stampa, la procura, il sindaco, le televisioni la finanza quindi anche lei caro Schiroli. Noi abbiamo il diritto d’indignarci. Se lei Schiroli sapeva TUTTO perchè non s’è unito a Majo perchè non s’è attivato con prove e non soltanto con parole? NON L’HA FATTO.La verità è che certi personaggi escono fuori e MENTENDO dicono ” io l’avevo detto, sapevo tutto” PER FARSI PUBBLICITA’ GRATUITA. Secondo lo Schiroli pensiero, NOI NON DOVEVAMO FARE IL CORTEO? In parole povere, in un paese che si presume democratico non avevamo il diritto di manifestare in modo civile il nostro dissenso per una situazione creata vigliaccamente da altri e che come tifosi, ci ha danneggiato in modo aberrante perchè stando a Schiroli la colpa DEL FALLIMENTO DEL PARMA, è anche nostra e non certamente anche sua..
    I.N.C.R.E.D.I.B.I. L.E.

  • 26 Febbraio 2015 in 12:52
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    So che non c’entra molto con l’articolo ma avevo una domanda per lei Direttore: le risulta che ci sia un indagine penale anche verso Taci? Glielo chiedo perche’ secondo Corriere dello Sport il Sig Taci sarebbe colpevole in quanto non ha portato i libri in Tribunale una volta visto le incongruenze dei conti, ma ha ceduto le quote a qualcuno che non poteva risolvere la situazione. Ma le sembra normale questo..? Troppo tempo perso (anche se solo 15 giorni di Presidenza) e in piu’ doveva portare i libri in Tribunale? Sinceramente le dico che ci sto capendo poco. Complimenti comunque del suo disinteressato lavoro.

  • 26 Febbraio 2015 in 13:00
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    Chi è costui, a parte essere un tifoso del milan?

      • 26 Febbraio 2015 in 13:16
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        Mai sentito!

      • 26 Febbraio 2015 in 16:26
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        Il Grandissimo Riccardo Schiroli…ci sono Gianni Brera, Oliviero Beha, e Riccardo Schiroli

  • 26 Febbraio 2015 in 13:03
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    ma se sei tifoso del milan che ti importa della squadra del parma e dei cortei dei tifosi ?
    gia non se ne vedono abbastanza e dobbiamo pure sentirci rimproverare su quello che si poteva fare e non è stato fatto
    puo essere che sia tutto giusto quello che dici ma visto che siete in tempo (milanisti) fate in modo che quello che accade qui non succeda anche al milan che in fatto di debiti pare non stia scherzando
    spero anche che alla prima al tardini in serie D ci siano solo i tifosi “veri” del parma e non quelli che tengono i piedi in due scarpe..di quelli ne ho visti e sopportati fin troppi in curva…credimi

  • 26 Febbraio 2015 in 13:32
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    Ma ha ragione…Parma è così….contare che c’è ancora gente che parla di possibile serie B!!!!! Ma ci rendiamo conto!!!!
    Anche adesso che abbiamo la verità spiattellata in faccia continuiamo a farci male da soli!!!!!
    Il Parma se va bene ripartirà dalla serie D!!!!!!!!!
    L’unica cosa che ci è rimasta e costringere la squadra a non scendere più in campo e fare saltare il banco!!!!!!

  • 26 Febbraio 2015 in 13:38
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    La critica sul corteo fa veramente pena

  • 26 Febbraio 2015 in 13:51
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    Mi dispiace ma l’articolo l’ho letto con disappunto non solo perché il giornalista in questione è milanista e ha smesso di essere tifoso del parma (?) da quando il parma è in A…ed è facile capire il perché : nei primi anni 90 facevamo mangiare la polvere al milan e ce la giocavamo soprattutto con la juve x coppe e scudetti…insomma un residuo di invidia e la vendetta è in questo articolo dove si da’ la colpa ai parmigiani x non avere condannato le nefandezze della società (doveva leggere gli spazi commenti di questo sito e non solo) spostando cosi l’obiettivo su chi le cose le ha subite volente o nolente. Condivido con chi dice che tornare del parma se è la squadra è in D equivale al comportamento di quelli che smettono di essere del parma se abbandona la A o la B! Poi che i giornalisti debbano smettere di scrivere della propria squadra chi lo dice?! O Majo ha un’altra fede calcistica o è la diretta dimostrazione che la teoria non sta in piedi!

  • 26 Febbraio 2015 in 13:56
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    e tu dov’eri?

  • 26 Febbraio 2015 in 13:57
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    Non sapevamo di avre un Cuor di leone in città. Si acconti di commentare chi cerca di incocciare una pallina con la mazza, non Benedetta.
    Brutta giornata oggi
    speriamo che il Mano stia finendo di stampare la pila

  • 26 Febbraio 2015 in 13:57
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    Una delle persone a me più vicine,tifosa sfegatata dell’Inter fin da piccola, piange ride si commuove x il sassuolo calcio (squadra della sua città ) anche ora che è in A, pur non rinnegando il primo amore Inter. Quindi se sei tifoso ”in due maglie” lo rimani…senno’ vuol dire che in realtà un po’ ti rode che quella squadretta abbia raggiunto e talvolta surclassato la tua squadra più blasonata…e questo non si chiama voler bene alla squadra della propria città. Di un tifoso cosi ne faremmo volentieri a meno!!! Con tutto il rispetto x le sue idee, la sua fede calcistica e la sua professione senz’altro ben svolta

  • 26 Febbraio 2015 in 14:03
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    Egregio Schiroli lei NON può dire ke la Città si è Adeguata

    E ke i Tifosi salgono sul Carro del Vincitore e Nessuno

    Si Lamentava di Stalio e Olio !!!!!

    Per Lei Shiroli la COLPA di ki è Insomma !!! Dei Tifosi !!!!

    Ma x favore !!!! Poi NON Contento Lei Paragona

    il Milan con il Parma !!!!! Complimenti !!!!!

    Non so se Lei Schiroli si occupa del Parma B.L. 1949

    Ancora adesso !!!! Mi auguro di Si !!!! è Meglio x Lei !!!!

    Forza Parma !!! Carica Crociati !!!!

  • 26 Febbraio 2015 in 14:07
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    Io riconosco in Schiroli un grande intenditore di baseball(di cui peraltro sono grande appassionato) ma sulle colpe ai tifosi ci andrei piano. Che responsabilita’ hanno questi se non conoscevano e non conoscono le vere patrimonialita’ della societa?
    Da fuori puoi solo vedere Bimbominchia, erede di una facoltosa famiglia di imprenditori, che ti dice che titto e’ a posto e che tanto lui i soldi ce li ha. Che altrl puoi fare?
    Io ho vissuto tutti i fallimenti compreso quello del 68 ma allora si sapeva che al comando c’era gente che onestamente ammetteva di non avere risorse.
    Oggi e’ evidente che c’era un baro(o forse piu’ di uno)

  • 26 Febbraio 2015 in 14:20
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    Poveretto. Parmigiano e milanista… questo basta per non leggere…

  • 26 Febbraio 2015 in 14:23
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    Caro il mio “giornalista” sconosciuto …sinceramente facevamo a meno di questa tua disamina …..i fatti li sappiamo leggere da soli
    Magari occupati un po del milan …..non sentiremo la tua mancanza ….visto che non sappiamo nemmeno chi sei ….

  • 26 Febbraio 2015 in 14:28
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    Siamo nelle condizioni in ciò siamo Majo e ci prima un articolo di un milanista parmigiano che ci fa la morale …. insopportabile. Ricordo al sig. scuotilo che il presidente della sua squadra dovrebbe essere in galera da vent’anni e le coppe vinte dal milan puzzano molto più delle nostre. sappiamo tutti come ha fatto e come ha mantenuto e alimentato i soldi il capo milanista e allora lasci perdere grazie

  • 26 Febbraio 2015 in 14:30
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    Se Schiroli è un giornalista professionista, mi scusi ma lei Majo allora al suo confronto, è un Dio.

    • 26 Febbraio 2015 in 15:39
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      Schirolone ha un vocabolario e una cultura che gli invidio, altro che balle. Non posso che lucidargli gli scarpini..,
      Cordialmente
      Gmajo

      • 26 Febbraio 2015 in 16:21
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        Troppo modesto. Schiroli non solo ti dovrebbe baciare gli scarpini ma “simbolicamente”( ovviamente) ti dovrebbe baciare il culo. Tu sei un vero e grande amico del Parma, quello li invece è un falso e subdolo tifoso.NON ABBIAMO BISOGNO DEL SUO STRISCIANTE E VISCIDO TIFO.

      • 26 Febbraio 2015 in 18:37
        Permalink

        Vedi com’è’ Parma.
        Non conoscono nulla di Schiroli ma pontificano.
        Avanti così

  • 26 Febbraio 2015 in 14:57
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    Schiroli vuoi un consiglio sparati ma non perche sei milanista ma perche’ non capisci un cazzo di calcio
    Io ho vissuto il parma dalla serie c 1974 a wembley
    Cambia mestiere o segui il baseball il calcio lascialo ad altri piu competenti di te’
    Hai scritto solo cazzate ed hai fatto una figura di merda

  • 26 Febbraio 2015 in 15:00
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    Schiroli non occuparti di calcio che non ne sai un cazzo occupati di baseball ridicolo

    • 26 Febbraio 2015 in 15:30
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      Non mi sembrava una disquisizione tecnico calcistica.
      Per altro ai tempi di onda emilia anche schirolone come gli altri della redazione sportiva, pensava che io non capissi un cazzo di pallone…

  • 26 Febbraio 2015 in 15:03
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    Majo non pubblicare comenti di questo ciccione che tra l altro assomiglias anche all indagato di carpenedolo

  • 26 Febbraio 2015 in 15:12
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    Io per la verità certe posizioni le ho sempre sostenute, sia quando lavoravo per Onda Emilia, sia quando lavoravo per Teleducato, sia quando lavoravo per Sportal.it. Di più non potevo fare.
    Il corteo, ribadisco, lo trovo inutile. E anche un po’ sorprendente.
    Ma è vero: ognuno può fare i cortei che vuole.

    • 26 Febbraio 2015 in 15:41
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      Ti quoto.
      Per me hai messo il dito in molte piaghe e toccato parecchi tasti dolenti.
      Il corteo oltre che inutile e’ pure patetico….

    • 26 Febbraio 2015 in 21:02
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      Vabbe’ ma dare la colpa a noi tifosi in questa situazione…..cornuti e mazziati insomma….Bisognerebbe provare a vedere la squadra del cuore fallire due volte in circa dieci anni e allora forse si parlarebbe con meno supponenza e più immedesimazione nelle sfortune calcistiche altrui. Buona sera. C.B.

  • 26 Febbraio 2015 in 15:17
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    Per chi non lo sapesse Schiroli è un profondo conoscitore dello sport in generale della realtà parmense,ama sopratutto il baseball ma ha una carriera alle spalle ed un’esperienza in ambito sportivo notevoli ed il suo intervento(fede milanista a parte) è da elogiare in pieno.A proposito di baseball,la squadra è stata smantellata completamente e si è puntato sui giovani,prenderemo un sacco di mazzate quest’anno ma forse eviteremo almeno qui un altro fallimento….

  • 26 Febbraio 2015 in 15:32
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    Io invece non sono d’accordo sulla critica ai tifosi, perlomeno da un certo punto di vista.
    Anche se parlare per categoria è sempre ingiusto in questo caso non si può fare altrimenti. Il tifoso, soprattutto quando la parte sportiva va bene, non ha lo spirito e in certi casi neppure la capacità di andare a guardare oltre, e tende persino ad allontanare i sospetti sollevati da altri perchè ritiene inaccettabile il voler sminuire il fattore sportivo. Il calcio è una passione e la passione è per lo sport, per la partita, per i giocatori i tecnici e la tattica. Per le regole, la parte finanziaria etc dovrebbe essere di altri l’onere di sorvegliare e sanzionare.
    Io ho sempre cercato di farmi un idea a 360 gradi ma, ripeto, non è “normale” che il tifoso abbia un certo tipo di approccio ed è una forzatura pretenderlo.
    Prendiamo la questione dei 150 giocatori: non ho vergogna a dire che credevo avesse un senso sotto l’aspetto della gestione sportiva ma non potevo sapere se c’erano le condizioni economicp-finanziarie per farlo, mi auguravo semplicemente che ci fossero perchè sono per il rispetto delle regole.
    Non responsabilizzi e colpevolizzi i tifosi, tanto alla fine sono gli unici che pagano le conseguenze.
    Parlo di tifo sano, non di chi fa il tifoso e intanto ci guadagna

  • 26 Febbraio 2015 in 15:38
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    …strano che nessuno le ricordi…immagino le sue battaglie anche nel primo calcio scommesse con giussy farina, o sui pagamenti in nero di silvio agli olandesi a Lentini etc, o le battaglie su moggiopoli con condanne farsa tra cui quella del milan, immagino le critiche alla gestione della lega di galliani….immagino solo però perchè non ricordo nulla di tutto ciò.
    Il corteo oltre che protestare voleva attirare l’attenzione dei media su ciò che accade, e direi che lo scopo sia stato raggiunto nonostante i media abbiano dormito sonni profondi x anni. E chi doveva sapere la situazione reale del Parma?? I dipendenti minacciati avrebbero perso i soldi ed il lavoro, i fornitori i soldi, e allora chi doveva informare i tifosi?? I giornalai forse….ma avrebbero perso gli accrediti le cene ed il saluto, diventando “nemici del Parma cit.” e allora il bel tacer non fu mai scritto.
    Ps :Alla prima giornata vada pure al Meazza, nessuno si strapperà i capelli per la sua assenza…..

  • 26 Febbraio 2015 in 15:56
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    Io invece trovo inutile un intervento del genere, i parmigiani devono essere indignati perchè un pezzo di merda ci ha devastato una società con 100 anni di storia, che per molti di noi valgono tanto come il suo amato milan….

  • 26 Febbraio 2015 in 16:34
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    Io ero in prima fila al corteo. xkè a me piace stare davanti. SPECIFICO: solo nei cortei, ke già sentivo gli okki di Ramadam e Majo addosso.
    ke io ero davanti anke quando facevamo i selfie in Nord con il Ghiro ma SONO VENUTO SFUOCATO. E questo dimostra ke io ero già contrario allora ke in gesto di protesta mi muovevo per venire mosso nella foto.
    Ke io mi ero inginocchiato davanti alla gigantografia del PRES alla Mostra della Ghiaia ma sl xkè dovevo allacciarmi i mocassini.

    ke i dipendenti hanno sempre avuto coraggio, cm quando attaccavano cn coraggio tt quelli ke osavano esprimere il benkè minimo dubbio sul loro padrone. Ma ognuno ha i gusti sessuali ke vuole, e se uno gli piace fare BDSM e si sente slave è ovvio ke debba ubbidire al padrone/master, se no nn è un vero slave.
    http://www.settorecrociatoparma.it/la-lettera-di-un-tifoso-crociatole-tv-locali-dovrebbero-essere-piu-vicine-al-parma-calcio-sostenendolo/
    Ke poi è ovvio ke quando fai quei giUoki qui, qualcuno finisca per RIPRENDERCELO in quel posto (localizzato specificamente nel culo e lo dico xkè nn vorrei ci fossero fraintendimenti) ma è proprio quello il bello. Se no sarebbe come fare gli ANOlini senza ripieno. Ke l’importante è ke sia CONSESSUALE, e se c’è il consesso, allora tt è lecito. E’ qui c’è stato secondo me, xkè se il dipendente/slave crocjato BDSM si mette a pecorina – magari nell’anno del Centenadero – poi è ovvio ke il master si ingrifa si sente autorizzato a incularlo. Dopo degli anni saltare fuori a dire… “mi facjeva male qnd mi inculavano….” secondo me è scorretto. Prima godi, xkè km slave è ovvio ke godevi, e adesso ke il tuo master ti ha abbandonato, fai l’offeso. E no, troppo comodo. Se sei un vero SLAVE, tipo gli slave di una volta nel cuore della parmigjanità tra la nostra gjente, ke si inculavano MA in dialetto, dimostralo e nn tirartelo via da dietro.
    E io qui allora kiamo in causa l’avv-DJ Malvisi (http://www.malvisi.it/home.asp), a cui rikiedo I Baristi Stagionali (cn la dedica: saluto Libara di via Trento, negozio La Neve a Mezzanotte – e gli amici del BlaBla). Detto questo, si metta a verbale, dirò di +: si metta AGLI ARTI, ke se qui qualcuno è stato inculato (e qui bisognerebbe mettere la diapositiva del culo-slave cm reAPERTO A) è evidente ke c’è stata provocazione sensuale (com reperto B porterei in aula magna la foto di Beppe cn l’HAWAII e quella del PRES cn la maglia 35 dei Boys) e poi ovviamente sesso consensuAnale. Per cui kiedo alla corte di respingere tt le accuse, e di condannare i dipendenti-BDSM ke prima si fanno inculare ben-bene e poi fanno le verginelle. Ke è comodo fare i culani cn il proprio culo, specie se si è culani davvero e poi dire “no mi hanno STORPIATO ke a me piaceva la figa, mi metto il perizoma e mi raso il culo ma solo xkè è comodo”. E no, eh noooo, mi spiace, ma questa a costo di essere impopolare, è una BATTAGLIA di giustizia.

    #AlloStipendioDicoNoMeNeVadoInCurvaNord
    #NOomofobja
    #MELLIdovreiREGALAREdeiSOLDIaQUELculanoDImajoMANDAMI150EURIsullaPaypal
    #BDSM

    • 26 Febbraio 2015 in 17:12
      Permalink

      Altro intervento da incorniciare…ha ha ha ha …ho riso come un matto…ha ha ha ..
      Ma come vi escono certe robe…ha ha ha .
      Meglio ridere va…..che alla fine della fiera si parla di calcio…..se non si calcia in una categoria lo si fa in un altra…ha ha ha

  • 26 Febbraio 2015 in 16:35
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    Ok facciamoci sbertucciare dai milanisti…

    • 26 Febbraio 2015 in 17:27
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      pure da molti altri…stai tranquillo..

    • 26 Febbraio 2015 in 19:01
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      direttore questo articolo è del tutto inutile, secondo me è servito solo a fare incazzare le persone… poi se schiroli è un tuo amico e gli vuoi dare spazio fai pure ma io la prossima volta eviterei di farlo.. se schiroli vuole scrivere la sua opinione lo può fare come facciamo noi comuni mortali…

  • 26 Febbraio 2015 in 18:04
    Permalink

    Ho girato nell inferno della serie c con pulman sghanherati della tep sotto lacqua la neve in trasferte come rondinella firenze riccione ecc
    poi sono arrivato a londra allo stadio di wembley.
    Chi e’ vero tifoso sa’ cosa vogliono dire sacrifici e passione io non ho mai avuto 2 squadre ma solo 1 il parma e sono orgoglioso di tifarla in qualsiasi categoria sara’.

    NON MOLLATE MAI RAGAZZI

    MANENTI VATTENE

  • 26 Febbraio 2015 in 18:08
    Permalink

    Signor Schiroli, ma nella giornata odierna, non aveva nulla di meglio da fare? Un giretto al parco con il cane? Una pennica poneridiana? Un po’ di palestra??? (che tra l’altro male non le farebbe…).
    Non credo seva un genio per immaginare che gli utenti di Stadiotardini.it (97% VERI TIFOSI DEL PARMA!!!) siano già tutti stressati, frustrati e INCAZZATI per la situazione che stanno vivendo da mesi…
    Come pensava che sarebbe stato accolto un pezzo come il suo in cui (1) si presenta (da solo) come un tifoso incoerente e opporunista (2) riassume gli ultimi 25 anni di storia del Parma calcio come un unico gigantesco cumulo di feci (3) individua in noi tifosi una delle principali cause dell’attuale situazione del Parma Calcio (davvero bella questa…) (4) si congeda sottolineando con orgoglio che se il Parma andrà in serie D l’anno prossimo lei sarà senz’altro presente alla prima di campionato al Tardini.

    UNA GIUSTA (una dico…) NON L’HA AZZECCATA.
    Ora due consigli “spassionati” glie li do io: torni da dove è venuto e (soprattutto) anzichè venire al Tardini, alla prima di campionato della possima stagione, vada a S. Siro in compagnia del suo “amico” Geometra.
    Il Parma di tifosi come lei non ne ha bisogno, nè in serie A nè tantomeno in serie D…. ADDIO Sig. Schiroli!

    SOLO PARMA \+/

  • 26 Febbraio 2015 in 18:16
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    Questi avvoltoi non hanno diritto di parlare di Parma che è diverso.

  • 26 Febbraio 2015 in 18:25
    Permalink

    Ma basta, non se ne può più di Velenoso, Vecchia Guardia & co non se ne può davvero più, ma insomma anche quando un giornalista riassume delle verità provate, conclamate e assodate bisogna dargli contro, che poi ha detto la sacrosanta verità.

    Andiamo a dire addirittura che ci facciamo prendere per i fondelli dai milanisti? Insomma non ragioniamo sempre a mente chiusa, in questi anni ci siamo fatti prendere per i fondelli da tutta Italia, Parmalat, giunta Vignali, ora il calcio. Insomma calcisticamente potremmo ad arrivare a fallire due volte in sette anni, ma vi sembra normale. Schiroli nel suo articolo ha solamente evidenziato la mancanza di senso critico e un profondo autolesionismo che impera a Parma, una mancanza di autocritica e una superficialità nell’informazione.

    Sono deluso anch’io e sono convinto che l’unico che ci può salvare e purtroppo quello squinternato di Mapisan, e se non dovesse farlo il prossimo anno mi cercherò un posto al Tardini vicino a Schiroli a vedere una partita di serie D.

    Seguo il Parma dal lontano campionato di serie C 76/77 Parma Massese (partitaccia), e domenica ero al Tardini in manifestazione, ma ciò non toglie che l’articolo di Schiroli mi trova perfettamente d’accordo, unico neo non da poco, che ha spudoratamente detto di essere milanista, poveretto.

  • 26 Febbraio 2015 in 18:36
    Permalink

    Il sig Schiroli da tifoso del innanzitutto che faccia la moale al presidente dl club di cui e’ tifoso.

  • 26 Febbraio 2015 in 19:34
    Permalink

    Più leggo l’articolo di Schiroli e più mi viene il vomito. Fidati di me, tu Majo vali cento volte più di lui e queste cento volte sono per difetto.

  • 26 Febbraio 2015 in 19:47
    Permalink

    tanto tempo fa’…………..

    ROMA DISCUTE MENTRE SAGUNTO BRUCIA……….

    Febbraio 2015

    Parma discute mentre il parma calcio si spegne………..

  • 26 Febbraio 2015 in 20:27
    Permalink

    “Nessuno ha diritto di indignarsi…”? Ma chi è Lei, Sig. Schiroli, il Grande Inquisitore? Cosa avremmo dovuto fare noi tifosi, fare una richiesta periodica dell’analisi dei conti? Come se il tifoso non avesse altri conti quotidiani da seguire che non quelli della squadra di calcio…Ad ogni modo, visto che Lei sembra averlo fatto abitualmente con il Parma negli ultimi trent’anni (a proposito, non mi sembra di aver mai sentito la sua voce levarsi indignata…) inizi a farlo con la sua squadretta del cuore che, chissà, forse sarà la prossima a saltare…Mi sbaglierò, ma colgo nel suo articolo tanto livore (sportivo s’intende) nei confronti di quella compagine che nel periodo in questione ve le ha suonate spesso e volentieri…E in D non venga, vada pure a godersi il suo Milan intanto che può, che di tifosi come lei manco il calcio amatoriale ne ha bisogno…”Verrà un giorno” caro Schiroli…

  • 26 Febbraio 2015 in 20:44
    Permalink

    articolo tecnicamnete esatto

  • 26 Febbraio 2015 in 21:00
    Permalink

    In questo momento così difficile per noi questo non fa che farci stare ancora peggio ……certo ma le persone parlano,parlano,parlano, soprattutto quando in mezzo al caos totale non ci sono loro. Cordiali saluti

  • 26 Febbraio 2015 in 21:06
    Permalink

    In questo momento così difficile per noi questi commenti servono solo a farci stare peggio, ma le persone parlano,parlano,parlano, soprattutto quando in mezzo al caos non ci sono loro.Cordiali saluti

  • 26 Febbraio 2015 in 21:23
    Permalink

    Bravo Riccardino che ci hai fatto la predica. Ma anche chi ha scritto come stavano le cose non è stato ascoltato, anche chi si è sempre occupato del Parma e denunciava che qualcosa non andava già in luglio non lo hanno cagato. Tu invece ti metti sul tuo trono Salamonico solo ora a carte scoperte e vieni qui per giudicare i vivi e i morti abbandonaando un attimo il baseballe e dimostraando che na mazza la capisci forse solo nel tuo sport preferito. No, Schirolo, tu non sai cosa sia il tifo del pallone, tu non conosci il sistema Lega e dintorni, tu non sai chi sono i Presidenti dei Club di serie A tu, per eccellenza, sei venuto a spolpare un cadavere già fredddo. E per forza che hai scritto verità rivelate, la dietrologia tua è come quella dei giocatori di carte: se tu giocavi a bastoni, lui o passava briscola oppure strozzava, così avreste fatto due punti in più e avresti vinto la partita. I migliori commentatori (e i più odiati) son quelli che non si mettono in gioco e parlano quando la mano è finita. Raccontaci dei debiti e delle magagne del Milan, prima che finiscai quella partita. Oppure attendi che le scriva la GDS prima di rivelarceli ?

  • 26 Febbraio 2015 in 21:50
    Permalink

    Non capisco il motivo di questo articolo. Sei milanista e ti piace vincere facile? Bravo, un applauso.

I commenti sono chiusi.

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