I LIBRI IN TRIBUNALE? LI HA PORTATI PRETI E NON MANENTI (CHE SI E’ RISPARMIATO UNA NUOVA MAPI-VASCA) …

image(gmajo) – Giampietro Manenti si è risparmiato una nuova Mapi-Vasca: verso le 11, infatti, presso la cancelleria fallimentare del Tribunale di Parma, per ottemperare alla richiesta della Procura che aveva intimato di portare i bilanci degli ultimi tre esercizi si è recato il direttore finanziario Marco Preti, che occupa quella posizione lavorativa dal 2011, essendo subentrato, in piena era Ghirardi, al predecessore Ottavio Martini, che si dimise anche dal Cda del club crociato come il legale Andrea Zaglio. E così la passeggiatina assediato dai cronisti armati di microfoni, penne, taccuini, telecamere e ipad che sparavano domande a raffica è toccata al dirigente, peraltro sbottonatosi ben poco nonostante il pressing degli inviati. L’incartamento presentato con delega da Preti e con firma dell’amministratore unico Manenti, sono appunto i bilanci chiusi al 30 giugno del 2012, 2013 e 2014, la posizione economico, finanziaria e patrimoniale del Parma F.C, al 17 febbraio 2014, anche se non certificata dai revisori, e l’elenco dei creditori e dei debitori del club. Nessuna istanza di concordato, invece, come aveva anticipato qualche organo di stampa (chissà: magari viene deliberata domani nell’assemblea straordinaria in cui dovranno essere prese decisioni su come ripianare le perdite d’esercizio o sciogliere la società con un processo di liquidazione) e men che meno il mitizzato piano di rientro sul quale da giorni lavorano i professionisti di Super Mapi. La società, poi, si è riservata di presentare una memoria difensiva in occasione della udienza pre fallimentare del 19 marzo.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DI PARMA FANZINE CON L’USCITA DI PRETI DAL TRIBUNALE FALLIMENTARE

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

88 pensieri riguardo “I LIBRI IN TRIBUNALE? LI HA PORTATI PRETI E NON MANENTI (CHE SI E’ RISPARMIATO UNA NUOVA MAPI-VASCA) …

  • 12 Marzo 2015 in 15:49
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    Mapi un buffone. Dopo i ***** bresciani non ne avevamo bisogno.
    Ma tant’e’

  • 12 Marzo 2015 in 15:51
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    Mi sa tanto che il Mapi show è terminato, anche se temo in caso di asta la presenza di Proto, speriamo bene

  • 12 Marzo 2015 in 15:53
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    Ecco appunto…bravi…
    Pigliate sta’ roba..la mettete dentro alla sportina della Conad e li mettele li..vicino al cesso del tribunale…
    Quello e’ il suo posto…
    Poi chi di dovere tra una pisciata e l’altra o mentre e’ seduto sulla tazza espletando immaginabili funzioni corporali gli da’ un sbirciatina…cosi’ tanto per fare..
    Al momento di tirare lo sciaquone il malcapitato avra’ gia’ capito come stanno le cose e sopratutto come andra’ a finire…
    E noi con lui….

  • 12 Marzo 2015 in 15:55
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    un’aAssemblea Straordinaria del Parma, già messo malissimo di suo, per di più convocata venerdì 13 (speriamo non alle 13) non inizia proprio col piede giusto

  • 12 Marzo 2015 in 15:55
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    Quindi Majo ora che succede?

  • 12 Marzo 2015 in 16:00
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    Fino a che ora c’è tempo per la consenga dell’ ipotetico “piano di rientro” di Mapiman ? Crede alle indiscrezioni che riportano un ripensamento di Manenti volto a cedere a Proto? Soprattutto, è legalmente possibile vendere una società in questa situazione?

  • 12 Marzo 2015 in 16:08
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    Nessun piano di rientro? “E` tutto predispiato” [cit.]

    • 12 Marzo 2015 in 18:02
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      *predisposto

  • 12 Marzo 2015 in 16:39
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    quindi nessun piano di rientro? ci rinuncia?

  • 12 Marzo 2015 in 16:59
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    Quindi quali saranno gli scenari e in categoria andremo a finire?

  • 12 Marzo 2015 in 17:04
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    Non mi meraviglia tutto ciò! Tribunale aiutaci tu! Toglieteci dalle palle questo pazzo ! Le possibilità che ci salvi il pazzoide sono lo 0,0 %! Lo ha capito tutta Italia! Sta solo giocando a fare il presidente , è ovvio! Sfido chiunque a dire il contrario!

  • 12 Marzo 2015 in 17:08
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    ed il piano di rientro/risanamento ecc dov’è finito??? a questo punto mi chiedo e vi chiedo ma lo avevano/hanno effettivamente fatto??? e direttore mi spiace ma ieri ha raccontato un altra balla …. lei giustamente fa le domande , lui risponde ….a noi verficare cosa effettivamente realizza….sinceramente qualche dubbio che sia un contabali……comincio ad averlo lei?

  • 12 Marzo 2015 in 17:15
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    IL Fuggitivo era al bar ke Mangiava un Panino col Cotto

    Beveraggio con Aranciata Amara

    Ke Skyfo !!! Del resto è della Brianza

    Buttiamolo nel Seveso !!!

  • 12 Marzo 2015 in 17:25
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    quindi direttore riassumendo, con questa (non) mossa sparisce anche il 0.01% giusto???

    sigh!

    • 12 Marzo 2015 in 18:30
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      Lo 0,01 per cento albergava solo nello spirito de semplici…
      Solamente fino a stamane alle 11 pero…

      • 12 Marzo 2015 in 18:36
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        Fino al giorno 19, se non vi dispiace. E la percentuale era 0,1%

  • 12 Marzo 2015 in 17:59
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    perchè manenti non si compra una giacca?

    • 12 Marzo 2015 in 18:45
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      Perché non ha i soldi. Se vuoi comprargliela tu…

      • 12 Marzo 2015 in 18:52
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        comunque ha cambiato idea dopo l’intervento di tavecchio sul parma’

      • 12 Marzo 2015 in 19:20
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        Io ne ho un paio che non uso da tanto tempo. Se vuole, gliele vendo per la modica cifra di 50 euro. Si tratta di un affare. Il mio numero ce l’hai, puoi passarglielo.

      • 12 Marzo 2015 in 20:39
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        l’ho visto rovistare nei cassonetti della raccolta indumenti usati

        • 12 Marzo 2015 in 20:47
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          potevi spingerlo dentro e chiudere il cassonetto tanto che c’eri 🙂

  • 12 Marzo 2015 in 18:12
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    Lo 0.1% e’ finito nella latrina

  • 12 Marzo 2015 in 18:13
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    Domani pago!!! E lei a dar credito a questa gente. Ma si rende conto che ha dato fiducia a un delinquente truffatore!! E lo si sapeva ampiamente!!! Beh spero sia stato colpa dell,amore verso il parma! Come il marito che non crede alle corna neanche se becca l,amante con la moglie!!!!!

    • 12 Marzo 2015 in 18:40
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      Io ho dato 0,1%. Poi che sia un delinquente truffatore lo dice lei, assumendosene ogni responsabilità anche a termini di legge. dal momento che c’è gente dalla pelle sottile che minaccia querele per molto meno…

      E che io lo sapessi ampiamente lo dice lei, calunniandomi.

      Quindi il suo esordio su StadioTardini.it è stato molto infelice. Le do il benvenuto, ma cerchi di comportarsi meglio

      • 13 Marzo 2015 in 03:47
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        Non so se si un delinquente e truffatore ma, certamente un bugiardo. Al 100% senza 0,1 in questa occasione.

  • 12 Marzo 2015 in 18:19
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    Solo la disperata speranza del direttore poteva vedere in Manenti, in barba anche alle sue stesse convinzioni, un possibile interlocutore. Dico in barba alle sue convinzioni, perché non ha applicato a Manenti ciò che invece ha applicato a Taci, cioè non lo ha giudicato per i suoi precedenti, pessimi e tutti finiti male per altro.
    Ora la storia terminerà come è sempre terminata con questo personaggio da commedia all’italiana, con un clamoroso e prevedibile nulla di fatto. Fosse un film ci strapperebbe una risata amara all’Alberto Sordi, ma non è un film e c’è ben poco da ridere.

    • 12 Marzo 2015 in 18:38
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      C’è tempo sino al 19 marzo. E poi, magari, gli concedono il concordato… Secondo me siamo sempre sull’ottovolante…

      • 12 Marzo 2015 in 20:28
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        Sarà anche vero che c’è ancora tempo, ma ormai vorrei mettermi l’anima in pace. Con tutti questi rinvii ancora non riesco perché, purtroppo, spero ancora in Manenti.

  • 12 Marzo 2015 in 18:29
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    Ho sentito che SuperMapi prima del 19 avrebbe in serbo una MapiSorpresa! Ne sa qualcosa Majo?

    • 12 Marzo 2015 in 18:37
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      Sarà il concordato… Almeno farà saltare il banco e gli inciuci con Tavecchio…

      • 12 Marzo 2015 in 18:42
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        Nel qual caso (altro non credo possa capitare..) che succede?

      • 12 Marzo 2015 in 19:01
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        Il Tribunale non concederà mai il concordato a Manenti (chiesto ad un amico “del settore”… diciamo uno che di fallimenti se ne intende e bazzica il Tribunale fallimentare). Visto la natura della società, visto che il Tribunale ha l’obbligo di preservare l’attività aziendale, e visto pure il soggetto in questione (non ha uno straccio di garanzia CERTA),Il dott. Rogato non concederà questa possibilità per il semplice motivo che se dopo 60 giorni Manenti non conclude nulla, com’è scontato, il Parma sparirebbe proprio. Non avrebeb neppure il tempo per iscriversi a nessun campionato. Nè serie D e neppure Terza Categoria. Sparirebbe. Quindi non se ne parla proprio.
        Siamo sempre nel campo delle Mapi Fandonnie (non vi siete rotti le balle di ascoltare una simile lapide?), ieri aveva detto che oggi si sarebbe presentato per consegnare il famoso piani di rientro, giusto? Abbiamo visto…ennesima balla di un personaggio senza etica, morale o credibilità.
        Il 19 si fallisce senza tante balle (a meno che Manenti non paghi, ma siamo nel campo della fantascienza, Asimov, al confronto, era un dilettante) e si aprirà,l’ennesimo, capitolo di questo romanzo farsesco. Senza quel poveraccio.

      • 12 Marzo 2015 in 19:14
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        il concordato se lo infila su per il mapiculo dammi retta,te lo do per certo, il 21 il tribunale dichiarera’ il fallimento…..ho i miei talponi che a confronto dei tuoi sembrano nutrie

          • 12 Marzo 2015 in 20:06
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            la richiesta di concordato preventivo a termine la devi presentare prima con il famoso piano di rientro per i creditori,se non hai presentato niente ti attacchi al tram anzi alla stazione mediopadana,ti ricordo anche che basta un solo creditore che non sia d’accordo che ti riattacchi al tram,comunque tavecchio o no finiremo fra i dilettanti,l’unica differenza e’ finire il campionato o no,a me sinceremante fottesega ormai , a settembre prima radiocronaca da fiorenzuola

          • 12 Marzo 2015 in 20:14
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            Per fare il concordato bisogna comunque dimostrare di avere due lire per pagare i debitori. Il *********** non ha il becco di un quattrino. L’unica cosa che ha intestata in Italia è’ un autorimessa di 12 mq a Senago peraltro cointestata con una certa Finetti Diana. Il tribunale non ci mette nemmeno tre secondi a dichiarare il fallimento senza nemmeno considerarlo. Il tribunale non può accettare il concordato se questo minerebbe la continuità aziendale ….. Siccome concederlo a Manenti significherebbe mandare a zoccole anche l’eventuale pilotato e di conseguenza la continuità aziendale, sono certo, e ci scommetto maroni e tega, che non gli viene concesso un bel niente

        • 12 Marzo 2015 in 20:51
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          il 21 è sabato e, francamente, la vedo dura, pur con tutto il rispetto per il Parma, che il giudice fallimentare faccia la sentenza proprio quel giorno! Piuttosto credo che sia tutto predisposto affinché la sentenza sia pronunciata il 19 stesso, sempre ammesso che il Mano non chieda il concordato, ma anche in questo caso dubito fortemente che il giudice fallimentare lo accolga, per tutta una serie di validi motivi

      • 13 Marzo 2015 in 03:50
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        In caso di concordato spero in una rivolta che a Parma non si e’ mai vista prima. Per come la vedo io bisogna trovare qualsiasi soluzione per mandare via questo personaggio, per me piu’ vergognoso di Taci.

  • 12 Marzo 2015 in 18:37
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    Il Mapi ha capito che con l’investimento di un euro e il fanatismo del calcio ci può tirare su molto di più dei 500.000€ del colpaccio… ora vuole un milione per levarsi dai coglioni e finire la sua vita a Santo Domingo!

    • 12 Marzo 2015 in 21:42
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      Mat-Manenti deve però stare attento a non finire in via Burla dove potrà si incontrare qualcosa che ricorda santo domingo ma non credo sarà gradito!!! (A meno che…)

      Non so voi ma io non sopporto vedere un personaggio così mangiare a sbafo nel nostro Tardini… L’unico posto in cui lo eredi bene è in un vespasiano, con secchio e mocio…

  • 12 Marzo 2015 in 18:40
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    Ma se concorda e non paga?si prolunga l agonia?

  • 12 Marzo 2015 in 18:41
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    Strano che le panchine non siano state acquistate dall’Upi, che ha tanto a cuore il Parma, e non da tre ragazzi asolani di grande generosità. E poi c’è gente che continua a blaterare “il Parma ai parmigiani”,,,

    • 13 Marzo 2015 in 06:20
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      Bravo e anche il CCPC ci ha fatto una figura da c@@@@ a non pensare di intervenire. Il Parma ai parmigiani e’ uno slogan di 4 pirla del c@@@@ che hanno il cervello all’ammasso

  • 12 Marzo 2015 in 18:45
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    Ma anche per il concorxato ci vogliono garanzie serie non promesse.

  • 12 Marzo 2015 in 19:06
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    Caro Majo, le chiedo un’informazione: ma per il concordato preventivo Manenti non dovrebbe portare in tribunale un accordo (un concordato appunto) col quale dimostri di essersi messo d’accordo con tutti i creditori? Pagando cioè una cifra più bassa degli attuali debiti (sempre se tutti sono d’accordo) ma soprattutto avere subito a disposizione i soldi occorrenti? Le risulta che si sia mosso in questa direzione cioé abbia cercato accordi con i giocatori, i fornitori, i dipendenti ecc. o non ha fatto nulla? Non credo che i giudici si accontenteranno di un “domani arrivano i bonifici”.
    Un saluto.

    • 12 Marzo 2015 in 21:09
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      Non ho proprio idea di come si siano mossi i suoi professionisti

  • 12 Marzo 2015 in 19:21
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    controcorrente : sono fiducioso (a costo d’essere clamorosamente smentito) che il Parma finirà il campionato… “giocando”

  • 12 Marzo 2015 in 19:24
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    Tutto e’ predisposto…chiedete qualcosa all’avv.Giordano o al Presidente del Parma che risulta essere ancora il papa’.
    Oppure a Mat che stara’ sulle palle al Direttore ma non e’ cosi caciottaro come si vuol credere

    • 12 Marzo 2015 in 19:31
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      Non ci stai capendo una benedetta mazza, ma contento tu, contenti tutti. Ricordati che per parlare bisogna conoscere le cose. Io una visione almeno parziale della situazione la conosco per averla vissuta direttamente, pur non avendo un quadro totale. Tu, invece, conoscerai come stanno i tuoi pazienti…

      L’avvocato Giordano con l’attuale situazione non c’entra un cazzo. E non c’entra Ghirardi. Minkia, quanto siete de coccio, oh

      • 12 Marzo 2015 in 20:38
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        ghirardi fa fatica a “c’entrarci ” a prescindere

  • 12 Marzo 2015 in 19:49
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    curiosita quando verra comunicato ufficialmente per i punti di penalizzazione

  • 12 Marzo 2015 in 19:55
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    Sono un po confuso direttore
    Quindi il 19 sapremo di che morte dobbiamo morire ??

  • 12 Marzo 2015 in 20:01
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    Scusi direttore…. Ammesso e non concesso che il tribunale conceda il concordato in bianco….ma poi in campo chi ci va a giocare? La primavera? Alborghetti? Galimberti che chiede giocatori in prestito alla Reggiana!? Conclusioni: se non lo manda a casa il tribunale concedendo il concordato lo faranno i giocatori senza andare in campo…. O pensa che i giocatori continuino a giocare gratis se resta manenti? Chiaro che se domani ricapitalizza per 90 milioni giocano tutti!

  • 12 Marzo 2015 in 20:02
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    Io dico una cosa: anche quella di oggi è stata una giornata di fatto interlocutoria e priva di buone sorprese, però è altrettanto vero che non ce ne ha date nemmeno di brutte. Insomma, oggi, pur considerando che il termine ultimo di questa vicenda è il 19 marzo, l’era Manenti poteva non dico finire, ma quantomeno subire un deciso rallentamento…e invece tutto scorre. Se fosse realmente un mitomane, i cosiddetti poteri forti ci avrebbero impiegato un istante a ‘farlo fuori’……ma naturalmente potrei sbagliarmi ed aver creduto, fin qui, ad un personaggio che di fiducia ne meritava meno che zero. Staremo a vedere.

    • 13 Marzo 2015 in 12:00
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      Ma considera che se Manenti è un mitomane lo è coi fiocchi sennò non sarebbe presidente del Parma ma in qualche bar a raccontare di avventure inesistenti. ..Fino al giorno della decisione del tribunale farà di tutto x alimentare le speranze e rimanere in sella. Se la decisione del tribunale sarà a lui sfavorevole, penso si inventera’ qualcos’altro x non passare da perdente…ad es: ”parteciperemo all’asta x aggiudicarci il parma xche i soldi ci sono…poi io sarò presidente onorario/ad ” (dato che non può partecipare direttamente all asta in quanto e’già stato proprietario della squadra)

  • 12 Marzo 2015 in 21:47
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    Mi pare che gli amici Osso,Assioma,Milo ,Andrea etc. abbiano espresso con cognizione di causa chiaramente come stanno le cose.
    Mi pare di aver capito insomma che e’ solo questione di pochi giorni..di una data che deve arrivare e sara’ fallimento.
    Dopodiche’ nella ipotesi piu’ probabile (con altra dirigenza tutta da trovare) sara’ serie D.
    Mi sto sbagliando?

    • 12 Marzo 2015 in 22:56
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      Io non escluderei una Lega Pro. I giocatori del Parma stanno facendo un grosso pressing su Tavecchio & C, minacciano di non finire il campionato (e Sky s’incazza di brutto con penali plurimilionarie. Un campionato a 19 è diverso da uno a 20. Costa molto meno…). Lucarelli & C. vorrebbero mantenere la B anche in caso di fallimento. La vedo dura. Potrebbero ottenere la Lega Pro, quindi mantenere il professionismo. L’inciucio, la “gabola”, può esser fattibile; basta una norma Federale ad “squadram” che preveda…che ne so…che” se una squadra che fallisce ha giocato, negli ultimi 20 anni di riferimento, 10 anni di serie A viene retrocessa nella fascia più bassa del calcio professionistico”. Ecco…con una roba del genere (in Italia fattibilissima) si potrebbe fallire senza improbabili e costosi “pilotati”. Il Parma manterebbe un buon appeal per gli eventuali nuovi proprietari.
      Ma si vedrà, vi sono ancora due mesetti di Romanzo Demeziale da scrivere. Siamo ancora ai primi capitoli, il 19 si leverà dalle palle quella barzelletta umana, poi legheranno qualcuno, poi…ecc ecc.

      • 12 Marzo 2015 in 23:08
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        Noi italiani abbiamo un opinione di noi stessi e del nostro paese che definire pessima è dire poco. Ma il bello è che riusciamo a fare del nostro paese un posto addirittura peggiore di quello che emerge dalle opinioni che ce ne siamo fatti.

        • 13 Marzo 2015 in 08:25
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          Guardi che tutto il mondo è paese e, restando in ambito calcistico, si vedon cose ben peggiori. Pensi la fair play finanziario bellamente raggirato da City o PSG (come ben definito dal gobbo Agnelli “doping finanziario”). La Fifa ha assegnato i Mondiali 2022 in Qatar (dicono dietro il pagamento di mazzette) e non ci vuole un genio per capire che in quei luoghi non si possan organizzare manifestazioni sportive estive (infatti bisognerà giocar d’inverno. E non parliamo delle migliaia di vittime già sacrificate per la costruizione degli impianti). Potremmo continuare. Noi italiani, è vero, siamo particolarmente “furbi”, ma non siamo mosche bianche. Un eventuale “accomodamento” per salvare almeno il professionismo non sarebbe nulla di particolarmente scandaloso, tenendo conto che alcune compagini di Lega Pro falliranno.

        • 13 Marzo 2015 in 12:15
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          Se pensi che un pluriomicida riconosciuto tale è libero x il mondo e organizza cene importanti, capisci bene che non è l’opinione ad essere pessima ma la realtà che ci circonda

      • 13 Marzo 2015 in 08:24
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        Si, anch’io avevo pensato ad una faccenda del genere.
        Fattibile, ma non so fino a che punto auspicabile.
        Situazione figlia mi si passi il termine e senza cominciare un’annosa polemica politica che non mi frega nulla di fare dell’italietta berlusconiana.
        Mi parrebbe in ogni caso pure fuori tempo massimo.
        Difficile accada, anche serebbe una soluzione “di lusso”…non tanto per la categoria in piu’, ma quanto per la conservazione del settore giovanile che essendo tra i professionisti sarebbe garantita,,se ho ben capito.

  • 12 Marzo 2015 in 22:05
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    Se domanda di concordato in bianco (che sarebbe difficilmente inaccoglibile) ci giochiamo anche lo 0,1 per la b

  • 12 Marzo 2015 in 22:11
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    E se invece ai “poteri forti” facesse comodo una scheggia impazzita per far saltare il banco di Tavecchio?
    Poi se si tratti di scheggia impazzita o prestatore di lavoro a libro paga al servizio dei ” poteri forti” non sara’ facile da capire

    • 12 Marzo 2015 in 22:14
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      Io mi sentirei di escluderlo al 100%, ovviamente per quelli che sono gli elementi in mio possesso

  • 12 Marzo 2015 in 23:58
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    Ciao Gabriele..oer mitivi lavorativi sto seguendo poco….
    Ho letto su parmalive che MANENTI non ha portato il piano di rientro…vuol dire che ha mollato?
    Se puoi spiegarmi…grazie..

    • 13 Marzo 2015 in 00:04
      Permalink

      No, non credo abbia mollato. Oggi, su richiesta della procura, doveva portare i libri. il famoso piano non era tassativo e ha tempo sino al 19. Ovvio che sarebbe stato meglio se lo avesse presentato prima, per consentire il tempo di studiarlo. Ma per domani (che poi è già oggi, perché è passata mezzanottte) è prevista assemblea soci, per cui può darsi che anche in base a quello che sarà deliberato in quella sede se ne sappia di più. Ma oggi non ea certo il termine ultimo per il piano, benché lui lo avesse promesso.
      Cordialmente

      Gmajo

  • 13 Marzo 2015 in 00:17
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    Dai speriamo bene…io ho ancora fiducia in lui….vorrei tanto che smentisse tutti prevenuti che lo hanno giudicato…

  • 13 Marzo 2015 in 04:01
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    Direttori ci son voci che dicono che Dallara abbia chiesto a Chiesi di far parte della cordata, Quest’ultimo all’inizio titubante apre abbia accettato. bufala ?

    • 13 Marzo 2015 in 08:48
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      Magari!
      Ma non ci credo troppo. Uno dei figli di Chiesi era nel CDA del Parma di Tanzi e, seppur non venne neppure sfiorato dalle varie inchieste, risulta non fosse troppo felice per lo sputtanamento. Difficile pensare che torni sul “luogo del delitto”. Ma sarebbe una gran cosa e il tempo cancella e modifica tante cose.
      Ma,visto che siamo al toto nuovo proprietario, faccio una mia personalissima, e non suffragata da nessuna notizia particolare, previsione: se vi sarà un imprenditore parmigiano a fianco di Dallara…beh…penso a Pizzarotti (non il sindaco, of course)

    • 13 Marzo 2015 in 12:11
      Permalink

      Ma sono l’unica a ricordare che la.moglie di Tanzi è una Chiesi? ! per me è difficile x questo motivo. ..

  • 13 Marzo 2015 in 08:40
    Permalink

    Buongiorno Direttore,
    volevo far notare una cosa abbastanza naturale che non è avvenuta.
    Ovvero: i soci di minoranza, per fare un buon servizio alla società, dovevano presentarsi all’assemblea dei soci (oppure delegare un legale di fiducia) e mettere a verbale tutte le richieste (lecite perché sono soci) che il Presidente fino ad ora non ha voluto divulgare. Ovvero: da dove arrivano i soldi? Chi sono gli intermediari? ecc…L’amministratore ha l’obbligo di illustrare ai soci tutto l’operato svolto e da svolgere.
    Invece i soci di minoranza hanno mestamente abbandonato la nave, pur potendo svolgere una funzione di garanzia e di informazione.
    Ecco secondo me dove sta il vero problema

    • 13 Marzo 2015 in 09:56
      Permalink

      Quello della provenienza dei soldi è un finto problema, perché con le rigide normative bancarie che ci sono, qualora dovessero materializzarsi, vorrebbe dire che hanno passato il setaccio incluso anti riciclaggio. Se i soldi, qualora esistessero, non riuscissero ad arrivare, a parte il palese ostruzionismo in corso su mapiman, vorrebbe dire che si tratterebbe di provvista non spendibile in italia per qualche problema, magari attinente l’anti riciclaggio.
      In ogni caso sarebbe inutile questa azione dei soci di minoranza e pure le starnazzate del sindaco che adesso prova ribrezzo per i potenziali quattrini di manenti, ma prima gli andavano benone e non si faceva domande per quelli altrettanto misteriosi del fantomatico socio di taci, che lui aveva benedetto con l’upi nella famosa cena che risulterebbe organizzata dal duplice ergastolano mancato de paolini.
      Cordialmente
      Gmajo
      Ps: visto chi è il socio di minoranza, poi…

  • 13 Marzo 2015 in 11:24
    Permalink

    Ammesso e non concesso che i soldi di mapi fossero ok, in quaranta giorni i controlli antiriciclaggio li avrebbero passati comodamente.
    Ergo, o non ci sono oppure sono troppo sporchi.
    Altro che ostruzionismo.
    Il tempo delle mapiballe sta per finire, finalmente.
    P.S.
    Herr direktor, mi scuso con lei ma ho dovuto cambiare nickname visto che quello vecchio me l’hanno usurpato.
    Con il mio nuovo sarà più difficile confondermi con altri…!

    • 13 Marzo 2015 in 12:20
      Permalink

      Lei è l’ex Luca b. Giusto?

      Guardi che l’ostruzionismo c’è ed è palese in un modo schifosamente evidente. Peraltro da parte delle stesse persone che hanno aperto le porte a Taci, rappresentate da un ex duplice ergastolano.

      State qui tutti a blaterare di Manenti, quando sono accadute cose ben più schifose prima…

      Saluti

      Gmajo

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