IL FUTURO / TAVECCHIO AVREBBE IN MANO UN FONDO AMERICANO. PONTREMOLI, SOCIO DI DALLARA, POTREBBE GUIDARE LA CORDATA PARMIGIANA

(gmajo) – Personalmente ci credo fino lì, dal momento che resto convinto che il salvagente gettato al Parma da FIGC e Lega Calcio sia teso solo e unicamente a preservare le istituzioni del calcio dal rischio di possibili maxi-risarcimenti a Sky e agli altri broadcaster che subirebbero un danno notevole se i crociati non finissero il campionato: eppure, stamani, sui giornali c’era chi scriveva che il presidente federale Carlo Tavecchio si sarebbe assunto in prima persona l’onere di trovare qualcuno che possa acquistare il Parma in serie B. Secondo indiscrezioni raccolte da StadioTardini.it l’asso nella manica di Tavecchio sarebbe un fondo americano, pronto ad investire sul Parma, se ci sarà, ovviamente, una rimodulazione dei debiti sportivi. La fiducia di capitan Lucarelli e compagni è a tempo: “Passate un paio di settimane – ha aggiunto a margine della video intervista che abbiamo registrato – potrei scendere a Roma io con alcuni miei compagni per andare da Tavecchio e verificare che non si tratti solo di promesse, ma di fatti concreti”. Altri colleghi, invece, hanno cercato di svelare il volto di un possibile salvatore parmigiano, che risponderebbe al nome di Andrea Pontremoli, socio di Dallara nella storica fabbrica di automobili sportive di Varano de’ Melegari, in provincia di Parma, di cui è Amministratore Delegato e Direttore Generale, il quale si sussurra potrebbe sfruttare il volano del salvataggio del Parma per ricavarne un vantaggio in vista della prossime elezioni politiche locali qualora, ovviamente, decidesse di presentarsi.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

111 pensieri riguardo “IL FUTURO / TAVECCHIO AVREBBE IN MANO UN FONDO AMERICANO. PONTREMOLI, SOCIO DI DALLARA, POTREBBE GUIDARE LA CORDATA PARMIGIANA

  • 8 Marzo 2015 in 20:12
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    Perche parla di risarcimento se da contratto e’ previsto il ritiro di uaa dquadra?
    Certo x l’immagine del calcio italiano sarebbe un bel colpo ma anche cosi nn brilliamo….. se si trova una soluzione meglio no?
    O x ogoglio e veglio in D e chi se me frega d tutuo il resto….
    Prima parlava di salvaguardare fornitori e dipendenti , se si resta in B comunque si da un po di ossugeno all indotto in D e’ la morte di tutto…..
    La svizzera se

  • 8 Marzo 2015 in 20:15
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    ma americani e pontremoli sono due cose distinte o un’unica cordata?

    • 8 Marzo 2015 in 20:25
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      due cose distinte, come penso sia bene esplicitato nell’articolo. Cercate di non esser brigosi accontentandovi dei titoli. Scendete un po’ in profondità. Specie in un articoletto breve come questo…

  • 8 Marzo 2015 in 20:15
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    Che male c’e’ se uno fa i suoi interessi se portano vantaggio anche a me bene se mi vuoi fottere abbiamo ancora molte partite x fotterli noi ma bisogna lavorare x il bene del parma senza farsi prendere dalle emozioni

  • 8 Marzo 2015 in 20:18
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    Se fosse vero, allora Tavecchio di fatto diventerebbe per la Serie A ciò che David Stern è stato a lungo per la NBA, e cioè Commissioner, in barba a Beretta che evidentemente in Lega veramente conta meno perfino del direttore generale. Nel caso specifico, Parma potrebbe essere equiparata ad una qualsiasi delle franchigie NBA, che la Lega vuole salvare per preservare innanzitutto la propria immagine.

  • 8 Marzo 2015 in 20:38
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    Tanto ormai manca poco al 19. Aspettiamo e vediamo.

  • 8 Marzo 2015 in 20:48
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    Fatto salvo che il signor Pontremoli di soldi ne metterebbe pochini e si tratterebbe di serie d, spero – seppur flebilmente – che il fondo americano ci sia davvero, ovviamente per la b. Come ho sempre detto, se si vuol vedere del calcio professionistico degno del Parma, bisogna sperare in qualche forestiero, visto la nota tirchieria degli industriali locali.

    • 9 Marzo 2015 in 01:56
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      Concordo in pieno…Sperando che sto fantomatico fondo americano – se si mette nell’impresa – faccia bene il suo dovere dall’inizio alla fine…ormai sto sempre col famigerato ” dent alvè”…

  • 8 Marzo 2015 in 21:09
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    Il piano di tavecchio potrebbe avere un senso pensando anche alle parole intercettate di Lotito. La serie b non la caga nessuno e la presenza di una squadra titolata e famosa accresce l’interesse. Sky sarebbe contenta di avere il Parma in serie B. I potenti del palazzo, pur denigrando il Parma e dicendo che non conta niente quando fa comodo, sanno bene che il Parma, tolte le 5 o 6 “big” è la squadra italiana più famosa nel mondo. Quindi puntano a costruire a tavolino una serie b di livello. Un piano MARCIO che tuttavia potrebbe favorirci.

  • 8 Marzo 2015 in 21:23
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    O come bel rugby in italia
    Capita che le federazioni vadano in soccordo di squadre in difficolta spece se hanno storia e fama intetnazionale x sostenete il movimento….

  • 8 Marzo 2015 in 21:27
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    Potrebbe accadere che per facilitare un a riucvita dell asta il curatore proponga alla squadra di ricontrattualizzare gli arretrati
    Questo avrebbe 2 finalita permettere la riuscita del asta e x i giocatori ottenere in parte quello che cpmunque perderebbero con la mancata aggiudicaxione del diritto sportivo

  • 8 Marzo 2015 in 21:29
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    Bisogna lavorare per il bene del calcio!
    Non penso che Lucarelli soppiatto non si faccia prendere x il naso senza avere garanzie importanti!non penso che rinuncino agli stipendi senza avere una soluzione coi fiocchi!
    È un pastrocchio è vero ma salverà tutte quelle persone che vivono con il Parma!

  • 8 Marzo 2015 in 21:35
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    Scommetto su una cordata Argentina ………………

  • 8 Marzo 2015 in 21:53
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    io penso che un capitano come Lucarelli NON LO ABBIAMO MAI AVUTO. FACILE FARE IL CAITANO QUANDO TUTTO VA BENE MA FARLO QUANDO TUTTO VA MALE che più male non si può è SINONIMO DI PERSONA D’ IMMENSO SPESSORE.CHAPEAU

    • 9 Marzo 2015 in 09:23
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      Veleno, Alessandro è un Livornese e come tutti i livornese è abituato a lottare poprio nei momenti più difficili.
      Gente che ancora conosce il rispetto ed il sacrificio.
      Condivido con te il tuo pensiero

  • 8 Marzo 2015 in 22:01
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    “Prossime elezioni politiche locali”? Ma sua figlia non è già sindaco di Bardi?

  • 8 Marzo 2015 in 22:03
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    Majo DallAra non prenderà mai il Parma…al massimo farà da piccolo sponsor prendendo parecchi abbonamenti come fa ora…

      • 8 Marzo 2015 in 22:31
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        Te lo posso assicurare…

    • 9 Marzo 2015 in 01:58
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      Si era detto recentemente interessato a fare la sua parte in cordata con altri..non ha parlato di sponsor…

      • 9 Marzo 2015 in 11:50
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        Chiamala come vuoi ma la cifra che tira fuori è quella…più o meno quella che tira fuori adesso prendendo gli abbonamenti…

  • 8 Marzo 2015 in 22:20
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    noi abbiamo bisogno di loro e loro hanno bisogno di noi…se questo vorra’ dire trarne dei vantaggi tanto meglio
    alla fine rimanere in B servira ‘ ai dipendenti che salveranno il posto e gli stipendi ,alla citta ‘ che non vedra la “morte ” della propria squadra e alla societa’ stessa che non vedra’ dilapidare un tesoro rappresentato dal settore giovanile che ora si trova a possedere

  • 8 Marzo 2015 in 22:20
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    non capisco la metafora dell’nba… è tutto un altro campo da gioco, salary cap, draft… non scriviamo boiate su là su

  • 8 Marzo 2015 in 22:26
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    A parte che Stern non è più il commissioner dell’NBA e che potrebbe offendersi per l’accostamento, il campionato di calcio è di “tipo aperto” = con le retrocessioni e nulla ha in comune con il sistema delle franchigie.

    • 8 Marzo 2015 in 22:53
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      “Cio che David Stern è stato a lungo per la NBA”. È stato mi pare sia diverso da è.

      In secondo luogo: dove ho scritto che la Serie A ricalca il modello della NBA? Mi trovi la riga del mio commento in cui ho scritto questa cosa? Ho scritto, molto più banalmente, che (posto che sia vera la notizia riportata nell’articolo) il comportamento di Tavecchio mi ricorda quello di un Commissioner NBA, che normalmente salvaguardano la salute delle franchigie, per salvaguardare quella della Lega.

      Per chiudere: anche in NBA hanno avuto qualche problemino col razzismo (ti dice niente il caso Sterling?). Uno come Tavecchio, da quelle parti ci starebbe benissimo. Ovvio, non nelle vesti di padrone della Lega – perché Stern ha una classe che il Tav può solo sognarsi -, quanto in quelle di proprietario di franchigia (tanto per equipararlo allo Sterling di cui sopra).

      • 9 Marzo 2015 in 02:05
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        Ormai di gente con classe in Italia ce ne è davvero poca…i cosiddetti signori che sono o sono stati esempi positivi del nostro calcio (cito ad esempio Scala, Zola, Carmignani) sono spesso e volentieri relegati a ruoli marginali…i posti importanti sono occupati da macchiette e gente di dubbio gusto quali Tavecchio, Lotito,ecc…Il nostro calcio è fatto a immagine e somiglianza dei suoi dirigenti…

  • 8 Marzo 2015 in 23:00
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    Tardelli juventino pezzo di merda sempre contro il parma fai schifo

  • 8 Marzo 2015 in 23:23
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    Direttore, ha conferme su questo presunto fondo americano?

    • 9 Marzo 2015 in 00:39
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      Conferme? No, ma se tavecchio lo ha detto ai suoi interlocutori perché dubitare ?

  • 8 Marzo 2015 in 23:28
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    C’è solo davsperare in questa soluzione Pontremoli è un grande manager e un suo impegno non guasterebbe. Sinceramende Dallara presidente del Parma il massimo.

    • 9 Marzo 2015 in 02:08
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      Vabbe ma bisogna metterci anche i soldi…sennò restiamo in D a vita. ..e i parmigiani danarosi non mi sembrano di maniche larghe…non si smentiscono…

    • 9 Marzo 2015 in 14:03
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      Ma stiamo parlando di una pmi che di soldi ne ha pochini, e di un Dallara che non ha nessuna voglia di sganciare pila vera. Io veramente non so se sia il localismo di chi blatera “il Parma ai parmigiani” quando l’imprenditoria locale non se ne è mai fregata della squadra… ma come si faccia a definire il massimo una proprietà del genere, che ci terrebbe nelle categorie semiprofessionistiche per anni, proprio non lo capisco. Il calcio professionistico costa decine di milioni, siamo seri…

  • 8 Marzo 2015 in 23:36
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    Evviva la storia infinita….

  • 9 Marzo 2015 in 01:17
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    direttore..quale soluzione le aggradirebbe di più??

    • 9 Marzo 2015 in 01:23
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      Posto che non credo a nessuna delle due piste, simpatizzerei di più per quella locale, ma mi sembrerebbe più ststrutturata per certi livelli la pista americana.
      Lo stesso Lucarelli, tuttavia, ha ricordato che Manenti ha ancora qualche giorno a disposizione per mostrare di non essere un buffone.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 9 Marzo 2015 in 08:14
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        Maneti è un buffone, e gli posson pure anni, secoli o millenni, ma un buffone resta tale. Per di più, senza una lira. O stiamo ancora quì a menarcela con bonifici, tranches e misteriosi investitori marziani..??
        Giovedì porterà i libri in Tribunale (anche se dirà di aver consegnato il suo dettagliatissimo piano di rientro, tanto per raccontare l’ultima balla, per non perder il vizio)e, finalmente, di leverà dai coglioni. I bonifici, son certo, arriveranno il 20. Qualche boccalone, forse, ci crederà pure…

  • 9 Marzo 2015 in 01:44
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    Manenti è un pagliaccio di sicuro….e il suo compagno di merende Tavecchio come procacciatore di affari per conto terzi non vale una minchia. …tutto fumo….
    E pure di qualità infima….

    • 9 Marzo 2015 in 02:14
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      Beh a Tavecchio darei una percentuale più alta di riuscita che a Manenti…se non altro x il ruolo istituzionale che ricopre nel mondo del calcio…Eventuali investitori stranieri è forse più facile che si rivolgano a lui piuttosto che a Manenti o ad altri…cmq lo vedremo a breve… È cmq molto positivo che ci sia anche solo un interesse verbale x la nostra squadra. ..chissà che qualcuno non si svegli e,quando sarà il momento, metta sul piatto il conquibus x accaparrarsi la squadra…Interesse smuove interesse

      • 9 Marzo 2015 in 08:14
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        Sta a vedere che ora Tavecchio e’ diventato un intermediatore un factotum per conto del Parma….
        Ma quando mai?..ma dove vivete?….
        Questo ora che la situazione e’ a sto punto per calmare le acque recita la parte di quello che ha a cuore la faccenda e che si da da fare (ma in realta’ solo per evitare guai peggiori che gli darebbero fastidio).
        Tirato il sipario, smettera’ di recitare e finito e chiuso…
        Che pena….

        • 9 Marzo 2015 in 14:34
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          Beh allora spargi la voce tu se sei ”buono” e piu introdotto nel calcio di Tavecchio……noialtri bonaccioni commentiamo i fatti invece di fare i gufi che gufano dalla mattina alla sera lamentandosi sempre senza muovere un dito…

  • 9 Marzo 2015 in 04:15
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    Majo sei poco credibile come i pantaloni verdi che indossi spesso e volentieri…

    Perchè dubitare delle fonti di Tavecchio? Forse perchè quest’ultimo è un povero pupazzo messo lì soltanto come spaventapasseri di chi realmente comanda la lega? I suoi atti lo dimostrano ed è una vergogna che un personaggio del genere ricopra un ruolo così prestigioso.

    Siamo già falliti, e tu non vuoi accettarlo caro Gabriele… ma so perchè continui a dare credito e speranze a Manenti ed ora a Stravecchio… lo fai soltanto per salvare il tuo lavoro da giornalista in estinzione che sparirebbe insieme al Parma.

    Sei un leone soltanto con la tastiera nella sezione commenti del tuo forum: quando intervistato da Sky non hai mai saputo argomentare in maniera decisa, in conferenza stampa hai leccato Leonardi al pari degli altri e perfino nell’inseguimento a Manenti l’unica cosa che sei stato capace di fare è stato filmare il mitomane nel quale riponi le tue flebili speranze di tenere vivo il tuo lavoro da tre soldi(non, invece, fargli una domanda che fosse una).

    Scendi dal piedistallo e trovati un lavoro vero Gabriele,ne avrai bisogno.

    • 9 Marzo 2015 in 08:20
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      Egregio,
      non capisco perché i miei pantaloni verdi non siano credibili, a parte che mi chiedo quanto possano esserli quelli rossi, che indosso altrettanto volentieri, ma che lei non ha citato.
      Veniamo alle cose serie, serie si fa per dire, dal momento che ha infilato una serie di risibili cazzate altrettanto improbabili come i miei pantaloni. Anzi, decisamente di più. La più grande?
      Beh, senza dubbio quella che io avrei leccato il culo di Leonardi, quando è notorio che fossi stato l’unico, magari assieme a quel terrorista di Angella, a dargli del filo da torcere per il suo intero mandato, risultando un’ostica spina nel fianco, o lisca in gola, nonostante abbia sempre agito senza sferrare colpi sotto la cintura, cosa della quale, almeno in ultimo, deve essersi accorto l’interessato se ci ha tenuto a sottolineare la mia onestà intellettuale pubblicamente, cosa della quale vado orgoglioso.
      A parte che da sky non sono mai stato intervistato (ho parlato con tutto il mondo, meno che con loro), penso di aver espresso su tutte le altre tv, con dovizia di particolari, gli stessi concetti che espongo altrettanto dettagliatamente ogni giorno su stadiotardini.it, sia negli articoli che nello spazio commenti dove se alle volte mi capita di fare il leone è per replicare a prevenuti provocatori tipo lei, che comunque lo stesso trovano spazio e una paziente risposta.
      A Manenti non ho fatto domande durante la ridicola ed evitabile mapi-vasca in via Repubblica? È verissimo, in effetti era una situazione che mi imbarazzava parecchio, tanto come il vergognoso pressing di altri giornalisti che mi ha fatto venire il vomito, come l’aggressione verbale di quattro malcapitati e l’azione solitaria del ruffo. Per precisa scelta ho deciso di documentare quello scempio, senza prenderne parte. Del resto anche durante i lunghi anni di opposta dialettica con leonardi ho sempre evitato i muro contro muro che a lui tanto piacevano e i duelli rusticani che erano la sua specialità e non certo la mia, apprezzandolo, invece, quando si poneva in modo propositivo, al di là delle supercazzole che non mancavano mai. Un esempio del mio stile è l’intervista che ho fatto al sindaco qualche giorno fa, con spirito ironico e niente sconti, ma forse non è roba che fa per lei, che mi pare abbia altri gusti, e quindi sono fiero di non piacerle.
      A Manenti l’apertura del minimo credito che ho concesso è la medesima di Lucarelli e Donadoni: se ci saremo sbagliati lo sapremo a breve, ma era giusto lasciargli il suo tempo per dimostrare, come giustamente ha detto il capitano, di non essere un buffone. Se poi lo sarà amen, ce ne faremo una ragione, pur con la consapevolezza che le speranze, sin dal suo avvento erano ridotte al lumicino, come avevo cercato di esemplificare con la parabola della pozione dello stregone. Che fossimo già. morti ne avevo coscienza sin da quando taci aveva ordinato a kodra di portare i libri in tribunale. Apposta, con animo sereno, ho atteso le mosse di super mapi: tanto nulla sarebbe cambiato rispetto a uno scenario già disegnato.
      A tavecchio, invece, non ho concesso alcun credito e non capisco come lei possa sostenerlo: mi sono limitato a riportare la notizia di questo fondo americano di cui il presidente federale ha parlato con i suoi interlocutori parmigiani. Notizia che nessun altro aveva dato. Ma riportare notizie non significa creder supinamente a tutto.
      È palese e pacifico che io speri irrazionalmente che il Parma riesca a sfangarla, visto che rappresenta una porzione importante della mia vita, altare sul quale ho immolato amori, tempo e famiglia. Lasciamo perdere il lavoro, ma le auguro di cuore di perderlo immeritatamente come è successo a me e di mantenere altrettanta dignità e schiena dritta.
      Gabriele Majo

      • 9 Marzo 2015 in 09:01
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        Non si è ancora rotto di rispondere a questi attacchi ? che poi sono sempre le stesse cose… la invidio, cioè non proprio. per fare questo lavoro ci vuole molto maalox per sopportare tutte le cazzate. ma d’altronde è l’altra faccia della medaglia: purtroppo chi ha il coraggio di pensare con la propria testa, non come gli scribacchini moderati da copia e incolla, devono subire gli attacchi beceri di chi il cervello lo usa di sfuggito. meritano le nostre ulcere questi personaggi?

        • 9 Marzo 2015 in 09:32
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          Grazie per la solidarietà anche perché in realtà si è firmato e mi fa piacere che me la esprima lei.
          Cmq il tipo di prima nn si è meritato un maalox…
          Cordialmente
          Gmajo

  • 9 Marzo 2015 in 06:53
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    Ciao Gabriele.
    Dubito che Pontremoli investa nel calcio. Ha come direttore finanziario una persona che, ricorderai, fece uscire da quel mondo il primo socio di Ghirardi proprio per la “disinvoltura” con cui venivano gestiti i soldi. E chi rimane scottato una volta …

  • 9 Marzo 2015 in 07:47
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    Incredibile solo 5 anni fa si diceva di Ghirardi quello che si dice x qualcun altro e ad altri si tirano uova senza nemmeno averli mesi alla prova…..
    Venenfo inece a Tavecchi che nn conosco al punto da poterlo giudicare dico che e ‘ appena arrivato ….
    chi ha allentato le norme che vigevano fino a 4 anni fa?

  • 9 Marzo 2015 in 08:19
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    Ci sono molte più possibilità che mantenga la parola Tavecchio rispetto a Manenti…. E ho detto tutto!! Grande capitano, ha fatto un discorso che apprezzo molto..sono convinto che ci tenga davvero al Parma !

  • 9 Marzo 2015 in 08:53
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    IN QUESTO MOMENTO OLTRE CHE CAPITANO,LUCARELLI È ANCHE PRESIDENTE DEL PARMA E D.T. Chapeau.

  • 9 Marzo 2015 in 09:09
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    Direttore, ma se il Mano mettesse i soldi e riuscisse ad evitare il fallimento, lei come lo vedrebbe presidente del Parma?Con la fama che si è creato creda possa essere credibile sia in Lega che a Parma, considerando le parole di capitan Pizza?Dei tifosi mi preoccuperei meno, dato che bastano i soldini e un salvataggio del culo per tornare a fare cori pro Manenti…

    • 9 Marzo 2015 in 10:37
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      Anche delle parole di capitan pizza penso si possa fregarsene bellamente: se il Mano caccia la pila vuol dire che quelle risorse hanno superato i controlli delle autorità preposte, controlli accurati che vengono fatti senza che il sindaco starnazzi. E se per caso dovessero arrivare dopo il casino di questi giorni in cui gli si è scatenato contro il mondo, penso proprio che non ci sarebbero colpi di scena.

      Del resto il caro sindaco, che non mi ricordo come un aficionado del Tardini, anche se ieri c’era, aveva pronunziato la sua fatwa a Manenti, il quale stazionava pochi metri più in alto di lui nello sky box che fu di Ghirardi,,,

      Poi che sia impresentabile e inquietante è un altro discorso, ma in lega mi pare in ottima compagnia.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Marzo 2015 in 09:18
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    mima come, improvvisamente il Tavecchio Team, solo perchè, sempre per palesi interessi generali e non certo locali, dice che cercherà di coinvolgere un fondo americano cercando, evidentemente, di far sì che, per qualche magìa, il Parma resti in B, è diventato improvvisamente simpatico a tutti?
    Ma sbaglio, o solo qualche ora fa, su questo e altri blog locali, l’intervento della Lega e della FIGC veniva bollato come negativo, in quanto volto solo ad evitare le multe delle tv?

    • 9 Marzo 2015 in 09:27
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      Non mi pare pullulino pure adesso i commenti pro tavecchio o lega o figc. E comunque il mio pensiero resta immutato

  • 9 Marzo 2015 in 10:01
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    Io sono stato e sono pro salvataggio B, se poi ci siano americati o altri non ne ho la piu’ pallida ideo perche’ ormai non credo piu’ a nulla. Per quando riguarda A. Lucarelli la sua condotta mi piace molto.

  • 9 Marzo 2015 in 10:07
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    Buongiorno Direttore ma i suoi calcoli prendono in considerazione l’eventuale paracadute da 15 milioni oppure il fallimento pilotato preclude al Parma l’accesso a questi fondi?

    • 9 Marzo 2015 in 10:28
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      Nei miei calcoli il paracadute non c’entrava per il semplice fatto che la mia era una analisi sul solo debito sportivo, precedente il papocchio salva Parma o salva campionato che dir si voglia

      http://www.stadiotardini.it/2015/02/lopinione-di-majo-il-parma-ha-troppi-debiti-sportivi-non-si-salva-nemmeno-con-il-fallimento-pilotato-lega-e-figc-pensano-solo-alla-regolarita-del-campionato.html

      Tolto che non ho ben capito se appunto il paracadute sia ancora disponibile per il Parma (Tavecchio disse che ce lo eravamo già fumato), debbo rivedere, alla luce degli ultimi accadimenti, la mia analisi, aggiornandola.

      Innanzitutto io avevo calcolato che quei 5 milioni dovessero esser restituiti, e invece, trattandosi di un gentile omaggio, non vanno considerati. E così da 60 che erano i debiti sportivi (70 la somma complessiva che avevo previsto per l’acquisto, avendo valutato 10 milioni la società in bonis con all’interno il parco calciatori e il settore giovanile) ora scendono a 55.

      Non solo: siccome con quella somma si pagano alcune mensilità ai calciatori, con relative tasse, è chiaro che si abbassa anche il debito, dal momento che io avevo calcolato 10 milioni per i quattro mesi di marzo, aprile, maggio e giugno. Se per esempio quei 5 milioni valessero per quattro mesi ecco che se ne possono togliere altri 10 da quel computo. Lucarelli, però, nella intervista che mi ha rilasciato ieri parlava di due mesi e mezzo e non quattro.

      Giova ricordare, invece, come già io avessi scontato da 17 a 10 parte degli stipendi netti. E anche i debiti vs società estere io avevo scritto 5, ma potrebbero essere 8.

      E’ chiaro, però, che pur rimodulando il debito, uno bravo, pur partendo da 50 e non da 60, o anche 45, non credo riesca facilmente a ridurre a quei 15-20 che sperano in Municipio. E anche ci si riuscisse dubito fortemente che le forze del territorio riescano a garantire un tale esborso. Mentre il famoso fondo di Tavecchio non vorrei fosse solo uno specchietto per le allodole per ottenere quel che davvero interessa a lui e alla Lega: chiudere il campionato con il Parma in campo per non aver rogne con la tv.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Marzo 2015 in 10:19
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    Direttore, mi scusi, ma fondo americano significa cordata? In stile pallotta ( con le dovute proporzioni) per intenderci?

    • 9 Marzo 2015 in 10:33
      Permalink

      Un fondo non è una cordata. Per cordata di solito si intende un variegato insieme di imprenditori mentre un fondo mi fa pensare ad un istituto d’intermediazione finanziaria[

      Cordialmente

      Gmajo

      • 9 Marzo 2015 in 15:38
        Permalink

        Esatto! i risparmiatori investirebbero nel suddetto fondo, essendo questo un prodotto finanziario. ..quindi potremmo essere noi singoli tifosi proprietari di una minuscola parte del suddetto fondo e quindi di parte del Parma calcio.( Ciò però non ha nulla a che fare con l’azionariato popolare che qualcuno auspica ma sarebbe assolutamente impossibile). Prima di cio’ bisogna cmq che qualcuno creda nel prodotto Parma calcio x acquisirlo e creare poi il fondo di investimento. ..è fattibile solo se viene considerato un buon investimento e adatto x essere proposto ai risparmiatori. ..

      • 9 Marzo 2015 in 16:14
        Permalink

        a differenza della cordata parmigiana,l’emittente del fondo americano dovrebbe fare importanti investimenti a breve termine x rendere il parma calcio un buon prodotto in cui investire…quindi punterebbe a risultati importanti che rendano il parma una squadra appetibile x i clienti investitori d’oltreoceano e non solo…forse troppo bello x essere vero ma sarebbe forse la vera svolta…

  • 9 Marzo 2015 in 10:39
    Permalink

    A quel punto però direttore,se fosse uno specchietto x le allodole, conto sul monitoraggio della situazione a cui faceva riferimento il capitano. Siccome di partite ne mancano ancora parecchie, mi auguro che il capitano e compagni non si facciano prendere x i fondelli dal tav. E lucarelli in merito non mi sembra uno sprovveduto.mi da più garanzie lui di tavecchio.

  • 9 Marzo 2015 in 10:54
    Permalink

    Manenti 0,1% è un pagliaccio e fra pochi giorni la Procura ce lo leverà dai coglioni. Lui ovviamente dirà che incomprensibilmente non è stato accettato il suo grandissimo piano di rientro. Sarà colpa degli altri chiaramente.
    Ma i bonifici inviati il 16 Febbraio sono arrivati? Domanda di riserva?

  • 9 Marzo 2015 in 11:10
    Permalink

    curate manenti

    • 9 Marzo 2015 in 11:23
      Permalink

      reggiano se stasera non vincete all’ Aquila mi sa che potete rimettere nel cassetto i sogni di gloria

      • 9 Marzo 2015 in 11:37
        Permalink

        anche questa è normale giocare alle 19 di lunedi sera? la gente lavora lega italiana figlia di putt

        • 9 Marzo 2015 in 12:05
          Permalink

          Credo di dare consigli avveduti.
          Trattasi di struttura di eccellenza.
          Casi come Manenti (evidente personalita’ bipolare e altro) vengono seguiti con successo di continuo.
          Consigliare a un fratturato il consulto dell’ortopedico non credo sia fare pubblicita’ al servizio sanitario nazionale, ma semplice buonsenso.
          Desta sospetto forse perche’ trattasi di struttura privata?
          Ecco qua allora:-
          http://www.ausl.fe.it/azienda/dipartimenti/daismdp/salute-mentale/documenti/residenza-franco-basaglia
          Pure qui trattano casi analoghi e non solo con grande professionalita’ e ottime percentuali di successo.
          Cosi’ chiariamo la faccemda.

  • 9 Marzo 2015 in 11:48
    Permalink

    Paolo Daolio:
    “Secondo me dovremmo rimetterci nelle mani del fondatore, il dottor Orlandini: deve ripartire tutto da lui. Noi ex saremmo disposti ad allenare nel settore giovanile anche gratuitamente”.

    Mo mama!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ci manca anche l’ex produttore di sisso, al ghe mia bela ste a basta in mesa ai maron!

    • 9 Marzo 2015 in 13:30
      Permalink

      Daolio, non ti ho mai visto giocare per motivi anagrafici, dicevano che avevi dei piedi buoni, però credimi se invochi Orlandini non hai capito nulla. Lasciamo Orlandini dove è ora, che ha già fatto qualche errore ultimamente. Largo a gente nuova, e se non è di Parma pazienza.

  • 9 Marzo 2015 in 11:57
    Permalink

    Lugaresi cmq al di là dei contenuti dovrebbe frequentare un corso (ce ne sono tanti gratuiti destinati agli immigrati) finalizzato ad apprendere le fondamenta della lingua italiana, dalla sintassi alla consecutio temporum.

  • 9 Marzo 2015 in 12:03
    Permalink

    ma secondo voi quale sarà la prossima squadra italiana che Taçi comprerà?

      • 9 Marzo 2015 in 12:28
        Permalink

        Ed il povero Mat come farà senza i suoi petroldollari?!?! 😀

    • 9 Marzo 2015 in 12:21
      Permalink

      Guardando i conti direi il genoa…Majo ma la cordata del Qatar non stava prendendo un altro club italiano?!?!che fine ha fatto?

  • 9 Marzo 2015 in 12:18
    Permalink

    Ma quelli del Qatar non potrebbero essere interessati?
    o era una infondata notizia?
    Non rispondete che erano solo interessati per la serie A

    • 9 Marzo 2015 in 12:33
      Permalink

      Scusi, eh: ma se mi fa una domanda si deve accontentare della mia risposta, senza preclusioni. E se a suo tempo scrissi che ai qatarioti interessava la serie A voleva dire che interessava la serie A. E non la B. E la notizia era fondata e tale rimane pure ora, sebbene siano state percorse strade differenti.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Marzo 2015 in 12:28
    Permalink

    però oggettivamente non capisco il senso di mettere in piedi ogni volta queste sceneggiate. Alla fine bene o male i professionisti e il notaio più o meno li deve pagare, sputtanarsi si sputtana ogni volta di più. Razionalmente non riesco a capire cosa gli venga in tasca a inscenare di continuo finte acquisizioni. Lei ha un’idea?

    • 9 Marzo 2015 in 12:34
      Permalink

      No, non lo capisco. Ed è anche uno dei motivi per cui concedo quel briciolo di credito. Unitamente al fatto della conoscenza di determinati movimenti che fa

      • 9 Marzo 2015 in 12:51
        Permalink

        mah…ai “movimenti” di Manenti non presterei particolare attenzione, specie se sono tarocchi come il bonificone estero che aveva fatto vedere.
        Piuttosto attenderei con calma e gesso l’ormai prossimo giovedì 12 marzo (meno male che ha schivato venerdì 13!), termine ultimo per presentare qualcosa di concreto, ma stavolta deve esserlo davvero, al giudice fallimentare

    • 9 Marzo 2015 in 15:43
      Permalink

      Ma se è vero che ha 5 mogli a cui non paga gli alimenti, secondo te si preoccupa del conto del notaio e del commercialista oppure del suo sputtanamento?!

      • 9 Marzo 2015 in 16:52
        Permalink

        Aggiungo che non si preoccupa nemmeno delle multe, visto che ne accumula fino a 1900 euro senza fare una piega.
        Salvo magari correre ai ripari dopo la figura di bratta del fermo amministrativo in diretta mondovisione.

  • 9 Marzo 2015 in 12:43
    Permalink

    Buon giorno Direttore, sa motivare la presenza ieri allo stadio del dott. Alborghetti , nonostante tutto e il contrario di tutto ?
    Grazie ,
    Enzo Dallai

    • 9 Marzo 2015 in 13:10
      Permalink

      No, non la so motivare, intanto perché ieri non ho parlato con Filini, e poi perché anche lui mi dice sempre tutto e il contrario di tutto…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Marzo 2015 in 12:45
    Permalink

    Buongiorno Direttore,
    Le scrivo per portarle i miei sentiti complimenti e ringraziamenti
    per il lavoro che sta svolgendo, in particolare in questi mesi
    così convulsi e difficili per tutti noi che abbiamo
    a cuore le sorti del Parma.
    La seguivo anche quando le acque erano meno agitate di adesso,
    ma in particolare in quest’ultimo periodo ho attinto spesso
    dal suo sito per conoscere informazioni sulla vicenda.
    Leggo spesso di critiche rivolte nei suoi confronti da utenti, a volte
    simpatiche, altre volte meno. Mi sento di portarle la mia solidarietà,
    primo perchè mi fido della sua obiettività, secondo perchè quando le
    cose andavano bene è onesto dire che lei è sempre stato l’unico, o uno dei pochi, ad avanzare dei dubbi su una situazione che poi è esplosa come sappiamo.
    Conosco molti dipendenti del Parma, alcuni di loro sono dei cari amici, mi sento di dare un abbraccio virtuale a tutti loro, vere vittime di questa situazione.
    Sicuramente qualcosa succederà e tra qualche mese questa vicenda in qualche modo verrà risolta, ci risolleveremo grazie a persone che ci tengono davvero, a Parma e al Parma…

    Credo che lei sia una di quelle persone.

    • 9 Marzo 2015 in 13:12
      Permalink

      Grazie di cuore.

      (P.S. nel nick name le ho aggiunto la P, in quanto abbiamo molti Marco che scrivono, così si distingue)

  • 9 Marzo 2015 in 12:48
    Permalink

    Direttore riprendo una domanda che le ho posto stamane e che lei cortesemente ha dato risposta. Però la voglio riformulare in altro modo. Se il nostro prossimo presidente fosse Manenti, lei ne sarebbe felice? Lasciamo perdere il discorso della salvezza del club e della “continuità aziendale”, intendo proprio come persona e come figura che rappresenterebbe il Parma calcio….

    • 9 Marzo 2015 in 13:09
      Permalink

      Reitero la risposta di stamani: penso che ci siano personaggi altrettanto inquietanti nel Palazzo…

      • 9 Marzo 2015 in 14:14
        Permalink

        Maleodoranti e ripugnanti vorrai dire.

  • 9 Marzo 2015 in 18:47
    Permalink

    la dichiarazione di Tavecchio di oggi a Coverciano, relativamente alla grande disponibilità a rinegoziare l’entità dei debiti sportivi del Parma, mi fa davvero pensare ad una tavola già apparecchiata per qualche “amico”, altro che apparecchiata per il fallimento come sosteneva qualcuno

    • 9 Marzo 2015 in 19:20
      Permalink

      Apparecchiata per il fallimento pilotato (a favore di qualche amico, come direbbe lei…)

      • 9 Marzo 2015 in 23:39
        Permalink

        Eh le solite robe all’italiana. …

  • 9 Marzo 2015 in 18:47
    Permalink

    se il fondo americano è disposto ad accollarsi il debito, purché si aggiri sui 50 mln, dev’essere qualcosa di importante (cit.) se… ad ogni modo è un po’ bizzarro che il presidente di lega si interessi di queste cose.

    • 9 Marzo 2015 in 19:19
      Permalink

      presidente federale, non di lega. Dettaglio non da poco…

  • 9 Marzo 2015 in 18:53
    Permalink

    Finché non si vedono i soldi a collecchio c’è un barbone non un presidente , credo che i tifosi allo stadio lo abbiano fatto sentire all’interessato. L’unica cosa credibile sarebbe portare i libri in tribunale.

    • 9 Marzo 2015 in 19:14
      Permalink

      Non capisco tutta questa fretta e questa smania di portare i libri in tribunale. Tanto, ormai, il 19 marzo è vicino. E poi, visto che già c’era stata un’occasione precedente, il 28 gennaio, non capisco perché non sia stata sfruttata quella data…

  • 9 Marzo 2015 in 20:55
    Permalink

    Buonasera direttore,
    La cordata del qatar potrebbe eessere interessata al napoli?
    Io vivo a sestri levante e secondo me il genoa ha poco da stare tranquillo…lei cosa ne pensa?
    Complimenti per il suo lavoro sempre onesto e corretto,
    Un saluto

    Andrea

    • 9 Marzo 2015 in 21:09
      Permalink

      Grazie. Secondo me è una soluzione a lei vicina…

  • 9 Marzo 2015 in 21:24
    Permalink

    Grazie direttore,
    Invece del genoa cosa pensa,pensando comunque prima alle nostre sventure pero ho amici genoani che non fanno altro che cantarmele per il nostro parma.
    Grazie ancora direttore

    • 10 Marzo 2015 in 02:17
      Permalink

      temo che il genoa possa avere nel breve tempo problematiche come le nostre, se nel frattempo, appunto, non avviene qualcosa di nuovo…

      • 10 Marzo 2015 in 09:08
        Permalink

        Majo la qualcosa di nuovo puo’ avvenire.
        Preziosi i soldi ce li ha e quindi puo “ripianare” alla vecchia maniera come e’ sempre stato fatto dai presidenti padroni in questi anni.
        Con tuttti i se e i ma del caso ovviamente…se il buco non e’ enorme, se magari ripianando la societa’ puo’ essere appetibile per una eventuale vendita, si puo’ far entrare eventualmente soci etc. etc.
        E’ qui che non si riesce piu’ a combinare una fava.

  • 9 Marzo 2015 in 23:33
    Permalink

    In D contadini di sto cazzo.

  • 10 Marzo 2015 in 03:34
    Permalink

    Intende un cambio al vertice della lega/figc o un cambio di proprieta del genoa?
    Scusi se sono un po rincoglionito…

  • 10 Marzo 2015 in 10:18
    Permalink

    la funziona sociale e storica del parma non può essere paragonata al savoia. ripensandoci non ci trovo nulla di conflittuale se il presidente federale si adopera per “salvare” il patrimonio di una squadra come il parma. se arrivano soldi stranieri è un beneficio per tutto il movimento calcistico, che è in declino. quindi potrebbe essere interpretata in questo maniera.

    non condividendo le parole di lotito circa la promozione di squadre “piccole”, questo interessamento potrebbe essere un gesto per salvaguardare anche il prestigio e il futuro del campionato (concetto un po’ forzato lo ammetto).
    con tutta l’umiltà di questo mondo, se la gente torna ad appassionarsi per la squadra (ripulita dai loschi figuri), una città come parma ha tanto da dare al calcio italiano.

  • 10 Marzo 2015 in 19:17
    Permalink

    Scusi un ultima domanda….napoli-qatar o genoa-qatar?
    Grazie mille buona serata direttore

    Andrea

  • 10 Marzo 2015 in 19:28
    Permalink

    Beati loro allora…grazie direttore

I commenti sono chiusi.

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