martedì, Maggio 28, 2024
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CALCIO & CALCIO PIU’ / ANTONINO: “MARCO FERRARI E DEL RIO PER FAR RIPARTIRE IL PARMA DALLA D”. PONZI DELLA RAI PARLA DEGLI INTRIGHI E DEI MISTERI INTORNO AL PARMA

(Evaristo Cipriani) – CORDATA ALTERNATIVA – L’editore di  rossoparma.com  Cristiano Antonino ospite ieri sera negli studi di Teleducato nella 26esima puntata stagionale di Calcio & Calcio Più (clicca qui per vedere la web registrazione) . Antonino, voce spesso impertinente e fuori dal coro, ha rivelato l’indiscrezione secondo cui si starebbe formando una cordata di imprenditori parmigiani, non particolarmente in sintonia  con l’Unione Parmense degli Industriali, disposta a rilevare il Parma dalla serie D: “Il nome che mi sento di fare – ha detto DSC02641Antonino  è quello di Marco Ferrari, già socio di minoranza del Parma, con lui potrebbero esserci realtà importanti tra cui Dallara che è già in parte uscito alla scoperto: il progetto è quello si ripartire dal basso e di ricostruire un radicamento del  Parma  attraverso anche e soprattutto i giovani, personalmente lo condivido molto”. Un progetto che potrebbe vedere coinvolto anche Mauro Del Rio di buongiorno.it. Piccola curiosità a proposito della presenza in studio del “Lenin della stampa ducale”, con il conduttore Angella, che incalzato da alcuni sms di DSC02636scarso gradimento, ha tenuto a chiarire: “Questa non è una trasmissione politica, ma in cui hanno trovato spazio politici di diversi colori e appartenenze, in virtù di quello che hanno da dire sul Parma. Antonino guida una testata orientata politicamente, ma è qui perché negli ultimi tempi si sta occupando della crisi del Parma che è legata anche a quella della città, se domani un esponente di Casapound se ne uscisse con un intervento interessante sul Parma, o anche solo con un intervento, lo inviteremmo volentieri…”.

DSC02639MANENTI E LE COLPE DEI MEDIA – Secondo Enrico Boni Manenti è una specie di creatura mediatica, alimentata da tv e giornali: “Basta dare spazio a Manenti, se Manenti esiste e fa quello che fa è anche colpa nostra, colpa dell’informazione, trovo assurdo che si insegua una sua dichiarazione come se fosse Renzi o Papa Francesco. Su Manenti – ha proposto Bonibisogna spegnere la luce”. “Molti tifosi desiderano invece essere informati e sapere cosa fa e cosa pensa Manenti” ha ribattuto il nostro direttore Gabriele Majo. Caustico Cristiano Antonino: “Manenti è lo specchio di questa città, una città in crisi, senza più leadership”.

DSC02646FAR WEST PARMA (FC E NON SOLO) – In apertura di puntata Enrico Boni aveva esordito puntando contro le telecamere una pistola (rigorosamente giocattolo): “faccendieri, truffatori, bugiardi, evasori fiscali, ‘ndranghedisti, persino ergastolano pluriomicidi: ne abbiamo viste di tutte intorno al Parma, mancano i pistoleri, siamo nel far west”. Il  Saltimbanco ha rincarato la dose con una battuta: “Il Medellin di Pablo Escobar era niente di fronte al Parma di adesso”.
DSC02643Molto incisivo in proposito il nostro direttore Gabriele Majo, già duro in un editoriale pubblicato sulla vicenda su StadioTardini.it: “Io mi indigno perché in questa città si sta a guardare la giacca di Manenti o il fatto che sia senza denti, quando poi si viene a sapere che intorno al Parma si muoveva l’ergastolano Eugenio De Paolini Del Vecchio (condannato per tre omicidi compiuti negli anni ’70, ma uscito dal carcere dopo poco perché la sentenza non venne incredibilmente depositata nei tempi dovuti, nda) che avrebbe avuto rapporti con Leonardi, Taci e con i poteri forti della città, non si sa bene ancora IMG-20150313-WA0002con quale ruolo e a che scopo, certo è che De Paolini alla cena del 20 gennaio a cui con Taci parteciparono anche i vertici dell’Upi e il sindaco Pizzarotti c’era. Guardiamo la trave e non la pagliuzza” ha insistito Majo. Antonino: “Il sindaco dovrebbe fare maggiore attenzione a con chi va a cena, anche perché De Paolini non è venuto giù da Marte, in città si sa chi è ed è anche un personaggio ben introdotto in ambienti potenti della città”. Ancora Majo: “Si dice che De Paolini faccia il consulente aziendale, ma ha uno studio? Ha una ditta? Dove lo fa? Per conto di chi?”

DSC02674PONZI INVESTIGAZIONI – Sulle inchieste in atto da parte della Procura di Parma sul dissesto finanziario del Parma e sugli intrecci con questi strani personaggi è intervenuto al telefono il giornalista Rai Luca Ponzi, esperto in questioni legate alla criminalità organizzata e attento alle vicende in corso: “I magistrati della Procura di Parma si sono incontrati nei giorni scorsi con quelli della Dda di Bologna – ha confermato Ponzi con l’obiettivo di fare luce sui flussi di denaro attorno al Parma e anche su alcuni personaggi che ruoterebbero intorno alle vicende degli ultimi mesi”. Il imagecronista Rai a proposito di De Paolini ha poi aggiunto: “Il suo telefono era sotto controllo e questo ha portato a far emergere alcuni intrecci sospetti, non mi stupisco del fatto che al Parma si siano avvicinati soggetti più o meno equivoci, accade sempre così quando ci sono sono grandi aziende che falliscono”. Angella ha ricordato la famosa frase dell’allenatore del Cagliari scudettato 1970 Manlio Scopigno che disse: “Nel calcio il più pulito è il pallone, quando non piove”.

IMG-20150313-WA0005MODELLO SASSUOLO – In chiusura di puntata, in riferimento alla partita di domenica contro il Sassuolo, il conduttore Angella ha fatto sapere di giudicare molto positivamente il progetto Sassuolo: “I neroverdi hanno grandi potenzialità economiche e avrebbero potuto fare mercati faraonici, ma hanno scelto di puntare su giocatori emergenti da valorizzare, come Berardi, Zaza, Sansone. Quello del Sassuolo è un progetto molto interessante, a Parma un vero progetto non c’è IMG-20150313-WA0004mai stato sotto la gestione Ghirardi-Leonardi”. In effetti il Sassuolo avrebbe potuto andare a tesserare non solo Cassano, ma volendo anche il gemello del gol Pazzini, o Osvaldo o Giovinco, ma ha preferito puntare su altri profili di giocatori e sul gioco. Concorde con lo spunto proposto dal collega, il nostro direttore Gabriele Majo: “La scorsa estate dovevamo cedere Mirante al Sassuolo invece di tenercelo e di tenerci tutti i big con la folle idea dell’andiamocela a riprendere, dovevamo voltare pagina e tentare di risanare, ma si è proseguito con la grandeur e con l’arroganza”. Evaristo Cipriani

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PONZI AL TGR RAI: “SUL CRAC PARMA GLI OCCHI DELL’ANTIMAFIA: A BOLOGNA IL CAPO DELLA DDA HA RICEVUTO I MAGISTRATI PARMIGIANI. ALCUNI FACCENDIERI IN CONTATTO COI VERTICI DEL CLUB?”

ANGELLA DAL TG DI TELEDUCATO: “NELL’INCHIESTA DELLA PROCURA SUL PARMA F.C. SAREBBE FINITO PAOLO SIGNIFREDI GIA’ PROPRIETARIO DEL BRESCELLO, PRESIDENTE DEL CARPI E G.M. DEL CATANZARO”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

29 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / ANTONINO: “MARCO FERRARI E DEL RIO PER FAR RIPARTIRE IL PARMA DALLA D”. PONZI DELLA RAI PARLA DEGLI INTRIGHI E DEI MISTERI INTORNO AL PARMA

  • Ma è proprio necessario sentire le belinate di quel mediocre propagandista politico di Antonino? Del Rio? Ma per favore, che pensi a fare bene la macelleria sociale per conto Ue col suo sodale Renzi… E Antonino si crede pure di sinistra. Ma lasciamo stare, và.

    • Stai facendo confusione. Non si parla dell’ex sindaco di Reggio, Graziano Del Rio, ma di Mauro Del Rio, socio di Biongiorno.it
      Caso di omonimia.

      • Grazie per la precisazione, Osso, mi sono confuso. Ma non dimentico che il signor Antonino non perde occasione per sparare addosso a Pizzarotti (e sia chiaro che non sono grillino) e per dire, come fece un mesetto fa, che Reggio ha affrontato molto meglio la crisi. Crisi che, forse a lui sfugge essendo totalmente privo di strumenti di analisi economica (che invece era pane quotidiano della sinistra di una volta, che si occupava di pane e lavoro e non della Goldman Sachs e dei diritti dei gay), è provocata in tutta Italia proprio dalle politiche di cui i suoi amati compagnucci si fanno alfieri. Quanto a Reggio, non ho dubbi che col monopolio delle cooperative che non guardano in faccia a nessuno (vedi vicenda Mirabello 2000) i dirigenti facciano succosi affari. La gente comune un po’ meno. Comunque se il signor Antonino sta tanto bene a Reggio, perché non ci si trasferisce? A parte tutto, a parte le convinzioni politiche, è veramente fastidioso che si usi una trasmissione di calcio per parlare di politica in modo così propagandistico. Ah, ricordo ad Antonino che l’Upi voleva Bernazzoli sindaco, mica Pizzarotti. E che la Parma piddina di 20 anni fa non era proprio una meraviglia e i soliti noti contavano proprio come contano oggi.

        • Il tuo discorso non fa una grinza,e lo quoto, ma cerco di lasciar fuori la politca dalle questioni calcistiche. Pure a me non piace sputare su Parma – che di difetti ne ha – fingendo che nel resto d’Italia nel cose vanno benone. Ricordo pure di aver visto Azzali – dell’Upi – passeggiare in piazza Garibaldi a braccietto con Bernazzoli prima delle elezioni comunali. Non ho visto la trasmissioni di ieri e non la guardo quando c’è Dall’Olio. Non tanto per la parte politica che rappresentano, ma perchè non mi piaccioni gli strilloni di partito sempre pronti a strumentalizzare ogni vicenda. Sono monotoni e cialtroneschi. Ti dirò di più: non mi piace neppure l’attuale amministrazione di Parma, ma il Sindaco, a mio parere, nella vicenda del Parma non di sta muovendo male.
          P.S
          Se a Reggio vi fosse una vera economia di mercato, occidentale, non so come se la passerebbero. Ma lasciamo perdere…parlèma dal Pèrma, can sla pasa miga tant ben!

        • Guarda io lavoro nel reggiano e li la crisi e’ devastante. Nella zona ceramiche 3 operai su 4 hanno perso il lavoro. Ma quando si crede che la gente ha tre buchi nel naso perche’ l’ha detto il Comintern che ce vuoi fa.
          E poi qui si parla di sport e non si butta lo sport in vacca(cioe’ in politica). Meglio un bel film o un bel concerto o una buona lettura

        • Vabbe ma ora tu stai usando stadiotardini x parlare di politica, quindi stai facendo la stessa cosa di cui accusi Antonino…non dico x difenderlo xché non so neanche chi sia! (Cmq infilare pane, lavoro, Goldman Sachs e gay tutto nella stessa frase facendo un gran calderone, lo trovo un populismo fastidioso e forse fuorviante x chi ti legge…In ogni caso, se sei cattolico, dovresti sapere bene che non di solo pane vive l’uomo…)

    • Sono d’accordo. Antonino parla di sport in chiave eminentemente politica e la cosa e’ ributtante.
      Anche ieri sera dopo aver sentito 2-3 puttana te colossali mi sono evitato la seduta parlamentare e ho preferito vedremo un sano concerto

  • Quello che ha detto Angella sul Sassuolo è condivisibile solo in piccola parte: i giovani lanciati non sono cresciuti ma acquistati altrove con accordi piu o meno espliciti di rivendita (zaza berardi) od esborsi importanti (sansone vrsajko). La squadra sui giovani la fa l’empoli dove c’è un presidente (corsi) che non ricapitalizza con 15 mil per volta ma fa comunque un progetto tecnico non inferiore a quello del sassuolo. La parte sul parma è invece incontestabile (purtroppo), anzi, il progetto c’era ed era quello di andare avanti a plusvalenze per non far spendere nulla a ghirardi

    • Conosco abbastanza bene la situazione del Sassuolo x motivi familiari e ti assicuro che la proprietà non spende molto quando acquista i giocatori (vedi Consigli ) ma punta a convicerli a scegliere la loro società con lauti ingaggi (almeno ultimamente ). Zaza e Berardi sono stati acquisiti da altre squadre ma rivalutati da quando giocano nel sassuolo quindi verranno venduti con laute plusvalenze! Lo trovi un bel gruppo e una solida società. ..da invidiare! Ma a lunga andare potrebbero avere problemi se Squinzi si mostrera’,come sembra, troppo avveduto nelle spese (leggi avaro) e non sostituirà i due gioiellini in partenza x Torino con altri due campioni.

  • Una cordata di industriali non UPI? La vedo un po’ dura sottrarsi al loro controllo. Comunque direttore, ha notizie su Chiesi coinvolto con Dallara?

  • Del Rio socio di Buongiorno!Ma toh che strano…indovinate un pò di quale studio di commercialisti di Parma è da sempre cliente Buongiorno.it?????E salta fuori adesso il nome di Del Rio per partire dalla D….

  • La comunicazione e la chiarezza di Manenti nn lo aiutano….
    Ma l’informazione se nn e’ pura cronaca non puo’ comportarsi cosi….. e nn mi riferisco certamente a lei Direttore.
    Mettiamo che le intenzioni di Manenti siano delle piu’ serie e che i soldi ci siano sempre stati xche’ con la situazione che di e’ venuta a creare e con un udienza prefallimentare dovrebbe mettere i soldi senza una garanzia da parte della procura?
    Il riscio e’ pagare e vedersi poi dichiarato il fallimento xche’ magari qualcuno nn accetta di ricontrattualizzare il debito e i soldi messi sono persi

  • Allora Majo, dopo le ultime dichiarazioni di Giuli (che pure non stimo particolarmente), forse è il caso che anche lei dica che Manenti è un bluff pazzesco

    • Ci siete già voi che lo dite e siete in tanti. Incluso Giuli. Perché mi volete tirare nella vostra compagnia? Ci sto stretto…

      • bal bla bla bla….

      • Io non voglio tirare nessuno in nessuna compagnia, non è che il suo posizionamento sia in cima ai miei pensieri, semplicemente le ho chiesto la sua opinione. Tra l’altro sarei felicissimo che Manenti mi smentisse. Ora, Le chiedo: è un comportamento corretto quello di non illustrare ai soci il piano di rientro nei dettagli e di non dire chiaramente quanti soldi arriveranno, esattamente quando e su quale conto, senza presentare alcuna garanzia o documento bancario? E’ un modo di mantenere i rapposrti coi tuoi stessi azionisti o non è invece un sistema per dire “Cara TI Energy, di te non me ne frega nulla”? Va a parlare con Proto, cerca azionisti o sponsor (a parole) e poi tratta così i soci di Eventi Sportivi e di Parma FC che poi comunque potrebbero essere chiamati a metterci dei soldi. Le pare normale, civile e costruttivo? A me Giuli non piace e non capisco che cosa volesse dire quando ha affermato che Manenti sta agendo così “per la stessa ragione che pensate voi” (ma che io non ho capito) ma Manenti mi pare completamente fuori di testa. E infine: lo sa che se il 19 va in Tribunale e i soldi non sono GIA’ sul conto e disponibili, il fallimento sarà certamente e giustamente decretato?

        • Il comportamento di Manenti è stato vergognoso e non sarebbe mai stato tollerato in nessun altra società di capitali. Ma quì siamo alla farsa, nell’irrealtà, dove tutto è concesso e tutto è permesso. Il clochard che si atteggia a Bill Gates, nella vana speranza che qualcuno ci creda. Fino al 19, però. Poi si faranno i conti, pure con Paperon de Manentoni.

  • Abbiate pazienza, al 13 marzo il signor Manenti non ha mostrato la garanzia di avere un centesimo dei soldi che avrebbe dovuto portare il 16 febbraio in tre bonifici da 10 milioni.

  • Majo, si faccia un esame di coscienza. Per voler fare il bastian contrario rispetto all’opinione dominante e con la comoda scusa dello 0,1% ha indotto tanti poveri tifosi ad avere speranza in Manenti. Dopo tanta sofferenza, molti si sono aggrappati alle sue parole, ed è inutile giustificarsi con la storia dello 0,1%…

    • Non ho bisogno di alcun esame di coscienza perché faccio tutto con coscienza. E se mi sentii di concedere l’uno per mille a manenti era perché me la sentivo. E non certo per una ragione stupida come fare il bastian contrario.
      Saluti
      Gmajo

    • Meglio se pensi con la tua testa, ti fai una tua percentuale (che sarà 0 %) cosi eviti illusioni…che poi bisogna avere della bella fantasia x fare dei voli pindarici con lo 0,1% del nostro Majo! Dai su, è uno 0% circa ma aperto a un miracolo pari al vincere il primo premio della lotteria italia…La menate tanto con sto 0,1% e cosi ci passate voi da bastian contrari…

  • Io sinceramente mi sto fiaccando veramente di tutto. Non riesco a stimare poi chi vuole comperare il Parma tra i dilettanti.
    Ma andate a quel paese pseudo industriali delle mie braghe, per i dilettanti basta il parroco con il suo oratorio

  • Adesso Manenti ha tutti i soldi ma li mette dopo il 19 se il Parma non fallisce e il Parma non fallisce se i soldi arrivano Prima del 19.. Fantastico.. cos’è uno scacco matto? Io penso che quello che devono ingoiare i tifosi del Parma in questo anno post centenario sia veramente vergognoso.. e mi fa rabbia che tutto questo caos abbia distolto l’attenzione da quella immensa m…. di carpenedolo

  • Almeno Antonino è indipendente. Non come tanti commentatori politici nascosti che cercano di proteggere la faccia di un sindaco che ormai di dignità ne ha proprio poca. Non che il Parma ne abbia molta, per carità: Nel 2012 Ghirardi e Leonardi su commissione UPI fecero pubblicare un’intervista dal titolo “Meglio Bernazzoli” come sindaco di Parma proprio durante il periodo del ballottaggio.

    • Indipendente una fava.
      Usa la tragedia del parma per fare la sua propaganda politica del cazzo

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