CHE NE SARA’ DEL PARMA CALCIO? STASERA ALLE 21 UNO SPECIALE “PARMA EUROPA” SU TELEDUCATO. OSPITI DEL DIRETTORE FERRAGUTI: BARALDI, MARANI, IOTTI E MANFREDINI

(Pietro Adrasto Ferraguti, dal TG di Teleducato) – Che ne sarà di noi, cioè del Parma calcio, con un fallimento decretato dal Tribunale, un presidente arrestato, una valanga di debiti sportivi da pagare, un buco complessivo da 183 milioni di euro. Una voragine che porta di nuovo la città intera sul banco dell’accusa: non ve ne siete accorti, scrivono i giornali, ma nemmeno in un passato lontano e recente nessuno si accorgeva di nulla. Aziende, vecchie Amministrazioni comunali, le Società Partecipate. Voragini. Gestioni, ha scritto pochi giorni fa il sindaco Pizzarotti, largamente al di sopra delle possibilità. Parlare del calcio e dei suoi disastri fa male. Il calcio è una passione profonda e consolatoria, è la fantastica evasione dalle grane quotidiane. E tradire con questa enorme mala gestione una passione, come ha fatto Tommaso Ghirardi, è doloroso e difficile da digerire. E duro da rimediare. Ce ne occupiamo questa sera alle 21 a “Parma Europa”. Ora ci sono i curatori fallimentari. Hanno in mano una patata bollente e vedremo a quali esiti porterà la loro impresa, che è e rimane obiettivamente disperata. Perché la discesa tra i Dilettanti è ad alta probabilità: troppo alta la montagna dei debiti da scalare. In questo quadro desolante qualcosa comunque si muove. Due cordate di imprenditori sono pronte ad agire in occasione dell’asta del club che Anedda e Guiotto stanno preparando. Una squadra è formata da nomi importanti: verificherà le condizioni per saldare i debiti sportivi, confidando in una loro drastica riduzione, e tenterà l’avventura della serie B. Un’altra cordata è pronta invece per ripartire dalla D: piccole e medie imprese hanno già fornito un’adesione di massima. Stasera in tv fari puntati anche sul quadro giudiziario. Dall’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta difficile che qualcuno si salvi, lo diranno i Pm e lo grideranno i tifosi che per domenica prossima, vista la sosta della serie A, in trasferta andranno comunque, non in uno stadio ma a Carpenedolo. Comunque sia, da qui a maggio si conoscerà il destino del Parma: un’improbabile serie B con sullo fondo l’ombra lugubre delle categorie dilettantistiche. Presente e futuro del Parma: dibattito stasera, in diretta alle 21, a “Parma Europa”. (di Pietro Adrasto Ferraguti, dal TG di Teleducato delle ore 14 del 24.03.2015)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

35 pensieri riguardo “CHE NE SARA’ DEL PARMA CALCIO? STASERA ALLE 21 UNO SPECIALE “PARMA EUROPA” SU TELEDUCATO. OSPITI DEL DIRETTORE FERRAGUTI: BARALDI, MARANI, IOTTI E MANFREDINI

  • 24 Marzo 2015 in 16:04
    Permalink

    Ormai apro il frigorifero e trovo Baraldi che dice che faremo la d..
    Chissà a che trasmissioni assisteremo a fine giugno se la d dovesse diventare realtà..

  • 24 Marzo 2015 in 16:16
    Permalink

    Quale sarebbe la cordata B? Il fondo di Tavecchio?

  • 24 Marzo 2015 in 16:23
    Permalink

    Certo che invitare a questa puntata uno che è stato accusato di aver sottratto 4 milioni di euro al parma è veramente comico. Parliamo tanto di manenti, ma baraldi di quale categoria farebbe parte??
    Io voglio una società senza questa gente a costo di fare la terza categoria.Questi sono mercenari e basta!!

    • 24 Marzo 2015 in 21:52
      Permalink

      Ma la terza categoria non ti garantisce che si riparta con brava gente. …
      Baraldi si è appena preso il solito impegno a parlare con Zanetti x farlo investire nel Parma…dice sempre le stesse cose ma x me non se ne farà niente…

  • 24 Marzo 2015 in 16:23
    Permalink

    Maple Leaf Sports & Entertainment

    MAGARII

  • 24 Marzo 2015 in 16:24
    Permalink

    Baraldi ma che cazzo vuole?

  • 24 Marzo 2015 in 16:24
    Permalink

    Sarà possibile guardarla in streaming?

    • 24 Marzo 2015 in 16:27
      Permalink

      Sì.

      E poi ci sarà anche il “replicone” su StadioTardini.it

  • 24 Marzo 2015 in 16:41
    Permalink

    Dopo Leonardi avere baraldi come AD sarebbe un gravissimo errore. Ormai Baraldi è ovunque in questi giorni, temo di incontrarlo sulla strada quando apro la porta.

    Detto questo con Barladi su Teleducato e TvParma con Agorà sarà un serata in parmavisione dove si celebrerà la serie D, ci diranno quanto è bella, gustosa, morbida, friabile e si può anche intingere nel latte.

  • 24 Marzo 2015 in 16:42
    Permalink

    basta baraldi e la sua d!!!!basta baraldi!!!!!sono 3 mesi che tutti i giorni a palla in tribuna dice le stesse cazzate. ho capito che vuoi la d aspetta e arriva sta d, ma lascia li!!!!!
    ma direttore ma non c’era un altro da chiamare che quell’uccellaccio del malaugurio?

    • 24 Marzo 2015 in 16:53
      Permalink

      Io dirigo StadioTardini.it… Teleducato la dirige Adrasto…

  • 24 Marzo 2015 in 16:59
    Permalink

    ma baraldi come campa?facendosi intervistare a palla in tribuna e facendo mettere quella orrenda foto di profilo con giacca a vento marrone su parmalive?Ha davvero rotto il c..o cmq, davvero sono mesi che ripete le stesse identiche cose.Basta Baraldi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • 24 Marzo 2015 in 17:26
      Permalink

      leggi commneto di marco alle 16.23.

      poi citofona anche a casa Lazio

  • 24 Marzo 2015 in 17:33
    Permalink

    Salve ,chi sa dirmi quali giocatori hanno messo in mora il parma e quindi possono svincolarsi in ogni caso?

    • 24 Marzo 2015 in 21:12
      Permalink

      Non si possono svincolare come ho spiegato in un commento prprecedente. Stante la procedura tutto è bloccato.
      Cmq erano venti circa in pratica quasi tututti meno il gruppo storico.
      Salutl
      Gmajo

  • 24 Marzo 2015 in 17:40
    Permalink

    ma Baraldi o non , ci sono altre persone che banchettavano ed incensando il buon Ghirardi , alla ricerca di piaggeria da 4 soldi

  • 24 Marzo 2015 in 17:53
    Permalink

    A me BONI piace un sacco.Sembra sempre ai limiti della pazzia ma si ferma sempre prima. Da collezione quando dopo l’avviso di garanzia a Ghirardi felice come una Pasqua,s’è presentato con un vassoio di paste da mangiare nonostante il diabete. FORTISSIMO, mi ritrovo in lui .Majpo, me lo saluti..LE DICA”VELENOSO LA SALUTA E….CONTINUI SEMPRE COSÌ con quelle gag al fumicotone “

    • 24 Marzo 2015 in 21:10
      Permalink

      Si dopo averli celebrati per anni con finti tatuaggi sulla panza e le maglie Leonardi santo che fecero inorridire persino la madre del pleni…

  • 24 Marzo 2015 in 18:08
    Permalink

    Per non parlare di chi, assecondando la vorace voglia di apparire che distingue i mediocri dai veri uomini, hanno sposato una causa senza mai pensare al bene del Parma ma solo al proprio misero desiderio. Intelligenti pauca

  • 24 Marzo 2015 in 18:20
    Permalink

    Vogliamo parlare di chi , pur di apparire, in modo strisciante ometteva di contraddure il buon picvolo Gargantua?

  • 24 Marzo 2015 in 18:23
    Permalink

    Majo le chiedo:
    Se uno mettiamo Befodil mette in mora il Parma e questo nn paga entro i termini Belfodil puo rescindere in qualsiasi momento.
    Ora che siamo in amministrazione controllata lui percepira le spettanze future fin che nn rescindera’ .
    Dai curatori questi vengono valutati patrimonialmente 0 giusto?
    Gli aretrati confluiscono nel debito sportivo?
    Penso d si che fragatura….
    Oppure esiste una acappatoia tipo far recedere prima il giocatore
    o farlo rinunciare alla rescissione….

    • 24 Marzo 2015 in 19:45
      Permalink

      mettiamo che uno come belfodil si faccia esplodere a carpenedolo,finalmente avra’ fatto qualcosa di giusto .. per la causa crociata……ossimoro

      • 24 Marzo 2015 in 21:56
        Permalink

        ok avercela con ghirardi e con belfodil ma non esageriamo…….

        • 24 Marzo 2015 in 22:12
          Permalink

          In effetti sono iperboli quelle di assioma, che ogni tanto dovrebbe però moderarsi.
          Chiaramente non va preso sul serio. È ilnostro saltimbanco…

          • 24 Marzo 2015 in 22:46
            Permalink

            Ironia al vetriolo…lo so lo so… e io sono bacchettona e ci gioco un po’ su 😉
            Di x sé la battuta ci sta tutta (non sono preoccupata x il ghiro che ha pure la vigilanza) ma che proprio belfodil (franco-algerino e musulmano) debba farsi esplodere mi inquieta 😐 (ma immagino che altrimenti la battuta non avrebbe ottenuto l’effetto voluto)

          • 24 Marzo 2015 in 22:52
            Permalink

            Ha rischiato la censura, ma poi gliela ho lasciata passare…

          • 24 Marzo 2015 in 23:31
            Permalink

            Una volta che era stato graziato dal grillo parlante, e’ arrivata la bacchettata della vice grillo… povero assioma 🙂

          • 24 Marzo 2015 in 23:33
            Permalink

            🙂
            Però se le cerca…
            Cmq se hai tempo ti delego la gestione dello spazio commenti, cosi tiro un po’ il fiato… Pagamento in natura, si intende…

          • 24 Marzo 2015 in 23:53
            Permalink

            va bene un rifornimento di camomilla e acqua calda? Cosi mi rilasso e non sono troppo severa…non vorrei farti scappare i lettori eheh! 😉

    • 24 Marzo 2015 in 20:32
      Permalink

      I debiti sportivi maturati fino al 18 marzo rimangono tali; dal 19 marzo in poi saranno pagati dalla “curatella” in virtù dell’esercizio provvisorio disposto dal Tribunale a fronte dello stanziamento della Lega Serie A.

      Il procedimento della messa in mora – avanzato da una ventina di calciatori crociati, cioè in pratica quasi tutti, tranne il gruppo storico dei senatori e inclusi i giovani come Cerri, per un solo mese e Mauri – se avesse avuto seguito con la prevista richiesta di svincolo automatico con la risoluzione del contratto al collegio arbitrale trascorsi i 20 giorni senza il percepimento delle spettanze, li avrebbe visti liberarsi, dopo opportuna delibera del collegio arbitrale stesso per insolvenza della società.

      Ma dopo la dichiarazione di fallimento con esercizio provvisorio decretato il 19 marzo ora le cose stanno diversamente, anche perché anche per questioni di date troppo ravvicinate nessuno di coloro che avevano messo in mora la società avevano fatto in tempo o voluto a chiedere la risoluzione di contratto. Del resto l’avessero ottenuta avrebbero dovuto rimanere fermi per queste 10-12 giornate che possono esser sfruttate da loro come vetrina.

      Se la richiesta di svincolo da parte di questi giocatori dovesse arrivare a fine stagione, il curatore potrebbe opporsi a questa richiesta – e il collegio non concedere il via libera -per non andare a sminuire il patrimonio economico della società: sarà infatti la perizia che i periti stanno preparando a stimare il valore della base d’asta partendo appunto sul valore economico dato al patrimonio tecnico del club.

      Insomma, si tratta di un caso anomalo, non potendo chiedere la risoluzione alla società fallita, trattandosi di un bene economico della società.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Marzo 2015 in 18:52
    Permalink

    non e’ che ci voglia un genio a capire che fine faremo, il piu’ e’ farsene una ragione,il calcio professionistico a parma e’ morto e sepolto sotto tonnellate di merda

  • 24 Marzo 2015 in 19:06
    Permalink

    Se c’è Baraldi non guardo la trasmissione.
    E se c’è lui a fare il dirigente meglio la terza categoria con altri.

  • 24 Marzo 2015 in 22:03
    Permalink

    Baraldi sta dicendo delle cose inattuabili e di un populismo imbarazzante…ha stancato…non siamo mica stupidi ma forse lui crede di si….

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