SUPER MAPI NON MOLLA. MANENTI A STADIOTARDINI.IT: “I LIBRI IN TRIBUNALE OGGI NON LI PORTO. IO NON SCAPPO. GLI STEWARD IN SCIOPERO? NON MI RISULTA MA POSSIAMO TROVARNE ALTRI”

image(gmajo) – Per avere un’idea del desolante panorama da tregenda che attornia il Parma non bisogna neppure fare la fatica di sfogliare la Gazzetta di Parma, organo ufficiale della fallimento-mania imperante in città, giacché in prima pagina strilla: “Domenica forse non si gioca”. Vedremo tra poco, al termine della riunione del Gos programmata per stamani, se sarà effettivamente così, o se invece la gara con l’Udinese potrà essere regolarmente disputata nonostante la minaccia di sciopero degli steward che vorrebbero incrociare le braccia poiché da mesi non sono pagati. Stamani, nella nostra ormai consueta telefonata da fidanzatini (che ci volete fare, evidentemente abbiamo entrambi il gusto dell’orrido…) il presidente in carica (con scorno di chi con l’ariete sta cercando di disarcionarlo) Giampietro Manenti, mi ha spiegato che il problema degli steward dovrebbe essere superato, giacché lunedì imagescorso c’era stato un incontro con la società che attualmente li gestisce per pianificare il piano di rientro: è evidente, però, che gli ultimi eventi (su cui Manenti ride amaro, perché capisce chiaro e tondo che c’è una certa incompatibilità ambientale più che palese) potrebbero averla scoraggiata e tolto fiducia: a quel punto Super Mapi si dice certo di riuscire a trovare un’altra organizzazione (“mica sono gli unici in Italia”) che metta a disposizione il proprio personale (“se me fossi occupato io direttamente l’avrei già trovata, poi altri non so cosa stiano a fare, ma che vengano comunicate all’esterno queste difficoltà, ho letto anche quella dell’Enel per l’energia elettrica che a me non era stata detta, non va bene”). La sensazione è comunque che il potente partito dei fallimentaristi abbia ingranato imagela marcia: “Non passa giorno che non accada qualcosa. Anzi, più di una cosa al giorno: una, due, tre e quattro, tutte in una volta e in una settimana da quando ci sono io. Evidentemente la mia poltrona fa gola a qualcuno…”. Il direttore del quotidiano locale, edito sotto l’egida degli industriali, ieri sera aveva anticipato l’edizione odierna mandato un messaggio chiaro e forte a Manenti: porti i libri in tribunale subito. Ma Super Mapi non raccoglie il image1 (2)suggerimento: “Ma non ci penso nemmeno. Io non mollo.” In realtà, però, dovrà farlo entro il 12 marzo prossimo, giacché la settimana successiva è stata calendarizzata dal Tribunale Fallimentare l’udienza su richiesta della Procura. Giova segnalare che ieri, il procuratore capo Rustico, parlando informalmente con il collega di Sport Mediaset Claudio Raimondi e il sottoscritto, aveva rimarcato come l’azione intrapresa fosse, allo stato, assolutamente civilistica, senza alcun riscontro penale. aggiungendo che solo il 10% dei fallimenti può sfociare in ipotesi di reato, e anche a telecamere accese aveva rimarcato come l’attuale proprietà abbia tutti gli strumenti a disposizione per bloccare la richiesta avanzata dai PM e lui sarebbe ben lieto se questo accadesse. In sostanza se Manenti caccia la promessa “pila”, aggiungendo un credibile piano industriale (ma già imagemetterci 30 milioni potrebbe sembrare un segnale importante, il problema, però, è appunto il metterli…) la Procura non avrebbe a che eccepire, al di là di quella che sembra una palese accelerata che al partito dei fallimentaristi è piaciuta un sacco. Certo che quando c’era da proteggere e coccolare Tom di fallimento non si poteva parlare (Michele Angella ed io dedicammo alcuni approfondimenti al riguardo già a novembre scorso, quando pareva già che, seguendo le vie normali, fosse già tardi, indubbiamente, però, quando c’è una convergenza di interessi che spinge in una determinata direzione, si spalancano delle corsie imagepreferenziali che snelliscono i tempi burocratici), ora, invece il modello Bari è di moda: è vero che la ex società dei Matarrese è stata dichiarata fallita il 10 marzo, con vendita all’incanto il 14 maggio, ma non va mai scordato che lì i libri in Tribunale vennero portati di propria sponte dagli amministratori: nel caso del Parma, invece, c’è appunto questa iniziativa della Procura di Parma (nella stessa data verrà pure discussa un’altra istanza di un fornitore, per un importo di 30.000 euro circa e ovviamente c’è la possibilità che altri possano prestare istanze in vista di quella data) ufficializzata ieri che fa il paio con la precedente udienza del 28 gennaio, allorquando il fallimento venne scongiurato (e allora il partito dei pro-fallimento era ancora silente e non urlante come oggi…) con le desistenze dei due creditori. Dicevo della assoluta volontà di resistere e non portare i libri in Tribunale di Super Mapi: tuttavia, dalle sue parole, capisco che il piano d’azione inizialmente predisposto si è dovuto forzatamente modificare proprio per via della iniziativa della Procura di Parma. Se, infatti, imageinizialmente il piano era quello di soddisfare con le prime risorse (quelle dei famosi bonifici che hanno avuto problemi tecnici “ma ora sono sulla diligenza”, anche se sull’argomento, Manenti preferisce non parlare per non far polemiche dal momento che a suo dire erano già stati autorizzati e qualcosa vorrà pure significare) i calciatori, i dipendenti e parte dei fornitori, penalizzando l’Erario, è chiaro che, dopo l’istanza partita soprattutto per inadempienze fiscali (ma che fa riferimento anche a un quadro generalizzato di insolvenza palesato ad esempio dal sequestro dei pullmini dopo l’ingiunzione di Equitalia) al primo posto dovrà esser messo lo Stato. Manenti rassicura di essere al lavoro soprattutto nell’interesse dei dipendenti, parla di 200 persone che dipendono in un qualche modo dal Parma che non devono essere messe ulteriormente in difficoltà e che sta lavorando soprattutto in quella direzione e non solo per i giocatori i quali “se non ci hanno messo in mora non è solo perché sono bravi ragazzi, ma perché evidentemente hanno fiducia” (c’è da dire, tuttavia, che ieri questa non sembrava essere proprio al massimo, specie dopo che i riscontri bancari effettuati non erano stati rassicuranti). All’invito a venire in televisione (sono già almeno due puntate che Angella lo aspetta, riservandogli la poltrona d’onore, ma che poi diserta) dice: “In tv? No grazie. Adesso non ci vengo, se no magari qualcuno dice che sono solo in cerca di pubblicità”. Beh, se è per quello, è già da un po’ che viene detto. E pure che è un mitomane: “Quello me lo dicevano anche a Brescia, ma dopo di me si vede che ci sono stati altri quattro mitomani…”. Nell’arco della telefonata sono andato più volte sull’argomento mollare tutto, ma nonostante si renda perfettamente conto di essere inviso a parecchi per via di certi fatti che si stanno susseguendo Manenti non ha alcuna intenzione di gettare la spugna: “Mi chiedono se sono scappato? Io non sono mai scappato in vita mia e non vedo perché mai dovrei farlo adesso che sto gestendo il Parma solo da pochi giorni? No, io non mi ritiro, e continuo a lavorare per salvare il club”. La rivedremo presto a Collecchio? “Oggi, nel primo pomeriggio sarò lì. Adesso sono a Milano, sempre a fare qualcosa per il Parma. E domani ci sarà il Cda”. A proposito: si dice che Alborghetti si stia smarcando… “Ho letto che qualcuno è preoccupato perché non gli avrei riferito i miei movimenti; ma se dovessi svelare i miei piani a tutti i consulenti che ho… Io ho stima e fiducia di lui e non escludo di fargli una proposta, ma il suo mandato era quello di organizzare tutto per i Cda e scade domani, con la seconda convocazione, quella valida, per la formazione del nuovo consiglio”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

94 pensieri riguardo “SUPER MAPI NON MOLLA. MANENTI A STADIOTARDINI.IT: “I LIBRI IN TRIBUNALE OGGI NON LI PORTO. IO NON SCAPPO. GLI STEWARD IN SCIOPERO? NON MI RISULTA MA POSSIAMO TROVARNE ALTRI”

  • 19 Febbraio 2015 in 11:44
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    Si , si trovano altri steward domani , domani si comprano anche i nuovi mezzi/ furgoni e domani arrivano anche i bonifici che bella giornata che sarà domani

  • 19 Febbraio 2015 in 11:50
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    commuovente puntata della Mapi Story… vabbè
    Molossi (e non solo lui) ha assolutamente ragione a consigliare a Manenti di portare i libri in Tribunale subito perchè, così facendo, il fallimento potrebbe essere meno pesante, giuridicamente, per lui che, non dimentichiamolo, da qualche giorno è Amministratore UNICO, quindi con tutte le responsabilità sulle spalle, anche e soprattutto difronte alla Legge.
    Vale solo la pena ricordare che, come ribadito dagli illustri professinisti interpellati dai media in questi giorni, che la legge fallimentare obbliga (non consiglia, ma obbliga) gli amministratori di società in palese stato di insolvenza (questione ribadita perfino dal Procuratore Capo ieri, tant’è che i PM ne hanno chiesto il fallimento…) a chiedere il fallimento in proprio. Questo, salvo casi gravi ulterormente accertati in fase di indagine pre e post fallimentare, se non altro evita all’ULTIMO amministratore (non a quelli precedenti) la possibile accusa di bancarotta fraudolenta, derubricandola.
    Quindi è inutile continuare a sperare nel Mapi Miracolo e a prendersela con chi, semplicemente, consiglia Mapi Man a fare la cosa più sensata.

    • 19 Febbraio 2015 in 12:21
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      molossi si è accorto solo una settimana fa che il parma calcio aveva dei problemi economici? prima era impegnato a fare il ruffiano con taci? perché non la detto a lui di portare i libri in tribunale?

  • 19 Febbraio 2015 in 11:51
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    che idea si è fatto direttore? io ormai non riesco più a farmene una

    • 19 Febbraio 2015 in 12:01
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      che i poteri forti vogliono il fallimento. La tavola è ben apparecchiata…

      • 19 Febbraio 2015 in 12:03
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        però con le loro corsie preferenziali ci garantirebbero la serie b…se manenti bluffa invece?finiamo in d…che vuol dire la fine del calcio a Parma!
        Il gioco vale la candela?

      • 19 Febbraio 2015 in 12:25
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        per vederci in serie d? cosa abbiamo fatto di tanto grave?

      • 19 Febbraio 2015 in 12:26
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        Esatto e allora tifo Manenti perché’ così’ non si fa e Parma città’ sta precipitando grazie a loro. Ma si devono ricordare che se si è’ sul Titanic i primi ad affogare sono quelli in terza classe ma poi affogano anche quelli in prima classe magari al suolo del violino ma sempre cadaveri diventano.

      • 19 Febbraio 2015 in 12:26
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        Direttore ma se la tavola è apparecchiata quali sono le pietanze che verranno servite? Un Parma in serie D oppure? Quali sono i piani dal punto di vista sportivo da parte di coloro che hanno apparecchiato? Ipotesi?

          • 19 Febbraio 2015 in 14:24
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            Io quando sento la parola “poteri forti” mi cadono le braccia ! Con il bel pentolone dei “poteri forti” si giustifica sempre tutto. Se Manenti è veramente sicuro che i soldi ci sono i “poteri forti” possono fare ben poco. Altrimenti è un mitomane. Punto !

      • 19 Febbraio 2015 in 12:44
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        A Parma non cade foglia che l’UPI non voglia……. Intendiamoci non che nutra particolarmente fiducia nel “tycoon” di Limbiate, ma questa compatta presa di posizione della “embedded press” locale nell’indicare il fallimento come inevitabile o addirittura auspicabile è abbastanza “sospetto”. E in quanto a desco imbandito, se a centrotavola mettiamo il centro sportivo di Collecchio (e conseguente area edificabile), che per quanto ipotecato potrà essere acquisito per pochi spiccioli……..

      • 19 Febbraio 2015 in 13:11
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        Ormai questo è lampante. E mi fa schifo. Avvoltoi del cacchio.
        Detto questo, non riesco proprio a fidarmi di uno come Manenti. Che bruttissima situazione.

      • 19 Febbraio 2015 in 18:33
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        si…certo…possono trovare altri steward….o meglio possono iniziare a prendere per il culo altra gente che come me ha passato ore e ore al tardini,ma ha perso solo tempo….prima di trovare altre persone si ricorda a questa gente di saldare i debiti con gli steward che da maggio non percepiscono un euro…

  • 19 Febbraio 2015 in 11:51
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    Eccazzo, grande Majo, questo si che è giornalismo.
    SuperMapi non molla, e perché dovrebbe farlo proprio ora che i bonifici sono sulla diligenza?
    A questo punto direi che è fatta, nonostante il partito dei fallimentaristi (ma perché poi dovrebbe fallire proprio ora che è arrivato un imprenditore serio, un gigante del business come Manenti?): Direttore, mi raccomando, continui a supportare SuperMapi, non la dia vinta a GdP, UPI e Procura.
    Vai SuperMapi!!!

    • 19 Febbraio 2015 in 12:11
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      che ne pensi di farti una vita? sembri proprio un nolifer

  • 19 Febbraio 2015 in 11:53
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    Io sono schifato da questa situazione. Non è possibile che arrivi una persona da una settimana, che prova a fare il possibile rendendosi anche disponibile con tutti e che si faccia di tutto per fare ostruzionismo. Trovo orribile questa fallimento mania, bisogna portare rispetto ai dipendenti, ai fornitori e anche allo stesso Manenti. Poi se è un mitomane non lo so, ma almeno rispetto a Taci lui sta lavorando e ci sta mettendo la faccia e io ripeto, se dovesse pagare e salvare la società una pernacchia in faccia a tutti gli avvoltoi non gliela toglie nessuno.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:01
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    Dai ragazzi ammettetelo.. È un idolo

  • 19 Febbraio 2015 in 12:03
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    Che ci sia un piano già predisposto dall’UPI per pilotare il fallimento verso altri lidi a loro graditi, ormai è palese.
    Come è palese che questo qui è un mitomane senza una ghinea.
    Ed allora, si togliesse dai coglioni alla svelta, per favore.
    Di buffonate ne abbiamo già viste a bizzeffe.
    Se l’unica ed ultima possibilità rimasta per salvare il calcio professionistico a Parma è DAVVERO quella UPI-Zanetti + Baraldi, allora Mapiman si dia una mossa e faccia l’unica cosa dignitosa a lui possibile: porti i libri in Tribunale.

    Tanto i casini non sarebbero tanto per lui, ma ben di più per il Gatto e la Volpe, ossia Ghirardi e Leonardi. E la cosa, sinceramente, non mi dispiacerebbe affatto.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:03
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    Direttore credo che sia un’intervista del niente, come la conferenza del sig. leonardi. Accelleriamo i libri in tribunale……
    Adesso i soldi sono slittati al 12 marzo che coraggio……

  • 19 Febbraio 2015 in 12:03
    Permalink

    Che ci sia un piano già predisposto dall’UPI per pilotare il fallimento verso altri lidi a loro graditi, ormai è palese.
    Come è palese che questo qui è un mitomane senza una ghinea.
    Ed allora, si togliesse dai coglioni alla svelta, per favore.
    Di buffonate ne abbiamo già viste a bizzeffe.
    Se l’unica ed ultima possibilità rimasta per salvare il calcio professionistico a Parma è DAVVERO quella UPI-Zanetti + Baraldi, allora Mapiman si dia una mossa e faccia l’unica cosa dignitosa a lui possibile: porti i libri in Tribunale.
    Sta facendo perdere tempo prezioso, come Taci.
    Tanto i casini non sarebbero tanto per lui, ma ben di più per il Gatto e la Volpe, ossia Ghirardi e Leonardi. E la cosa, sinceramente, non mi dispiacerebbe affatto.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:06
    Permalink

    FATE COME ME..NON COMPRATE LA GAZZETTA ..LEGGETELA AL BAR…COSI RISPARMIATE E RIPARTE L’ECONOMIA…GDP UPI OMERTOSI

  • 19 Febbraio 2015 in 12:07
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    Io come tanti, tra cui il Gabri, ci credetti.
    Ora sono rassegnato se poi succede qualcosa meglio ma non ho più speranze. Un po’ come il goal del Parma del momentaneo pareggio. Non ho esultato..

    Mitico Manenti.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:08
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    qua gli scenari cambiano di giorno in giorno per non dire di ora in ora non si sa più cosa pensare o credere l’unica certezza è che il fallimento sarebbe la più brutta cosa che possa accadere ma temo che finirà così…

  • 19 Febbraio 2015 in 12:09
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    I bonifici sono sulla diligenza?
    E da dove arriva, dal West attraverso l’Atlantico?
    Qui ogni giorno si sente ripetere “domani, domani”.
    Come a Brescia.
    Ma per piacere.
    Coin che soldi paga gli steward, gli stessi soldi con cui ricompra i furgoni pignorati?!?
    Questo qui mi ha stufato, come l’albanese.
    Sta solo facendo perdere tempo prezioso.
    Ormai c’è un’unica via di salvezza, purtroppo, e sembrerebbe quella gradita all’UPI di cui si parla stamattina. Mi spiace moltissimo dirlo, ma è così.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:10
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    Il Goal era quello del pareggio col Cesena.
    P.S. non scrivete CAZZATE sui muri vicino casa mia che la mamma si incazza.
    Dai la……….

  • 19 Febbraio 2015 in 12:11
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    Sì quello l avevo capito anch’io..mi riferivo a Manenti. non riesco a capire se c è da continuare a fidarsi o meno…rimane il fatto che ancora i soldi non ci sono e le scadenze che aveva dichiarato non le ha rispettate. perché continua a dare scadenze se sa già di non poterle rispettare?con questo spero che dica il vero, ci mancherebbe…ma i fatti Non aiutano a dargli fiducia non crede?poi dice che i giocatori sanno tutto e credono in lui. sappiamo tutti che non è vero.Fino a ieri nessuno sapeva niente. vede, è anche x questo che la credibilità di quest uomo è un problema.

    • 19 Febbraio 2015 in 12:32
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      Sacrosanto. Ma cosa ci possiamo fare? E’ lui il presidente del Parma, no?

      • 19 Febbraio 2015 in 13:49
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        In una nazione normale si dovrebbe impedire ad un personaggio del genere di avere tale possibilità. Invece qua c’è pure chi ci crede e chi gli dà le luci della ribalta invece di dire l’unica cosa che conta e cioè che questo qua a fatti sta a 0. La sua storia di “imprenditore” e il curriculum di tentativi di acquisizione parla per lui. Poi vabbè, se ci piace credere alle favole

  • 19 Febbraio 2015 in 12:11
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    EGr.DIrettore, volevo accendere l’attenzione sulla totale assenza delle istituzioni sportive, completamente sorde a queste grida di aiuto che la tutta la città di Parma sta lanciando da mesi. È possibile che lega e Federazione non intervengano,, prendendo in mano la situazione?Mi stupisce inoltre ( da eccessivo sognatore quale sono forse) il totale silenzio dei Presidenti delle squadre di serie A che non hanmo speso una parola per DOnadoni e i suoi rahazzi e pet tutte le problematiche che affliggomo la società . Mi scusi, ma non le sembra grave tutto ciò. LA stampa parmigiana non potrebbe mettere in luce questa colpevole indifferenza?

    • 19 Febbraio 2015 in 13:03
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      Carissimo…ma ascolta…non ti son bastate le parole dette da Lotito al d.g. dell’Ischia? A quelli di Lega e Federazione interessano esclusivamente le sorti delle seguenti squadre: Juventus, Roma, Napoli, Inter, Milan, Fiorentina e Lazio. Punto. Punto. Punto. E basta. Che il Parma possa sparire dal calcio che conta…che il Carpi possa ripercorrere la via tracciata dal Chievo…che l’Empoli sia una società realmente gestita in modo virtuoso…NON FREGA A NESSUNO dei signori di cui sopra. A loro interessano solo i club che hanno alle spalle determinati bacini di utenza…STOP. Tutto il resto serve a far numero. Ma questo non lo scopro io oggi 19 febbraio 2015…lo sanno tutti ed evidentemente a tutti va bene…perché, in barba ad ogni principio dello sport, per alcuni è solamente importante partecipare…e non gareggiare in condizioni di parità rispetto agli altri concorrenti.

      Per quanto appena detto, io stasera guferò contro Torino, Inter, Napoli (specialmente loro, essendo il loro presidente un convinto sostenitore della Superlega di questa minchia), Fiorentina e Roma. Faccia come me: se non possiamo più tifare per il Parma, si faccia il tifo contro tutta la MERDA che gira, a piede libero, nel nostro calcio.

      E perdonatemi ogni francesismo del mio commento.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:16
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    Majo, senza offesa.
    E’ inutile che attacca la GDP che avrà pure i suoi interessi, ma è evidente che questo non ha soldi, non pagherà mai la sicurezza nè la luce ed accumulerà ulteriori debiti, tutti vorremmo che il Parma con le casse piene e nessun problema a pagare chicchessia, ridurre tutto a: UPI contro Manenti non capisco proprio che informazione sia, è un lato della storia, ma dei più bassi ed irrilevanti, si capisce che la permanenza di Manenti non può che peggiorare la situazione economica ed anche ambientale del Parma, questo perchè non metterà mai un soldo ed ormai si è ridicoli solo a sperarci. Sostenere che i normali tifosi ed i Boys non pensino con la loro testa e propendano per un fallimento piuttosto che tirarsi avanti Manenti finchè non lo porta via la Polizia o un’ambulanza solo perchè influenzati dall’UPI attraverso la GDP mi pare che sia insostenibile, quind io sto cominciando a pensare che lei abbia interessi o rancori che la portano a sostenere che chi pensa al fallimento è un idiota che parla a nome dell’UPI. Se lo segni, Manenti non ha soldi e per rimuoverlo sarà necessario tempo e se ne andrà solo quando obbligato, nel mentre di queste operazioni avrà creato ulteriori debiti in quanto non ha soldi.

    • 19 Febbraio 2015 in 13:52
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      io, per dire, la penso esattamente come te e di UPI/GDP etc non m’importa nulla

  • 19 Febbraio 2015 in 12:16
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    Ma gli steward li porta allo stadio con i nuovi pulmini?
    A parte gli scherzi, in effetti l’ostruzionismo è molto forte, ma SuperMapi ha una sola carta per batterlo, i soldi buoni, tanti e veloci…
    Peccato che mi sa che sia una carta che Super Mapi non abbia in mano…

  • 19 Febbraio 2015 in 12:17
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    no, è ora di finirla con queste scemenze e teatrini. manenti ha parlato troppo, sta affogando nelle sue parole ma nulla di concreto solo un precipitare di tutto, quindi si faccia da parte se non è in grado, se non è un uomo. 5 mogli?mi vien da pensare che tante di loro avessero solo bisogno della cittadinanza italiana. sarebbe forte sapere quante erano dell’est su cinque. ma lasciamo perdere, non è questione di volere il fallimento,assolutamente, ma è fame di gente seria non di ciarlatani, zanetti?chiunque parla poco e intanto metterà a posto, è il benvenuto. amo alla follia il parma e anche qualcuno che ci lavora dentro e voglio che quest’incertezza finisca. Cazzo è ora di finirla. manenti si faccia da parte, sta diventando ridicolo.

    • 19 Febbraio 2015 in 12:24
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      ma cosa te ne frega di quante mogli ha? Ghirardi non ne ha neanche una ma non è risultato essere una persona onesta e pulita… o no?

    • 19 Febbraio 2015 in 13:06
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      Se l’incertezza finisce, a rimetterci saranno proprio quelli che ci lavorano dentro. Chiunque abbia intenzione di subentrare a Manenti, deve avere le palle di onorare non solo i debiti sportivi ma pure tutti gli altri, quelli nei confronti di dipendenti, collaboratori e fornitori. Mettetevi per un solo attimo nei panni di queste persone e cercate di capire cosa si prova. Non è bello essere in credito nei riguardi di qualcuno e sapere che quel credito non è protetto da alcuna tutela giuridica.

      Ci vuole poco a fare i Della Valle e i De Laurentiis della situazione…

  • 19 Febbraio 2015 in 12:19
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    E’ giusto evidenziare che i poteri forti vogliono il fallimento. Io ho sempre sperato nel miracolo, di evitare il fallimento, ma dobbiamo prendere atto della situazione reale. I soldi, se ci sono, dovrebbero essere già arrivati o arrivare a breve.. Manenti deve pagare i dipendenti e lo stato (parlo di urgenze, poi c’è il resto) nel giro di un mese, sono 50 milioni.. diciamo che il suo impegno è commovente ma dovrebbe valutare attentamente la resa, è solo contro tutti e, a essere benevoli, qualche problema ce l’ha perchè non si è visto ancora un euro.
    Fallimento significa fine del calcio a parma, l’esempio del bari temo non sia molto pertinente. Ormai è uno sputtanamento continuo, una barzelletta

  • 19 Febbraio 2015 in 12:20
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    Sinceramente non riesco a capire il senso della telefonata…
    I soldi sono stati sbloccati o meno? i giocatori li potranno vedere quando?
    non riesco a capire…

  • 19 Febbraio 2015 in 12:20
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    Questo e da ricovero…da TSO…altroche’…
    Gli stewart scioperano..(chissa’ mai perche’…) e lui il fenomeno ne trova altri?….da pagare con quali soldi se non ha quelli per pagare i vecchi?….
    Ma dai e’ tutta una buffonata…ma che si vergogni …fantoccio pagato 2 lire da Ghirardi per provocare una cortina fumogena e di confusione tra lui e le vere responsabilita’..
    Roba da matti.

    • 19 Febbraio 2015 in 18:42
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      bravo..hai colto perfettamente il problema…questo signore dice che trovera’ altri steward…ok…certo…ma prima deve saldare il debito che ha con i vecchi steward….grazie..

  • 19 Febbraio 2015 in 12:23
    Permalink

    Come gia’ commentato in precedenza trovo schifoso sapere che ci sono persone come esempio il sig. Segafredo caffe’ pronto a rilevare il fallimento del parma, e questo mi fa’ pensare che in un giorno si presenta Equitalia per pignorare i furgoni (davanti la tv) e la sera arriva la Procura….bravo segafredo…e’ un piacere sapere che un domani te potresti essere il mio presidente…. persona indegna che “sfrutta” e si accanisce contro sempre i soliti e poveri dipendenti e fornitori, mettendolo al culo ai piu’ deboli perche’ lui e’ il piu’ forte….che schifo. Poi sempre come ho scritto in precedenza, avallato dal personaggio piu’ squallido che sia mai esistito nel mondo del calcio, un certo tale Luca Baraldi, dove e’ passato lui e’ poi arrivato il disastro, altro personaggio che guarda i propri interessi e sempre alle spalle dei piu’ deboli. Questo ripeto mi fa’ schifo. Se volevano bene al parma potevano presentarsi a Maggio quando Ghirardi pubblicamente ha dichiarato che il Parma era in vendita, e magari se erano persone oneste (cosa che non sono) si presentavano e magari oggi non eravamo in queste condizioni. Caro Baraldi e caro mister Segafredo io (ovvio parlo per me) al Parma non vi voglio, e da domani prendo solo caffe’ illy.
    Che schifo
    Grazie
    Matteo b

    • 19 Febbraio 2015 in 17:00
      Permalink

      Stai tranquillo.
      zanetti e il factotum Baraldi il parma non lo pigliano….non hanno pigliato il Bologna perche’ han tirato troppo la corda.
      Questo fa dei gran bla bla bla ma ancora non si ha deciso che fare da grande….
      Alle ultime elezioni/credo 3 anni fa..) amministrative di Treviso era candidato con una lista civica, ha fatto campagna, ha speso un sacco di soldi..e poi non se l’e’ filato nessuno e ha preso un misero 11 per cento….arrivo’ quarto su 4 candidati…
      Quindi nelle sue intenzioni questo a sta’ ora doveva essere sindaco di Treviso…..
      Qualcuno mi spieghi che minchi ha da spartire questo progetto col Parma,il Bologna e il calcio o lo sport in generale….

  • 19 Febbraio 2015 in 12:24
    Permalink

    Da anni no leggo più la gazzetta e ne vado fiero!

  • 19 Febbraio 2015 in 12:25
    Permalink

    Sono rimasto sconcertato dalla foto di Ghirardi mentre Al Pineta festeggiava. Nella mano destra aveva uno Champagne Don Perignon pesumo d’annata infatti ingrandaendo la foto si legge sulla bottiglia 19…Nella mano sinistra aveva il calice pieno di champagne.Rideva come un ebete, era in camicia sbottonata di tre bottoni e sembrava il ritratto della felicità NON PENSANDO OVVIAMEMTE A TUTTI QIELLI CHE DA UN ANNO NON PAGA tasse comprese.Diamo a MANENTI FIDUCIA ALMENO FINO A VENERDÌ, poi se non arriverà niente trarremo le nostre conclusioni comportandoci di conseguenza.RICOTDATEVI SEMPRE CHE SE CI TROVIAMO IN QUESTA SITUAZOONE LA COLPA NON È DI MANENTI MA DI GHIRARDI CHE CI HA IGNOBILMENTE E VIGLIACCAMENTE COLPITO ALLE SPALLE.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:27
    Permalink

    Ma perché c’è sempre questa voglia di dividersi in fazioni?
    Dire che non si ha fiducia in Manenti non mi sembra sia sinonimo di ostruzionismo..
    Dopo quello che si è visto negli ultimi mesi mi sembra naturale avere diffidenza soprattutto alla luce, per ora, dei non fatti.
    Io credevo in Ghirardi (e mi sbagliavo) ma non credevo in Taci e non credo in Manenti (e spero di sbagliarmi ancora).
    Di certo non mi auguro il fallimento perché, oltre ai dipendenti e fornitori, c’è anche un indotto ben più grande che verrebbe penalizzato.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:28
    Permalink

    Se siamo qui di chi e’ la colpa? Ma cavoli…questo qui non paga e via con offese ma su Ghirardi? Niente su chi ha combinati il gran casino? Questo lo trattano come una m…da totale gli si sono scatenati contro da tutte le parti …ma io me ne andrei…se avessi i soldi..li faccio vedere poi direi siccome vi faccio schifo me ne vado. Andate in serie D col buon Baraldi che lui si ha un background cristallino e con..Tanto ha detto ad agora che sara bello ritrovarsi allo stadio (quale?) con le famiglie a mangiare magari 2fette di salame e torta fritta…ma si puo’? E poi criticano la conf.stampa di Manenti

  • 19 Febbraio 2015 in 12:33
    Permalink

    Tutto quello che sta succedendo è schifoso! con Ghirardi tutti zitti, giornalisti, creditori, Equitalia, Procura, Sindaco! con Taci idem! poi arriva Manenti, personaggio fuori dal comune ed ecco che si scatenano i poteri forti, UPI, giornali e tv nazionali, Gazzetta/Radio/Tv Parma partono all’attacco (con Ghirardi ci uscivano a cena) e i creditori improvvisamente si svegliano (paradossale l’ultima degli steward), addirittura pignoramenti in diretta TV.
    C’è un circo mediatico che non ricordo per i fallimenti di Bari e Siena, che hanno portato a termine il loro campionato con dignità, senza il cinema che c’è attorno al Parma!
    Collegamenti in diretta dalla Slovenia e nessuno che si mette fuori dalla villa di Carpenedolo per chiedere a Ghirardi un solo commento, per chiedere come li ha prodotti quei 97 milioni di debiti. Per voi tutto questo è normale? non pensate che c’è qualcuno che sta soffiando sul fallimento del Parma perchè ha solo da guadagnarci? e non sono i tifosi che comunque andrà a finire avranno perso!!!

  • 19 Febbraio 2015 in 12:37
    Permalink

    Però ammetterà direttore che a fatti siamo a zero e a riscontri idem. Siamo sempre aggrappati alla parola di questo signore. Ormai il confronto di opinioni è cristallizzato: chi gli crede e chi no.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:44
    Permalink

    Ma basta bersi le panzane di quest’individuo! Al confronto, Valenza sembrava Bill Gates. Avete visto la “sede” della Mapi Group in Slovenia? Suvvia, torniamo in senno, basta farci guidare dalla speranza. Questo non ha nulla, sta facendo la medesima figura che fece per le Cartiere Pigna o il Brescia. Tanto il 13 i libri in Tribunale li porta sul serio. Se poi sarà serie B con Zanetti o la D con non so chi, staremo a vedere. Dispiace per il fallimento, per i fornitori e i dipendenti, ma non sarà certo Mr Mapi a salvarli. Millantare soldi non significa averli, e dispiace veder gente,compreso il sottoscritto, che non vuol guardare in faccia la realta di Manenti e delle sue balle. Ma la speranza si nutre anche di irrazionalità.

  • 19 Febbraio 2015 in 12:44
    Permalink

    ormai sono tossico dipendente da indiscrezioni, GdS, GdP, TD, DiMa, Meset, non ce ne è qualche altra? sto soffrendo sono già in astinenza da 30 minuti!

    • 19 Febbraio 2015 in 13:13
      Permalink

      Ho già scritto che è possibile. A parte che è una ipotesi che io stesso scrissi settimane fa, quando fiutai la tavola che si stava apparecchiando…

    • 19 Febbraio 2015 in 13:37
      Permalink

      E, puntuale, è arrivata la smentita di rito da parte di Baraldi

  • 19 Febbraio 2015 in 12:47
    Permalink

    Intanto parma udinese si giocherà regolarmente

    Quando i suoi colleghi della Gazzetta ne imbroccheranno una lei majo potrà andare in pensione…….
    Quindi si metta il cuore in pace……
    Ridicoli

  • 19 Febbraio 2015 in 12:48
    Permalink

    Manenti è l’unica speranza che abbiamo per non giocare il prossimo anno il derby col Fidenza e per non essere sotto di due serie alla Reggiana.Quindi sostegno a MANENTI

  • 19 Febbraio 2015 in 12:52
    Permalink

    È da Parma Chievo che dice domani dà tifoso speranzoso gli ho dato fiducia ma sta facendo le stesse cose che ci raccontavano di Brescia bastaaaaaaaaaaaaa

  • 19 Febbraio 2015 in 12:52
    Permalink

    Complimenti Majo per la continua informazione e soprattutto reale informazione, forse la sua posizione libera da vincoli è in questo un vantaggio, rimango comunque sbigottito dalla posizione e dal comportamento della stampa locale e soprattutto del Twittatore, alle disgrazie della società si aggiunge questo comportamento vergognoso. A distanza di mesi non si è ancora parlato una volta apertamente e duramente di quanto sia stata devastante l’amministrazione Ghirardi… troppo facile per comodo attaccare Manenti

  • 19 Febbraio 2015 in 12:56
    Permalink

    ma quanto si pensa di guadagnare con il calcio,
    addirittura partendo da -100 milioni di euro ?

    mi immagino le telefonate in cerca d’investitori esteri…
    “pronto…signor RICCONE…
    le faccio fare i soldi in italia…
    mi mandi 100 milioni di euro,
    e gle li triplico….”

  • 19 Febbraio 2015 in 12:56
    Permalink

    Direttore, ok super mapi non scappa e continua a lavorare, chissene importa mi verrebbe da dire visto che a noi in questo momento servono i soldi e non uno che ci mette la faccia. Quindi volevo chiederle, lei è fiducioso del fatto che questi soldi possano arrivare in tempo utile per scongiurare il fallimento (quindi prima della dead line di marzo)?
    Grazie

  • 19 Febbraio 2015 in 12:58
    Permalink

    Solo i soldi pagano dipindenti e fornitori, le chiacchiere e il TEMPO assolutamente no

  • 19 Febbraio 2015 in 13:05
    Permalink

    Non so più cosa sperare…. ogni giorno che passa l’idea che Manenti non tiri fuori più di un euro è sempre più plausibile. E qualora fosse vero che ci sono problemi tecnici, quanta pazienza avranno i giocatori? Prima o poi la fiducia nelle parole del presidente si andrà ad esaurire….. Domani sera in teoria scade il termine che Lucarelli e compagni avrebbero dato ieri. Cosa succederà domani sera se non arrivano i soldi? Domenica i ragazzi potrebbero anche non scendere in campo….
    Io non sono pro-fallimento, perchè mi metto nei panni di chi non prende uno stipendio da mesi e mi dispiace che siano loro a pagare le conseguenze di una gestione demenziale come quella di ghirardi-leonardi (nel 2012 si son fatti anticipare i diritti tv e ipotetici proventi dal calciomercato della stagione 2014/15, ma siamo seri??). E non sono pro-fallimento perchè si perderebbero a 0 dei giocatori di valore, tra cui alcuni prodotti dal vivaio come Mauri e Cerri, e sarebbe davvero un disastro se si accasassero da svincolati in altre squadre. Però e, c’è sempre un però. oggi teleducato parla di Zanetti (con Baraldi dirigente) pronto a rilevare il Parma fallito in modo che possa ripartire dalla B. Direttore Majo, come è possibile uno scenario del genere senza il Lodo Petrucci? Come potrebbe il Parma fallire e ripartire dallla B, quindi mantenendo il titolo sportivo? E in quel caso ruscirebbe a non perdere i giocatori sotto contratto?

    Io non so davvero a cosa devo sperare, non ci capisco più niente. Non mi fido del partito dei fallimentaristi che addirittura si augurano la serie D senza pensare al disastro che ci sta dietro, perdita dei giocatori, uscita di scena per anni dal calcio che conta, rifondazione di tutto il settore giovanile partendo da 0. Insomma, una catastrofe. Ma come si fa a sperare in Manenti e in un progetto oscuro, del quale obiettivamente non si conosce nulla? Posso sperare in una serie B con Zanetti o è impossibile?

    Tino Asprilla

  • 19 Febbraio 2015 in 13:08
    Permalink

    Smentite di rito??

    (ANSA) – PARMA, 19 FEB – “Il calcio in questo momento non è una scelta di investimento promozionale prioritaria”. Così a Tv Parma l’ex dirigente di Parma, Lazio e Bologna, Luca Baraldi, ha smentito le voci di un possibile interessamento del patron della Segafredo, Massimo Zanetti, al Parma Fc. “Sono stati fatti ingenti investimenti in altri ambiti sportivi – ha aggiunto Baraldi -. In particolare stiamo operando in F1, attraverso un accordo con la McLaren. Il calcio in questo momento non è prioritario”.

    • 19 Febbraio 2015 in 14:04
      Permalink

      Una non notizia. Lo scoop ci sarebbe stato se avesse confermato l’interesse.

  • 19 Febbraio 2015 in 13:13
    Permalink

    Nel caso la sfortuna impedisca a Mapi di salvare il ns Parma e la serie D diventi realta’, cosa ci guadagna l’UPI? Non credo che nessuno di loro sia in grado di mettere soldi in una squadra nemmeno in D. Quindi si dovrebbe ripartire dalla quota abbonati che, ed in questo si che ho fiducia, sarebbe ad ogni modo sempre oltre le 6000 presenze. Mentre il centro sportivo? Di terreni edificabili nemmeno le ndrine di queste zone ne hanno bisogno oggi, che fine farebbe visto che e’ l’unico asset di valore?

    • 19 Febbraio 2015 in 15:21
      Permalink

      asset di valore ma cosa dici e’ ipotecato mica di propieta del parma calcio il centro sportivo

    • 19 Febbraio 2015 in 13:16
      Permalink

      Se l’ha data è vera. Metti in dubbio la parola di Angella?

      • 19 Febbraio 2015 in 13:32
        Permalink

        se è vera come la data dell’articolo a semà a post… 🙂 ma tristezza di giornalismo che abbiamo a Parma… direttore tu se uno degli ultimi che stimo ancora per favore non deludermi anche tu…

      • 19 Febbraio 2015 in 13:36
        Permalink

        chissà da chi è stata spinta a sfilarsi…

      • 19 Febbraio 2015 in 13:40
        Permalink

        sinceramente non capisco più ciò che e vero e cosa no….
        si può sapere quanto bisogna aspettate per vedere se manenti ha o non ha i soldi?

  • 19 Febbraio 2015 in 13:23
    Permalink

    Ci sono fondi privati di paesi di cui non conosciamo nemmeno l’esistenza che ogni 3/4 minuti in borsa comprano/vendono cifre da capogiro.

    Adesso qualcuno sostiene che ci sia una sorta di sistema che preme per far fallire il Parma… mi aspetto che se questa cosa accadrà (anche se spero proprio di no) il colpevole possa essere trovato nella crisi economica mondiale oppure nelle nuove tensioni geopolitiche…

  • 19 Febbraio 2015 in 13:28
    Permalink

    Ma io non ho capito una cosa: se il Parma dovesse fallire, ci sono possibilità di iscriversi alla B???

  • 19 Febbraio 2015 in 13:42
    Permalink

    e il mistero di infittisce…Ogni ora una bomba!finirà prima o poi tutta questa storia!!

  • 19 Febbraio 2015 in 13:50
    Permalink

    Manenti risponde a Raimondi: Gli stipendi arriveranno per domenica? “Vediamo!” MANNAGGIA ALLA CONGIURA UPI,COMUNE,TRIBUNALE …! #salvateilparmadaquestomitomane

  • 19 Febbraio 2015 in 13:50
    Permalink

    Riscrivo ancora:
    fatevene una ragione, Manenti vi sta prendendo per il culo!
    Andate a controllare tutto quello che è successo a noi a Brescia un anno fa…

  • 19 Febbraio 2015 in 14:02
    Permalink

    Ecco svelata la vera natura della trasferta in Slovenia, firmare da un notaio il cambio di quote Mapi Group… purtroppo è vero, caro Manenti, l’abito fa il monaco ed il tuo è parecchio trido e presto potrai cambiarlo con una camicia di forza, griffata Mapi Fashion.

    Direttore io sono d’accordo con Molossi: eutanasia! Per i dipendenti non c’è speranza e almeno prenderanno il sussidio statale da disoccupati.

  • 19 Febbraio 2015 in 14:22
    Permalink

    Ma quanto siete tordi a credere a superMapy….mammamia!

  • 19 Febbraio 2015 in 14:25
    Permalink

    I preventivi per i pulmini nuovi sono arrivati a Collecchio?

  • 19 Febbraio 2015 in 14:29
    Permalink

    Majo lo chiami e gli dica di presentarsi a Collecchio perchè se no i giocatori mettono in mora la società!

  • 19 Febbraio 2015 in 14:34
    Permalink

    Ma qualcuno mi spiega quale sarebbe il tornaconto dei cosiddetti ‘poteri forti’ in caso di un’eventuale fallimento del Parma??
    Con il Parma in serie D hanno TUTTI da rimetterci. Società sportiva, l’indotto dei fornitori, l’indotto del settore alberghiero/food, turistico, pure la Stampa locale ha solo da rimetterci!
    Non mi sembra che rilevare per quattro soldi una società, pur blasonata, in serie D sia un’equazione di business sicuro, mah!
    I precedenti di Napoli e Fiorentina sono successi in altra ‘epoca’ calcistica, e comunque si trattava di realtà più ‘pesanti’ rispetto al Parma, per cui ci andrei molto cauto a ipotizzare la bontà di un fallimento propedeutico ad una rapida risalita tra i professionisti….

  • 19 Febbraio 2015 in 14:49
    Permalink

    ho fatto come promesso il giro a nova gorica dove da indicazioni trovate in rete dovrebbe stare la sede della mapi. ci sono 10 uffici con marchi non noti (niente mapi), diverse concessionarie e un unica medio grande realtà industriale che produce materie plastiche. la labor plast riconducibile alla azienda madre baralan international che ha alcune sedi sparse per il mondo.
    plastica secondo me prodotta non dal riciclo (in slovenia le % di plastica rigenerata sono bassissime) ma da nuovi fonti ovvero petrolio.
    queste due aziende non mi portano però almeno da quello che si trova in rete ad avere rapporti importanti e diretti con multinazionali del settore.

  • 19 Febbraio 2015 in 14:53
    Permalink

    E CHE ALTRA SOLUZIONE C E MAJO LA SOLUZIONE PENSA CHE SI CHIAMI MANENTI ANCORA ? LEI PENSA CHE SIA QUELLA LA SOLUZIONE MIGLIORE ALLARGARE LA VOERAGINE ALL INFINITO ? I FAMOSI DIPENDENTI CHE TANTO DIFENDE SONO I PRIMI A NON POTERNE PIU ‘……..

  • 19 Febbraio 2015 in 14:54
    Permalink

    Sarebbe stato bello vedere in prima pagina in questi anni sulla stampa locale, con un analisi come fa lei Majo, con commercialisti che chiedevano conto dei numeri dei bilanci presentati con annessa una mega foto di Ghirardi…Ora è troppo falice attaccare Manenti…

  • 19 Febbraio 2015 in 15:07
    Permalink

    Domani dovrebbero arrivare 4 pulmini nuovi.L’ha promesso MANENTI

  • 19 Febbraio 2015 in 15:10
    Permalink

    Io sono uno del partito dei fallimentaristi. Se il gioco è di arrivare a maggio chi sostiene sto gioco è un testa quadra. L’unica forza del Parma è di far parte del campionato di serie A.Le dilazioni vanno a suo svantaggio perché a Maggio si spengon le luci. Ora in una tipica commedia all’italiana una soluzione la trovano e anche i dipendenti hanno voce nazionale (vedi caso stuwart) ma dopo i drammi saranno consumati in silenzio. Mon Director cambi strada intanto che è in tempo. Se arrivano i soldi servono subito. Altrimenti meglio non aspettare.

  • 19 Febbraio 2015 in 15:15
    Permalink

    majo lei che e’ un giornalista serio non faccia il gioco di un mitomane lasci perdere manenti e’ aria fritta non deve interessare a nessuno quello che dice e che fa salvo forse a un buon psichiatra ……..sinceramente io fosse in lei lo ignorerei ormai di che pasta e’ fatta direi che lo hanno capito anch i sassi

  • 19 Febbraio 2015 in 15:22
    Permalink

    togliamoci alla svelta di torno manenti se no a parma non si vedra calcio per anni

  • 19 Febbraio 2015 in 15:53
    Permalink

    @raffaello @luca russo. Allora tenetevi questo buffone, che non fa altro che rubare tempo. Babbo natale non esiste, svegliatevi cazzo!è più facile credere alle favole che guardare in faccia la realtà eh? …il sacrificio peggiore sarà di chi perderà i soldi che avanza , ma meglio si abituino ora all’idea. ci sarà il fallimento, la società verrà ricomprata all’asta e si RIPARTIRA’. questa è la strada. Manenti non è a posto, non è normale, non è in piena possesso delle sue facoltà mentali, ammesso che le abbia mai avute. ma dai, 5 mogli? o è un puttaniere o è un coglione. beata sincerità

    • 19 Febbraio 2015 in 16:52
      Permalink

      Io dico che bisogna provarle tutte prima di portare i libri in tribunale e procedere col fallimento, che – ricordiamolo – sarebbe un danno soprattutto per dipendenti, collaboratori e fornitori. Meglio i rimorsi che i rimpianti…no?

  • 19 Febbraio 2015 in 16:58
    Permalink

    In pratica Direttore lei dice che il partito dei poteri forti vuole il fallimento e che stanno mettendo il pepe …. sulla coda a Manenti perchè così si otterrà appunto il fallimento? Scusi, ma da quel che si vede è Manenti stesso che da ragione ai poteri forti non mettendoci una lira. Sa che le dico: che comunque sti poteri forti, stanno fornendo un bell’alibi al Presidente e a tutti quelli che credono in lui. Dopo, quando si sarà rivelato del tutto, ci sarà sempre qualcuno che dirà: ecco lo hanno fatto scappare. Beh, mi ri-scusi, ma questi film li abbiano già visti con coloro che dicevano che le torri gemelle sono state distrutte da bombe e non da aerei. Le dico solo una cosa ancora: “nella nostra piccola emiliagol, sono 5 anni che di tanto in tanto tocchiamo il tasto Parma, ed è da allora che diciamo che Ghiradi era tutto un bluf. Si perchè, qualcuno dimentica, che lui non ha mai cacciato nemmeno una lira. Ha preso i soldi dalle banche, ha messo una fideiussione e poi ha ripagato il debito con i soldi del Parma.Il deficit è nato dal primo anno, e bastava parlare con qualche addetto ai lavori, per saperlo. Son passati 7 anni e adesso siam qui con sto Manenti a farci prendere per i fondelli. Gherardi Taci e Manenti: chissà perchè,ma mi sembrano della stessa famiglia. sarebbe interessante che la procura, una volta stabilito che c’è la bancarotta fraudolenta (se mai ci sarà) indagasse anche per associazione a delinquere..se nn ricordo male per scattare, devono essere almeno tre in combutta…e qui ce n’è sicuramente un altro, che fa da legante. Scusi lo sfogo, Direttore!

  • 19 Febbraio 2015 in 19:09
    Permalink

    Io non so se vi rendete conto che a dare ancora spazio a questo mitomane state diventando la barzelletta d’Italia. Questo ha già tirato due pacchi con Pigna e Brescia Calcio ed ora viene a Parma, fosse la prima volta potrei anche capirlo, ma così non è. Qui sta passando la cosa che Parma sia una città di boccaloni che credono alle panzane di uno che non ha neanche i soldi per mettersi i denti a posto.

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< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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