CALCIO & CALCIO PIU’ / PALMIERI: “DOCCE FREDDE A COLLECCHIO? MAI ACCADUTO”. E SULLE RISORSE AL SETTORE GIOVANILE: “COSTI CAPITALIZZATI PER 4 MILIONI DI EURO? MAI VISTI: NON AVEVO UN BUDGET”

(Evaristo Cipriani) – Il responsabile del settore giovanile del Parma Francesco Palmieri ospite ieri sera negli studi di Teleducato nella 25esima puntata stagionale di Calcio & Calcio Più (clicca qui per vedere la web registrazione). Con lui, oltre agli opinionisti fissi Gabriele Majo, nostro direttore, ed Enrico Boni , c’era anche il giornalista di calcionews24.com  Daniele Longo.

BONI FESTEGGIA CON LE PASTE I GUAI DEL “GHILEO” “Le buone notizie vanno sempre festeggiate e dunque sono venuto con un vassoio di paste per celebrare l’uscita di scena di Pietro Leonardi e l’iscrizione nel registro degli indagati di Tommaso Ghirardi”. Così Enrico Boni in apertura di puntata ingurgitando tre bignè e aggiungendo: “Io sono diabetico e non potrei nemmeno vederli certi dolci, però faccio una strappo alla regola, sono stato amico dei due, ma ne hanno combinate troppe e dunque è giusto festeggiare”. Lontani i tempi di quando il popolare Saltimbanco mostrava il petto tatuato con i volti del Pres e dell’Ad, si recava in pellegrinaggio a Carpenedolo o raccontava delle amabili serate trascorse a cena insieme al dirigente romano. Ad onore di Boni va, però, riferito che la scorsa estate era stato una delle pochissime voci a dire espressamente che il Parma era al
collasso.

DOCCE FREDDE? FALSO – Francesco Palmieri, rispondendo alle sollecitazioni del conduttore Michele Angella e di Gabriele Majo che gli chiedevano chiarimenti a proposito delle difficoltà dei ragazzi del settore giovanile anche nell’utilizzare gli spogliatoi ha tenuto a precisare: “Non è mai accaduto che ci fossero le docce fredde, non è vero, si è fatto molto sensazionalismo su questo”. Insomma una stoccata ad Hernan Crespo che lo scorso 22 febbraio, parlando con i cronisti presenti al centro sportivo gialloblu aveva rivelato che molti dei suoi ragazzi erano stati ripetutamente ammalati a causa della mancanza di acqua calda negli spogliatoi. Anche se poi Palmieri ha speso parole di elogio verso il tecnico della Primavera: “Si è calato nel suo ruolo con grande entusiasmo e professionalità, con me c’è un ottimo rapporto, penso potrà fare molta strada e arrivare ad allenare tra i professionisti”.

I SOLDI PER LA CANTERA – Gabriele Majo ha sottoposto a Palmieri i numeri economici relativi al settore giovanile, leggendo i dati di bilancio, con annesse note (clicca qui per leggere l’analisi a cura del commercialista Luca Marotta): “Gli amministratori hanno scritto che la società è dotata di un’importante struttura per la gestione del settore giovanile nella quale annualmente investe notevoli risorse finanziarie. Non a caso i costi capitalizzati durante l’esercizio per il settore giovanile ammontano a € 4,4 milioni (€ 3,8 milioni nel 2012/13)”. Datti che hanno fatto sorridere l’ex attaccante di Lecce e Samp: “Io di tutto questi soldi non ne so niente, non li ho visti, posso dire che un budget non c’era neanche: abbiamo sempre cercato di ridurre le spese. Ma non servono necessariamente tanti soldi: per crescere il settore giovanile servono tante idee”.

CERRI E DEFREL – Palmieri è stato più volte incalzato su Cerri e Defrel e sul perché i due non avessero trovato spazio nella rosa del Parma la scorsa estate al posto ad esempio di Palladino o Belfodil. Il dirigente ha risposto diplomaticamente sostenendo che le valutazioni sulla prima squadra non erano di sua competenza, ma ha anche detto in maniera non troppo sibillina: “Fosse per me i giovani li farei sempre giocare…”. Sia Gabriele Majo che Daniele Longo hanno cercato di sondarlo sulla cosiddetta “pesca a strascico” ossia il reclutamento del Parma nelle ultime sessioni di mercato di decine e decine di giocatori, molti dei quali non giovani, da spedire a giocare nelle numerose società amiche, senza però che Palmieri prendesse una posizione critica in merito.

AVVOLTOI – Procuratori e dirigenti di altre squadre attivi negli ultimi tempi a Collecchio per accaparrarsi i giocatori del Parma. Palmieri ha parlato anche di questo nel corso della puntata: “E’ normale che ci sia chi è interessato ai nostri ragazzi, il problema non è di chi si precipita a Collecchio per stringere accordi con i giovani del Parma, fa parte del lavoro, il problema è il nostro fallimento che spero ancora possa essere scongiurato.  Sarebbe un peccato. Il settore giovanile è un patrimonio della società e della città. Abbiamo fatto un lavoro eccezionale, grazie a un gruppo competitivo. Ringrazio sinceramente le molte persone che ci stanno dando un appoggio, vuol dire che in questi anni abbiamo lavorato bene”.

MANENTI? MAH… – “Con Manenti ho parlato appena dieci minuti” ha detto Palmieri, aggiungendo: “Sensazioni? Mah… aspettiamo”. Esplicativa, però, di fronte al nome Manenti l’espressione del volto del dirigente barese. “Ero rimasto invece piacevolmente impressionato da Kodra – ha proseguito –  si era interessato al settore giovanile: non ha mai fatto proclami, è stato lui a dirmi che avevano trovato una situazione debitoria più grave del previsto e che si sarebbero tirati indietro”.

L’ADDIO DEL PLENIPOTENZIARIO – In studio si è discusso a lungo anche dell’addio di Pietro Leonardi. Angella: “Una società seria gli avrebbe dato il benservito dopo trenta secondi perché rappresentava la continuità con la passata gestione, se Leonardi era rimasto era per il tentativo di salvare il salvabile, raddrizzare la barca e tutelare anche la propria posizione, ora mi pare che questa mossa, al di là delle condizioni di salute, sia da interpretare con il fatto che non ci sia più speranza per il Parma”. Daniele Longo: “Le dimissioni sono tardive, dovevano arrivare molto prima”. D’accordo Boni: “Uno scandalo che sia rimasto così a lungo dopo l’uscita di scena di Ghirardi”. Majo: “Nell’ultima uscita non era più lui: un uomo in sofferenza lontano parente da quello che tuonava in conferenza…”

NO PARMA, NO PARTY? – Se Palmieri ha preferito non pronunciarsi a proposito dell’atteggiamento che la squadra dovrebbe tenere domenica, il resto dello studio si è espresso in modo univoco sostenendo che i giocatori non dovrebbero scendere in campo. Majo: “Facciamo saltare il banco”. Boni: “Si stia a casa, niente elemosine”. Angella: “Il campionato è già falsato e ha già perso credibilità e poi che partite sarebbero quelle del Parma di qui alla fine?”. Evaristo Cipriani

 

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16 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / PALMIERI: “DOCCE FREDDE A COLLECCHIO? MAI ACCADUTO”. E SULLE RISORSE AL SETTORE GIOVANILE: “COSTI CAPITALIZZATI PER 4 MILIONI DI EURO? MAI VISTI: NON AVEVO UN BUDGET”

  • 6 Marzo 2015 in 12:40
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    Palmieri mi è sembrato molto autocelebrativo e poco autocritico. Come ho scritto in precedenza, non è che negli ultimi anni il nostro Settore Giovanile abbia brillato, eh.

  • 6 Marzo 2015 in 12:58
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    Allora parliamoci chiaro chi dei due mente tra Crespo e Palmieri? perché in trasmissione ieri sera nessuno ( eravate in tre) ha fatto notare al signor Palmieri che il signor Crespo aveva detto in un intervista l’esatto contrario riguardo alle docce fredde???

    • 6 Marzo 2015 in 13:35
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      Lei si sbaglia. Io glielo ho fatto notare e forse anche angella. Si guardi la registrazione. poi non so se avevo il microfono acceso
      Saluti
      Gmajo

  • 6 Marzo 2015 in 13:06
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    Direttore la partita di domani della primavera Varese-Parma è confermata? Sa dove posso trovare informazioni su orario e via del campo di gioco?

    Grazie in anticipo!!!

    • 7 Marzo 2015 in 01:58
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      Confermo che c’è, al momento, però, non so risponderle sulle altre info

  • 6 Marzo 2015 in 13:51
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    direttore forse glielo avrai fatto notare ma nella registrazione non si sente… mi fido di te 🙂 rimane il fatto che i tuoi compagni di puntata il ho visto molto lecchini nei confronti di Palmieri che ha questo punto a dato del falso a Crespo per poi dire che ha un grande rapporto con lui… per cui uno dei due LE UN CONTABALI
    tu da che parte stai?

    • 6 Marzo 2015 in 19:12
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      Vorrei chiederle perchè lecchini? Credo che le domande, anche scomode, sono state fatte.

  • 6 Marzo 2015 in 14:22
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    Mi scusi Egregio Direttore, non riesco a comprendere perché il Mitico Hernan debba aver detto una supercazzola? come motivo aveva di andare a dire in giro che a Collecchio si fanno le docce fredde? Se l’ha detto Hernan è vero. Sarebbe bello quando intervista di nuovo il Glorioso Hernan chiedergli come mai di questa discrepanza tra le sue illustri dichiarazioni e quelle di Palmieri.
    Piuttosto a tal proposito Lei cosa ne pensa?
    La ringrazio

  • 6 Marzo 2015 in 14:24
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    Aggiungo al messaggio sopra, che ho letto che in un commento lei Direttore ha detto che da maggior credibilità alle affermazioni di Palrmieri piuttosto che a quelle del Glorioso Hernan posso chiederle cosa le permette di effettuare tale deduzione?
    La ringrazio.

  • 6 Marzo 2015 in 14:26
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    Mi scusi Direttore posso chiederle su quali elementi si basa la sua deduzione per così dire palmieriana?

      • 6 Marzo 2015 in 15:30
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        Majo…”a pelle”…..non e’ granche professionale..credo concorderai…
        O si hanno fondati motivi giornalistici per fare a ffermazioni senno’ converrai che e’ meglio lasciar stare….
        ..a pelle……mica stai valutando una figa (perdona il latinismo) a un happy hour in spiaggia…
        …a pelle…me la farei…
        …a pelle….
        Dai Majo…..su..non buttare in vacca la faccenda…
        …a pelle…..

        • 6 Marzo 2015 in 19:22
          Permalink

          A tipologia di domanda segue adeguata tipologia di risposta. Se rispondo a un lettore nello spazio commenti su una domanda del genere non sto in quel mentre svolgendo un’attività giornalistica

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