domenica, Giugno 23, 2024
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DONADONI: “MIRANTE AVEVA UNA TUMEFAZIONE IN TESTA: SE HA FATTO FALLO LO HA FATTO CON LA FACCIA… DEI RECORD NEGATIVI ME NE FREGO…”

donadoni sassuolo parmaREGGIO EMILIA – dal nostro inviato – Gabriele Majo – Determinante ai fini del rotondo risultato, a favore dei padroni di casa l’espulsione di Antonio Mirante, cacciato sul parziale di 2-1 per un presunto fallo su Nicola Sansone, il quale, stando alle immagini televisive, sembra aver simulato. Su questo punto, però, Roberto Donadoni non si sbilancia, anche se testimonia di una ferita subita dal portiere in testa, che lo ha portato ironicamente a concludere: “Se ha fatto fallo lo ha fatto con la faccia”. Ecco la fedele trascrizione della sua risposta su questo tema: “In quanto a Mirante ho visto che ha una tumefazione sulla testa, per cui ha preso una scarpata da un avversario, però dalla mia postazione effettivamente non ho visto e non sono riuscito a capire il momento dell’impatto e quindi darei un giudizio assolutamente falsato, perché non ho nemmeno visto le immagini, ma soprattutto quello che posso dire è che lui aveva il viso tumefatto perché ha preso una scarpata da un avversario e quindi se gli ha fatto fallo, lo ha fatto con la faccia”. Indubbiamente la regola dell’espulsione diretta per il portiere, oltre al calcio di rigore contro, andrebbe rivista perché eccessivamente penalizzante: “Al di là di questo episodio, in effetti la regola è troppo penalizzante, sia che accada al portiere del Parma che a quello del Sassuolo, è la stessa identica cosa. O si è fiscali in tutto e per tutto e quindi si sa che la regola è quella e non si accetta niente di diverso, così come può essere il fallo di mano volontario, perché è sempre difficile stabilire la volontarietà, però è chiaro che soprattutto per un portiere diviene veramente difficile gestire queste situazioni, perché se solo arrivi lì sulla palla, ma l’avversario è un pochino più bravo di te ed è più svelto e la tocca, poi esser espulsi, oltre che beccarti il calcio di rigore, è pesante…”. Vanni Zagnoli gli ha paventato il rischio del Parma di battere ogni record negativo: “Me ne frega poco, non mi interessa dei record negativi… Competitivi? Oggi è stato il 3-1 e quindi l’espulsione che ha cambiato tutta l’inerzia di una partita. Mi sembra facile è logico: poi è chiaro che in dieci contro undici diventa tutto più complicato e magari rischi di beccare anche la goleada, però fino a quel momento lì il Parma è stato assolutamente in partita: gli episodi non ci hanno assolutamente dato una mano, oggi, e quindi guardiamo al futuro cercando di andare avanti come abbiamo fatto fino ad oggi”. Sandro Piovani domanda quanto è difficile questa settimana che porta al 19 marzo, data dell’udienza fallimentare: “Non c’è niente di più facile o di più difficile della settimana scorsa – ha concluso Donadoni –: sapevamo la settimana scorsa, o dieci giorni fa o quindici giorni fa che bisognava aspettare il 19, e quindi aspetteremo il 19 e vedremo cosa accadrà e poi trarremo tutte le conseguenze”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

8 pensieri riguardo “DONADONI: “MIRANTE AVEVA UNA TUMEFAZIONE IN TESTA: SE HA FATTO FALLO LO HA FATTO CON LA FACCIA… DEI RECORD NEGATIVI ME NE FREGO…”

  • Che domande del cazzo quella sui record negativi che si potrebbero battere. Come se in questo momento ce ne importasse qualcosa.

  • Dall’intervista post partita del Mister si evince che Donadoni ha ancora una certa fiducia in Manenti, e che il fallimento del Parma, se ci sará, non sará pilotato ma “tombale”, se mi si passa il termine.
    Comunque la si pensi, condivise o no,queste forti affermazioni di Donadoni vanno prese con una certa attenzione.

    • Ghirardello

      L’ho seguita pure io e mi ha un po’ sorpreso….pare avere lo stesso (imperterrito) 0,1 per cento di fiducia in manenti come Majo…..
      Vabbe’….diamo tempo al tempo….
      Il 19 e’ vicino….

  • filippo1968

    l ago della bilancia sono giocatori allenatore e staff tecnico…..siccome il 19 il tribunale prenderà tempo…..loro decidano cosa fare se scendere ancora in campo o meno….dicevano che dopo il 19 non ci sarebbe stata più tolleranza …allora facciano quello che pensano di fare mettere in mora la società ….se invece vogliono continuare a fare gli schiavi della figc…facciano pure

  • reggiano 87

    Guardate quello che state passando è come malato terminale che in vita solo con le macchine , meglio non soffrire vi odio ma mi dispiace per i veri tifosi che si fanno un culo cosi per trasferte e quant’altro onore ai ultras del parma che non molleranno ultras liberi

    • ??? A parte che scrivi da analfabefa o da ubriaco, uno con un po’ di sale in zucca ”vi odio” non si sogna neanche di scriverlo……vergognati……poi tocca dar ragione a chi dice che i reggiani devono stare fuori dai nostri spazi …….

      • Ghirardello

        Vero e condivisibile per metà.
        In questo spazio ci sono cani e porci.

        • Ci saranno cani e porci, ma bisognerebbe far vedere il meno possibile di esserli x non farsi compatire dagli altri e x umana decenza scrivendo in uno spazio pubblico. ..

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