STASERA A CALCIO & CALCIO PIU’ AI RAGGI X L’IPOTESI “FALLIMENTO FLASH” CON UNA NUOVA SOCIETA’ GIA’ PRONTA A RILEVARE IL TITOLO SPORTIVO

(Michele Angella, dal TG di Teleducato – web registrazione a cura di Alex Bocelli) – Fallimento flash con una nuova società pronta a rilevare il titolo sportivo del Parma e ad iscrivere la società alla prossima serie B entro il 30 giugno.  Il piano è già pronto. I tempi tecnici, sia pure strettissimi ci sarebbero. A prendere in mano il club crociato sarebbe una cordata costituita principalmente da Massimo Zanetti, il re del Caffè, patron della Segafredo, presidente del Bologna per meno di un mese tra il 23 dicembre 2010 e il 21 gennaio 2011.

A sostenere Zanetti con quote di minoranza ci sarebbero alcuni industriali parmigiani. Un’operazione che vedrebbe coinvolto il manager Luca Baraldi, uomo di fiducia dello stesso Zanetti. Le smentite, per ragioni tattiche, sono pronte a fioccare, ma una serie di riscontri in nostro possesso porterebbero in quella direzione.

Il Bari lo scorso anno venne dichiarato fallito il 10 marzo, il 20 maggio la società rappresentata dall’ex arbitro Paparesta rilevò il titolo sportivo all’asta, consentendo dunque l’iscrizione alla B ed evitando la ripartenza dai dilettanti.

Qui le cose sono un po’ più complicate: a Bari era stato il presidente Matarrese direttamente a portare i libri in tribunale il 10 febbraio 2014. Qui Manenti al momento non ha alcuna intenzione di farlo. E il fallimento potrebbe arrivare a seguito dell’udienza del prossimo 19 marzo dopo la richiesta della Procura.

Tuttavia la concessione dell’esercizio provvisorio con la nomina di un curatore fallimentare e l’immissione del caso Parma in una corsia veloce dalle parti di Piazzale Corte d’Appello potrebbero portare all’indizione dell’asta in tempi rapidi.

Certo il costo dell’operazione non sarebbe comunque basso: la nuova società oltre alla spesa dell’acquisizione del titolo sportivo dovrà accollarsi i debiti sportivi. A Bari complessivamente il gruppo Paparesta sborsò poco più di 7 milioni di Euro. Qui la spesa rischia di superare i 40.

La nostra Teleducato parlò per prima della soluzione del cosiddetto “fallimento pilotato” il 28 novembre scorso nell’ambito di una puntata di Calcio&Calcio Più, con Ghirardi ancora in sella e che pochi giorni prima (il 21 novembre) aveva rilasciato dichiarazioni rassicuranti alla Gazzetta di Parma. Un Ghirardi ancora difeso dai poteri forti della città e da una parte dell’opinione pubblica.

La soluzione Zanetti più industriali del territorio potrebbe tuttavia restare in piedi qualora la corsa contro il tempo in sede giudiziaria non andasse a buon fine. In quel caso il progetto ripartirebbe dalla serie D.

Stasera approfondimento a Calcio & Calcio Più, in diretta alle ore 21. Michele Angella, dal TG di Teleducato delle ore 14 del 19.02.2015 – web registrazione a cura di Alex Bocelli

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

37 pensieri riguardo “STASERA A CALCIO & CALCIO PIU’ AI RAGGI X L’IPOTESI “FALLIMENTO FLASH” CON UNA NUOVA SOCIETA’ GIA’ PRONTA A RILEVARE IL TITOLO SPORTIVO

  • 19 Febbraio 2015 in 14:37
    Permalink

    A GIA SMENTITO IL TUTTO

  • 19 Febbraio 2015 in 14:43
    Permalink

    Gabriele consideri casuale l’arrivo ora di Tommasi, o magari l’ex centrocampista della Roma risulta essere un galoppino mandato dagli uffici a cercare di stringere e motivare i giocatori al.fallimento e alla messa in mora della squadra?

    • 19 Febbraio 2015 in 15:58
      Permalink

      Non avevo letto il tuo commento, ma ne ho postato uno simile su un altro articolo. La penso esattamente come te.

      • 19 Febbraio 2015 in 18:33
        Permalink

        Mi fa piacere, io ritengo sempre più politicizzata la vicenda…e chi pagherà sarà come.sempre il popolino dei poveri dipendenti. Ghirardi verrà prosciolto,e tutto verrà sotterrato.

  • 19 Febbraio 2015 in 14:48
    Permalink

    reggiano, ha letto che già nell’articolo si dice che avrebbero fatto smentite di rito?

  • 19 Febbraio 2015 in 14:48
    Permalink

    esatto , sembra che Baraldi abbia smentito categoricamente…non vedo l ora che tutto questo finisca

  • 19 Febbraio 2015 in 14:48
    Permalink

    FACCIAMO UN GIOCO?

    Quale nome dareste alla nuova società?

    CIALDA PARMA vi piace?

  • 19 Febbraio 2015 in 14:50
    Permalink

    SPERIAMO CHE CI RIESCANO PERCHE’ E L UNICA SOLUZIONE CON MITOMANE COME MANENTI NON SI VA DA NESSUNA PARTE E’ IL RISCHIO E’ DI PERDEER L ANNO DI CALCIO E RINCOMINCIARE DI DILLETANTI FRA 2 ANNI SPERIAO CHE LA PROCURA FACCIA PRESTO AD ELIMINARE MANENTI QUESTO MITOMANE CHE CON 1 EUR PRENDE IN GIRO LA CITTA’ NON HA ANCORA MESSO MANCO 10 EUR NEL PARMA CALCIO QUESTO E’ IL SUO PROGETTO QUINQUENNALE ? ….SOLO MAJO CI CREDE ORMAI

  • 19 Febbraio 2015 in 15:02
    Permalink

    ritengo significativo che tutti quelli che lo hanno affiancato all’inizio si stanno defilando clamorosamente, addirittura Leonardi all’ospedale.E’ rimasto solo, sono scappati tutti e la cosa mi fa pensare….mi sforzo ma non riesco proprio più a credere a quest’uomo..

  • 19 Febbraio 2015 in 15:06
    Permalink

    40 milioni per ripartire dalla B???!! Con 5 milioni investiti bene si riparte dalla d e in due anni si arriva in B? Perché pagarne 40?

    • 19 Febbraio 2015 in 17:53
      Permalink

      2 anni per essere in b è molto ottimistico (passi la D al primo anno ma al C è più dura, chiedere a Lecce e Cremona) cmq in 4-5 anni si sarebbe in b con un società sana e pulita.

  • 19 Febbraio 2015 in 15:10
    Permalink

    purtroppo hanno gia smentito era l unica ancora di salvezza zanetti e baraldi altrimenti manco inserie D troveremo una persona seria intressata

  • 19 Febbraio 2015 in 15:15
    Permalink

    Impreparazione del conduttore, che, oltre a proferire una serie di “non so, boh, forse”, tra l’altro non è neppure aggiornato con le notizie; telefonate di pensionati e casalinghe; esperti o sedicenti tali che danno chiarimenti inutili e fumosi dulle norme fallimentari; sms di livello bassissimo; inutili e stucchevoli battute di Luca Ferrari e Gallerani. Pagliacci, nani e ballerine a Palla in Tribuna. Mamma mia, Majo, lei in confronto sembra Pulitzer.

  • 19 Febbraio 2015 in 15:20
    Permalink

    Angella è chiaramente traviato dall’UPI, anche lui a mettere in cattiva luce il povero Manenti per fare l’interesse dgli industriali, il fallimento e relativa serie D avvantaggia solo L’UPI e i boys che risparmierebbero nelle trasferte, solo Majo è un giornalista onesto che vede di buon occhio continuare così, i ragazzi che abitano fuori delle giovanili verranno a collecchio in bicicletta se non ci sono i furgoni, un po’ di diesel per i generatori allo stadio lo raccattiamo e giochiamo a porte chiuse con quello che rimarrà della primavera e degli allievi finchè i bonifici non arrivano, W Manent,i W Leonardi, UPI iettatore, Boys pioccioni asserviti alla gazzetta ed agli industriali, poi quando manenti comprerà i furgoni tempestati di diamanti voglio vedere chi ride.

    • 19 Febbraio 2015 in 15:44
      Permalink

      Ha ha ha ha WManenti sei forte…..mi hai fatto ridere..ha ha ..
      Gustavo hai perfettamente ragione.
      O si e’ professionisti e si fa giornalismo come si deve, senno le minchiate vado a sentirle al bar che e’ il posto piu’ adatto…e almeno mi tolgo la sete…..

  • 19 Febbraio 2015 in 15:39
    Permalink

    L’altra sera a sportitalia il figlio di Capello la faceva molto facile.. i tempi sono stretti e, soprattutto, mi sembra strano che a qualcuno interessi una squadra di serie b che costa 40 milioni. Sentiremo stasera

    • 19 Febbraio 2015 in 16:57
      Permalink

      Direi che è la realtà dei fatti, c’è poco da fare.
      Zanetti se ricordo bene faticava a tirare fuori 5-6 milioni per il Bologna (che dovrebbe essere la sua città, mi pare), che ne metta un sacco e una sporta nel Parma la vedo dura.
      Mah….

  • 19 Febbraio 2015 in 15:53
    Permalink

    Certo che bisogna essere degli idioti sperare che il Parma venga salvato da chi patteggiò una pena per un reato ai danni del PARMA, parmigiani dalla memoria corta…

    da Parmalive del 19/11/2014

    […] L’ex manager LUCA BARALDI è intenzionato a chiedere il patteggiamento, anche se l’accordo sulla pena con la Procura non è ancora stato formalizzato. Nel corso dell’udienza di oggi il giudice Conti ha stralciato la sua posizione, in attesa che venga definito l’iter di applicazione della pena. Nell’inchiesta per bancarotta BARALDI già assolto nel filone Parmatour, doveva rispondere di INGENTI DISTRAZIONI PER UNA SOMMA COMPLESSIVA DI QUATTRO MILIONI E 400MILA EURO, in concorso con Rastelli. Nel mirino ci sono due accordi di promozione del PARMA AC sottoscritti nel 2002 con società estere. Secondo la Procura, i versamenti milionari sarebbero stati girati su conti correnti svizzeri riconducibili al commercialista parmigiano. […]

  • 19 Febbraio 2015 in 16:31
    Permalink

    RAGAZZI TENETE BOTTA SE AMATE IL PARMA LO SEGUITE IN OGNI CATEGORIA TOLIETE IL MARCIUME DALLA VOSTRA SOCIETA

    • 19 Febbraio 2015 in 17:37
      Permalink

      devo dire che sei simpatico anche se quadrello.

      Io ci sono anche in D e in Eccellenza non temere

    • 19 Febbraio 2015 in 19:16
      Permalink

      Grande REGGIANO,parole sante……

      Forza PARMA!!!!!!!!
      e anche forza Reggiana!!!!!!!!!

  • 19 Febbraio 2015 in 16:33
    Permalink

    Artemio ma scherzi? a certa gente basta che uno abbia il vestito buono, la barba fatta e la faccia come il culo poi va bene tutto….. questo non toglie che Manenti stia dando dimostrazione di poca affidabilità, ma sperare di essere salvati da chi ci ha rubato in casa è il colmo!!!!
    Ormai di tutta questa storia ho il voltastomaco!!!!

  • 19 Febbraio 2015 in 16:35
    Permalink

    Tra mitomani e avvoltoi e` una gran bella situazione del cavolo. Comunque Zanetti non mi sembrava molto intenzionato ad investire nel Bologna.

  • 19 Febbraio 2015 in 16:48
    Permalink

    Ciao perché non invitate manenti stasera?
    Luca s

      • 19 Febbraio 2015 in 18:50
        Permalink

        Anche Manenti legge i giornali…Nel senso credo che la prossima volta che rilascerà dichiarazioni non usare la sua consueta superficialità(domani faremo,venerdi bla bla bla):Il suo momento di gloria è finito presto…Sono ahimè curioso di sentire la prossima sua uscita ufficiale in pubblico…

  • 19 Febbraio 2015 in 16:53
    Permalink

    quell’ imbambito di boni c’è stasera?

  • 19 Febbraio 2015 in 17:31
    Permalink

    Le corde come le cordate servono solo all’impiccato.

    Qui da impiccare non c’è piu’ nulla , tranne qualche cotechino di Boschi .

    Visto che il fallimento è inevitabile , chi sosterrebbe un esborso milionario di tale natura prima di andare in B ?

    Forse un folle !

    Qualsiasi investitore SCRUPOLOSO ed AVVEDUTO PREFERIREBBE allora il fallimento per mettere a frutto risorse importanti e decisive per la rimonta dalla serie D.

    In tal caso (di fallimento) la dotazione patrimoniale del Parma , che non pareva disastrosa nell’ultimo bilancio, dovrebbe comunque assicurare le remunerazioni di tutt i dipendenti.

  • 19 Febbraio 2015 in 17:36
    Permalink

    Se ci fosse Enrico Boni, consiglio a Direttore un elmetto da tedesco per parasi da esercizi verbali che potrebbero ledergli i timpani.

  • 19 Febbraio 2015 in 17:38
    Permalink

    Certo che sarebbe un altra beffa per noi abbonati se non potessimo neanche vedere la partita domenica. In tal caso i giocatori non dovrebbero giocare per rispetto nostro
    Cosa ne pensi Majo
    Luca s

  • 19 Febbraio 2015 in 17:46
    Permalink

    Non bisogna mai dimenticare che questa città ( la sua”crema imprenditoriale”) ha fatto sparire la pallavolo da Parma quando era arrivata quarta nella sua ultima stagione circa 9o 10 anni fa, salvo poi andare a pontificare sui mass media locali……..quindi non contate molto su questa gente….quelli saranno i primi a saltare sul carro quando le cose vanno bene ed i primi ad abbandonare la nave che naufraga………

  • 19 Febbraio 2015 in 18:27
    Permalink

    Ma guarda un po’!!

  • 19 Febbraio 2015 in 18:33
    Permalink

    SONO DIVENTATO FRATE. Pensavo che Manenti pagasse non l’ha fatto perchè è un mitomane e ora vi scrivo dal convento. Vedete che mantengo le promesse.Avevo detto che se Manenti non pagava mi facevo frate. ECCOVI SERVITO.

  • 19 Febbraio 2015 in 18:49
    Permalink

    dai dai adesso c’e’ anche la cordata…..spero si impicchino

  • 19 Febbraio 2015 in 18:50
    Permalink

    Sig. Majo ha finito di credere agli asini che volano e di deridere chi crede che il fallimento pilotato è ed era l’unica soluzione??!!
    A sto punto mi viene da pensare che veramente lei spera nell’ipotesi che Manenti porti i soldi così lei trova la possibilità di proporsi davvero come direttore di MAPI CHANNEL!!!
    saluti

  • 19 Febbraio 2015 in 19:15
    Permalink

    A Zanetti non interessa..punta alla formula uno!

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI