E INTANTO A REGGIO LE “TESTE QUADRE” IN CURVA SUD HANNO CELEBRATO LA MORTE DEL PARMA…

IMG-20150329-WA0005_resized(gmajo) – La notizia del fallimento del Parma F.C. Spa, ovviamente, non è passata inosservata dall’altra parte dell’Enza: in occasione del big match Reggiana-Teramo, valido per la 32^ giornata di Lega Pro, terminato 0-0 e disputato sabato sera 28 marzo 2015 al Mapei Stadium, la Curva Sud delle “Teste Quadre” –  come ci ha segnalato il nostro lettore Monti70 che ci ha uatsappato alcune immagini (grazie) – ha ricordato la “scomparsa” della odiata società cugina con una coreografia a base di  centinaia di annunci funebri, fogli bianchi listati a lutto, con le date di nascita (1913) e di morte presunta (2015). Già, presunta, perché se è vero che il 19 marzo 2015 è stato decretato il fallimento del Parma (c’era pure una bandiera crociata con la scritta “Falliti”), è altrettanto vero che attualmente è in corso l’esercizio provvisorio, che potrebbe ancora consentire un salvataggio, sia pure difficile, del glorioso club ducale… Speriamo, dunque, che i reggiani siano stati troppo precipitosi e che Parma-Lazzaro li purghi ancora…

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

38 pensieri riguardo “E INTANTO A REGGIO LE “TESTE QUADRE” IN CURVA SUD HANNO CELEBRATO LA MORTE DEL PARMA…

  • 30 Marzo 2015 in 06:10
    Permalink

    Grande Curva Compatta e Potente come Poke

    Tornerete in B Sicuramente e Direttamente

    Tenetevelo Bene in Mente

    Voi NON Contate un Bel Niente

    PARMA BELL’ ARMA

    reggio Scoreggio

  • 30 Marzo 2015 in 07:54
    Permalink

    Merde !

  • 30 Marzo 2015 in 08:28
    Permalink

    Io non perderei neanche il tempo a commentare… L’invidia è una brutta cosa…….

  • 30 Marzo 2015 in 08:43
    Permalink

    be’…si sa i tifosi come sono..andiamo…

  • 30 Marzo 2015 in 08:49
    Permalink

    Come nome, si son dati un nostro insulto: “teste quadre”. E hanno fatto bene, sono di un’altra razza, sottomessa e inferiore, e stanno a noi come gli Iloti stavano agli Spartiati.
    Espongono uno striscione con un coniglio e la scritta “Boys Parma”, fingendo di dimenticare, la figuraccia di Carrara, non troppo lontana nel tempo, per non parlare dello striscione “Ghetto” perso proprio a Parma.
    Di loro si può solo ricordare il fatto d’aver confezionato uno striscione “Boys 77” palesemente falso, ignobilmente esposto come trofeo di guerra, e di aver sostituito lo striscione “Ghetto” perso a Parma con uno identico, nel puerile tentativo di nascondere la verità. Ci fate schifo. Come ci facevano schifo i vostri padri, di cui avete la stessa mentalità; Peiper marciò disarmato tra di loro.
    Noi siamo falliti, voi non siete mai esistiti.

  • 30 Marzo 2015 in 08:50
    Permalink

    E` l’unico trofeo che possono alzare 😀

  • 30 Marzo 2015 in 09:22
    Permalink

    Direttore, perche’ le virgolette? Teste Quadre e’ il loro nome, non definizione o soprannome.
    Quoto St. Tec.: per fallire bisogna esistere; le Teste Quadre non corrono il rischio…

  • 30 Marzo 2015 in 11:16
    Permalink

    Lo sanno tutti che a Reggio c’hanno le mamme a noleggio…

    E il bello è che da un mesetto lo sanno anche in Serbia. Son riuscito a far cantare quel coro perfino ad una mia amica serba, con tanto di registrazione audiovisiva, che non ho condiviso col direttore solo per ragioni di privacy.

    Poi, sul perché sia riuscito a fargliela cantare…beh, è partito tutto dalla cover del mio iPhone con su la scritta Keep Calm e Forza Parma…che ha scatenato una serie di domande fino ad arrivare a quelle relative alle rivalità…

    Che si vinca o che si perda, forza Parma e Reggiana m***a.

    • 31 Marzo 2015 in 01:43
      Permalink

      Ahahah ti sei lanciato! Bravo 🙂

  • 30 Marzo 2015 in 12:04
    Permalink

    Veramente loro sono falliti perennemente quindi se ne intendono

    • 30 Marzo 2015 in 12:30
      Permalink

      Gia’…mi pare sia’ gia’ il secondo se non sbaglio..e non e’ che poi ci abbiano mai cavato fuori il ragno dal buco…

  • 30 Marzo 2015 in 12:31
    Permalink

    Si fottano.
    Frustrati col perenne complesso di inferiorità.I

  • 30 Marzo 2015 in 12:36
    Permalink

    ecco un motivo in piu per sperare di nn sparire…non devono avere nemmeno quella soddisfazione gli sfigati

  • 30 Marzo 2015 in 12:46
    Permalink

    Bravo Nicola,
    sono totalmente d’accordo con quello che dici.
    Per fallire bisogna esistere.
    Cmq le teste quadre, se vogliono, per Pasqua possono fare un bel pullman e venire magari a visitare la sala dei trofei al Tardini.
    Per le visite possiamo anche aprire il museo…

    • 30 Marzo 2015 in 12:48
      Permalink

      e poi aggiungerei anche che a 100 anni si può anche morire…la bella vita l’abbiamo cmq fatta!

    • 30 Marzo 2015 in 14:22
      Permalink

      bisogna vedere se non vi portano via pure quelle…..ahahahahahaha 😀

      • 31 Marzo 2015 in 01:45
        Permalink

        Non toccarmi quel tasto lì delle coppe che vado giù di testa…….non c’è faccina ridente che tenga….

  • 30 Marzo 2015 in 12:54
    Permalink

    FORZA PARMA SEMPRE E CMQ

  • 30 Marzo 2015 in 13:51
    Permalink

    Gente che sta In affitto a casa propria e va a vedere il Sassuolo.
    Però mi mancano. Il problema è che ormai dopo anni di inverno nucleare ormai manco esistono più i tifosi della reggiana.

    • 31 Marzo 2015 in 01:47
      Permalink

      Verissimo che stanno in affitto e vanno a vedere il sassuolo. Ma a me non mancano x nulla

  • 30 Marzo 2015 in 13:56
    Permalink

    Un tifo organizzato che si fa chiamare come l’insulto coniato dai parmigiani la dice tutta sulla tristezza di questi poveri tifosi. Ormai godono solo ai funerali e anche questa la dice tutta sulle soddisfazioni che hanno da 25 anni a questa parte. Ridicolus FORZA PARMA

  • 30 Marzo 2015 in 13:57
    Permalink

    ma davvero è motivo di vanto essere salvati ogni volta come dei pezzenti?

    • 30 Marzo 2015 in 16:47
      Permalink

      Questi saranno cazzi nostri e del sistema. Il problema vostro è che voi ormai potete godere solo sulle disgrazie altrui…mi ricordate quei mariti che portano la moglie nei locali di scambisti e godono solo se un baldo giovane se la fotte davanti ai loro occhi. Mi fate tenerezza, per non dire pena.

      • 30 Marzo 2015 in 16:49
        Permalink

        Calmati, porcello erotomane…
        Siamo ancora in fascia protetta…
        Cordialmente
        Gmajo

  • 30 Marzo 2015 in 16:18
    Permalink

    Ma loro sonp già morti da decenni,sono addirittura stato cremati.NON ESISTONO PROPRIO PIÙ.

  • 30 Marzo 2015 in 17:11
    Permalink

    I nostri spigolosi cugini rodono davvero tanto…
    In una stagione decente che riescono a fare pensano sempre e comunque a noi…

    Come dice la nostra neonata pagina Facebook…
    Parma – Reggiana #maistatastoria

    Forza Parma e w il campanile!

  • 30 Marzo 2015 in 17:20
    Permalink

    Sì tutto vero quello che si dice però la verità dei fatti è che noi stiamo fallendo andiamo in serie D e l’abbiamo fatto in un modo in un modo penoso loro problemi ma guardiamo sempre a casa nostra e non abbassiamoci a livello degli altri io penso che purtroppo il problema per Parma sia stato il Parma abbiamo avuto la fortuna di avere un presidente Ricco che ora è in galera che investito soldi ci ha fatto vincere tanto se non ci fosse stato lui saremmo rimasti di squadra mediocre come le altre emiliane
    E questo essere forti nel calcio ci ha fatto credere di essere più intelligenti di quello che in realtà siamo vedi le recenti questioni politiche e dello sfacelo della città che rispetto a venti anni fa a regredito
    Ognuno sa di casa sua non scordiamolo mai

    • 30 Marzo 2015 in 23:14
      Permalink

      Tutto vero e condivisibile Nanetti.
      Ma la punteggiatura l’hanno inventata per dare senso e facilitare la lettura…
      Che fatica sennò. .

  • 30 Marzo 2015 in 17:34
    Permalink

    Tra la promozione della reggiana e il fallimento del parma si scaldano più per la seconda, d’altronde hanno una squadra che è la pro patria in maglia granata che gioca nello stadio del sassuolo.
    Non perdono occasione per dire che a parma ci son pochi tifosi, poi guardi il big match di ieri e sono mezza curva

  • 30 Marzo 2015 in 18:03
    Permalink

    Capiteli. Non solo abitano una città il cui massimo vanto sono gli asili e le meravigliose e onestissime Coop, votano da 70 anni sempre per la stessa gente, non hanno mai uno scatto di fantasia, non sono mai considerati nè dai turisti nè dai mezzi di comunicazione (del resto a Reggio non succede mai nulla), non sono mai stati capaci di costruire una realtà imprenditoriale di rilievo se non in collusione col sistema politico, non ricevono mai le troupe televisive nazionali e internazionali perché non c’è niente o quasi da raccontare e per di più, calcisticamente parlando, dopo decenni di derby in sostanziale pareggio, si sorbiscono da 30 anni umilianti campionati semiprofessionistici, con qualche comparsata in B e due tornei ben poco significativi in A, mentre gli odiati parmigiani hanno incamerato otto trofei prestigiosissimi e una presenza continua e a livelli medio-alti in A. Deve essere stata durissima, lasciateli godere adesso che finalmente hanno una squadra competitiva di Lega Pro e sperano ardentemente che il Parma vada in d. I poveracci non hanno ancora capito, anzi, non vogliono capire che il Parma del 2003 non fallì per colpa del calcio, ma della Parmalat; che non fu salvato con una legge ad hoc del movimento calcistico, ma con una legge che riguardava il mondo dell’industria; e che adesso i 5 milioni non sono stati elargiti al Parma per salvare il Parma ma per salvare la Lega dalle penali dei broadcaster.
    E soprattutto lasciateli esultare adesso, perché tra un paio di mesi potrebbero scoprire che il Parma qualcuno lo compra e salva la categoria e loro potrebbero non farcela a salire in B. E anche dopo una stagione così disperatamente disgraziata per noi parmigiani, potrebbero ancora ritrovarsi sotto. Come ieri, come oggi, come è nel loro Dna.

    • 31 Marzo 2015 in 01:58
      Permalink

      Conosco Reggio abbastanza bene e non è affatto brutta o noiosa…anzi! Non manca nulla a Reggio …l’unica problema è che e’ abitata da teste quadre tifosi della Reggiana che odiano la nostra squadra (e qualcuno odia anche noi in quanto parmigiani)…è l unica colpa della povera reggio emilia…

  • 30 Marzo 2015 in 18:47
    Permalink

    Povere teste quadre vanno capiti…dalla reggiana nn hanno mai avuto niente….sono sfortunati nell’animo !!!!!!!!!!!

  • 30 Marzo 2015 in 19:00
    Permalink

    io sono di reggio emilia . Cari cugini, prendetela con ironia tanto è capitato anche a noi. Poi noi la nostra storia, anche se piccola, è stata fatta con le nostre risorse, anche se limitate, mentre i vostri trofei sono frutto dei maneggi di tanzi. Take it easy.

    • 30 Marzo 2015 in 19:29
      Permalink

      Non creda alle corbellerie di Zagnoli. I primi quattro trofei sono genuini come la pasta fatta in casa e quelli successivi sono stati snobbati per la troppa voglia di scudetto. Io non parlerei di magheggi di Calisto, in quanto il Parma calcio, se possibile, era la società messa meglio della galassia Parmalat quando scoppiò.

      Saluti

      Gmajo

      • 31 Marzo 2015 in 02:00
        Permalink

        Bravo, cantagliele a Zagnoli e ai suoi amici!

  • 30 Marzo 2015 in 19:03
    Permalink

    Che bell sapere che i ns cugini esistono ancora e si sono fatti vedere..credevo non esistessero più..ben ritrovati quadrelli!

  • 30 Marzo 2015 in 20:31
    Permalink

    Solo 1 parola
    RIDICOLI
    AH AH AH

  • 31 Marzo 2015 in 22:39
    Permalink

    Quanti di questi”leoni granata”erano in fuga sotto al menti insieme ai cuginetti cremoGnesi e ai magna gatti?o sono usciti mezz ora prima dalla curva (la paura fa brutti scherzi)dei loro amichetti spallini in amichevole a Ferrara quando siamo tornati a Parma con tante colorate bandierine della Spal??se qualcuno che legge qui ricorda queste trasferte ,sapra di cosa sto parlando…ultima cosa,quel lenzuolo col coniglio onnipresente nella vostra Semi curva vi rende più ridicoli di quanto siate!Voi NON SIETE MAI STATI COSÌ TANTO NEI NOSTRI PENSIERI!!

I commenti sono chiusi.

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