IL DEBITO DEL PARMA IN CONSIGLIO COMUNALE: L’ASSESSORE FERRETTI: “DAL 2011 AL 2014 I DEBITI VERSO LE PARTECIPATE SONO DI 1.150.000. STIAMO VALUTANDO AZIONI LEGALI PENALI” video

image(gmajo) – All’interrogazione del consigliere Nicola Dall’Olio, capo gruppo del PD, ha risposto oggi, in Consiglio Comunale, l’assessore al bilancio del Comune di Parma Marco Ferretti, il quale ha spiegato che il Comune non avanza direttamente crediti nei confronti del Parma, ma solo tramite tre partecipate: Tep, Parma Infrastrutture e Parma Gestione Entrate. Gli importi non pagati dal 2011 al 31 dicembre 2014, complessivamente sono pari a 1.150.000 euro, mentre nel 2015 sono già maturati crediti per circa 250.000 euro. “Stiamo ipotizzando azioni legali penali soprattutto in relazione a quanto messo in campo negli ultimi mesi dalla società”, questo il macigno scagliato al termine della risposta dall’uomo dei conti del Comune. Dall’Olio, in sede di replica, ha rimarcato: “Le imageprime azioni ingiunzioni sono state mosse solo nel febbraio del 2014., un po’ troppo tardi, E poi a maggio il Sindaco Pizzarotti (in quel momento uscito e assente per gran parte della trattazione del delicato argomento, nda) rilasciava dichiarazioni retoriche sull’esclusione del Parma dall’’Europa League per inadempienze fiscali e il Comune già vantava una ingente mole di crediti. Dunque i segnali che la situazione fosse critica c’erano già dalla scorsa primavera. E i debiti sono relativi alla vecchia gestione”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 pensieri riguardo “IL DEBITO DEL PARMA IN CONSIGLIO COMUNALE: L’ASSESSORE FERRETTI: “DAL 2011 AL 2014 I DEBITI VERSO LE PARTECIPATE SONO DI 1.150.000. STIAMO VALUTANDO AZIONI LEGALI PENALI” video

  • 3 Marzo 2015 in 16:53
    Permalink

    quindi, se la matematica non è opinanile, significa che il sindaco l’altro giorno, quando sosteneva che il debito fosse di 1,4 milioni, cioè quasi il 30% in più di quello effettivo, sparava cifre a caso? Andema bè

  • 3 Marzo 2015 in 16:56
    Permalink

    Ah no, ok: se ai crediti 2014 si sommano quelli già maturati nel 2015 si arriva a 1,4 milioni, ci siamo 🙂

  • 3 Marzo 2015 in 18:09
    Permalink

    Pizzarotti ha dormito di brutto durante la prima parte della vicenda, però ora si sta dando concretamente da fare per salvare il Parma. Questo gli va riconosciuto.

    • 3 Marzo 2015 in 18:12
      Permalink

      Nn basta muoversi. Bisognerebbe aver idea di quel che si fa…

      • 3 Marzo 2015 in 18:22
        Permalink

        Gli credo quando dice che sta incontrando importanti realtà territoriali. Sicuramente lui e i suoi contatti sono più affidabili di Mr.Mapi. Scusi direttore, ma non credo più ad un tizio del genere.

          • 4 Marzo 2015 in 08:38
            Permalink

            Piu che un problema potrebbe essere l’inizio di una soluzione seria al “è tutto predisposto”…

      • 3 Marzo 2015 in 20:07
        Permalink

        tutti i club italiani sono indebitati verso i comuni, in alcuni casi più del Parma ma i comuni in questi casi chiudono un occhio perchè chiudere gli stadi comporterebbe problemi, anche sociali e di immagine. Pizzarotti ha fatto come altri sindaci italiani.

        Pizzarotti di calcio non sa nulla, zero meno, ma sta facendo qualcosa visto che il gatto e la volpe sono scappati, Manenti non è credibile per nessuno e nessuno sta facendo qualcosa di concreto se non giocatori e sindaco. Il problema del Parma è un problema del sistema calcio solo che gli altri presidenti ripianano ma il bilancio del Parma è simile a diverse squadre, in parlamento di locale non mi sembra dii aver sentito nessuno

  • 3 Marzo 2015 in 18:22
    Permalink

    Anche questo dato conferma come il bresciano innominabile sia uno dei piu’ grossi,grassi ciarlatani d’Italia

  • 3 Marzo 2015 in 18:46
    Permalink

    il fatto è che Parma (la città intera) ha dormito, molti sapevano dei problemi di liquidità ma nessuno si azzardava a muovere un dito. Ghirardi faceva parte dell’Unione Parmense Industriali…possibile che sti qua non fossero a conoscenza di certi problemi? lasciamo stare tutti gli organi di vigilanza che sono li solo per ciucciare dei soldi….

    Majo se ha lei qualche dritta da dare al Pizza…credo che sia disponibile all’ascolto, è già tanto che se ne occupi di questa patata bollente…piuttosto, il debito del Parma Calcio nei confronti del Comune non è che sia nato ieri con Pizzarotti ma si trascina dai tempi di Vignali…da quel che so erano abituati a saldare qualche rata per poi saltarne altre, Pellacini dovrebbe saperlo.

    • 3 Marzo 2015 in 19:38
      Permalink

      No caro, riccardo. Il debito dell’era vignali era stato sistemato con il commissario. Questo è tutto dell’attuale gestione comunale, visto che risale al 2011 (ultimi spiccioli) fino a ora. Con tutte, Ferretti, assessore al bilancio ha detto tutte, le fatture mai pagate.

      Saluti

      Gmajo

  • 3 Marzo 2015 in 21:21
    Permalink

    Non capisco quando si parla di azioni penali per quanto accaduto negli ultimi mesi.. Un po’ troppo vago come proposito da esternare pubblicamente..

    • 3 Marzo 2015 in 23:32
      Permalink

      Le azioni penali di Ferretti sono fumo negli occhi per dire che fanno qualcosa. Penale contro chi e per che cosa? Quando uno non paga un debito si fa una messa in mora e a seguire un’ingiunzione di pagamento tutte cose che sono state fatte tardivamente (fine 2014) per quieto vivere come ha detto Ferretti. La verità è che quei crediti non entreranno più. Anche perché non è con il penale, se mai ce ne fosse fondatezza giuridica, che si recuperano.
      Quanto alle realtà imprenditoriali locali, quelle c’erano già prima che Pizzarotti si svegliasse e indipendentemente da lui. Unica precisazione: ci sono se si parla di serie D, non di serie A o B.

  • 3 Marzo 2015 in 21:36
    Permalink

    Hai capito il Pizzarotti? 1,4 milioni di euro sono più di quanto serva per dare gli insegnanti di sostegno ai disabili. Mi fermo qui perché sarei da querela. Non ci sono innocenti in questo fallimento. Il sindaco fra gli altri.

  • 4 Marzo 2015 in 05:42
    Permalink

    Roba da restare senza parole. Chi ricopre la carica di amministratore pubblico come fa a restare inerte quando un soggetto che deve pagare dei canoni non lo fa …in pratica mai dal 2011 ? Un’azienda privata dopo al massimo 4 mesi avrebbe preteso un piano di rientro ed in assenza di garanzie avrebbe richiesto un decreto ingiuntivo….
    Che ci provi il cittadino qualunque di Parma a non pagare le imposte comunali od un locale preso in affitto dal comune per quasi 5 anni…

I commenti sono chiusi.