UN UOMO IN DUE MAGLIE / SIMONE BARONE TRA PARMA E CHIEVO

(Luca Savarese) – Delle  notti di Berlino  che hanno visto la nostra Nazionale  salire sul tetto del mondo per la quarta volta nella storia, non ricordiamo solo i volti di Cannavaro e Buffon, ma anche lo sguardo stupito ed un po’ attonito di essere lì di Simone Barone, che proprio assieme a  Fabio e Gigi  giocava nel Parma nel 1996-97 quando Carlo Ancelotti lo fece esordire in A al novantesimo di un Atalanta-Parma 1-2 (gol di Crespo e Chiesa) del 4 maggio del ’97 dove rilevò Crespo. La seconda cartuccia in quell’anno la ricevette a Torino contro la Juve quando in quel pareggio di uno a uno contro Madama (autogol di Zidane e rigore di Amoruso, fatale perché svanii lo scudetto crociato) entrò al posto di Pedros al 75’. Lui nasce a Nocera Inferiore il 30 aprile del 1978. Le giovanili del Parma, di quel Parma, fornace di talenti unici, lo fanno crescere, Vive poi due stagioni con la maglia del Padova e dell’Alzano Virescit prima di andare a Verona, in un quartiere di Verona, chiamato Chievo. Qui vive il  miracolo Chievo di cui è anch’egli un valido grimaldello della mediana di Del Neri. E’ pronto per ritornare a Parma, questa volta da protagonista mica da comprimario: due anni con  Cesare Prandelli  in panchina, punto fermo e di sicuro rendimento, un gol all’Udinese all’Ennio il primo anno, una doppietta all’Ancona ed una rete all’Empoli il secondo con complessive 62 presenze. Attira su di sé anche le attenzioni di mister Lippi che inizia a chiamarlo in Nazionale. Il Palermo appena atterrato in serie A, gli presenta tutto il suo entusiasmo, contagiandolo e coinvolgendolo. E’ con i rosanero che stacca di fatto il biglietto per Germania 2006, dove poi farà i suoi 39 minuti, spartiti tra la terza gara SIMONE BARONE PREMIO EX GIALLOBLUdel girone contro la Repubblica Ceca ed il quarto di finale dinanzi all’Ucraina, 39 minuti per dire al mondo “io c’ero e so com’è andata”. Ma la gloria, come ricorda Dino Zoff, dura solo un attimo, ed ecco una discesa brusca anche a causa di ripetuti infortuni quando gioca col Torino, dove si accasa da fresco campione del mondo. Seguono le esperienze a Cagliari e Livorno. Oggi allena la primavera del Modena, mentre molti suoi ragazzi, forse, ogni tanto, gli chiederanno di cosa sapeva quella Coppa. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI UN UOMO IN DUE MAGLIE, di Luca Savarese

1. MASSIMO AGOSTINI TRA CESENA E PARMA (30.08.2014)

2. FEDERICO GIUNTI TRA PARMA E MILAN (13.09.2014)

3. MATTEO BRIGHI TRA CHIEVO VERONA E PARMA (20.09.2014)

4. FABIO SIMPLICIO TRA PARMA E ROMA (24.09.2014)

5. SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA (27.09.2014)

6. VALERIANO FIORIN TRA PARMA E GENOA (04.10.2014)

7. ROBERTO BORDIN TRA ATALANTA E PARMA (18.10.2014)

8. MARCO GIANDEBIAGGI (CON INTERVISTA) TRA PARMA E SASSUOLO (25.10.2014)

9. RAFFAELE LONGO TRA TORINO E PARMA (29.10.2014)

10. ADRIANO LEITE RIBEIRO TRA PARMA E INTER (01.11.2014)

11. MARCO MARCHIONNI TRA JUVENTUS E PARMA (08.11.2014)

12. DAVIDE MATTEINI (CON INTERVISTA) TRA PARMA ED EMPOLI (22.11.2014)

13. GIANLUCA TRIUZZI (CON INTERVISTA) TRA PALERMO E PARMA (28.11.2014)

14. FABIO VIGNAROLI (CON INTERVISTA)  TRA PARMA E LAZIO (06.12.2014)

15. GIANPIETRO PIOVANI TRA PARMA E CAGLIARI (13.12.2014)

16. ENZO GAMBARO TRA NAPOLI E PARMA (18.12.2014)

17. ALESSANDRO ORLANDO TRA PARMA E FIORENTINA (06.01.2015)

18. FABRIZIO CAMMARATA (CON INTERVISTA) TRA VERONA E PARMA (10.01.2015)

18.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE DI COPPA ITALIA (CON INTERVISTA) / MASSIMO BRAMBILLA TRA PARMA E CAGLIARI (14.01.2015)

19. PATRIZIO SALA TRA PARMA E SAMPDORIA (17.01.2014)

20. AUGUSTO GABRIELE TRA PARMA E CESENA (24.01.2015)

20.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE “LIGHT” DI COPPA ITALIA / MARCO DI VAIO TRA PARMA E JUVENTUS (28.01.2015)

21. MAURIZIO GANZ TRA MILAN E PARMA (31.01.2015)

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