UN UOMO IN DUE MAGLIE / GIOVANNI CERVONE TRA ROMA E PARMA

(Luca Savarese) – Ai tempi della quarta elementare venne un maestro, un supplente, tale Carmine Pitera, da Catanzaro, e tifosissimo dei giallorossi di Calabria. Nei momenti di svago e durante le gite, quando con la sua inseparabile chitarra aveva finito di offrire assoli e musichette, vedendo la mia passione per il calcio, mi prendeva in disparte e mi raccontava di Giovanni Cervone, che prima di essere alla Roma, dove si trovava quando io frequentavo la scuola elementare Luigi Cadorna in via Dolci a Milano, era stato un portiere anche del Catanzaro e che lui stesso aveva conosciuto. Si, ma anche del Parma, oggi potrei rispondergli, cosa che prima a nove anni, pur essendo già crociato da un annetto, ancora non sapevo. Non so se potrò mai rincontrarlo quel simpatico maestro, ma una cosa è certa: Giovanni Cervone è stato un grande imageportiere. Nato a Brusciano, nell’entroterra napoletano, il 16 febbraio del 1962, fa i suoi primi passi, pardon le sue prime parate, all’interno delle giovanili della Juve Stabia, squadra con la quale gioca poi una sola stagione. Passa dunque con gli irpini, con l’Avellino gioca tre stagioni dal 1980 al 1984, all’ombra di Stefano Tacconi impara i trucchi del mestiere ed affina la personalità. Al Partenio. si vive l’ebrezza della serie A, che viene mantenuta ed anche con dei piazzamenti onorevoli (decimo, ottavo, nono ed undicesimo posto). Cervone saluta i biancoverdi e va a Catanzaro, in cadetteria. Putroppo nemmeno la presenza di Cervone riesce ad evitare la C ai giallorossi di Calabria. Per i guantoni del portiere campano però, è pronta una nuova piazza, dal sud, si sale: destinazione Genova, sponda rossoblù. Tre anni d’intensa B ed una gavetta che ora sta per finire. Il Parma che si affida, una volta salutato Arrigo Sacchi andato a sedersi ed a mietere successi sulla panchina milanista, prima all’effimero governo di Zeman e poi alla pratica filosofia di Gianpietro Vitali. Compare per la prima volta il marchio Parmalat sulle maglie, maglie che tra i pali accolgono Giovanni Cervone, che arriva a Novembre per dar manforte a Marco Ferrari, titolare indiscusso l’anno precedente, pronto a subentrargli non poco. Una stagione con i ducali, 23 presenze, 14 gol incassati ed un undicesimo posto finale. Cervone deve però fare ancora la valigia, a Parma resta Ferrari ed arriva Franco Palerari. Per il portiere, ormai formatosi a pieno titolo è tempo di serie A, già assaporata ai tempi di Avellino e che ora vive con la maglia del Verona. 34 volte, e mentre l’Inter diventa tricolore, ecco un undicesimo posto per gli scaligeri, ottenuto con Bagnoli in panchina che non riuscì a ripetere però fasti tricolori di quattro anni addietro. Tutte le strade portano a Roma? Può darsi, questa di sicuro e spedisce Giovanni dall’Arena di Verona al Colosseo di Roma. Nella capitale ci starà fino al 1997, rendendosi protagonista di parate decisive, come una nella semifinale 1992-93 di Coppa Italia di ritorno, dove ipnotizzò Papin dal dischetto, a San Siro. Dal carattere forte, a volte troppo come durante un Inter-Roma quando dopo aver subito una doppietta di Serena, prima di un rinvio frana apposta sullo stesso Serena provocando un rigore per l’Inter, poi trasformato da Matthaus. Dopo Roma giocherà nel Brescia, per chiudere la carriera in Romagna, a Ravenna. Giovanni Cervone, si, un uomo in tre quarti di maglia romanista ed in un quarto, gialloblù crociata. Per me continuerà ad avere il sapore di quel racconto del maestro Carmine, un supplente della quarta elementare che parlava di un titolare dei pali. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI UN UOMO IN DUE MAGLIE, di Luca Savarese

1. MASSIMO AGOSTINI TRA CESENA E PARMA (30.08.2014)

2. FEDERICO GIUNTI TRA PARMA E MILAN (13.09.2014)

3. MATTEO BRIGHI TRA CHIEVO VERONA E PARMA (20.09.2014)

4. FABIO SIMPLICIO TRA PARMA E ROMA (24.09.2014)

5. SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA (27.09.2014)

6. VALERIANO FIORIN TRA PARMA E GENOA (04.10.2014)

7. ROBERTO BORDIN TRA ATALANTA E PARMA (18.10.2014)

8. MARCO GIANDEBIAGGI (CON INTERVISTA) TRA PARMA E SASSUOLO (25.10.2014)

9. RAFFAELE LONGO TRA TORINO E PARMA (29.10.2014)

10. ADRIANO LEITE RIBEIRO TRA PARMA E INTER (01.11.2014)

11. MARCO MARCHIONNI TRA JUVENTUS E PARMA (08.11.2014)

12. DAVIDE MATTEINI (CON INTERVISTA) TRA PARMA ED EMPOLI (22.11.2014)

13. GIANLUCA TRIUZZI (CON INTERVISTA) TRA PALERMO E PARMA (28.11.2014)

14. FABIO VIGNAROLI (CON INTERVISTA)  TRA PARMA E LAZIO (06.12.2014)

15. GIANPIETRO PIOVANI TRA PARMA E CAGLIARI (13.12.2014)

16. ENZO GAMBARO TRA NAPOLI E PARMA (18.12.2014)

17. ALESSANDRO ORLANDO TRA PARMA E FIORENTINA (06.01.2015)

18. FABRIZIO CAMMARATA (CON INTERVISTA) TRA VERONA E PARMA (10.01.2015)

18.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE DI COPPA ITALIA (CON INTERVISTA) / MASSIMO BRAMBILLA TRA PARMA E CAGLIARI (14.01.2015)

19. PATRIZIO SALA TRA PARMA E SAMPDORIA (17.01.2014)

20. AUGUSTO GABRIELE TRA PARMA E CESENA (24.01.2015)

20.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE “LIGHT” DI COPPA ITALIA / MARCO DI VAIO TRA PARMA E JUVENTUS (28.01.2015)

21. MAURIZIO GANZ TRA MILAN E PARMA (31.01.2015)

22. SIMONE BARONE TRA PARMA E CHIEVO (10.02.2015)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.